Israele, tre anni dall'attacco del 7 ottobre: un minuto di silenzio alla Knesset. LIVE
I familiari delle vittime hanno osservato stamattina un minuto di silenzio nei luoghi del sud di Israele presi d'assalto da Hamas esattamente tre anni fa, l'attacco più letale mai avvenuto nel Paese e che scatenò la vasta offensiva nella Striscia di Gaza. Presso il sito del festival musicale Nova, attaccato dai miliziani di Hamas a bordo di auto e parapendii, i familiari hanno chinato il capo alle 6:29 ora locale (le 5:29 in Italia), circondati dai ritratti delle vittime
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I familiari delle vittime hanno osservato stamattina un minuto di silenzio nei luoghi del sud di Israele presi d'assalto da Hamas esattamente tre anni fa, l'attacco più letale mai avvenuto nel Paese e che scatenò la vasta offensiva nella Striscia di Gaza. Presso il sito del festival musicale Nova, attaccato dai miliziani di Hamas il 7 ottobre 2023 a bordo di auto e parapendii, i familiari hanno chinato il capo alle 6:29 ora locale (le 5:29 in Italia), circondati dai ritratti delle vittime davanti ai quali erano stati deposti dei fiori. Secondo le forze di difesa israeliane, le vittime dell'attacco furono 378 (di cui 344 civili), mentre altre 44 persone furono prese prigioniere come ostaggi e portate nella striscia di Gaza.
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7 ottobre: Barrot in Israele incontra parenti vittime francesi
Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, e' in Israele per partecipare alle commemorazioni dell'attacco del 7 ottobre 2023. "Oggi sono in Israele per rendere omaggio alle vittime del 7 ottobre. Quel giorno, Hamas ha perpetrato il peggior massacro antisemita dai tempi della Shoah, nel quale hanno perso la vita 51 cittadini francesi", ha annunciato il capo della diplomazia su. "Non li dimenticheremo mai. Nulla cancellera' i loro volti ne' i loro nomi", ha aggiunto nel messaggio, accompagnato da un elenco dei nomi delle vittime. Secondo un comunicato del suo ministero, Barrot si rechera' a Tel Aviv, Be'eri, Nir Oz e Re'im. In particolare, partecipera' alle commemorazioni nel luogo del festival Nova, dove furono uccise oltre 300 persone. Il ministro incontrera' inoltre i familiari delle vittime, in particolare quelle francesi. Ad agosto Barrot ha definito "insopportabili e disumane" le dichiarazioni del ministro israeliano di estrema destra Itamar Ben Gvir, il quale aveva affermato che Israele dovrebbe uccidere "30 o 40" persone "ogni notte a Gaza". Inoltre, all'inizio di settembre, ha annunciato che la Francia - al pari di altri 11 Paesi - avrebbe "posto fine al commercio con gli insediamenti israeliani situati nei territori palestinesi occupati" in reazione alle violenze perpetrate dai coloni in Cisgiordania.
Iran: colpita petroliera a Hormuz, evacuato equipaggio
L'aeronautica militare dell'Oman ha evacuato 10 membri dell'equipaggio di una petroliera battente bandiera panamense in seguito a un attacco nello Stretto di Hormuz. Secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa omanita, la petroliera On Peace e' stata colpita ieri a 9 miglia nautiche (circa 17 km) dalla citta' portuale omanita di Limah. L'attacco ha provocato un incendio a bordo della nave. "I membri dell'equipaggio sono stati trasportati all'ospedale di Khasab, nel governatorato di Musandam, dove hanno ricevuto cure mediche", ha dichiarato il ministero in un comunicato stampa.
Houthi bersagliano l'aeroporto di Riad, l'Arabia intercetta un missile
La coalizione a guida saudita ha dichiarato oggi di aver intercettato un missile balistico lanciato dagli Houthi contro l'Arabia, mentre le forze governative sostenute dal regno combattono per riconquistare territori sottratti dal gruppo yemenita durante un'offensiva lampo. I combattenti filo-iraniani hanno affermato da parte loro di aver colpito diversi aeroporti tra cui quello di Riad, mentre l'agenzia di stampa governativa yemenita Saba ha riferito di missili e droni diretti contro l'aeroporto di Aden nello Yemen.
Raid israeliano su Gaza nell'anniversario del 7 ottobre, due morti
Due persone sono morte oggi in seguito ad attacchi dell'esercito israeliano su Gaza, nel giorno dell'anniversario dei massacri del 7 ottobre 2023 perpetrati dal movimento islamista Hamas partendo dall'enclave palestinese. L'ospedale Al-Shifa di Gaza City ha riferito che due persone sono rimaste uccise in un attacco. La Protezione civile di Gaza ha identificato una delle vittime come un volontario dell'agenzia, che opera come servizio di soccorso d'emergenza sotto l'egida di Hamas. Forti esplosioni sono state udite oltre il confine, in Israele, dai familiari delle vittime del 7 ottobre radunatisi all'alba sul luogo del festival Nova per rendere omaggio agli oltre 300 partecipanti uccisi tre anni prima.
Idf, colpiti circa 100mila obiettivi da 2023
Dall'inizio della guerra, sono stati colpiti circa 100.000 obiettivi su vari fronti, tra cui circa 65.000 nella Striscia di Gaza, circa 28.000 in Libano e Siria, circa 4.500 in Iran e circa 80 nello Yemen. Lo rendono noto le Forze armate israeliane.
Tre anni dal 7 ottobre, minuto di silenzio alla Knesset
Sono passati tre anni dall'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele. Il Consiglio di Ottobre, che rappresenta le famiglie dei soldati caduti e i sopravvissuti alla prigionia, insieme ad altri partecipanti, si e' riunito per un minuto di silenzio davanti alla Knesset. I partecipanti tenevano in mano cartelli con le foto degli ostaggi uccisi e alcuni sventolavano bandiere israeliane. Il 7 ottobre 2023 causo' la morte di circa 1.200 persone e il rapimento di 251, nel giorno piu' sanguinoso della storia di Israele. Le cerimonie in memoria dell'attacco iniziano alle 6,29 del mattino, l'ora locale in cui inizio' l'attacco. A quell'ora, i sopravvissuti e i familiari delle vittime si riuniranno al Kibbutz Re'im, sede del festival musicale Nova, dove i terroristi massacrarono 378 persone e ne presero in ostaggio 44, portandole a Gaza. Cerimonie ed eventi commemorativi si svolgeranno durante la giornata in tutto il Paese. Alcuni comuni esporranno le bandiere a mezz'asta. La cerimonia principale, organizzata dai sopravvissuti e dai familiari delle vittime, si terra' alle 21,15 presso il Parco Yarkon di Tel Aviv, con la curatela dell'organizzazione Kumu ("Alzati"). Lunedi' scorso, giorno della commemorazione ebraica stabilito dal governo, si sono svolte le cerimonie ufficiali di Stato in memoria dell'attentato. Anche le comunita' ebraiche di tutto il mondo terranno eventi commemorativi.