Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra Iran, colpiti 5 impianti petroliferi. Teheran: Possiamo combattere per 6 mesi. LIVE

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©Getty

L'Iran ha affermato di essere in grado di sostenere la guerra contro Stati Uniti e Israele, entrata oggi nel suo nono giorno. Raid Usa-Israele hanno colpito depositi di carburante tra Teheran e Alborz causando almeno quattro morti, secondo l'agenzia Fars. Attacchi anche a Isfahan e in Libano. La Repubblica islamica annuncia che lo stretto di Hormuz è chiuso solo per le navi americane e israliane. Nella notte nuovi raid su Kuwait e Arabia Saudita

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L'Iran ha affermato oggi di essere in grado di combattere per almeno altri sei mesi contro Stati Uniti e Israele, in una guerra entrata nel suo nono giorno. "Le forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran sono in grado di continuare almeno sei mesi di intensa guerra al ritmo attuale delle operazioni", ha dichiarato Ali Mohammad Naini, portavoce del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica citato dall'agenzia di stampa Fars. 

Stati Uniti e Israele nella notte hanno colpito quattro depositi di carburante e un centro per il trasporto di prodotti petroliferi nelle province di Teheran e Alborz, ha riferito alla tv di Stato iraniana l’amministratore delegato della National Iranian Oil Products Distribution Company. Almeno quattro camionisti sono stati uccisi negli attacchi, riferisce l'agenzia Fars. Israele attacca Hezbollah in Libano: 4 morti e 10 feriti in un raid che ha colpito un hotel a Beirut, secondo le autorità locali. Attacco delle Idf all'aeroporto iraniano di Isfahan, distrutto "un numero imprecisato di jet da combattimento F14". Media: "Almeno 11 morti in attacchi Usa-Israele a Isfahan". Idf: "Respinte nella notte quattro ondate di lanci missili dall'Iran".

L'Iran annuncia che lo stretto di Hormuz è chiuso solo per le navi americane e israeliane e risponde a Trump il giorno dopo l'ultimatum sulla resa incondizionata: "Non ci arrenderemo mai". Pezeshkian si scusa coi paesi vicini per gli attacchi, che promette di fermare se da lì non partiranno altre incursioni nemiche. Ma nella notte nuovi raid su Kuwait e Arabia Saudita. Tre persone sono rimaste ferite in Bahrein dai frammenti di un missile iraniano nei pressi di Muharraq, secondo quanto riferito dal ministero dell'Interno di Manama. Hezbollah rivendica attacco a Kiryat Shmona in Israele. Media: "Attaccata base aerea in Kuwait: due morti". 

Meloni, "cerca sempre di aiutare, è un'ottima leader ed è una mia amica". Lo ha dichiarato Trump al Corriere della Sera rispondendo a una domanda sull'invio di forze della Marina italiana per difendere Cipro da un coinvolgimento nel conflitto tra le forze israelo-americane e l'Iran. "Amo l'Italia, penso che sia una grande leader", ha aggiunto.

L'assemblea degli esperti iraniana si riunirà nelle prossime ore per eleggere il nuovo leader. L’Ayatollah Mohammad-Mahdi Mirbagheri all’agenzia Fars: “C’è accordo su scelta nuova Guida Suprema”. Idf: "Perseguiremo qualsiasi successore di Khamenei". Mojtaba Khamenei, figlio della defunta Guida Suprema dell'Iran, Ali  Khamenei, sarebbe rimasto ferito in un tentativo di assassinio durante  la prima fase della guerra. Lo scrive il sito israeliano Ynetnews. 

Approfondimenti:

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Iran, Teheran: "Oltre 1.200 morti in attacchi Usa-Israele"

Gli attacchi di Usa e Israele all'Iran hanno provocato finora oltre 1.200 morti e piu' di 10 mila feriti. Lo riferisce, secondo i media iraniani, il ministero della Sanita' di Teheran.

Media: "Figlio Khamenei possiede appartamenti con vista sull'ambasciata israeliana a Londra"

Mojtaba Khamenei, figlio dell'ex Guida Suprema Ali Khamenei, possiede  due appartamenti di lusso con vista sull'ambasciata israeliana a Londra.  Lo riporta il notiziario israeliano Ynet News citando Bloomberg,  secondo cui Khamenei li possiede probabilmente dal 2014, ma la sua  proprietà è stata rivelata solo dopo una lunga indagine. Sul quotidiano  britannico Daily Mail, gli esperti hanno lanciato l'allarme per una  "grave violazione della sicurezza". L'agenzia di stampa ha rivelato che i  suoi appartamenti hanno un valore di circa 50 milioni di euro e che  Khamenei possiede anche 11 proprietà a Hampstead, nel nord di Londra,  tramite una società fittizia.

A Teheran 'stop temporaneo' distribuzione di carburante

La distribuzione di carburante a Teheran è stata "temporaneamente interrotta" dopo gli attacchi statunitensi e israeliani ai depositi di petrolio nella città e nei dintorni. "A causa di danni alla rete di rifornimento di carburante, la distribuzione è stata temporaneamente interrotta", ha dichiarato il governatore della capitale iraniana Mohammad Sadegh Motamedian, citato dall'agenzia di stampa ufficiale Irna. "Il problema è in fase di risoluzione", ha aggiunto.

