Oltre 6,6 milioni di elettori italiani sono chiamati oggi e domani alle urne per le elezioni comunali. Quasi 750 Comuni interessati (di cui 18 capoluoghi) per una tornata elettorale che rappresenta un test importante per le forze politiche dopo il referendum sulla riforma della giustizia. L'eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno. Tra le grandi città, Venezia, Reggio Calabria, Salerno, Avellino e Messina
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Urne chiuse alle 23 per la prima giornata di votazioni per le amministrative che coinvolgono quasi 750 Comuni e 18 capoluoghi. I seggi riapriranno domani mattina alle 7 per chiudere alle 15. Subito dopo il via allo spoglio. Oltre 6,6 milioni di italiani sono chiamati alle urne per eleggere sindaci e consigli comunali nelle Regioni a statuto ordinario. Lente puntata su 18 capoluoghi (uno di Regione e 17 di Provincia): si tratta di Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno, Agrigento, Enna e Messina. Nelle scorse elezioni in 8 aveva vinto il centrosinistra, in 5 il centrodestra e in 5 candidati indipendenti o di altri partiti.
Alle 23 l'affluenza al voto per le amministrative è stata del 46,31%. Il dato precedente, alla stessa ora, è del 50,20%.
Al nord la partita più suggestiva è quella di Venezia. Qui il centrodestra tenta di difendere l’eredità di Luigi Brugnaro: in pista c’è il suo assessore Simone Venturini mentre il centrosinistra candida il senatore Pd Andrea Martella. Osservate speciali anche Mantova, Prato e Lecco.
Al Sud, invece, gli occhi sono puntati su Salerno e Reggio Calabria. Vincenzo De Luca, dopo i 10 anni da governatore della Campania, tenta di riconquistare la sua città (dove fu eletto sindaco per la prima volta nel 1993). Il centrodestra prova a riconquistare Reggio Calabria con Francesco Cannizzaro, parlamentare di Forza Italia sostenuto dall’intera coalizione meloniana. Il centrosinistra risponde con Domenico Battaglia, considerato l’erede politico di Falcomatà.
L’eventuale turno di ballottaggio è previsto per domenica 7 e lunedì 8 giugno.
Gli approfondimenti:
- Elezioni comunali, lo speciale di Sky TG24
- Elezioni comunali 2026, come si vota: da scheda elettorale a voto disgiunto. Cosa sapere
- Elezioni amministrative 2026, dove e quando si vota: date e Comuni alle urne
- Elezioni in Italia, l'archivio di tutti i risultati
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Alle 23 l'affluenza alle amministrative è del 46,31%
Alle 23 l'affluenza al voto per le amministrative è stata del 46,31% quando mancano solo due sezioni sulle 6.278 totali. Lo si evince dal sito Eligendo. Le comunali, per cui si vota oggi e domani, coinvolgono quasi 750 Comuni e 18 capoluoghi. Il dato precedente, alla stessa ora, è del 50,20%.
Elezioni comunali in Trentino-Alto Adige, come e dove si vota
Domenica 17 maggio urne aperte dalle 7 alle 21 a Cimone e Luserna/Lusérn, entrambi commissariati dopo il mancato raggiungimento del quorum nella precedente tornata. L’eventuale turno di ballottaggio sarà il 31 maggio
Elezioni comunali in Trentino-Alto Adige, come e dove si vota
Vai al contenutoAmministrative: chiusi i seggi alle 23, riapriranno domani alle 7
Urne chiuse alle 23 per la prima giornata di votazioni per le amministrative che coinvolgono quasi 750 Comuni e 18 capoluoghi. I seggi riapriranno domani mattina alle 7 per chiudere alle 15. Subito dopo il via allo spoglio
Elezioni comunali a Reggio Calabria, chi sono i candidati sindaco
Sono quattro i candidati alla carica di primo cittadino nelle prossime elezioni comunali di Reggio Calabria. Si chiude così un ciclo durato 12 anni guidato da Giuseppe Falcomatà, recentemente eletto consigliere regionale. Vediamo i loro profili.
Elezioni comunali a Reggio Calabria, chi sono i candidati sindaco
Vai al contenutoElezioni comunali a Venezia, chi sono i candidati sindaco
Sono otto i candidati alla carica di primo cittadino alle elezioni comunali di Venezia del 24 e 25 maggio 2026. Chi vincerà prenderà il posto di Luigi Brugnaro eletto nel 2015 e riconfermato nel 2020. Ecco tutto quello che c'è da sapere sui nomi in corsa.
