Elezioni comunali ad Avellino, chi sono i candidati sindaco

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Introduzione

Anche ad Avellino nel 2026 si vota per eleggere il sindaco e rinnovare il consiglio comunale. I cittadini sono chiamati alle urne domenica 24 maggio, dalle 7 alle 23, e lunedì 25 maggio, dalle 7 alle 15. I candidati alla poltrona di primo cittadino sono tre: se nessuno di loro riuscirà a conquistarla al primo turno, ci sarà il ballottaggio il 7 e l’8 giugno. Ecco i tre nomi in corsa per diventare sindaco di Avellino

Quello che devi sapere

I candidati sindaco ad Avellino

Per le elezioni comunali del 2026, ad Avellino i candidati alla carica di sindaco sono tre - una donna e due uomini – e a sostenerli ci sono in totale quindici liste. I nomi in corsa, in ordine alfabetico, sono: Gianluca Festa (civico sostenuto da Lega e Udc), Laura Nargi (civica sostenuta da Forza Italia e Fratelli d'Italia) e Nello Pizza (centrosinistra). Festa e Nargi hanno già indossato la fascia di primo cittadino e rappresentano due porzioni diverse del centrodestra, mentre Pizza è il nome che ha unito il Campo largo. A supporto del penalista Nello Pizza ci sono sei liste, cinque sostengono invece la sindaca uscente Laura Nargi e quattro l'ex primo cittadino Gianluca Festa. Nel capoluogo irpino, i candidati alla carica di consiglieri comunali sono 480 e i seggi disponibili sono 32.

 

Per approfondire: Comunali, lo speciale di Sky TG24 sulle elezioni

Le elezioni comunali del 2024 e del 2026

Ad Avellino le ultime elezioni amministrative si sono tenute nel 2024: i nomi in corsa per diventare sindaco erano sette e a vincere, dopo il ballottaggio con Antonio Gengaro del centrosinistra, era stata l’allora candidata civica Laura Nargi. Nel capoluogo irpino si vota di nuovo nel 2026 dopo che, nel luglio del 2025, c’è stato lo scioglimento del Consiglio comunale in seguito alla mancata approvazione del bilancio che ha causato la caduta dell'amministrazione guidata da Nargi. Uno dei temi centrali nel dibattito politico locale riguarda proprio la necessità di garantire ai cittadini un sindaco e una maggioranza in grado di interrompere la sequenza di commissariamenti, tre negli ultimi sette anni, che hanno spezzato la continuità amministrativa e frenato lo sviluppo della città.

 

Per approfondire: I risultati delle Comunali nel 2024

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Il Campo largo unito

Per le Comunali del 2026 ad Avellino si è registrata la convergenza compatta del Campo largo, aperto a movimenti e associazioni civiche, sul nome di Nello Pizza.
 

A sostenerlo ci sono sei liste:

  • Partito Democratico,
  • Movimento 5 Stelle,
  • Stiamo con Nello Pizza,
  • Casa Riformista,
  • Mastella-Noi di Centro,
  • Avellino Città Pubblica (che comprende Alleanza Verdi Sinistra, Avellino Prende Parte, Controvento, Per, Si Può).

 

Per approfondireElezioni amministrative 2026, dove e quando si vota

Il centrodestra diviso

Il centrodestra, invece, si è diviso e ha puntato su due ex sindaci: Laura Nargi, in carica dal giugno 2024 al luglio del 2025, e Gianluca Festa, primo cittadino dal maggio 2019 al marzo del 2024. Nel 2026 Forza Italia e Fratelli d'Italia sostengono Nargi; mentre Lega e Unione di Centro, con propri candidati in una lista civica, appoggiano Festa. Riguardo a questa divisione, almeno ufficialmente, nella maggioranza nessuno ha fatto drammi e la Lega si è detta certa di un ricompattamento della coalizione nell'eventuale turno di ballottaggio. Un’ipotesi che, nel caso, dovrà poi fare i conti con i rapporti tra Nargi e Festa che ormai sembrano inconciliabili.
 

Tornando agli schieramenti, a sostenere Nargi ci sono cinque liste:

  • Fratelli di Avellino,
  • Forza Avellino/Nargi Sindaco,
  • Sceglie Avellino,
  • Ora Avellino,
  • Siamo Avellino.
     