Iran, riapertura parziale per aeroporto Ben Gurion a Tel Aviv

Dopo oltre una settimana di guerra con l'Iran, Israele ha disposto la riapertura parziale ai voli civili dell'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Lo conferma a Efe un portavoce dell'Autorita' aeroportuale nazionale. A riprendere i voli commerciali sono per il momento le compagnie israeliane El Al, Israir e Arkia.

Axios: "Usa e Israele hanno discusso se attaccare scorte uranio"

Gli Stati Uniti e Israele hanno discusso se attaccare le scorte di  uranio arricchito dell'Iran in una fase successiva della guerra. Lo ha  riferito Axios. Secondo funzionari israeliani e statunitensi anonimi, il  presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha valutato l'invio di unità  operative speciali in Iran, come una delle diverse opzioni per impedire  al Paese di arricchire ulteriormente il suo uranio per trasformarlo in  materiale per armi nucleari.

Iran, razionamento carburante a Teheran: quota a 20 litri al giorno

Le autorita' provinciali di Teheran hanno ridotto da 30 a 20 litri al giorno la quantita' di carburante che i cittadini dotati dell'apposita tessera possono ricevere. Lo riferisce l'agenzia Fars. Mohammad-Sadegh Motamedian, governatore di Teheran, ha spiegato che sono in corso i lavori per ripristinare le forniture, dopo gli attacchi israeliani ai depositi di carburante della capitale, e che la misura verra' revocata "in due o tre giorni".

Iran, Trump: "Vittoria record, non c'è nulla che non sia stato eliminato"

"Stiamo vincendo a livelli mai visti prima, e rapidamente". Lo ha  assicurato a Cbs il presidente americano Donald Trump, commentando  l'andamento dell'operazione militare in Iran. "È stato incredibile il  lavoro che abbiamo fatto. I missili sono stati ridotti in mille pezzi -  ha detto il presidente - Ne sono rimasti pochissimi. I droni sono stati  distrutti. Le fabbriche vengono fatte saltare in aria proprio mentre  parliamo. La marina non esiste più, è sul fondo del mare, 42 navi in sei  giorni. La marina è sparita. L’aviazione è sparita". "Ogni  singolo elemento delle loro forze armate è sparito. La loro leadership è  sparita. Non c’è nulla che non sia stato eliminato", ha concluso.

Iran, esplosioni avvertite a Teheran, Yazd e Isfahan

Esplosioni sono state avvertite in queste ore nelle province iraniane di Teheran, Yazd e Isfahan. Lo riferisce l'agenzia Irna.

Emirati, affondato rimorchiatore a Hormuz: 3 marinai dispersi

Tre membri dell'equipaggio indonesiani risultano dispersi dopo che il rimorchiatore Musaffah 2, battente bandiera degli Emirati Arabi Uniti, è affondato nello Stretto di Hormuz: lo annuncia il ministero degli Esteri di Giacarta in una nota. "Un sopravvissuto indonesiano è attualmente in cura per ustioni in un ospedale della città di Khasab, in Oman. Gli altri tre indonesiani sono ancora ricercati dalle autorità locali", si legge. Prima dell'affondamento, il Musaffah 2 ha subito un'esplosione che ne ha causato l'incendio: è in corso un'indagine da parte delle autorità locali.

Media Iran: "Attacchi Usa-Israele attorno a Yazd, udite esplosioni"

Gli Stati Uniti e Israele hanno attaccato alcune località nei pressi della città di Yazd, nella provincia centrale di Yazd, e in queste zone sono state udite delle esplosioni. Lo hanno riferito i media locali.

Libano, raid su hotel a Beirut: 4 morti. Idf: 'Colpiti capi hezbollah'

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Iran, Idf: "Perseguiremo qualsiasi successore di Khamenei"

Le forze armate di Israele "perseguiranno qualsiasi successore" dell'ayatollah Ali Khamenei e "chiunque intenda morire allo stesso modo". Lo si legge sul profilo X in persiano delle Israel Defense Forces. "Dopo la neutralizzazione del tiranno Khamenei, il regime del terrore iraniano sta cercando di riabilitarsi e scegliere un nuovo leader. L'Assemblea degli Esperti si riunira' presto a Qom", si legge nel messaggio. In precedenza un membro dell'Assemblea, alla quale spetta l'elezione della nuova Guida Suprema, aveva dichiarato all'agenzia Fars che era stato trovato un accordo sulla figura da nominare in sostituzione di Khamenei.

Iran: affonda rimorchiatore Eau in Stretto Hormuz, 3 dispersi

Il Musaffah 2, un rimorchiatore battente bandiera degli Emirati Arabi Uniti, e' affondato nello Stretto di Hormuz venerdi' scorso e tre marinai indonesiani risultano ancora dispersi. Lo riferisce il ministero degli Esteri di Giacarta, secondo il quale un quarto connazionale membro dell'equipaggio e' stato salvato e sta venendo curato in un ospedale in Oman per le ustioni riportate durante l'esplosione che ha causato l'affondamento dell'imbarcazione.

