Olimpiadi invernali 2026, medaglia di bronzo per azzurri nella staffetta short track

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Quattordicesimo giorno di gare per i Giochi di Milano-Cortina. Gli azzurri della staffetta 5000 metri dello short track hanno conquistato il bronzo. Francesca Lollobrigida fuori dal podio nei 1500 pattinaggio velocità. Tommaso Giacomel costretto al ritiro nella mass start di biathlon maschile per un malore, escluse complicazioni. Arianna Fontana e Arianna Sighel in finale dei 1500 short track, ma non sono riuscite ad aggiudicarsi medaglie

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Quattordicesimo giorno di gare per i Giochi olimpici invernali (IL MEDAGLIERE DI MILANO-CORTINA - FOTO). Gli azzurri della staffetta 5000 metri dello short track hanno conquistato la medaglia di bronzo. La squadra composta da Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser e  Andrea Cassinelli regala all'Italia la medaglia n.27. Francesca Lollobrigida fuori dal podio nei 1500 pattinaggio velocità. Jole Galli, atleta azzurra dello sci freestyle, non riesce a qualificarsi per le semifinali. Tommaso Giacomel costretto al ritiro nella mass start di biathlon maschile per un malore, escluse complicazioni. Arianna Fontana e Arianna Sighel si sono qualificate in finale dei 1500 short track, ma non sono riuscite ad andare a medaglia.

Scoppia il caso di russi e bielorussi con inno e bandiera alle Paralimpiadi. Interviene il Cremlino contro Kiev: "Basta politica". L'ambasciata di Mosca attacca i ministri italiani Tajani e Abodi, che hanno criticato la decisione dell'Ipc. Il Cio si chiama fuori: "Il Comitato paralimpiaco internazionale è autonomo".

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Stati Uniti battono Slovacchia, in finale contro Canada

Sarà Stati Uniti contro Canada la finale del torneo maschile di hockey su ghiaccio dei XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. La finale che vale l'oro a cinque cerchi si terrà domenica alle ore 14.10 all'Arena Santagiulia di Milano. Sarà una finale tra le stelle dell'hockey: infatti, la maggior parte dei giocatori sia degli Usa che del Team Canada giocano nelel franchigie della mitica e ricca National Hockey League (NHL). Dopo il successo del Canada sulla Finlandia, questa sera gli Usa hanno battuto la Slovacchia per 6 a 2. Per l'ottava volta nella storia, Usa e Canada si affronteranno nella finale olimpica, la prima nel 1920 ad Anversa (successo degli statunitensi) e l'ultima nel 2010 a Vancouver (vittoria delle foglie d'acero per 3 a 2 all'overtime). La finale per la medaglia di bronzo si terrà domani (ore 20.40) e vedra' difronte Finlandia e Slovacchia. 

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Fontana: "Giochi 2030? Ora penso solo a metabolizzare tante emozioni"

"I Giochi del 2030? Non lo so devo metabolizzare tutto, le emozioni incredibili che ho vissuto anche quando non sono arrivate le medaglie". Arianna Fontana chiude con qualche dolore fisico per la caduta ma con il sorriso la sua sesta Olimpiade: "A dicembre non sapevo cosa aspettarmi - ha detto l'azzurra dello short track ai microfoni Rai - dopo l'infortunio in queste condizioni l'obiettivo era arrivare in finale, le ho fatte tutte, per me è un grandissimo. A 35 anni non potevo chiedere di meglio, 5 finali e tre medaglie. Ci tenevo a salutare tutti, mi hanno aiutato a rimettermi in piedi dopo la caduta, la botta al gluteo e alla schiena si è fatta sentire, una brutta contusione: ho cercato di combattere fino alla fine in finale". 

Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026

I giochi invernali ospitati dal nostro Paese - iniziati ufficialmente con la cerimonia d'apertura del 6 febbraio e l'accensione dei bracieri - si chiuderanno il 22 febbraio. Gli Azzurri hanno già raggiunto un  obiettivo storico: superare il record dei sette ori vinti nel 1994 a  Lillehammer. Sono più di 3.500 gli atleti provenienti da 93 Paesi che si  contendono le 195 medaglie in 16 discipline olimpiche e sei sport  paralimpici, con la novità del debutto dello sci alpinismo.

Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 26

Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 26

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Italia terza nel medagliere con 27 podi, Norvegia prima

L'Italia resta al terzo posto nel medagliere dei XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Quando mancano due giornate di gare, la squadra azzurra conta 27 medaglie, 9 ori, 5 argenti, 13 bronzi. L'Italia ha vinto almeno una medaglie in 10 sport. Resta salda al primo posto nel medagliere, la Norvegia con 37 medaglie, 17 ori, 10 argenti e 10 bronzi. Gli Stati Uniti sono secondi con 29 medaglie (10 ori, 12 argenti e 7 bronzi). Al quarto posto risale l'Olanda con 18 medaglie (8 ori, 7 argenti, 3 bronzi). La Germania con 22 medaglie (6 ori, 8 argenti, 8 bronzi) occupa il quinto posto. Sesta la Francia con 20 medaglie (6 ori, 8 argenti, 8 bronzi). Due atleti norvegesi guidano il medagliere con 5 medaglie: si tratta del fondista Johannes Hoesflot Klaebo (5 ori) e del biatleta Sturla Holm Laegreid (3 argenti e 2 bronzi). Venti Nazioni, su 28 entrate nel medagliere, hanno conquistato almeno una medaglia d'oro. Disputati 102 eventi da medaglia su 116 complessivi.

Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 27

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Gli italiani della staffetta 5000 m short track durante la premiazione

Short Track

©Getty

La squadra italiana di short track, che ha vinto il bronzo nella staffetta 5000 m, durante la cerimonia di premiazione.

Gli italiani in gara domani, sabato 21 febbraio

Domani, sabato 21 febbraio, vanno in scena alcune delle competizioni più attese della rassegna a cinque cerchi. Su tutte, la 50km mass start dello sci di fondo. In pista anche l'azzurro Federico Pellegrino che ha già annunciato il ritiro dopo questi Giochi. È anche il giorno dello skicross maschile: l'Italia può sognare grazie a Simone Deromedis, Edoardo Zorzi e Federico Tomasoni. Ad Antholz-Anterselva la mass start femminile è l'ultima gara per Dorothea Wierer ed è una nuova occasione di medaglia sia per lei che per Lisa Vittozzi. Nel pattinaggio su pista lunga ci sono in programma entrambe le mass start, sia maschile che femminile con Andrea Giovannini e Francesca Lollobrigida al via.

L’anima tech di Milano-Cortina: dietro le quinte della “rete” olimpica

Come garantire un flusso dati e uno spettacolo ad altissima qualità e in  diretta a miliardi di persone in tutto il pianeta? HPE, azienda che ha  costruito e gestito tutta la rete tecnologica delle Olimpiadi Invernali  Milano Cortina, ci racconta il dietro le quinte di un’infrastruttura  critica, unica ed estremamente complessa.

L’anima tech di Milano-Cortina: dietro le quinte della “rete” olimpica

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Niente medaglia nello short track femminile per l'Italia

Arianna Fontana e Arianna Sighel non sono riuscite ad andare a medaglia nella finale dei 1500 m di short track: Fontana 5° e Sighel 6°. L'oro è andato alla coreana Gilli Kim.

In corso la finale 1500 m short track

È iniziata la finale dei 1500 m short track che vede protagonista l'azzurra Arianna Fontana, a caccia di una medaglia. In pista per questa finale per l'Italia anche Arianna Sighel.

Attesa per Fontana in finale nei 1500 m short track

A breve Arianna Fontana in pista per la finale olimpica dei 1500 m dello short track. L'olimpionica azzurra ha chiuso al secondo posto la sua semifinale alle spalle della coreana Gilli Kim.

Ecco come funziona la mega regia internazionale delle Olimpiadi

Grazie a TCL - che ha fornito tv, display professionali e assistenza  tecnica - siamo entrati all’interno di uno dei luoghi più protetti di  queste Olimpiadi: l’Olympic Broadcasting Service, il servizio ospitato  all’interno del Centro Media Principale che fornisce i segnali video dei  Giochi a tutte le tv del mondo.

Ecco come funziona la mega regia internazionale delle Olimpiadi

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Staffetta 5000m short track, Italia di bronzo

Gli azzurri della staffetta 5000 metri dello short track hanno conquistato il bronzo ai Giochi di Milano Cortina. La squadra composta da Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser e  Andrea Cassinelli regala all'Italia la medaglia n.27

In corso staffetta uomini dei 5000 short track

1500m short track, Arianna Sighel si qualifica per la finale

Arianna Sighel, terzo miglior tempo assoluto, dopo che tutte le big serie sono cadute nella seconda batteria, vola in finale nei 1.500 metri dello short track. E' successo di tutto nella seconda semifinale dove ha pattinato Elisa Confortola. Si qualificano la cinese Jingru Yang, incredula lei stessa e l'atleta di Hong Kong Ching Yan Lam mentre è rovinosamente caduta l'olimpionica dei 500 e dei 1000 Xandra Velzeboer, che terza non passa e si dispera. Fuori anche Confortola.

