Papa Leone XIV a Madrid: "Preoccupato per Kiev. In Iran guerra ingiusta"

Mondo
©Ansa

Il Pontefice è arrivato in Spagna questa mattina e si tratterrà nel Paese fino al 12 giugno. Dopo la visita alla famiglia reale e un discorso di fronte al corpo diplomatico e alle autorità, Prevost ha visitato il centro di accoglienza per persone senza fissa dimora nato dal progetto "CEDIA 24 horas" e gestito dalla Caritas diocesana. In serata poi la veglia di preghiera con i giovani in Plaza de Lima, dove si sono radunate 500mila persone

ascolta articolo

Ha preso il via questa mattina la visita apostolica di Papa Leone XIV in Spagna. I monarchi Felipe VI e Letizia lo hanno ricevuto presso il Padiglione di Stato. I reali erano accompagnati dal premier spagnolo Pedro Sanchez e diversi ministri. Il Santo Padre si tratterrà nel Paese fino al 12 giugno, con tappe anche a Barcellona e alle isole Canarie.

Il saluto ai reali e il primo discorso

Prevost è il terzo Pontefice a visitare il Paese iberico. Il Santo Padre in mattinata è arrivato al Palazzo Reale di Madrid. Ricevuto dal re Felipe VI e da Letizia, il Pontefice ha poi salutato la principessa delle Asturie Leonor e l'infanta Sofia, entrambe in abito nero, prendendo posto nella tribuna d'onore. Dopo gli inni nazionali della Città del Vaticano e della Spagna, e il tradizionale saluto di 21 colpi di salve di cannone - i massimi onori militari riservati ai capi di Stato - i reali hanno passato in rassegna il picchetto d'onore. A seguire, l'incontro con le autorità, la società civile e il corpo diplomatico, sempre nel Palazzo Reale della capitale. È proprio davanti a loro che Leone XIV ha tenuto il primo dei suoi discorsi in Spagna. Saranno in totale 22 nel corso del viaggio, tutti pronunciati in spagnolo ad eccezione di uno in francese.

Il Papa in Spagna: "Mettiamo da parte la cultura dello scontro"

"Vengo tra voi a confermare, incoraggiare, ispirare una rinnovata fedeltà dei credenti al Vangelo e una più profonda riconciliazione e cooperazione fra le diverse anime di questa Nazione", ha detto Papa Leone nel suo primo discorso in Spagna. "Proprio la sua storia suggerisce che non la cultura dello scontro, ma quella dell'incontro genera stabilità e prosperità. A ben vedere, il messaggio della pace, che in questi tempi, purtroppo, risuona per alcuni ingenuo, per altri provocatorio, trova accoglienza in chi non si chiude in ideologie preconfezionate ma si apre alla verità". Poi un invito, per tutti, ad "abbandonare le narrazioni divisive e polarizzanti della vostra realtà sociale e della sua storia, per passare dalle sterili semplificazioni all'apprezzamento della complessità. Vedo qui una specifica vocazione dell'Europa, di cui la Spagna è protagonista originale e fondamentale. È il dono che il Vecchio Continente può fare al mondo se vuole rimanere giovane, come giovane è chi sente di avere un futuro: apprezzare la complessità, non negarla", "rifuggire quegli approcci identitari che sembrano rendere tutto chiaro, ma popolano il mondo di fantasmi e di nemici".

Papa vede in privato 40 disabili e prega insieme a loro

Poi, nel pomeriggio, prima di lasciare la Nunziatura a Madrid per la Visita agli Operatori e Assistiti dal Progetto Sociale Cedia 24 Horas, Papa Leone XIV ha incontrato un gruppo di circa 40 disabili e malati, seguiti da varie organizzazioni caritative cattoliche e dall'Arcidiocesi di Madrid. Il Papa ha rivolto loro alcune parole e, prima di salutarli individualmente, insieme a loro ha pregato il Padre Nostro, come ha reso noto la sala stampa vaticana. 

Leggi anche

Papa Leone XIV in Spagna: programma e tappe del viaggio apostolico

Spain's Felipe VI (C-R) welcomes Pope Leo XIV (C-L) at the Royal Palace in Madrid, Spain, 06 June 2026. Pope Leo XIV is undertaking an official six-day visit to Spain from 06 to 12 June 2026 covering Madrid, Barcelona, and the Canary Islands.  ANSA/CIRO FUSCO
Papa Leone in visita a Madrid, il 6 giugno 2026 - ©Ansa

