Wsj: "Putin potrebbe testare Nato con attacco limitato". Questo lo scenario di nuovi rapporti d'intelligence Usa che ipotizzano scenari variabili da un attacco informatico a un'incursione terrestre su piccola scala. Mosca ha riferito di aver colpito tre navi mercantili militari ucraine nel Mar Nero, che secondo il ministero della Difesa trasportavano rifornimenti militari
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Vladimir Putin potrebbe testare la determinazione della Nato con un attacco limitato contro un Paese alleato nei prossimi anni: è lo scenario di nuovi rapporti d'intelligence Usa che ipotizzano scenari variabili da un attacco informatico a un'incursione terrestre su piccola scala. Prima, riferisce il Wsj, era ritenuto "improbabile" che Putin provocasse un Paese Nato ancora alle prese nel conflitto in Ucraina. Valutazioni, illustrate da funzionari Usa, che giungono in una fase di carenza di munizioni critiche per affrontare Russia o Cina in un eventuale conflitto futuro a causa dei trasferimenti all'Ucraina e per la guerra all'Iran.
Tre droni ucraini si sono schiantati sul tetto di un magazzino logistico della Wildberries a Ekaterinburg, senza provocare feriti. Mosca ha riferito di aver colpito tre navi mercantili militari ucraine nel Mar Nero, che secondo il ministero della Difesa trasportavano rifornimenti militari. Nella notte, le forze russe hanno lanciato 147 droni contro l’Ucraina: Kiev riferisce di averne distrutti o neutralizzati 114. Registrati impatti di 29 droni in 15 località e detriti in altre quattro. Zelensky ha chiesto “risultati concreti” entro la fine dell’anno per la produzione di un sistema di difesa antimissile balistico per Kiev. Ieri, un cargo tedesco nel mirino di un attacco di droni russi vicino a Odessa, nel Mar Nero. Incendio e danni a bordo, equipaggio evacuato.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Guerra Ucraina Russia, raid su Kiev: 3 morti tra cui un bambino. LIVE
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Kherson, drone russo colpisce un ospedale: quattro operatrici sanitarie ferite
Un drone russo ha colpito oggi l'area di un ospedale di Kherson, ferendo quattro operatrici sanitarie. Lo ha reso noto l'amministrazione militare della città, citata dall'Ukrainska Pravda. Le donne, di 53, 56, 65 e 67 anni, hanno riportato ferite da esplosione e commozioni cerebrali.
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar. Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche. Ma come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e i tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco qualche risposta.
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Vai al contenutoZelensky ringrazia il Senato Usa per le sanzioni alla Russia
Volodymyr Zelensky esprime gratitudine agli Stati Uniti dopo il via libera del Senato alle nuove misure contro Mosca. "Siamo molto grati al Senato degli Stati Uniti e a tutti coloro che sostengono l'Ucraina", scrive il presidente ucraino in un messaggio su X, spiegando che l'approvazione del "Lindsey Graham Sanctioning Russia and Iran Act" serve ad aumentare la pressione sull'aggressore "per porre fine a questa folle guerra russa contro la nostra indipendenza e il nostro popolo".
Zelensky apprezza il sostegno bipartisan arrivato da Washington e lo collega alla situazione sul campo: mentre Putin, sostiene, "punta tutto sui missili balistici nel tentativo di prolungare il conflitto", Kiev è alla ricerca affannosa di sistemi Patriot per difendersi. In questo quadro, aggiunge, ogni segnale a favore della protezione delle vite umane e di una rapida fine della guerra assume un'importanza decisiva.
Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca
Da settimane l'Ucraina spinge i suoi raid sempre più lontano oltre il fronte, e non si affida più soltanto ai droni. A entrare in azione sono ormai anche i nuovi missili FP-5 Flamingo, come confermato dallo stesso presidente Volodymyr Zelensky: ordigni capaci di raggiungere bersagli fino a 3mila chilometri di distanza, volando a bassa quota, tra i 20 metri e i 10 chilometri d'altezza. Ecco cosa sappiamo dell'arma più recente nell'arsenale di Kiev.
Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca
Vai al contenutoVon der Leyen: bene nuove sanzioni Usa, prosciughiamo i mezzi di Mosca'
"Sulla scia del 21° pacchetto dell'Ue, accolgo con favore l'adozione del Graham Bill da parte del Senato degli Stati Uniti. Onora un forte sostenitore del potere delle sanzioni coordinate per indebolire la macchina da guerra della Russia. Dagli oligarchi russi alle esportazioni di energia e alla flotta ombra, ogni fonte di reddito che alimenta l'aggressione del Cremlino deve essere presa di mira - da ogni lato." Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. "Insieme, prosciughiamo i mezzi della Russia per continuare una guerra che non può vincere. Con sanzioni mirate e complementari, Europa e Stati Uniti possono ancora una volta mostrare cosa possono raggiungere partner storici quando agiamo insieme", aggiunge.
Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?
Dopo quattro anni di guerra, la crescita dell’economia russa si è fermata e le riserve di bilancio per sostenerla sono quasi terminate. Secondo il report del Kiel Institute, citato dal "Sole 24 Ore", il fondo sovrano ha asset liquidi pari all’1,8% del Pil, rispetto al 6,5% di prima dell’invasione. C’è un forte indebitamento delle imprese e i prestiti sono all’11%. Aumenta la dipendenza dalla Cina che rappresenta il 35% del commercio totale di Mosca e fornisce il 60% di tutti i componenti critici.
Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?
Vai al contenutoVon der Leyen: "Bene nuove sanzioni Usa, prosciughiamo i mezzi di Mosca"
"Sulla scia del 21° pacchetto dell'Ue, accolgo con favore l'adozione del Graham Bill da parte del Senato degli Stati Uniti. Onora un forte sostenitore del potere delle sanzioni coordinate per indebolire la macchina da guerra della Russia. Dagli oligarchi russi alle esportazioni di energia e alla flotta ombra, ogni fonte di reddito che alimenta l'aggressione del Cremlino deve essere presa di mira - da ogni lato." Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. "Insieme, prosciughiamo i mezzi della Russia per continuare una guerra che non può vincere. Con sanzioni mirate e complementari, Europa e Stati Uniti possono ancora una volta mostrare cosa possono raggiungere partner storici quando agiamo insieme", aggiunge.
Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Secondo l'atto di accusa nel 2022 Serhii K., all'epoca ufficiale dell'esercito di Kiev, avrebbe elaborato insieme ad altri membri delle forze armate ucraine e su incarico di autorità statali, un piano per distruggere i gasdotti 1 e 2, per interrompere definitivamente le forniture di gas dalla Russia alla Germania e per impedire a Mosca di utilizzare i proventi del commercio di gas naturale per finanziare i propri sforzi bellici.
Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Vai al contenutoGermania: avvistati due droni sopra base esercito in Renania
Due droni sono stati avvistati sopra una base militare a Mechernich, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, lo scrive Die Zeit. Intorno alle 22 di ieri sera, il centro di sicurezza della base della Bundeswehr a Mechernich ha segnalato la presenza di due droni sopra la proprietà, come confermato da una portavoce del Comando Operativo della Bundeswehr.
Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine
Drapatyi, già capo delle forze congiunte, ha partecipato ad alcune delle principali operazioni militari condotte dall’Ucraina dal 2014. Durante la guerra ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e il gruppo operativo di Kherson.
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Vai al contenutoSenato Usa approva nuove sanzioni alla Russia e all'Iran
Il Senato ha approvato a larghissima maggioranza un provvedimento per imporre nuove sanzioni a Russia e Iran dopo un iter travagliato durato mesi. La spinta decisiva è arrivata in seguito alla morte del senatore repubblicano Lindsey Graham. La legge di 61 pagine ribattezzata 'Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act' mira a sanzionare i maggiori acquirenti di petrolio e gas russi. Prevede inoltre ulteriori sanzioni a carico di leader, familiari e oligarchi russi. A seguito di una richiesta dell'ultimo minuto di Donald Trump, il provvedimento estende le sanzioni anche ai settori degli armamenti e dell'energia dell'Iran.
