Messo in atto il cosiddetto piano "Tappeto" che prevede la chiusura di tutti e quattro gli aeroporti di Mosca - Sheremetyevo, Vnukovo, Domodedovo e Zhukovsky - a causa della minaccia di attacchi con droni e palloni aerostatici. Presto ci sarà una telefonata tra Putin e Trump: lo ha confermato il portavoce russo, Dmitry Peskov. L'ultima ondata di attacchi russi ha avuto pesanti ripercussioni sulle infrastrutture ucraine. A confermarlo è stato il presidente ucraino Zelensky
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Il piano "Tappeto", che prevede la chiusura degli scali, è stato attuato in tutti e quattro gli aeroporti di Mosca - Sheremetyevo, Vnukovo, Domodedovo e Zhukovsky - a causa della minaccia di attacchi con droni e palloni aerostatici. Lo scrive l'agenzia ucraina Ukrinform. I canali di monitoraggio locali segnalano che Mosca e la regione circostante sono oggetto di attacchi da parte di droni e piccoli palloni aerostatici.
Gli Usa provano a rilanciare i negoziati per mettere fine al conflitto in Ucraina, che negli ultimi giorni ha visto moltiplicarsi i bombardamenti reciproci e che, secondo l'allarme lanciato da Washington, rischia di espandersi pericolosamente. Una delegazione ucraina ha in programma colloqui venerdì e sabato a Miami con i negoziatori statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, che il mese scorso si sono recati a Mosca e a Kiev. Mentre il Cremlino ha annunciato che una conversazione telefonica tra il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Donald Trump è in programma "a breve".
L'ultima ondata di attacchi russi ha avuto pesanti ripercussioni sulle infrastrutture ucraine. A confermarlo è stato il presidente Volodymyr Zelensky, in un post su Telegram dopo una riunione di coordinamento con i militari e rappresentanti del governo. Nell'ambito dell'accordo raggiunto tra il presidente americano, Donald Trump, e il presidente russo, Vladimir Putin, per la fornitura di gasolio al mercato Usa e quello mondiale, Washington ha sospeso temporaneamente le sanzioni sul diesel russo.
Per approfondire:
- Cos'è e come funzionail drone Gerbera con cui la Russia potrebbe colpire l'Italia
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Guerra Ucraina, Zelensky all’Onu: “Putin deve essere fermato, le sanzioni ci rafforzano”
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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In Ucraina l'ipotesi di legalizzare il porno per finanziare la guerra
Il Parlamento valuta di trasformare in un settore legale e tassabile un mercato già molto redditizio: secondo i promotori, potrebbe portare nelle casse dello Stato fino a 25 milioni di dollari l’anno. Non sufficienti a svoltare il corso del conflitto, ma abbastanza per finanziare annualmente l'acquisto di 30mila droni.
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Vai al contenutoGuerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi lanciata da Kiev
Operazione Vivaldi è il nome in codice scelto dall'esercito ucraino per la controffensiva avviata nel nord della regione di Donetsk, nell'area di Lyman. Un'operazione mantenuta a lungo sotto stretto riserbo e resa pubblica da Kiev soltanto negli ultimi giorni, dopo mesi di attività sul terreno.
Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi lanciata da Kiev
Vai al contenutoMonito intelligence europea: 'Russia colpirà a breve per testare Nato'
Lo riporta il Guardian, che descrive l'allerta degli 007 del Vecchio Continente, secondo cui un eventuale attacco potrebbe verificarsi nel giro di "mesi, non anni".
Monito intelligence europea: 'Russia colpirà a breve per testare Nato'
Vai al contenutoPutin conferma accordo con Trump per 'fornitura petrolio e prodotti petroliferi'
Il presidente russo Vladimir Putin ha confermato che nella conversazione telefonica avuta oggi con il suo omologo Usa Donald Trump, ha assicurato la "disponibilità a fornire petrolio e prodotti petroliferi ai mercati americani e mondiali". "Sono fiducioso che ciò avrà un impatto positivo sull'intera economia globale", ha aggiunto Putin, citato in un comunicato del Cremlino.
Lituania, in arrivo truppe USA: "Se la Russia attacca, reagiremo"
La decisione giunge dopo una prolungata incertezza sulla presenza militare statunitense nella regione, in un contesto di crescenti speculazioni secondo cui una revisione delle strategie militari potrebbe portare al ritiro di alcune truppe dal fianco orientale della Nato nonostante la crescente minaccia russa.
Lituania, in arrivo truppe USA: 'Se Russia attacca, reagiremo'
Vai al contenutoAxios: "L'Ucraina sorpresa dall'annuncio di Trump per il diesel russo"
Il governo ucraino è rimasto sorpreso dall'annuncio di Donald Trump sull'accordo con Vladimir Putin sul diesel. Lo riporta Axios citando alcune fonti di Kiev. In queste ore i negoziatori ucraini sono a Miami per incontrare Steve Witkoff e Jared Kushner.
Zelensky: "Revoca delle sanzioni è debolezza, Putin ripagherà diesel con il terrore"
"Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un'evidente debolezza. Gioca a favore della Russia, permettendole di uccidere di più, di prolungare la guerra, di mostrare ancora meno rispetto per l'America e di infliggere al mondo perdite e danni ancora maggiori". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato una revoca temporanea delle sanzioni sul diesel russo a seguito di una telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin. "Fare concessioni a Putin non porterà pace né alcun beneficio al mondo civile. La Russia 'ripagherà' il diesel con ulteriore terrore e perfidia. Consentire alla Russia di vendere prodotti petroliferi significa investire in una guerra che deve finire, non essere prolungata. Ciò che serve è una reale de-escalation con la Russia, su base reciproca", ha aggiunto.
