Guerra Ucraina Russia, droni su bus russo: 7 morti. Zelensky: Ue lavora a sanzioni. LIVE

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Un attacco di droni ucraini contro un autobus diretto dalla Russia alla Crimea ha provocato 7 morti e 11 feriti nella regione di Donetsk controllata da Mosca. Droni ucraini hanno colpito anche un terminal petrolifero a San Pietroburgo, uno stabilimento missilistico e obiettivi a Mosca e Leningrado. In Ucraina, dopo i raid russi su Kiev e Dnipro con almeno 22 morti, Zelensky ha chiesto agli Usa missili Patriot e annunciato: "Nell'Unione Europea si sta lavorando al 21° pacchetto di sanzioni"

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Un attacco di droni ucraini contro un autobus in viaggio da Mosca alla Crimea ha causato la morte di sette persone e il ferimento di altre undici, secondo quanto riferito dalle autorità della regione di Donetsk, controllata da Mosca, dove è avvenuto l'attacco. I droni di Kiev hanno inoltre colpito un maxi-terminal petrolifero a San Pietroburgo, nel giorno in cui inizia il Forum Economico internazionale. Brucia nella notte anche uno stabilimento missilistico russo, mentre droni ucraini prendono di mira anche Mosca e Leningrado. In Ucraina, a Kherson, una donna di 86 anni è rimasta uccisa in un attacco di droni russi. 

Nella notte tra lunedì e martedì era stato inferno di fuoco sull'Ucraina con centinaia di missili e droni lanciati dai russi contro Kiev e Dnipro, dove è stato centrato un palazzo di tre piani. Almeno 22 le vittime e 138 i feriti, tra i quali bambini, ma si continua a scavare tra le macerie. Il presidente ucraino Zelensky condanna la strage e chiede agli Usa la fornitura urgente di missili Patriot, mentre annuncia: "Nell'Unione Europea si sta lavorando al 21° pacchetto di sanzioni". Il Cremlino parla di attacchi "contro infrastrutture militari" e avverte che la guerra continuerà "finché Kiev rifiuta veri colloqui di pace". Washington intanto valuta di schierare armi nucleari in altri Paesi Nato in Europa. 

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Ucraina, Kiev colpisce terminal petrolifero San Pietroburgo mentre inizia Forum economico internazionale

Il terminal petrolifero di San Pietroburgo è stato colpito stamattina da  un attacco ucraino. L'attacco è coinciso con l'inizio del Forum  economico internazionale che si svolge nella città russa, una conferenza  annuale di leader aziendali e funzionari governativi ospitata dal  presidente russo Vladimir Putin. Gli abitanti di San Pietroburgo hanno  pubblicato foto e video di forti esplosioni e di un vasto incendio  mentre la città veniva attaccata da droni ucraini. Le immagini mostrano  fumo nero che si alza sopra il terminal petrolifero situato sul Golfo di  Finlandia, presso il Grande Porto cittadino, uno dei più grandi  impianti di stoccaggio ed esportazione di carburante della Russia.  Riceve e spedisce prodotti petroliferi via fiume, ferrovia e su strada, e  vanta un volume di movimentazione stimato di 12,5 milioni di tonnellate  all'anno. Il governatore  dell'oblast' di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, ha riferito che  stamattina sono stati abbattuti 50 droni nella regione, ma non ha  commentato gli incendi al porto, la cui entità non è ancora stata  definita. A causa dell'attacco, i voli all'aeroporto Pulkovo di San  Pietroburgo hanno subito interruzioni: quasi 30 hanno subito ritardi  superiori alle due ore e altri nove sono stati dirottati verso altri  aeroporti, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale russa  Tass.