Russia, economia in crisi e fuga dei miliardari: cosa sta succedendo
Sono numerosi i segnali che indicano crescenti difficoltà per l’economia russa. Gli attacchi ucraini alle infrastrutture, la riduzione dell’export di grano, la crisi dei carburanti, la Borsa di Mosca a picco da mesi, la fuga dei capitali sono gli indicatori più preoccupanti. Che si riflettono sulla quotidianità dei cittadini e delle imprese, con il conseguente tracollo delle finanze pubbliche. Ecco cosa sapere.
Russia, economia in crisi e fuga dei miliardari: cosa sta succedendo
Vai al contenutoAmbasciata russa: il drone all'aeroporto di Lipsia è una provocazione
Una "provocazione frettolosamente orchestrata" che "serve esclusivamente agli obiettivi di Kiev e all'ala militarista della classe politica europea". Così l'ambasciata russa a Berlino ha definito l'allarme delle autorità tedesche sul ritrovamento all'aeroporto di Lipsia di un drone carico di esplosivo vicino ad un aereo ucraino. "La vera minaccia per la Germania oggi non sono gli ipotetici 'attacchi ibridi' di Mosca, che non esistono, ma i politici che, con entusiasmo, elaborano scenari di una rapida guerra con la Russia e che propongono ai cittadini tedeschi di parteciparvi", aggiunge l'ambasciata sul suo canale Telegram.
Mosca: conquistato il centro abitato di Aniskino, nella regione ucraina di Kharkiv
Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che le truppe russe hanno conquistato un altro villaggio nella regione ucraina di Kharkiv. "Unità del raggruppamento di forze Nord hanno preso il controllo del villaggio di Aniskino, nella regione di Kharkiv", si legge sul canale Telegram del ministero russo.
Ft: i narcos colombiani si addestrano all'uso dei droni nelle forze ucraine
Narcos e altri gruppi della criminalità organizzata colombiana stanno inviando propri uomini a combattere in Ucraina, come volontari all'interno dei reparti internazionali, per apprendere le tecniche più avanzate nella guerra dei droni, con l'obiettivo di utilizzarle poi contro l'esercito di Bogotá una volta rientrati in patria. Lo rivela un'inchiesta del Financial Times, secondo cui il fenomeno riguarda in particolare ex paramilitari ed ex guerriglieri che si addestrano fianco a fianco coi soldati nelle file ucraine. Quando vengono individuati, di solito vengono allontanati, ma spesso sfuggono ai controlli. Il fenomeno preoccupa molto il governo colombiano: il ministero della Difesa ha registrato ben 264 attacchi con droni da parte di gruppi illegali tra il 2024 e il 2025 sul territorio nazionale. Solo negli ultimi mesi, attacchi con velivoli modificati per sganciare esplosivo hanno causato più di dieci morti tra i militari della Colombia. "È un cambiamento drammatico che ha inciso su mobilità e sopravvivenza nel campo di battaglia", ha detto il ministro della Difesa, Pedro Sanchez. Secondo un pilota colombiano di droni attivo in Ucraina, i reclutatori dei cartelli cercano di apprendere l'uso dei droni 'fpv', più agili e difficili da abbattere, e le tecniche di comunicazione in fibra ottica già impiegate da Hezbollah contro Israele. Il governo di Bogotá in risposta ha varato restrizioni sulle importazioni di droni e a gennaio ha annunciato uno "scudo anti-drone" da 1,6 miliardi di dollari.
