Futuro Nazionale, Vannacci all'assemblea costituente: “Siamo la feccia, fieri di esserlo”

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ARoma, all'Auditorium della Conciliazione, si tiene l'assemblea costituente del partito di Vannacci. Ad aprirla l'inno d'Italia e le parole del leader: "Noi rappresentiamo lo scarto e la feccia e siamo orgogliosi di esserlo. In Parlamento siamo una sporca dozzina, qui siamo i figli di nessuno e fierissimi di esserlo". Annunciata la presenza di oltre 1.500 delegati locali, che intervengono oggi. Domani tocca agli otto deputati ex Lega, FdI e Fi. Poi, sempre domani, l’intervento conclusivo di Vannacci

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Oggi e domani, a Roma, va in scena l'assemblea costituente di Futuro nazionale, il partito di Roberto Vannacci che ha annunciato di aver raggiunto i 100mila iscritti. “Noi rappresentiamo la feccia e siamo orgogliosi di esserlo”, ha detto il generale dando il via all'evento dal palco dell'Auditorium della Conciliazione. Siamo "i guardiani del sovranismo e della cittadinanza", ha aggiunto. E ancora: "Noi non ci vergogniamo di dirlo e anzi vi chiedo di dirlo anche voi: 'L'Italia agli italiani'". Si tratta della prima assemblea da quando Futuro nazionale è stato fondato a febbraio, pochi giorni dopo l'uscita di Vannacci dalla Lega: l’obiettivo è dare una struttura al partito, che avrà un'Assemblea nazionale e un esecutivo nazionale. Annunciata la presenza di oltre 1.500 delegati locali, che intervengono oggi. Domani tocca agli otto deputati ex Lega, FdI e Fi. Poi, sempre domani, la Costituente si chiuderà con l’intervento conclusivo di Vannacci.

L’inno d’Italia apre la Costituente di Futuro Nazionale

All'Auditorium della Conciliazione il blu è il coloro dominante, con il logo del partito al centro del palco e accanto l’immagine del Colosseo. Ad aprire l'assemblea costituente di Futuro Nazionale è stato l'inno d’Italia, mentre sul palco c’era anche il leader Vannacci. Il primo a prendere la parola è stato il deputato e coordinatore del partito, Edoardo Ziello.

Vannacci: “Noi rappresentiamo la feccia, orgogliosi di esserlo”

Poi ha parlato Vannacci. "Sono state giornate di lavoro duro, ma io non mi sono occupato di nulla, questo è il risultato del lavoro di qualcun altro che ringrazio dal profondo del mio cuore e sono convinto che le cose vadano bene così. Grazie a chi è partito da terre lontane, dal Trentino, dalla Liguria, dalla Sicilia, ma anche da terre vicine come Roma, grazie a chi è venuto qui per celebrare la prima assemblea nazionale di Futuro nazionale", ha detto. Ancora: "Noi rappresentiamo lo scarto e la feccia e siamo orgogliosi di esserlo. In Parlamento siamo una sporca dozzina, qui siamo i figli di nessuno e fierissimi di esserlo". Poi, sul centrodestra e sul perché Futuro nazionale ha scelto di non votare fino ad ora la fiducia al governo Meloni, il generale ha aggiunto: "Ci hanno detto che stiamo aiutando la sinistra. Ma io mi dovrei alleare adesso con quest'alleanza di centrodestra che continua a portare avanti l'agenda Draghi, il green deal? O con noi di Futuro Nazionale, guardiani del sovranismo e della cittadinanza, o con Von der Leyen, Draghi, multinazionali e globalismo". Sempre dal palco dell'Assemblea costituente del suo partito, Vannacci ha letto ai presenti la preghiera dei paracadutisti francesi e ha chiesto alla sala di alzarsi in piedi e pregare con lui. E ha aggiunto: "Con la forza e la fede andremo avanti, il resto lo conquisteremo da soli". Dopo un lungo passaggio sulla remigrazione e la lotta all'immigrazione irregolare, Vannacci ha dichiarato ancora: "Noi non ci vergogniamo di dirlo e anzi vi chiedo di dirlo anche voi: 'L'Italia agli italiani'". Poi ha chiuso il suo intervento sul palco così: "Non ci scoraggiamo e andremo avanti con la fierezza di essere italiani e faremo della nostra nazione uno spazio di esistenza e il nostro sogno di vita. Come già detto, qui c'è la sporca dozzina e i figli di nessuno. Noi quelli bravi non li vogliamo, li lasciamo a Pd, M5s e Avs. A noi continua a interessarci l'Italia e gli interessi degli italiani. E con la sporca dozzina e i figli di nessuno ce la faremo”.

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Il punto stampa

Dopo il suo lungo intervento sul palco, Vannacci ha risposto alle domande dei giornalisti per oltre un'ora in un punto stampa. Ha parlato di alleanza con il centrodestra, Unione europea, immigrazione e remigrazione. Riguardo all’Euro ha precisato: "Sono nel mio gruppo al Parlamento europeo da tre mesi, non abbiamo mai parlato di uscire dall'Euro. Dopo 30 anni di Euro e Unione Europea qualcosa lo dovremmo fare: non uscire ma cambiare rotta". Sulle alleanze: "Non ho mai parlato di adesione al centrodestra. Non è una mia istanza, sembra che sia una aspettativa di questo centrodestra e io dovrei ammorbidirmi? Io le mie posizioni non le ammorbidisco e non le cambio”. Sulle presenza – e assenze – all’evento del partito a Roma, poi, ha concluso: "Io per educazione ho invitato tutti i leader di partito. Sarebbe stato corretto secondo me rispondere e partecipare anche solo per un saluto, visto che siamo un partito già presente nell'emiciclo parlamentare, ma l'Assemblea va avanti ugualmente”. 

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