Guerra Ucraina Russia, 2 morti e 14 feriti negli attacchi russi su Odessa

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Attacchi aerei russi sulla città di Odessa hanno causato due morti e 14 feriti. Gli attacchi hanno colpito 4 edifici nella città sul Mar Nero. Via libera finale al prestito da 90 miliardi dell'Ue all'Ucraina e al ventesimo pacchetto di sanzioni. La procedura scritta, ha annunciato la presidenza cipriota, si è conclusa positivamente con l'approvazione all'unanimità dei 27 delle due misure. Meloni: "Putin al G20? Non è il momento di fare passi verso di lui"

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Attacchi aerei russi sulla città di Odessa, nel sud dell'Ucraina, hanno causato due morti e 14 feriti. Gli attacchi hanno colpito quattro edifici nella città sul Mar Nero. L'Ucraina è soggetta a quotidiani attacchi di droni e missili russi dall'inizio della guerra lanciata da Mosca nel febbraio 2022. Ieri questi attacchi avevano già causato quattro morti a Dnipro e Zhytomyr. Via libera finale al prestito da 90 miliardi dell'Ue all'Ucraina e al ventesimo pacchetto di sanzioni. La procedura scritta, ha annunciato la presidenza cipriota, si è conclusa positivamente con l'approvazione all'unanimità dei 27 delle due misure.

L'invito di Vladimir Putin al G20? "Io penso che questo sia il momento in cui siamo noi a chiedere a lui di fare qualche passo avanti, e non noi a farlo nei suoi confronti". Lo ha detto Giorgia Meloni ai cronisti al G20. "Credo sia il momento di pretederlo" dalla Russia. 

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Guerra Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per sostenere la difesa russa"

Secondo il Financial Times, almeno due uomini d'affari russi avrebbero comunicato a Putin la loro disponibilità a contribuire al bilancio della difesa del Paese per sostenere la guerra. Secondo il Guardian, lo scorso anno la spesa per la difesa del Cremlino è aumentata del 42%. Intanto, Zelensky ha annunciato "progressi delle forze ucraine nelle zone meridionali della linea del fronte", mentre crescono i timori di Kiev per un possibile dirottamento delle armi Usa in Iran

Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa'

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Al Parlamento Ue un'installazione per i bambini ucraini rapiti dai russi durante la guerra

Si chiama "Empty Beds" ed è stata promossa dalla vicepresidente Pina Picierno che ha voluto accendere i riflettori su una questione ancora troppo poco discussa: il rapimento dei minori come arma di guerra durante i conflitti armati. Sono più di 20 mila i bambini ucraini rapiti dall'inizio del conflitto

Parlamento Ue, un'opera per i bambini ucraini rapiti durante la guerra

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Meloni riceve Zelensky a Palazzo Chigi: "Sempre al fianco di Kiev, in gioco sicurezza Ue"

Faccia a faccia tra i due leader durante la visita in Italia del presidente ucraino. Che dice: "Possiamo lavorare insieme a produzione antiaerea, ne abbiamo bisogno". La premier: "Italia pronta a fare la sua parte, Occidente diviso regalo a Mosca"

Meloni riceve Zelensky: sempre a fianco di Kiev, in gioco sicurezza Ue

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Uomo spara a Kiev e si barrica in un market, ci sono morti e feriti. Ucciso dalla polizia

Un uomo originario di Mosca ha aperto il fuoco sulla folla, provocando almeno sei morti e diversi feriti. Poi si è barricato in un supermercato prendendo con sè alcuni ostaggi. La sparatoria è avvenuta nella zona di Demiivka, distretto di Holosiivskyi, nel sud della capitale ucraina. Si indaga per terrorismo

Uomo spara a Kiev e si barrica in un market, ci sono morti e feriti

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Ucraina, la guerra dei soldati robot che conquistano postazioni russe

Droni di terra e robot consentono di operare in situazioni di grande rischio evitando di mettere in pericolo vite umane: possono essere pilotati a chilometri di distanza e sono in grado di respingere avanzate e anche prendere prigionieri tra i nemici. Il progresso tecnologico dell’industria militare ucraina è stato celebrato dal presidente Zelensky ma anche dal comandante Zinkevych: “Non avremo mai un vantaggio numerico sul nemico, dobbiamo ottenere questo vantaggio attraverso la tecnologia''

Ucraina, la guerra dei soldati robot che conquistano postazioni russe

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Lituania: "Sviluppare la cooperazione Ue alla difesa insieme a Kiev"

"Abbiamo il dovere di parlare chiaro e discutere onestamente di come incoraggiare la cooperazione europea nel campo della difesa. Le dichiarazioni non bastano più". Lo ha affermato oggi da Cipro il presidente lituano, Gitanas Nauseda, ponendo l'accento sulla necessità di sviluppare la cooperazione europea alla difesa sfruttando, in particolare, l'esperienza maturata nel settore dall'Ucraina. "Solo gli ucraini hanno testato in battaglia nuove tecniche e tecnologie. Dobbiamo sviluppare un sistema di collaborazione virtuoso che metta in contatto la loro esperienza e le nostra capacità produttive", ha aggiunto ancora il politico lituano. 