Elezioni comunali a Venezia, chi sono i candidati sindaco
Vai al contenutoElezioni comunali ad Avellino, chi sono i candidati sindaco
Anche ad Avellino nel 2026 si vota per eleggere il sindaco e rinnovare il consiglio comunale. I cittadini sono chiamati alle urne domenica 24 maggio, dalle 7 alle 23, e lunedì 25 maggio, dalle 7 alle 15. I candidati alla poltrona di primo cittadino sono tre: se nessuno di loro riuscirà a conquistarla al primo turno, ci sarà il ballottaggio il 7 e l’8 giugno. Ecco i tre nomi in corsa per diventare sindaco di Avellino
Elezioni comunali ad Avellino, chi sono i candidati sindaco
Vai al contenutoAlle 19 affluenza a Macerata 32,20% e a Fermo 32,73%
Affluenza sopra il 32% alle 19 e in calo rispetto alla precedente tornata elettorale, nei capoluoghi marchigiani interessati dalle elezioni amministrative: a Macerata al voto finora il 32,20% degli elettori (36,99% in precedenza) e Fermo il 32,73% (37,12%). Nelle Marche - sono 27 i comuni in cui si vota - la percentuale di votanti alle 19 è al 33,03% (36,08%). A livello provinciale il picco più alto di affluenza è nel Fermano con il 35,19% (37,34%), poi le province di Ascoli Piceno (33,13% contro il precedente 34,56%) Ancona (32,65%; precedente 36%) e Pesaro Urbino (31,65% contro il 35,30%). Nei principali centri, oltre a Fermo e Macerata, affluenza sempre in calo: 32,61% a San Benedetto del Tronto, 34,24% Senigallia e 29,78% Loreto.
In 10 comuni calabresi probabile sindaco a urne ancora aperte
In 10 Comuni calabresi, potrebbe esserci già il sindaco nonostante le urne chiudano definitivamente domani alle 15. In presenza di una sola lista, infatti, la legge prevede che per essere valide le elezioni ci sia un'affluenza di almeno il 40%. In questo caso, per essere eletto, il candidato sindaco deve ottenere il 50% più uno. La certezza, comunque, si avrà solo allo spoglio delle schede elettorali. Dei dieci Comuni che hanno raggiunto e superato il 40% di affluenza, sei sono in provincia di Catanzaro, tre in quella di Crotone e uno nell'Area metropolitana di Reggio Calabria.
Elezioni comunali a Messina, chi sono i candidati sindaco
Sono cinque i candidati (e 26 le liste) in corsa per la carica di sindaco alle prossime amministrative del 24 e 25 maggio: Federico Basile (sindaco uscente), Antonella Russo, Gaetano Sciacca, Marcello Scurria e Lillo Valvieri.
Elezioni comunali a Messina, chi sono i candidati sindaco
Vai al contenutoIn Sicilia alle 19 ha votato il 34,72% degli elettori
Alle 19 in Sicilia hanno votato per le amministrative 322.756 elettori su 929.490 aventi diritto, pari al 34,72%. Il dato è riportato sul sito dell'assessorato regionale alle Autonomie locali.
In calo voto a Venezia alle 19, ha votato il 31,30%
A Venezia, per le elezioni amministrative , alle 19 hanno votato complessivamente 63.151 elettori su 201.713 (31,30%). Per le elezioni circoscrizionali 63.142 elettori su 201.713 (31,30%). Nel 2020 alla stessa ora aveva votato il 36,20% degli elettori.
Alle 19 in calo i votanti nei 18 comuni liguri
E' in calo l'affluenza in Liguria per il turno unico delle elezioni amministrative in 18 comuni, tutti sotto i 15 mila abitanti. Alle 19 ha votato il 31,36% degli aventi diritto contro il 35,35 di cinque anni fa. Rispetto alla rilevazione delle 12, in tutte e quattro le province si è votato meno rispetto alla precedente tornata. Fanalino di coda è quella di Savona (28,27% contro il 42,67%). In calo anche i voti nei comuni della Città metropolitana di Genova (29,02% contro il 35,30%), di Imperia (32,19% rispetto al 34,55% precedenti) e La Spezia (35,64% contro il 35,96%). Si voterà fino a domani.