Cerimonia di chiusura Olimpiadi invernali 2026, cosa c'è da sapere

Scatta il conto alla rovescia in vista della cerimonia di chiusura di Milano Cortina 2026. Domenica 22 febbraio termineranno ufficialmente i terzi Giochi Olimpici Invernali in Italia, dopo quelli di Cortina d'Ampezzo 1956 e Torino 2006. Ecco cosa sapere.

Cerimonia di chiusura Olimpiadi invernali 2026, cosa c'è da sapere

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Tutte le medaglie dell'Italia alle Olimpiadi invernali 2026. FOTO

Nel corso di questa edizione dei Giochi le atlete e atleti azzurri  impegnati nelle gare hanno fin qui vinto 26 medaglie superando il record  italiano di podi in una singola edizione delle Olimpiadi invernali  stabilito a Lillehammer nel 1994, quando furono 20.

Tutte le medaglie dell'Italia alle Olimpiadi invernali 2026. FOTO

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Milano Cortina: De Sanctis: "Sbagliato reintegrare russi e bielorussi alle Paralimpiadi"

"Era il caso che si seguisse la linea del Cio": ha esordito così al microfono di Radio1 il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, commentando la notizia dell'assenza dell'Ucraina nella prossima cerimonia d'apertura dei Giochi Paralimpici invernali.     "A settembre - ha spiegato De Sanctis, ospite di 'Tutta l'Olimpiade invernale minuto per minuto' - è stata fatta votare una mozione in Corea per il reintegro o meno di russi e bielorussi e questo ha sorpreso un po' tutti. L'Italia ha votato per la neutralità, ovvero per la partecipazione neutrale degli atleti di Russia e Bielorussa, non certo per il reintegro dei rispettivi Comitati paralimpici, però era stato deciso che venissero reintegrati".     "In occasione del voto sulla mozione - ha aggiunto De Sanctis - è stata fatta un'azione di lobby da parte della Russia, c'è stata una maggioranza abbastanza forte che ha votato a favore. Bisogna accettare quel voto, perché è espressione di scelta democratica, anche se sicuramente quella decisione stona. Sarebbe stata cosa buona e giusta che i due enti mondiali, Comitato Olimpico e Paralimpico, si fossero parlati per prendere una decisione comune insieme alle Federazioni internazionali. Questo non è avvenuto e non è una cosa che possa star bene all'Italia, perché queste Olimpiadi e Paralimpiadi si svolgono nel nostro Paese e quindi certamente qualche conseguenza ci sarà".

1500m short track donne, prima semifinale, Fontana seconda e in finale!

Arianna Fontana si e' qualificata per la finale dei 1500 metri dello short track dei Giochi olimpici di Milano Cortina. Dopo aver dominato la semifinale, restando sempre al comando della gara, ha poi concluso seconda in 2'29"52 venendo preceduta solo dalla sudcoreana Gilli Kim. Fontana questa sera potrebbe conquistare la quindicesima medaglia olimpica della carriera

Milano Cortina: dopo la caduta, Fontana in semifinale nei 1500 short track

Le azzurre dello short track avanzano tutte e tre in semifinale, Arianna Fontana, Arianna Sighel ed Elisa Confortola dopo una gara ai quarti piena di tensione. Sighel arrivata quarta viene ripescata dopo l'eliminazione della francese Cloe Ollivier, Confortola affronta un tesissimo testa a testa con l'olandese Xandra Velzeboer e Fontana chiude seconda la sua batteria nonostante la dura caduta sul ghiaccio e la gara sospesa e poi ripartita. Lo scontro è stato provocato dall'americana Kristen Santos-Griswold che ha fatto cadere  Kamila Sellier passandole sopra con i pattini. Sellier è uscita in barella, dopo aver urtato la testa sul ghiaccio mentre è stata squalificata la statunitense.

Scontro in pista con Fontana, polacca Sellier esce in barella

Scontro durante la gara dei 1500 metri donne dello short track tra la polacca Kamila Sellier e Ariana Fontana. Sellier resta a terra su un fianco dopo aver violentemente battuto la testa sul ghiaccio, i sanitari intervengono immediatamente immobilizzandola con un collarino e poi sulla tavola spinale. L'atleta esce in barella. Fontana intanto si avvicina dolorante, tenendosi un braccio. Non solo le lame necessitano di cure (Anthony Lobello le cambia al volo) ma anche il fisioterapista interviene sulle lombari dell'atleta. La gara viene interrotta, ma poi tornano tutte in pista.