L’Ucraina verso l’Ue, le proposte alternative di Germania e Francia all’adesione di Kiev

La caduta di Viktor Orban in Ungheria ha aperto nuovi scenari in seno all’Unione europea, e questo potrebbe cambiare anche le prospettive per un’eventuale adesione dell’Ucraina al blocco: nei giorni scorsi infatti la commissaria europea all'Allargamento Marta Kos si è detta ottimista sul fatto che il cambio di governo a Budapest possa sbloccare l'iter per l'ingresso di Kiev in Ue. "Non stiamo perdendo tempo nel percorso di adesione dell'Ucraina all'Ue: siamo ora ottimisti sul fatto che, con il sostegno del nuovo governo ungherese, il Consiglio sarà presto in grado di aprire formalmente tutti i gruppi negoziali", ha detto l’esponente della Commissione in audizione alla commissione Esteri del Parlamento europeo.

Ucraina verso l’Ue, le proposte alternative di Germania e Francia

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Zelensky a Baku per discutere di "sicurezza ed energia"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato in Azerbaigian per colloqui su sicurezza ed energia. "Siamo atterrati in Azerbaigian", ha detto il funzionario, aggiungendo che la visita mirava a "cooperazione e coordinamento in materia di sicurezza ed energia". Questo viaggio segue una visita in Arabia Saudita, dove il presidente ucraino ha incontrato il principe ereditario Mohammed bin Salman. Kiev si è offerta di condividere la propria esperienza nella lotta contro i droni iraniani utilizzati contro gli Stati del Golfo e che la Russia utilizza anche contro l'Ucraina. L'Ucraina e l'Azerbaigian, due ex repubbliche sovietiche, godono di buoni rapporti. La nazione caucasica ha espresso il proprio sostegno all'integrità territoriale dell'Ucraina e ha inviato aiuti umanitari dopo l'inizio della massiccia invasione russa nel  febbraio 2022. Le relazioni tra Mosca e Baku, d'altro canto, si sono inasprite, soprattutto dopo che 38 persone sono rimaste uccise quando la difesa aerea russa ha abbattuto per errore un aereo di linea azero. 

Ucraina, media: “Principe Harry a Kiev per una visita a sorpresa"

“Èbello essere di nuovo in Ucraina”. Con queste parole il principe Harry ha salutato il suo arrivo a Kiev per una visita a sorpresa. La notizia è stata rilanciata dal Daily Mail, che su Facebook ha pubblicato una foto del figlio di Carlo III mentre scende dal treno accolto dalle autorità locali.

Ucraina, media: “Principe Harry a Kiev per una visita a sorpresa'

Ucraina, media: “Principe Harry a Kiev per una visita a sorpresa'

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Il G7: "Preoccupati per il rafforzamento nucleare di Russia e Cina"

I Paesi del G7 hanno ribadito oggi il loro sostegno al Trattato di non proliferazione delle armi nucleari (Tnp), avvertendo dei pericoli derivanti dal rafforzamento nucleare di Russia e Cina. "Siamo preoccupati per il significativo rafforzamento e la modernizzazione degli armamenti nucleari di Cina e Russia", ha dichiarato il Gruppo dei direttori per la non proliferazione del G7 in un comunicato pubblicato sul sito web del ministero degli Esteri francese. Il gruppo riunisce i diplomatici dei Paesi del G7 - Gran Bretagna, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone e Stati Uniti - che guidano i lavori per limitare la proliferazione delle armi nucleari. La loro dichiarazione giunge alla vigilia dell'apertura, lunedì, di una conferenza di un mese a New York per la revisione del Tnp, all'ombra dell'intensificarsi della competizione internazionale e di molteplici crisi con dimensioni nucleari come le guerre in Iran e Ucraina. "Ci impegniamo a collaborare con tutti gli Stati Parte per realizzare una Conferenza di Revisione di successo nel 2026 e a perseguire il più ampio consenso possibile sulle misure per rafforzare il regime del Tnp in tutti e tre i suoi pilastri", hanno affermato i negoziatori del G7, riferendosi al disarmo, alla non proliferazione e all'uso pacifico dell'energia atomica. Il gruppo ha aggiunto di "incoraggiare fortemente gli Stati Uniti a perseguire la stabilità strategica multilaterale". Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha spesso espresso ostilità e sospetto nei confronti dei principali trattati multilaterali. Tuttavia, ha sostenuto l'idea di un accordo trilaterale tra Stati Uniti, Russia e Cina, minacciando al contempo di riprendere i test nucleari e accusando Pechino di condurre esperimenti segreti sulle armi. La conferenza del Tnp cercherà di raggiungere un consenso per mantenere in vita il trattato nel suo complesso. Due precedenti incontri hanno visto i 191 firmatari non riuscire a concordare un testo finale, e gli osservatori si aspettano che la situazione si ripeta anche quest'anno. 

Zelensky arriva in Azerbaigian per colloqui su sicurezza ed energia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato oggi in Azerbaigian per colloqui su "energia e sicurezza". Lo ha dichiarato all'Afp un alto funzionario ucraino. "Siamo atterrati in Azerbaigian", ha affermato il funzionario, aggiungendo che la visita era finalizzata alla "cooperazione e al coordinamento in materia di sicurezza ed energia". 