Alle 19 in Puglia affluenza oltre il 36%
In Puglia alle 19 l'affluenza ai seggi nei 54 Comuni al voto si attesta complessivamente al 36,13%, la stessa percentuale di votanti raggiunta alla stessa ora nelle precedenti elezioni amministrative. Nella provincia Bat, dove si trovano i due Comuni capoluogo chiamati ad eleggere i sindaci, Andria e Trani, l'affluenza è al 36,81% (alle precedenti amministrative era del 34,85%): nel dettaglio ad Andria 36,62%, a Trani 37,6%. Il dato più alto in Puglia si registra nei 21 Comuni al voto in Salento (i più grandi Casarano, Gallipoli e Tricase), dove l'affluenza alle 19 è del 39,42% (alle scorse amministrative era del 35,82%); a Castro affluenza al 57,59%, a Calimera e Caprarica di Lecce si sfiora il 50% (rispettivamente 49,41 e 49,73%). Segue il dato della provincia di Taranto: qui nei cinque Comuni chiamati ai seggi l'affluenza è del 38,7% (rispetto al 38% delle precedenti elezioni). Nell'area metropolitana di Bari, dove si vota in nove Comuni (tra i più grandi Molfetta, Capurso, Conversano, Corato, Palo del Colle e Modugno), l'affluenza si attesta al 35,45% (38,31 alle precedenti elezioni). Nel cinque Comuni al voto nel Brindisino (i più grandi Ceglie Messapica, Mesagne e San Vito dei Normanni), l'affluenza è del 33,14% (alle scorse amministrative 34,64%). Nelle undici città della provincia di Foggia al voto si registra l'affluenza più bassa della regione (sopra i 15mila abitanti Lucera e San Giovanni Rotondo): 31,28%, rispetto al 33,44% delle scorse amministrative (nella sola Ordona, due sezioni, l'affluenza è al 52%).
Elezioni amministrative in Friuli-Venezia Giulia, alle 19 ha votato il 30%
Alle 19 negli 11 comuni del Friuli Venezia Giulia chiamati alle urne per eleggere il sindaco e il Consiglio comunale ha votato il 30% degli aventi diritto. Lo rende noto il Servizio elettorale della Regione. I seggi sono aperti ad Andreis, Barcis, Caneva, Cividale del Friuli, Claut, Montereale Valcellina, Ovaro, Premariacco, Travesio, Varmo e Villesse. A Cividale del Friuli l'affluenza alle 19 ha raggiunto quota 37%, con 3.690 elettori che si sono recati alle urne su 9.842 aventi diritto. Alle 12 l'affluenza media in Friuli Venezia Giulia era pari al 14%.
Alle 19 ancora in calo le percentuali dei votanti in Lombardia
Risulta ancora in calo l'affluenza alle elezioni amministrative in Lombardia e in particolare nei due capoluoghi di provincia chiamati al voto in questa tornata elettorale, Mantova e Lecco. Alle 19 in Lombardia ha votato il 32,30% degli aventi diritto contro il 38,87% delle ultime elezioni amministrative. Sono 93 i Comuni al voto in regione, 14 sopra i 15mila abitanti, A Mantova ha votato il 31,59% degli elettori contro il 38,42%, mentre a Lecco ha votato il 35,10% contro il 40,70% della precedente tornata elettorale.
Affluenza alle 19 in crescita a Salerno e Avellino
E' in crescita l'affluenza alle urne per le amministrative a Salerno e Avellino, le due città capoluogo interessate dalla tornata elettorale in Campania. Alle 19 a Salerno ha votato il 34,21% degli aventi diritto, due punti in più rispetto al dato alla stessa ora delle precedenti amministrative (32,23). Ancora più marcato l'incremento ad Avellino, dove alle 19 l'affluenza è stata del 39,42% (36,67 l'ultimo precedente). Il dato complessivo campano, con 88 Comuni al voto e oltre un milione di elettori chiamati alle urne, fa segnare alle 19 - quando mancano poche sezioni al calcolo definitivo - una affluenza del 37,13, in lieve crescita rispetto al dato precedente (36,60).
In calo l'affluenza a Chieti, alle 19 ha votato il 35,8%
Si consolida, anche nella rilevazione delle 19, il calo dell'affluenza a Chieti, dove si vota per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. Alle 19 ha infatti votato il 35,8, -3,6% rispetto alla precedente tornata elettorale. Affluenza più alta, ma flessione simile ad Avezzano, l'altro comune abruzzese superiore ai 15mila abitanti dove si vota oggi e domani. Qui ha votato il 41,4% degli aventi diritto, 1,3 punti in meno rispetto alle precedenti comunali. In Abruzzo si vota anche in altri 58 comuni più piccoli.