L'Ue rimuove le sanzioni a due oligarchi russi: protesta l'Ucraina
L'Ue prende atto della decisione degli Stati membri di revocare le sanzioni nei confronti di alcuni individui. "La decisione dell'Unione europea di rimuovere Fridman e Usmanov dalla lista delle sanzioni è sbagliata e crea un precedente terribile" grida Kiev.
L'Ue rimuove le sanzioni a due oligarchi russi: protesta l'Ucraina
Vai al contenutoMedia Kiev: "Mosca ha chiesto agli Usa di allentare le sanzioni per la tregua energetica"
La Russia ha chiesto agli Stati Uniti un allentamento delle sanzioni nell'ambito dei colloqui su una possibile tregua nel settore energetico con l'Ucraina, cercando al contempo di collegare l'iniziativa a un cessate il fuoco nel Mar Nero. Lo scrive il Kyiv Independent citando funzionari statunitensi e ucraini a conoscenza delle trattative. Tali richieste giungono mentre la Russia intensifica gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine; un alto funzionario della difesa ucraina ha affermato che Mosca sta cercando di infliggere il maggior danno possibile per ottenere un vantaggio negoziale in vista di eventuali trattative. Pubblicamente, Mosca ha mostrato scarsa disponibilità a impegnarsi in una tregua energetica. In privato, tuttavia, funzionari russi hanno segnalato che Mosca è disposta a prendere in considerazione l'iniziativa, secondo quanto riferito al Kyiv Independent da due funzionari ucraini e uno statunitense. Il portale ucraino sottolinea che stando a tre persone a conoscenza dei negoziati, la Russia ha condizionato un eventuale accordo ad altre richieste, tra cui l'allentamento delle sanzioni.
Usa sospendono temporaneamente sanzioni diesel russo
Nell'ambito dell'accordo raggiunto tra il presidente americano, Donald Trump, e il presidente russo, Vladimir Putin, per la fornitura di gasolio al mercato Usa e quello mondiale, Washington ha sospeso temporaneamente le sanzioni sul diesel russo.
Lavrov: “A Kiev regime russofobo, Europa ostacola i negoziati di pace”
Intervenuto all’Assemblea Generale dell’Onu, il ministro degli Esteri russo ha ribadito che la Russia raggiungerà i suoi obiettivi in Ucraina "a prescindere dalle circostanze". "L'Occidente mira a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, ma arriveranno a un vicolo cieco strategico”, ha aggiunto.
Lavrov: “A Kiev regime russofobo, Europa ostacola i negoziati di pace”
Vai al contenutoTrump: colloquio di successo con Putin, Russia fornirà gasolio
"Ho appena concluso un colloquio di grande successo con il presidente russo Vladimir Putin, nel corso del quale è stato concordato che la Russia fornirà immediatamente oltre 300.000 tonnellate di gasolio al mercato americano e globale, altre 500.000 tonnellate nel mese di novembre e 1.000.000 di tonnellate subito dopo". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che "inoltre, in base alla capacità delle loro raffinerie, la Russia consegnerà, in tempi brevi, ulteriori 3.000.000 di tonnellate di gasolio".
Guerra Ucraina Russia, il piano di Putin per lasciare Kiev al freddo
Con l’autunno ormai iniziato e la stagione fredda alle porte, la Russia ha ripreso a colpire con insistenza l’Ucraina mettendo nel mirino i siti energetici del Paese. E secondo quanto ricostruito dal New York Times, si tratterebbe di una strategia ben precisa: l’idea di Mosca sarebbe quella di lasciare Kiev al gelo durante l'inverno, con lo scopo di fiaccare il morale e la resistenza sia della popolazione civile sia dell’esercito. Le città di Kiev, Kharkiv e Odessa sarebbero indicate come obiettivi prioritari.
Guerra Ucraina Russia, il piano di Putin per lasciare Kiev al freddo
Vai al contenutoUcraina, Rubio: 'Preoccupati che conflitto si estenda a altri Paesi'
Il segretario di Stato Usa ha parlato a un quotidiano greco, ribadendo la preoccupazione per la situazione di "stallo strategico" in cui si trova ora il conflitto: questo tipo di stalli, sostiene Rubio, "si risolvono o con il negoziato o con un'escalation da parte di una o di entrambe le parti". Gli Stati Uniti sono "preoccupati per la possibilità di un'operazione di sabotaggio in un paese confinante, che potrebbe sfuggire al controllo".
Ucraina, Rubio: 'Preoccupati che conflitto si estenda a altri Paesi'
Vai al contenutoUcraini e europei a Miami, si lavora a una proposta di tregua
Gli Usa provano a rilanciare i negoziati per mettere fine al conflitto in Ucraina, che negli ultimi giorni ha visto moltiplicarsi i bombardamenti reciproci e che, secondo l'allarme lanciato da Washington, rischia di espandersi pericolosamente. Una delegazione ucraina ha in programma colloqui venerdì e sabato a Miami con i negoziatori statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, che il mese scorso si sono recati a Mosca e a Kiev. Mentre il Cremlino ha annunciato che una conversazione telefonica tra il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Donald Trump è in programma "a breve". Witkoff e Kushner, riferiscono fonti americani citate dall'agenzia Afp, intendono mettere a punto una proposta comune per arrivare alla pace, discutendone con gli ucraini e con inviati europei. Per questo ai colloqui sono stati invitati anche i consiglieri per la sicurezza nazionale di Gran Bretagna, Francia e Germania, insieme a rappresentanti della Nato e dell'Unione europea. Per Kiev ci sono il capo dell'ufficio presidenziale, Kyrylo Budanov, e quello dell'intelligence, Rustem Umerov. L'iniziativa di Washington fa seguito alle dichiarazioni di giovedì del segretario di Stato Marco Rubio secondo cui le ostilità hanno raggiunto livelli potenzialmente esplosivi, con il pericolo di una seria escalation. "Non pensiamo che ci sia una soluzione militare al conflitto", ha sottolineato il capo della diplomazia Usa. Kiev, inoltre, si appresta ad affrontare un altro inverno che si prospetta come il più duro dall'inizio della guerra, dopo essere stata martellata per settimane dai missili e dai droni russi che hanno preso di mira infrastrutture, centri logistici, industrie e porti sul Mar Nero. I raid, ha sottolineato il presidente Volodymyr Zelensky, hanno provocato "danni considerevoli" alla rete elettrica nazionale e "i lavori di ripristino proseguono giorno e notte".