Paralimpiadi, Kiev: 'Non parteciperemo alla cerimonia apertura'

Gli atleti paralimpici ucraini non parteciperanno alla cerimonia di  apertura dei Giochi paralimpici 2026. Ad annunciarlo è stato il Comitato  Paralimpico Nazionale ucraino, specificando che la decisione è stata  presa in segno di protesta contro la scedlta del Comitato Paralimpico  Internazionale di consentire agli atleti russi di gareggiare sotto la loro bandiera nazionale.  "La squadra paralimpica ucraina e il Comitato Paralimpico Nazionale  dell'Ucraina boicottano la cerimonia di apertura dei XIV Giochi  Paralimpici Invernali e chiedono che la bandiera ucraina non venga  utilizzata alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi 2026!", ha  dichiarato il comitato in un comunicato.

Paralimpiadi, Kiev: 'Non parteciperemo alla cerimonia apertura'

Paralimpiadi, Kiev: 'Non parteciperemo alla cerimonia apertura'

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Milano Cortina: Salvini con Abodi e Malagò al Forum per lo short track

Si chiude il programma olimpico dello short track in un Forum con bandiere di tutti i colori e una tribuna in cui ad applaudire c'è anche il ministro Matteo Salvini. Con lui anche il ministro Andrea Abodi e qualche fila più in alto il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò. La serata è impreziosita dalla famiglia reale del Belgio, con la regina Mathilde e il re Filippo. L'attesa è per l'ultima gara, i 1500 m, di Arianna Fontana e la staffetta dei 5000 m uomini con Pietro Sighel.

Milano Cortina, Rep.Ceca e Estonia boicotteranno cerimonia Paralimpiadi

I comitati paralimpico di Repubblica Ceca ed Estonia hanno comunicato che boicotteranno la cerimonia di apertura dei Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 in programma il 6 marzo all'Arena di Verona. Il Comitato paralimpico estone ha precisato che non partecipera' alle cerimonie ufficiali nel corso dei Giochi in segno di solidarieta' all'Ucraina e "condanna la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc) e della Federazione Internazionale Sci (Fis) di consentire agli atleti paralimpici degli stati aggressori, Russia e Bielorussia, di competere alle Paralimpiadi invernali con le proprie bandiere e simboli". Il Comitato ceco sostiene, "ci uniremo alla nazionale Ucraina nel boicottare la cerimonia di apertura, cio' significa che i nostri rappresentanti non saranno presenti all'inaugurazione dei Giochi a Verona, non avremo portabandiera a Cortina e non filmeremo i messaggi degli atleti che dovevano essere trasmessi durante la cerimonia".

1500m dello short track donne, in pista Arianna Fontana

Sui 1500m di short track sono tre le azzurre impegnate:

  • Arianna Sighel (quarto di finale n.3)
  • Elisa Confortola (quarto di finale n.5)
  • Arianna Fontana (quarto di finale n.6)

I quarti di finale sono iniziati alle 20.15

Roda: "Brignone? Fenomenale. Importante continui per movimento"

"Brignone? Ha colpito tutti, anche se già a Kronplatz si erano viste le  sue condizioni. Era arrivata sesta in gigante e all'arrivo mi aveva  detto che poteva spingere di più. Ha dimostrato grande determinazione,  grande volontà, ed era molto in equilibrio sugli sci, è riuscita a  superare il dolore perché lei dolore ne ha". Lo ha detto Flavio Roda,  presidente della Fisi, ospite a Eurosport. "Ero convinto che potesse  andare meglio in super-G ma in gigante è stata fenomenale. Per noi è  importante che continui, sarà un grande traino per il nostro movimento.  Non ha nessuna titubanza in quello che fa". Poi su Franzoni il numero  uno della Fisi ha aggiunto "aveva già dimostrato il suo valore in Coppa,  poteva anche aspettarsi qualcosa di più, non tutto gli è girato nel  modo giusto. Avrà un grande avvenire. Questo è un gruppo forte. Non c'è  solo Franzoni. Di Paris mi dispiace per l'uscita di quell'attacco in  SuperG", ha sottolineato Roda che su Sofia Goggia ha aggiunto: "è stato  un po' sfortunata. Il fatto di dimostrare troppo l'ha messa in  difficoltà, esagera nel volere quello che in certi momenti non si può  fare e a volte bisogna staccare l'acceleratore", ha aggiunto.