L'Emilia-Romagna sotto la media nazionale per affluenza
Di solito è la regione più disciplinata nella partecipazione al voto, stavolta l'Emilia-Romagna ha un'affluenza non solo in caduta libera, ma anche abbondantemente, almeno di tre punti, al di sotto della media nazionale. Le comunali di quest'anno sono abbastanza marginali per la regione, si vota infatti in 16 comuni, nessuno dei quali capoluogo di provincia. Sono chiamati alle urne circa 200mila elettori, poco più del 5% del totale. Ma il segnale comunque è netto: alle 19 ha votato appena il 31,2% degli aventi diritto, circa tre punti in meno rispetto alla media nazionale e comunque in calo di circa nove punti rispetto alle passate elezioni (che però, in gran parte, furono in contemporanea con il referendum istituzionale per la riduzione del numero dei parlamentari). A Imola alle 19 ha votato il 31,9% (-11%) a Faenza il 33% (-10%) a Comacchio il 23,7% (-6%). Ancora più netto il calo dei votanti a Cervia, dove ci sono le elezioni anticipate perché il sindaco si è dimesso per un'inchiesta per maltrattamenti in famiglia: alle 19 è andato alle urne il 27,6% dell'elettorato, ben 13 punti in meno rispetto alle precedenti.
Comunali Prato, alle 19 affluenza in calo al 31,4%
Anche se in maniera minore rispetto al dato delle 12, si conferma il calo dell'affluenza alle urne per le amministrative a Prato, che alle 19 è del 31,42%. Cinque anni fa alla stessa ora si era recato al seggio il 34,14% dei votanti.
Comunali Pistoia, affluenza in calo al 32%
Affluenza in netto calo a Pistoia alle 19, dove si è recato alle urne il 32,06% dei votanti. Cinque anni fa alla stessa ora aveva votato il 38%.
Comunali Arezzo, alle 19 affluenza in calo al 33,75%
Si conferma anche alle 19 il calo dell'affluenza alle urne per le amministrative ad Arezzo, attestandosi al 33,75%. Cinque anni fa alla stessa ora aveva votato il 36,73%. Affluenza invece in aumento nel piccolo comune di Lucignano (Arezzo), dove si è recato ai seggi il 31,62%, rispetto al 28,57% della tornata precedente.
Alle 19 l'affluenza alle amministrative è del 34,5%
Alle 19, quando mancano pochissime sezioni, l'affluenza alle amministrative è il 34,5%. Lo si apprende dal sito Eligendo. Il precedente alla stessa ora era sul 37%.
Elezioni comunali a Lecco, chi sono i candidati sindaco
Mancano ormai pochi giorni alle elezioni amministrative del maggio 2026, che vedono centinaia di Comuni chiamati alle urne in tutta Italia per scegliere il prossimo sindaco. Tra le città interessate da questa tornata c’è anche Lecco, capoluogo di provincia in Lombardia, dove sono in cinque a contendersi la carica di primo cittadino.
Elezioni comunali a Lecco, chi sono i candidati sindaco
Vai al contenutoComune Reggio Calabria: "Nessun errore alla sezione 193 per le circoscrizioni"
Nella sezione elettorale 193 di Reggio Calabria non ci sono stati errori in merito alle schede per le circoscrizioni. E' quanto sostiene il Comune di Reggio Calabria in una nota. "Nel plesso scolastico Pascoli - si legge nel comunicato - risultano istituite le sezioni elettorali 15, 17, 139, 140, 150, 181 e 193. Di tali sezioni, le 15, 17, 139, 140, 150 e 181 ricadono nella Seconda Circoscrizione, mentre la sola sezione 193 ricade nella Prima Circoscrizione. Di conseguenza, è corretto e conforme alla suddivisione territoriale e all'organizzazione delle operazioni elettorali che gli elettori delle sezioni 15, 17, 139, 140, 150 e 181 esprimano il proprio voto con riferimento ai candidati della Seconda Circoscrizione, mentre gli elettori della sola sezione 193 votano per i candidati della Prima Circoscrizione". Nella sezione 193, prosegue la nota, "si era verificato un problema di natura prettamente organizzativa che è stato risolto nel giro di pochi minuti, dopodiché le operazioni elettorali sono proseguite correttamente. Secondo alcune ricostruzioni circolate in queste ore presso la sezione 139 sarebbero state consegnate schede relative ad una circoscrizione diversa da quella di appartenenza. Tale circostanza, a seguito di verifiche e sopralluoghi effettuati sul posto dai tecnici incaricati dal Comune, non trova riscontro". "Si precisa inoltre - conclude la nota - che alcune delle informazioni pubblicate, ove interpretate in modo generalizzato con riferimento agli elettori del plesso scolastico Pascoli, potrebbero ingenerare l'erronea convinzione che gli elettori delle sezioni interessate abbiano espresso il proprio voto in modo non corretto. Tale circostanza non corrisponde al vero".
