Lo speciale sulle elezioni comunali
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Risultati elezioni comunali 2026, Cdx vince a Venezia, De Luca in vantaggio a Salerno

©Ansa

Oltre 6,6 milioni di italiani sono stati chiamati alle urne per eleggere sindaci e consigli comunali nelle Regioni a statuto ordinario. Lente puntata su 18 capoluoghi (uno di Regione e 17 di Provincia). L'affluenza definitiva alle Comunali è del 60,1% secondo i dati del ministero dell'Interno, in calo di quasi 5 punti. Si tratta dell'ultimo grande appuntamento elettorale prima delle politiche del prossimo anno. L’eventuale turno di ballottaggio è previsto per domenica 7 e lunedì 8 giugno

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Urne chiuse, dalle ore 15, per il turno annuale delle elezioni amministrative. Sono stati chiamati al voto 6,6 milioni di cittadini delle regioni a statuto ordinario e di tre regioni a statuto speciale. Tra i comuni al voto anche 18 capoluoghi: Venezia, Mantova, Lecco, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Salerno, Andria, Trani, Crotone, Reggio Calabria, Agrigento, Enna e Messina.

L'affluenza alle elezioni comunali è del 60,1% secondo i dati del ministero dell'Interno, in calo di quasi cinque punti percentuali rispetto alle elezioni precedenti (del 64,9%). La Regione in cui si registra un maggior numero di votanti è l'Umbria con oltre il 70,7%, il Molise è quella che registra invece una minore partecipazione (47.7%). 

Si tratta dell'ultimo grande appuntamento elettorale prima delle politiche del prossimo anno. Tante le sfide simbolo, da Venezia a Reggio Calabria. L’eventuale turno di ballottaggio è previsto per domenica 7 e lunedì 8 giugno.

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Centrosinistra conferma sindaco di Andria

Il centrosinistra conferma il sindaco di Andria al primo turno. Quando restano da scrutinare 36 sezioni, il vantaggio di Giovanna Bruno (centrosinistra e Azione) al 76,45% è incolmabile.

Messina, 64 sezioni su su 253: Basile si conferma sindaco su onda 57%

Lo scrutinio a Messina, come in tutta la Sicilia, procede lentamente, ma anche qui la tendenza è netta e conferma la vittoria dell'uscente Federico Basile, esponente di Sud chiama Nord di Cateno De Luca, che da oggi pomeriggio celebra la vittoria del "monocolore civico autonomista". Dopo lo scrutinio di 64 sezioni su 253, il risultato si assesta al 57%, a fronte del 28% del candidato del centrodestra Michele Scurria, e del 12% di Antonella Russo del centrosinistra. 

Enna: 28 sezioni su 35, Crisafulli (Csx) sindaco con oltre il 63%

Oramai certa la vittoria a Enna dello storico esponente del Pd, Mirello Crisafulli, ex senatore, ex deputato regionale, ex potente assessore alla Presidenza nel primo governo guidato da un esponente dem. A risultato ritenuto gia' acquisito, quando è stato completato lo scrutino in 28 sezioni su 35, il candidato del centrosinistra (ma senza il simbolo del Pd) è avanti con un incolmabile vantaggio, al 63,54%, a fronte del 32,78% di Massimo Ezio De Rose, del centrodestra.

Agrigento: 10 sez. su 57, Sodano del Csx verso vittoria col 43%

Il candidato sindaco del centrosinistra, Michele Sodano, è avanti con il 43% circa dei consenti, quando, in base all'ultimo aggiornamento della Regione, stato completato lo scrutino in 10 sezioni su 57. Il diretto competitor di un centrodestra diviso, Gerlando Alonge, sostenuto da FdI, Udc e FdI, e' attorno al 33,5%. Sodano, se dovesse essere confermato questo distacco, sarebbe eletto al pirmo turno: per prevalere senza ricorrere al ballottaggio basta, infatti, secondo la legge elettorale regionale, il 40% dei consensi. 

Ermini (ex Csm) vince al primo turno a Figline e Incisa Valdarno

L'ex vicepresidente del Csm David Ermini è il nuovo sindaco di Figline e Incisa Valdarno: l'ex deputato, supportato da Pd, Avs e da una lista civica a suo nome, ha ottenuto il 53,66% dei voti, quasi doppiando lo sfidante di centrodestra Enrico Venturi (27,35%), il candidato centrista Enrico Buoncompagni (16,34%), e la candidata della sinistra radicale Sara Bartoloni (2,65%). Quella di Ermini non è stata una coalizione di campo largo: assente il Movimento 5 Stelle è mancato anche il sostegno di Casa Riformista, una divergenza che ha fatto tornare alla mente di molti il rapporto personale di Ermini con Matteo Renzi, di cui inizialmente fu un grande sostenitore per poi entrare in conflitto, tanto da annunciare una querela nel 2022 per i contenuti del libro 'Il mostro', scritto dall'ex premier, nel quale quest'ultimo lanciava accuse contro l'allora vicepresidente del Csm. Casa Riformista ha così supportato Buoncompagni, il quale ha corso per una coalizione riformista che comprendeva anche Azione, +Europa e Psi. "L'area riformista me la sono coperta bene da solo", ha commentato sorridendo Ermini, la cui lista civica personale ha ottenuto il 14,42% dei voti, contro il 33,07% del Pd e il 6,64% di Avs. 

Elezioni comunali 2026, affluenza definitiva al 60,1%

In calo di quasi cinque punti percentuali rispetto alle elezioni precedenti. In Umbria il maggior numero di votanti, in Molise il dato peggiore (47.7%).

Elezioni comunali 2026, affluenza definitiva al 60,1%

Elezioni comunali 2026, affluenza definitiva al 60,1%

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Barbagallo (Pd),Sicilia premia coalizione progressista

"Dove la coalizione progressista si presenta unita vince e convince. E il centrodestra esce sconfitto e dilaniato. In Sicilia ci sono alcuni risultati che definirei straordinari perche' arrivano in grossi centri amministrati dal centrodestra. Come ad esempio il successo di Andreana Patti a Marsala, la quinta citta' per numero di abitanti dopo Palermo, Catania, Messina e Siracusa. Abbiamo ottenuto una riconferma importante a Termini Imerese con Maria Terranova e a Floridia in provincia di Siracusa. Abbiamo vinto anche a Lentini e siamo fiduciosi su Agrigento, dove speriamo nel successo di Michele Sodano già questa notte. Secondo i dati in nostro possesso, inoltre, il Pd raddoppia il numero di consiglieri comunali eletti. Ci sarà tempo per le analisi approfondite e sviscerare tutti i dati relativi alle liste". Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo.

Zaia su Venezia: "Vittoria limpida, premia competenza e amore città"

"L'elezione di Simone Venturini a sindaco di Venezia al primo turno è una grande notizia per la citta', per il centrodestra e per tutti coloro che credono in un'amministrazione seria, concreta, capace di tenere insieme la Venezia storica, la terraferma, le isole, Mestre, Marghera e tutte le comunità che compongono questo straordinario territorio. A Simone rivolgo le mie congratulazioni più sincere: ha condotto una campagna elettorale limpida, fondata sui contenuti, sull'ascolto e su una conoscenza vera della macchina amministrativa e della citta'". Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, commentando l'elezione di Simone Venturini a sindaco di Venezia. "Non ho mai nascosto il mio sostegno convinto a Simone Venturini - prosegue il Presidente Zaia - perché conosco la sua preparazione, il suo equilibrio, la sua capacita' di affrontare i problemi senza slogan e senza improvvisazioni. Venezia non e' un Comune qualsiasi: è una capitale del mondo, ma e' anche una città vera, fatta di residenti, famiglie, imprese, lavoratori, fragilità sociali, mobilità, turismo, sicurezza, casa, servizi. Per governarla servono competenza, visione e concretezza. Simone ha dimostrato di avere tutte queste qualita'". "Il risultato ottenuto da Simone - conclude il Presidente Zaia - è un mandato chiaro. I veneziani hanno scelto continuità amministrativa, ma anche rinnovamento, competenza e affidabilità. A Simone auguro buon lavoro: Venezia merita un sindaco all'altezza della sua storia e del suo futuro". 

A seguire Venturini anche troupe di Bangla tv

Moltissimi i giornalisti che per ore hanno atteso il candidato sindaco, ormai a un passo dalla vittoria, Simone Venturini. Tra questi anche una troupe di Bangla TV. Il canale televisivo satellitare e via cavo in lingua bengalese fondato nel 1998 dedicato al pubblico bengalese in tutta Europa hanno seguito la vittoria del candidato del centrodestra vista la numerosa comunità bengalese di Mestre. La comunità bengalese era stata al centro di una polemica durante la campagna elettorale per una loro nutrita presenza all'interno della lista del Partito Democratico, a sostegno del candidato Andrea Martella.

Vito De Filippo eletto sindaco di Sant'Arcangelo

In Basilicata, dove si e' votato in 16 comuni per l'elezione del sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale, l'ex governatore Vito De Filippo è stato eletto sindaco di Sant'Arcangelo (Potenza), suo paese d'origine, con circa seimila abitanti. De Filippo, 63 anni, ha guidato la Regione Basilicata in quota Pd dal 2005 al 2013 e in seguito è stato anche parlamentare e sottosegretario: ha ottenuto il maggior numero di preferenze con il 39,28% dei voti, con il supporto di Sant'Arcangelo Cambia Passo. Segue Nicola Giordano, che ha raccolto il 37,07% dei voti, con l'appoggio di Vivere Sant'Arcangelo. Infine, Salvatore La Grotta, sindaco uscente, ha totalizzato il 23,64% dei voti, con il sostegno di Avanti Insieme.

Sodano: "Ad Agrigento risultato contro le logiche del Centrodestra"

"Agrigento si risveglia con una coscienza civica straordinaria. Per la prima volta si fa un risultato che va contro le logiche del metodo di governo del Centrodestra che ci ha lasciato annichiliti in questi anni. La battaglia è tutta aperta, siamo i primi in classifica". Lo ha detto davanti al comitato elettorale, del viale della Vittoria, il candidato sindaco Michele Sodano in attesa di avere la certezza che andrà al ballottaggio. In due sezioni è in corso il riconteggio dellle schede elettorali. "Il dato finale arriverà fra un paio di ore, c'è una certezza: nella peggiore delle ipotesi, ma è straordinario, siamo al ballottaggio" ha detto. Accanto a lui, il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera: "Nessuno avrebbe mai scommesso che da soli, senza i poteri dei Fratelli d'Italia, delle grandi liste, saremmo arrivati prima di loro".

Macerta, Orioli: "Prendiamo atto del sistema ancora fortemente bipolare"

"Dobbiamo prendere atto che c'è ancora un sistema fortemente bipolare". Commenta così Mattia Orioli del Terzo Polo Macerata la seconda vittoria di Sandro Parcaroli, della coalizione del centrodestra, ad oltre il 50% dei voti nel comune di Macerata. "Adesso siamo in fase di comprensione se riusciamo a far scattare un consigliere comunale, questo sarebbe importante". "Avevamo un progetto realmente alternativo, dal punto di vista programmatico, di rilancio della città - conclude - quindi teniamo conto che, insomma, la situazione è quella di perseverare in questo status".

Zaia "Per Venturini vittoria limpida, persona giusta per guidare città"

“L’elezione di Simone Venturini a sindaco di Venezia al primo turno è una grande notizia per la città, per il centrodestra e per tutti coloro che credono in un’amministrazione seria, concreta, capace di tenere insieme la Venezia storica, la terraferma, le isole, Mestre, Marghera e tutte le comunità che compongono questo straordinario territorio. A Simone rivolgo le mie congratulazioni più sincere: ha condotto una campagna elettorale limpida, fondata sui contenuti, sull’ascolto e su una conoscenza vera della macchina amministrativa e della città”. Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, commentando l’elezione di Simone Venturini a sindaco di Venezia. “Non ho mai nascosto il mio sostegno convinto a Simone Venturini – prosegue Zaia – perché conosco la sua preparazione, il suo equilibrio, la sua capacità di affrontare i problemi senza slogan e senza improvvisazioni. Venezia non è un Comune qualsiasi: è una capitale del mondo, ma è anche una città vera, fatta di residenti, famiglie, imprese, lavoratori, fragilità sociali, mobilità, turismo, sicurezza, casa, servizi. Per governarla servono competenza, visione e concretezza. Simone ha dimostrato di avere tutte queste qualità”. “Il risultato ottenuto da Simone – conclude Zaia – è un mandato chiaro. I veneziani hanno scelto continuità amministrativa, ma anche rinnovamento, competenza e affidabilità. A Simone auguro buon lavoro: Venezia merita un sindaco all’altezza della sua storia e del suo futuro”.

