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Elezioni comunali a Sanluri, chi sono i candidati sindaco

Politica

Introduzione

Si terranno domenica 7 e lunedì 8 giugno le elezioni amministrative del 2026 in Sardegna. In questa tornata elettorale sono 148 i Comuni chiamati alle urne per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali: originariamente erano 149, ma a Bidonì - poco più di 100 abitanti in provincia di Oristano - non si è presentato nessuno e quindi verrà nominato un commissario. Tra i grandi centri dell’isola che vanno al voto, cinque potrebbero approdare all'eventuale ballottaggio del 21 e 22 giugno: tre sono Comuni che hanno più di 15mila abitanti - cioè Quartu Sant'Elena, Sestu e Porto Torres - e due sono capoluoghi di provincia: si tratta di Tempio Pausania e Sanluri.

Quello che devi sapere

Le elezioni a Sanluri

Sanluri, poco meno di 8mila abitanti, è uno dei capoluoghi della provincia di Medio Campidano. Come previsto dalla legge elettorale in vigore per le elezioni amministrative, in quanto capoluogo rispetta la stessa normativa dei Comuni che hanno più di 15mila abitanti. Dunque è stato possibile per i candidati presentare più di una lista a sostegno, e il giorno delle elezioni sarà possibile per esempio esprimere il voto disgiunto.

 

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Chi sono i candidati a Sanluri

Sono due i candidati a sindaco in questa tornata di elezioni a Sanluri. A correre è il primo cittadino uscente, Alberto Urpi: a suo sostegno si sono presentate due liste, Sanluri Civica e Progetto Sanluri. Il sindaco avrà un’unica sfidante: si tratta di Cinzia Fenu, che a sua volta è supportata da due liste chiamate S’innova Sanluri e Stai a Sanluri Stato.

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Quando si vota in Sardegna

Le elezioni a Sanluri si tengono, come detto, domenica 7 e lunedì 8 giugno. Le date sono diverse rispetto a buona parte del Paese, dove si è infatti votato per il primo turno delle amministrative il 24 e 25 maggio: questo avviene perché l’isola è una Regione a statuto speciale, e quindi i calendari per i voti locali vengono stabiliti dalla Regione stessa e non dal Ministero. Francesco Spanedda, assessore regionale agli Enti locali, ha detto in occasione della convocazione del voto che “le elezioni comunali rappresentano un momento fondamentale per la vita democratica delle nostre comunità. Sono l’occasione in cui cittadini e cittadine scelgono direttamente chi guiderà le proprie città e definiscono l’indirizzo delle amministrazioni locali per i prossimi anni”.

Dove si vota in Sardegna

Allargando lo sguardo all’intera Regione, questo turno di elezioni amministrative del 2026 coinvolge un vasto numero di Comuni. Come detto, sono 148 (e non 149 come originariamente previsto) le località dove si terranno le elezioni: saranno infatti chiamati alle urne 27 località nella Città Metropolitana di Cagliari, 27 nella Città Metropolitana di Sassari, 13 nella provincia di Gallura Nord-Est Sardegna, 20 in quella di Nuoro, 7 in Ogliastra, 37 in quella di Oristano, 11 nel Medio Campidano e 6 nel Sulcis Iglesiente.

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Come si vota

La legge elettorale attualmente in vigore prevede modalità differenti tra i Comuni capoluogo o con più di 15mila abitanti, e quelli che ne hanno meno. Per i primi, tra i quali rientra come detto Sanluri, sarà infatti possibile esercitare il voto disgiunto (cioè votare un candidato sindaco e una lista che non è collegata a quel candidato); sarà possibile inoltre indicare sulla scheda anche il solo sindaco, non dando così la preferenza a una lista. Ed è anche prevista la possibilità di indicare fino a un massimo di due preferenze, ma sarà necessario farlo rispettando l’alternanza di genere.

Chi può andare al ballottaggio

Nei Comuni che hanno più di 15mila abitanti, così come nei capoluoghi di provincia, è possibile che si tenga un ballottaggio qualora nessuno dei candidati alla carica di sindaco ottenga almeno il 50%+1 dei voti validi. Oltre a Sanluri, sono solamente quattro le città che rientrano in questa categoria per questa tornata di elezioni amministrative in Sardegna: si tratta di Quartu Sant'Elena - che è la terza città dell’isola per numero degli abitanti dopo Cagliari e Sassari - Sestu nella Città Metropolitana di Cagliari e Porto Torres. A queste tre si aggiunte poi Tempio Pausania, che è insieme a Olbia capoluogo della provincia della Gallura Nord-Est Sardega. 

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La sfida più importante

Dal punto di vista della rilevanza politica, la sfida elettorale più attesa è quella che si terrà a Quartu Sant'Elena: in città, centro che conta oltre 60mila abitanti, il centrosinistra sostiene infatti con nove liste il sindaco uscente Graziano Milia, mentre il centrodestra ha puntato tutto sull'ex assessore regionale dell'Ambiente con la giunta Solinas, Marco Porcu. Oltre a loro si è candidato anche l'imprenditore Roberto Matta, presente sulle schede con una lista civica. 

 

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