Cipro, in corso la seconda giornata del vertice informale Ue: sul tavolo il bilancio

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Questa mattina, i premier e presidenti sono a Nicosia: la sessione è interamente dedicata a discutere del Quadro finanziario pluriennale dell'Ue (o Mff), il piano di bilancio dell'Ue per il 2028-34. Critiche dai Paesi Bassi. Firmata la roadmap del mercato unico. Chiusura con i leader arabi. Ieri spazio ai conflitti in Ucraina e in Medio Oriente

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Prosegue oggi a Cipro il vertice informale con i capi di Stato e di governo dell'Ue. Su invito della presidenza di turno del Consiglio dell'Unione, cipriota in questo semestre, i leader si sono ritrovati nell'isola per discutere principalmente delle conseguenze della guerra in Iran, con il successivo blocco dello Stretto di Hormuz, e del Quadro Finanziario Pluriennale dell'Ue 2028-34, per poi confrontarsi, infine, con i loro omologhi di Siria, Giordania, Egitto, Libano e con il segretario del Consiglio di Cooperazione del Golfo.

Stamattina discussione su bilancio pluriennale

Questa mattina, i premier e presidenti si sono ritrovati invece nella capitale Nicosia. La sessione mattutina, dopo l'intervento della presidente del Parlamento Roberta Metsola, è interamente dedicata a discutere del Quadro finanziario pluriennale dell'Ue (o Mff), il piano di bilancio dell'Ue per il 2028-34. Il premier dei Paesi Bassi, Rob Jetten, ha espresso forti critiche: "Negozieremo sul bilancio pluriennale Ue per molti mesi. Ci sono molti Paesi che, come noi, chiedono un bilancio più snello e moderno. Stiamo creando un ampio fronte", per ora insieme a "Irlanda e Paesi scandinavi", ha detto indicando l'asse con i Paesi frugali. Il leader olandese ha criticato la proposta di Bruxelles di introdurre nuove risorse proprie nel bilancio. "A volte si sovrappongono alle imposte nazionali. Vogliamo evitare la doppia imposizione", ha sottolineato.

Istituzioni Ue firmano la roadmap del mercato unico

Intanto oggi l'Ue ha dato il via libera finale alla roadmap sul mercato unico, intitolata “One Europe, One Market”. Nella seconda giornata del vertice informale, le tre istituzioni Ue, Consiglio, Parlamento e Commissioni, hanno firmato, adottando formalmente il piano che fissa la rotta per completare il mercato unico entro il 2027. La roadmap mette nel mirino le principali barriere ancora presenti, le cosiddette “terrible ten”, con l'obiettivo di eliminarle entro il prossimo marzo. Al centro anche una migliore applicazione delle regole comuni e una maggiore convergenza tra i Paesi membri.

Chiusura con i leader arabi

L'ultima parte del summit vedrà i capi di Stato e di governo riunirsi con i leader di Siria, Egitto, Libano, Giordania e con il segretario del Consiglio di Cooperazione del Golfo, per un confronto sulla guerra in Iran e soprattutto sulla situazione in Libano, colpito duramente da Israele per rappresaglia contro gli attacchi degli sciiti di Hezbollah. I Paesi della regione, secondo la fonte, vedono l'Ue come un partner "affidabile" e "stabile", due qualità rare di questi tempi. Il tutto dovrebbe finire nel pomeriggio di oggi.

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Di cosa si è parlato ieri

Il vertice informale a Cipro è diviso in tre momenti, in due luoghi diversi. Nella serata di ieri i capi di Stato e di governo si sono riuniti ad Agia Napa. Si è discusso del conflitto in Ucraina (presente anche Volodymyr Zelensky) con l'approvazione del prestito Ue da 90 miliardi per Kiev e il 20esimo pacchetto di sanzioni a Mosca. Spazio poi alla situazione in Medio Oriente che sta causando grossi problemi all'Ue per l'approvvigionamento di energia. Molti Paesi europei e la stessa Ue, attraverso la sua missione navale nella regione, hanno detto di essere pronti a contribuire, per mantenere aperto lo Stretto di Hormuz.

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