Introduzione
Classe 1961, cuneese, Daniela Garnero Santanchè è attualmente ministra del Turismo del governo Meloni. Dopo il passo indietro del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e della capo di gabinetto del Ministero di via Arenula, Giusi Bartolozzi, la premier ha auspicato la "medesima linea di sensibilità istituzionale" da parte della sua ministra, in carica dall'ottobre 2022. Ecco il suo profilo.
Quello che devi sapere
Gli studi, l'attività imprenditoriale
Dopo la laurea in Scienze politiche all'Università di Torino, nel 1983 Santanchè fonda la prima società di marketing a cui segue, sette anni più tardi, la Dani Comunicazione Srl, attività nel settore delle pubbliche relazioni e dell'organizzazione di eventi. Insieme all'amico Flavio Briatore apre il Billionaire in Costa Smeralda e poi con Briatore, Marcello Lippi e Paolo Brosio il Twiga Beach Club di Marina di Pietrasanta, in Versilia.
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Carriera politica
Nel 1995 Santachè inizia la sua carriera politica nelle fila di Alleanza Nazionale accanto a Ignazio La Russa. Nel 2001 è eletta alla Camera dei Deputati dove nel 2005 ricopre il ruolo di relatrice della Legge finanziaria. Dopo aver lasciato An, si candida a premier in occasione delle elezioni politiche anticipate del 2008 con La Destra di Francesco Storace: è la prima donna a correre per Palazzo Chigi.
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Visibilia, Ki Group e le acquisizioni
Nel 2007 Santanchè fonda la concessionaria di pubblicità Visibilia che gestisce la raccolta pubblicitaria de Il Giornale (in precedenza di Libero e Il Riformista). Nel 2014 diventa editore di Ciak, Villegiardini e PC Professionale e nel 2015 di Novella 2000 e Visto. Assieme all'ex compagno Canio Mazzaro, con il quale ha avuto il figlio Lorenzo, acquisisce la Ki Group, società nel campo del food, e la Unopiù, attiva nell'arredamento.
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I ruoli di governo e l'ingresso in Fdi
Rieletta deputata, Santanchè fonda il Movimento per l'Italia, alleato con il centrodestra. Nel 2010 entra nel quarto governo Berlusconi come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e dopo la fine del Popolo della Libertà aderisce a Forza Italia. Nel 2017 si consuma lo strappo con il Cavaliere e l'anno seguente entra in Fratelli d'Italia assumendo di lì a poco il ruolo di portavoce regionale del partito in Lombardia. Dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni politiche del settembre 2022, viene nominata dalla premier Giorgia Meloni ministra del Turismo.
Ministra del Turismo
Tra le iniziative più discusse che Santanchè ha portato avanti come ministra c'è stata quella della campagna "Welcome to meraviglia", lanciata nel 2023 per rafforzare il brand Italia nel mondo: protagonista era la Venere di Botticelli nel ruolo di influencer.
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Caso Visibilia
All'attività imprenditoriale e politica si sono affiancate diverse inchieste giudiziarie legate soprattutto alla gestione delle sue ex società, da cui è uscita dopo la nomina di Palazzo Chigi. A inizio luglio 2024, la Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per la presunta falsificazione dei bilanci di Visibilia Editore, Visibilia srl e Visibilia Editrice. Secondo l'accusa, tra il 2016 e il 2022 l'esponente di FdI avrebbe manipolato i bilanci per nascondere perdite e crediti inesistenti, evitando così il fallimento.
Truffa Inps su fondi Covid
Indagata per presunta truffa all'Inps, già a inizio 2025 l'esponente di FdI era finita sulla graticola rischiando le dimissioni. La ministra è stata accusata di aver indebitamente percepito tra il 2020 e il 2022 circa 126.000 euro di cassa integrazione Covid per dipendenti che, a loro insaputa, avrebbero continuato a lavorare. Il procedimento è attualmente fermo in attesa che la Consulta decida sul conflitto di attribuzioni.
Fallimenti Ki Group, Bioera
Su Santanchè sono state aperte indagini anche per bancarotta fraudolenta legate al fallimento della società Ki Group. Nel febbraio 2026 la Procura di Milano ha aperto un nuovo fascicolo per bancarotta relativo a Bioera, società di bio-food di cui la ministra è stata presidente per un decennio. Nella sentenza della liquidazione giudiziale si parlava di un "patrimonio netto negativo", cioè un buco per Bioera di circa 8 milioni di euro.
Le richieste di dimissioni
Sin dall'inizio dell'incarico ministeriale, Santanchè si è sempre detta innocente e ha respinto diverse richieste di dimissioni avanzate dalle opposizioni per le vicende giudiziarie che l'hanno coinvolta. Nel luglio 2023 la mozione di sfiducia presentata in Senato dal Movimento Cinque Stelle è stata respinta con 111 no. Nel febbraio 2025 la Camera ha bocciato un'altra mozione dell'opposizione: 206 i voti contrari, 134 a favore e un astenuto.
Il sostegno di Meloni (fino ad oggi)
Meloni e il resto della maggioranza hanno finora sempre sostenuto la posizione della ministra Santanchè. Per la premier, il rinvio a giudizio non costituisce un automatismo per le dimissioni, a meno che non comprometta l'operatività del Ministero, valutata sempre positivamente. Una fiducia destinata ora a svanire dopo il "terremoto" politico che ha portato alle dimissioni di Delmastro e Bartolozzi.
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