Media: "Il blogger russo Zvinchuk e i collaboratori saranno espulsi dal Montenegro"
L'Agenzia per la sicurezza nazionale e la Direzione di polizia del Montenegro hanno classificato Mikhail Zvinchuk - il blogger russo amministratore del canale Telegram Rybar - e quattro suoi accompagnatori come una minaccia per la sicurezza nazionale. I cinque cittadini russi, fermati oggi nella città di Risan, saranno quindi espulsi dal Paese. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa Tass, citando l'ufficio stampa della polizia montenegrina. "La Direzione di polizia e l'Agenzia per la sicurezza nazionale hanno prontamente individuato cinque cittadini russi ai quali è stato revocato il diritto di soggiorno e nei cui confronti sono stati emessi ordini di espulsione per motivi di sicurezza nazionale e interna", ha riferito l'ufficio stampa della polizia montenegrina. "Sulla base degli esiti di verifiche operative e analitiche, è stato stabilito che la presenza di tali individui in Montenegro è inaccettabile", ha rilevato la polizia. Le attrezzature sequestrate ai cittadini russi — tra cui un drone, una telecamera e telefoni cellulari — sono state inviate per analisi forensi al fine di "determinare le finalità e gli obiettivi del loro utilizzo sul territorio montenegrino". Gli autori del canale Telegram, che non ha interrotto le proprie attività nonostante il fermo del proprio responsabile, hanno ribadito che Mikhail Zvinchuk e i suoi collaboratori si trovavano "in via ufficiale" nel territorio montenegrino. "Pertanto, attendiamo una risoluzione definitiva della situazione", si legge sul canale Telegram.
L'Austria arresta due ucraini per sospetto spionaggio, rilascia i due reporter fermati
Due cittadini ucraini sono stati posti in custodia cautelare in Austria per presunto spionaggio, mentre altri due giornalisti anch'essi ucraini sono stati arrestati nell'ambito della stessa inchiesta e successivamente rilasciati. Le prime due persone sono state arrestate lunedì e le altre due ieri, ha dichiarato ai media il ministro dell'Interno austriaco Gerhard Karner, rifiutandosi di rivelare l'identità dei soggetti coinvolti. "I due arrestati lunedì sono sospettati di spionaggio. Sono in corso indagini", ha aggiunto, senza fornire ulteriori informazioni. Secondo l'agenzia di stampa austriaca Apa, gli uomini arrestati lunedì sarebbero membri dei servizi di intelligence militare ucraini. Riguardo ai due giornalisti, una portavoce della procura ha poi riferito all'Afp che il fermo era avvenuto sulla base di "sospetti che non hanno trovato conferma". "Una persona è già stata rilasciata e la seconda sarà scarcerata oggi", ha aggiunto. Secondo il ministero degli Esteri ucraino e il quotidiano ucraino Ukrainska Pravda, per cui lavorano i due, si tratta tuttavia del giornalista Mykhailo Tkach e dell'operatore Yaroslav Bondarenko. Tkach, capo della redazione investigativa del giornale, è stato fermato a Vienna mentre svolgeva un incarico giornalistico riguardante il procuratore generale latitante Ruslan Kravtchenko ed è rimasto in stato di fermo per 12 ore, ha precisato il giornale. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva rimosso Kravtchenko dall'incarico il mese scorso. "Yaroslav Bondarenko è rimasto ferito durante il fermo ed è stato ricoverato in ospedale. La polizia ha iniziato a interrogarlo solo a notte fonda", ha aggiunto su Facebook la caporedattrice del giornale, Sevgil Musaieva. Reporters Sans Frontières ha denunciato l'accaduto e ha chiesto alle autorità austriache, tramite X, di "fare piena luce sui fatti e garantire la protezione del loro materiale e delle loro fonti".
Russia, media: "Attacchi con droni, chiusi aeroporti di Mosca"
Il piano 'Tappeto', che prevede la chiusura degli scali, è stato attuato in tutti e quattro gli aeroporti di Mosca - Sheremetyevo, Vnukovo, Domodedovo e Zhukovsky - a causa della minaccia di attacchi con droni e palloni aerostatici. Lo scrive l'agenzia ucraina Ukrinform. I canali di monitoraggio locali segnalano che Mosca e la regione circostante sono oggetto di attacchi da parte di droni e piccoli palloni aerostatici. Segnalano inoltre operazioni di difesa aerea sono in corso nella regione. Gli abitanti di Kapotnya, Kuzminki, Lyublino, Maryino, Tsaritsyno, Chertanovo, Orekhovo Borisovo, Tekstilshchiki, Nagatinsky Zaton e altri distretti hanno riferito di aver udito delle esplosioni, mentre alcuni hanno affermato di aver visto in funzione i sistemi di difesa aerea. L'Agenzia federale russa per il trasporto aereo (Rosaviatsiya) ha dichiarato che il piano 'Tappeto' e' stato attuato in tutti e quattro gli aeroporti di Mosca: Sheremetyevo, Vnukovo, Domodedovo e Zhukovsky. In precedenza era stato riferito che tre aeroporti di Mosca - Vnukovo, Domodedovo e Zhukovsky - erano rimasti chiusi per tutta la notte a causa di un attacco di droni
Italia e altri 7 Paesi: "Incrollabile sostegno alla Cpi, rammarico per sanzioni degli Usa"
"Noi, Stati membri dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale (Cpi), ribadiamo il nostro continuo e incrollabile sostegno all'indipendenza, imparzialità e integrità della Cpi. In qualità di convinti sostenitori della Corte Penale Internazionale (Cpi), esprimiamo il nostro rammarico e la nostra ferma opposizione all'annuncio delle sanzioni che gli Stati Uniti intendono imporre alla Corte". E' quanto si legge in una dichiarazione congiunta dei ministri degli Esteri di Canada, Danimarca, Germania, Francia, Italia, Giappone, Paesi Bassi e Regno Unito. Se venissero applicate, "tali sanzioni avrebbero un impatto significativo sull'attività della Corte, sul suo personale e sulle loro famiglie", prosegue il testo, in cui i ministri ribadiscono l'impegno "a difendere il sistema internazionale basato sulle regole e promuovere la responsabilità".