Iran, media: almeno 11 morti in attacchi Usa-Israele a Isfahan

Almeno undici persone hanno perso la vita negli attacchi delle forze israelo-statunitensi sulla provincia iraniana di Isfahan, che hanno colpito alcuni siti industriali e un circolo di equitazione. Lo riferisce l'agenzia Tasnim, affiliata ai pasdaran. Secondo Tasnim, sono state colpite le citta' di Isfahan, Najafabad, Aran, Bidgol, Barkhar, Khomenei Shahr, Shahreza, Falavarjan e Mobarakeh.

Iran, attaccata base aerea in Kuwait: due morti

I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno riferito all'agenzia Fars di aver attaccato con droni e missili la base aerea di Al-Adiri, in Kuwait. I vigili del fuoco del piccolo Paese del Golfo hanno annunciato su X che due pompieri sono "morti in servizio" senza specificare le circostanze dell'incidente. In precedenza le autorita' del Kuwait avevano comunicato che erano in corso le operazioni di spegnimento di un incendio presso un deposito di carburante nell'aeroporto. Secondo Fars, l'attacco dei pasdaran ha distrutto un centro di riparazione di elicotteri statunitensi, depositi di carburante e un centro di comando. "Dopo questa ondata di attacchi, un terribile rogo si e' sviluppato nella base e un denso fumo nero sta ancora salendo da questa base e puo' essere visto da lontano", afferma l'agenzia iraniana.

Arianna Meloni: "Il nostro impegno per tenere insieme l'Europa e l'Occidente"

"È una fortuna che alla guida di questa nazione ci sia Giorgia Meloni, che ha già dimostrato di saper guidare l'Italia con autorevolezza ed equilibrio, con un ruolo riconosciuto nel consesso europeo e mondiale". Lo afferma, in un'intervista al Corriere della Sera, Arianna Meloni, capo della segreteria politica di FdI. "Cosa avrebbero fatto i leader dell'opposizione al posto suo, in tre anni e mezzo così instabili? Ma a questa domanda non rispondono mai" aggiunge la sorella della premier. "La postura del governo in politica estera è chiara - aggiunge - siamo schierati per la difesa degli interessi nazionali, dell'Europa e dell'Occidente. C'è un denominatore comune tra questi mondi e il governo è impegnato per tenerli insieme, anche se la politica internazionale è complessa".     Cioè si può essere amici con Trump, ma meno quando con Netanyahu attacca l'Iran? "Non è questione di simpatie - afferma ancora -. Qui c'è un presidente eletto di un Paese da sempre amico come gli Usa. C'è un leader israeliano che reagisce a chi, come l'Iran, ha come obiettivo la distruzione del suo Paese, e alimenta il terrorismo. La realtà è questa".     Sull'Iran, Meloni pensa che serva "una de-escalation. Nella giornata delle Donne - prosegue ancora -, l'8 marzo, il mio cuore è con le ragazze eroiche che in Iran lottano per la libertà, che noi diamo per scontata, scendendo in piazza e subendo violenze fino alla morte".     Quanto alle ricadute economiche della guerra Meloni afferma:   "È inaccettabile che le materie prime acquistate tre mesi fa, come il petrolio trasformato in carburante, oggi possano subire un'impennata al distributore. Già abbiamo varato un decreto bollette per ridurre il prezzo dell'energia, la premier ha dichiarato che è pronta ad aumentare le tasse alle aziende che speculano sulla crisi, per investire quei proventi abbassando il costo delle bollette". E a livello europeo? "Al prossimo Consiglio - va avanti il capo della segreteria politica di FdI - la premier proporrà di riformare il meccanismo Ets per distinguere il prezzo dell'energia prodotta da rinnovabili da quello delle non rinnovabili".

Iran, Piantedosi: "Rischio jiadista, monitoriamo tutte le minacce"

"E' necessario prevedere e individuare alcuni luoghi sensibili, luoghi  che possono essere oggetto di ritorsioni da parte del terrorismo di  matrice jiadista e islamista, che si nutre anche delle attività dei  cosiddetti lupi solitari che possono far azioni dimostrative". Così il  ministro dell'Interno Matteo Piantedosi in una intervista al Quotidiano  Nazionale nell'ambito della quale tocca anche l'argomento immigrazione e  realizzazione di un Cpr a Bologna dove ieri si è recato per partecipare  a un evento organizzato dalla Lega: "I Cpr sono utili in tutta Italia,  quindi anche a Bologna. In una città come Bologna dove il 48% dei reati è  commesso dai cittadini stranieri, credo che sia fisiologico pensare -  rimarca Piantedosi - pensare ad avere qui una struttura di questo tipo",  anzi ipotizza la realizzazione di un Cpr per ogni regione.  Sul  referendum, secondo Piantedosi, "o riformiamo il sistema della  giustizia adesso o questo probabilmente non avverrà mai più. Separare le  carriere - sottolinea - è un elemento di civiltà e democrazia". E  conclude: "Chi contesta il sorteggio fa una pregiudiziale di casta".