Zelensky: "Sviluppiamo accordo strategico di sicurezza con l'Arabia Saudita"

"Stiamo sviluppando attivamente un accordo strategico in materia di sicurezza" con l'Arabia Saudita. A dirlo, in un post su X, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il primo tema riguarda "l’esportazione delle competenze e delle capacità dell’Ucraina nel campo della difesa aerea", il secondo "la cooperazione energetica che rende l’Ucraina più resiliente in questo momento difficile" e infine "l'area della sicurezza alimentare".

Mosca: "La missione Ue in Armenia è mirata a influenzare le elezioni parlamentari"

Mosca spera che le autorità di Erevan non permettano alla nuova missione istituita dal Consiglio europeo (Eupm Armenia) di coinvolgere l'Armenia in politiche anti-russe. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Ci auguriamo che i nostri alleati e amici armeni non permettano che questa nuova, cosiddetta missione, venga utilizzata per interferire nei loro affari interni e trascinare Erevan nei giochi geopolitici occidentali che comportano l'erosione dei rapporti di amicizia con il nostro Paese e l'adesione alle politiche anti-russe di Bruxelles", ha affermato Zakharova, citata dalle agenzie russe. "Cercheranno e vogliono influenzare l'esito delle elezioni parlamentari del 7 giugno", ha aggiunto Zakharova. 

Netanyahu: "Hezbollah cerca di sabotare sforzi per pace storica" (2)

"Manteniamo piena libertà d'azione contro qualsiasi minaccia, anche quelle emergenti - ha proseguito Netanyahu nelle dichiarazioni diffuse dal suo ufficio - Abbiamo attaccato ieri e abbiamo attaccato oggi". E, ha insistito il premier riferendo di "un'ottima conversazione con il presidente Trump" anche sull'Iran, "siamo determinati a ripristinare la sicurezza per gli abitanti del nord" di Israele, a ridosso del confine con il Libano.

Lavrov: "Kiev è l'ariete geopolitico degli occidentali contro Mosca"

I Paesi occidentali hanno dichiarato guerra alla Russia e stanno usando il regime di Kiev e lo Stato ucraino come "ariete geopolitico". Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov durante un incontro con i leader di organizzazioni non profit russe. "In un certo momento della nostra storia, dopo la creazione delle Nazioni Unite e dell'Osce, e dopo il crollo dell'Unione Sovietica, le prospettive di coesistenza e persino di cooperazione con l'Occidente ci sembravano piuttosto realistiche. Tutto ciò è svanito nel nulla. Ci è stata dichiarata guerra aperta", ha dichiarato Lavrov, citato da Tass. "Per raggiungere questo obiettivo, il regime di Kiev viene usato come 'punta'... Il regime di Kiev e lo Stato ucraino vengono apertamente usati come ariete geopolitico", ha aggiunto Lavrov. "Per giustificare le proprie politiche - ha proseguito Lavrov - l'Occidente, principalmente Bruxelles (l'Ue e la Nato, che in qualche modo si fondono in un'unica entità), così come Berlino, Parigi e Londra, stanno tentando di demonizzare tutto ciò che è russo e parlano apertamente di prepararsi a una guerra con noi in un futuro prossimo". 

Domenica l'Ucraina ricorda il 40° anniversario dell'esplosione di Chernobyl

Domenica l'Ucraina commemorerà il 40° anniversario dell'esplosione alla centrale nucleare di Chernobyl, il peggior disastro nucleare civile della storia. La ricorrenza arriva quattro anni dopo l'invasione russa che ha nuovamente messo la centrale sotto minaccia e aumentato il rischio di un'altra catastrofe radioattiva. L'esplosione, all'1.23 del 26 aprile 1986, fu dovuta ad un errore umano durante un test di sicurezza che innescò un'esplosione nel reattore numero quattro della centrale, oggi nell'Ucraina settentrionale ma all'epoca parte dell'Unione Sovietica. L'esplosione devastò l'interno dell'edificio, sprigionando una nube di fumo radioattivo nell'atmosfera. Per l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) la causa principale del disastro furono "gravi carenze nella progettazione del reattore e del sistema di arresto" combinate con "violazioni" delle procedure operative. Nei giorni successivi, una nube radioattiva contaminò pesantemente Ucraina, Bielorussia e Russia prima di diffondersi in tutta Europa. I resti dell'impianto sono oggi coperti da una struttura interna in acciaio e cemento nota come sarcofago, costruita frettolosamente dopo il disastro del 1986. Un nuovo involucro esterno ad alta tecnologia, il Nuovo confinamento sicuro, è stato installato tra il 2016 e il 2017, progettato per sostituire in futuro il sarcofago, non concepito come soluzione permanente. L'imponente struttura metallica esterna è stata perforata da un drone russo nel febbraio 2025, perdendo la sua capacità di contenere le radiazioni. Dal 1986 l'area intorno all'impianto è stata evacuata ed è diventata una zona di esclusione, con città, campi e foreste abbandonati. In totale, oltre 2.200 chilometri quadrati nell'Ucraina settentrionale e 2.600 chilometri quadrati nella Bielorussia meridionale sono di fatto inabitabili. Secondo l'Aiea, per i prossimi 24.000 anni non sarà possibile vivere in sicurezza in quella zona. Un rapporto delle Nazioni Unite del 2005 stimava a 4.000 il numero di morti, tra accertati e previsti, nei tre Paesi più colpiti, Ucraina, Bielorussia e Russia. Nel 2006, Greenpeace ha stimato che il disastro abbia causato quasi 100.000 vittime. 