Putin pronto a sfidare Nato con attacco limitato nei prossimi anni
Il presidente russo Vladimir Putin potrebbe cercare di mettere alla prova la determinazione della Nato con un attacco limitato contro un paese alleato nei prossimi anni. Questo quanto rivelano nuovi rapporti dei servizi segreti statunitensi che ipotizzano diversi possibili scenari, da un attacco informatico a un’incursione terrestre su piccola scala. In passato gli Stati Uniti ritenevano che Putin non avrebbe provocato un paese dell’Alleanza mentre era ancora impegnato nei combattimenti in Ucraina. Ma tale valutazione appare superata ormai dall’inizio di quest’anno, spiegano funzionari statunitensi citati dal Wall Street Journal, sottolineando che il presidente russo si trova sempre più alle strette in Ucraina e subisce pressioni interne per assicurarsi una vittoria. I droni di Kiev stanno infliggendo danni crescenti sia all’esercito russo che all’industria petrolifera, mentre le forze di Putin stanno ottenendo risultati limitati sulla linea del fronte, subendo pesanti perdite.
Ue sanziona dirigenti d'azienda russi
Il Consiglio Ue ha adottato oggi sanzioni nei confronti di cinque persone responsabili del sostegno al complesso militare-industriale russo, nel contesto della guerra in corso contro l'Ucraina. Si tratta di dirigenti di aziende russe attive nei settori della difesa e della tecnologia militare, anche attraverso lo sviluppo, la produzione o la fornitura di tecnologie e attrezzature militari utilizzate dalle forze armate russe nella guerra in Ucraina. Tra i sanzionati, spiega il Consiglio, figura Ramil Nailevich Badgutdinov, direttore generale della Jsc Serpukhov Plant Metallist, azienda attiva nella produzione di componenti elettromeccanici di precisione, tra i quali i sistemi utilizzati nel missile balistico russo Iskander-M. Il Consiglio ha inoltre inserito nell'elenco Aleksandr Yurevich Dyukarev, direttore generale della Jsc Krasnoyarsk Machine-Building Plant, azienda attiva nella produzione di missili balistici, tra cui il sistema missilistico RS-28 Sarmat.
Ue: "Oggi nuove sanzioni per 5 persone coinvolte nel complesso militare russo"
"Ogni nuovo attacco contro l'Ucraina è un motivo in più per l'Europa per stringere la morsa sulla Russia. In risposta alla recente serie di attacchi aerei russi, l'Ue ha adottato oggi un nuovo elenco di sanzioni rivolte a cinque persone coinvolte nel complesso militare-industriale russo. Con il proprio esercito bloccato sul campo di battaglia, Mosca sta intensificando ulteriormente la sua campagna di terrore contro i civili. L'Ue deve continuare a intensificare la pressione sulla Russia finché Mosca non porrà fine alla guerra". Lo scrive su X l'Alta rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri Kaja Kallas. Gli individui elencati ricoprono posizioni di rilievo in aziende russe attive nei settori della difesa e della tecnologia militare, anche attraverso lo sviluppo, la produzione o la fornitura di tecnologie e attrezzature militari utilizzate dalle forze armate russe nella guerra di aggressione contro l'Ucraina, spiega il Consiglio Uein una nota. Tra gli elencati figura Ramil Nailevich Badgutdinov, direttore generale della JSC Serpukhov Plant Metallist, azienda coinvolta nella produzione di componenti elettromeccanici di precisione, compresi i sistemi utilizzati nel missile balistico russo Iskander-M. Il Consiglio ha inoltre inserito nell'elenco Aleksandr Yurevich Dyukarev, direttore generale della JSC "Krasnoyarsk Machine-Building Plant", azienda coinvolta nella produzione di missili balistici, tra cui il sistema missilistico RS-28 "Sarmat". Tra gli altri soggetti inseriti figurano i dirigenti di società russe attive nella produzione di sistemi di comunicazione militari e nello sviluppo di software per velivoli a pilotaggio remoto e tecnologie militari spaziali. L'inserimento odierno nell'elenco è avvenuto nell'ambito del quadro di misure restrittive dell'Ue, volte a contrastare le azioni che minano o mettono a repentaglio l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Le persone inserite nell'elenco sono soggette al congelamento dei beni e alla fornitura, diretta o indiretta, di fondi o risorse economiche a loro favore o a loro beneficio. Inoltre, per le persone fisiche inserite nell'elenco è in vigore il divieto di ingresso nell'Ue.
