Sondaggio Youtrend per Sky TG24, intenzioni di voto: crescono FdI e FN, in calo Pd e Lega
Fratelli d’Italia risale al 27,7% e torna a guadagnare terreno, mentre il Partito Democratico scende al 21,7% e il distacco fra i due principali partiti si riallarga a sei punti. Cresce Futuro Nazionale, che sale al 4,4%. Guardando poi agli 80 anni dal referendum del 2 giugno 1946, il PCI sarebbe il primo partito se oggi si tornasse nella Prima Repubblica. E il 69% degli italiani considera la Costituzione ancora attuale. È quanto emerge da un sondaggio di Youtrend per Sky TG24
80 ANNI DAL REFERENDUM MONARCHIA/REPUBBLICA
- A 80 anni dal referendum del 2 giugno 1946, pochissimi italiani affermano di provenire da famiglie che hanno votato prevalentemente per la Monarchia: solo il 5%. Molti di più ricordano un voto familiare per la Repubblica (38%), mentre quasi la metà dei rispondenti non sa o non ricorda il voto dei propri familiari. È quanto emerge da un sondaggio di Youtrend per Sky TG24, che ha sondato anche le intenzioni di voto e l'attualità della Costituzione.
L'85% CONFERMEREBBE LA REPUBBLICA
- Fra chi andrebbe a votare, oggi l’85,4% degli italiani confermerebbe la scelta repubblicana, contro un 14,6% che sceglierebbe la Monarchia.
I PARTITI DELLA PRIMA REPUBBLICA OGGI
- Se oggi si potesse votare per i partiti della Prima Repubblica, il PCI sarebbe il primo con il 25,4%, davanti alla DC (20,1%) e al MSI (14,3%); segue il PSI (11,9%).
ALTRI PARTITI
- C'è poi il Partito Radicale (6,6%). Le preferenze ricalcano le attuali appartenenze: il PCI domina tra gli elettori AVS (68%) e M5S (39%), mentre il MSI è nettamente primo tra gli elettori FdI (43%). Fra gli elettori PD la situazione è più variegata: circa 2 su 5 voterebbero PCI (37%), mentre DC e PSI raccoglierebbero circa il 20% ciascuno.
MEMORIA FAMILIARE, COME VOTAVANO I PADRI
- Quanto alla memoria familiare, la Democrazia Cristiana resta il partito più citato fra i genitori durante la Prima Repubblica (27% delle madri e 22% dei padri), seguita dal PCI (14% e 16%).
ALTRI DATI SUL VOTO DEI PADRI
- Resta però elevata la quota di chi non ricorda o non sa (oltre il 43%).
IL VOTO DELLE MADRI
- In grafica, i dati sul voto delle madri durante la Prima Repubblica.
ALTRI VOTI
- In grafica, altri dati sul voto delle madri durante la Prima Repubblica.
L'ATTUALITÀ DELLA COSTITUZIONE
- Il 69% degli italiani considera la Costituzione ancora attuale: il 27% la giudica “molto attuale” e da non modificare, il 42% “abbastanza attuale” ma bisognosa di piccole modifiche. Solo il 22% la ritiene in tutto o in parte superata (16% “in parte”, 6% “del tutto”), mentre il 9% non si esprime.
COSA UNISCE GLI ITALIANI
- Tra gli elementi che hanno unito gli italiani nei primi 80 anni di Repubblica, l’antifascismo come eredità politica della Resistenza (33%) e il “Bel Paese” come riferimento storico, artistico e paesaggistico (31%) si contendono il primato. Più distanziato il buon cibo (10%).
ALTRI FATTORI DI UNIONE
- Seguono la Chiesa cattolica (8%) e il calcio (5%).
GIUDIZIO SULL'OPERATO DEL GOVERNO
- Il giudizio sull’esecutivo guidato da Giorgia Meloni migliora rispetto alla precedente rilevazione: i giudizi positivi salgono al 36% (+3%), quelli negativi scendono al 57% (-2%) e la quota di indecisi cala al 7% (-1%). Il saldo resta comunque negativo, a -21 punti.
INTENZIONI DI VOTO PER PARTITO
- Nelle intenzioni di voto, Fratelli d’Italia risale al 27,7% (+1,1% rispetto alla precedente rilevazione del 30 aprile) e torna a guadagnare terreno. Il Partito Democratico scende al 21,7% (-1%): il distacco fra i due principali partiti si riallarga a sei punti, dopo essersi ridotto nelle settimane precedenti. Il Movimento 5 Stelle è sostanzialmente stabile al 13,5% (+0,1%). Nel centrodestra, Forza Italia cala al 7,8% (-0,4%).
ALTRE INTENZIONI DI VOTO
- Cala anche la Lega al 5,9% (-0,9%). Noi Moderati resta all’1% (-0,2%). Cresce Futuro Nazionale, che sale al 4,4% (+0,9%). Il blocco di governo tradizionale (FdI, FI, Lega, NM) è al 42,4%. A sinistra Alleanza Verdi-Sinistra sale al 6,4% (+0,1%). L’area giallorossa (PD, M5S, AVS) è al 41,6%, sostanzialmente appaiata al blocco di centrodestra. Azione è al 3,2% (-0,3%), Italia Viva al 2,2% (-0,1%).
ALTRI PARTITI
- +Europa e il Partito Liberaldemocratico all’1,2% (-0,1%). Fa il suo esordio Ora con l’1,1%. L’area di astenuti e indecisi cala al 33,0% (-1,3%).
NOTA METODOLOGICA
- Sondaggio svolto con metodologia CAWI tra il 26 e il 27 maggio 2026 su un campione di 815 intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne residente in Italia, indagati per quote di genere ed età incrociate, stratificate per titolo di studio e ripartizione ISTAT di residenza. Il margine d’errore è del +/- 3,4% con un intervallo di confidenza del 95%.