Neo sindaco San Giovanni La Punta: "Vittoria di una comunità"

"Grazie a tutti. Questa vittoria è vostra. Grazie a chi mi è stato accanto fin dall’inizio di questo percorso e a chi si è avvicinato strada facendo, condividendo un progetto che oggi ha ottenuto la fiducia dei cittadini. Se oggi siamo qui a festeggiare questa vittoria, è perché ciascuno di voi ha dato un contributo fondamentale. Da solo non sarei andato da nessuna parte. Questa non è la vittoria di una sola persona, ma di una comunità che ha scelto di credere in un'idea di futuro per San Giovanni La Punta. Ho deciso di candidarmi dopo 25 anni perché ritenevo fosse il momento giusto per mettermi a disposizione di tutti i puntesi. Il sindaco deve essere il sindaco di tutti, senza distinzioni". Così Mareio Brancato, neo sindaco di San Giovanni La Punta, nel catanese. "Un pensiero particolare va a Orazio Caruso, Giampiero Scuderi e Giovanni Costantino, compagni di un percorso politico e umano che, in momenti diversi, ha contribuito a costruire questa strada. Ad Andrea Messina. Ogni esperienza, ogni confronto, ogni persona incontrata lungo il cammino ha avuto un valore. Adesso, però, inizia il lavoro vero e di condivisione. Per questo voglio darvi subito un appuntamento: sabato prossimo, alle ore 19, in piazza Lucia Mangano, per incontrarci ancora una volta e iniziare insieme a programmare ciò che c’è da fare per San Giovanni La Punta. Perché il sindaco deve stare tra la gente, con la gente. E io sarò qui, con voi. Sarò il sindaco di tutti".

Occhiuto: "Vittoria Voce a Crotone bellissima notizia, centrodestra e FI in Calabria a gonfie vele"

"La netta vittoria di Vincenzo Voce a Crotone è una bellissima notizia. A lui vanno i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro". Così, in una nota, il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto. Per Occhiuto, il risultato della città pitagorica conferma "ancora una volta che in Calabria il centrodestra e Forza Italia vanno a gonfie vele". "A Crotone, inoltre - ha proseguito il governatore -, gli ottimi numeri della lista riconducibile al sindaco Voce dimostrano che i crotonesi hanno voluto esplicitamente premiare il suo governo comunale e insieme anche quello regionale, che tanto ha fatto per la città in questi ultimi anni. Quando si costruiscono coalizioni credibili, radicate e capaci di governare, i cittadini ti scelgono con convinzione. Avanti così, con serietà e concretezza".

Trani: si va al ballottaggio, in testa candidato sindaco centrosinistra

Si profila un ballottaggio tra il candidato del centrosinistra e quello del centrodestra a Trani, l'altro capoluogo di provincia pugliese dove si andava alle urne ieri e oggi per rinnovare sindaci e consiglio comunale. Secondo i dati del Ministero al momento sono state scrutinate 10 sezioni su 54 e il candidato di Partito democratico, Italia Viva, Popolari, Per Trani, Alleanza Verdi Sinistra, Marco Galiano ha riportato il 40,64%, quello di Fratelli d'Italia, Forza Italia, Angelo Guarriello Sindaco e Trani Libera ha ottenuto il 29,64%. Decisivi saranno i voti del terzo classificato Giacomo Marinaro che al momento è al 21,79%. Il candidato del Movimento Cinque Stelle Vito Branà è attestato a poco più del 4%. I dati dei vari comitati confermano il quadro.  A Trani il sindaco uscente è Amedeo Bottaro, del Pd. 

Trecate, al ballottaggio la sfida sarà tra centrosinistra e centrodestra

Bisognerà attendere il voto del 7 e 8 giugno prossimi per conoscere il nome del sindaco di Trecate, comune del novarese, alle urne ieri e oggi per il rinnovo del consiglio comunale. A sfidarsi saranno il candidato di centro sinistra Raffaele Sacco, con il 47,11% dei consensi e il candidato sostenuto dal centrodestra Roberto Minera con il 44,43% dei voti. 

Macerata: Domizi (Pd): "Siamo amareggiati ma ripartiremo dalle frazioni"

"Siamo amareggiati per il risultato, speravamo in un ballottaggio, però da qui sicuramente partirà un progetto perché comunque l'alternativa l'abbiamo creata". Questo il commento di Tommaso Domizi, che si era candidato come consigliere comunale per il Partito Democratico di Macerata a sostegno di Gianluca Tittarelli, sconfitto da Sandro Parcaroli. "Tittarelli è una persona che è piaciuta per il suo ruolo politico, sociale, imprenditoriale, un campo largo e progressista, che va dai centristi fino alla parte più di sinistra. Tra cinque anni saremo uniti per riprenderci Macerata".  "Il dato che sicuramente mi preoccupa di più è quello delle frazioni - osserva - alle quali non siamo riusciti ad arrivare e lavoreremo per ripartire da loro". Domizi ha sottolineato anche la sentita partecipazione dei giovani alla coalizione di centrosinistra, che spera "entrino nel consiglio regionale".

Graziano (Pd), auguri alla neoeletta sindaca di Marcianise

"I risultati di queste elezioni amministrative consegnano alla provincia di Caserta un dato incontrovertibile: il Partito Democratico e l'alleanza progressista vincono in Terra di Lavoro. È un successo che premia il radicamento territoriale e il lavoro di squadra. Su tutte spicca la straordinaria vittoria a Marcianise della dottoressa Maria Luigia Iodice, professionista verso cui nutro da sempre profonda stima e fiducia. Sono certo che, con il sostegno fondamentale del Partito Democratico locale, la nuova amministrazione saprà rilanciare una città cruciale per l'economia dell'intera provincia". Lo scrive sui social Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa della Camera. "Il consenso si conferma solido anche nei comuni inferiori ai 15.000 abitanti, a partire dalla significativa riconferma a Cesa e Pignataro. Il lavoro ora prosegue senza sosta in vista del ballottaggio a San Nicola la Strada, dove siamo già mobilitati per vincere. Un sentito augurio di buon lavoro a tutte e tutti gli eletti, pronti a onorare con responsabilità la fiducia dei cittadini".

Gubitosa (M5s): "Ottimo risultato ad Avellino, decisivo il nostro ruolo"

"Siamo molto felici per l'ottimo risultato di Avellino, dove se i risultati dovessero essere confermati arriverebbe un'ampia vittoria al primo turno del candidato del campo progressista Nello Pizza. Siamo estremamente soddisfatti anche del risultato del Movimento 5 Stelle, che è cresciuto rispetto all'ultima tornata elettorale. Ma la cosa che ci inorgoglisce di più è il ruolo decisivo svolto dal M5S per strappare la vittoria al primo turno, risultato in cui abbiamo sempre creduto. Siamo stati i primi a credere nel progetto unitario del campo progressista e alla candidatura di Pizza e siamo orgogliosi della risposta della città, che ha finalmente deciso di voltare pagina e di puntare su un futuro diverso". Lo scrive in una nota Michele Gubitosa, deputato irpino e vicepresidente nazionale del Movimento 5 Stelle. 

Elezioni comunali a Prato, Matteo Biffoni è il nuovo sindaco

Matteo Biffoni, sostenuto dal centrosinistra, è di nuovo sindaco della città toscana, che aveva già guidato dal 2014 al 2024. Dietro di lui è arrivato lo sfidante di centrodestra Gianluca Banchelli.

Elezioni comunali a Prato, Matteo Biffoni è il nuovo sindaco

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Meloni ironizza sulla chiusura della campagna di Schlein a Venezia

Nuovo post ironico di Giorgia Meloni sul risultato delle Amministrative. La presidente del Consiglio su X ha commentato un articolo di Repubblica dei giorni scorsi sulla chiusura della campagna elettorale a Venezia, con la leader del Pd Elly Schlein che, sostenendo il candidato del centrosinistra Andrea Martella, affermava: "Da qui mandiamo a casa Meloni". "A posto", il sarcastico commento di Meloni, dopo l'esito del voto che ha visto Simone Venturini, il candidato di centrodestra, vincere largamente.

Venezia: stoccata Meloni a Schlein sui social: "Da qui mandiamo a casa Meloni? A posto... "

"A posto". Giorgia Meloni commenta così sui social un post di Repubblica del 22 maggio sulla campagna elettorale a Venezia di Elly Schlein. "Da qui mandiamo a casa Meloni", il titolo del pezzo sulle parole della segretaria dem. Oggi, dopo la vittoria del centrodestra la primo turno nel capoluogo veneto, il commento della premier. 

Agrigento, a Raffadali la nipote di Cuffaro vola verso la poltrona di sindaco

Quando sono ufficiali i risultati di 9 sezioni su 12 a Raffadali, in provincia di Agrigento, Ida Cuffaro, la nipote dell'ex governatore Totò Cuffaro, è il nuovo sindaco. Cuffaro, 27 anni, ha il 74,91% delle preferenze, mentre la candidata del Pd Sabrina Mangione è al 24,28%. 

Zaia: "Vittoria limpida di Venturini che premia competenza e amore per la città"

"L'elezione di Simone Venturini a sindaco di Venezia al primo turno è una grande notizia per la città, per il centrodestra e per tutti coloro che credono in un'amministrazione seria, concreta, capace di tenere insieme la Venezia storica, la terraferma, le isole, Mestre, Marghera e tutte le comunità che compongono questo straordinario territorio. A Simone rivolgo le mie congratulazioni più sincere: ha condotto una campagna elettorale limpida, fondata sui contenuti, sull'ascolto e su una conoscenza vera della macchina amministrativa e della città". Lo dichiara in una nota il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia. "Non ho mai nascosto il mio sostegno convinto a Simone Venturini - prosegue Zaia - perché conosco la sua preparazione, il suo equilibrio, la sua capacità di affrontare i problemi senza slogan e senza improvvisazioni. Venezia non è un Comune qualsiasi: è una capitale del mondo ma è anche una città vera, fatta di residenti, famiglie, imprese, lavoratori, fragilità sociali, mobilità, turismo, sicurezza, casa, servizi. Per governarla servono competenza, visione e concretezza. Simone ha dimostrato di avere tutte queste qualità. Il voto dei veneziani mette al centro il governo della città, il decoro, la sicurezza, il rapporto con i grandi dossier strategici, la tutela dell'identità veneziana e la necessità di dare risposte quotidiane ai cittadini. Ora si apre una fase nuova, che richiederà ancora più responsabilità, perché Venezia ha davanti sfide enormi: dalla residenzialità alla gestione dei flussi turistici, dalla qualità della vita alla rigenerazione urbana, dal lavoro alla mobilità, fino al ruolo internazionale della città. Il risultato ottenuto da Simone - conclude - è un mandato chiaro. I veneziani hanno scelto continuità amministrativa, ma anche rinnovamento, competenza e affidabilità. A Simone auguro buon lavoro: Venezia merita un sindaco all'altezza della sua storia e del suo futuro".

Valenza, al ballottaggio il candidato centrista Ballerini e quello del Pd Griva

Sarà il ballottaggio a decidere il sindaco di Valenza, comune  dell’alessandrino, dove ieri e oggi si è votato per il rinnovo del Consiglio comunale. Fra due settimane a sfidarsi per conquistare la guida della citta’ saranno il centrista Luca Ballerini, candidato sostenuto da tre liste civiche che al primo turno a ottenuto il 34,7% dei consensi e Maddalena Griva, candidata del centro sinistra che ha ottenuto il 30,07% dei voti. Al terzo posto il candidato sindaco del centrodestra, Alessia Zaio, con il 23,43% dei consensi. 

Crotone, Voce riconfermato: "Contentissimo, la città ha scelto continuità"

"Sono contentissimo, si va nella direzione della continuità ed era quello che chiedevo ai miei concittadini". Così all'Adnkronos Vincenzo Voce, riconfermato sindaco di Crotone alla guida della coalizione di centrodestra con una percentuale che al momento si attesta oltre il 60%.  "Il risultato non è ancora definitivo, per avere i dati finali ci vorrà ancora qualche ora, però il divario con il centrosinistra è abbastanza netto - ha commentato Voce -. Abbiamo fatto tanto e tanto c'è ancora da fare. La mia soddisfazione è quella di chi ha visto una città cambiare. Cinque anni e mezzo fa avevo trovato letteralmente macerie: blocco da parte della Corte dei Conti, un ente privo privo di dipendenti, oggi più che raddoppiati; abbiamo ripreso il teatro, l'università, ci sono 66 milioni di euro di gare pubbliche da parte delle politiche sociali, di questo i cittadini mi hanno dato atto".  "La prima cosa che farò? Migliorare il servizio di raccolta differenziata, che abbiamo portato stabilmente al 50%, ma ci sono ancora alcune parti della città non servite, e poi continuare con la riqualificazione dei quartieri, completare la piscina comunale e le tante altre opere in cantiere", ha aggiunto. Voce era sostenuto da sei liste, mentre Giuseppe Trocino, candidato del centrosinistra, era appoggiato da quattro liste ed è al momento fermo al 36,66%, seguito da Fabrizio Meo (2,06%) e dal sociologo Vito Barresi (0,92%), entrambi sostenuti da liste civiche.

Elezioni comunali a Mantova, Andrea Murari (csx) è il nuovo sindaco

L'ex assessore della giunta guidata dal sindaco del Pd Mattia Palazzi è il nuovo primo cittadino del capoluogo di provincia lombardo. Dietro di lui, con un ampio divario, lo sfidante di centrodestra Raffaele Zancuoghi.