Elezioni comunali a Chieti 2026, chi sono i sei candidati sindaco
C’è anche Chieti tra gli oltre 660 Comuni italiani che domenica 24 e lunedì 25 maggio andranno alle urne per eleggere il loro nuovo sindaco, con eventuale turno di ballottaggio fissato per domenica 7 e lunedì 8 giugno. Sono in tutto sei i candidati in lizza per prendere il posto di Diego Ferrara, che partecipa a questa tornata come potenziale consigliere nel Pd.
Elezioni comunali a Chieti 2026, chi sono i sei candidati sindaco
Vai al contenutoElezioni comunali a Pistoia, chi sono i candidati sindaco
Il 24 e il 25 maggio 2026 la città di Pistoia elegge il suo nuovo primo cittadino: c’è infatti da eleggere il successore di Alessandro Tomasi, che ha corso per la presidenza della regione Toscana alle elezioni dello scorso ottobre e adesso siede in Consiglio regionale tra i banchi dell’opposizione. Tre i candidati pronti a sostituirlo: Anna Maria Celesti, vicesindaco facente funzioni e candidata del centrodestra; Giovanni Capecchi, proposto dal centrosinistra; e Fabrizio Mancinelli, esponente di Pistoia Rossa.
Elezioni comunali a Pistoia, chi sono i candidati sindaco
Vai al contenutoElezioni comunali ad Arezzo, chi sono i candidati sindaco
Anche ad Arezzo nel 2026 si vota per eleggere il sindaco e rinnovare il consiglio comunale. I cittadini sono chiamati alle urne domenica 24 maggio, dalle 7 alle 23, e lunedì 25 maggio, dalle 7 alle 15. I candidati alla poltrona di primo cittadino sono sei: se nessuno di loro riuscirà a conquistarla al primo turno, il ballottaggio è previsto il 7 e l’8 giugno. Ecco i sei nomi in corsa per diventare sindaco di Arezzo
Elezioni comunali ad Arezzo, chi sono i candidati sindaco
Vai al contenutoElezioni comunali a Crotone, chi sono i candidati sindaco
Sono quattro i candidati a sindaco alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Corre per un secondo mandato il primo cittadino uscente Vincenzo Voce, per il centrodestra. A sfidarlo Giuseppe Trocino per il centrosinistra, Fabrizio Meo (lista civica) e Vito Barresi (lista civica).
Elezioni comunali a Crotone, chi sono i candidati sindaco
Vai al contenutoRisultati Comunali in Trentino Alto Adige, i sindaci eletti a Luserna e Cimone
Dopo il commissariamento per il mancato raggiungimento del quorum nella precedente tornata, i cittadini dei due Comuni del Trentino-Altro Adige sono stati chiamati alle urne domenica 17 maggio per scegliere il nuovo primo cittadino e questa volta ce l’hanno fatta: Gilberto Cont ha vinto a Cimone e Matteo Nicolussi Castellan a Luserna
Comunali in Trentino Alto Adige, i sindaci eletti a Luserna e Cimone
Vai al contenutoAmministrative, 24 e 25 maggio voto in quasi 900 comuni
Schede errate, annullati alcuni voti per circoscrizioni Reggio Calabria
Voti annullati ed operazioni di voto sospese per qualche ora, in alcune sezioni elettorali del Comune di Reggio Calabria per un errore nella consegna delle schede per le circoscrizioni. Nelle sezioni, 19, 127 e 16, situate nell'Istituto Tecnico Industriale "Panella-Valluri", in pieno centro cittadino, per uno scambio di plichi sono state erroneamente consegnate le schede elettorali della II Circoscrizione "Reggio Calabria Est", invece che della I, "Reggio Centro". Nelle sezioni 19 e 127, i presidenti dei seggi, all'apertura delle votazioni, si sono subito accorti dell'errore ed hanno immediatamente sospeso le operazioni di voto. Nella sezione 16, l'errore è stato riscontrato quando avevano già votato 5 elettori. Le schede sono state annullate e si è proceduto ad avvertire urgentemente l'ufficio elettorale del Comune per l'invio di nuovi plichi con le schede esatte. La sospensione si è protratta per oltre due ore, fino all'arrivo delle schede giuste. Analogo problema, con l'invio di schede circoscrizionali errate, ha riguardato anche la sezione 193, nell'Istituto comprensivo "Pascoli-Vitrioli-Principe di Piemonte-Galilei". Quando ci si è accorti dell'errore avevano già votato 29 persone. I voti sono stati annullati e sono in corso le attività per rintracciare gli elettori ai quali è stato annullato il voto per l'elezione del presidente e del Consiglio della I Circoscrizione "Reggio Centro". Nella sezione 16, tre dei cinque elettori che avevano votato con le schede errate, sono stati rintracciati ed hanno già espresso il loro voto sulla scheda giusta.