Lollobrigida: "Mancanza pista in Italia mi dispiace"

"Io lo so che non e' facile tenere aperto un impianto dedicato al pattinaggio di velocita', su questo bisogna essere molto realisti ma mi dispiace ma e' anche un dato di fatto che noi abbiamo vinto tantissime medaglie: aspetteremo altri vent'anni". Sono le parole di Francesca Lollobrigida dopo i 1500 metri di pattinaggio velocita' dei Giochi olimpici di Milano Cortina che per lei sono stati trionfali, storici, con l'oro nei 3000 e 5000 metri. Il riferimento della 'Lollo', pattinatrice di Frascati, e' al fatto che in Italia esiste una sola pista, quella di Collalbo in Alto Adige che ha chiuso la scorsa settimana. Causa la mancanza di impianti i Campionati italiani assoluti della stagione agonistica 2025-2026 sono stati annullati. In corso di rifacimento e' l'ovale di Miola di Pine' in Trentino che dovrebbe essere pronto per novembre-dicembre. Parlando dell'allenamento di preparazione alla stagione, Lollobrigida ha aggiunto, "noi da aprile fino a settembre siamo due settimane al mese in ritiro e da settembre in Germania (Inzell, ndr) che e' vicina per i miei compagni che abitano vicino al Brennero ma non per me che parto da Roma". Infina, Francesca ha detto, "se non parlano i nostri risultati, i tre ori vinti, che dobbiamo fare di piu' noi? Con un impianto potremmo anche incrementare il bacino di pattinatori e quindi di atleti".

Canada prima finalista nell'hockey, attende vincente Usa-Slovacchia

Il Canada è la prima finalista del torneo olimpico maschile di hockey su ghiaccio ai Giochi di Milano-Cortina 2026. All'Arena Santa Giulia di Milano i nordamericani hanno battuto la Finlandia per 3-2 in semifinale al termine di una rimonta spettacolare, imponendosi dopo essere stati sotto 2-0. Decisiva la rete di MacKinnon a 30 secondi dalla sirena, che ha completato il ribaltone e regalato ai canadesi l'accesso alla finale di domenica.     Ora il Canada attende l'esito della seconda semifinale, in programma questa sera, tra Stati Uniti e Slovacchia, per conoscere l'avversaria della finale. In caso di successo degli statunitensi, l'atto conclusivo di domenica proporrebbe la grande classica nordamericana sul ghiaccio olimpico, una sfida che negli ultimi mesi ha assunto anche contorni geopolitici alla luce delle tensioni e delle schermaglie diplomatiche tra i due Paesi.

A Casa Slovenia atleti olimpici provenienti da tutto il mondo

Casa Slovenia a Cortina d’Ampezzo ha ospitato ieri sera l’incontro della  World Olympians Association che ha riunito atleti olimpici provenienti  da tutto il mondo. L’evento era dedicato all’incontro tra ex  partecipanti ai Giochi Olimpici, alla creazione di legami internazionali  e allo scambio di esperienze tra atleti di alto livello, uniti dai  valori comuni dell’olimpismo. All’incontro hanno partecipato anche alti  rappresentanti del movimento olimpico, tra cui il principe Alberto II di  Monaco, anch’egli ex olimpionico, che ha rappresentato Monaco in cinque  edizioni dei Giochi olimpici invernali come membro della squadra  nazionale di bob. In qualità di vicepresidente della commissione del  Comitato Olimpico Internazionale per la sostenibilità e il patrimonio e  sostenitore dell’Associazione Mondiale degli Olimpionici, nel suo  discorso ha esortato gli olimpionici a partecipare in numero sempre  maggiore all’Associazione Mondiale degli Olimpionici e a rafforzare così  insieme il movimento olimpico. Ha inoltre ringraziato per l’invito e  l’ospitalità a Casa Slovenia. La  neoeletta presidente dell’Associazione Mondiale degli Olimpionici (WOA)  Pernilla Wiberg, ex sciatrice alpina svedese, vincitrice di due  medaglie d’oro alle Olimpiadi e quattro volte campionessa del mondo, ha  colto l’occasione per affermare che è un grande privilegio guidare  l’associazione. Ha ringraziato per l’invito a Casa Slovenia, di cui “ha  sentito molte belle storie”. Ha sottolineato l’importanza degli incontri  personali e dei legami tra olimpionici di diverse generazioni. Ha anche  menzionato l’incontro con la prima atleta olimpica islandese che  all’età di 93 anni ha condiviso con lei la sua esperienza di  partecipazione ai Giochi Olimpici di Cortina nel 1956. Ha aggiunto che  “proprio in queste storie e nella connessione tra le generazioni risiede  l’essenza della nostra associazione: collegare gli atleti olimpici e  diffondere i valori dell’olimpismo”.

