Guerra Ucraina, raid su Kiev e Chernihiv: morti. Mosca: nessun trilaterale previsto

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Un attacco russo contro un grattacielo a Pryluky e i raid notturni su Kiev hanno provocato morti e feriti. Continua intanto la battaglia nel Mar Nero tra Russia e Ucraina. Due navi cargo sono state colpite al largo della Bulgaria: tratti in salvo gli occupanti di un'imbarcazione mentre l'equipaggio dell'altra risulta disperso. In Germania, la polizia ha arrestato l'ex capo dei servizi segreti esteri August Hanning con l'accusa di spionaggio

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Continua a salire il bilancio dei morti in Ucraina a causa degli attacchi russi. Ad aggiornare il bollettino è stato in serata il presidente Volodymyr Zelensky: solo a Pryluky "19 persone sono morte, tra cui cinque bambini piccoli. In totale, il numero di vittime a seguito di questo massiccio attacco all'Ucraina è di 25 persone. Cento persone sono rimaste ferite". Più tardi il bilancio si è aggiornato ancora a 28 vittime.

Intanto continua la battaglia nel Mar Nero tra Russia e Ucraina, sono state colpite due navi cargo al largo della Bulgaria. Tratti in salvo gli occupanti di un'imbarcazione mentre l'equipaggio dell'altra risulta disperso. 

La polizia tedesca ha arrestato l’ex capo dei servizi segreti esteri August Hanning: è sospettato di spionaggio. Hanning ha guidato l’agenzia dal 1998 al 2005. La procura federale menziona tra le accuse quelle di spionaggio contro lo Stato, rivelazione di segreti di Stato, tentato tradimento e di aver lavorato come agente di un servizio segreto straniero. Nessun dettaglio su quale potenza straniera avrebbe servito Hanning, che oggi ha 80 anni.

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Ucraina: bilancio attacchi russi sale a 28 morti

E' salito ad almeno 28 morti, tra cui cinque bambini, il bilancio degli attacchi russi di oggi in Ucraina. I soccorritori che stanno scavando tra le macerie dell'edificio di cinque piani colpito a Priluki, nella regione di Chernihiv, hanno trovato altri corpi ed è così salito a venti il numero degli abitanti del condominio uccisi

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Vera Politkovskaja: mia madre aveva capito chi era Putin. VIDEO

Vent’anni dopo la morte di Anna Politkovskaja, sua figlia Vera torna a parlare di lei e di quello che aveva capito prima degli altri. E guardando oggi alla guerra in Ucraina, Vera non ha dubbi: sua madre sarebbe andata sul posto, tra i civili, per raccontare ancora una volta la sorte delle persone comuni.

Ucraina, decine di morti e feriti nella regione di Chernihiv. VIDEO

Ucraina, pres. Lituania: Russia non vuole negoziati di pace. VIDEO

Intervista con il presidente della Lituania Gitanas Nausèda, in visita ufficiale in Italia dove ha incontrato il presidente della Repubblica Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Russia, cosa dicono i servizi segreti tedeschi su un possibile attacco alla Germania

Il capo dell'intelligence, Martin Jaeger, avverte che il PAese rischia un conflitto violento con Mosca. Secondo gli 007, i russi stanno già conducendo una "guerra ombra" contro Berlino e la minaccia di attentati resta "reale e imminente". Per il capo del Bnd, lo scontro andrà oltre la fine della guerra in Ucraina.

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Storm Shadow o Scalp, il missile che può colpire nel cuore della Russia (e spaventa Putin)

Kiev potrà produrre in casa lo Storm Shadow, il missile da crociera a lungo raggio che a Parigi viene chiamato Scalp. Il via libera è arrivato da Londra e Parigi, mentre resta in sospeso l'autorizzazione di Donald Trump alla produzione ucraina dei Patriot. Lanciato da un aereo in volo, capace di viaggiare a bassissima quota per eludere le difese nemiche, è l'arma con cui l'Ucraina ha già colpito obiettivi strategici russi. Ecco come funziona, chi lo produce e in cosa si distingue dagli altri vettori a lungo raggio in dotazione o richiesti da Kiev.

Storm Shadow o Scalp, il missile Franco-Uk che spaventa Putin

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Guerra in Ucraina, la Russia attacca i distributori di benzina di Kiev con i droni. FOTO

Due persone sono state uccise e altre nove sono rimaste ferite in seguito a un raid aereo russo che ha colpito un distributore di benzina nella capitale ucraina. Negli ultimi giorni sono stati diversi gli attacchi contro le stazioni di servizio. Il direttore dell'azienda energetica: "Questi attacchi non hanno alcun obiettivo militare. Si tratta di terrorizzare la popolazione civile".