Elezioni comunali a Mantova, Andrea Murari (csx) è il nuovo sindaco

Elezioni comunali a Mantova, Andrea Murari (csx) è il nuovo sindaco

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Arezzo al ballottaggio, sfida Comanducci-Ceccarelli

Ad Arezzo sara' il turno di ballottaggio a decidere il prossimo sindaco. Nel primo turno nessuno dei sei candidati ha raggiungo il 50% +1 delle preferenze. A contendersi il posto di primo cittadino, il 7 e 8 giugno 2026, saranno Marcello Comanducci, candidato della lista civica Fare e dei partiti del centro destra che ha superato il 40% dei consensi e Vincenzo Ceccarelli, candidato della lista civica Arezzo Partecipa e dei partiti del centro sinistra, che e' andato oltre il 30% dei consensi. "Noi siamo contenti abbiamo confermato i numeri del centrodestra in una fase che era molto complicata - ha detto Comanducci - Donati (Marco Donati candidato per Azione e quattro liste civiche che ha raggiunto il 20% delle preferenze ndr) ha fatto un bel risultato anche se lo rimette nuovamente all'opposizione. Pero' dobbiamo dargli merito che comunque ha avuto un ottimo riscontro in citta'. Chi ne esce peggio e' sicuramente Ceccarelli, perche' il divario con noi e' importante. Ora, pero', dobbiamo tenere i piedi per per terra. Abbiamo davanti ancora due settimane dove dobbiamo continuare a convincere gli aretini del nostro progetto e quindi per ora non abbiamo fatto niente. Sicuramente siamo felici, un ottimo risultato, ma la testa va alle prossime due settimane". "Arriviamo al ballottaggio con un dato che ci pare interessante - commenta Ceccarelli - che e' quello delle liste che si sono poste in alternativa a questa amministrazione che hanno la maggioranza dei voti. Purtroppo questi voti sono stati attribuiti a candidati diversi perche' eravamo piu' candidati a proporre un cambiamento alla destra, che dopo 11 anni di amministrazione risulta ampiamente sotto il 50%. Da qui vogliamo ripartire. Il ballottaggio e' un'altra partita, ricomincia da capo. Noi proporremo un patto per amministrare, lo proporremo ai rappresentanti delle liste e a tutti quegli elettori che hanno inteso, con il loro voto, cambiare l'attuale amministrazione".

Nel Barese verso conferma degli uscenti in 5 delle 9 città al voto

Va verso la conferma dei sindaci e delle amministrazioni uscenti la  gran parte dei Comuni dell'area metropolitana di Bari chiamati al voto  in questa tornata elettorale. Sei dei nove Comuni del Barese dove si è  votato per il rinnovo dei Consigli comunali superano i 15mila abitanti  ma solo per uno, Molfetta, si va verso il ballottaggio. A Capurso,  Conversano, Corato e Palo del Colle l'esito del voto - a scrutinio  ancora in corso - ha confermato la vittoria, già al primo turno, dei  primi cittadini uscenti: rispettivamente Michele Laricchia con oltre il  76% dei consensi; Giuseppe Lovascio (quasi il 54%); Corrado De  Benedittis (oltre il 55%); Tommaso Amendolara (52%). A Modugno vince al  primo turno il civico Beppe Montebruno, vicesindaco uscente, con oltre  il 56% dei consensi, che batte lo sfidante del campo largo Giovanni  Lomoro, il quale si ferma al 39%. Entrambi i candidati sindaci di  Modugno, oggi a capo di schieramenti opposti, alle ultime elezioni  regionali erano candidati nella stessa lista a sostegno del presidente  Antonio Decaro. Unica grande città del Barese che - stando ai dati  attualmente disponibili - sembra andare al ballottaggio, è Molfetta,  commissariata dopo l'inchiesta giudiziaria che ha coinvolto l'ex  sindaco. Qui il 7 e l'8 giugno si dovrebbero sfidare Manuel Flavio  Minervini (centrosinistra) e Pietro Mastropasqua (liste civiche). Nei  Comuni sotto i 15mila abitanti, dove i dati degli scrutini sono ormai  definitivi, confermata a Bitetto la sindaca uscente del centrosinistra  Fiorenza Pascazio, con oltre il 68% dei consensi. Al centrosinistra  anche Grumo Appula, dove ha vinto Francesco Rutigliano con quasi il 53%.  A Locorotondo eletto sindaco Vittorino Smaltino con quasi il 49% dei  consensi.

Avellino, 26 sez. su 72: Pizza (campolargo) avanti con il 54,13%

In base ai dati del sito Eligendo del Viminale, alle comunali di  Avellino, su 29 sezioni su 72, il candidato sindaco del campolargo Nello  Pizza è avanti con il 54,13% rispetto al candidato Gianluca Festa al  25,06% mentre Laura Nargi, candidata di centrodestra, è al 20,81%.

Venturini: "Lista forte e proposta politica pragmatica"

"Credo che la nostra lista fosse una lista forte e che la nostra  proposta politica fosse estremamente pragmatica. Credo anche che negli  ultimi anni la lista del sindaco ha una visibilità e un successo  importante alle comunali". Così il candidato sindaco di Venezia Simone  Venturini, sottolineando che si è trattato di "un fenomeno che ci si  poteva aspettare, probabilmente non con percentuali così grandi, ma è  segno di una campagna elettorale fatta sempre col sorriso e con grande  capacità di parlare dei temi dando soluzioni". Venturini ha poi  sottolineato di sentire il peso "delle responsabilità" e "di tutte  quelle istanze che mi sono state poste, di tutti i sogni, di tutte le  fragilità e speranze che mi sono state consegnate in queste settimane di  campagna elettorale e nei mesi precedenti ,e  a cui voglio dare  risposta".  Venturini ha ricordato che in conferenza stampa aveva  "parlato di una lista che puntava al 30% e di una coalizione che puntava  a vincere al primo turno. Non siamo andati tanto lontani".

Centrosinistra conferma sindaco Prato

Il centrosinistra conferma al primo turno il sindaco di Prato. Quando restano da scrutinare 14 sezioni pratesi, il vantaggio di Matteo Biffoni (centrosinistra) al 55,1% e' incolmabile.

Occhiuto: "Vittoria Voce a Crotone bellissima notizia"

"La netta vittoria di Vincenzo Voce a Crotone è una bellissima notizia. A lui vanno i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro. Questo risultato conferma ancora una volta che in Calabria il centrodestra e Forza Italia vanno a gonfie vele. A Crotone, inoltre, gli ottimi numeri della lista riconducibile al sindaco Voce dimostrano che i crotonesi hanno voluto esplicitamente premiare il suo governo comunale e insieme anche quello regionale, che tanto ha fatto per la città in questi ultimi anni. Quando si costruiscono coalizioni credibili, radicate e capaci di governare, i cittadini ti scelgono con convinzione. Avanti così, con serietà e concretezza". Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia.

Locatelli: "La Lega conferma e conquista sindaci in tanti territori"

"Complimenti e buon lavoro a tutti i sindaci eletti in questa tornata  amministrativa. La Lega conferma e conquista sindaci in tanti territori,  dimostrando ancora una volta di essere una forza politica concreta,  vicina alle comunità locali e capace di dare risposte ai cittadini  attraverso il buon governo e l'ascolto dei territori. Questo risultato è  il frutto del lavoro quotidiano di amministratori, militanti e  volontari che con impegno e passione continuano ad essere in prima linea  in tutti i comuni italiani. Grazie a tutti per la fiducia. Avanti con  serietà, concretezza e le persone al centro!". Lo scrive la ministra  alle Disabilità Alessandra Locatelli in un post su Facebook.

Tajani: "A Reggio Calabria stravince Cannizzaro, Fi cresce ovunque"

"A Reggio Calabria stravince il candidato sindaco di Forza Italia Ciccio Cannizzaro. È la sintesi di una tornata elettorale che ha visto il centro-destra uscire consolidato nei consensi. E Forza Italia cresce ovunque. Si illudeva chi riteneva la sinistra pronta a diventare forza trainante del Paese. Buon lavoro a tutti gli eletti". Lo scrive su X il leader di Forza Italia e vicepremier Antonio Tajani.

Arezzo, 76 sez. su 97: Comanducci (43,92%) e Ceccarelli (32,07%) verso ballottaggio

Arezzo verso il ballottaggio. Alle elezioni comunali, quando sono state  scrutinate 76 sezioni su 97, in base ai dati disponibili sul sito  Eligendo del Viminale, il candidato del centrodestra Marcello Comanducci  è al 43,92%, mentre il candidato del campo largo Vincenzo Ceccarelli è  al 32,07%. Il candidato Marco Donati (Scelgo Arezzo, Noi oggi per  domani, Azione, Più Arezzo, Con Arezzo) è al 20,52%.

L'ex governatore lucano Vito De Filippo eletto sindaco di Sant'Arcangelo

L'ex governatore lucano Vito De Filippo è stato eletto sindaco di Sant'Arcangelo (Potenza), suo paese d'origine, che ha circa seimila abitanti. E' questo uno degli aspetti politici più interessanti della tornata elettorale amministrativa che in Basilicata ha coinvolto 16 Comuni, nessuno con più di 15 mila abitanti. Il dato totale dell'affluenza è stato del 60,75 rispetto al precedente 62,1%.     De Filippo, che ha 63 anni, ha guidato la Regione Basilicata in quota Pd dal 2005 al 2013 e in seguito è stato anche parlamentare e sottosegretario: ha vinto con un margine di 84 voti (1.492 a 1.408) su Nicola Giordano. Più distaccato il terzo candidato sindaco, Salvatore La Grotta, che ha ottenuto 898 voti.     Gli altri sindaci eletti oggi in provincia di Potenza sono: Carmine Luca Lombardi (Acerenza), Umberto Di Matteo (Castronuovo di Sant'Andrea), Domenica Paglia (Cersosimo), Ilenia Magaldi (Corleto Perticara), Andrea Lacerenza (Filiano), Pasquale Ciancia (Francavilla in Sinni), Antonio Rossino (Lauria), Antonio Rubino (Moliterno) e Nicola Gulfo (Sarconi). In provincia di Matera: Pietro Varvarito (Accettura), Vincenzo Lacopeta (Craco), Filippo Carretta (Grottole), Antonietta Zaccaro (Salandra), Giuseppe Antonio Domenico Esposito (San Giorgio Lucano) e Maria Anglona Adduci (Tursi).

A Maiolati Spontini primo sindaco di Ripartiamo dai Giovani

Nelle Marche primo sindaco espressione del movimento "Ripartiamo dei Giovani": è Sebastiano Mazzarini, 31 anni, eletto primo cittadino di Maiolati Spontini, in provincia di Ancona. Nel centro in Vallesina il successo di Mazzarini segna la continuità amministrativa. Con la lista "Insieme per i cittadini", ha raccolto il 70,23% dei voti, staccando la sfidante Fabiana Piergigli (29,77% di preferenze), candidata di "Fare Comune".    Esulta nel capoluogo Marco Battino, classe 2000, leader del movimento, ora assessore all'Università e politiche giovanili di Ancona nella giunta guidata dal sindaco Daniele Silvetti, vice presidente vicario di Anci. "I dubbi erano pochi, ma ora la felicità è certa. - scrive Battino in un post - Sebastiano è il nuovo sindaco di Maiolati Spontini con un risultato immenso. Più del 70% dei cittadini lo hanno voluto alla guida della città. Ma per me e per il movimento, Sebastiano è anche il primo sindaco iscritto a Ripartiamo dai Giovani". "Un risultato politico, umano, generazionale - conclude Battino - che dà slancio a quello su cui lavoriamo da anni. Accompagnare e dare linfa alla nuova politica.  Non quella finta di chi coinvolge i giovani, ma quella autentica e competente dei giovani stessi. In grado di amministrare in modo nuovo le nostre città. Buon lavoro Seba, anzi sindaco".

P. De Luca: "In Campania importante affermazione Pd e centrosinistra"

"Le vittorie del Partito Democratico e del centrosinistra nella maggioranza dei Comuni al voto in Campania rappresentano il frutto di anni di lavoro serio e concreto. Confermano il radicamento sui territori dei nostri amministratori e l'attenzione che ogni giorno rivolgiamo ai problemi reali delle persone". Lo afferma Piero De Luca segretario regionale del Pd commentando i risultati delle elezioni amministrative. "C'è grande soddisfazione - aggiunge - perché si dà continuità a esperienze amministrative che in questi anni hanno prodotto risultati importanti per le comunità locali e si riesce a cambiare guida in numerosi Comuni. È la conferma della forza di una proposta politica costruita con serietà, presenza quotidiana e capacità di dare risposte concrete con umiltà ai temi del welfare, della sanità, della scuola, dei servizi, delle politiche sociali, della rigenerazione urbana e del trasporto pubblico locale". Secondo De Luca, "Da questa tornata elettorale arriva un ulteriore segnale politico anche a livello nazionale. I cittadini premiano una proposta credibile, radicata e unita, mentre cresce la distanza rispetto a una destra sempre più concentrata sulla propaganda e meno sui bisogni reali delle persone". "Il Pd e il centrosinistra - conclude il segretario regionale Dem - continuano dalla Campania a porre le fondamenta per costruire un'alternativa credibile e autorevole alla destra, che non sta dando risposte ai problemi economici e sociali di famiglie e imprese, e sta danneggiando in particolare il Mezzogiorno".