Il colosso digitale russo Yandex segnala rallentamenti nell'IA per un raid ucraino
A seguito di un raid ucraino avvenuto oggi su un data center nella regione di Kaluga, il colosso russo dei servizi digitali Yandex ha segnalato agli utenti la sospensione di alcune funzioni della propria intelligenza artificiale. Le risposte agli utenti potrebbero subire dei ritardi, ha dichiarato l'azienda all'agenzia di stampa Tass. Lo stesso vale per la piattaforma di hosting di video Yandex Stations. Inoltre, in conseguenza all'attacco di droni, la casa automobilistica Agr Holding ha annunciato la sospensione della produzione dei propri veicoli Tenet presso lo stabilimento locale.
Vera Politkovskaja: “Mia madre aveva capito chi fosse Putin”
Vent’anni dopo l’assassinio di Anna Politkovskaja, la figlia Vera torna sulle intuizioni della giornalista d’inchiesta, apertamente critica del Cremlino, che aveva raccontato la Russia di Putin quando lo zar di Mosca era ancora considerato un interlocutore dalla comunità internazionale. “Oggi, rileggendo i libri di mia madre, trovo le sue parole quasi profetiche”. E sulla guerra in Ucraina dice: “Sarebbe andata sul posto, tra i civili”.
Vera Politkovskaja: “Mia madre aveva capito chi fosse Putin”
Vai al contenutoUsa annunciano sanzioni alla Corte Penale Internazionale
La decisione, minacciata da tempo, è stata resa ufficiale dal Dipartimento del Tesoro.
Usa annunciano sanzioni alla Corte Penale Internazionale
Vai al contenutoMedia Kiev: "La Russia condiziona tregua dell'energia ad allentamento sanzioni"
La Russia condiziona l'introduzione di una tregua degli attacchi contro infrastrutture dell'energia e sui cargo nel Mar Nero nella guerra in Ucraina al sollevamento delle sanzioni, anticipano fonti ucraine e americane informate sul contenuto dei negoziati citate anche dal Kyiv Independent. La richiesta arriva proprio mentre le forze di Mosca stanno intensificando gli attacchi contro le infrastrutture dell'energia ucraine, per usarli come leva nei negoziati, secondo le analisi dei militari di Kiev.
Russia, multato leader del partito Yabloko per slogan pacifisti su schede elettorali
Un tribunale di San Pietroburgo ha multato Nikolai Rybakov, leader del partito russo di opposizione Yabloko, per avere annullato le schede elettorali nelle parlamentari del mese scorso scrivendovi vari slogan, tra cui quello 'Per la pace'. Yabloko, l'unico partito ad aver chiesto di partecipare alle elezioni con un programma contro l'operazione militare in Ucraina, è stato escluso dal voto con il sistema proporzionale, mentre in alcuni collegi uninominali suoi rappresentanti hanno potuto presentarsi. Secondo quanto riferito da Tass, Rybakov non si è recato in tribunale per l'udienza, ma è stato rappresentato dai suoi avvocati. Rybakov ha annullato le schede elettorali a lui consegnate scrivendo su ciascuna con pennarelli verdi e rossi gli slogan "Per la libertà di Yabloko", "Yabloko è per la pace", "Per una vita senza paura" e "Yabloko è per il cessate il fuoco", pubblicando in seguito immagini che ritraevano il gesto di protesta sul suo canale Telegram. Nel rapporto degli inquirenti, citato da Tass, si afferma che Rybakov, in tal modo, ha "ignorato gli interessi degli altri elettori", danneggiando la proprietà pubblica. La sanzione comminata contro il politico ammonta a 1000 rubli, poco più di 10 euro ma, stando alle dichiarazioni dei due difensori, citati dalla testata indipendente Port, Rybakov rischiava fino a 15 giorni di arresto amministrativo, per vandalismo.
Media: "Delegazione di Kiev arrivata a Miami, negoziati nel resort di Kushner"
La delegazione ucraina è arrivata a Miami per colloqui con gli inviati della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner incentrati su una possibile tregua nella guerra, almeno per le infrastrutture dell'energia e i cargo di cereali, e sulla discussione di nuove idee e proposte messe a punto dagli americani. Prendono parte ai colloqui, ospitati nel resort di Kushner, anche rappresentanti europei e della Nato.