Iran, gli ayatollah: 'Accordo su nuova Guida Suprema'. Cosa sappiamo

L’Assemblea degli Esperti iraniana ha raggiunto un accordo sulla personalità da eleggere nuova Guida Suprema della Repubblica Islamica dopo l’uccisione di Ali Khamenei. In un video pubblicato dall’agenzia di stampa Fars su Telegram, un membro dell’organismo, l’ayatollah Mohammad-Mahdi Mirbagheri, ha affermato che sono stati compiuti "grandi sforzi per determinare la guida" e che è stato concordato "un parere decisivo e unanime".

Iran, gli ayatollah: 'Accordo su nuova Guida Suprema'. Cosa sappiamo

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Iran, la guerra causerà stop produzione ed export petrolio nella regione

Se la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran continua, non ci sarà modo di vendere petrolio, né la capacità di produrlo nella regione": è l'ammonimento del presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. "Trump ha detto che il prezzo del petrolio non sarebbe aumentato molto, ma ora che è aumentato, dice che verrà corretto presto!", ha scritto su X. "Non solo gli interessi degli Stati Uniti, ma anche gli interessi dei paesi della regione e del mondo vengono distrutti dalle illusioni di Netanyahu".

Manifestazione a Tunisi per Palestina e Iran, appello per i fermati di Sumud

Un piccolo gruppo di attivisti ha sfilato ieri sera nel centro di Tunisi nell'ambito di una manifestazione pro Palestina e pro Iran, con al centro anche la richiesta di liberazione degli arrestati dei giorni scorsi legati alla Sumud Flotilla. Il corteo, secondo diversi media locali,  è partito da Place de la République, nota come Passage, per dirigersi verso il Teatro municipale, nel cuore dell'Avenue Habib Bourguiba.  L'iniziativa è stata presentata, nelle convocazioni diffuse alla vigilia, come una marcia di solidarietà con il popolo iraniano contro quella che gli organizzatori definiscono "aggressione americano-sionista", ma anche come protesta contro il giro di vite sulle attività di sostegno alla causa palestinese in Tunisia, che ha portato al fermo negli ultimi giorni di almeno 5 componenti tunisini della Sumud Flotilla, nell'ambito di un'inchiesta per presunta appropriazione indebita e frode legate a donazioni e raccolta fondi per il movimento.  Secondo i testi rilanciati da media tunisini e pagine vicine al movimento, la mobilitazione è stata sostenuta dalla Commissione nazionale per il sostegno alla resistenza in Palestina, dalla Rete tunisina contro il sistema della normalizzazione e dalla struttura tunisina della Sumud Flotilla. La manifestazione arriva dopo il fermo di diversi attivisti della Global Sumud Flotilla e dopo i divieti che nei giorni scorsi hanno colpito alcune iniziative collegate alla campagna pro Gaza a Tunisi. Fonti internazionali e regionali hanno riferito del fermo di membri del coordinamento tunisino della flottiglia, vicenda che gli organizzatori della marcia hanno esplicitamente collegato all'appello a scendere in piazza ieri sera.

Iran, Israele: "Attacco a siti petroliferi solo prima escalation"

Gli attacchi israeliani ai siti petroliferi iraniani sono solo una prima escalation alla quale "seguiranno altre escalation nei prossimi giorni". Lo ha dichiarato a Radio 103 il ministro dell'Energia israeliano, Eli Cohen, secondo il quale sono nel mirino "tutti i bersagli che ci aiuteranno a colpire l'attuale regime iraniano". A una domanda sulla possibile durata del conflitto, Cohen ha risposto che "conosciamo l'orizzonte temporale entro il quale speriamo di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati". "C'e' un piano di guerra, ci sono sviluppi sul terreno", ha aggiunto il ministro, "non vogliamo trovarci in una situazione dove in un anno o due ci sara' un altro round".

Iran: dimessi da ospedale Sri Lanka 22 marinai nave affondata

Sono stati dimessi dall'ospedale dello Sri Lanka dove erano ricoverati 22 dei marinai iraniani salvati dopo che la loro nave da guerra era stata affondata da un sottomarino statunitense. Lo hanno riferito le autorita' di Colombo. L'equipaggio era stato curato presso l'ospedale Karapitiya, nella citta' portuale meridionale di Galle dopo che l'IRIS Dena era stata silurata appena fuori dalle acque territoriali dello Sri Lanka. La marina militare dello Sri Lanka ha concluso oggi le ricerche dei sopravvissuti della nave. Poco piu' di 60 persone risultano ancora disperse. "Altre 10 persone sono ancora sottoposte a cure", ha dichiarato ad Afp un medico dell'ospedale, dove si trovano inoltre i corpi di 84 iraniani caduti recuperati dalle acque dell'Oceano Indiano si trovavano in ospedale. Il governo dello Sri Lanka ha negato di aver subito pressioni da Washington per impedire ai marinai di tornare in patria e ha assicurato di essersi basato esclusivamente sul diritto internazionale e sulla propria legislazione nazionale.