Cremlino: "Putin ha fiducia nella Banca Centrale sul tasso di riferimento"

Il presidente russo Vladimir Putin he fiducia nella posizione della Banca Centrale in merito al tasso di riferimento. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale Dmitry Peskov. "Lo ha ripetutamente dichiarato lui stesso nei suoi discorsi pubblici", ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti. Il portavoce del Cremlino ha aggiunto che le decisioni sulla modifica del tasso di riferimento rimangono prerogativa della Banca Centrale, pertanto è necessario fare affidamento sulla posizione dell'autorità di regolamentazione. Oggi la Banca di Russia ha abbassato il tasso chiave dal 15 al 14,5 per cento annuo. 

Ucraina, scambiati 386 prigionieri con la Russia: mediazione degli Emirati

Nuovo scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina, mediato dagli Emirati Arabi Uniti. In totale ne sono stati liberati 386, divisi equamente tra le due parti (193 per ciascun Paese). Soddisfazione è stata espressa dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ha definito "importante che gli scambi stiano avvenendo e che le nostre persone stiano tornando a casa". Zelensky ha anche ringraziato "tutti coloro che lavorano per rendere possibili questi scambi".

Il ministero della Difesa russo ha reso noto che i militari rilasciati sono stati trasferiti in Bielorussia, dove stanno ricevendo assistenza medica e psicologica, confermando il ruolo di mediazione svolto dagli Emirati Arabi Uniti insieme agli Stati Uniti.

Il ministero degli Esteri di Abu Dhabi ha espresso apprezzamento per la cooperazione di Mosca e Kiev, sottolineando che l'operazione riflette la fiducia nel ruolo di mediazione svolto dal Paese del Golfo. Si tratta del quarto scambio dall'inizio dell'anno, che porta a 6.691 in totale il numero di prigionieri liberati grazie alla mediazione degli Emirati.

Costa: "Impressionante vedere capacità attuare riforme"

Nel giugno 2022 abbiamo approvato all'unanimità la concessione dello statuto di paese candidato all'Ucraina. Da allora, l'Ucraina sta lavorando intensamente con la Commissione europea per attuare tutte le riforme necessarie a garantire l'adesione all'Unione europea. Tutti gli Stati membri sanno quanto sia difficile il processo di adesione". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa al termine del Consiglio europeo informale che si è svolto a Cipro. "Ciò che è davvero impressionante in tutte le valutazioni della Commissione Europea è vedere come, in questa situazione così difficile, un paese in guerra, vittima di un'aggressione, stia dimostrando la propria capacità di attuare riforme. - ha proseguito Costa - è un processo lungo e molto difficile, ma non possiamo cercare di fissare delle scadenze artificiali".

Zelensky: "Scambiati 193 prigionieri con Mosca"

Kiev e Mosca hanno scambiato 193 prigionieri. Lo ha annunciato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "193 soldati ucraini stanno tornando a casa nell'ambito di uno scambio", ha detto, aggiungendo che "è fondamentale che questi scambi abbiano luogo e che i nostri concittadini tornino a casa". "Sono grato a tutti i partner che contribuiscono a questo" ha aggiunto.

Mosca: "Cresce il rischio intorno alle centrali nucleari di Zaporizhzhia e Bushehr"

La Russia sta registrando una crescente minaccia fisica agli impianti nucleari, in particolare alle centrali nucleari di Zaporizhzhia, nell'omonima regione ucraina sotto controllo russo, e al sito di Bushehr, in Iran. Lo ha dichiarato durante un briefing la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Stiamo assistendo a minacce fisiche sempre più elevate agli impianti nucleari, principalmente alla centrale nucleare di Zaporizhzhia e a Bushehr", ha affermato Zakharova, citata da Tass.  Restando in tema di rischio nucleare, la portavoce degli Esteri ha affermato che secondo Mosca, Kiev sta tentando di usare la situazione relativa alla centrale di Chernobyl come strumento di ricatto: "riteniamo che il regime di Kiev e i suoi burattinai stiano tentando di usare la situazione relativa alla centrale nucleare di Chernobyl come strumento di ricatto nucleare".

Mosca: "'Folli' idee di Zelensky sulla formazione di un blocco militare in Europa"

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, durante un briefing ha definito "folli" le idee del presidente ucraino Volodymyr Zelensky sulla formazione di un nuovo blocco militare in Europa. "Promette a tutti, quasi come se stesse vendendo l'idea, di lanciare una campagna contro la Russia per infliggere una sconfitta strategica al nostro Paese", ha affermato Zakharova, citata dalla Tass. "Inoltre, sta proponendo questa idea, separandola dagli Stati Uniti d'America. Ovvero, questa unione sarebbe strettamente europea", ha aggiunto la diplomatica russa. "È una follia", ha concluso Zakharova. A inizio aprile, Zelensky aveva dichiarato in un'intervista che l'Ue deve creare un'alleanza militare con Ucraina, Turchia, Norvegia e Regno Unito per "contenere" la Russia. "Senza Ucraina e Turchia, l'Europa non avrà un esercito paragonabile a quello russo. Con Ucraina, Turchia, Norvegia e Regno Unito, controllerete la sicurezza marittima, e non solo di un singolo mare", disse Zelensky ad Alistair Campbell per il podcast "The Rest is Politics".