Ucraina, media: "Ai colloqui di Miami il capo di gabinetto di von der Leyen
All'ultimo ciclo di colloqui di pace sull'Ucraina oggi a Miami, la Ue sarà rappresentata da Bjoern Seibert, capo di gabinetto della presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Lo riferiscono fonti diplomatiche al Kyiv Independent. Ieri, il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato ai giornalisti che ai colloqui di pace avrebbero partecipato non solo funzionari russi e statunitensi, ma anche rappresentanti europei e della Nato, come riferito oggi anche dalla testata Usa Axios. Due funzionari dell'Ue hanno riferito che Seibert rappresenterà la Commissione europea ai colloqui negli Usa, affiancando i consiglieri per la Sicurezza nazionale dei Paesi del gruppo E3: Francia, Germania e Regno Unito. Per la Commissione, i colloqui rappresentano semplicemente un ulteriore tassello del "costante lavoro con l'Ucraina per rafforzarne la posizione, cercando al contempo di garantire la pace", ha dichiarato al Kyiv Independent un alto funzionario dell'Ue a conoscenza dei negoziati. Ciò è "ancora più importante in questo momento, dato l'intensificarsi degli attacchi russi", ha aggiunto la fonte.
Cremlino: "Putin sempre contento di incontrare Witkoff e Kushner"
I negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner "sono sempre i benvenuti a Mosca" e il presidente russo Vladimir Putin "è sempre contento di incontrarli". Lo ha detto il suo portavoce, Dmitry Peskov, che ha anche annunciato "a breve" un colloquio telefonico tra Putin e il presidente Usa Donald Trump. Oggi e domani Witkoff e Kushner dovrebbero avere colloqui negli Stati Uniti con i negoziatori ucraini, ai quali dovrebbero unirsi anche rappresentanti europei, secondo quanto annunciato ieri dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Ucraina, collloquio tra Witkoff Kushner e Trump prima di incontro Miami
L'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff e il genero di Donald Trump, Jared Kushner, hanno incontrato ieri il presidente americano in vista dell'incontro oggi a Miami con i negoziatori ucraini. Lo scrive Axios citando un funzionario americano ben informato. Durante l'incontro, ha spiegato la fonte, Witkoff e Kushner hanno presentato a Trump la proposta statunitense per la fine del conflitto tra Russia e Ucraina e hanno raccolto i suoi pareri in vista dei colloqui di Miami, che dovrebbero durare due giorni. Al'incontro erano presenti anche il Segretario al Tesoro Scott Bessent e il vice consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Mike Needham.
Cremlino: "A breve telefonata tra Putin e Trump"
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto che "a breve" ci sarà una telefonata tra il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Donald Trump. Lo riferiscono le agenzie russe.
Ucraina, Dombrovskis: "Per il 2027 già concordato sostegno da 45mln"
"Per il prossimo anno, abbiamo già concordato con l'Ucraina di procedere rapidamente all'erogazione di 45 milioni di euro nell'ambito del prestito di sostegno all'Ucraina, subordinatamente al rispetto delle condizioni stabilite, e stiamo lavorando a una strategia finanziaria per presentare una proposta di consulenza in merito". Lo ha detto il commissario all'Economia Valdis Dombrovskis nella conferenza stampa al termine della riunione dell'Ecofin a Lussemburgo. "L'UE è determinata a continuare a fare la sua parte. Ora è fondamentale che anche gli altri partner internazionali dell'Ucraina si assumano gli impegni finanziari, poichè il Paese lotta per la propria sopravvivenza" ha concluso il commissario.
Cremlino: "I nostri diplomatici indagheranno sul fermo di Zvinchuk in Montenegro"
I diplomatici russi indagheranno sui motivi del fermo in Montenegro di Mikhail Zvinchuk, responsabile del canale Telegram di notizie dal fronte Rybar, ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov. "I nostri diplomatici indagheranno sui motivi del fermo e, come per ogni cittadino russo, si impegneranno a tutelarne i diritti", ha affermato il portavoce del Cremlino, citato da Tass.
Von der Leyen: "In Ucraina 78 morti in 2 giorni, sono crimini di guerra"
"In soli due giorni, la violenta offensiva russa ha causato 78 morti e 215 feriti. Autobus presi di mira. Civili innocenti colpiti mentre svolgevano le loro attività quotidiane. Che non torneranno mai più a casa. In parole povere: si tratta di crimini di guerra. I nostri pensieri vanno al coraggioso popolo ucraino. L'Europa è saldamente al vostro fianco. Con più droni, missili e sistemi di difesa aerea per proteggere i vostri cieli. Con sostegno finanziario per garantire il funzionamento del vostro Paese. E con aiuti per riparare le vostre infrastrutture energetiche e garantirvi il riscaldamento durante l'inverno". Lo afferma la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

©Ansa
Media: "Ai colloqui di Miami invitati anche europei e Nato"
Gli inviati Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno incontrato ieri il presidente Donald Trump per presentare la proposta statunitense e ricevere input prima dei colloqui di oggi e domani a Miami con la delegazione ucraina. Lo riferisce la testata Axios, secondo cui ai colloqui in Florida Washington ha invitato anche "i consiglieri per la Sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia e Germania, nonché funzionari della Nato e dell'Ue". All'incontro di ieri con Trump hanno partecipato anche il segretario al Tesoro, Scott Bessent, e il vice consigliere per la Sicurezza nazionale, Michael Austin Needham.
L'obiettivo dei colloqui a Miami è presentare "nuove idee e proposte" volte a sbloccare la situazione di stallo nel conflitto tra Russia e Ucraina, secondo Axios. L'amministrazione Trump spera di raggiungere una svolta diplomatica prima delle elezioni di metà mandato e prima che il rigido clima invernale colpisca l'Ucraina. Tra le idee in campo vi è quella di un cessate il fuoco parziale che sospenda gli attacchi alle infrastrutture energetiche e alle spedizioni di grano. Sebbene Kiev si sia detta disposta a compiere questo passo, la Russia ha mostrato scarsa disponibilità. "C'è preoccupazione per l'inverno. Sarà una stagione difficile se la guerra non dovesse cessare. Gli Stati Uniti stanno quindi cercando di mediare tra le parti con l'obiettivo di elaborare una proposta unitaria", ha dichiarato una fonte statunitense. Witkoff e Kushner si sono recati a Mosca e Kiev all'inizio di settembre. Da allora, hanno lavorato con russi e ucraini a un'iniziativa di pace aggiornata.