Festa è invece appoggiato da quattro liste:

  • W La Libertà,
  • Liberi e Forti,
  • Enjoy Avellino,
  • Davvero.

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Nello Pizza

Nello Pizza è il candidato sindaco del Campo largo, sostenuto da sei liste espressione delle varie anime della coalizione che unisce forze civiche e i partiti dell’area progressista. Avvocato penalista, ha 59 anni e ha lasciato da poco la carica di segretario provinciale del Partito democratico. Con i Dem ha già corso per la poltrona di primo cittadino di Avellino nel 2018, quando è stato sconfitto al ballottaggio dal pentastellato Vincenzo Ciampi (poi sfiduciato dal Consiglio comunale dopo cinque mesi). Al primo turno Pizza aveva ottenuto il 43% delle preferenze e Ciampi il 20%: un risultato ribaltato al secondo turno, quando Pizza si è fermato al 40% e Ciampi ha superato il 59%. In quelle elezioni Pizza era sostenuto anche da Laura Nargi e Gianluca Festa, che ora sono i suoi avversari alle Comunali del 2026.

Laura Nargi

Laura Nargi, prima cittadina uscente, è la candidata sindaca di una parte del centrodestra: può contare sul sostegno di cinque liste, alcune civiche e altre senza simboli ma comunque riconducibili a Forza Italia e Fratelli d'Italia. Classe 1984, è avvocata specializzata in diritto amministrativo e per anni ha guidato il centro diagnostico di famiglia. Nel 2013 è stata eletta in Consiglio comunale nella lista del Pd ed è stata riconfermata nelle elezioni successive. Dal 2019 ha ricoperto il ruolo di assessora e vicesindaca nella giunta guidata da Gianluca Festa. Nelle Comunali del 2024 è stata eletta sindaca, diventando la prima donna a ricoprire questa carica nel capoluogo irpino: sostenuta da una coalizione civica, ha battuto al ballottaggio il candidato del campo largo Antonio Gengaro. È rimasta in carica fino all’estate del 2025: a luglio, dopo la bocciatura del bilancio (decisivo il no dei consiglieri vicini a Festa), è stata sfiduciata e il Comune commissariato.

Laura Nargi
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Gianluca Festa

Anche Gianluca Festa, ex primo cittadino, è in corsa alle Comunali del 2026 per diventare di nuovo sindaco di Avellino. È sostenuto dall’altra parte del centrodestra, con quattro liste civiche nelle quali hanno trovato posto candidati della Lega e di Unione di Centro. Festa, classe 1974, è laureato in Scienze biologiche e ha alle spalle una carriera nel giornalismo e come cestista. Dal 2009 è stato vicesindaco di Giuseppe Galasso. Alle Comunali del 2013, sostenuto da due liste civiche, ha corso come aspirante sindaco ed è arrivato quarto, entrando in Consiglio comunale. È stato rieletto consigliere nelle elezioni del 2018, in cui ha appoggiato il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Nello Pizza (sconfitto da Ciampi del M5S, sfiduciato dopo cinque mesi). Alle elezioni del 2019, alla guida di una coalizione di quattro liste civiche, Festa ha battuto al ballottaggio il candidato del centrosinistra Luca Cipriano ed è stato eletto sindaco di Avellino: si è dimesso nel marzo del 2024, dopo il suo coinvolgimento in alcune indagini.

I comuni della provincia di Avellino al voto

Nella provincia di Avellino, i comuni chiamati al voto il 24 e 25 maggio sono tredici: poco più di 100mila elettori, nelle 136 sezioni elettorali, dovranno scegliere i sindaci e 162 consiglieri comunali. Solo in due comuni, senza una vittoria al primo turno, è previsto il ballottaggio due settimane dopo: si tratta di Avellino e Ariano Irpino. Sei comuni, a partire dal capoluogo, con queste elezioni escono dal commissariamento dopo lo scioglimento del Consiglio. In tre comuni - Calitri, Guardia dei Lombardi e San Mango sul Calore - i candidati sindaco avranno come avversario solo il quorum. 

 

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