Introduzione
Mancano ormai pochi giorni alle elezioni amministrative del maggio 2026, che vedono centinaia di Comuni chiamati alle urne in tutta Italia per scegliere il prossimo sindaco. Tra le città interessate da questa tornata c’è anche Lecco, capoluogo di provincia in Lombardia, dove sono in cinque a contendersi la carica di primo cittadino.
Quello che devi sapere
Le elezioni amministrative 2026
Intanto, una panoramica: quest’anno la tornata delle elezioni amministrative - per quanto concerne le Regioni a statuto ordinario - è in programma domenica 24 (dalle ore 7 alle ore 23) e lunedì 25 maggio (dalle ore 7 alle ore 15), con eventuale turno di ballottaggio - qualora si rendesse necessario nei Comuni con più di 15 mila abitanti - domenica 7 (dalle ore 7 alle ore 23) e lunedì 8 giugno (dalle ore 7 alle ore 15). Tra le centinaia di città chiamate alle urne ci sono anche un capoluogo di Regione (Venezia) e 17 capoluoghi di provincia: si tratta di Reggio Calabria, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno, Agrigento, Enna, Messina e appunto Lecco.
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Le elezioni comunali a Lecco
Nel capoluogo di provincia lombardo sono cinque i candidati alla carica di sindaco, sostenuti da un totale di 11 liste. Essendo Lecco una città con più di 15mila abitanti, qualora il 24 e 25 maggio nessuno di loro ottenesse il 50%+1 dei voti si renderebbe necessario il ballottaggio tra i due più votati, domenica 7 e lunedì 8 giugno.
Il sindaco uscente Matteo Gattinoni
Tra i candidati al mandato di sindaco c’è il primo cittadino uscente, Mauro Gattinoni. A sostenerlo sono 4 liste: Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra, Fattore Lecco e AmbientalMente Lecco. Gattinoni è nato a Lecco il 22 luglio 1977, e dopo la laurea in Scienze Politiche all’Università Cattolica di Milano è stato Responsabile Comunicazione e Ufficio Studi dell’Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco, di cui è diventato Direttore nel 2011 e coordinatore regionale di Confapindustria Lombardia dal 2016.
Lo sfidante Filippo Boscagli
Il principale sfidante del sindaco in carica è Filippo Boscagli, candidato sostenuto dalla coalizione di centrodestra. Anche per lui sono 4 le liste a supporto: Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e la civica Boscagli Sindaco di Lecco. Già consigliere comunale, è nato a Lecco nel 1980. Laureato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Statale di Milano, ha lavorato nel capoluogo lombardo all’interno di un ufficio legale aziendale.
Gli altri tre candidati
Come detto, sono in totale cinque le persone candidate alla carica di sindaco di Lecco. Oltre a Matteo Gattinoni e Filippo Boscagli, ci sono altri tre aspiranti sindaci ciascuno sostenuto da una lista. Si tratta di Mauro Fumagalli (in foto a sinistra), appoggiato da Orizzonte per Lecco, Francesca Losi, sostenuta da Partito popolare del nord, e Giovanni Colombo, appoggiato da Patto per il nord.
Le elezioni amministrative in Lombardia
Allargando lo sguardo all’intera Lombardia sono 93 i Comuni chiamati alle urne per la tornata di amministrative del 24 e 25 maggio: di questi 14 sono in provincia di Bergamo, 10 in provincia di Brescia, 10 in provincia di Como, 5 in provincia di Cremona, 7 in provincia di Lecco (tra cui il capoluogo stesso), 2 in provincia di Lodi, 6 in provincia di Mantova (tra cui il capoluogo stesso), 9 in provincia di Milano, 11 in provincia di Pavia, 9 in provincia di Sondrio e 10 in provincia di Varese. Di questi 93 Comuni, 14 hanno più di 15mila abitanti: Lonato del Garda, Rovato, Lecco, Mantova, Viadana, Bollate, Corsico, Legnano, Parabiago, Segrate, Mortara, Vigevano, Voghera e Somma Lombardo.
Come richiedere la tessera elettorale
Infine, c’è da tenere presente che per poter votare - a qualsiasi tipo di elezioni - è necessario presentarsi al seggio con un documento d’identità in corso di validità e la propria tessera elettorale. Può tuttavia succedere, nei giorni prima o anche in quelli del voto, di accorgersi che la scheda è stata smarrita oppure gli spazi per i timbri sono esauriti. Nei giorni delle elezioni gli sportelli comunali predisposti al rilascio delle tessere restano aperti per tutta la durata delle operazioni di voto, ed è dunque possibile recarvisi per ottenere una nuova tessera.
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