Ad Agrigento verso il ballottaggio

Quando mancano due sezioni da scrutinare si profila il ballottaggio ad Agrigento: Michele Sodano, il candidato di Controcorrente, Pd, M5S, è al 39,93%, con 9.259 voti. Dino Alonge, sostenuto da Noi con la Sicilia-Popolari e Autonomisti (Mpa), Fratelli d'Italia, Forza Italia, Forza Azzurri e Udc è al 34,19% con 7.927 preferenze.

Centrosinistra conferma sindaco Mantova

Il centrosinistra conferma al primo turno il sindaco di Mantova. Quando restano da scrutinare 12 sezioni mantovane, il vantaggio di Andrea Murari (centrosinistra e Azione senza M5s) con il 70,18% e' incolmabile.

Risultati elezioni comunali Reggio Calabria, Cannizzaro del cdx è il nuovo sindaco

Il candidato di centrodestra prende il posto di Giuseppe Falcomatà, che chiude un ciclo di 12 anni alla guida della città. Sconfitti dunque il centrosinistra che puntava su Domenico Battaglia (sindaco facente funzioni) e i due civici Eduardo Lamberti Castronuovo e Saverio Pazzano.

Risultati comunali Reggio Calabria, Cannizzaro nuovo sindaco

Risultati comunali Reggio Calabria, Cannizzaro nuovo sindaco

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Schlein: "Centrosinistra competitivo per le elezioni politiche"

"Nel complesso i dati confermano i buoni risultati in Toscana con le vittorie al primo turno a Prato e Pistoia e in Emilia-Romagna. Così come risultati positivi li stiamo riscontrando anche in Campania a partire da Avellino e in Puglia con la netta riconferma di Andria, su percentuali alte come accade a Mantova. Un risultato che nel suo insieme, pur con tutte le specifiche del caso trattandosi di un voto locale, conferma che quando siamo uniti come campo progressista siamo competitivi e lo saremo anche alle prossime elezioni politiche".  Lo dichiara la segretaria del Pd Elly Schlein.

Tajani: "Centrodestra esce consolidato, illusioni centrosinistra"

"A Reggio Calabria stravince il candidato sindaco di Forza Italia Ciccio Cannizzaro. È la sintesi di una tornata elettorale che ha visto il centro-destra uscire consolidato nei consensi", ha scritto in un un post su X il vicepremier e segretario nazionale di Fi, Antonio Tajani.  "Forza Italia cresce ovunque. Si illudeva chi riteneva la sinistra pronta a diventare forza trainante del Paese. Buon lavoro a tutti gli eletti".

Meloni chiama Venturini e si congratula

La premier Giorgia Meloni ha chiamato il candidato sindaco di Venezia in netto vantaggio Simone Venturini per congratularsi. La telefonata è stata ricevuta in viva voce da Venturini davanti ai giornalisti. Venturini ha invitato la premier a Venezia e lei ha risposto che "aspettami, vengo a trovarti" aggiungendo poi "sono molto contenta". La premier Meloni ha fatto a Venturini dei doppi auguri: sia per la vittoria che per l'anniversario di matrimonio che cade proprio oggi."Mi ha fatto i complimenti e mi invitato e festeggiare doppiamente" - ha raccontato Venturini - "io le ho detto che la aspettiamo Venezia ha bisogno del sostegno sia del Veneto che di Roma e mi ha fatto piacere avere la conferma che Venezia e' un importante dossier sui tavoli di entrambi".

Messina, Basile vola verso riconferma: "Città ci ha premiati"

In netto vantaggio negli exit pool e nelle proiezioni, Federico Basile sindaco uscente per Sud chiama Nord di Cateno De Luca, è in netto vantaggio rispetto agli altri candidati a sindaco di Messina, con circa il 58% e si prepara a incassare la vittoria al primo turno. "Credo con questo voto abbia confermato il lavoro svolto, non so se è mai successo che un sindaco sia stato eletto per la sua seconda candidatura con una percentuale che, se è confermata, dovrebbe essere attorno al 55%, quindi dieci punti di percentuale in più rispetto al 2022: vuol dire abbiamo fatto bene", Ha detto Basile. "Nonostante tutto quello che ho vissuto in questa campagna elettorale, la città ha risposto perché abbiamo lavorato per la comunità", ha aggiunto. 

Youtrend, Venturini vince al primo turno a Venezia

Secondo Youtrend Simone Venturini (centrodestra) vince al primo turno a Venezia. Lo annuncia all'ANSA Lorenzo Pregliasco. 

Decaro: "Auguri ai nuovi sindaci, la Regione sarà un loro alleato"

"Buon lavoro e auguri ai neo sindaci e tutti gli amministratori eletti in Puglia. Fare il sindaco è il mestiere più bello ma anche il più difficile del mondo. Per questo come ho sempre fatto alla guida dell'Anci nazionale, la mia priorità sarà sempre sostenere i sindaci e il loro lavoro in uno spirito di collaborazione istituzionale al servizio dei cittadini". Lo dichiara in una nota, il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che così augura buon lavoro ai neo eletti amministratori che "troveranno nella Regione un alleato per risolvere i problemi del territorio e la massima collaborazione a lavorare insieme nell'interesse delle comunità locali senza alcuna distinzione di colore politico". 

Meloni a Venturini: "Vengo a trovarti, sono molto contenta, puoi contare su di noi"

"Aspettami, vengo a trovarti. Sono molto contenta, davvero". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al telefono con il candidato sindaco di Venezia Simone Venturini, presente alla sede del suo comitato elettorale. "Ci saremo, puoi contare su di noi. Intanto congratulazioni", gli ha poi detto quando Venturini ha sottolineato che Venezia ha bisogno anche del suo aiuto. "È il mio anniversario di matrimonio oggi", ha detto infine Venturini alla premier, rispondendo al suo invito a festeggiare e ringraziandola poi più volte. 

Comunali, le reazioni dei partiti e dei leader. Meloni: "E anche oggi crolliamo domani"

La premier rivendca la prova del centrodestra alla tornata elettorale. E augura buon lavoro ai nuovi sindaci: "Avranno il compito di accompagnare le proprie comunità nei prossimi anni, affrontando sfide molto importanti". Salvini: "La Lega conferma e conquista sindaci, grazie per la fiducia".

Comunali, le reazioni dei partiti. Meloni: anche oggi crolliamo domani

Comunali, le reazioni dei partiti. Meloni: anche oggi crolliamo domani

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De Luca a Salerno: "Voto mi riempie di orgoglio, ora al lavoro senza respiro"

"Ringrazio di cuore i miei concittadini per un voto importante, che conferma, ancora una volta, la solidarietà, il sostegno e l'affetto che mi hanno sempre concesso. E' un voto che mi riempie d'orgoglio e mi emoziona, per il quale esprimo la mia più profonda gratitudine e mi impegna a realizzare fino in fondo il programma di rilancio della città che abbiamo proposto". Così, Vincenzo De Luca, neo sindaco di Salerno.  "Ringrazio affettuosamente tutti i nostri candidati per il loro impegno appassionato, in una battaglia non semplice. Da domani saremo al lavoro per la nostra comunità, in maniera concreta, senza respiro", conclude.

Nicola Mozzoni è il nuovo sindaco di San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) ha scelto il candidato del centrodestra Nicola Mozzoni quale nuovo sindaco del comune commissariato dopo le dimissioni della giunta di Antonio Spazzafumo. Con una percentuale che al momento oscilla fra il 55 e il 58%, ha battuto al primo turno gli sfidanti, Giorgio Fede candidato della coalizione di centrosinistra e Maria Elisa D'Andrea, sostenuta dalla civica "Merito di più". Mozzoni è imprenditore del settore turistico ricettivo ed è stato presidente del consorzio turistico Riviera delle Palme. Tra i primi a congratularsi con il neo sindaco di san Benedetto l'onorevole Lucia Albano, di San Benedetto, sottosegretaria al Mef. "La sua vittoria netta al primo turno rappresenta un segnale chiaro e inequivocabile del desiderio di novità espressa dai sambenedettesi: Nicola è giovane, preparato, ama la sua città ed ha saputo aggregare i cittadini intorno ad una visione". "San Benedetto del Tronto ha bisogno di tornare a splendere - afferma - e, con una guida autorevole, stabile e competente, sono certa che si potrà avviare una nuova fase di rilancio. Avere un'amministrazione forte e credibile significa poter instaurare un dialogo istituzionale costante e fattivo con il Governo e con tutti i livelli amministrativi, nell'esclusivo interesse della città. Sono certa che, lavorando insieme con spirito di collaborazione e visione comune, sarà possibile costruire nuove opportunità di crescita per il territorio". 

Salvini: "Il centrodestra avanza e Lega conferma sindaci"

"Avanza il centrodestra, la Lega conferma e conquista sindaci in tutta Italia! Grazie per la fiducia". Lo scrive su X il segretario della Lega e vicepremier Matteo Salvini. 

Ad Agrigento Sodano (campo progressista) in testa col 40,6%

Michele Sodano, il candidato sindaco di Agrigento appoggiato da Controcorrente, Pd, M5s, è in testa con 6.935 preferenze pari al 40,6%. Dietro di lui, Dino Alonge, sostenuto da Noi con la Sicilia-Popolari e Autonomisti (Mpa), Fratelli d'Italia, Forza Italia, Forza Azzurri e Udc, con 5.918 voti pari al 34,6%. Ad Agrigento, dove sono state scrutinate 51 sezioni su 57, si potrebbe arrivare alla vittoria a primo turno. Seguono, con il 13,7%, il candidato Luigi Gentile sostenuto da Lega, Democrazia Cristiana, Noi Moderati-Sud chiama Norde "Gentile sindaco di Agrigento" e il candidato civico Giuseppe Di Rosa che ha l'11,1%. 

Messina: in testa il sindaco uscente Basile, 48,26% preferenze

A Messina, dove sono ufficiali i risultati di sette sezioni su 253, è in testa, con il 48,26% delle preferenze, il sindaco uscente Federico Basile candidato di Sud chiama Nord. Segue il candidato del centrodestra Marcello Scurria con il 35,79% e terza la candidata del Pd-M5S-Controcorrente Antonella Russo. 

Enna: Crisafulli verso la vittoria col 59,51%

Primi report ufficiali sul sito della Regione Siciliana per le elezioni del sindaco di Enna. A festeggiare, con lo spoglio ancora in corso, è il candidato del centrosinistra, orfano del simbolo del Pd, Vladimiro Crisafulli che ha ottenuto il 59,51% delle preferenze. Si ferma invece al 37,23 il candidato del centro destra Ezio De Rose. 

A Bovolenta (Padova) eletta Anna Pittarello

Anna Pittarello è stata eletta sindaca di Bovolenta (Padova): con la lista "Bovolenta Viva" ha ottenuto 929 voti pari al 50,33%. Superato Michele Melato (49,67%). 

Cannizzaro: "A Reggio risultato storico, sia laboratorio politico"

"Quello di Reggio Calabria è un risultato storico. Dai dati che arrivano nostra segreteria grazie ai nostri rappresentanti di lista pare che addirittura siamo sopra il 70%. E' particolarmente importante per Reggio, per la Calabria, e permettetemi di dire, per il centrodestra nazionale che dovrà anche valutare la città come laboratorio politico. Forza Italia in modo particolare. Quando mi sono candidato ho detto sempre che avrei lavorato affinché si potesse presentare una coalizione più larga possibile e quindi più spostata al centro e così è stata con Azione". Così il neo sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro.

Prato, neo sindaco Biffoni: "Mi sento carico di responsabilità"

Applausi e cori hanno accolto Matteo Biffoni, il nuovo sindaco di Prato, davanti al comitato del Partito democratico. Biffoni torna alla guida della città dopo due anni di assenza e in un contesto amministrativo complesso. Il Comune è stato, fino alle elezioni, commissariato a seguito delle dimissioni della sindaca Pd Ilaria Bugetti e dello scioglimento del Consiglio Comunale. La gestione era stata, infatti, affidata a un commissario prefettizio nominato dal ministero dell'Interno. Biffoni, già primo cittadino dal 2014 al 2024, nel 2025 viene eletto consigliere della Regione Toscana con 22.155 voti, segnando il record di preferenze per un consigliere toscano. "Il mio obiettivo con la politica è quello di rappresentare la comunità, di essere un riferimento quanto meno provare a esserlo, anche per chi non ti vota", ha detto Biffoni quasi alla fine dello spoglio, quando il candidato del centrosinistra ha raggiunto il 56,15%. "A un certo punto devi decidere se fare un percorso politico che pensa a se stesso e basta e allora ti chiedi 'ma chi me lo fa fare?' oppure dici 'ma queste sono le donne e gli uomini che mi hanno sempre accompagnato e che hanno fiducia in me'. Io non me la sento di girarmi dall'altra parte". Grande successo per la lista civica di Biffoni che, al momento, tocca quasi il 18%. "E' uno dei motivi per cui io mi sento particolarmente carico di responsabilità perché quel voto e quella lista civica con numeri, che se vengono confermati, sono così importanti non so da quante altre parti sia successo", commenta.