Ucraina, Russia attacca distributori di benzina a Kiev con droni. FOTO

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Zelensky, in ultimo attacco russo 25 morti e 100

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito che sono 25 i morti e 100 i feriti dell'ultimo massiccio attacco russo sull'Ucraina. "Per tutta la giornata di oggi si è lavorato alla rimozione delle macerie dopo un attacco missilistico russo a Pryluky (regione di Chernihiv)", ha scritto il leader di Kiev su Telegram, "si è trattato di un missile Kh-101 che ha colpito direttamente un edificio residenziale". "Sono 19 le persone che hanno perso la vita, tra cui cinque bambini piccoli", ha riportato Zelensky, esprimendo condoglianze alle famiglie delle vittime. "Il bilancio complessivo delle vittime di questo massiccio attacco contro l'Ucraina è di 25 morti e 100 feriti", ha aggiunto, "è stato un attacco combinato che ha coinvolto numerosi missili balistici e da crociera, oltre a droni Shahed". Più tardi, nel corso della giornata, "si sono verificati ulteriori attacchi con droni Shahed e bombe aeree", ha concluso il presidente ucraino, che è tornato a chiedere ai leader internazionali di non rimanere in silenzio e di convincersi che "la Russia intende proseguire su questa strada: di escalation, di uccisioni e di bombardamenti". "Questo è un problema non solo per l'Ucraina, ma per tutti in Europa e nel mondo occidentale".

Trump valuta licenziamento di consiglieri politici per lavoro con governo filo-russo

Donald Trump ha preso le distanze e valuta il licenziamento di due alti consiglieri politici dopo la notizia del loro lavoro per un governo filo-russo. "Chris LaCivita e James Blair sono consulenti esterni. Non lavorano per me, se non in qualità di consulenti esterni", ha scritto il presidente Usa su Truth. "È molto probabile che abbiano numerosi clienti, ma per questo bisognerebbe chiedere a loro. Sono liberi di lavorare per altri, proprio come tutti i consulenti a Washington, Dc. Non ho idea per chi altro lavorino, ma - a ben riflettere - chiederò loro informazioni in merito e, qualora vi fosse un conflitto di interessi, interromperò immediatamente il rapporto con loro!", ha rincarato il tycoon. La sua presa di posizione è maturata dopo che il New York Times ha pubblicato un articolo in cui si descriveva come James Blair, ex vice capo dello staff del presidente e attuale responsabile delle sue operazioni politiche esterne, e Chris LaCivita, co-responsabile della campagna elettorale di Trump 2024, si fossero recati nei Balcani la scorsa settimana per un incarico retribuito per conto di un governo filo-russo. Trump, impegnato nella campagna elettorale a sostegno dei repubblicani in vista delle midterm, ha fatto intendere di non avere coinvolgimenti nelle redditizie attività svolte dai suoi consiglieri al di fuori degli Stati Uniti. Secondo il Nyt, Blair e LaCivita si sono recati nella Republika Srpska, entità della Bosnia-Erzegovina, in vista delle elezioni di domenica: i due "hanno ricevuto centinaia di migliaia di dollari a testa tramite uno studio legale con sede a Washington, incaricato dal governo della Republika Srpska di fornire consulenza su questioni elettorali". Attualmente Blair è a capo di Maga Inc, super Pac di Trump, ed è stato incaricato di guidare la strategia del presidente per le midterm, mentre LaCivita ricopre il ruolo di consulente senior presso la stessa organizzazione. 

Zelensky: "Oggi 25 vittime in Ucraina, 5 i bimbi uccisi"

"Oggi, per tutta la giornata, sono continuati i lavori di rimozione delle macerie dopo l'attacco del missile russo a Pryluky. Si trattava di un missile Kh-101, che ha colpito direttamente un edificio. Purtroppo, 19 persone sono morte, tra cui cinque bambini piccoli. In totale, il numero di vittime a seguito di questo massiccio attacco all'Ucraina è di 25 persone. Cento persone sono rimaste ferite". E' il bilancio serale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social. "È fondamentale che i leader non rimangano in silenzio di fronte a ciò che è accaduto perché la Russia intende continuare verso l'escalation, verso l'uccisione". 

Trump: "Non crediamo che peste sia arma batteriologica"

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato di escludere che il focolaio di peste in Russia sia legato a un'arma batteriologica. "Non crediamo, lo scopriremo presto ma non crediamo", ha detto Trump ai cronisti alla Casa Bianca, "i russi dicono che è molto sotto controllo". Il presidente degli Stati Uniti ha ammesso che "la Russia non sta dicendo molto" allo stesso modo in cui "la Cina non disse molto" ai tempi del Covid-19. 

Putin a Pezeshkian: "Russia pronta a contribuire alla mediazione"

Mosca è pronta è pronta a contribuire agli sforzi di mediazione per fermare la guerra in Medio Oriente. Lo ha detto Vladimir Putin al presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, nel corso di una telefonata, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa iraniana Irna. "L'Iran può essere certo che Mosca è pronta a svolgere un ruolo e a fornire il proprio aiuto in questo senso", ha detto il presidente russo, che oggi compie 74 anni. Putin ha espresso il sostegno della Russia agli "sforzi di alcuni Paesi per mediare e contribuire a ridurre le tensioni", ha riferito l'Irna, mentre il conflitto resta in una situazione di stallo dopo mesi di guerra. Nel colloquio, Putin e Pezeshkian hanno inoltre sottolineato la "traiettoria positiva e in espansione delle relazioni" tra Russia e Iran, ribadendo la necessità di rafforzare ulteriormente i rapporti tra i due Paesi.