Milano Cortina, Lollobrigida: "Per una pista di velocità apetteremo 20 anni"

"Io so che non è facile tenere aperto un impianto come il nostro" dedicato al pattinaggio di velocità, "su questo bisogna essere molto realisti ed è ovvio che dispiace. Ma è anche un dato di fatto che noi abbiamo vinto tantissime medaglie, quindi niente, magari aspetteremo altri vent'anni". Lo ha detto la pattinatrice di velocità, che ha vinto due medaglie d'oro a Milano Cortina, Francesca Lollobrigida, rispondendo ai giornalisti che le hanno chiesto cosa pensa dell'appello fatto da altri suoi colleghi a mantenere anche dopo i Giochi una pista coperta professionale come quella usata a Milano.   "Niente, allora ci diamo tutti all'hockey", ha scherzato l'atleta al termine della gara dei 1500m quando le è stato detto che verrà invece realizzato in Fiera un impianto per l'hockey.  Per l'allenamento, "noi siamo praticamente due settimane al mese, sempre in ritiro da aprile fino a settembre e poi ancora da settembre in Germania - ha aggiunto -. Per i miei compagni comunque è vicino perché è vicino al Brennero, io invece parto da Roma".    "Se non parlano i nostri risultati, che comunque al momento abbiamo vinto tre ori, che dobbiamo fare di più noi? Non possiamo far niente veramente. Con un impianto potremmo anche incrementare il bacino di pattinatori, di atleti", ha concluso.

Hockey, Canada prima finalista: sconfitta la Finlandia

Il Canada e' la prima finalista del torneo di hockey maschile dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026. Le foglie d'acero hanno sconfitto la Finlandia per 3 a 2 al temine di una partita molto combattuta. I finnici, campioni uscenti, erano andati in doppio vantaggio con Rantanen e Haula ma nella seconda meta' della partita i canadesi sono riusciti a pareggiare grazie alle reti di Reinhart e Theodore (2-2). A 36 secondi dal termine della partita il Canada ha segnato grazie a Nathan MacKinnon, attaccante dei Colorado Avalanche, su assist delle altre stelle del team, Connor McDavid e Macklin Celebrini. Alle ore 21.10, sempre all'Arena Santagiulia di Milano, si svolgera' la seconda semifinale tra Stati Uniti e Slovacchia.

Milano Cortina guarda al futuro con un progetto di Intelligenza Ambientale

Lo sport d'élite è sempre più influenzato da  variabili ambientali che incidono su sicurezza, prestazione e integrità  competitiva.In occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina, la Hong Kong  Baptist University (HKBU), ha completato con successo un innovativo  programma di intelligenza ambientale.Una rete ad alta precisione di  stazioni meteorologiche, distribuite in siti olimpici selezionati, ha  raccolto dati microclimatici generando uno dei dataset ambientali più  completi mai acquisiti in condizioni olimpiche dal vivo."La nostra  missione è costruire ecosistemi intelligenti che integrino dati  ambientali, metriche dell'atleta e comportamento dell'attrezzatura in un  quadro guidato dall'intelligenza artificiale - spiega il professor  Yannis Pitsiladis, responsabile del progetto -. Gli atleti d'élite  vengono spinti a limiti senza precedenti.Per proteggere la loro salute,  ottimizzare la performance e garantire l'integrità sportiva, è  necessario basare le decisioni su un'intelligenza integrata e in tempo  reale.Milano-Cortina ha dimostrato ciò che è possibile.Questo progetto  rappresenta la base del futuro dello sport globale". Il progetto è stato  realizzato in collaborazione con partner accademici internazionali  quali la Rīga Stradiņš University (RSU, Lettonia), l'Università di Roma  "Foro Italico" e i Collaborating Centers di Medicina dello Sport della  Federazione Internazionale di Medicina dello Sport (FIMS) di Roma e  Riga.Si tratta del primo passo verso la costruzione di un nuovo  ecosistema sportivo intelligente: un patrimonio di dati che consentirà  future integrazioni con metriche biomeccaniche, fisiologiche e cognitive  supportate da strumenti di intelligenza artificiale, mettendo in  relazione variabili ambientali e gesto atletico.