Trani verso il ballottaggio Galiano - Guarriello

Sarà quasi certamente il ballottaggio a decidere chi sarà il prossimo sindaco di Trani. Lo scrutinio, che procede estremamente a rilento, indica un vantaggio per Marco Galiano sostenuto da Pd-Popolari- Italia viva - Alleanza verdi a sinistra- Popolari con Galiano e Per,  seguito da Angelo Guarriello (30%) sostenuto da FdI- Movimento Trani libera - lista Angelo Guarriello- Forza Italia. Terzo in corsa sarebbe Giacomo Marinaro (Marinaro sindaco per Trani; Prossimamente; Giacomino sindaco per Trani; Essere in Azione; Prima di tutto Trani e Partito socialista), ex Pd che con una percentuale che si aggira sul 20% potrebbe diventare fondamentale per il ballottaggio, mentre gli altri due candidati sindaci hanno percentuali che oscillano tra il 3 e il 4%: Vito Branà sostenuto dal M5S e Angela Mercorio (Rispettiamo Trani- Trani 2035). 

Meloni: "Anche oggi annunciato crollo c.destra rimandato"

"Rivolgo i miei auguri di buon lavoro ai sindaci eletti in questa tornata amministrativa. Avranno il compito di accompagnare le proprie comunita' nei prossimi anni, affrontando sfide molto importanti. In bocca al lupo a tutti. 

P.S. E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani".  Così, in un post su X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. 

Giani: "Grande successo di Biffoni a Prato, si è messo al servzio dei cittadini"

“Grande successo a Prato per Matteo Biffoni, al quale vanno le mie più vive congratulazioni. Con grande spirito di servizio, Matteo si è messo a disposizione dei cittadini di Prato che lo hanno premiato”. Lo dichiara il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

Youtrend: Murari eletto sindaco di Mantova

"Andrea Murari (centrosinistra) è eletto sindaco di Mantova". Lo scrive  su X Youtrend. 

A Vigevano il candidato sostenuto da Vannacci supera il 14%

Le avvisaglie c'erano state lo scorso 17 maggio, in occasione del comizio di Roberto Vannacci nella centrale Piazza Ducale di Vigevano (Pavia). Il generale, leader del nuovo movimento Futuro Nazionale, si era recato nel  "salotto buono" dei vigevanesi per sostenere la candidatura a sindaco di Furio Suvilla, avvocato, appoggiata dalla lista civica Vigevano futura - Lombardia civica. La piazza piena per ascoltare la parole di Vannacci ha, in un certo senso, anticipato il risultato di Suvilla alle elezioni nel comune lomellino. Le operazioni di spoglio delle schede sono ancora in corso, ma l'affermazione del legale sostenuto da Vannacci appare ormai chiara. Suvilla si è attestato sul 14,2% dei consensi: è quarto, al momento, alle spalle di Rossella Buratti (centrosinistra) e dei due candidati del centrodestra, Paolo Previde Massara (Forza Italia) e Riccardo Ghia (Lega e Fratelli d'Italia) che si contendo il posto per sfidare Buratti al ballottaggio. I voti di Suvilla, che in campagna elettorale ha puntato tutta sulla sicurezza, saranno dunque determinanti. L'avvocato Massimo Lovati, ex legale di Andrea Sempio candidato con Democrazia Sovrana Popolare, è invece fermo al momento all'1%. 

A metà scrutinio a Macerata Parcaroli oltre 50%

A circa metà scrutinio il risultato delle elezioni comunali di Macerata sembrerebbe volgere a vantaggio del sindaco uscente, Sandro Parcaroli, supportato da una coalizione di centrodestra. Da dati ufficiosi arrivati alle coalizioni risulterebbero scrutinati 30 seggi su 44. Sandro Parcaroli sarebbe avanti sullo sfidante di centrosinistra, Gianluca Tittarelli, con il 52.3% contro il 42.6%. Parcaroli è andato bene nelle frazioni, come Villa Potenza e Sforzacosta. Il voto si sarebbe polarizzato, con le due coalizioni di centrodestra e centrosinistra che avrebbero raccolto la maggior parte dei consensi. Una discreta folla, tra sostenitori e stampa, si è radunata fuori dalla sede del sindaco uscente. Si attendono con trepidazione i risultati finali ma, soprattutto tra gli esponenti leghisti, serpeggia un certo ottimismo. 

A Mantova 10 sez. su 46, Murari (Csx) al 70,21%, Zancuoghi (Cdx) 22,41%

In base ai dati del sito Eligendo del Viminale, in 10 sezioni su 46, alle elezioni comunali di Mantova, il candidato del centrosinistra Andrea Murari (sostenuto da Pd, Lista Gialla, Alleanza Verdi e Sinistra, Mantova Adesso e Azione - Civici) è al 70,21%, mentre il candidato del centrodestra, Raffaele Zancuoghi  (sostenuto da Fdi, Fi, Lega e Noi Moderati) è al 22,41%. Il candidato Mirko Gragnato del M5S è all'1,93%.

A Lecco 11 sez. su 43, Boscagli (Cdx) al 46,14%, Gattinoni (Csx) 44,86%

In base ai dati del sito Eligendo del Viminale, in 11 sezioni su 43, alle elezioni comunali di Lecco, il candidato del centrodestra Filippo Boscagli è  al 46,14%, mentre il candidato del centrosinistra, il sindaco uscente, Mauro Gattinoni è al 44,86%. Il candidato Marco Fumagalli di Orizzonte per Lecco è invece al 5,24%.

M5s: "No valutazioni nazionali. Avanti su programma"

"Questo voto, essendo a carattere locale, va interpretato in base alle condizioni e ai risultati di ogni singola realtà comunale. E' improprio ricavarne valutazioni di ordine generale, ancor più proiettate sul dibattito nazionale. Il M5S continua a lavorare per allargare le maglie della partecipazione e definire i programmi in maniera da offrire quanto prima - a livello nazionale - un'alternativa a questo governo che affama gli italiani per investire esclusivamente in armi". Lo dichiara in una nota Paola Taverna, vicepresidente vicario M5S e delegata ai Territori. 

Craxi: "Risultato positivo, c.destra solido"

"Il primo turno delle amministrative restituisce un risultato positivo per il centrodestra, che conferma solidità, radicamento e capacità di rappresentanza, con Forza Italia che registra una buona performance grazie al lavoro dei candidati, degli amministratori e alla credibilità della proposta politica e amministrativa che in alcune realtà ha dimostrato di sapersi aprire con profitto anche al mondo del civismo locale". Così la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi. "Ora si apre la fase decisiva dei ballottaggi, che richiederà impegno, unità e presenza costante sui territori. Ci sono sfide alla nostra portata e risultati che possiamo conquistare con determinazione e una mobilitazione capillare. Il secondo turno sarà quindi l'occasione per consolidare questo percorso e rafforzare la capacità di governo del centrodestra nelle comunità", conclude.

A Soave (Verona) eletto Denis Adami

Denis Adami è stato eletto sindaco di Soave (Verona): con la lista "Avanti per Soave" ha ottenuto 2.531 voti pari al 68,37%. Superato Gaetano Tabaldi (31,36%). 

Bonaccini: "In Emilia R. risultati straordinari"

"Due risultati straordinari nelle uniche città con più di 50 mila abitanti al voto in Emilia-Romagna. Ad Imola Marco Panieri veleggia oltre il 72%, mentre a Faenza Massimo Isola attorno al 62%. Entrambi ovviamente riconfermatissimi al primo turno. Il segno che il buon governo paga, eccome". Così l'europarlamentare e presidente del Pd, Stefano Bonaccini. 

A Chiarano (Treviso) eletto Stefano De Pieri

Stefano De Pieri è stato eletto sindaco di Chiarano (Treviso): con la lista "De Pieri sindaco" ha ottenuto 771 voti pari al 51,95%. Superato Marco Vescovi, con la lista omonima (48,05%). 

A Spresiano (Treviso) eletto Marco Della Pietra

Marco Della Pietra è stato eletto sindaco di Spresiano (Treviso): con la lista "Siamo Spresiano" ha ottenuto 2.765 voti pari al 57,47%. Superati gli altri candidati Andrea Da Villa (22,16%) e Mariagrazia Sossai (20,37%). 

Ad Andria verso ampia vittoria al primo turno di Giovanna Bruno

Si profila una ampia vittoria della candidata sindaca del centrosinistra ad Andria, Giovanna Bruno, che secondo dati ancora parziali (poco più di un decimo delle sezioni scrutinate) potrebbe battere al primo turno superando il 70% delle preferenze, il candidato del centrodestra Sabino Napolitano. Giovanna Bruno (Pd) è sindaca uscente, avvocata, ed è alla guida di una larga colazione che comprende  M5S e Azione , insieme con Pd, Sinistra italiana e varie civiche.  La sindaca uscente ha fatto sapere che terrà una conferenza stampa nel suo comitato alle 19.15.

A Ponte di Piave (Treviso) eletto Matteo Buso

Matteo Buso è stato eletto sindaco di Ponte di Piave (Treviso): con la lista "Vivi Ponte" ha ottenuto 1.144 voti pari al 31,07%. Superati gli altri candidati Stefano Picco (28,98%), Arturo Miotto (25,31%) e Alvise Tommaseo Ponzetta (14,64%).

62 sez.scrutinate su 179 a Prato, Biffoni avanti al 55,71%

Mentre sono state scrutinate le prime 62 sezioni su 179, a Prato il candidato del centrosinistra Matteo Biffoni è avanti con il 55,71% e il candidato del centrodestra Gianluca Banchelli è al 28,65%. 

A Villadose (Rovigo) eletto Pierpaolo Barison

Pierpaolo Barison è stato eletto sindaco di Villadose (Rovigo): con la lista "Vivere Villadose" ha ottenuto 1.544 voti pari al 72,66%. Superata Elena Botton (Villadose Generazione Attiva) con 581 voti (27,34%). 

A Chieti la Lista Legnini è la più votata, segue Forza Italia

Secondo la quinta proiezione dell'Istituto demoscopico Noto Sondaggi, la lista 'Sindaco Legnini' è la più votata alle amministrative di Chieti con il 12,7% delle preferenze. Seguono Forza Italia (12,5%) e Fratelli d'Italia (11,7%). Quarta piazza per il Partito Democratico (10,6%), davanti alla Lega (9,7%). Il Movimento 5 Stelle, che sostiene la candidatura di Legnini, si attesta al 4,6%. Intanto, il ballottaggio sembra essere ormai quasi certo. Con una copertura del 52%, la proiezione affida a Legnini il 48% delle preferenze, davanti a Cristiano Sicari (26,4%) e Mario Colantonio (15,5%).

Avezzano, festeggia la vittoria al primo turno il sindaco uscente Giovanni Di Pangrazio

Festeggia la vittoria al primo turno Giovanni Di Pangrazio, ad Avezzano (Aq), dove lo spoglio procede e il sindaco uscente ha staccato in maniera netta gli sfidanti. Con il voto ancora in fase di completamento, il distacco appare ormai consolidato. Sono 23.883 gli aventi diritto che si sono recati alle urne. Di Pangrazio, sindaco uscente a capo di una coalizione civica bipartisan, sostenuto da dieci liste di cui sette civiche - "Scelta libera", "AZ" "Aree interne", "Io sto con Avezzano", "Io amo Avezzano", "Civica per Avezzano", "Avezzano al Centro", e tre politiche, Lega, Udc e Azione politica, ha sottolineato la volontà di proseguire il lavoro amministrativo, con particolare attenzione alla riorganizzazione dell’ufficio Urbanistica e alla gestione dei cantieri in corso, per un valore complessivo di circa 52 milioni di euro. Il sindaco uscente ha dedicato il risultato ai giovani che hanno sostenuto la sua candidatura. In corsa con lui l'ex questore e commissario di Avezzano, Alessio Cesareo, appoggiato da Fratelli d'Italia, Forza Italia, Noi Moderati e dalla civica del sindaco, Città Sicura. Il centrosinistra ha puntato sull'avvocato Roberto Verdecchia, sostenuto da Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Casa riformista Avs e Rifondazione Comunista e Uniti nel Patto per Avezzano. In corsa anche l'ex consigliere regionale del M5S Gianluca Ranieri per Italia sovrana e popolare e Avezzano popolare, e Loreta Ruscio, delle civiche "Io Ci Sono" e "Insieme". 