Putin e presidente emiratino bin Zayed: "Normalizzare la situazione nel Golfo Persico"
In una conversazione telefonica svoltasi oggi, il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo degli Emirati arabi uniti, Mohamed bin Zayed Al Nahyan, "hanno sottolineato l'importanza di raggiungere rapidamente accordi per normalizzare la situazione" ponendo fine alle ostilità nel Golfo Persico, "tenendo conto dei legittimi interessi degli Stati della regione". Lo riferisce il servizio stampa del Cremlino. I due presidenti, si aggiunge in una nota, hanno discusso anche la situazione del conflitto in Ucraina, con Putin che ha condannato "l'intensificarsi delle attività terroristiche del regime di Kiev contro i civili e le infrastrutture civili". Il capo del Cremlino ha inoltre espresso "gratitudine alla leadership degli Emirati arabi uniti per l'assistenza fornita nell'organizzazione degli scambi di prigionieri di guerra e detenuti tra Russia e Ucraina".
Guerra Ucraina, attacco Kiev a magazzino wildberries a Ekaterinburg. VIDEO
Guerra Ucraina, attacco Kiev a magazzino wildberries a Ekaterinburg | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoPutin sente il presidente degli Emirati: colloquio su Golfo e Ucraina
Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso della situazione nel Golfo e in Ucraina con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohamed bin Zayed Al Nahyan, durante una telefonata, ha riferito venerdì il Cremlino. Secondo il Cremlino, Putin ha espresso gratitudine agli Emirati Arabi Uniti per il loro ruolo nell’organizzazione degli scambi di prigionieri di guerra e detenuti tra Russia e Ucraina. Lo riporta Reuters.
Forte boato udito a Mosca, cause sconosciute
Una forte esplosione è stata udita stamane in vari quartieri di Mosca, anche in centro, secondo quanto riferiscono diversi testimoni. Ma le cause sono sconosciute, e secondo alcuni canali Telegram potrebbe essersi trattato di un jet che ha superato il muro del suono. Il rumore è stato udito poco dopo le 11 (le 10 ora italiana). Il sito Meduza precisa che l'esplosione si è sentita più forte nel sud-ovest di Mosca, a Konkovo, Solncevo, Vernadskij e a Kommunarka. Anche al ministero delle Emergenze hanno detto di non sapere nulla sulle cause, secondo la testata. "Siamo a conoscenza di questa situazione - hanno dichiarato le fonti - ma non ci sono segni di fumo, né di incendi: non c'è nulla. Anche noi l'abbiamo sentito, ma non sappiamo dove e cosa sia stato". Il canale Telegram Baza afferma che, secondo le prime informazioni, il rumore potrebbe essere stato appunto causato da un aereo che ha superato la barriera del suono nella zona.