Leone riceve il permesso di soggiorno dei senzatetto

"Anche i simboli che mi avete donato sono un messaggio per tutti: il nastro con i nomi dei bambini dice la gioia che ogni nascita porta nel mondo; il permesso di soggiorno racconta una storia di fatica, ma soprattutto di impegno, onestà e accoglienza; il sandalo, che ricorda l'incontro con Dio di Mosè, sull'Oreb, richiama la 'Terra santa' che tutti siamo tenuti a rispettare in ogni umana esistenza", ha detto poi Papa Leone visitando il centro di accoglienza per persone senza fissa dimora nato dal progetto "CEDIA 24 horas". Gestito dalla Caritas diocesana di Madrid, nel quartiere di Lucero, il centro è una struttura operativa 24 ore su 24, 365 giorni l'anno che offre servizi di base, supporto sociale e percorsi di reinserimento. Firmando il libro d'onore, Leone ha scritto: "Lasciatevi commuovere dallo sguardo di coloro che hanno bisogno del vostro aiuto e accoglieteli con la carità di Cristo. Con tutto il mio affetto, chiedo a Dio di benedirvi".

Il Papa dal centro di accoglienza di Madrid: "Aprire le porte"

"Sono molto contento di cominciare qui la mia visita a Madrid", "chi è a Madrid, è di Madrid, anch'io sto in mezzo a voi come un madrileno: grazie, Madrid, per questo benvenuto, che mi fa sentire parte di una grande, meravigliosa famiglia in cui, come in tutte le famiglie, avvengono miracoli d'amore. In particolare in questa casa, dove nessuno è lasciato solo", ha detto ancora Prevost al Centro di Informazione e accoglienza Caritas di Madrid. Leone ha ascoltato alcune testimonianze tra cui quella di una giovane mamma. "Grazie a un sogno e a una piccola porta aperta - ha detto -, piccola nelle dimensioni, ma immensa nella misericordia, Niurka ha dato ad Ares e Atenea la vita, il suo amore di mamma e la promessa di un futuro felice".

Vedi anche

Il Papa in Spagna: "Più investimenti su ricerca e meno armi"

epa13020943 Pope Leo XIV visits the 'CEDIA 24 HORAS' social project at the Caritas Information and Reception Center in Madrid, Spain, 06 June 2026. Pope Leo XIV is undertaking an official six-day visit to Spain from 06 to 12 June 2026, which will include Madrid, Barcelona, and the Canary Islands.  EPA/JJ GUILLEN / POOL
Papa Leone al centro Caritas di informazione e accoglienza "Cedia 24 horas" di Madrid - ©Ansa

Il Papa ai giovani: "Davanti al vuoto dell'indifferenza siate umani"

In serata oltre 500mila persone hanno accolto il Papa in Plaza de Lima, dove si svolge la veglia di preghiera con i giovani. Durante l'itinerario sulla papamobile, lungo il centrale Paseo de la Castellana Prevost ha fatto fermare più volte la papamobile per salutare con la mano e benedire i tantissimi presenti. "Davanti al vuoto dell'indifferenza e del qualunquismo, davanti alla violenza della guerra e della menzogna, siate voi scintilla di un'umanità nuova. La missione che vi affido è proprio questa: essere umani. Sì, siate umani! Uomini e donne in carne e ossa. Non apparenze, ma volti affidabili", ha detto Prevost ai giovani. "Siate persone che cercano la giustizia - li ha incoraggiati - perché ne hanno fame, come del pane quotidiano, persone che desiderano una vita onesta e retta". Poi un invito: "Non abbiate paura del matrimonio, e di formare una famiglia".

Vedi anche

Il Papa: "La salute mentale dei giovani è una delle sfide più urgenti"

"Per Ucraina bisogna spingere sul negoziato"

In precedenza, mentre era in aereo, in viaggio verso Madrid, interpellato sulla situazione in Ucraina, il pontefice aveva detto: "Bisogna promuovere anche il negoziato, si stava almeno facendo qualche sforzo ma veramente bisogna spingere perché la violenza abbia una conclusione. Sono preoccupato. Ogni volta la situazione peggiora".

"In Iran non è una guerra giusta"

Mentre rispondendo alla domanda di un giornalista sulla guerra in Iran, Prevost ha sottolineato: "Credo sia stato già dichiarato con molta chiarezza: viene meno, lì, una guerra giusta, il problema è che la teoria della guerra giusta viene da secoli passati, quando non si immaginavano le armi e la capacità di distruzione che l'uomo ha oggi".

"Abusi del clero ferita ancora aperta"

Infine, un passaggio anche sugli abusi sessuali nel clero, che è "una ferita ancora aperta", ha chiarito Papa Leone. Il Pontefice ha spiegato ai giornalisti che incontrerà alcune vittime, ma purtroppo "è impossibile ricevere tutte quelle che lo vogliono". 

Vedi anche

Madrid, dessert speciale per la visita di Papa Leone XIV

Mondo: I più letti