Gasparri: "Dopo referendum sinistra pensava a scenario differente"

"Ogni elezione ha una storia a sé. Io sono responsabile nazionale Enti locali di Forza Italia e conosco bene i territori. Nel 99% dei casi il centrodestra si è presentato unito. A Venezia c’è stata una buona amministrazione che qualcuno voleva liquidare, pensando che le elezioni si decidessero in base ad altre dinamiche, ma alla fine a scegliere sono sempre gli elettori. Noi abbiamo lavorato per mantenere compatto il centrodestra nella grande maggioranza dei casi, anche se ogni situazione resta diversa dall’altra. Dopo la vicenda referendaria la sinistra pensava a uno scenario differente, ma i risultati stanno raccontando altro. Io resto cauto e inviterei anche i miei avversari alla prudenza. Le partite sono tante, i risultati richiedono tempo e spesso c’è la tendenza a leggere tutto in chiave politica nazionale. Prima di proclamarsi vincitori bisogna fare i conti con la realtà. È importante impegnarsi, lavorare con umiltà, mantenere unito il centrodestra e fare politica tra la gente e nei territori, senza inseguire i retroscena dei giornali, che spesso raccontano una realtà virtuale". Lo dichiara il responsabile nazionale Enti Locali di Forza Italia, Maurizio Gasparri, ai microfoni dei giornalisti fuori Montecitorio.

A Erbè (Verona) eletto Roberto Silvestroni

Roberto Silvestroni è stato eletto sindaco di Erbè (Verona): con la lista "Amministriamo insieme Erbè" ha ottenuto 683 voti pari al 64,07%. Superato Paolo Brazzarola (Erbè Futura) con 383 voti (35,93%). 

A Colognola ai Colli (Verona) eletto Giovanni Migliorini

Giovanni Migliorini è stato eletto sindaco di Colognola ai Colli (Verona): con la lista "Insieme per Colognola" ha ottenuto 2.522 voti pari al 66,81%. Superati Giovanna Piubello (Prima Colognola) con 954 voti (25,27%) e Bellino Ruffo (Colognola Eretica) con 299 (7,92%). 

Panieri confermato sindaco di Imola con oltre il 70%: "Risultato storico"

Una vittoria era pronosticata, ma non con queste dimensioni: il sindaco di Imola Marco Panieri si avvia al secondo mandato con un consenso superiore al 70%, trainato dal risultato del Pd, ma anche della lista civica che porta il suo nome è che supera il 20%. "Quello di oggi - dice Panieri - è un risultato storico. Un risultato che va oltre ogni aspettativa e che segna un momento bellissimo per noi, per la nostra squadra e per tutta la città. Le cittadine e i cittadini ci consegnano una fiducia enorme, un mandato fortissimo, che ci emoziona e ci responsabilizza. Ce l'abbiamo messa tutta in questi anni e l'impegno è stato premiato. Abbiamo dato alla città una direzione, abbiamo rimesso in movimento energie e progetti. E oggi Imola ci dice con un risultato senza precedenti che quella strada era quella giusta". 

A Orciano Pisano (Pi) eletto sindaco Enrico Grechi

A Orciano Pisano (Pisa) plebiscito per Enrico Grechi, eletto nuovo sindaco con la lista civica “Uniti per Orciano”, con il 94% dei voti. Nel piccolo comune (547 aventi diritto al voto), le rimanenti preferenze si sono divuse tra Raffele Tortora di “Progetto popolare” e Alessandro Cecchi di “Fiamma tricolore”.

A Vidor (Treviso) eletto Nicola Zandò

Nicola Zandò è stato eletto sindaco di Vidor (Treviso). Con la lista Obiettivo Comune ha ottenuto 743 voti pari al 39,48%. superata Gianna Vidori, del centrodestra (674 voti, 35,81%) e Albino Cordiali, di Orizzonte Vidor (465 voti, 24,71%). 

A Sant'Angelo di Piove di Sacco (Padova) eletta Angela Furlanetto

Angela Furlanetto è stata eletta sindaca di Sant'Angelo di Piove di Sacco (Padova). Con la lista Per Sant'Angelo-Celeseo-Vigorovea ha ottenuto 1.852 voti, pari al 55,00%. Superato Moreno Maniero di Vigorovea-Celeseo-Sant'Angelo Insieme, con 1.515 voti pari al 45,00%. 

A Sorano (Gr) eletta sindaca Barbara Belcari

A Sorano (Grosseto) è stata eletta sindaca Barbara Belcari, con il 57% delle preferenze, appoggiata dalla lista “Rinnovamento Comune”. Sconfitto il sindaco uscente Ugo Lotti, con la lista “Insieme si riparte”. Belcari era vicesindaca prima che Lotti le togliesse le deleghe.

Costa: "Grande affermazione di Cannizzaro a Reggio, elettori premiano competenza"

"Gli elettori hanno premiato la competenza, l'amore per la propria terra, la determinazione e la passione di Francesco Cannizzaro, consegnandogli una vittoria schiacciante già al primo turno. È un risultato straordinario, che riconosce la sua capacità di aggregare consenso attorno a un progetto serio e credibile, sostenuto da un'ampia coalizione di centrodestra. Sono certo che saprà fare benissimo, dando alla città il futuro che merita. Congratulazioni e buon lavoro all'amico e collega Francesco". Lo afferma Enrico Costa, capogruppo di Fi alla Camera. 

Capecchi: "Celesti si è congratulata, centrosinistra torna a guidare Pistoia"

"Siamo tornati a guidare la città, da domani al lavoro. Annamaria Celesti mi ha chiamato poco fa per farmi le congratulazioni. È stata una bella corsa. Le cittadine e i cittadini hanno scelto e sono onorato di questa loro fiducia". Così Giovanni Capecchi, che si appresta a diventare il nuovo sindaco di Pistoia, riportando la città nell'alveo del centrosinistra dopo due mandati nel segno del centrodestra. "Mi aspettavo una vittoria al primo turno, il clima era molto favorevole, ma fino all'ultimo non ci avrei messo le mani sul fuoco. Sarà un sindaco vicino alla città. L'imperativo di far partecipare la città alle scelte in politica più importanti per me è un dovere. Voglio continuare un dialogo con tutte con tutti non chiudermi nelle stanze". 

Agrigento, testa e testa tra Sodano (c.sinistra) e Alonge (c.destra)

Testa a testa ad Agrigento tra Michele Sodano (centrosinistra unito) e Dino Alonge (FdI, Fi, Mpa e Udc), rispettivamente intorno al 38% e al 34% a un terzo delle sezioni scrutinate. Più staccato Luigi Gentile che avrebbe la metà dei voti dei primi due, sostenuto da Lega-Dc, Nm e Sud chiama nord di Cateno De Luca. 

Ad Albettore (Vicenza) eletta Raissa Balsemin

Raissa Balsemin (Rinnoviamo Albettone) è stata rieletta sindaca di Albettore (Vicenza) con 587 voti pari al 55,80%. Ha superato Patrizio Carotta (Sviluppo Berico Albettone) che ha avuto 465 voti (44,20%). 

Crisafulli: "Pd non mi ha dato il simbolo? Bene, abbiamo preso più voti"

"No, ha fatto bene, così abbiamo preso tutti questi voti. Perfetto, è andata benissimo". Così Vladimiro Crisafulli, candidato del centrosinistra e storico dirigente del Pd che sta festeggiando la vittoria Enna, a spoglio in corso, con un consenso intorno al 60%, ha risposto alla domanda se il Pd abbia fatto male a non dargli il simbolo. Dopo avere appreso che la segreteria nazionale del suo partito aveva deciso di non concedergli l'uso del simbolo alle comunali, Crisafulli aveva risposto perentorio: "A Enna il Pd sono io". 

Lega Prato: "Amareggiati per scarsa affluenza"

"Siamo un po' amareggiati dal fatto che l'affluenza sia calata rispetto al 2024, è un dato che ci fa riflettere perché aspettavamo l'opposto, visto che la città è commissariata. La campagna elettorale è stata deteriorata dal fatto che il candidato principale del centrosinistra" Matteo Biffoni "non ha mai voluto confrontarsi con gli avversari". Lo ha dichiarato Claudio Stanasel della Lega, commentando la scarsa affluenza alle elezioni comunali a Prato. "Il centrodestra ha scelto tardi il candidato sindaco? Faccio un esempio concreto che smaschera questa narrativa - ha risposto Stanasel -. Roberto Cenni venne presentato allo stesso periodo e poi vinse le elezioni. Non è stato quello il problema". 

A Loreto il sindaco Pieroni verso la riconferma

A Loreto (Ancona), città  di circa 13mila abitanti, il sindaco uscente Moreno Pieroni, ex assessore regionale,  sostenuto dalla lista Civica Loreto nel Cuore, va verso la riconferma: secondo i dati di sette seggi su dieci, Pieroni si attesta intorno al 55% dei consensi rispetto agli sfidanti Sauro Longhi, ex rettore dell'Università Politecnica delle Marche (intorno al 33%; Lista Civica Progetto Loreto ) e all'avvocatessa Anna Maria Ragaini (intorno al 9%; Lista Civica Ragaini per Loreto Progressista). 

Ad Anguillara Veneta (Padova) eletto Fabrizio Biancato

Fabrizio Biancato, della lista Insieme per Anguillara, è eletto sindaco di Anguillara Veneta (Padova) con 1.008 voti pari al 46,07%. Ha superato Alessandra Buoso (Anguillara Veneta 2026) che ha ottenuto 687 voti (31,40%), Gianluigi Baretta (Per il futuro 2026, 12,07%) e Oscar Mason (Prendiamoci cura Anguillara Borgoforte, 10,47%). 

Elezioni comunali 2026, affluenza definitiva al 60,1%

In calo di quasi cinque punti percentuali rispetto alle elezioni precedenti. In Umbria il maggior numero di votanti, in Molise il dato peggiore (47.7%).

Elezioni comunali 2026, affluenza definitiva al 60,1%

Elezioni comunali 2026, affluenza definitiva al 60,1%

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In Sicilia ha votato il 58,79%

In Sicilia dopo la chiusura dei seggi ha votato il  58,79 % degli aventi diritto (546.498 dei 929.615 elettori dei 71 comuni chiamati alle urne).

Seconda proiezione a Chieti, Legnini in testa al 49,5%

Secondo la seconda proiezione Giovanni Legnini, candidato sindaco del centrosinistra, è in vantaggio a Chieti, ma il dato cala lievemente attestandosi al 49,5%. Seguono due candidati di centrodestra Crisitano Sicari 25,2% e Mario Colantonio 15,9%. Seguono i candidati civici Alessandro Carbone 5,2%, Giancarlo Cascini 3,3% e Olinto Amoroso 0,9%. La copertura del campione di questa seconda rilevazione è del 12%. 

Crisafulli in netto vantaggio a Enna

Vladimiro Crisafulli, l'ex senatore del Pd candidato a sindaco di Enna, ma senza simbolo del Pd, è in netto vantaggio sugli avversari. Quando è stato esaminato il 13,59% delle schede il candidato del centrosinistra è al 62% seguito dal candidato del centrodestra, Ezio De Rose è al 33,32%. Filippo Fiammetta, sostenuto dalla lista Enna Futura- Coordinamento civico per Enna e da Controcorrente, è al 3,8%.

A Gosaldo (Belluno) eletto Stefano Da Zanche

A Gosaldo (Belluno) il sindaco eletto è Stefano Da Zanche, della lista Viviamo Gosaldo, con il 77,93%, pari a 233 voti, che supera  Morena Dal Don (Gosaldo sempre con voi) con il 22,07% (66 voti). 

L'affluenza definitiva alle Comunali

L'affluenza definitiva alle Comunali

In Abruzzo affluenza al 63,90%, a Chieti 62,33%

In Abruzzo l'affluenza alle amministrative nei 60 comuni tornati al voto (243 sezioni) è stata del 63,90%, in calo rispetto al 66,82% delle precedenti consultazioni. A Chieti, unico capoluogo di provincia coinvolto nella tornata elettorale, l'affluenza è stata del 62,33% contro il 67,87% delle precedenti consultazioni. In provincia dell'Aquila (48 comuni al voto, 145 sezioni) l'affluenza è stata del 65,28% (67,47% nelle precedenti amministrative); in provincia di Pescara (4 comuni, 8 sezioni) del 76,27% (unica percentuale in aumento rispetto al 68,41% delle precedenti); in provincia di Teramo (4 comuni, 20 sezioni) 65,15% (68,08% alle precedenti); in provincia di Chieti (4 comuni, 70 sezioni) è stata del 60,03% (in calo rispetto al precedente 65,19%). 

A Messina affluenza al 61,93%, +6,37%

A Messina ha votato il 61,93% dei chiamati al voto per le comunali (il 6,37% in più rispetto alle precedenti amministrative). Ad Agrigento ha votato il  59,9 % (meno 3,80% rispetto alle amministrative precedenti). A Enna ha votato il  61,89% (meno 1,01% rispetto alle precedenti). Dopo la chiusura dei seggi in Sicilia non sono ancora noti i dati complessivi dell'affluenza dei 71 comuni al voto. 

