Caffè della Versiliana, Matteo Salvini: "Obiettivo strade sicure ma no rastrellamenti”
PoliticaIl leader del Carroccio, da Marina di Pietrasanta, affronta i principali temi politici, a partire dalla sicurezza nelle grandi città. "L'obiettivo è di avere più forze dell'ordine, più militari per le strade sicure ma non per rastrellare o far casino", ha detto
Dalla sicurezza ("no a rastrellamenti") al caso Ranucci-Lavitola ("meglio aspettare emerga la verità prima che torni alla conduzione") fino al tema migranti ("difendere i confini è una priorità") e dibattito interno al partito ("Lega è una"). Il vicepremier Matteo Salvini, leader della Lega, è intervenuto a Marina di Pietrasanta (Lucca) in occasione del Caffè della Versiliana 2026 e ha parlato di diversi temi.
Salvini: "Obiettivo strade sicure ma no rastrellamenti"
Tra le questioni affrontate dal segretario del Carroccio spicca il dibattito sulla sicurezza nelle grandi città. "Milano ha bisogno di conoscenza, di competenza, di cura, di forza. Ma non a parole. Non forza verbale. A Rogoredo ci sono stato più volte così come nelle periferie milanesi stiamo recuperando tantissime case popolari. L'obiettivo è di avere più forze dell'ordine, più militari per le strade sicure ma non per rastrellare o far casino", ha detto Salvini. E ha aggiunto: "La sicurezza non la puoi invocare con i paroloni o parlando di rastrellamenti, è una roba seria e ci vuole gente competente per dare risposte efficaci. La sicurezza non è un capriccio di una parte politica, il diritto alla sicurezza è il numero uno".
Ranucci, Salvini: "Meglio aspettare verità prima che torni alla conduzione"
Poi il vicepremier è tornato a parlare del caso Lavitola-Ranucci dopo la confessione dell'ex editore, in carcere, di essere il mandante dell'attentato al giornalista di Report. "Non me l'aspettavo, anche perché il dottor Ranucci è un dirigente pubblico. E quindi come tutti i dirigenti pubblici, pagati con denaro pubblico dei cittadini, dovrebbe avere più attenzioni, più cautele. Che sapesse o non sapesse, quello che è certo è che difficilmente può andare in conduzione su una televisione pubblica con una credibilità che in queste ore con quello che sta emergendo è limitata. Quindi penso che, anche nel suo interesse, sia meglio aspettare che emerga la verità", ha spiegato.
Roggero, Salvini: "Condanna eccessiva, spero torni presto dai familiari"
Un passaggio anche sulla condanna a Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso, nel 2021, due rapinatori fuori dal suo negozio. "Penso che dopo 72 anni il Ferragosto non lo passa con i familiari, non a casa ma in carcere perché continuo a ritenere che sia una condanna eccessiva, e spero che il prima possibile possa tornare dai suoi familiari", ha detto Salvini che per quattro volte si è recato in visita nel carcere di Bollate.
Approfondimento
Caso Lavitola, allarme di Ranucci: “Salvini chiede mia sospensione”
Lega, Salvini: "Chi la pensa in maniera diversa non è il partito"
A margine dell'evento, Salvini ha parlato del dibattito interno alla Lega e di chi non esclude un cambio della leadership. "C'è la Lega che ha 500 sindaci e decine di migliaia di iscritti. Se qualcuno ha delle sue riflessioni da fare ben vengano. Ma la Lega è il partito del nord, del centro, del sud. Se ci sono alcune persone che la pensano in maniera diversa viva la democrazia però non è il partito. Il partito è qua oggi", ha sottolineato il segretario alla guida del partito dal 15 dicembre 2013.
Etna, Salvini: "Se erutta posso farci poco, sul Ponte sullo Stretto di più"
Un accenno anche sul caos voli in Sicilia. "Se ci fosse un ponte (sullo Stretto), quelle centinaia di persone sequestrate a Catania sarebbero già tornate alle loro destinazioni. Sul vulcano posso fare poco, sul ponte di più", chiosa il ministro. E sulle prossime tappe del progetto infrastrutturale ha aggiunto: "In autunno ci sarà il parere finale della Corte dei Conti. La più grande opera pubblica degli ultimi anni partirà quest'anno se ci sarà l'ok della corte dei conti. Se partirà quel cantiere sarà l'immagine che ci vale per i prossimi 50 anni, quindi mi auguro che il cantiere parta".