Milano Cortina, Lega: "Impatto da 5,3 mld, è un successo anche economico"

"Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 stanno facendo registrare un bis storico e d'eccezione: risultati straordinari sul piano economico, numeri record di presenze e performance sportive che hanno gia' segnato un primato di medaglie per l'Italia. Un successo che dimostra quanto questa scelta sia stata lungimirante". Lo dichiara Fabrizio Cecchetti, deputato lombardo della Lega nonche' segretario dell'Ufficio di Presidenza della Camera. In attesa della chiusura dei giochi e dell'avvio, dal 6 marzo, delle Paralimpiadi l'esponente del Carroccio traccia un bilancio provvisorio - sottolinea - "estremamente positivo". "Parliamo di 5,3 miliardi di impatto economico stimato, oltre 5 miliardi di investimenti per le opere in Lombardia, 25 mila posti di lavoro creati e 2,5 milioni di turisti attesi. A questo - prosegue l'esponente del Carroccio - si aggiungono infrastrutture concrete come i 46 nuovi treni che rafforzano il trasporto ferroviario regionale e lasceranno un'eredita' strutturale ai cittadini anche dopo i Giochi". "Se le Olimpiadi sono qui e' grazie a chi le ha volute con determinazione: Matteo Salvini", conclude Cecchetti evidenziando come queste ultime, oltre ad essere un grande evento sportivo, "sono un moltiplicatore di sviluppo, occupazione e prestigio internazionale per l'Italia".

Giacomel: "Oggi devastante ci rivediamo ai Giochi francesi"

"E' devastante fermarsi ma oggi non c'e' stato nulla che potessi fare contro il mio corpo. Non e' assolutamente la fine dei Giochi che speravo ma non mollero' mai. Quattro anni volano veloci e io ci riprovero' in Francia. Faro' alcuni controlli medici nei prossimi giorni per capire cosa e' andato storto oggi". L'azzurro Tommaso Giacomel dopo essersi ritirato al settimo chilometro della mass start Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 mentre era al comando della gara, e non aver rilasciato dichiarazioni in zona mista, ha affidato a Instagram il suo commento. Il biatleta trentino, molto atteso a questi Giochi olimpici dopo gli ottimi risultati in Coppa del mondo, ha postato una foto mentre effettua i controlli medici. "Subito dopo la seconda prova il mio corpo ha smesso di funzionare correttamente e stavo davvero lottando per respirare e muovermi, quindi ho dovuto smettere - ha aggiunto Giacomel che ha chiuso i Giochi senza medaglie a livello individuale -. La peggior sensazione che abbia mai provato in vita mia finora. Ho provato a sciare molto lentamente la prima parte del terzo giro ma il mio corpo non mi permetteva piu' di sciare. Molte cose mi passano per la testa in questo momento: frustrazione, rabbia, delusione".

Lollobrigida: "La mass start dovrà essere tattica"

"Sono un'atleta che conosce le sue caratteristiche, poi venendo da un anno abbastanza difficile, o puntavamo sulla preparazione per le lunghe distanze oppure su quelle brevi". Così Francesca Lollobrigida commenta il tredicesimo posto nei 1500 metri del pattinaggio di velocità. L'azzurra aveva detto che questa non sarebbe stata una gara da medaglia perché non è la sua velocità d'elezione, mentre ha aspettative per la mass start di domani.   "Comunque è stata la mia miglior 1500 di tutta la stagione, sono abbastanza soddisfatta ed tutta in preparazione di domani - aggiunge -. Domani deve essere una gara molto studiata, molto tattica, devo rimanere calma perché io correrò da sola e ho delle avversarie che giocano di squadra. Quindi per arrivare a fare una buona volata domani devo anche trovarmi in una buona posizione". La fase più critica della gara di domani secondo Lollobrigida saranno "gli ultimi quattro giri, perché ovviamente tutti cercheranno di prendere le posizioni per poi fare la volata - spiega -. È ovvio che io essendo la sola dovrò decidere se chiudere il buco oppure no, quindi sarà po' un terno al lotto e dovrò studiarmela direttamente in gara e darmi una risposta nel più breve tempo possibile". Quella di domani sarà molto probabilmente l'ultima gara dell'atleta che ha 35 anni. "A 40 anni ritorno? Volete mantenermi così giovane - scherza con la stampa -. Mi dispiace comunque che sarà l'ultimo giorno perché non capiterà un'altra volta di sentire il calore del pubblico a casa, quindi voglio godermelo appieno e me la sto godendo perché è stata un'occasione rara che porterò con me".