Media: "Veterano Usa detenuto in Russia dal 2022 ricoverato in gravi condizioni"
Un veterano del Corpo dei Marines degli Stati Uniti, detenuto in Russia dal 2022, è ora ricoverato in gravi condizioni, secondo quanto affermato da un rappresentante della sua famiglia, che sta sollecitando l'amministrazione Trump a promuovere il suo rilascio immediato per motivi umanitari. Lo riporta la Cbs. Robert Gilman, 32 anni, è detenuto in un ospedale russo in quello che il suo rappresentante, Eric Lebson di Global Reach, ha descritto come uno "stato di stupore dissociativo", aggiungendo che Gilman viene alimentato tramite un sondino nasale. Lebson ha affermato che le autorità russe hanno sottoposto Gilman a maltrattamenti, tra cui molestie, sessioni di esercizio fisico forzato della durata fino a 16 ore e la somministrazione di farmaci psicotropi. Lebson ha anche affermato che Gilman ha subito pressioni per combattere in Ucraina. Cbs News non ha verificato in modo indipendente queste affermazioni e i funzionari russi non hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche. "La situazione di Robert è di gran lunga peggiore di qualsiasi cosa abbiamo visto con altri americani detenuti in Russia", ha dichiarato Lebson. "Ci preoccupa che la vicenda possa concludersi in modo simile a quanto accaduto a Otto Warmbier in Corea del Nord. È urgente che i russi rilascino Robert immediatamente, in modo che gli Stati Uniti possano fornirgli le cure mediche di emergenza di cui ha bisogno", ha aggiunto. Un portavoce del Dipartimento di Stato ha dichiarato a Cbs News che, viste le condizioni di salute di Gilman, l'amministrazione Trump "ha sollevato ripetutamente il suo caso con il governo russo e ha richiesto il suo rilascio per motivi umanitari". Il portavoce ha aggiunto che la Casa Bianca è "profondamente preoccupata per la salute di Robert Gilman e per la sua continua detenzione in Russia", e che "continuerà a seguire da vicino" il suo caso.
Zelensky: "Necessari risultati concreti entro fine anno per alternativa a Patriot"
Volodymyr Zelensky ha dichiarato di volere "risultati concreti" entro la fine dell'anno per la produzione di un sistema di difesa antimissile balistico per Kiev. Il presidente ucraino ha fatto riferimento al ruolo del suo Paese nel programma Freyja, volto allo sviluppo congiunto di un sistema antimissile balistico europeo come alternativa al Patriot. "L'Ucraina - ha spiegato, citato dal Guardian - è in grado di produrre il proprio missile e il relativo lanciatore, mentre i nostri partner forniranno i componenti e gli elementi critici necessari: radar, sensori e tutto il resto... Altri hanno impiegato decenni per sviluppare i propri sistemi. L'Ucraina deve farlo il più rapidamente possibile, con risultati concreti già entro la fine del 2026-2027". Giovedì sera Zelenskyy ha affermato di aver incontrato alti funzionari per discutere di come accelerare lo sviluppo "in modo che i produttori e gli sviluppatori di armi ucraini possano ottenere risultati concreti... Stiamo creando tutte le condizioni necessarie affinché ciò accada". Sul fronte offensivo, ha aggiunto, ''l'Ucraina sta anche lavorando allo sviluppo di propri missili balistici. I test hanno mostrato un grande potenziale. Dobbiamo trasformarlo in un'arma reale''.
Ue: "Oggi nuove sanzioni per 5 persone coinvolte nel complesso militare russo"
"Ogni nuovo attacco contro l'Ucraina è un motivo in più per l'Europa per stringere la morsa sulla Russia. In risposta alla recente serie di attacchi aerei russi, l'Ue ha adottato oggi un nuovo elenco di sanzioni rivolte a cinque persone coinvolte nel complesso militare-industriale russo. Con il proprio esercito bloccato sul campo di battaglia, Mosca sta intensificando ulteriormente la sua campagna di terrore contro i civili. L'Ue deve continuare a intensificare la pressione sulla Russia finché Mosca non porrà fine alla guerra". Lo scrive su X l'Alta rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri Kaja Kallas.
Kiev, forze Mosca lanciano 147 droni, neutralizzati 114
Le forze russe hanno attaccato l’Ucraina utilizzando 147 droni la notte scorsa: le difese aeree ucraine ne hanno distrutti o neutralizzati 114, secondo quanto riferito dall’aeronautica militare ucraina in un comunicato pubblicato su Telegram. "Sono stati registrati impatti di 29 droni in 15 località e detriti in quattro località", aggiunge il comunicato.