Iran, Trump: "Ora è tardi per alleati per inviare armi"

"Non mi potrebbe importare di meno", se gli alleati potessero fare di  più per aiutare nella guerra contro l'Iran. Lo ha detto alla Cbs il  presidente degli Stati Uniti Donald Trump, aggiungendo che "possono fare  quello che vogliono. Quelli leali sono già dentro". Quanto al Regno  Unito che ha approntato portaerei per un possibile dispiegamento in  Medio Oriente, Trump ha commentato: "È un po' tardi per inviare navi,  vero? Un po' tardi".  Su  social Truth Social, Trump aveva chiarito che gli Stati Uniti non hanno  bisogno delle due portaerei britanniche in Medio Oriente. "Il Regno  Unito, un tempo nostro grande alleato, forse il più grande di tutti, sta  finalmente prendendo seriamente in considerazione l'invio di due  portaerei in Medio Oriente. Va bene, Primo Ministro Starmer, non ne  abbiamo più bisogno. Ma ricorderemo. Non abbiamo bisogno di persone che  si uniscono alle guerre dopo che le abbiamo già vinte!"

Giappone, oltre 100 cittadini rimpatriati con volo charter dall'Oman

Oltre 100 cittadini giapponesi sono stati rimpatriati con un primo volo charter partito dall'Oman, mentre il governo di Tokyo continua a potenziare le operazioni di evacuazione dal Medio Oriente a fronte dell'escalation del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran. Il ministero degli Esteri ha confermato che l'aereo, atterrato in Giappone nelle prime ore di domenica, trasportava turisti e altri connazionali bloccati nella regione, ed è ancora in fase di coordinamento il trasferimento verso Oman e Arabia Saudita dei cittadini che desiderano lasciare Kuwait, Bahrein, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, per poi imbarcarsi su voli charter diretti in patria. Un secondo volo è previsto in partenza dall'Arabia Saudita lunedì, informa il ministero, dopo l'arrivo di 84 persone a Riad via terra dal Kuwait. Altri 13 cittadini giapponesi - tra cui personale dell'ambasciata a Teheran - e un familiare straniero sono stati evacuati in autobus dall'Iran all'Azerbaigian. Altri 90 connazionali sono arrivati a Muscat, in Oman, dagli Emirati Arabi Uniti.

Iran, ayatollah: "C'e' accordo su scelta nuova Guida Suprema"

L'Assemblea degli Esperti iraniana ha raggiunto un accordo sulla personalita' da eleggere nuova Guida Suprema della Repubblica Islamica dopo l'uccisione di Ali Khamenei. Lo ha dichiarato all'agenzia Fars un membro dell'organismo, l'Ayatollah Mohammad-Mahdi Mirbagheri. In un video pubblicato dall'agenzia di stampa Fars su Telegram, Mirbagheri ha affermato che sono stati compiuti "grandi sforzi per determinare la guida" e che e' stato concordato "un parere decisivo e unanime". In un'altra intervista con l'agenzia di stampa Fars, Hojjatoleslam Jafari, rappresentante di Zanjan nell'Assemblea degli Esperti, ha dichiarato di sperare che "tutto il popolo iraniano sia soddisfatto il prima possibile". "Il ritardo nell'elezione del terzo leader e' amaro e indesiderato per tutti, e non c'e' alternativa, quindi non dovremmo avere brutti pensieri sui nostri rappresentanti in questo momento difficile", ha affermato il chierico nel video. Secondo la Costituzione iraniana, l'Assemblea degli esperti, che attualmente conta 88 membri, ha il compito di scegliere un nuovo leader supremo dopo quasi 37 anni di mandato di Khamenei, ucciso in un attacco statunitense a Teheran il 28 febbraio.

Hezbollah rivendica attacco a Kiryat Shmona in Israele

Hezbollah ha affermato di aver attaccato con un drone l'insediamento israeliano di Kiryaht Shmona in risposta ai raid di Tel Aviv su Beirut. Lo riferisce Al Jazeera. Poche ore prima il movimento sciita libanese aveva rivendicato un attacco missilistico contro un contingente di fanteria israeliana ad Al-Malikiyya.

Cisgiordania, 3 vittime in uno scontro con coloni a Benjamin

Tre palestinesi sono stati uccisi in uno scontro con un gruppo di  giovani coloni nella regione di Benjamin, in Cisgiordania. Il gruppo  sarebbe sceso dall'avamposto di "Or Nachman" intorno alle 2 del mattino.  Ne sarebbe seguito uno scontro violento tra civili israeliani e  palestinesi, con lancio di pietre. In seguito alla segnalazione, le  Forze di Difesa Israeliane  e la Polizia di Frontiera sono intervenute  sul posto e hanno disperso la folla. Le Idf stanno indagando  sull'incidente, ma nessun sospettato è stato arrestato.

Israele: "Respinte nella notte quattro ondate di lanci missili dall'Iran"

Le sirene antiaeree hanno suonato in Israele domenica mattina presto, avvertendo dell'arrivo di missili dall'Iran, senza segnalazioni di danni o vittime. Le difese aeree, riferiscono i militari, hanno risposto ad almeno quattro ondate di "missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele" nell'arco di circa cinque ore. Gli allarmi sono stati attivati ;;in gran parte del nord, del sud e del centro di Israele, comprese le principali città come Tel Aviv, Haifa e Beersheba, secondo il Comando del Fronte Interno dell'esercito, che ha ordinato ai residenti di rifugiarsi in rifugi o stanze di sicurezza.