Ieri, durante una conferenza stampa a Lisbona, il segretario di Stato Marco Rubio ha affermato che la guerra si trova in una fase di "stallo". Ha sottolineato che gli Stati Uniti intendono prevenire un'ulteriore escalation dei combattimenti nei prossimi mesi e trovare una via per porre fine al conflitto.
A Miami, per la parte ucraina, siederanno al tavolo il capo di gabinetto del presidente Volodymyr Zelensky, Kyrylo Budanov, il direttore dell'intelligence estera Rustem Umerov, il consigliere diplomatico Serghei Kyslytsia e il parlamentare Davyd Arakhamia. Gli Stati Uniti, riporta Axios, hanno inoltre invitato i consiglieri per la Sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia e Germania, nonché funzionari della Nato e dell'Ue.
Una fonte statunitense ha riferito che le parti discuteranno proposte relative a garanzie di sicurezza per l'Ucraina, a un piano per il dopoguerra e ad altri aspetti del conflitto.
Zelensky ieri ha dichiarato che sta discutendo con gli Stati Uniti la possibilità di una tregua riguardante l'energia e il grano.
Witkoff e Kushner potrebbero recarsi a Mosca più avanti questo mese per ulteriori colloqui con Putin, secondo quanto riferito ad Axios da una fonte informata sui fatti.
Russia, Merz: "Profondamente indignato per incontro Schroeder-Putin"
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz è "profondamente indignato" per l'incontro avvenuto a Mosca tra Gerhahrd Schroeder e Vladimir Putin in occasione del 74esimo compleanno del presidente russo due giorni fa. Lo ha riferito il portavoce del governo tedesco Steffen Meyer. "Putin è l'unico responsabile della guerra in Ucraina. I suoi ordini sono la causa delle incommensurabili sofferenze che si verificano ogni giorno, delle vittime civili, delle famiglie distrutte, dei morti e dei feriti - ha affermato - In questo contesto, il cancelliere federale ritiene semplicemente immorale che Schroeder festeggi con Putin in un giorno del genere".
Secondo la versione del Cremlino, Putin aveva invitato il suo "vecchio amico" dopo aver saputo della sua presenza a Mosca. Schroeder, cancelliere socialdemocratico dal 1998 al 2005, è da tempo al centro delle polemiche in Germania per la sua vicinanza al presidente russo, mantenuta anche dopo l'invasione dell'Ucraina, e per i suoi legami con il colosso energetico russo Gazprom.
Zelensky: "Danni ingenti a infrastrutture energia"
L'ultima ondata di attacchi russi ha avuto pesanti ripercussioni sulle infrastrutture ucraine. A confermarlo è stato il presidente Volodymyr Zelensky, in un post su Telegram dopo una riunione di coordinamento con i militari e rappresentanti del governo. "Purtroppo ci sono molti danni alle reti energetiche e alle infrastrutture di trasmissione dell'elettricità", ha scritto. "Abbiamo aggiornato le necessità relative alle attrezzature energetiche e ai pacchetti di difesa aerea. Il ministero degli Esteri e il team dell'Ufficio presidenziale stanno preparando le comunicazioni necessarie con i partner. Ne parlerò con i leader internazionali", ha preannunciato.
Ucraina: negoziatori Usa hanno proposte su garanzie sicurezza Kiev, piano prosperità per dopo guerra
I negoziatori della Casa Bianca, Steve Witkoff e Jared Kushner ribadiranno, nei negoziati che si terranno oggi e domani a Miami con ucraini ed europei, la proposta per una tregua, nel conflitto fra Russia e Ucraina, dei raid contro le infrastrutture dell'energia e i carichi di cereali, ma saranno anche avanzate proposte per le garanzie di sicurezza di cui Kiev ha bisogno, di un piano di prosperità per il dopo guerra ucraina e altri aspetti del conflitto. L'Ucraina ha già risposto positivamente alla proposta della tregua energia-cereali mentre la Russia ha fino a ora dimostrato scarsa disponibilità. I negoziatori americani - scrive Axios citando fonti ucraine - contano tuttavia nel bisogno che ha Mosca di un allentamento di sanzioni - che quindi potrebbe essere prospettato nel pacchetto. La delegazione di Kiev è guidata dal capo di gabinetto ucraino, Kyrylo Budanov e include il direttore dell'intelligence estera, Rustem Umerov, il consigliere diplomatico, Sergey Kyslytsia e il deputato Davyd Arakhamia. Parteciperanno ai colloqui anche i consiglieri per la sicurezza nazionale di Gran Bretagna, Francia, Germania, così come rappresentanti di Nato e Unione europea.
Schroeder da Putin per il compleanno, Merz: "Profondamente indignato"
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz è "profondamente indignato" dal fatto che l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder abbia festeggiato con Vladimir Putin il suo compleanno a Mosca. "Putin è "l'unico responsabile della guerra", ha aggiunto il portavoce Steffen Meier in conferenza stampa a Berlino, riferendo la posizione del leader tedesco. "Il cancelliere ritiene che sia immorale che Schroeder festeggi un giorno del genere con lui", ha concluso. La notizia dell'incontro di Schroeder con Putin a Mosca per il compleanno è rimbalzata sui media tedeschi da Mosca.
Attacchi su russa Belgorod, 2 morti e 4 feriti
Due persone sono morte e quattro, tra cui un bambino, sono rimaste ferite in un attacco ucraino nel distretto russo di Belgorod durante la notte, ha dichiarato il quartier generale delle operazioni regionali. Una coppia è stata uccisa a Razumnoye quando un proiettile ha colpito la loro casa, hanno fatto sapere le autorità.
