Guerra Ucraina Russia, 2 morti e 14 feriti negli attacchi russi su Odessa. LIVE

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Attacchi aerei russi sulla città di Odessa hanno causato due morti e 14 feriti. Gli attacchi hanno colpito 4 edifici nella città sul Mar Nero. L'Ucraina è soggetta a quotidiani attacchi di droni e missili russi dall'inizio della guerra iniziata nel 2022. Via libera finale al prestito da 90 miliardi dell'Ue all'Ucraina e al ventesimo pacchetto di sanzioni. La procedura scritta, ha annunciato la presidenza cipriota, si è conclusa positivamente con l'approvazione all'unanimità dei 27 delle due misure

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Attacchi aerei russi sulla città di Odessa, nel sud dell'Ucraina, hanno causato due morti e 14 feriti. Gli attacchi hanno colpito quattro edifici nella città sul Mar Nero. L'Ucraina è soggetta a quotidiani attacchi di droni e missili russi dall'inizio della guerra lanciata da Mosca nel febbraio 2022. Ieri questi attacchi avevano già causato quattro morti a Dnipro e Zhytomyr. Via libera finale al prestito da 90 miliardi dell'Ue all'Ucraina e al ventesimo pacchetto di sanzioni. La procedura scritta, ha annunciato la presidenza cipriota, si è conclusa positivamente con l'approvazione all'unanimità dei 27 delle due misure.

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Zelensky in Arabia Saudita, vede il principe ereditario

Volodymyr Zelensky si recherà in Arabia Saudita per incontrare il Principe ereditario Mohammed bin Salman, ha riferito all'AFP un alto funzionario ucraino. Il presidente ucraino aveva già visitato l'Arabia Saudita alla fine di marzo, uno degli stati del Golfo in cui Kiev ha inviato esperti per contrastare gli attacchi dei droni di progettazione iraniana. In quell'occasione ha firmato un accordo di cooperazione in materia di difesa con Riad, senza fornire dettagli. L'Ucraina ha inoltre concluso un'altra serie di accordi decennali di cooperazione militare con diversi stati del Golfo presi di mira da droni e missili iraniani. Dall'inizio della guerra in Medio Oriente, dopo i bombardamenti israelo-americani contro l'Iran alla fine di febbraio, Kiev si è posizionata come esperta nel contrasto agli attacchi dei droni di progettazione iraniana. Le forze ucraine, che combattono l'invasione russa da oltre quattro anni, intercettano quotidianamente, giorno e notte, questo tipo di droni lanciati contro l'Ucraina. L'Arabia Saudita mantiene buoni rapporti sia con Kiev che con Mosca. Riad ha ospitato diverse tornate di negoziati tra i due Paesi per porre fine al conflitto più sanguinoso in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale. 

Guerra in Ucraina, attacco russo a Odessa: due morti. VIDEO

Mosca: "L'Italia è fornitore attivo di armi e equipaggiamenti all'Ucraina"

L'Italia attivamente fornisce armi e rifornimenti all'Ucraina e il Parlamento italiano dichiara spesso che non divulgherà il numero delle consegne all'Ucraina. E' quanto affermato in un briefing da Rodion Miroshnik, ambasciatore del ministero degli Esteri russo per i "crimini del regime di Kiev". "L'Italia è un attore piuttosto attivo nella fornitura e nell'assistenza all'Ucraina. Il Parlamento italiano dichiara spesso che non divulgherà i numeri e i dati relativi alle quantità che la parte italiana fornisce per continuare lo spargimento di sangue in questo territorio", ha detto Miroshnik, citato da Ria Novosti. Il diplomatico ha osservato che l'Italia ha trasferito artiglieria antiaerea semovente all'Ucraina, che Kiev ha utilizzato durante l'operazione nella regione di Kursk. 

Mosca: "Non vediamo alcuno sforzo diplomatico da parte di Ucraina o Ue"

La Russia non vede alcuno sforzo diplomatico da parte dell'Ucraina o dell'Europa per risolvere il conflitto ucraino. Lo ha dichiarato durante un briefing Rodion Miroshnik, ambasciatore plenipotenziario del ministero degli Esteri russo per i "crimini del regime di Kiev". "Dal punto di vista della Russia, un'opportunità si presenta quando si raggiungono approcci realistici, una situazione concreta in cui il conflitto possa essere risolto attraverso mezzi politici e diplomatici. Finora non abbiamo visto alcuna azione in tal senso né da parte dell'Ucraina né da parte dell'Europa", ha affermato Miroshnik citato da Ria Novosti. 

Mosca: "Morto ufficiale del ministero delle emergenze nel Kherson per droni ucraini"

A seguito di un attacco di droni ucraini, un colonnello del ministero delle Emergenze (analogo alla Protezione civile) e sua moglie sono stati uccisi nella regione ucraina sotto controllo russo di Kherson. Lo ha riferito l'ufficio regionale del ministero, citato dall'agenzia Vesti. 