Iran, 3 feriti in Bahrein: attaccato impianto desalinizzazione

Tre persone sono rimaste ferite in Bahrein dai frammenti di un missile iraniano nei pressi di Muharraq, terza citta' del Paese. Lo riferisce su X il ministero dell'Interno di Manama. Un drone iraniano, aggiunge il ministero, ha inoltre colpito un impianto di desalinizzazione. Ieri il ministro degli Esteri di Teheran, Abbas Araghchi, aveva denunciato un bombardamento statunitense su un impianto per la desalinizzazione nell'isola persiana di Qeshm e aveva sottolineato che l'attacco aveva segnato un "precedente"."L'aggressione iraniana ha attaccato indiscriminatamente obiettivi civili e ha causato danni materiali a un impianto di desalinizzazione dell'acqua a seguito di un attacco di droni", ha aggiunto su X il ministero, che ha riferito di danni alla struttura. Il giorno precedente, l'Iran aveva dichiarato di aver colpito la base statunitense di Juffair, in Bahrein, sostenendo che era stata utilizzata per lanciare l'attacco contro un impianto di desalinizzazione iraniano colpito.

Libano: Israele attacca hotel a Beirut, 4 morti e 10 feriti

Un attacco israeliano a un hotel nel centro di Beirut ha causato almeno quattro morti e 10 feriti. Lo ha riferito il ministero della Salute libanese, mentre Israele ha affermato che gli obiettivi erano capi dei Guardiani della Rivoluzione iraniani. L'attentato ha colpito il Ramada Hotel nel quartiere di Raouche', una zona turistica costiera che in precedenza era stata risparmiata dagli attacchi israeliani contro il movimento sciita filo-iraniano Hezbollah. Un fotografo dell'Afp che si e' recato all'hotel ha visto una stanza al quarto piano con finestre in frantumi e pareti annerite, e decine di ospiti terrorizzati che fuggivano con i loro bagagli. L'agenzia francese non e' stata in grado di verificare in modo indipendente l'identita' delle vittime ma una fonte della sicurezza presente sul posto, che ha parlato a condizione di anonimato, ha affermato che i paramedici affiliati a Hezbollah hanno rimosso tre corpi dall'hotel.

Iran: colpiti 5 depositi carburante, almeno 4 morti

Le forze israeliane e statunitensi nella notte hanno colpito quattro depositi di carburante e un centro per il trasporto di prodotti petroliferi nelle province di Teheran e Alborz. Lo ha riferito Keramat Veyskarami, amministratore delegato della National Iranian Oil Products Distribution Company, alla tv di stato iraniana. Le strutture "sono state danneggiate" ma "l'incendio e' stato posto sotto controllo", ha assicurato Veyskarami. Almeno quattro camionisti sono stati uccisi negli attacchi, riferisce l'agenzia Fars. Nonostante i raid "non c'e' carenza di distribuzione di carburante" e le forze di sicurezza "al momento sono impegnate nelle operazioni di spegnimento", aggiunge Fars.

Idf colpisce periferia di Beirut

L'Idf ha colpito anche stamattina la periferia di Beirut. Riprese  televisive hanno mostrato del fumo sollevarsi sopra i quartieri  meridionali della capitale libanese, in seguito a un presunto attacco  aereo nella zona in cui ha sede il gruppo militante libanese Hezbollah.  Diverse ore prima, l'esercito israeliano aveva riferito di aver lanciato  attacchi contro le "infrastrutture di Hezbollah" in quella zona.

Iran: raid Usa-Israele su 5 impianti petroliferi vicino Teheran

Stati Uniti e Israele hanno colpito cinque impianti petroliferi durante gli attacchi notturni nella capitale iraniana e nei dintorni, ha riferito un funzionario alla TV di stato. "Ieri sera, quattro depositi di petrolio e un centro di trasporto di prodotti petroliferi a Teheran e nell'Alborz sono stati attaccati da aerei nemici", ha detto alla Tv di stato l'ad della National Iranian Oil Products Distribution Company, Keramat Veyskarami. Ha aggiunto che i cinque impianti "sono stati danneggiati", ma che "l'incendio è stato domato".

Iran, Pezeshkian: "Risponderemo a attacchi Paesi vicini"

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che il suo paese  "sarà costretto a rispondere" a qualsiasi attacco o tentativo di  invasione da parte di un paese vicino. In dichiarazioni trasmesse dalla  televisione di Stato, ha aggiunto che, se i nemici dell'Iran "tentano di  usare qualsiasi paese per attaccare o invadere il nostro territorio,  saremo costretti a rispondere a quell'attacco. Rispondere non significa  avere controversie con quel paese o voler danneggiare la sua  popolazione: risponderemmo per necessità". Ieri Pezeshkian si era  scusato con i paesi vicini che ospitano basi militari statunitensi per  gli attacchi al loro territorio.

Bahrein, drone iraniano ha danneggiato impianto di desalinizzazione

L'attacco di drone iraniano ha danneggiato un impianto di desalinizzazione dell'acqua in Bahrein: lo annunciano le autorità di Manama. "L'aggressione iraniana bombarda casualmente obiettivi civili e causa danni materiali a un impianto di desalinizzazione dell'acqua a seguito di un attacco con drone", recita una nota ufficiale. Teheran aveva precedentemente accusato gli Stati Uniti di aver colpito uno dei propri impianti di desalinizzazione da una base in Bahrein.