Elezioni comunali a Mantova, chi sono i candidati sindaco
I cittadini mantovani sono chiamati alle urne il 24 e 25 maggio 2026 per eleggere il nuovo sindaco della città. Sono cinque i candidati alla carica occupata negli ultimi dieci anni da Mattia Palazzi, primo cittadino di un’amministrazione di centrosinistra: Andrea Murari per i progressisti; Mirko Gragnato, sostenuto dal Movimento 5 Stelle; Raffaele Zancuoghi in rappresentanza del centrodestra; Luca de Marchi alla guida della lista "De Marchi per Mantova" ed Emanuele Bellintani con la lista civica "Dire Fare Città"
Elezioni comunali a Mantova, chi sono i candidati sindaco
Vai al contenutoElezioni comunali 2026, come si vota: da scheda elettorale a voto disgiunto. Cosa sapere
La tornata di elezioni amministrative si terrà nelle Regioni a statuto ordinario domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026, con l’eventuale turno di ballottaggio previsto domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026. In vista delle operazioni di voto, sono molte le informazioni che è necessario ricordare prima di recarsi alle urne, dal tipo di scheda che si riceverà fino alle modalità di espressione del proprio voto.
Elezioni comunali 2026, come si vota: dalla scheda al voto disgiunto
Vai al contenutoIn Liguria 18 comuni sotto 15 mila abitanti, alle 12 affluenza del 14,9%
Affluenza in lieve aumento in Liguria per il turno unico delle elezioni amministrative in 18 comuni, tutti sotto i 15 mila abitanti. Alle 12 ha votato il 14,9% degli aventi diritto contro il 14,69 di cinque anni fa. La provincia dove si è votato di più è quella di La Spezia (16,90% rispetto al precedente 14,33). A seguire la provincia di Imperia (15,55% contro il 14,45%). In calo invece Genova (13,70% contro il 14,95%) e Savona (9,42% contro il 16,29%). Sono 72 le sezioni elettorali aperte di cui 37 nella Città metropolitana di Genova, 19 in provincia della Spezia, 15 a Imperia e una a Savona. Non essendoci Comuni liguri al voto con una popolazione al di sopra dei quindicimila abitanti, in nessun caso potrà esserci il ballottaggio tra i due candidati con più preferenze. Si voterà fino a domani.
Tutti al voto in mattinata i candidati sindaco di Reggio Calabria
Si sono recati alle urne per esprimere il loro voto in mattinata, i quattro candidati sindaci di Reggio Calabria. Il primo a varcare la porta del seggio, alle 10.30, è stato il civico Saverio Pazzano nella sezione 3 del Liceo per le Scienze umane "Tommaso Gullì". Alle 10.55 è stata la volta del candidato di centrodestra Francesco Cannizzaro nel seggio allestito nel plesso scolastico "V. Da Feltre", in via Vincenzo Cannizzaro seguito, poco dopo, alle 11 dal civico Eduardo Lamberti Castronuovo nella Scuola Cassiodoro-Don Bosco, nel rione Pellaro. Alle 11.50, infine, è stata la volta del candidato di centrosinistra Domenico Battaglia, che si è recato nel seggio allestito nella scuola Pascoli in via Reggio Campi.
L'affluenza nei comuni siciliani
Tre sono i comuni capoluogo in cui si vota: nel comune di Agrigento la percentuale dei votanti è del 13,85% con un aumento dello 0,72% rispetto alle precedenti comunali (13,13%); nel comune di Enna l'affluenza è stata del 13,66%, in calo dello 0,34% rispetto alle precedenti elezioni (14%); nel comune di Messina l'affluenza è del 13,88%, in forte calo del 2,75% rispetto alle precedenti elezioni (16,63%).
Prefetto Brindisi visita seggi con forze dell'ordine
Il prefetto di Brindisi Guido Aprea ha fatto visita questa mattina all'istituto Pascoli di via Salerno a Ceglie Messapica, accompagnato dal questore di Brindisi, dal comandante provinciale dei carabinieri e dal comandante della Guardia di Finanza. Si è intrattenuto pochi minuti in alcune sezioni scambiando alcune parole con gli scrutatori impegnati ai seggi. Ceglie Messapica è la città della provincia di Brindisi dove, nei mesi scorsi, un candidato sindaco ha denunciato di aver ricevuto minacce annunciando per questo il ritiro dalla competizione elettorale. La vicenda era stata al centro di un incontro in Prefettura, alla presenza dei vertici territoriali delle forze dell'ordine. In quella occasione il prefetto Aprea aveva "assicurato la mirata attenzione su Ceglie Messapica e su tutti i paesi della provincia che saranno chiamati al rinnovo delle rappresentanze amministrative", sollecitando a "denunciare episodi che si configurano come minaccia all'esercizio delle libertà individuali". Oltre Ceglie Messapica, il prefetto ha visitato i seggi di altre città chiamate al voto, tra cui Mesagne e Latiano.