Ucraina, scandalo in prima linea, soldati deperiti e assetati

Un alto comandante ucraino è stato licenziato dopo la diffusione di foto che ritraggono un gruppo di soldati emaciati, abbandonati per mesi in prima linea senza cibo e acqua a sufficienza. Lo scandalo è scoppiato dopo che la moglie di uno dei soldati, Anastasiia Silchuk, ha pubblicato le immagini sui social. I quattro uomini appaiono pallidi e visibilmente malnutriti, con costole prominenti e braccia esili. Secondo quanto riferito dai loro familiari soldati avevano trascorso otto mesi a difendere una striscia di territorio sempre più ridotta sulla riva sinistra del fiume Oskil, vicino alla citta' di Kupiansk, nell'Ucraina nord-orientale dove i rifornimenti di cibo e medicinali possono essere trasportati solo tramite droni. "Quando i ragazzi sono arrivati in prima linea, pesavano oltre 80-90 kg. Ora pesano circa 50 kg", ha scritto Silchuk. Dopo una consegna, ha raccontato, non sono arrivati altri viveri per 10 giorni. I soldati sono stati costretti a bere acqua piovana e a sciogliere la neve per sopravvivere. "Il periodo piu' lungo in cui sono rimasti senza cibo e' stato di 17 giorni. Nessuno li ascoltava alla radio, o forse nessuno voleva ascoltarli. Mio marito gridava e implorava, dicendo che non c'era nè cibo neè acqua", ha affermato. I soldati della 14esima brigata meccanizzata si trovavano in una situazione estremamente difficile. "Stanno perdendo i sensi per la fame", ha detto Ivanna Poberezhnyuk il cui padre e' stato evacuato dall'avamposto.

Meloni: "Putin al G20? Faccia lui dei passi verso di noi, è il momento"

"Putin al G20? Io penso che questo sia il momento in cui siamo noi a chiedere a Putin di fare qualche passo avanti e non noi a farlo nei suoi confronti, perché noi, gli americani soprattutto in questi mesi hanno fatto diversi passi avanti verso la Russia, e dall'altra parte non abbiamo visto altrettanti passi in avanti, e credo che sia il momento di pretenderli". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel punto stampa a margine dei lavori a Cipro del Consiglio informale europeo.

Zakharova: "Da prestito danno a lungo termine per l'Ue"

La decisione dell'Ue di concedere un prestito di 90 miliardi di euro a Kiev "causera' danni a lungo termine ai cittadini e alle imprese europee". Lo ha la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata da Ria Novosti.

Meloni: "Putin al G20? Non è il momento di fare passi verso di lui"

L'invito di Vladimir Putin al G20? "Io penso che questo sia il momento  in cui siamo noi a chiedere a lui di fare qualche passo avanti, e non  noi a farlo nei suoi confronti". Lo ha detto Giorgia Meloni ai cronisti  al G20. "Credo sia il momento di pretederlo" dalla Russia. Per quello che riguarda Putin nel G20 io penso che questo sia il momento in cui siamo noi a chiedere a Putin di fare qualche passo avanti e non noi a farlo nei suoi confronti. Perche' noi e gli americani soprattutto in questi mesi abbiamo fatto diversi passi avanti verso la Russia e dall'altra parte non abbiamo visto altrettanti passi avanti e credo sia il momento di pretenderli". Lo ha detto la premier italiana Giorgia Meloni al termine del Consiglio europeo informale a Cipro.

Russia: banca centrale taglia tassi per rallentamento economia

La Banca Centrale russa ha ridotto il tasso di interesse di riferimento al 14,5% dal 15% a causa del rallentamento dell'economia. Il taglio e' in linea con le previsioni degli analisti. Pochi giorni fa il presidente Vladimir Putin aveva lanciato l'allarme sulla frenata dell'economia e ordinato ai suoi funzionari di stimolare la crescita. Nel comunicato, la banca centrale ha rilevato un indebolimento generale della crescita e ha avvertito di una "significativa incertezza riguardo al contesto esterno" e ai piani di spesa del governo.

Ucraina, Zakharova: "Assurdo europei siedano a tavolo negoziati"

L'Europa non puo' contemporaneamente sostenere la continuazione del conflitto in Ucraina e chiedere un posto al tavolo dei negoziati per risolverlo. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "In questo contesto, gli europei continuano a chiedere a gran voce un posto al tavolo dei negoziati, apparentemente per risolvere il conflitto" ha dichiarato Zakharova durante un briefing "Credo che tutti capiscano che non si puo' gettare benzina sul fuoco con una mano e lanciare l'allarme con l'altra, pretendendo un posto al tavolo dei negoziati. Alcune di queste richieste sono superflue e altre si contraddicono apertamente".