Sale a 24 morti il bilancio dei raid russi in Ucraina

Continua a salire il bilancio dei morti in Ucraina a causa degli attacchi russi: finora si contano almeno 24 morti, 18 dei quali in un unico edificio sventrato da un missile a Pryluky, nel nord del Paese. Ad aggiornare il bollettino è stato in serata il presidente Volodymyr Zelensky che ha parlato di 18 morti solamente a Pryluky, tra cui quattro bambini. "I russi sanno benissimo di colpire città comuni e la vita quotidiana", ha deplorato il leader ucraino. Almeno 55 persone sono rimaste ferite, inclusi sette bambini, hanno poi riferito i soccorsi. Le altre sei vittime si registrano a Oleksandrija, a Kremenčuk, città situate nella parte centrale del Paese e nella capitale Kiev.

Vera Politkovskaja: mia madre aveva capito chi era Putin. VIDEO

Vent’anni dopo la morte di Anna Politkovskaja, sua figlia Vera torna a parlare di lei e di quello che aveva capito prima degli altri. E guardando oggi alla guerra in Ucraina, Vera non ha dubbi: sua madre sarebbe andata sul posto, tra i civili, per raccontare ancora una volta la sorte delle persone comuni.

Ucraina, decine di morti e feriti nella regione di Chernihiv. VIDEO

Si aggrava bilancio raid russo su Pryluky, 18 morti

E' salito ad almeno 18 vittime, di cui quattro bambini, il bilancio dell'attacco missilistico russo su Pryluky, nella regione ucraino di Chernihiv. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky, specificando che tre delle piccole vittime avevano appena un anno e la quarta otto. "Decine di persone sono rimaste ferite", ha aggiunto il leader di Kiev, "inclusi sette bambino mentre 15 persone sono state tratte in salvo". "Vi sono ancora persone con cui non è stato ancor possibile stabilire un contatto", ha poi aggiunto Zelensky. "La scelta dei russi di utilizzare missili contro la nostra gente e i bambini è terrorismo deliberato", ha denunciato, "è questa la strada scelta da Mosca nonostante tutti i miei sforzi e quelli dei miei partner di avvicinarci alla pace". "E' fondamentale esercitare più pressione sulla Russia e più pacchetti di difesa per l'Ucraina", ha conclusp.

Erdogan chiama Putin, al centro attacchi droni Mar Nero

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il presidente russo Vladimir Putin hanno avuto un colloquio telefonico durante il quale si è parlato della sicurezza del Mar Nero, dopo che tre navi commerciali turche hanno subito attacchi nell'ultima settimana. A renderlo noto la presidenza turca, che specifica che Erdogan ha colto l'occasione per augurare buon compleanno al presidente russo. Durante la telefonata Erdogan ha sottolineato l'importanza di proseguire gli sforzi per garantire la sicurezza della navigazione nel Mar Nero e ribadito che Ankara è pronta a contribuire agli sforzi per favorire l'avvio di contatti diretti tra Russia e Ucraina, confermando il ruolo che la Turchia intende svolgere come possibile intermediario nel dialogo tra le due parti. Nel corso della telefonata, Erdoan ha infine rivolto a Putin gli auguri per il compleanno e si è congratulato con il presidente russo per il successo del suo partito alle elezioni per la Duma.

Cremlino, Erdogan e Pezeshkian hanno telefonato a Putin per il suo compleanno

Secondo quanto riferito dall'ufficio stampa del Cremlino, Putin ha ricevuto telefonate dai presidenti di Iran, Masoud Pezeshkian, Turchia, Recep Tayyip Erdogan, e di diversi Paesi della Comunità di Stati Indipendenti, che gli hanno fatto gli auguri per il suo compleanno. "In occasione del suo compleanno, il presidente ha ricevuto numerosi messaggi e telegrammi di auguri da capi di Stato e di governo di Paesi stranieri, capi di organizzazioni internazionali e rappresentanti degli ambienti politici e pubblici", ha riferito il Cremlino sulla piattaforma Max. "Calorosi auguri sono stati rivolti" al capo di Stato inoltre dai presidenti di diversi Paesi dell'ex Unione Sovietica: quello dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, Bielorussia Alexander Lukashenko, del Kazakistan Kassym-Jomart Tokayev, del Kirghizistan, Sadyr Japarov, del Turkmenistan, Serdar Berdimuhamedov, Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev, del Tagikistan, Emomali Rahmon, e dal primo ministro dell'Armenia, Nikol Pashinyan. 

Mamdani: "Sofferenza non è iniziata 7/10 ed è continuata con genocidio Gaza"

''Questa giornata è profondamente dolorosa per moltissimi newyorkesi. Ricorre il terzo anniversario degli orribili crimini di guerra del 7 ottobre. Quel giorno, Hamas uccise più di 1.100 israeliani e ne rapì altri 251. Ci uniamo al dolore dei nostri tanti amici e vicini che ancora portano il peso di quella perdita inimmaginabile''. Così il sindaco di New York Zohran Kwame Mamdani su 'X', dove sottolinea: ''la sofferenza non è iniziata, né finita quel giorno. È invece continuata con il devastante genocidio perpetrato dal governo israeliano a Gaza, in cui sono stati uccisi più di 74mila palestinesi, tra cui oltre 21mila bambini''.

Mamdani ha poi aggiunto che ''anche dopo il cosiddetto cessate il fuoco, sono stati uccisi più di 1.400 palestinesi. Questa sofferenza si è intensificata con ogni bomba israeliana sganciata sulle ambulanze in attesa fuori dagli ospedali, con ogni attacco di droni contro edifici residenziali o giornalisti e con ogni carico di aiuti alimentari respinto a un valico di frontiera''.