Mosca: "I Paesi che producono droni per l'Ucraina non sono neutrali"

I Paesi che producono droni per l'Ucraina sono complici del conflitto e le loro aziende "sono potenziali obiettivi militari". Lo ha dichiarato durante un briefing Rodion Miroshnik, ambasciatore plenipotenziario del ministero degli Esteri russo per i "crimini del regime di Kiev". "Questi Paesi non sono neutrali: sono direttamente complici del processo... Recentemente, diversi Stati europei hanno seriamente oltrepassato i limiti che un tempo definivano la neutralità, e ogni volta questo coinvolgimento diventa maggiore e più palese", ha affermato Miroshnik citato da Ria Novosti. In precedenza, il ministero della Difesa russo aveva pubblicato un documento ufficiale con gli indirizzi delle imprese "ucraine" e "congiunte" situate in Ue, che producono droni e componenti destinati alle forze armate ucraine. Alcune aziende dell'elenco si trovano anche in Italia. 

Trump irride i consigli di Harry pro Ucraina, imbarazzo sulla visita di re Carlo

Calano ancor prima dell'inizio le prime ombre d'imbarazzo sull'imminente visita di Stato di re Carlo III negli Usa - atteso la settimana prossima con la regina Camilla - a causa delle parole con cui ieri sera il presidente Donald Trump ha liquidato l'appello lanciato a Kiev da Harry, secondogenito del sovrano britannico trasferitosi in California dopo la strappo dalla Royal Family del 2020, a favore della prosecuzione del sostegno americano all'Ucraina in guerra con la Russia. Lo sottolineano i media d'oltre Manica, dando oggi spazio al siparietto. "Il principe Harry - ha detto Trump a un giornalista che gli chiedeva di commentare l'intervento del duca di Sussex nella capitale ucraina - non parla per conto del Regno Unito, questo è sicuro. Credo che io possa parlare per il Regno Unito più del principe Harry". Comunque "apprezzo molto il suo consiglio", ha aggiunto in tono ironico, per poi tagliare corto: "Salutatemi lui e sua moglie". Harry, nella visita a sorpresa di ieri in Ucraina, la terza dall'inizio della guerra con Mosca, è intervenuto fra l'altro dal podio di un forum sulla sicurezza organizzato dalla fondazione che fa capo all'ex premier Arseniy Yatsenyuk con un lungo e appassionato discorso. Dicendo di non voler parlare come "politico", bensì come "soldato" veterano dell'Afghanistan e promotore di iniziative "umanitarie", non senza evocare tuttavia temi politici. Fino a sollecitare apertamente "la leadership americana" a onorare l'impegno di sostenere Kiev e di difendere "la sovranità" dell'Ucraina sul suo intero territorio. 

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Tusk: "Russia pronta a nuove aggressioni, non abbiamo più tempo"

"Voglio risvegliare coloro che vivono nell'illusione: la Russia si sta preparando a nuovi atti di aggressione. Non possiamo fare affidamento solo su dichiarazioni e trattati. Dobbiamo fare affidamento su decisioni concrete che riguardano la nostra sicurezza e che, per forza di cose, devono essere europee, ma non in contrasto con la Nato". Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk all'arrivo al vertice Ue informale a Cipro. "La difesa europea - ha aggiunto - deve assumere contorni concreti e su questo non ci sono dubbi". "Voglio far capire ai leader europei che la minaccia russa non è solo la guerra in Ucraina. Riguarda concretamente l'intera Unione, non solo il fianco orientale. Non abbiamo più tempo - ha avvertito il premier -. Se vogliamo evitare azioni aggressive da parte della Russia, dobbiamo dimostrare che l'Europa e la Polonia sono pronte ad agire". "Prendo molto sul serio la Nato e l'articolo 5, per questo - ha concluso - vorrei che fossimo tutti pronti a reagire come la situazione richiederà". 

G20, Trump: "Putin? Se venisse a vertice Miami sarebbe molto utile, ma ne dubito"

L'amministrazione Trump intende invitare Vladimir Putin al vertice del G20 in programma a dicembre in Florida, anche se ancora da Washington non è partito alcun invito formale e i dubbi restano su un'effettiva partecipazione del presidente russo, anche in caso di invito. Rispondendo poche ore fa ad una domanda in merito, lo stesso presidente americano ha ammesso di considerarla un'ipotesi poco verosimile: "Francamente, dubito che venga", ha affermato, dicendo di non essere a conoscenza di un invito a Putin, al quale però non si opporrebbe. "Se venisse probabilmente sarebbe molto utile," ha detto Trump, spiegando di "essere del parere che bisogna parlare con tutti".  