Attesa a Venezia al comitato elettorale di Venturini: "Aspettiamo e speriamo"

Sorpresa e speranza, al comitato elettorale del candidato sindaco di Venezia del centrodestra Simone Venturini, per i primi exit poll che lo vedono in vantaggio sull'avversario del centrosinistra Andrea Martella. "E' un po' una sorpresa", afferma Cesare Busetto del Partito dei veneti, lista della coalizione: "Attendiamo ancora qualche ora e speriamo che le predizioni confermino quanto è stato previsto dagli exit poll. Sarebbe un grandissimo risultato". Come sottolinea Busetto, dai sondaggi delle scorse settimane "c'era un'importante fetta di elettorato che era ancora un po' incerta. Questa parte di elettorato potrebbe aver votato il centrodestra cambiando un po' i risultati". Nella sede allestita in galleria Matteotti a Mestre, dove dal primo pomeriggio si sono riuniti giornalisti e cameraman, si attende l'arrivo del candidato intorno alle 17.00. Più tardi è poi previsto un punto stampa. 

Nel Lazio affluenza in calo al 64,80%

Alle 15 di oggi, alla chiusura dei seggi, l'affluenza al voto per le amministrative nel Lazio è stata del  64,80%, a fronte del 69,18 % della tornata elettorale precedente. E' il dato del sito Eligendo sulle 288 sezioni. In totale sono 37 i comuni nel Lazio che sono stati chiamati alle urne, di cui 9 sopra i 15mila abitanti. Nella provincia di Roma la percentuale è del 61,72 %, alla scorsa tornata l'affluenza era al 67,11%; in provincia di Frosinone l'affluenza è del 68,96 %, contro il 72,86 % nell'elezione precedente; nella provincia di Latina è del 68,96 %, a fronte del  72,86 % delle scorse elezioni; in provincia di Rieti il dato è del 70,68 %, contro il 75,24 %; nella provincia di Viterbo era al 65,60%, contro il 68,11%. Nella provincia della Capitale sono andati al voto 17 comuni, sette dei quali sono interessati agli eventuali turni di ballottaggio: Albano Laziale, Anguillara Sabazia, Ariccia, Colleferro, Genzano di Roma, Santa Marinella e Zagarolo. I restanti 10 comuni al voto hanno popolazione inferiore a 15mila abitanti e, quindi, eleggeranno il sindaco al primo turno. 

Scrutinato il 13 % delle schede a Enna, Crisafulli al 62%

Quando è stato scrutinato il 13,59% delle schede il candidato del centrosinistra Vladimiro Crisafulli è al 62% seguito dal candidato del centrodestra, Ezio De Rose è al 33,32%. Filippo Fiammetta, sostenuto dalla lista Enna Futura- Coordinamento civico per Enna e da Controcorrente, è al 3,8%. 

A Venezia in testa Venturini (50,7%) , Martella al 37%

Il candidato sindaco di Venezia del centrodestra Simone Venturini è in netto vantaggio anche nella prima proiezione di Opinio per la Rai, con il 50,7% dei voti. Il candidato del centrosinistra Andrea Martella è al 37%; terzo Michele Boldrin (Ora!) con il 3,6%. Il campione della proiezione è al 5%. 

L'affluenza definitiva alle Comunali è del 60%, in calo di quasi 5 punti

L'affluenza alle elezioni comunali è del 60,06%, in calo di quasi cinque punti percentuali rispetto alle elezioni precedenti (del 64,9%). Sono andati al voto quasi 750 Comuni italiani, di cui 18 capoluoghi in tutta d'Italia. La Regione in cui si registra un maggior numero di votanti è l'Umbria con oltre il 70,7%, il Molise è quella che registra invece una minore partecipazione (47.7%). Lo riporta il sito Eligendo, quando manca solo una sezione sulle 6.278. 

A Messina prime proiezioni danno Basile al 53,7%

Il candidato sindaco a Messina di Sud chiama Nord e liste civiche, Federico Basile, sarebbe al 53,7%, il candidato del centrodestra Marcello Scurria è al 30,9% e la candidata del Centrosinistra con M5s e Controcorrente, Antonella Russo, sarebbe al 12,8%. 

Ad Agrigento affluenza al 59,19% (-3,80%)

Per le comunali ad Agrigento l'affluenza si è fermata al 59,19%, in calo del 3,80% rispetto alle precedenti elezioni.

Affluenza al 52,7% in Lombardia, in calo di 9 punti

In calo l'affluenza per le elezioni amministrative in Lombardia: nei 93 Comuni chiamati al voto in regione, di cui 14 sopra i 15mila abitanti, i votanti sono stati il 52,68% contro il 61,72% della precedente tornata elettorale. Affluenza in calo anche nei due capoluoghi di provincia: a Mantova ha votato il 52,80% degli elettori contro il 61,87%, mentre a Lecco ha votato il 58,39% contro il 64%. Anche a Vigevano, che con i suoi 62mila abitanti è il Comune lombardo più popoloso coinvolto nelle amministrative, i votanti sono in calo con il 52,01% alle urne contro il 57,64% delle scorse elezioni.

A Venezia affluenza definitiva al 55,87%

A Venezia l'affluenza definitiva per le comunali è pari al 55,87%. Nel 2020 aveva votato il 62,23% degli elettori. Nei 51 Comuni del Veneto per i quali si vota, l'affluenza complessiva è del 54,42% rispetto al 62,72% del 2020. 

In Puglia affluenza al 63,68%, in calo rispetto alle precedenti

Affluenza al 63,68% in Puglia alla chiusura dei seggi nei 54 Comuni al voto, quasi tre punti percentuali al di sotto di quella registrata nelle precedenti elezioni amministrative (66,37%), ma superiore al dato nazionale (ancora parziale) che si ferma attorno al 60%. Nella provincia Bat, dove si trovano i due Comuni capoluogo chiamati ad eleggere i sindaci, Andria e Trani, l'affluenza è al 66,09% (alle precedenti amministrative era del 66,85%): nel dettaglio ad Andria 66,77%, leggermente superiore alle precedenti elezioni (66,12%), a Trani 65,18%, oltre tre punti percentuali più bassa delle scorse amministrative (68,31%). Il dato più alto in Puglia si registra nella provincia di Taranto: qui nei cinque Comuni chiamati ai seggi l'affluenza è del 69,37% (rispetto al 72,58% delle precedenti elezioni). Segue il dato dei 21 Comuni al voto in Salento (i più grandi Casarano, Gallipoli e Tricase), dove l'affluenza si attesta al 64,98% (alle scorse amministrative era del 67,11%); a Castro l'affluenza più alta della regione, all'84,91%. Nell'area metropolitana di Bari, dove si vota in nove Comuni (tra i più grandi Molfetta, Capurso, Conversano, Corato, Palo del Colle e Modugno), l'affluenza è stata del 62,68% (65,84 alle precedenti elezioni). Nelle undici città della provincia di Foggia al voto (sopra i 15mila abitanti Lucera e San Giovanni Rotondo) affluenza al 60,95%, rispetto al 64,34% delle scorse amministrative. Nel Foggiano c'è il Comune con l'affluenza più bassa della regione, Monteleone, dove la partecipazione dei cittadini al voto si è fermata al 46,59% (nella stessa provincia a Ordona superato l'81% di affluenza). Nei cinque Comuni al voto nel Brindisino (i più grandi Ceglie Messapica, Mesagne e San Vito dei Normanni), l'affluenza è del 58,6% (alle scorse amministrative 63,6%). 

Affluenza, a Salerno oltre il 63% proprio come nelle ultime comunali

Nella città di Salerno il dato definitivo dell'affluenza per le amministrative è del 63,43%, quasi sovrapponibile al 63,19 delle precedenti elezioni comunali. Sulla piattaforma Eligendo, a quanto pare per un problema tecnico, mancano i dati di affluenza nella città di Avellino, e di conseguenza risulta incompleto anche quello relativo all'intera Campania. 

A Enna affluenza del 61,89%

L'affluenza definitiva per le elezioni comunali a Enna si ferma al 61,89%. Alle precedenti elezioni fu del 66,67%.

Alle Comunali in Emilia-Romagna affluenza al 54,4%

Ha chiuso al 54,4% l'affluenza alle comunali in Emilia-Romagna, in calo di oltre dieci punti rispetto alle precedenti consultazioni (che furono però trainate anche dal referendum per la diminuzione del numero dei parlamentari) e, dato anomalo per la tradizione della regione, quasi sei punti sotto alla media nazionale. Non c'erano città capolugo chiamate al voto. A Faenza ha votato il 57,9% (-11,3%), mentre a Imola  il dato finale si è attestato a 54,5% (-12,3%). Affluenza in calo di 12 punti e appena sopra il 50% (50,6%) l'affluenza a Cervia, dove si è votato anticipatamente per le dimissioni del sindaco per un indagine di maltrattamenti in famiglia. A Comacchio ha votato appena il 45% (-9,4%).

Exit poll, a Prato il centrosinistra avanti con Biffoni

A Prato il candidato del centrosinistra Matteo Biffoni è dato avanti con una forbice tra il 49,5% e il 53,5%, il candidato del centrodestra Gianluca Banchelli è attestato tra 26% e il 30%. 

Candidato sindaco aggredito davanti a seggio Briatico

Indagini in corso a Briatico per far luce sull'aggressione ai danni di uno dei quattro candidati a sindaco. Francesco Arena, alla guida della lista civica "Per Briatico con Briatico", è stato aggredito in tarda mattinata davanti al seggio della frazione San Costantino di Briatico al culmine di una discussione ben presto degenerata. Arena, che ha fatto ricorso alle cure in ospedale a Vibo, ha riportato un trauma al torace dopo essere stato colpito violentemente al petto. All'episodio hanno assistito alcuni finanzieri impegnato nel controllo dei seggi. Francesco Arena, visibilmente scosso per l'accaduto, ha preannunciato la presentazione di una denuncia nei confronti del suo aggressore. Indagini sono in corso da parte delle forze dell'ordine per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare tutte le responsabilità. 

Exit poll, ad Arezzo Comanducci (cdx) 41,5-45,5%, Ceccarelli (campo largo) 32-36%, Donati 17,5-21,5%  

Ad Arezzo il candidato del centrodestra Marcello Comanducci è al 41,5 - 45,5%, mentre il candidato del campo largo Vincenzo Ceccarelli è al 32,0 - 36,0 %; Marco Donati, sostenuto da 5 liste civiche, al 17,5 - 21,5. Copertura campione dell'85%.

Già sette i sindaci riconfermati in Abruzzo

Sono già sette in Abruzzo i sindaci  rieletti nei Comuni dove si è presentata una sola lista e dove è stato superato il quorum del 40% degli aventi diritto al voto, condizione necessaria per la validità dell’elezione.Nel Teramano, a Castel Castagna, l’affluenza alle 23 di ieri ha raggiunto il 66,57%. Riconfermata  la sindaca uscente Rosanna De Antoniis, sostenuta dalla lista “Insieme per Castel Castagna”.Nel Pescarese quorum superato anche a Torre de’ Passeri e Civitaquana. A Torre de’ Passeri ha votato il 59,48% degli aventi diritto: unico candidato il sindaco uscente Giovanni Mancini con la lista “Solo per Torre”. A Civitaquana l’affluenza si è attestata al 59,36%; in corsa il solo sindaco uscente Samuele Di Profio con la lista “Civitaquana Cresce”.Nell’Aquilano, invece, sono quattro i Comuni già certi dell’elezione del sindaco. A Navelli ha votato il 71,14% degli elettori: unico candidato il primo cittadino uscente Paolo Federico con la lista “Insieme”. A Opi l’affluenza ha raggiunto il 60,84% e l’unico candidato è Antonio Di Santo con “Opi Futura”.A Barisciano il dato dei votanti alle 23 era del 58,68%; unico candidato il sindaco uscente Fabrizio D'Alessandro con la lista “Costruiamo il futuro”. Infine, a Magliano de’ Marsi, affluenza al 54,45% con l’unico candidato Pasqualino Di Cristofano sostenuto dalla lista “Benvenuto futuro”.

A metà sezioni arrivate l'affluenza è al 61%

Quando sono arrivate metà delle sezioni, l'affluenza alle amministrative è di quasi il 61%, in calo di oltre 4 punti percentuali rispetto ai precedenti. 

Exit poll, a Venezia in testa Venturini (centrodestra)

Il candidato sindaco di Venezia del centrodestra Simone Venturini è in vantaggio su quello del centrosinistra, Andrea Martella. A Venturini è attribuita una forbice tra 47 e 51%, a Martella tra 40 e 44%. Al terzo posto il candidato di Ora! Michele Boldrin tra 2,5 e 4,5%. 

Exit poll, a Salerno De Luca tra il 56 e il 60%

A Salerno  netta affermazione di Vincenzo De Luca che quota una forbice tra il 56 e il 60%. Nettamente distanziati gli altri due candidati, entrambi compresi in una forbice tra il 14 e il 18%: Gherardo Maria Marenghi e Franco Massimo Lanocita. 