In Sicilia alle 12 ha votato il 12,89% degli elettori
Alle 12 in Sicilia hanno votato per le amministrative 119.799 elettori su 929.490 aventi diritto, pari al 12,89%. Il dato è riportato sul sito dell'assessorato regionale alle Autonomie locali.
Alle 12 in calo i votanti a Mantova e Lecco
In calo l'affluenza alle 12 per le elezioni amministrative nei due capoluoghi di provincia chiamati al voto in Lombardia: a Mantova ha votato il 15,76% degli elettori contro il 17,50%, mentre a Lecco ha votato il 16,35% contro il 17,23% della precedente tornata elettorale. Sono 93 i Comuni al voto in regione, 14 sopra i 15mila abitanti, ed è in calo anche l'affluenza complessiva con il 14,78% registrato alle 12 contro il 16,23%. In controtendenza il dato di Vigevano che, con i suoi 62mila abitanti, è il Comune lombardo più popoloso coinvolto nelle amministrative con il 14,50% di votanti alle urne contro il 13,06% delle scorse elezioni.
Alle 12 a Fermo e Macerata affluenza in calo intorno al 13,40%
Affluenza in calo rispetto alla precedente tornata elettorale per le elezioni amministrative nei due capoluoghi di provincia marchigiani di Fermo e Macerata: alle 12 si è recato al voto rispettivamente il 13,39% (in precedenza 14,71%) e il 13,45% (15,22%) degli elettori. Complessivamente nelle Marche, dove si vota in 27 Comuni, ha votato alle 12 il 13,70% degli aventi diritto (nella precedente tornata aveva votato il 15,13%).
In Campania alle 12 affluenza al 15,85%
L'affluenza alle 12 in Campania, con oltre un milione di elettori chiamati al voto per le amministrative, è del 15,85 per cento: il dato precedente riportato sulla piattaforma Eligendo era del 15,65. Nei due capoluoghi al voto, ad Avellino l'affluenza è del 15,19%, in netto calo rispetto alle ultime amministrative quando alle 12 si era recato alle urne il 24,17% degli aventi diritto. In crescita invece i votanti a Salerno, con il 13,02% contro il 12,05 della precedente tornata.
Amministrative, urne aperte in quasi 750 comuni
Elezioni amministrative in Fvg, alle 12 l'affluenza si attesta al 14%
Si attesta al 14% l'affluenza media alle urne registrata alle 12 negli 11 comuni chiamati al voto in Friuli Venezia Giulia. Lo rende noto il Servizio elettorale della Regione. Le elezioni amministrative sono in corso ad Andreis, Barcis, Caneva, Cividale del Friuli, Claut, Montereale Valcellina, Ovaro, Premariacco, Travesio, Varmo e Villesse; tutti comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti. A Cividale del Friuli alle 12 ha votato il 17% degli aventi diritto, ovvero 1.704 persone su 9.842 elettori. Oggi i seggi rimarranno aperti fino alle 23. Domani sarà possibile votare dalle 7 alle 15.
Alle 12 affluenza al voto per le amministrative poco sotto il 15
Alle 12 l'affluenza al voto per le amministrative è stata del 14,73% quando sono arrivate 5.581 sezioni su 6.278. Lo si evince dal sito Eligendo. Le comunali, per cui si vota oggi e domani, coinvolgono quasi 750 comuni e 18 capoluoghi. Il dato precedente riportato a livello italiano è del 15,75.