Servizi russi: "Sventato attentato contro alti funzionari di Roskomnadzor"

Sette persone sono state arrestate con l'accusa di aver organizzato un  attentato terroristico contro alti funzionari del Servizio federale per  la supervisione delle comunicazioni (Roskomnadzor). Lo ha riferito oggi  l'ufficio stampa del Servizio sicurezza federale russo (Fsb). "Un  attentato terroristico contro alti funzionari di Roskomnadzor, che  avrebbe dovuto essere portato a termine facendo esplodere un'auto con  l'uso di un ordigno, è stato sventato il 18 aprile", ha affermato  l'ufficio stampa, citato dalle agenzie russe. L'Fsb ha precisato che le  sette persone arrestate erano state reclutate tramite Telegram: Gli  arresti sono avvenuti nella capitale, a Ufa, Novosibirsk e Yaroslavl.

Ucraina, Meloni: "Chiediamo noi passi avanti a Putin"

Biennale, Sinistra Ue: "Misure severe con Russia ma anche Israele"

Per il gruppo The Left al Parlamento europeo e' giusto adottare misure severe contro la partecipazione della Russia alla Biennale di Venezia, ma e' necessario anche discutere e agire nei confronti di Israele. "Penso cio' che sta accadendo con la Russia renda molto chiaro che dobbiamo adottare misure molto severe contro di loro", ha dichiarato il portavoce del gruppo parlando alla stampa prima della plenaria di Strasburgo della prossima settimana, rispondendo a una domanda sulla partecipazione della Russia alla Biennale e sulla minaccia della Commissione europea di tagliare i fondi europei alla kermesse. "E poi questo riporta ancora una volta in questa plenaria il contrasto tra cio' che accade con la Russia e cio' che accade con Israele, di cui invece non discutiamo affatto", ha aggiunto. Nella sessione plenaria si terra' un dibattito sui rischi della normalizzazione delle relazioni con la Russia soprattutto nei grandi eventi culturali e nello sport, mentre un dibattito proposto dai gruppi del centrosinistra sulla reintroduzione della pena di morte in Israele e' stato bocciato dai gruppi del centrodestra. "Penso che sia proprio questo il contrasto che deve essere messo in evidenza quando si tratta di punire gli attori per azioni sbagliate. Ci concentriamo solo su alcuni e non su altri, e credo che dovremmo concentrarci su tutti", ha concluso il portavoce.

Ue, la battuta di Tusk: "Prima volta Consiglio senza 'russi'"

"Riunione del Consiglio europeo. Per la prima volta dopo anni, non ci sono russi nella stanza. Immenso sollievo". Lo scrive ironizzando il premier polacco Donald Tusk sui social alludendo ai contatti dell'ex premier ungherese Vicktor Orban con Mosca.

Zelensky in Arabia Saudita, vede il principe ereditario

Volodymyr Zelensky si recherà in Arabia Saudita per incontrare il Principe ereditario Mohammed bin Salman, ha riferito all'AFP un alto funzionario ucraino. Il presidente ucraino aveva già visitato l'Arabia Saudita alla fine di marzo, uno degli stati del Golfo in cui Kiev ha inviato esperti per contrastare gli attacchi dei droni di progettazione iraniana. In quell'occasione ha firmato un accordo di cooperazione in materia di difesa con Riad, senza fornire dettagli. L'Ucraina ha inoltre concluso un'altra serie di accordi decennali di cooperazione militare con diversi stati del Golfo presi di mira da droni e missili iraniani. Dall'inizio della guerra in Medio Oriente, dopo i bombardamenti israelo-americani contro l'Iran alla fine di febbraio, Kiev si è posizionata come esperta nel contrasto agli attacchi dei droni di progettazione iraniana. Le forze ucraine, che combattono l'invasione russa da oltre quattro anni, intercettano quotidianamente, giorno e notte, questo tipo di droni lanciati contro l'Ucraina. L'Arabia Saudita mantiene buoni rapporti sia con Kiev che con Mosca. Riad ha ospitato diverse tornate di negoziati tra i due Paesi per porre fine al conflitto più sanguinoso in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale. 

Guerra in Ucraina, attacco russo a Odessa: due morti. VIDEO

Mosca: "L'Italia è fornitore attivo di armi e equipaggiamenti all'Ucraina"

L'Italia attivamente fornisce armi e rifornimenti all'Ucraina e il Parlamento italiano dichiara spesso che non divulgherà il numero delle consegne all'Ucraina. E' quanto affermato in un briefing da Rodion Miroshnik, ambasciatore del ministero degli Esteri russo per i "crimini del regime di Kiev". "L'Italia è un attore piuttosto attivo nella fornitura e nell'assistenza all'Ucraina. Il Parlamento italiano dichiara spesso che non divulgherà i numeri e i dati relativi alle quantità che la parte italiana fornisce per continuare lo spargimento di sangue in questo territorio", ha detto Miroshnik, citato da Ria Novosti. Il diplomatico ha osservato che l'Italia ha trasferito artiglieria antiaerea semovente all'Ucraina, che Kiev ha utilizzato durante l'operazione nella regione di Kursk. 

Mosca: "Non vediamo alcuno sforzo diplomatico da parte di Ucraina o Ue"

La Russia non vede alcuno sforzo diplomatico da parte dell'Ucraina o dell'Europa per risolvere il conflitto ucraino. Lo ha dichiarato durante un briefing Rodion Miroshnik, ambasciatore plenipotenziario del ministero degli Esteri russo per i "crimini del regime di Kiev". "Dal punto di vista della Russia, un'opportunità si presenta quando si raggiungono approcci realistici, una situazione concreta in cui il conflitto possa essere risolto attraverso mezzi politici e diplomatici. Finora non abbiamo visto alcuna azione in tal senso né da parte dell'Ucraina né da parte dell'Europa", ha affermato Miroshnik citato da Ria Novosti. 