Il primo cittadino di New York ha sottolineato sul suo account che ''molti newyorkesi stanno facendo i conti con questo dolore insopportabile e noi piangiamo insieme a loro, pur sapendo che le nostre tasse finanziano questi crimini di guerra''. Quindi, ha concluso, ''a tre anni di distanza, dobbiamo rifiutarci di accettare un mondo in cui l'occupazione e l'apartheid continuano, in cui i crimini di guerra restano impuniti e il nostro governo federale continua a essere complice di ogni spedizione di armi. Per onorare i caduti, dobbiamo lottare per un mondo in cui ogni persona possa vivere in libertà, sicurezza e dignità''.

Zelensky: "Non ci può essere perdono per il 7 ottobre"

"Mentre le operazioni di soccorso sono ancora in corso nelle nostre città a seguito dell'ultimo attacco terroristico russo, mentre si rimuovono le macerie e si presta assistenza ai feriti, l'Ucraina porge le sue condoglianze, con particolare dolore, a tutte le persone in Israele e negli altri Paesi che hanno perso i propri cari nel vile attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023. Anche cittadini ucraini sono stati tra le vittime. È stato il più grande e brutale attacco contro il popolo ebraico dall'Olocausto e un attacco alla civiltà stessa. Non ci può essere perdono". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Tragicamente, circa 1.200 persone sono state uccise. Gli ostaggi sono stati vittime di abusi: bambini e persone innocenti. Ogni terrorista deve essere chiamato a rispondere delle proprie azioni", ha aggiunto. "Allo stesso modo, nessun altro atto di terrorismo e nessuna altra guerra di aggressione radicata nell'odio dovrebbe essere perdonata o dimenticata. Ci sono già state troppe uccisioni nel XXI secolo, un secolo che avrebbe dovuto essere, e deve ancora diventare, completamente diverso. Le persone meritano pace, sicurezza e rispetto per la vita umana. I leader mondiali, e chiunque abbia una reale influenza e potere, devono davvero difendere la vita quando conta. Il mondo è certamente più forte di qualsiasi terrore", ha concluso. 

Lavrov: "Vogliamo capire posizione Kiev su negoziati"

Gli Stati Uniti hanno mostrato comprensione per la posizione russa riguardo alla ripresa dei negoziati con l'Ucraina dopo gli attacchi ucraini su larga scala avvenuti durante le elezioni per la Duma di Stato; Mosca vuole comprendere su quali basi Kiev intenda tornare al tavolo negoziale, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. Il ministro ha ricordato che gli Stati Uniti avevano proposto di organizzare colloqui trilaterali - proposta accettata dalla parte russa - "con l'intesa che fosse necessario svolgere prima le elezioni e che solo successivamente si sarebbero concordati tempi, luogo, altri dettagli e l'ordine del giorno". Tuttavia, secondo Lavrov, Kiev ha fatto di tutto per cercare di ostacolare le elezioni per la Duma di Stato compiendo un "numero senza precedenti di attacchi terroristici contro obiettivi civili, inclusi i seggi elettorali dove operavano le commissioni locali; diverse persone sono rimaste ferite e si è registrata persino una vittima". "Abbiamo chiarito che, in tali circostanze, vogliamo capire con quali proposte Zelensky intenda inviare i propri negoziatori. Per noi questo è molto importante. La parte americana ha preso atto - e ha accolto con comprensione - la nostra posizione", ha detto Lavrov in conferenza stampa.

Russia smentisce ogni rischio di epidemia dopo sospetti peste in Siberia

Le autorità russe hanno affermato che in Siberia non esiste "alcun rischio di epidemia" dopo la morte di una tecnica di laboratorio di un istituto specializzato nella peste. Mosca al contempo denuncia le "false informazioni" sulla vicenda, mentre aumentano gli appelli a una maggiore trasparenza.

Gli Stati Uniti, l’Oms e l’Ue hanno esortato la Russia a fornire maggiori informazioni dopo la morte della 28enne, un caso che negli ultimi giorni ha assunto una dimensione internazionale. La Mongolia ha inoltre ordinato mercoledì una "sorveglianza" alla frontiera. "Il monitoraggio sanitario di oltre il 90% delle persone entrate in contatto con la paziente è terminato. Non è stato rilevato alcun disturbo di salute riconducibile a una patologia infettiva", ha dichiarato l'agenzia russa per la salute pubblica Rospotrebnadzor. "Non esiste alcun rischio epidemico per la popolazione di Irkutsk e della regione di Irkutsk".

Lavrov: "Usa sotto pressione Ue hanno sepolto Anchorage"

Non è colpa della Russia se gli Stati Uniti non hanno saputo resistere alle pressioni dell'Europa, che ha proclamato con orgoglio il "funerale di Anchorage". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, facendo riferimento al vertice di Donald Trump e Vladimir Putin in Alasaka l'anno scorso e in cui l'amministrazione americana sembrava aver accolto le condizioni russe per colloqui di pace con Kiev. "La Russia ha la coscienza pulita", ha detto Lavrov, come riporta Ria Novosti.