Exit poll, a Reggio Calabria Cannizzaro al 64-68%

Il candidato sindaco di centrodestra di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro è al 64-68% contro il 21-25% attribuito al candidato di centrosinistra Domenico Battaglia al 21-25%. Il civico Eduardo Lamberti Castronuovo è dato al 5-7%.

Exit poll, a Chieti Legnini al 46-50%, Sicari segue al 22-26%

Giovanni Legnini, candidato del centrosinistra, è in vantaggio nella corsa a sindaco di Chieti con il 46-50%, davanti ai due candidati di centrodestra Cristiano Sicari 22-26% e Mario Colantonio 17-21%. Seguono i candidati civici Alessandro Carbone 4-6%, Giancarlo Cascini 2-4% e Olinto Amoroso 0-2%.

Exit poll, a Messina Basile tra il 51 e il 55%

A Messina il candidato a sindaco Federico Basile, sindaco dimissionario, sarebbe tra il 51% e il 55%, il candidato del C.destra Marcello Scurria è tra il 27% e il 31% e la candidata del C.sinistra con M5s e Controcorrente Antonella Russo sarebbe tra il 13 e il 17%. 

Cominciato in tutti i seggi lo spoglio delle schede.

Alle 15, con la chiusura delle urne, è cominciato in tutti i seggi lo spoglio delle schede. 

Urne chiuse nei Comuni andati al voto

Urne chiuse, dalle ore 15, per il turno annuale delle elezioni amministrative. Sono stati chiamati al voto i cittadini delle regioni a statuto ordinario e di tre regioni a statuto speciale. Tra i comuni al voto anche 18 capoluoghi: Venezia, Mantova, Lecco, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Salerno, Andria, Trani, Crotone, Reggio Calabria, Agrigento, Enna e Messina.

Elezioni comunali ad Arezzo, chi sono i candidati sindaco

Anche ad Arezzo nel 2026 si vota per eleggere il sindaco e rinnovare il consiglio comunale. I cittadini sono chiamati alle urne domenica 24 maggio, dalle 7 alle 23, e lunedì 25 maggio, dalle 7 alle 15. I candidati alla poltrona di primo cittadino sono sei: se nessuno di loro riuscirà a conquistarla al primo turno, il ballottaggio è previsto il 7 e l’8 giugno. Ecco i sei nomi in corsa per diventare sindaco di Arezzo.

Elezioni comunali ad Arezzo, chi sono i candidati sindaco

Elezioni comunali ad Arezzo, chi sono i candidati sindaco

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Candidati unici già eletti in due comuni salentini

Due comuni del Salento, Martano e Ruffano,  hanno già da ieri sera il nome dei rispettivi sindaci eletti  ancora prima di procedere allo spoglio. A Martano è stato confermato il sindaco uscente, Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce che così si avvia verso il suo terzo mandato. Tarantino sostenuto da una lista civica era l'unico candidato in corsa ed è stato sufficiente raggiungere il quorum dei votanti ( 40,01 %)  per assicurargli l'elezione. Stesso discorso per Ruffano dove con una lista civica è stato eletto Antonio Cavallo.  Si tratta di un ritorno per lui dopo l'arresto del marzo 2025 scattato nell'ambito dell'inchiesta giudiziaria su un presunto sistema di appalti pubblici pilotati  in cambio di regali e favori, sfociata poi nello scioglimento dell'amministrazione  comunale e il commissariamento del Comune. 

Elezioni comunali a Reggio Calabria, chi sono i candidati sindaco

Sono quattro i candidati alla carica di primo cittadino nelle prossime elezioni comunali di Reggio Calabria. Si chiude così un ciclo durato 12 anni guidato da Giuseppe Falcomatà, recentemente eletto consigliere regionale. Vediamo i loro profili.

Elezioni comunali a Reggio Calabria, chi sono i candidati sindaco

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Risultati Comunali in Trentino Alto Adige, i sindaci eletti a Luserna e Cimone

Dopo il commissariamento per il mancato raggiungimento del quorum nella precedente tornata, i cittadini dei due Comuni del Trentino-Altro Adige sono stati chiamati alle urne domenica 17 maggio per scegliere il nuovo primo cittadino e questa volta ce l’hanno fatta: Gilberto Cont ha vinto a Cimone e Matteo Nicolussi Castellan a Luserna.

Comunali in Trentino Alto Adige, i sindaci eletti a Luserna e Cimone

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Elezioni comunali a Messina, chi sono i candidati sindaco

Sono cinque i candidati (e 26 le liste) in corsa per la carica di sindaco alle prossime amministrative del 24 e 25 maggio: Federico Basile (sindaco uscente), Antonella Russo, Gaetano Sciacca, Marcello Scurria e Lillo Valvieri.

Elezioni comunali a Messina, chi sono i candidati sindaco

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Fac-simile e soldi in scooter, denunciato per corruzione elettorale nel Napoletano

Corruzione elettorale in provincia di Napoli: un uomo, denunciato, girava in scooter con soldi e fac-simile. I carabinieri della stazione di Grumo Nevano e i militari della sezione radiomobile della compagnia di Caivano hanno saputo che due individui in sella due scooter percorrevano le strade di Casandrino interferendo con le attività elettorali. I carabinieri si sono messi alla ricerca dei due e hanno fermato un 39enne del posto già noto alle forze dell’ordine.  Perquisito, l’uomo è stato trovato in possesso di 1.600 euro in contanti e di materiale di propaganda elettorale (fac-simile di schede elettorali e volantini). Soldi e merce sono stati sequestrati. Sequestrato anche lo smartphone dell’uomo che è stato denunciato per corruzione elettorale.

Elezioni comunali a Mantova, chi sono i candidati sindaco

I cittadini mantovani sono chiamati alle urne il 24 e 25 maggio 2026 per eleggere il nuovo sindaco della città. Sono cinque i candidati alla carica occupata negli ultimi dieci anni da Mattia Palazzi, primo cittadino di un’amministrazione di centrosinistra: Andrea Murari per i progressisti; Mirko Gragnato, sostenuto dal Movimento 5 Stelle; Raffaele Zancuoghi in rappresentanza del centrodestra; Luca de Marchi alla guida della lista "De Marchi per Mantova" ed Emanuele Bellintani con la lista civica "Dire Fare Città"

Elezioni comunali a Mantova, chi sono i candidati sindaco

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Elezioni comunali a Venezia, chi sono i candidati sindaco

Sono otto i candidati alla carica di primo cittadino alle elezioni comunali di Venezia del 24 e 25 maggio 2026. Chi vincerà prenderà il posto di Luigi Brugnaro eletto nel 2015 e riconfermato nel 2020. Ecco tutto quello che c'è da sapere sui nomi in corsa.

Elezioni comunali a Venezia, chi sono i candidati sindaco

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Superato il quorum, Reino ha già il nuovo sindaco

Ancora prima della chiusura dei seggi elettorali a Reino, uno dei dieci comuni del Sannio chiamati al voto, ha già il nome del nuovo sindaco: è il primo cittadino uscente Antonio Calzone. Essendo stato superato già nella serata di ieri il quorum dei votanti, Reino, dove era in corsa una sola lista, quella del sindaco uscente, riconferma Calzone. 

Comunali, in Irpinia tre sindaci già eletti: superato il quorum

Ad urne ancora aperte, eletti i primi tre sindaci in altrettanti comuni della provincia di Avellino dove era presente una sola lista. A Calitri, Guardia dei Lombardi e San Mango sul Calore, alle 23 di ieri sera, è stato superato agevolmente il quorum sancendo così la elezione, rispettivamente, di Attilio Galgano (66%), Francesco Antonio Siconolfi (59,4%) e Teodoro Boccuzzi (63,1%). Nei due maggiori comuni sui tredici chiamati alla consultazione, ad Avellino e Ariano Irpino, dove è previsto il turno di ballottaggio, affluenza al di sopra del 50 per cento alle 23:00 di ieri: nelle 72 sezioni del capoluogo aveva votato il 54,6% (56,5% nel 2024), mentre nei 25 seggi di Ariano Irpino l'affluenza è stata del 53,1, superando di un punto percentuale il dato delle precedenti elezioni. 

Elezioni in Italia, l'archivio di tutti i risultati

Risultati elezioni Italia: archivio dei dati | Sky TG24

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Amministrative, al voto in 743 Comuni

Nel Padovano la prima sindaca eletta in Veneto, era l'unica candidata

Il primo sindaco del Veneto in ordine cronologico ad essere sicuro della propria elezione è Lara Burato, nuova prima cittadina di Masi, piccolo comune di 1.800 abitanti nel padovano, ai confini con le province di Verona e Rovigo.

   Burato era l'unica candidata, e quindi bastava che andasse al voto il 40 per cento degli aventi diritto, cosa che è avvenuta ieri alle 19:35. Il dato diventerà ufficiale solo dopo la proclamazione dal ministero dell'Interno. 

   "Ringrazio tutti i cittadini che sono andati a votare: il loro voto - spiega Burato all'Ansa - dimostra che tutti, a destra e a sinistra, hanno bisogno di essere ascoltati e che si fidano della nostra proposta. Un sindaco di un piccolo comune lo fa mettendosi a disposizione di tutti, è un lavoro fatto di ascolto per cercare di risolvere quei problemi che proporzionalmente hanno tutti, a Milano, Roma, ma anche a Masi, un paesino di 1.800 abitanti. E devi essere a disposizione: naturalmente il sindaco di un paesino non è come quelli delle grandi città del Veneto: lo trovi fuori dal cancello e la mattina alle ore 7:30 ti risponde al telefono. L'obiettivo che mi do da qui a 5 anni è rimettere in moto il progetto di fusione con il vicino comune di Castel Baldo: siamo troppo piccoli - conclude - per dare ai cittadini tutti i servizi che meritano". 

Comunali, in E-R alle 23 ha votato il 41,2%: sotto la media nazionale

È stata una prima giornata di votazioni per le comunali dai ritmi molto bassi in Emilia-Romagna: nei 16 comuni chiamati al rinnovo di sindaci e consigli regionali, ha infatti votato il 41,3%, oltre 10% in meno rispetto alle precedenti consultazioni, ma soprattutto di ben cinque punti al di sotto della media nazionale, dato assolutamente anomalo per la Regione che di solito è in testa alla partecipazione. A Imola alle 23 ha votato il 41,7% (-10,9%) a Faenza il 44,2% (-10,2%) a Comacchio il 31,2% (-7,5%). Ancora più netto il calo dei votanti a Cervia, dove ci sono le elezioni anticipate perché il sindaco si è dimesso per un'inchiesta per maltrattamenti in famiglia: alle 23 è andato alle urne il 36,4% dell'elettorato, ben 18 punti in meno rispetto alle precedenti. 

Comunali, in Sicilia alle 23 affluenza del 45,95%

Sono di nuovo aperti da questa mattina i seggi per il voto delle amministrative in Sicilia. Sono 929.490 gli aventi diritto al voto. Alle 23 di ieri avevano votato 427.155 elettori; l'affluenza rilevata e' stata il 45,95%. 

Elezioni amministrative 2026, dove e quando si vota

Le elezioni amministrative 2026 nelle Regioni a statuto ordinario sono in programma domenica 24 (dalle ore 7 alle ore 23) e lunedì 25 maggio (dalle ore 7 alle ore 15), con eventuale turno di ballottaggio - qualora si rendesse necessario nei Comuni con più di 15 mila abitanti - domenica 7 (dalle ore 7 alle ore 23) e lunedì 8 giugno (dalle ore 7 alle ore 15). Nel dettaglio, le elezioni per il rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale interessano 666 Comuni delle regioni a statuto ordinario. Tra questi ci sono anche un capoluogo di Regione e 17 capoluoghi di provincia: si tratta di Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno, Agrigento, Enna e Messina.

Elezioni amministrative 2026, dove e quando si vota

Elezioni amministrative 2026, dove e quando si vota

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Elezioni comunali 2026, come si vota: da scheda elettorale a voto disgiunto. Cosa sapere

La tornata di elezioni amministrative si terrà nelle Regioni a statuto ordinario domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026, con l’eventuale turno di ballottaggio previsto domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026. In vista delle operazioni di voto, sono molte le informazioni che è necessario ricordare prima di recarsi alle urne, dal tipo di scheda che si riceverà fino alle modalità di espressione del proprio voto.

Elezioni comunali 2026, come si vota: dalla scheda al voto disgiunto

Elezioni comunali 2026, come si vota: dalla scheda al voto disgiunto

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Aperti alle 7 i seggi, si vota fino alle 15

Hanno riaperto alle 7 di stamani i seggi per la seconda giornata di votazioni per le amministrative che coinvolgono quasi 750 Comuni e 18 capoluoghi. Si voterà fino alle 15. Subito dopo il via allo spoglio.

Affluenza alle 23 al 46,31%

E' del 46,31% l'affluenza alle ore 23 per le elezioni amministrative. Lo riporta il sito Eligendo del Viminale. Il dato sulle 6278 sezioni totatli risulta in calo rispetto a quello registrato alla stessa ora dell'ultima tornata elettorale quando la percentuale era del 50,20%. 

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