Il consiglio di sicurezza nazionale riunito con Merz sui droni di Lipsia
Il consiglio di sicurezza nazionale tedesco si è riunito oggi in una call sotto la guida del cancelliere, alla luce dei fatti avvenuti allo scalo di Lipsia Halle. Lo ha riferito il portavoce di Friedrich Merz, Stefan Kornelius, in una nota. "Il Kanzler resta in contatto costante con il ministro dell'Interno Alexander Dobrindt e con gli altri delegati dell'esecutivo", si legge. Due giorni fa è stato scoperto un drone bomba nell'area di rullaggio dell'aeroporto della città della Sassonia, nelle vicinanze di quattro aerei ucraini della compagnia Antonov Airlines. Subito dopo un secondo drone è stato probabilmente responsabile di una collisione con un aereo Dhl, nei cieli dello stesso scalo.
Zelensky: "Necessario l'aiuto per la difesa aerea da Usa ed Europa"
"È necessario il supporto per la difesa aerea da Usa ed Europa". A dirlo, in un post su X, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "La sfida numero uno sono i colpi russi. Gli Stati Uniti sanno esattamente di cosa abbiamo bisogno e che non si tratta di qualcosa di astratto. Si tratta di proteggere vite", ha rimarcato il leader di Kiev, chiedendo "decisioni politiche" negli Stati Uniti, ma "anche in Europa, anche nei paesi del G7".
Mosca: "3 droni si sono schiantati su un magazzino Wildberries in Russia"
Tre droni ucraini si sono schiantati sul tetto di un magazzino logistico della Wildberries a Ekaterinburg, a est di Mosca. Non ci sono stati feriti, ha riferito il governatore della regione di Sverdlovsk, Denis Pasler, al canale Max. "Tre droni si sono schiantati sul tetto di un centro logistico. Le persone sono state evacuate, non ci sono stati feriti", ha scritto. I servizi di emergenza sono sul posto e i vigili del fuoco stanno spegnendo l'incendio. In totale, otto droni sono stati distrutti nei cieli sopra la regione di Sverdlovsk.
Mosca, colpite tre navi cargo militari ucraine nel Mar Nero
Le forze armate russe hanno colpito tre navi mercantili militari ucraine che trasportavano rifornimenti militari nel Mar Nero, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa di Mosca. Lo scrive la Tass. "Dalla sera del 6 agosto alla mattina del 7 agosto, le forze armate russe hanno continuato a colpire navi che operavano per conto dell'esercito ucraino. A seguito degli attacchi con droni nel Mar Nero, tre navi mercantili che trasportavano materiale militare sono state colpite", si legge in una nota.
Wall Street Journal: "L'obiettivo di un possibile attacco di Putin è disgregare l'Alleanza"
Come riferisce il Wall Street Journal, riguardo un possibile attacco di Putin contro un Paese alleato nei prossimi anni, tra le riserve a rischio figurano i missili a lungo raggio 'Precision Strike Missile' e gli 'Army Tactical Missile System' (Atacms), nonché i missili terra-aria a corto raggio 'Stinger', hanno riferito funzionari Usa. Il giudizio di improbabilità di attacco del Cremlino, tuttavia, è cambiato all'inizio di dell'anno, man mano che Putin si è trovato sempre più in difficoltà in Ucraina e sotto pressione in patria per ottenere una vittoria. I droni di Kiev stanno infliggendo danni crescenti sia all'esercito sia all'industria petrolifera russa, mentre le forze russe avanzano lentamente al fronte subendo pesanti perdite. I leader americani e europei ravvisano sempre più segnali di attacchi russi volti a sondare la determinazione della Nato, inclusi i casi di missili da crociera russi finiti in territorio polacco e droni finiti nello spazio aereo della Romania. L'obiettivo di Putin in un eventuale attacco alla Nato, mentre è ancora in corso la guerra con l'Ucraina, sarebbe di disgregare l'Alleanza, hanno affermato i funzionari Usa. "L'incognita riguarda la risposta che darebbero gli Stati Uniti in un caso del genere", ha notato Heather Conley, senior fellow presso l'American Enterprise Institute, sulla possibilità di un'incursione russa. "Mettere in discussione la credibilità della Nato e separare gli Stati Uniti dai loro alleati è sempre stato un obiettivo" della Russia, ha aggiunto. Mentre Putin fatica a consolidare i risultati sperati in Ucraina, i funzionari d'intelligence Usa stanno valutando se Mosca intenda intensificare le proprie azioni aggressive nei confronti degli alleati europei nel prossimo futuro, secondo alcune fonti: la preoccupazione, in altri termini, è che Putin possa diventare più pericoloso se messo all'angolo.