Iran, Idf: "Attaccato aeroporto Isfahan, distrutti F14"

Le forze armate israeliane hanno riferito di aver attaccato ieri l'aeroporto iraniano di Isfahan e di aver distrutto un numero imprecisato di jet da combattimento F14. "Sono state inoltre colpiti sistemi di rilevamento e difesa aerei che minacciavano Israele", si legge nel comunicato delle Idf, "questo attacco si aggiunge a quello che due giorni fa aveva smantellato 16 aerei della Forza Quds nell'aeroporto di Mehrabad a Teheran.

Iran, Trump: "Meloni cerca sempre di aiutare, ottima leader"

Il presidente degli Stati Uniti, raggiunto per telefono dal Corriere  della Sera, ha risposto a una domanda sull'invio di forze della Marina  italiana per difendere Cipro da un coinvolgimento nel conflitto tra le  forze israelo-americane e Teheran.

Iran, Trump: 'Meloni cerca sempre di aiutare, ottima leader'

Iran, Trump: 'Meloni cerca sempre di aiutare, ottima leader'

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Iran, Idf: "Distrutti caccia iraniani F-14 all'aeroporto di Isfahan"

Diversi caccia iraniani F-14 sono stati distrutti in attacchi  all'aeroporto di Isfahan. Lo ha annunciato l'esercito israeliano. Gli  F-14 di fabbricazione statunitense furono forniti all'Iran prima della  Rivoluzione islamica del 1979. Sono stati colpiti anche i sistemi di  rilevamento e di difesa che rappresentavano un rischio per gli aerei  dell'aeronautica militare israeliana.  L'esercito israeliano afferma che  la distruzione degli F-14, insieme agli attacchi di venerdì che hanno  distrutto 16 aerei utilizzati dalla Forza Quds dell'Irgc presso  l'aeroporto internazionale Mehrabad di Teheran, rientrano negli sforzi  per rafforzare il controllo di Israele sui cieli dell'Iran.

Iran, Trump: "Meloni cerca sempre di aiutare, ottima leader"

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, "cerca sempre di aiutare, e' un'ottima leader ed e' una mia amica". Cosi' il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, raggiunto per telefono dal Corriere della Sera, ha risposto a una domanda sull'invio di forze della Marina italiana per difendere Cipro da un coinvolgimento nel conflitto tra le forze israelo-americane e l'Iran. "Amo l'Italia, penso che sia una grande leader", ha aggiunto Trump.

Pezeshkian: se attaccati saremo costretti a rispondere

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha avvertito che il suo Paese "sarà costretto a rispondere" a qualsiasi attacco o tentativo di invasione da parte di un Paese vicino.Se i nemici dell’Iran "cercheranno di usare qualsiasi Paese per attaccare o invadere il nostro territorio, saremo costretti a rispondere a quell’attacco. Rispondere non significa avere controversie con quel Paese o voler danneggiare la sua popolazione: risponderemmo per necessità", ha affermato Pezeshkian alla TV di Stato domenica.Ieri il Presidente si è scusato con i Paesi vicini che ospitano basi militari statunitensi per gli attacchi sul loro territorio.

Afp: '22 marinai della nave iraniana affondata dagli Usa lasciano l'ospedale'

Fonti sanitarie dello Sri Lanka hanno dichiarato all'Afp che 22 marinai iraniani salvati dalla Marina del Paese insulare dell'Oceano indiano dopo che la loro fregata è stata affondata in un attacco rivendicato dagli Usa sono stati dimessi dall'ospedale in cui erano ricoverati. "Altri dieci sono ancora in cura", ha detto all'agenzia di stampa francese un funzionario medico dell'ospedale Karapitiya di Galle, a condizione di anonimato. Nell'affondamento della nave, avvenuto pochi giorni fa, si stima che siano morti almeno 84 marinai. 

Iran, la guerra manda in tilt il GPS di un migliaio di navi

L’allargarsi del conflitto in Medio Oriente sta producendo effetti pesanti anche sulla navigazione commerciale nel Golfo e nel Golfo di Oman, dove circa mille navi - tra cargo, petroliere e altre imbarcazioni - risultano colpite da interferenze ai sistemi di posizionamento satellitare e, in molti casi, non riescono a determinare con precisione la propria posizione.Secondo gli esperti, il problema riguarda circa la metà delle navi presenti nell’area e mette in luce un paradosso tecnologico: i sistemi GPS installati su molte grandi imbarcazioni sono in diversi casi meno avanzati di quelli in uso sui comuni smartphone.A pesare è il disturbo, o jamming, dei segnali di navigazione satellitare, che si è intensificato dall’inizio degli attacchi Usa-Israele. La maggior parte delle navi coinvolte si trova al largo degli Emirati Arabi Uniti e dell’Oman.Il fenomeno non riguarda solo la localizzazione, ma può compromettere l’intera catena di strumenti di bordo che dipendono dai segnali satellitari, inclusi orologi di bordo, radar e sistemi di rilevamento della velocità.Il sistema di navigazione satellitare funziona grazie a costellazioni di satelliti che trasmettono a Terra segnali orari, consentendo ai ricevitori di calcolare con precisione la posizione. Gli smartphone di ultima generazione ricevono segnali da più sistemi globali di navigazione satellitare, tra cui quello statunitense, il Galileo europeo, il Glonass russo e il BeiDou cinese, e utilizzano spesso due bande di frequenza.Molte navi, invece, ascoltano ancora soltanto il vecchio segnale civile GPS statunitense, noto come L1 C/A, in uso dagli anni Novanta, e non sono quindi in grado di appoggiarsi con efficacia ad altri sistemi quando il segnale viene disturbato.La situazione, secondo gli specialisti, è ancora più critica per il traffico aereo, a causa dei vincoli normativi che rendono più lento l’aggiornamento dei ricevitori installati sugli aeromobili. Ma anche in mare le conseguenze sono rilevanti.In assenza di GPS affidabile, navigare in un’area sensibile come quella dello Stretto di Hormuz diventa molto più rischioso, anche nel caso in cui le navi fossero protette da scorte militari o al riparo da attacchi con droni.