Mosca: "Morto ufficiale del ministero delle emergenze nel Kherson per droni ucraini"

A seguito di un attacco di droni ucraini, un colonnello del ministero delle Emergenze (analogo alla Protezione civile) e sua moglie sono stati uccisi nella regione ucraina sotto controllo russo di Kherson. Lo ha riferito l'ufficio regionale del ministero, citato dall'agenzia Vesti. 

Mosca: "I Paesi che producono droni per l'Ucraina non sono neutrali"

I Paesi che producono droni per l'Ucraina sono complici del conflitto e le loro aziende "sono potenziali obiettivi militari". Lo ha dichiarato durante un briefing Rodion Miroshnik, ambasciatore plenipotenziario del ministero degli Esteri russo per i "crimini del regime di Kiev". "Questi Paesi non sono neutrali: sono direttamente complici del processo... Recentemente, diversi Stati europei hanno seriamente oltrepassato i limiti che un tempo definivano la neutralità, e ogni volta questo coinvolgimento diventa maggiore e più palese", ha affermato Miroshnik citato da Ria Novosti. In precedenza, il ministero della Difesa russo aveva pubblicato un documento ufficiale con gli indirizzi delle imprese "ucraine" e "congiunte" situate in Ue, che producono droni e componenti destinati alle forze armate ucraine. Alcune aziende dell'elenco si trovano anche in Italia. 

Trump irride i consigli di Harry pro Ucraina, imbarazzo sulla visita di re Carlo

Calano ancor prima dell'inizio le prime ombre d'imbarazzo sull'imminente visita di Stato di re Carlo III negli Usa - atteso la settimana prossima con la regina Camilla - a causa delle parole con cui ieri sera il presidente Donald Trump ha liquidato l'appello lanciato a Kiev da Harry, secondogenito del sovrano britannico trasferitosi in California dopo la strappo dalla Royal Family del 2020, a favore della prosecuzione del sostegno americano all'Ucraina in guerra con la Russia. Lo sottolineano i media d'oltre Manica, dando oggi spazio al siparietto. "Il principe Harry - ha detto Trump a un giornalista che gli chiedeva di commentare l'intervento del duca di Sussex nella capitale ucraina - non parla per conto del Regno Unito, questo è sicuro. Credo che io possa parlare per il Regno Unito più del principe Harry". Comunque "apprezzo molto il suo consiglio", ha aggiunto in tono ironico, per poi tagliare corto: "Salutatemi lui e sua moglie". Harry, nella visita a sorpresa di ieri in Ucraina, la terza dall'inizio della guerra con Mosca, è intervenuto fra l'altro dal podio di un forum sulla sicurezza organizzato dalla fondazione che fa capo all'ex premier Arseniy Yatsenyuk con un lungo e appassionato discorso. Dicendo di non voler parlare come "politico", bensì come "soldato" veterano dell'Afghanistan e promotore di iniziative "umanitarie", non senza evocare tuttavia temi politici. Fino a sollecitare apertamente "la leadership americana" a onorare l'impegno di sostenere Kiev e di difendere "la sovranità" dell'Ucraina sul suo intero territorio. 

Trump

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Tusk: "Russia pronta a nuove aggressioni, non abbiamo più tempo"

"Voglio risvegliare coloro che vivono nell'illusione: la Russia si sta preparando a nuovi atti di aggressione. Non possiamo fare affidamento solo su dichiarazioni e trattati. Dobbiamo fare affidamento su decisioni concrete che riguardano la nostra sicurezza e che, per forza di cose, devono essere europee, ma non in contrasto con la Nato". Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk all'arrivo al vertice Ue informale a Cipro. "La difesa europea - ha aggiunto - deve assumere contorni concreti e su questo non ci sono dubbi". "Voglio far capire ai leader europei che la minaccia russa non è solo la guerra in Ucraina. Riguarda concretamente l'intera Unione, non solo il fianco orientale. Non abbiamo più tempo - ha avvertito il premier -. Se vogliamo evitare azioni aggressive da parte della Russia, dobbiamo dimostrare che l'Europa e la Polonia sono pronte ad agire". "Prendo molto sul serio la Nato e l'articolo 5, per questo - ha concluso - vorrei che fossimo tutti pronti a reagire come la situazione richiederà". 

G20, Trump: "Putin? Se venisse a vertice Miami sarebbe molto utile, ma ne dubito"

L'amministrazione Trump intende invitare Vladimir Putin al vertice del G20 in programma a dicembre in Florida, anche se ancora da Washington non è partito alcun invito formale e i dubbi restano su un'effettiva partecipazione del presidente russo, anche in caso di invito. Rispondendo poche ore fa ad una domanda in merito, lo stesso presidente americano ha ammesso di considerarla un'ipotesi poco verosimile: "Francamente, dubito che venga", ha affermato, dicendo di non essere a conoscenza di un invito a Putin, al quale però non si opporrebbe. "Se venisse probabilmente sarebbe molto utile," ha detto Trump, spiegando di "essere del parere che bisogna parlare con tutti".  