Kiev, via libera dell'Ungheria a due cluster negoziali per l'adesione Ue

L'Ungheria ha dato oggi il via libera durante la riunione degli Ambasciatori Ue (Coreper), alle posizioni negoziali dell'Ucraina sui cluster 2 'mercato interno' e 3 'competitività e crescita inclusiva' nel percorso di adesione di Kiev all'Ue. Lo ha annunciato su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, sottolineando che "Il percorso di adesione dell'Ucraina all'Ue avanza passo dopo passo" e che Kiev e Budapest stanno compiendo passi " l'una verso l'altra e, insieme, verso l'unità europea". "Nei giorni scorsi, è stato depositato presso il Parlamento ucraino e approvato dalla commissione parlamentare competente un disegno di legge volto a regolamentare i diritti linguistici e scolastici delle comunità nazionali", ha spiegato il ministro, ringraziando per "il lavoro di squadra" l'omologa ungherese Anita Orban. "Un impegno che serve - ha sottolineato - sia gli interessi delle nostre nazioni amiche sia quelli di un'Europa forte". Il passaggio formale per l'avvio dei cluster è atteso martedì prossimo a Bruxelles. 

Agenzia sanitaria russa: "Nessun rischio epidemico in Siberia"

"Non vi è alcun rischio epidemico per la popolazione di Irkutsk o della regione di Irkutsk". E' quanto afferma l'agenzia per la salute pubblica russa, Rospotrebnadzor, in merito alla morte per polmonite nei giorni scorsi in questa regione di una ricercatrice, che secondo media locali avrebbe contratto la peste in seguito alla rottura di una provetta in laboratorio. Fino ad oggi, scrive l'agenzia sul suo sito, "il 90% dei contatti ha completato il periodo di osservazione medica. Non sono stati riscontrati problemi di salute legati a infezioni e i risultati di quasi 5.000 test di laboratorio non hanno rivelato la presenza di microrganismi patogeni pericolosi". Rospotrebnadzor aggiunge che due commissioni di monitoraggio della biosicurezza hanno condotto un'ispezione presso l'Istituto per la lotta alla peste presso il quale lavorava la ricercatrice. "Non sono state riscontrate situazioni di emergenza legate alla manipolazione di microrganismi patogeni - afferma l'agenzia -. È stato confermato un adeguato controllo sulla manipolazione di microrganismi patogeni". "In conformità con il Regolamento Sanitario Internazionale, Rospotrebnadzor ha inviato informazioni sulla situazione all'Organizzazione Mondiale della Sanità", si legge ancora nella nota. "Sono state attuate in modo esaustivo misure preventive e antiepidemiche e non vi è alcun rischio epidemico per la popolazione di Irkutsk o della regione di Irkutsk", conclude l'agenzia.

Kiev: "No ad adesione Ue con restrizioni ad agricoltura"

L'Ucraina non accetterà un'adesione all'Unione europea che comporti restrizioni permanenti ai sussidi agricoli e alle esportazioni dei propri prodotti. Lo ha dichiarato il ministro dell'Agricoltura Taras Vysotsky, dopo che la Commissione europea ha proposto un regime speciale che limiterebbe il sostegno finanziario e le esportazioni agricole ucraine, tra cui quelle di grano. "I periodi transitori sono una parte normale dell'allargamento dell'Ue. Le restrizioni permanenti all'accesso al mercato unico sono una questione completamente diversa", ha affermato Vysotsky in una dichiarazione all'Afp. "L'Ucraina non può accettare un simile approccio". Il ministro ha precisato che il governo di Kiev non ha ancora ricevuto una proposta ufficiale. Il piano dovrebbe essere discusso dai leader europei al vertice della prossima settimana e punta ad attenuare le preoccupazioni degli attuali Stati membri, alcuni dei quali temono che i nuovi ingressi possano fare passi indietro sul piano democratico o assorbire una quota eccessiva delle risorse comuni. La prospettiva dell'ingresso di una potenza agricola nell'Unione alimenta tuttavia i timori di Paesi come Francia e Polonia, preoccupati che Kiev possa assorbire una parte consistente dei sussidi agricoli europei e inondare il mercato di prodotti meno costosi. Vysotsky ha assicurato che gli ucraini "comprendono la sensibilità di alcuni comparti per gli agricoltori europei" e sono disponibili a "discussioni sostanziali sui periodi di adattamento, sull'ampiezza dell'accesso al mercato e sui meccanismi di salvaguardia". Ha però respinto limiti permanenti, che "contraddirebbero la logica stessa della piena appartenenza all'Unione europea".

Erdogan sente Putin: "Pronti a favorire contatti diretti tra Mosca e Kiev"

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha avuto un colloquio telefonico con il leader russo, Vladimir Putin, che oggi compie 74 anni. Lo ha riferito la presidenza turca su X, precisando che al centro della telefonata ci sono state le relazioni bilaterali tra Ankara e Mosca e le principali questioni regionali e internazionali.

Erdogan ha sottolineato l'importanza degli sforzi per garantire la sicurezza della navigazione nel Mar Naro e ha ribadito che la Turchia è "sempre pronta a contribuire" a "iniziative mirate" per favorire contatti diretti tra Ucraina e Russia.