Nuovi raid alla periferia di Beirut

Nuovi bombardamenti hanno colpito la periferia sud di Beirut, roccaforte di Hezbollah, dopo che l’esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato attacchi contro le "infrastrutture" del gruppo sciita filo-iraniano nella zona.

Israele: stiamo colpendo obiettivi in tutto il Paese

L’esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato un’ondata di attacchi contro siti militari "in tutto l’Iran".L’IDF "ha condotto un’ondata di attacchi contro le infrastrutture militari del regime terroristico iraniano", si legge in una nota ufficiale.

Iran, siamo in grado di combattere questa guerra per almeno altri sei mesi

L'Iran ha affermato oggi di essere in grado di combattere per almeno altri sei mesi contro Stati Uniti e Israele, in una guerra entrata nel suo nono giorno. "Le forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran sono in grado di continuare almeno sei mesi di intensa guerra al ritmo attuale delle operazioni", ha dichiarato Ali Mohammad Naini, portavoce del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica citato dall'agenzia di stampa Fars.

Media: 'fra le opzioni di Trump l'invio della Delta Force ai siti nucleari'

Donald Trump ha fra le opzioni a sua disposizione l'invio delle unità delle Special Operation in Iran per sequestrare e distruggere i siti nucleari più importanti del Paese. L'opzione è stata messa a punto dal Us Central Command. Lo riporta Semafor citando alcune fonti, secondo le quali la Delta Force ha da tempo preparato una missione "anti-Wmd", weapon of mass destruction, in cui ha il compito di entrare e liberarsi di qualsiasi materiale e centrifuga.

Media: 'L'Iran ha il 50% del suo programma missilistico'

L'Iran ha ancora un arsenale forte nonostante i bombardamenti. Secondo le stime fornite da alcuni funzionari americani al Congresso negli ultimi giorni, Teheran ha ancora il 50% del suo programma missilistico e una quota ancora maggiore di droni. Lo riporta il New York Times. Gli Stati Uniti hanno affermato che l'operazione sta riducendo in modo significativo le capacità dell'Iran.

Nyt: 'Per 007 americani l'Iran può recuperare l'uranio dal sito nucleare di Isfahan'

L'intelligence americana ritiene che l'Iran o altri gruppi potrebbero recuperare l'uranio altamente arricchito sepolto sotto il sito nucleare di Isfahan dopo gli attacchi del giugno scorso. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali Teheran potrebbe accedere all'uranio tramite un punto di accesso molto stretto. Non è chiaro con quale velocità potrebbe spostare il metallo radioattivo.

Raid su hotel di Beirut: Israele, colpiti comandanti Guardie rivoluzionarie dell'Iran

Israele ha affermato di aver preso di mira i comandanti delle Guardie rivoluzionarie iraniane nella capitale libanese Beirut, dopo che le autorità locali hanno dato notizia di quattro morti e dieci feriti per un raid aereo su un hotel del centro della città. L'attacco ha colpito il 'Ramada' nel quartiere di Raouché, una zona turistica sul lungomare finora risparmiata dagli attacchi israeliani contro il movimento sciita filoiraniano Hezbollah. Lo Stato ebraico ha dichiarato di aver "effettuato un attacco mirato contro i comandanti chiave della Forza Quds del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica iraniana a Beirut". "Il regime terroristico iraniano opera sistematicamente all'interno della popolazione civile in Iran e Libano sfruttando cinicamente i civili come scudi umani", ha accusato l'esercito israeliano su Telegram.

Doha: 'Ieri attaccati da 12 missili lanciati dall'Iran'

Il ministero della Difesa del Qatar ha dichiarato che l'Iran ha lanciato una dozzina di missili contro il Paese ieri, mentre Teheran continuava i suoi attacchi nel Golfo. "Il ministero della Difesa del Qatar ha annunciato che lo Stato del Qatar è stato oggetto ieri, sabato, di un attacco con 10 missili balistici e 2 missili da crociera lanciati dalla Repubblica Islamica dell'Iran", ha pubblicato il ministero in una dichiarazione su X. Ha affermato che le forze armate della nazione del Golfo hanno intercettato sei missili balistici, mentre due sono caduti nelle acque territoriali del Paese e due sono atterrati in una "zona disabitata", aggiungendo di aver intercettato due missili da crociera. 

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