Amministrative: in Lombardia 93 Comuni al voto, Lecco e Mantova i capoluoghi
Sono oltre 650mila gli elettori lombardi chiamati alle urne per eleggere i sindaci di 93 Comuni con il centrosinistra che spera di mantenere Mantova e Lecco, i due capoluoghi dove si vota. Con i suoi 62mila abitanti è però Vigevano il comune più popoloso dove è possibile il ballottaggio visto che è uno dei 14 centri con più di 15mila abitanti coinvolti in queste amministrative. A Lecco il sindaco uscente Mauro Gattinoni, che vinse con soli 31 voti al ballottaggio nel 2020, punta a conquistare un secondo mandato con la coalizione di centrosinistra Lecco 2031, mentre il centrodestra sostiene Filippo Boscagli, ex capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale. A Mantova, il sindaco uscente Mattia Palazzi non può ricandidarsi per un terzo mandato e al suo posto il centrosinistra propone Andrea Murari, attuale assessore, mentre Raffaele Zancuoghi è il candidato sostenuto da Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia. In corsa anche Mirko Granato del M5S. Il Comune più grande è appunto Vigevano, nel Pavese, con il sindaco leghista uscente Andrea Ceffa che non si è ricandidato ed è imputato in un processo per corruzione. Campo largo compatto per Rossella Buratti, sostenuta da Pd, Cinque Stelle, Avs, Azione, Italia Viva, civiche e Rifondazione, mentre il centrodestra va diviso con Forza Italia che candida Paolo Previde Massara, mentre la Lega sostiene l'assessore uscente Riccardo Ghia con FdI e Noi Moderati. Ci sono anche Furio Suvilla, l'unico candidato in Lombardia sostenuto apertamente da Roberto Vannacci, e l'avvocato Massimo Lovati, che ha difeso Andrea Sempio. e ora si candida con Democrazia Sovrana e Popolare di Marco Rizzo. Nel Milanese da seguire le elezioni di Bollate, Corsico e Segrate, il più piccolo Comune al voto è Pedesina (Sondrio), con 35 abitanti.
Elezioni comunali a Mantova, chi sono i candidati sindaco
I cittadini mantovani sono chiamati alle urne il 24 e 25 maggio 2026 per eleggere il nuovo sindaco della città. Sono cinque i candidati alla carica occupata negli ultimi dieci anni da Mattia Palazzi, primo cittadino di un’amministrazione di centrosinistra: Andrea Murari per i progressisti; Mirko Gragnato, sostenuto dal Movimento 5 Stelle; Raffaele Zancuoghi in rappresentanza del centrodestra; Luca de Marchi alla guida della lista "De Marchi per Mantova" ed Emanuele Bellintani con la lista civica "Dire Fare Città"
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Vai al contenutoElezioni comunali a Crotone, chi sono i candidati sindaco
Sono quattro i candidati a sindaco alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Corre per un secondo mandato il primo cittadino uscente Vincenzo Voce, per il centrodestra. A sfidarlo Giuseppe Trocino per il centrosinistra, Fabrizio Meo (lista civica) e Vito Barresi (lista civica).
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Vai al contenutoElezioni comunali a Reggio Calabria, chi sono i candidati sindaco
Sono quattro i candidati alla carica di primo cittadino nelle prossime elezioni comunali di Reggio Calabria. Si chiude così un ciclo durato 12 anni guidato da Giuseppe Falcomatà, recentemente eletto consigliere regionale. Vediamo i loro profili.
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Vai al contenutoElezioni comunali a Venezia, chi sono i candidati sindaco
Sono otto i candidati alla carica di primo cittadino alle elezioni comunali di Venezia del 24 e 25 maggio 2026. Chi vincerà prenderà il posto di Luigi Brugnaro eletto nel 2015 e riconfermato nel 2020. Ecco tutto quello che c'è da sapere sui nomi in corsa.
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Vai al contenutoAmministrative, dove si vota
Tra domenica 24 e lunedì 25 maggio andranno alle urne i cittadini delle regioni a statuto ordinario. Stesse date per le regioni a statuto speciale Friuli Venezia Giulia e Sicilia, mentre in Valle d'Aosta il voto si svolge nella sola giornata del 24 maggio. Il primo turno in Trentino Alto Adige si è già svolto il 17 maggio scorso (ballottaggio 31 maggio), mentre in Sardegna il voto è previsto per il 7 e l'8 giugno. Vanno quindi alle urne i cittadini di 895 comuni per l'elezione diretta dei sindaci e il rinnovo dei consigli comunali: 661 comuni nelle regioni a statuto ordinario e 232 comuni nelle regioni a statuto speciale.
Aperte le urne alle 7, si vota fino alle 23
Urne aperte dalle 7 alle 23 per la prima giornata di votazioni per le amministrative che coinvolgono quasi 750 comuni e 18 capoluoghi. Domani i seggi saranno aperti nuovamente alle 7 del mattino per chiudersi alle 15. Subito dopo il via allo spoglio.
Elezioni comunali 2026, come si vota: da scheda elettorale a voto disgiunto. Cosa sapere
La tornata di elezioni amministrative si terrà nelle Regioni a statuto ordinario domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026, con l’eventuale turno di ballottaggio previsto domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026. In vista delle operazioni di voto, sono molte le informazioni che è necessario ricordare prima di recarsi alle urne, dal tipo di scheda che si riceverà fino alle modalità di espressione del proprio voto.