Guerra Iran, attacco Usa a deposito armi. Trump posta video. Missili su Gerusalemme. LIVE
Gli Usa hanno colpito un grande deposito di munizioni nella città iraniana di Isfahan. Lo riporta il Wall Street Journal, citando un funzionario statunitense. Un video privo di didascalia, pubblicato su Truth dal presidente Donald Trump e raffigurante una serie di esplosioni che illuminano il cielo notturno, ha immortalato l'attacco, ha precisato il funzionario. A Gerusalemme sono risuonate le sirene antimissile e si sono udite diverse esplosioni. Colpita centrale elettrica a Teheran
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Gli Usa hanno colpito un grande deposito di munizioni nella città iraniana di Isfahan. Lo riporta il Wall Street Journal, citando un funzionario statunitense. Un video privo di didascalia, pubblicato su Truth dal presidente Donald Trump e raffigurante una serie di esplosioni che illuminano il cielo notturno, ha immortalato l'attacco, ha precisato il funzionario.
Donald Trump ha detto ai suoi consiglieri di essere pronto a mettere fine all'operazione contro l'Iran anche se lo Stretto di Hormuz dovesse restare in gran parte chiuso. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali negli ultimi giorni il presidente e i suoi collaboratori avrebbero stabilito che la missione per sbloccare Hormuz avrebbe spinto il conflitto oltre la tempistica delle 4-6 settimane stabilite.
Intanto a Gerusalemme sono risuonate le sirene antimissile e si sono udite diverse esplosioni. Colpita una centrale elettrica a Teheran.
Quattro soldati israeliani sono morti in combattimento nel sud del Libano. Lo ha comunicato l'esercito di Israele.
Intanto la Spagna non ha solo negato l'uso delle basi militari di Rota e Moron ma ha chiuso il proprio spazio aereo agli aerei coinvolti nell'operazione militare contro l'Iran, segnando una posizione di netta distanza dall'intervento di Stati Uniti e Israele.
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Crosetto-Vautrin: "Forte preoccupazione attacchi Unifil"
Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, e il ministro delle Forze armate e dei veterani della Repubblica francese, Catherine Vautrin, hanno tenuto ieri pomeriggio un approfondito colloquio telefonico dedicato alla grave crisi in Libano. "I due ministri", si legge in una nota congiunta, "hanno espresso forte e profonda preoccupazione per il deterioramento del quadro di sicurezza nell'area, con particolare riferimento ai recenti attacchi che hanno colpito il personale di Unifil, causando la morte di tre peacekeeper e il ferimento di altri". I ministri "hanno sottolineato con forza l'inaccettabilità di tali episodi e i crescenti rischi a cui è esposto il personale impegnato nella missione". Nel corso del confronto è emersa "una piena convergenza sulla rilevanza strategica di Unifil". "E' stato sottolineato" prosegue la nota, "come la stabilità del Libano costituisca un pilastro imprescindibile per l'equilibrio dell'intera area del Mediterraneo, confermando che Italia e Francia continueranno a operare in stretto coordinamento per garantire la sicurezza del personale internazionale, la tutela della pace e il sostegno alle autorità libanesi".
Arabia Saudita: "Intercettati 10 droni lanciati verso Riad e regione orientale"
La contraerea saudita ha annunciato di aver intercettato 10 droni e otto missili lanciati verso l'area di Riad e la regione orientale. Lo ha reso noto il ministero della Difesa saudita.
Ministri Difesa Italia e Francia: "Preoccupazione per attacchi contro Unifil e per sicurezza personale"
"Forte e profonda preoccupazione per il deterioramento del quadro di sicurezza" in Libano è stata espressa con un comunicato congiunto dal Ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, e dal Ministro delle Forze Armate e dei Veterani della Repubblica Francese, Catherine Vautrin, che hanno tenuto ieri pomeriggio un "approfondito colloquio telefonico" dedicato alla grave crisi in Libano. Il riferimento è ai recenti attacchi che hanno colpito il personale di Unifil, causando la morte di tre peacekeeper e il ferimento di altri. Entrambi hanno sottolineato con forza "l’inaccettabilità di tali episodi e i crescenti rischi a cui è esposto il personale impegnato nella missione".
Nel corso del confronto è emersa una piena convergenza sulla "rilevanza strategica di Unifil". È stato sottolineato come "la stabilità del Libano costituisca un pilastro imprescindibile per l’equilibrio dell’intera area del Mediterraneo, confermando che Italia e Francia continueranno a operare in stretto coordinamento per garantire la sicurezza del personale internazionale, la tutela della pace e il sostegno alle autorità libanesi".
Idf: "Nuovo lancio di missili su Israele"
L'Idf ha comunicato di avere individuato un nuovo lancio di missili dall'Iran verso Israele. La contraerea è stata allertata, si legge in una nota.
Media Teheran: "Colpiti siti militari a Isfahan"
I media iraniani hanno confermato attacchi nel centro dell'Iran su alcuni "siti militari". In particolare "sono stati presi di mira" obbiettivi "a Isfahan", ha riferito alla Fars Akbar Salehi, funzionario della sicurezza nel governatorato della provincia di Isfahan. Secondo il Wall Street Journal, è stato colpito un deposito di munizioni sotterraneo con bombe 'bunker busters' da circa 100 chili, capaci di penetrare in profondità. Il presidente Donald Trump ha postato un video con quella che sembra essere l'esplosione seguita all'attacco.