Mosca: "Al momento nessun incontro trilaterale previsto ma restiamo aperti"

Il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, ha affermato che al momento la Russia non sta osservando alcuna attività da parte degli Stati Uniti in merito alla crisi ucraina e quindi al momento non sono previsti incontri trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina. "Ciò che accadrà in futuro non dipende da noi. La leadership ha ripetutamente affermato di essere aperta a tali contatti", ha aggiunto il viceministro, citato da Interfax.

Ucraina, nuovi attacchi russi: morti a Kiev e Pryluky

I 27 Ue concordano le sanzioni a 1.600 entità russe per la guerra in Ucraina

I paesi dell'Unione Europea hanno concordato una nuova serie di sanzioni di ampia portata contro la Russia, che colpiscono quasi 1.600 persone fisiche e giuridiche in relazione alla guerra in Ucraina: le persone inserite nella lista nera sono per lo più legate alle forze armate russe e all'industria degli armamenti. I ministri degli Esteri dell'Ue adotteranno formalmente le misure durante il consiglio di lunedì prossimo. Lo fanno sapere fonti diplomaitche.

Salgono a 13 i morti a Chernihiv, quattro sono bambini

A Pryluky, nella regione di Chernihiv, il bilancio delle vittime dell'attacco missilistico russo è salito a tredici. Quattro sono bambini. Lo riporta Ukrinform, citando la polizia della regione di Chernihiv che ha diffuso la notizia su Facebook. Il numero dei feriti è salito a 50, tra cui sette bambini.

Francia, Cremlino: "Test missile segnale militarizzazione Ue"

Il test di un missile francese capace di trasportare una testata nucleare dimostra che l'Europa si sta militarizzando. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando il lancio di prova effettuato ieri dalla Francia. "L'Europa eossessionata dall'idea della militarizzazione", ha dichiarato Peskov ai giornalisti. "Di fronte ad azioni cosi' aggressive e a questi piani, la Russia resta in guardia. Stiamo monitorando tutto questo con attenzione", ha aggiunto.

Ue: media, si prepara per attacchi ibridi con morti

L'Unione Europea, davanti all'escalation delle operazioni ibride russe nei confronti dell'Europa, si sta preparando all'eventualità che, prima o poi, queste azioni provochino delle vittime in Paesi Ue o Nato. Lo riporta Politico.eu, citando più fonti diplomatiche. Gli ultimi colloqui hanno valutato il rischio di attacchi gravi, capaci di provocare vittime su larga scala. Due fonti diplomatiche hanno spiegato che una riunione degli ambasciatori presso l'Ue, svoltasi mercoledì scorso, ha riguardato proprio questo tipo di scenario. Per una fonte diplomatica citata dal sito, "data la portata e la vastità dell’azione russa, è inevitabile che prima o poi vi siano delle vittime. È pura fortuna che non ce ne siano ancora state". Non tutti i Paesi membri, però, ritengono che l'Unione Europea sia la sede opportuna per trattare di questi argomenti e delle possibili soluzioni: molti ritengono che se ne debba occupare la Nato e che le proposte dell'Ue rischiano solo di complicare le cose. In particolare, l'idea di Ursula von der Leyen di creare un protocollo di sicurezza di emergenza sarebbe vista con scetticismo da diversi Paesi, dato che occorrerebbero mesi per metterlo in piedi e che rischierebbe solo di duplicare un meccanismo già esistente, l'Integrated Political Response, che ha già funzionato "molto bene" ai tempi della pandemia, ha spiegato un diplomatico.

Ucraina, Commissione eroga 1, 24mld per droni e missili

La Commissione europea ha erogato 1,24 miliardi di euro nell'ambito della componente difesa del prestito di sostegno all'Ucraina da 90 miliardi di euro. Lo si legge in una nota dell'esecutivo europeo. I finanziamenti coprono droni, intercettori di droni, munizioni per droni e missili prodotti da aziende ucraine.

Cavo Dragone a Kiev: "Sostegno Nato incrollabile"

Ieri, insieme all'intero comitato militare della Nato, "ci siamo recati a Kiev per riaffermare il nostro sostegno incrollabile all'Ucraina". Lo comunica via social l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del comitato. "I colloqui con il maggior generale Mychajlo Drapatyi, comandante in capo delle forze armate ucraine - continua - si sono concentrati sulle priorità militari dell'Ucraina e sulle lezioni apprese, al fine di rafforzare la prontezza degli Alleati di fronte alle minacce attuali e future. Durante la visita a Kiev, i 32 rappresentanti militari ed io abbiamo reso il massimo omaggio al Muro della memoria dei caduti per l'Ucraina".

Bilancio raid russo su Chernihiv sale a 9 morti, 3 sono bambini

A Pryluky, nella regione di Chernihiv, il bilancio delle vittime del raid russo è salito a nove, e tra le macerie sono stati recuperati i corpi di tre bambini. La notizia, riportata da Ukrinform, è stata diffusa dalla polizia su Facebook. Il ministero dell'Interno ha riportato che le operazioni di emergenza e di soccorso sono in corso in otto località: a Kiev e nella regione circostante, nelle regioni di Kirovohrad, Chernihiv e Poltava e ha sottolineato che la Russia ha effettuato un attacco contro civili che dormivano nelle proprie case.