Media: "Reporter ucraino arrestato in Austria, indagava su Kravchenko"
Mykhailo Tkach, responsabile del dipartimento di giornalismo investigativo della testata ucraina Ukrainska Pravda, è stato arrestato a Vienna mentre svolgeva un incarico editoriale relativo alla ricerca del procuratore generale latitante Ruslan Kravchenko. Mykhailo si trovava in Austria con il suo collega Yaroslav Bondarenko. Lo scrive la stessa Ukrainska Pravda: "La redazione - si legge - considera questo fermo illegale e chiede il suo immediato rilascio e una spiegazione ufficiale sull'operato delle forze dell'ordine austriache". L'ambasciata ucraina in Austria ha chiesto alla controparte austriaca di chiarire le circostanze dell'arresto di Tkach. Il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Georgy Tykhy ha spiegato che il ministero, il Dipartimento dei Servizi Consolari e l'Ambasciata dell'Ucraina in Austria stanno tenendo la situazione sotto controllo. In seguito è emerso che il console ucraino aveva avuto accesso a Tkach e aveva parlato con lui. Nonostante ciò, le forze dell'ordine austriache continuano a tenere il giornalista in custodia.
Media: "Mosca ha attaccato mercantile nel porto di Mykolaiv"
La Russia ha attaccato una nave mercantile nel porto di Mykolaiv, in Ucraina, al largo della costa del Mar Nero. Lo ha riferito l'agenzia di stampa russa Ria Novosti, citando il Ministero della Difesa russo, secondo il quale la nave era utilizzata dall'esercito ucraino. Da parte sua, la Tass scrive, citando sempre il ministero e senza dare ulteriori dettagli, che nella notte droni militari russi hanno colpito infrastrutture portuali ucraine e imbarcazioni utilizzate dalle Forze Armate ucraine. Secondo il dipartimento militare russo - aggiunge l'agenzia di stampa - gli attacchi contro le strutture sono proseguiti di notte utilizzando velivoli a pilotaggio remoto.
Russi attaccano periferia di Kharkiv, tre donne ferite
L'esercito russo ha lanciato stamattina attacchi alla periferia di Kharkiv, ferendo almeno tre persone. Lo ha annunciato su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Kharkiv Oleg Synegubov secondo quanto riportato da Ukrinform. "Al momento risulta che tre donne sono rimaste ferite nella periferia di Kharkiv. Stanno ricevendo l'assistenza necessaria", si legge nel comunicato. I servizi di emergenza continuano a operare sul posto.
In Ucraina interruzioni di corrente a causa degli attacchi russi
A partire dalle 9 di stamattina sono state introdotte interruzioni di corrente di emergenza in alcune regioni. Come riportato da Ukrinform, la notizia è stata diffusa da Npc Ukrenergo su Telegram. "A causa della difficile situazione del sistema energetico provocata dai successivi bombardamenti russi, sono state introdotte interruzioni di corrente di emergenza in alcune regioni dell'Ucraina", si legge nel rapporto. I tecnici del settore energetico stanno lavorando per ripristinare al più presto una fornitura di energia elettrica stabile.
Ambasciatore Gb: "Pace si ottiene premendo su Putin"
"La minaccia russa contro i Paesi europei e l'Alleanza Atlantica è quotidiana e tangibile, come dimostra il recente arresto di spie russe da parte dei servizi italiani. Gran Bretagna ed Europa riconoscono la leadership del governo italiano nel sostegno all'Ucraina: un'azione coraggiosa che ha rafforzato la reputazione di Roma. C'è ovviamente il desiderio di porre fine al conflitto, ma la nostra posizione è chiara: il modo migliore per arrivare a una tregua è continuare ad aiutare Kiev". Lo dice in un'intervista alla Stampa l'ambasciatore britannico a Roma Stephen Hickey. "Se smettessimo - spiega il diplomatico - Putin continuerebbe nella sua offensiva. Le nostre intelligence collaborano bene, ma dobbiamo restare vigili sull'uso ostile dell'Ai e delle minacce informatiche". Hickey passa poi a parlare della politica di Trump e dei dazi, affermando che "gli Stati Uniti restano l'alleato più importante per il Regno Unito e un partner fondamentale per l'Italia, sia per la sicurezza sia per l'economia. Dobbiamo continuare a lavorare con Washington: la presidente Meloni si è impegnata molto in questa direzione e anche i nostri Primi Ministri hanno stretto solidi rapporti con Trump. Sarebbe un errore voltare le spalle e tentare di costruire qualcosa da capo: la strada giusta è rafforzare la cooperazione per proteggere il sistema internazionale basato su regole, legalità e diritti umani costruito negli ultimi ottant'anni".
Media: "Reporter ucraino arrestato in Austria, indagava su Kravchenko"
Mykhailo Tkach, responsabile del dipartimento di giornalismo investigativo della testata ucraina Ukrainska Pravda, è stato arrestato a Vienna mentre svolgeva un incarico editoriale relativo alla ricerca del procuratore generale latitante Ruslan Kravchenko. Mykhailo si trovava in Austria con il suo collega Yaroslav Bondarenko. Lo scrive la stessa Ukrainska Pravda: "La redazione - si legge - considera questo fermo illegale e chiede il suo immediato rilascio e una spiegazione ufficiale sull'operato delle forze dell'ordine austriache". L'ambasciata ucraina in Austria ha chiesto alla controparte austriaca di chiarire le circostanze dell'arresto di Tkach. Il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Georgy Tykhy ha spiegato che il ministero, il Dipartimento dei Servizi Consolari e l'Ambasciata dell'Ucraina in Austria stanno tenendo la situazione sotto controllo. In seguito è emerso che il console ucraino aveva avuto accesso a Tkach e aveva parlato con lui. Nonostante ciò, le forze dell'ordine austriache continuano a tenere il giornalista in custodia.