Macron in Giappone, focus su crisi in Medio Oriente
Il presidente francese Emmanuel Macron arriverà oggi in Giappone per una visita di tre giorni che inizialmente mirava a rafforzare la collaborazione tra Parigi e Tokyo nei settori dell'energia nucleare e dell'innovazione spaziale, ma che ora sarà dominata dalla guerra in Medio Oriente . Macron e la premiere dame Brigitte saranno ricevuti dall'imperatore Naruhito e dall'imperatrice Masako. Il presidente francese incontrerà la prima ministra Sanae Takaichi domani e "la crisi in Medio Oriente sarà al centro delle discussioni", ha fatto sapere l'Eliseo. I due leader discuteranno "su come possiamo cercare di trovare soluzioni comuni", ha aggiunto.
Il Giappone dipende dal Medio Oriente per il 95% delle sue importazioni di petrolio e, dall'inizio della guerra, è stato costretto ad attingere alle riserve strategiche per mitigare l'impatto dell'aumento dei prezzi dei carburanti.
Due navi porta-container cinesi attraversano Stretto di Hormuz
Secondo i dati di Marine Traffic, due navi porta-container appartenenti al colosso cinese delle spedizioni Cosco hanno attraversato con successo lo Stretto di Hormuz. La CSCL Indian Ocean ha attraversato lo stretto intorno alle 09:14 di lunedì, seguita dalla CSCL Arctic Ocean 27 minuti dopo, secondo il sito di tracciamento navale.
Premier australiano a Trump: "Metta in chiaro gli obiettivi della guerra"
Il primo ministro australiano, Anthony Albanese, nel suo più duro messaggio a un presidente Usa, ha sollecitato il presidente Donald Trump a mettere in chiaro i suoi obiettivi nella guerra all'Iran, mentre anche l'Australia continua ad affrontare il devastante impatto che il conflitto sta avendo sui prezzi globali del petrolio. "È chiaro che gli obiettivi chiave di Washington per entrare in guerra sono stati conseguiti", ha detto. "Vogliamo vedere maggiore certezza su quali sono quelli ancora da conseguire. E vogliamo vedere al più presto una de-escalation". "All'inizio del conflitto l'obiettivo principale era descritto solo come impedire all'Iran di acquisire un'arma nucleare, e chiaramente questo è stato ottenuto. In secondo luogo, degradare l'opportunità per l'Iran per entrare in azione militare sia apertamente, sia attraverso altri agenti per suo conto, Hezbollah, Hamas o gli Houthi", ha aggiunto. In uno sforzo per attutire l'impatto sui consumatori, Albanese ha avviato un piano nazionale di sicurezza dei carburanti, che include un taglio all'accisa e una riduzione dei pedaggi stradali.
Pasdaran: "Taglieremo le gambe agli invasori"
Pasdaran sono ornati a minacciare gravi conseguenze se le forze americane dovessero entrare in Iran. "I nemici sionisti-americani sconfitti della Repubblica Islamica dell'Iran devono sapere che la nazione consapevole e resiliente e i suoi fieri figli nelle forze armate hanno dimostrato che taglieranno le gambe a qualsiasi aggressore che entri nel loro paese e lo ridurranno alla rovina e all'umiliazione più totale", ha dichiarato Ebrahim Zolfaqari, portavoce del quartier generale del comando militare Khatam al-Anbiya, a quanto riporta la Fars.
Iran, impiccati 2 uomini accusati di attacco a edificio governativo
Le autorità iraniane hanno impiccato due uomini che erano stati condannati per l'attacco armato contro un edificio governativo. Lo riportano media iraniani aggiungendo che i due uomini avevano legami con l'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano. Inoltre erano coinvolti in molteplici attacchi, tra cui il lancio di armi lanciarazzi contro un edificio governativo. Ieri altri due uomini legati allo stesso gruppo di opposizione sono stati giustiziati.
Petroliera in fiamme a porto Dubai, si temono sversamenti
La grande petroliera Al Salmi è in fiamme nel porto di Dubai, dopo essere stata colpita in un attacco iraniano, e si teme uno sversamento del carico in mare. Lo ha riferito al Jazeera citando la Kuwait Petroleum Corporation.
Trump posta video attacco a deposito munizioni
Il presidente americano Donald Trump ha postato su Truth un video, senza commento, che sembra immortalare l'attacco a un deposito di munizioni a Isfahan. Secondo il Wall Street Journal, gli Usa hanno centrato il sito con bombe anti-bunker da 2.000 libbre. Nelle immagini si vedono esplosioni a catena e fiamme via via sempre più alte.