Poche ore prima, un alto funzionario della Casa Bianca aveva confermato all'Afp che la Russia sarà invitata al vertice del G20 a Miami. "Al momento non è stato emesso alcun invito formale, ma la Russia è membro del G20 e sarà chiamata a partecipare agli incontri ministeriali e al vertice dei leader", ha detto la fonte. E in una dichiarazione, il Dipartimento di Stato aveva  affermato che il presidente Donald Trump "ha detto chiaramente che la Russia è benvenuta a partecipare a tutte le riunioni del G20, poiché gli Stati Uniti si concentrano sulla realizzazione di un vertice proficuo e di successo". 

Ucraina, Kallas: "Ora avanti con 21esimo pacchetto di sanzioni"

Dopo l'approvazione del 20eimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, "dovremmo anche rivedere le precedenti linee rosse che erano state stabilite per bloccare alcune delle sanzioni e per capire cosa possiamo fare di più". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al secondo giorno del vertice europeo informale di Cipro. "I primi ministri hanno spinto molto per andare avanti anche con il 21esimo pacchetto. Invierebbe un segnale molto chiaro alla Russia sul fatto che non possono sopraffarci, che l'Ucraina è più importante per noi che per loro, e continueremo a sostenerla", ha concluso Kallas.

Ucraina, media: “Principe Harry a Kiev per una visita a sorpresa"

"E' bello essere di nuovo in Ucraina”. Con queste parole il principe Harry ha salutato il suo arrivo a Kiev per una visita a sorpresa. La notizia è stata rilanciata dal Daily Mail, che su Facebook ha pubblicato una foto del figlio di Carlo III mentre scende dal treno accolto dalle autorità locali.

Ucraina, media: “Principe Harry a Kiev per una visita a sorpresa'

Ucraina, media: “Principe Harry a Kiev per una visita a sorpresa'

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Prestito Ue a Kiev, von der Leyen e Zelensky: "Grande giorno". VIDEO

Zelensky: "Vorremmo entrare nell'Ue l'anno prossimo"

In Ucraina "desideriamo moltissimo" entrare nell'Ue nel 2027. "Lo dico sempre, ma non dipende dalla decisione dell'Ucraina e del popolo ucraino". Lo ha ribadito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ad Agia Napa a margine del Consiglio Eurooeo informale. 

"Abbiamo già deciso  ha continuato - di voler entrare il più rapidamente possibile nell'Ue e l'Ue ci ha aiutato e continua ad aiutarci molto durante questa guerra. E ora condivideremo le nostre conoscenze e la nostra esperienza per rafforzare l'Europa".

"Tutti capiscono che abbiamo un'esperienza unica" in campo militare, "ma, per quanto riguarda l'Ue, siamo pronti ad aprire dei cluster e penso che anche l'Ue sia pronta a sostenerci in questo".

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Ue e Ucraina rafforzano la cooperazione sulle materie prime critiche

Il vicepresidente della Commissione europea, Stéphane Séjourné, e il vicepremier ucraina Taras Kachka hanno presentato il piano d'azione Ue-Ucraina per la cooperazione sui minerali critici, segnando un passo avanti nell'attuazione del memorandum d'intesa firmato nel 2021. Lo riferisce l'ufficio di Séjourné a margine del vertice informale Ue di Agia Napa, a Cipro. Il piano prevede una lista di progetti prioritari lungo tutta la catena del valore - dall'estrazione alla raffinazione fino al riciclo - insieme a un quadro giuridico e amministrativo per integrare le filiere produttive tra Ue e Ucraina. Tra gli obiettivi anche una roadmap per sostenere la decarbonizzazione del settore minerario ucraino. Tra i progetti già individuati figura la miniera di grafite di Balakhivka, selezionata come progetto strategico europeo. L'iniziativa, sottolinea l'ufficio di Séjourné, si inserisce nella più ampia strategia dell'Ue per diversificare le fonti di approvvigionamento di materie prime critiche, con una rete di accordi già attiva con diversi partner e nuovi partenariati in via di definizione, tra cui quelli con Stati Uniti e Brasile.

Ucraina: 2 morti e 14 feriti negli attacchi russi su Odessa

Attacchi aerei russi sulla città di Odessa, nel sud dell'Ucraina, hanno causato due morti e 14 feriti. Lo hanno quanto annunciato i servizi di emergenza su Telegram. Gli attacchi hanno colpito quattro edifici nella città sul Mar Nero. L'Ucraina è soggetta a quotidiani attacchi di droni e missili russi dall'inizio della guerra lanciata da Mosca nel febbraio 2022. Ieri questi attacchi avevano già causato quattro morti a Dnipro (Ucraina centrale) e Zhytomyr (Ucraina nord-occidentale). Odessa, bersaglio frequente, ha subito nove morti il 16 aprile. Secondo un rapporto della Missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Ucraina (HRMMU) pubblicato all'inizio di gennaio, quasi 15.000 civili ucraini sono stati uccisi e 40.600 feriti dall'inizio dell'invasione russa il 24 febbraio 2022. Il rapporto afferma che il 2025 è stato l'anno più letale dopo il 2022, con oltre 2.500 civili uccisi. 

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