Poche ore prima, un alto funzionario della Casa Bianca aveva confermato all'Afp che la Russia sarà invitata al vertice del G20 a Miami. "Al momento non è stato emesso alcun invito formale, ma la Russia è membro del G20 e sarà chiamata a partecipare agli incontri ministeriali e al vertice dei leader", ha detto la fonte. E in una dichiarazione, il Dipartimento di Stato aveva  affermato che il presidente Donald Trump "ha detto chiaramente che la Russia è benvenuta a partecipare a tutte le riunioni del G20, poiché gli Stati Uniti si concentrano sulla realizzazione di un vertice proficuo e di successo". 

Ucraina, Kallas: "Ora avanti con 21esimo pacchetto di sanzioni"

Dopo l'approvazione del 20eimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, "dovremmo anche rivedere le precedenti linee rosse che erano state stabilite per bloccare alcune delle sanzioni e per capire cosa possiamo fare di più". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al secondo giorno del vertice europeo informale di Cipro. "I primi ministri hanno spinto molto per andare avanti anche con il 21esimo pacchetto. Invierebbe un segnale molto chiaro alla Russia sul fatto che non possono sopraffarci, che l'Ucraina è più importante per noi che per loro, e continueremo a sostenerla", ha concluso Kallas.

Ucraina, media: “Principe Harry a Kiev per una visita a sorpresa"

"E' bello essere di nuovo in Ucraina”. Con queste parole il principe Harry ha salutato il suo arrivo a Kiev per una visita a sorpresa. La notizia è stata rilanciata dal Daily Mail, che su Facebook ha pubblicato una foto del figlio di Carlo III mentre scende dal treno accolto dalle autorità locali.

Ucraina, media: “Principe Harry a Kiev per una visita a sorpresa'

Ucraina, media: “Principe Harry a Kiev per una visita a sorpresa'

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Prestito Ue a Kiev, von der Leyen e Zelensky: "Grande giorno". VIDEO

Zelensky: "Vorremmo entrare nell'Ue l'anno prossimo"

In Ucraina "desideriamo moltissimo" entrare nell'Ue nel 2027. "Lo dico sempre, ma non dipende dalla decisione dell'Ucraina e del popolo ucraino". Lo ha ribadito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ad Agia Napa a margine del Consiglio Eurooeo informale. 

"Abbiamo già deciso  ha continuato - di voler entrare il più rapidamente possibile nell'Ue e l'Ue ci ha aiutato e continua ad aiutarci molto durante questa guerra. E ora condivideremo le nostre conoscenze e la nostra esperienza per rafforzare l'Europa".

"Tutti capiscono che abbiamo un'esperienza unica" in campo militare, "ma, per quanto riguarda l'Ue, siamo pronti ad aprire dei cluster e penso che anche l'Ue sia pronta a sostenerci in questo".

Zelensky

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Ue e Ucraina rafforzano la cooperazione sulle materie prime critiche

Il vicepresidente della Commissione europea, Stéphane Séjourné, e il vicepremier ucraina Taras Kachka hanno presentato il piano d'azione Ue-Ucraina per la cooperazione sui minerali critici, segnando un passo avanti nell'attuazione del memorandum d'intesa firmato nel 2021. Lo riferisce l'ufficio di Séjourné a margine del vertice informale Ue di Agia Napa, a Cipro. Il piano prevede una lista di progetti prioritari lungo tutta la catena del valore - dall'estrazione alla raffinazione fino al riciclo - insieme a un quadro giuridico e amministrativo per integrare le filiere produttive tra Ue e Ucraina. Tra gli obiettivi anche una roadmap per sostenere la decarbonizzazione del settore minerario ucraino. Tra i progetti già individuati figura la miniera di grafite di Balakhivka, selezionata come progetto strategico europeo. L'iniziativa, sottolinea l'ufficio di Séjourné, si inserisce nella più ampia strategia dell'Ue per diversificare le fonti di approvvigionamento di materie prime critiche, con una rete di accordi già attiva con diversi partner e nuovi partenariati in via di definizione, tra cui quelli con Stati Uniti e Brasile.

Ucraina: 2 morti e 14 feriti negli attacchi russi su Odessa

Attacchi aerei russi sulla città di Odessa, nel sud dell'Ucraina, hanno causato due morti e 14 feriti. Lo hanno quanto annunciato i servizi di emergenza su Telegram. Gli attacchi hanno colpito quattro edifici nella città sul Mar Nero. L'Ucraina è soggetta a quotidiani attacchi di droni e missili russi dall'inizio della guerra lanciata da Mosca nel febbraio 2022. Ieri questi attacchi avevano già causato quattro morti a Dnipro (Ucraina centrale) e Zhytomyr (Ucraina nord-occidentale). Odessa, bersaglio frequente, ha subito nove morti il 16 aprile. Secondo un rapporto della Missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Ucraina (HRMMU) pubblicato all'inizio di gennaio, quasi 15.000 civili ucraini sono stati uccisi e 40.600 feriti dall'inizio dell'invasione russa il 24 febbraio 2022. Il rapporto afferma che il 2025 è stato l'anno più letale dopo il 2022, con oltre 2.500 civili uccisi. 

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