Colpita petroliera Kuwait a Dubai, evitato danno ambientale
Le autorità degli Emirati Arabi Uniti stanno valutando i danni a seguito dell'attacco con droni condotto dall'Iran e che ha colpito la petroliera kuwaitiana al-Salmi che era ancorata nel porto di Dubai. La Kuwaiti Petroleum Company ha spiegato che la petroliera era a pieno carico. Si tratta di una nave enorme con una capacità di 2 miliardi di barili e in caso di fuoriuscita di petrolio, le conseguenze ambientali potrebbero essere catastrofiche.
Al momento, fanno sapere le squadre di intervento di Dubai, è stato contenuto con successo l'incidente senza che si verificasse alcuna perdita di petrolio. L'ufficio stampa di Dubai ha inoltre riferito che non si sono registrati feriti.
Blackout in diversi quartieri di Teheran
Alcuni quartieri di Teheran si sono svegliati questa mattina senza elettricità, dopo che la captale era stata di nuovo sotto attacco nella notte. L'agenzia di stampa Fars ha parlato di "diverse esplosioni" e interruzioni di corrente "in alcune zone" di Teheran, mentre l'agenzia Tasnim ha menzionato esplosioni a est e ovest della capitale, oltre a interruzioni nelle forniture energetiche nelle zone orientali.
Missili verso Gerusalemme, suonano sirene di allarme
Le sirene di allarme per il lancio di razzi e missili sono state attivate nell'area di Gerusalemme, nella Valle del Giordano, nella Shephelah, a Lachish, sul Mar Morto e in Giudea e Samaria, in seguito a un bombardamento missilistico proveniente dall'Iran. Lo riporta il sito di Ynet. La contraerea israeliana ha intercettato l'attacco e frammenti di missili sono caduti in aree aperte senza causare danni, né vittime come precisa il Magen David Adom.
Media: "Forti esplosioni a Teheran, interrotta corrente elettrica"
''Forti esplosioni'' sono state registrate a Teheran, con successive interruzioni di corrente "in alcune zone" della capitale. Lo riporta l'agenzia di stampa Fars, mentre l'agenzia Tasnim ha riferito di esplosioni nella parte orientale e occidentale di Teheran, nonché di interruzioni di corrente nella zona est. Tra gli obiettivi colpiti, una sottostazione di una centrale elettrica.
L'esercito israeliano aveva precedentemente avvertito i residenti di un quartiere di Teheran di rimanere in casa in previsione di un attacco contro "infrastrutture militari".
Indonesia esorta a rispetto diritto internazionale dopo uccisione 3 caschi blu
L'Indonesia ha esortato le parti in conflitto in Medio Oriente "a rispettare il diritto internazionale umanitario" dopo che tre suoi caschi blu sono stati uccisi in Libano. "La sicurezza delle truppe di pace deve essere la massima priorità. Tutte le parti in conflitto sono esortate a rispettare il diritto internazionale umanitario e a garantire la sicurezza del personale di pace", ha dichiarato in un comunicato il portavoce del ministero della Difesa, Rico Ricardo Sirait.
Quattro soldati israeliani uccisi nel sud del Libano
Quattro soldati israeliani sono morti in combattimento nel sud del Libano. Lo ha comunicato l'esercito di Israele. Altri tre soldati sono rimasti feriti, uno in maniera grave. Tra le vittime c'è anche un ufficiale della Brigata Nahal
Esercito Israele: Iran ha lanciato un nuovo attacco missilistico
Una nuova ondata di missili è stata lanciata dall'Iran contro Israele. Lo ha comunicato l'esercito israeliano, sottolineando che i sistemi di difesa aerea sono operativi. Esplosioni sono state segnalate a Gerusalemme
Wsj: Trump pronto a finire la guerra senza la riapertura di Hormuz
Donald Trump ha detto ai suoi consiglieri di essere pronto a mettere fine all'operazione contro l'Iran anche se lo Stretto di Hormuz dovesse restare in gran parte chiuso. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali negli ultimi giorni il presidente e i suoi collaboratori avrebbero stabilito che la missione per sbloccare Hormuz avrebbe spinto il conflitto oltre la tempistica delle 4-6 settimane stabilite
Iran, media locali: diverse esplosioni a Teheran
A Teheran, capitale dell'Iran, si sono verificate diverse esplosioni e in alcune zone della città si è interrotta l'erogazione di energia elettrica. Lo riporta l'agenzia di stampa Fars. Anche l'agenzia di stampa Tasnim ha riferito che alcuni residenti nella zona orientale di Teheran sono rimasti senza elettricità e che le autorità stanno lavorando per ripristinare il servizio
Gli Usa colpiscono deposito munizioni in Iran, Trump posta il video
Gli Usa hanno colpito un grande deposito di munizioni nella città iraniana di Isfahan usando un elevato numero di munizioni penetranti da 2.000 libbre. Lo riporta il Wall Street Journal, citando un funzionario statunitense. Un video privo di didascalia, pubblicato su Truth dal presidente Donald Trump e raffigurante una serie di esplosioni che illuminano il cielo notturno, ha immortalato l'attacco, ha precisato il funzionario. Le forze americane hanno colpito oltre 11.000 obiettivi durante il conflitto contro l'Iran, durato un mese, concentrandosi prevalentemente su siti volti a degradare le capacità offensive del Paese