Zelensky: "Lavoriamo per produrre nostri missili balistici"
"L'Ucraina sta lavorando allo sviluppo di propri missili balistici. I test hanno mostrato un grande potenziale. Dobbiamo trasformarli in un'arma reale". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "L'Ucraina è in grado di produrre il proprio missile e il lanciatore, mentre i nostri partner forniranno i componenti necessari e gli elementi critici: radar, sensori e tutto il resto richiesto", ha aggiunto. Le parole di Zelensky arrivano all'indomani delle dichiarazioni di Donald Trump che ha lasciato intendere che gli Usa non sono disposti a fornire nuovi missili Patriot a Kiev. "Altri hanno impiegato decenni per sviluppare i loro sistemi. L'Ucraina deve farlo il più rapidamente possibile, con risultati concreti già entro la fine del 2026-2027", ha detto .Zelensky dopo avere incontrato alti funzionari per discutere di come accelerare lo sviluppo "affinché i produttori e gli sviluppatori di armi ucraini possano ottenere risultati concret. Stiamo creando tutte le condizioni necessarie affinché ciò accada", ha concluso.
Wsj: 'Putin potrebbe testare la determinazione Nato con attacco limitato'
Vladimir Putin potrebbe testare la determinazione della Nato con un attacco limitato contro un Paese alleato nei prossimi anni: è lo scenario di nuovi rapporti d'intelligence Usa che ipotizzano scenari variabili da un attacco informatico a un'incursione terrestre su piccola scala. Prima, riferisce il Wsj, era ritenuto "improbabile" che Putin provocasse un Paese Nato ancora alle prese nel conflitto in Ucraina. Valutazioni, illustrate da funzionari Usa, che giungono in una fase di carenza di munizioni critiche per affrontare Russia o Cina in un eventuale conflitto futuro a causa dei trasferimenti all'Ucraina e per la guerra all'Iran.
Fedorov: 'Starlink per colpire la Russia, sono in trattativa con Musk'
L'ex ministro della Difesa ucraino Mikhail Fedorov ha dichiarato di essere in trattative con il proprietario di SpaceX Elon Musk riguardo alla possibilità di utilizzare la rete internet Starlink per colpire obiettivi, compresi i lanciatori di missili balistici, nel territorio della Federazione Russa. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Fedorov ne ha parlato sul canale YouTube di Serhiy Sternenko, un seguitissimo attivista ucraino. Sternenko ha chiesto se Fedorov avesse effettivamente avuto colloqui con Musk riguardo alla possibilità di dare all'Ucraina l'opportunità di contrastare i missili balistici russi sul territorio russo utilizzando Starlink. Le parole di Fedorov: "Sì, l'informazione era pubblica... Siamo in contatto con Musk, l'ultima volta che ci siamo sentiti è stato qualche giorno fa. Ora la sfida è capire come raggiungere il risultato che ci siamo prefissati in questa comunicazione". Fedorov ha ricordato che i suoi negoziati con Musk hanno contribuito a disabilitare Starlink per i russi sul territorio ucraino, poiché all'epoca rappresentava un grosso rischio per l'Ucraina.. "La comunicazione è attualmente in corso. Non posso fornire tutti i dettagli, ma faremo tutto il possibile per raggiungere un risultato", ha aggiunto.