Mosca: "Spento incendio su petroliera colpita da droni a Sochi"

Il ministero dei Trasporti russo ha comunicato che è stato spento un incendio divampato ieri sera al largo di Sochi, nel Mar Nero, in seguito all'attacco con droni marini alla petroliera Aframax Rio, battente bandiera liberiana. In mattinata, a seguito di una riunione presieduta dal ministro dei Trasporti, Andrei Nikitin, le autorità locali avevano riferito che le operazioni di spegnimento erano ancora in corso, data l'intensità delle fiamme, e che i 23 membri dell'equipaggio (tutti cittadini indiani) erano stati tratti in salvo. Le autorità locali hanno inoltre informato che non si è riscontrata alcuna contaminazione da petrolio e che la concentrazione massima consentita di inquinanti a livello locale non è stata superata. L'ufficio del sindaco di Sochi ha inoltre dichiarato che non è stato rilevato alcun inquinamento atmosferico a seguito dell'incidente. Tuttavia, per motivi di sicurezza, Dmitry Plishkin, capo del vicino Territorio Federale di Sirius, ha ordinato la chiusura delle spiagge e ha consigliato ai residenti di non aprire le finestre. La petroliera Aframax Rio, battente bandiera liberiana, ha preso fuoco al largo della costa di Sochi ieri sera. Secondo testimoni oculari, si è verificata prima un'es

Ucraina, Comitato militare Nato in visita a Kiev

"Insieme all'intero Comitato Militare della NATO, abbiamo visitato Kiev ieri, per riaffermare il sostegno incrollabile all'Ucraina". Lo riferisce sui social il presidente del comitato militare NATO, l'Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone. "Le discussioni con il Maggior Generale Drapatyi, Comandante in Capo delle Forze Armate, si sono concentrate sulle priorita' militari dell'Ucraina e sulle lezioni apprese per rafforzare la preparazione alleata contro le minacce attuali e future. - prosegue - mentre eravamo a Kiev, i 32 Rappresentanti Militari e io non abbiamo mancato di rendere il nostro massimo rispetto al Muro del Ricordo dei Caduti per l'Ucraina".

Zelensky: "Solo oggi 11 morti in Ucraina, regalo di compleanno dei russi per Putin"

"Oggi, come 'regalo' di compleanno per Putin, l'esercito russo ha distrutto un edificio residenziale a Pryluky, nella regione di Chernihiv. Si trattava di un normale condominio di cinque piani. Purtroppo, al momento si contano cinque vittime e 26 feriti, tra cui cinque bambini. È possibile che vi siano ancora persone sotto le macerie. I soccorritori stanno lavorando senza sosta sul posto, facendo tutto il possibile per ritrovare ogni singola persona. Gli attacchi missilistici russi hanno inoltre danneggiato cinque condomini a Dnipro e quattro grattacieli a Kremenchuk. Purtroppo, due persone sono rimaste uccise e otto ferite. Un grattacielo a Zaporizhzhia è stato danneggiato da un drone. A Kiev, i russi hanno ucciso due persone. Altre due vittime si registrano a Oleksandriya". Così su X Volodymyr Zelensky, secondo cui "complessivamente, la scorsa notte sono state prese di mira infrastrutture a Kiev e in 12 regioni.

"Uno degli obiettivi principali è stato la nostra infrastruttura energetica. I russi volevano sferrare un colpo doloroso e dimostrativo. È stato uno degli attacchi più vili: 70 missili in totale, molti dei quali balistici, oltre ai droni 'Shahed'. Purtroppo, solo alcuni di essi sono stati abbattuti. I missili balistici russi rappresentano ancora la sfida più grande. Per questo motivo, ricevere sistemi di difesa aerea è per noi una necessità vitale. Ecco perché ogni giorno cerchiamo missili per i sistemi Patriot, capaci di proteggere concretamente - e che devono proteggere - le vite delle persone qui, nei cieli ucraini. Grazie a tutti coloro che ci stanno aiutando", ha sottolineato Zelensky.

Ucraina: "Almeno 5 morti in raid russo su edificio nel nord"

Almeno cinque persone sono morte in un attacco russo contro un edificio nel nord dell'Ucraina. Lo hanno riferito le autorità ucraine

Bulgaria: "Stop ricerche equipaggio nave, nessun superstite"

La Bulgaria ha concluso senza trovare superstiti le ricerche dei dieci membri dell'equipaggio del mercantile Alfa Watan, affondato ieri nel Mar Nero dopo un attacco con droni navali e aerei. Lo ha annunciato il servizio di soccorso, mentre un'altra nave colpita, la Able, resta alla deriva e rischia di affondare. L'Alfa Watan, battente bandiera togolese e di proprieta' turca, navigava dall'Egitto verso la Romania quando e' stato attaccato attorno alle 2.45 locali di martedi', l'1.45 in Italia, a 70 miglia nautiche, circa 130 chilometri, dalla costa bulgara, all'interno della zona economica esclusiva del Paese. "Non c'è traccia dei marinai e molto probabilmente non ce ne sara'", ha dichiarato a Varna Rumen Nikolov, responsabile delle emergenze e dei soccorsi dell'Amministrazione marittima. L'operazione, alla quale hanno partecipato diversi mezzi aerei e navali, si è conclusa ufficialmente ieri alle 17 e non riprendera'. Nella zona sono stati trovati un'imbarcazione capovolta, tre zattere di salvataggio e resti del mercantile. Fonti della Difesa hanno precisato all'Efe che le navi della Marina continueranno a sorvegliare l'area e a prestare attenzione all'eventuale presenza di superstiti, senza però condurre ricerche attive. Le autorità bulgare non conoscono né il carico dell'Alfa Watan né la provenienza dei droni. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha attribuito l'attacco alla Russia, sostenendo che la ricostruzione è stata verificata con Sofia.