Attacco russo su Zaporizhzhia, un morto e 5 feriti tra cui un bambino
A seguito di un attacco militare russo a Zaporizhzhia, una persona è rimasta uccisa e cinque ferite, tra cui un bambino. Lo ha annunciato il capo ad interim dell'amministrazione militare di Zaporizhzhia Mykhailo Semikin, secondo quanto riportato da Ukrinform. Stamattina, ha fatto sapere, i russi hanno lanciato sei attacchi contro Zaporizhia. "Il nemico ha attaccato una zona residenziale. Uno degli attacchi è avvenuto vicino a un istituto di doposcuola. Tutti i servizi necessari sono operativi sul luogo degli attacchi. I feriti stanno ricevendo assistenza medica", ha dichiarato il capo della regione.
Media: "Kiev ha colpito impianto carburante per missili da crociera russi"
L'esercito ucraino ha lanciato un attacco contro diverse regioni russe, colpendo una fabbrica russa che produce componenti per il carburante dei missili da crociera Kh-55 e Kh-101, nonché infrastrutture petrolifere, secondo quanto riportato dai canali di informazione russi su Telegram. Il canale di monitoraggio Telegram Exilenova+ , citando testimonianze di residenti, ha riferito di aver visto lampi di esplosioni e fumo nella zona dell'impianto sperimentale Redkino, nella regione di Tver.
L'impianto, che produce componenti del carburante per razzi Decilin-M, nonché additivi per carburanti diesel e cherosene per aviazione, era già stato colpito in un attacco ucraino nel febbraio 2026. L'attacco distrusse circa 6.000 droni Fpv e i relativi componenti, ha dichiarato lo Stato Maggiore. L'impianto è soggetto a sanzioni imposte dagli Stati Uniti, dal Regno Unito e da diversi altri paesi. La Russia utilizza regolarmente i missili da crociera Kh-55 e Kh-101 per attaccare le città ucraine, come dimostrato anche dai recenti attacchi missilistici di massa su Kiev.
Due morti e quattro feriti in un attacco delle forze ucraine nel distretto di Belgorod
Due persone sono rimaste uccise e altre quattro, tra cui un bambino, sono rimaste ferite a seguito di un bombardamento effettuato dalle Forze Armate dell'Ucraina nella regione di Belgorod. Lo ha riferito, riporta la Tass, il quartier generale operativo regionale. Secondo la nota, una coppia è deceduta nell'insediamento di Razumnoye dopo che un proiettile ha colpito la loro abitazione privata. Quattro persone sono rimaste ferite: un uomo ha riportato un trauma acustico e abrasioni superficiali alla schiena e alla spalla, mentre la moglie e il figlio di 10 anni hanno riportato lesioni riconducibili a un trauma acustico. Un'abitazione è stata completamente distrutta; una proprietà adiacente ha subito danni parziali al tetto, la rottura dei vetri e il danneggiamento della recinzione.
Da Londra 54 mln di sterline in vista del quinto inverno sotto bombardamenti
Cinquantaquattro milioni di sterline per l'Ucraina in vista dell'inverno, il quinto sotto le bombe russe. Lo ha annunciato il governo britannico nel giorno della prima visita di Ed Miliband a Kiev come ministro degli Esteri britannico. Miliband si è recato insieme al presidente Volodymyr Zelenskyy sul luogo di un recente attacco nella regione di Chernihiv, costato la vita ad almeno 22 persone, dove ha annunciato nuove sanzioni contro Mosca e fondi per 6,3 milioni di sterline a sostegno della giustizia per i crimini di guerra. Un pacchetto da 54 milioni di sterline in aiuti energetici e umanitari sosterrà i civili ucraini nei mesi invernali.
Attacchi russi, Kiev al buio e metro ferma
L'attacco russo alle infrastrutture energetiche ucraine dell'8 ottobre ha causato estesi blackout a Kiev. Lo riporta il Kyev Independent. Fino alle prime ore del 9 ottobre, le aree a sinistra del fiume Dnipro sono rimaste senza elettricità. Durante la giornata gran parte dei quartieri ha subito interruzioni e la metropolitana è stata chiusa per mancanza di energia, con molti residenti rimasti anche senza acqua corrente. "C'è stato un attacco a una delle strutture energetiche importanti per la città di Kiev", ha dichiarato il ministro dell'energia Denys Shmyhal. "I lavoratori dell'energia stanno facendo tutto il possibile per ripristinare l'elettricità il più rapidamente possibile". La principale azienda energetica privata ucraina Dtek ha comunicato spegnimenti di emergenza in diverse zone della regione. L'amministrazione militare dell'oblast di Kiev ha evidenziato come la Russia abbia intensificato gli attacchi alle reti e ai trasformatori nelle ultime settimane.
Aperta un'indagine su presunti membri dei cartelli messicani in Ucraina
Il governo messicano sta indagando su un video diffuso in rete che mostrerebbe presunti membri di organizzazioni criminali del Paese, tra cui il Cártel Jalisco Nueva Generación, attivi nel conflitto in Ucraina. Le immagini ritraggono un gruppo di almeno nove uomini in tenuta tattica all'interno di una zona boschiva. La presidente Claudia Sheinbaum ha confermato che il Gabinetto di Sicurezza sta analizzando il filmato per accertarne l'autenticità. "Si stanno facendo le indagini per vedere se i video sono reali o no e, in ogni caso, come sia possibile che messicani si uniscano a un conflitto bellico in Europa", ha dichiarato durante la sua conferenza mattutina. L'ipotesi principale è l'ingaggio da parte di terzi.