Ceuta, Salvini: "Difendere i confini è una priorità"
Salvini è poi tornato a parlare del tem migranti, all'indomani di un possibile nuovo maxi sbarco a Ceuta dopo la crisi del 30 luglio scorso. "Difendere i confini è una priorità assoluta per la Lega e per tutti perché i fatti di Ceuta ci dicono che in poche ore decine di migliaia di islamici possono mettere piede in Europa con l'obiettivo di starci e di cambiare il nostro modo di vivere", ha sottolineato il leader leghista.
Approfondimento
La Lega alla prova della successione
Tasse banche, Salvini: "Andremo avanti fino in fondo"
Salvini, dal palco della Versiliana, ha inoltre ribadito la necessità di una tassa sugli extraprofitti delle banche. "Allora chiedo a voi: preferite la patrimoniale sui conti correnti di alcuni o un contributo del 5% sui guadagni miliardari delle banche? Io credo sia nostro dovere chiedere un contributo alle banche. E da sinistra, silenzio. Ho letto che qualche grande giornale ha fatto polemica su quello, forse perché le banche finanziano certe situazioni", ha insistito. E ha aggiunto: "La Lega è lì per fare anche battaglie scomode e andremo fino in fondo in questa legge di bilancio dove tutti devono fare la loro parte".
P.Iva, Salvini: "Chiederò ad alleati di alzare flat tax a 100mila euro"
Sulle partite Iva: "Io vorrei che il tetto della flat tax per artigiani, professionisti, partite Iva arrivasse a 100mila euro ma una direttiva europea impedisce di alzare il tetto e arrivare a 100mila, dice che la flat tax può arrivare a 85mila, o incorreremmo in una sanzione. Cosa proporrò al rientro delle vacanze al tavolo del centrodestra? Di farsene una ragione della direttiva europea e chiedere di alzare il tetto a 100mila euro il tetto per 2 milioni di partite Iva in Italia, vediamo se ci riusciamo", ha detto.
Ucraina, Salvini: "Bisogna preparare dopoguerra, basta russofobia"
Un passaggio dell'intervista è stato poi dedicato alla politica estera, a partire dal conflitto in Ucraina. "Bisogna preparare il dopoguerra ben sapendo chi ha aggredito, chi ha torto o chi ha ragione. Qualcuno dice che anche a guerra finita bisogno non avere più rapporti con la Russia, E' un errore. Secondo me è un errore regalare la Russia al partito comunista cinese. Sono pronto a dare il mio contributo per la ricostruzione dell'Ucraina ma penso che questa russofobia non ci porta da nessuna parte. Spero si mettano entrambi a un tavolo. A meno che a qualcuno la guerra non convenga, e che qualcuno in Europa tifi per la prosecuzione della guerra. Io non sono tra questi", è il ragionamento del leader del Caroccio.
Approfondimento
Vannacci: “Avrei blindato frontiere”. Burgio candidato FnV a Milano
Salvini su Vannacci: "Contro i listini bloccati ma mi aveva chiesto suo uomo in lista"
Salvini è quindi tornato ad attaccare il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, eletto eurodeputato nelle fila della Lega di cui è stato anche vicesegretario. "Lo ritenevo una persona di parola, non è finita così e il tempo è sempre galantuomo", ha detto il leader della Leghista. E sulla nuova legge elettorale ha aggiunto: "Leggo che Vannacci dice: 'Sono assolutamente contro i listini bloccati'. Amico mio, una cosa mi avevi chiesto: il tuo uomo capolista bloccato ed è pure di zona..ma andiamo!".
Pensioni, Salvini: "In manovra norma per sterilizzare la Fornero"
Dal palco della kermesse in Versilia, Salvini ha inoltre annunciato una proposta della Lega sulle pensioni. "Nella prossima legge di bilancio la priorità della Lega è una norma che permetta di sterilizzare la legge Fornero e di andare prima in pensione invece dei 67 anni previsti", ha detto il vicepremier.