Allerta aerea a Kiev: "Rilevati droni nemici"

Le forze di difesa aerea sono operative nella regione di Kiev. Come riportato da Ukrinform, la notizia è stata diffusa su Telegram dall'Amministrazione militare regionale di Kiev. "È stato rilevato il movimento di droni nemici. Le forze di difesa aerea sono operative nella regione. Rimanete nei rifugi fino alla fine dell'allerta aerea" si legge nell'allarme.

Mosca: "Colpiti siti produzione missili Flamingo"

Mosca rivendica di aver colpito nella notte gli impianti di produzione dei missili da crociera ucraini Flamingo. Secondo quanto afferma il ministero della Difesa "sono state colpite le imprese coinvolte negli interessi della societa' Fire Point per la produzione e lo stoccaggio di Flamingo e di droni a lungo e medio raggio nelle regioni di Kiev, Chernihiv, Kirovohrad, Dnipropetrovsk, Poltava e Kharkiv". Ria Novosti riporta che Mosca ha colpite le infrastrutture portuali e di riparazione navale nella regione di Odessa, e imbarcazioni collegate alle forze armate ucraine.

Ucraina: Mosca, 'petroliera sul Mar Nero colpita da un drone di Kiev'

Una petroliera al largo della costa russa del Mar Nero è stata colpita da un drone di Kiev, provocando un enorme incendio e una densa nube di fumo nero che ha avvolto parte della città turistica di Sochi. Secondo quanto riferito dal ministero dei trasporti russo, a esser stata attaccata è una petroliera battente bandiera liberiana. "Il petrolio greggio sta bruciando a cielo aperto nelle acque del Mar Nero", ha aggiunto in una dichiarazione. "Le operazioni di spegnimento inizieranno non appena l'intensità dell'incendio si sarà attenuata e le imbarcazioni di soccorso potranno avvicinarsi in sicurezza alla petroliera". Nel comunicato si legge che l'equipaggio di 23 persone, tutte di nazionalità indiana, è stato tratto in salvo. Dall'inizio del conflitto, Russia e Ucraina hanno preso di mira il traffico marittimo commerciale intorno al Mar Nero, e recentemente la Russia ha attaccato navi cisterna che trasportavano merci ucraine vicino alle coste della Romania. Kiev non ha rilasciato alcun commento sull'attacco. Video e foto diffusi sui social media da Sochi, una popolare località turistica sul Mar Nero con quasi 500.000 abitanti, mostrano fiamme sul mare e una densa colonna di fumo nero che si innalza verso il cielo.

Media, '2 morti e 7 feriti in raid russo nell'oblast di Chernihiv'

A Pryluky, nella regione di Chernihiv, un grattacielo è stato danneggiato da un attacco russo e si contano almeno 2 morti e 7 feriti. Lo riporta Suspilne, che cita il capo del dipartimento di polizia regionale Vladyslav Stoyanov.

Kim scrive a Putin, 'approfondiremo il partenariato strategico'

Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha ribadito l'intenzione di approfondire il partenariato strategico con la Russia in una lettera inviata al presidente Vladimir Putin in occasione del suo compleanno, secondo quanto riferito dall'agenzia ufficiale nordcoreana Kcna e citato da Yonhap. "Sono lieto di avere una buona amicizia con lei e di aprire un nuovo capitolo nello sviluppo delle relazioni tra i nostri due Paesi", ha scritto Kim. Il leader nordcoreano ha definito "politica incrollabile" del governo di Pyongyang e una sua "scelta irremovibile" attribuire importanza al partenariato strategico globale e all'alleanza con la Russia, impegnandosi ad ampliare e sviluppare ulteriormente la cooperazione bilaterale. Kim ha inoltre espresso il suo "invariabile sostegno" a Putin e alla Russia, affermando di essere convinto che quella che ha definito la "sacra guerra di giustizia" del popolo russo per difendere "sovranità, interessi di sicurezza e integrità territoriale" si concluderà con una vittoria. Nella lettera Kim si è rivolto a Putin chiamandolo "mio carissimo amico" e ha concluso con un messaggio personale: "Ti abbraccio calorosamente, mio caro compagno", riferisce Yonhap. I rapporti tra Pyongyang e Mosca si sono intensificati dal giugno 2024, quando Kim e Putin hanno firmato un trattato di partenariato strategico globale che prevede anche assistenza militare reciproca. L'accordo ha posto le basi per il sostegno militare nordcoreano alla Russia nella guerra in Ucraina.

Ucraina, due morti nell'attacco missilistico russo di stanotte su Kiev

Due persone sono morte nell'attacco missilistico avvenuto nelle prime ore di oggi a Kiev, mentre Mosca intensifica i raid sulla capitale ucraina. Lo rendono noto le autorità militari della città. 

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