Ucraina, Vannacci: "Ciriani chiede voto? Fa interessi Zelensky"

"Io non mi schiero contro l'Ucraina, ma voglio fare gli interessi degli italiani, mentre qualcun altro, come Ciriani, si preoccupa di piu' di fare gli interessi di Zelensky che quello degli italiani. Ed e' qualcun altro che risponde al fischio di von der Leyen, di Draghi e che sostiene la commissione di Bruxelles, che non ci concede un'oncia di flessibilita' per i costi dell'energia". Cosi', in un'intervista al 'Messaggero veneto', Roberto Vannacci risponde a chi gli chiede come risponde al ministro Luca Ciriani che lo esorta a votare il decreto Ucraina. Sta parlando di Meloni e di Fratelli d'Italia? "Certamente - risponde -, ci siamo presentati come Italia col cappello in mano di fronte alla commissione europea dopo essere stati esclusi dalla conclusione della procedura di infrazione per eccessiva indebitamento. E sono queste scellerate politiche della commissione Ue che ci hanno ridotto nella poverta', fragilita' e instabilita' in cui ci troviamo". "Io fatico a tradire i miei principi - continua, rispondendo a una domanda sulle posizioni di FI sui diritti -. Per questo, Futuro nazionale ha posto linee rosse invalicabili: migranti, sicurezza, energia, posizionamento internazionale, famiglia naturale e natalita'. E faccio notare che il Ppe, di cui Forza Italia fa parte, e' alleato dei socialdemocratici in Europa e nel 2025 ha votato con Pd, Movimento cinque stelle e Avs su vari aspetti".

Ucraina: bilancio attacchi russi di ieri sale a 22 morti

E' salito a 22 morti il bilancio dei pesanti attacchi russi che hanno colpito ieri Dnipro, dove sono state registrate 16 vittime, e Kiev, dove sono perite 6 persone. Lo riferiscono le autorita' ucraine. I feriti sono in totale 138.

Anziana ucraina uccisa dai droni russi a Kherson

In Ucraina, nella città meridionale di Kherson, una donna di 86 anni è rimasta uccisa in un attacco di droni russi. E' quanto fa sapere il capo dell'amministrazione militare locale, Yaroslav Shanko.

Drone ucraino contro autobus russo, sette morti e 11 feriti

Un attacco di droni ucraini contro un autobus in viaggio da Mosca a Simferopol, in Crimea, ha causato la morte di sette persone e il ferimento di altre undici, secondo quanto riferito dalle autorità della regione di Donetsk, in Ucraina, controllata da Mosca, dove è avvenuto l'attacco. "A Yenakiyevo, un drone ha colpito un autobus che collegava Mosca a Simferopol; secondo le prime informazioni, sette civili sono stati uccisi. Altre undici persone hanno riportato ferite di varia gravità e stanno ricevendo le cure necessarie", ha scritto Denis Pushilin, capo dell'amministrazione locale istituita dalla Russia, su Telegram. 

Droni ucraini su San Pietroburgo, 'brucia maxi-terminal petrolifero'

A seguito di un attacco da parte di decine di droni, è scoppiato un incendio a San Pietroburgo, in Russia. Secondo fonti ufficiali, un terminal petrolifero è in fiamme. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando il governatore della Regione di Leningrado della Federazione Russa Alexander Drozdenko. Intorno alle 4 del mattino, Drozdenko ha segnalato l'abbattimento di 3 droni nella regione di Leningrado. Intorno alle 6 del mattino, Drozdenko ha segnalato un attacco di 30 droni, mentre i media russi hanno inoltre riferito che oltre 20 voli in partenza dall'aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo hanno subito ritardi o sono stati cancellati. Successivamente, il canale Telegram Astra ha confermato che, a seguito di un attacco con un drone a San Pietroburgo, il più grande complesso di raffinazione petrolifera della Russia nord-occidentale, la JSC "Petersburg Oil Terminal", è in fiamme. Secondo quanto riportato dai media e da personalità pubbliche russe, oggi prenderà il via a San Pietroburgo il Forum economico internazionale (Spief), a cui è previsto l'arrivo di numerosi imprenditori stranieri. 

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