Vonn altro intervento: "Sei ore e tante viti, ce la farò"

"Ho superato l'operazione, ci sono volute oltre sei ore per concluderla. Come potete vedere sono serviti tante viti e placche per rimettere insieme tutto". Lindsey Vonn continua ad aggiornare quotidianamente i suoi tanti tifosi, in apprensione dopo la terribile caduta a Cortina in avvio dei Giochi invernali e che l'8 febbraio le ha causato fratture multiple a femore  gamba.    La campionessa americana, operata quattro volte all'ospedale di Treviso, è poi stata riportata a casa negli Stati uniti dove ha subito il quinto intervento, come racconta lei stesa sui social. "Il dottor Hackett ha fatto un lavoro incredibile - scrive Vonn postando un video che la ritrae nel letto d'ospedale mentre stringe un peluche e una serie di foto delle radiografie della gamba - Vista l'entità del trauma ho avuto qualche difficoltà nel post operatorio e non sono riuscita ancora ad essere dimessa dall'ospedale. Ci siamo quasi, a piccoli passi".

Lollobrigida: "Migliore 1500 di tutta la stagione, sono abbastanza soddisfatta"

"Questa è stata la migliore 1500 di tutta la stagione, sono abbastanza  soddisfatta". Così Francesca Lollobrigida dopo la gara. Sulla mancata  medaglia di oggi "lo avevo detto perché comunque sono abbastanza  un'atleta che conosce sue caratteristiche", dice. Venendo da "un anno  abbastanza difficile, o puntavamo sulla preparazione per le lunghe  distanze oppure su quelle brevi", chiarisce Lollobrigida. "Non mi  recrimino, non mi recrimino niente. Le avversarie comunque molto  specialiste di questa distanza sono andate forti, quindi sono abbastanza  tranquilla". Sulla Mass Start  l'atleta sottolinea che "domani deve essere una gara molto studiata,  molto tattica. Devo rimanere abbastanza calma perché io correrò da sola e  ho  delle avversarie che giocano di squadra. Quindi per arrivare a fare  una buona volata domani devo anche trovarmi in una buona posizione".  A  chi chiede quale sarà la fase più critica della gara di domani,  Lollobrigida risponde: "Secondo me gli ultimi quattro giri, perché  ovviamente tutti cercheranno di prendere le posizioni per poi fare la  volata".

Milano Cortina, Giacomel: "Devastante fermarsi ma non potevo fare nulla"

"Fermarsi è devastante, ma oggi non c'era nulla che potessi fare contro il mio corpo. Non è assolutamente la fine dei Giochi che speravo, ma non mi arrenderò mai. Quattro anni volano veloci e ci riproverò in Francia". Lo scrive su Instagram il biatleta azzurro Tommaso Giacomel, che oggi si è ritirato durante la mass start olimpica di Anterselva.    "Sto bene, se posso dire di stare bene quando ho dovuto ritirarmi mentre ero in testa in una gara olimpica", assicura l'azzurro, postando una foto che lo ritrae mentre effettua i controlli medici. Giacomel spiega che subito dopo il secondo poligono a terra "il mio corpo ha smesso di funzionare correttamente e facevo davvero fatica a respirare e muovermi, quindi ho dovuto fermarmi. La peggiore sensazione che abbia mai provato in vita mia finora. Ho provato a sciare molto lentamente per la prima parte del terzo giro, ma il mio corpo non mi permetteva più di sciare. Mi passano tante cose per la testa al momento: frustrazione, rabbia, delusione".

Milano Cortina: oro all'olandese de Jong nei 1500 m, Lollobrigida chiude 13/a

Francesca Lollobrigida ha chiuso al 13/o posto la gara dei 1500 metri di pattinaggio di velocità a Milano Cortina. L'azzurra è tornata sul ghiaccio dell'arena di Milano Rho dopo i due ori della scorsa settimana, ma non ha centrato il podio. La medaglia d'oro è andata all'olandese, Antoinette Rijpma de Jong, argento alla norvegese Ragne Wiklund, terza la canadese Valerie Maltais.  Del resto questa non era la sua gara come anche lei ha detto più volte, quattro anni fa alle olimpiadi di Pechino era arrivata sesta. Ma per Lollobrigida le Olimpiadi non sono ancora finite e nemmeno le speranze di medaglia perché domani si cimenterà nella mass start.

1500m pattinaggio velocità, oro a olandese Rijpma-de Jong

  1. A. Rijpma-de Jong (NED) 1.54.09 - ORO
  2. R. Wiklund (NOR) +0.06 - ARGENTO
  3. V. Maltais (CAN) +0.31 - BRONZO
  4. B. Bowe (USA)+0.61
  5. F. Kok (NED) +0.70

13esimo tempo per F. LOLLOBRIGIDA (ITA) +2.11

Tutte le stelle del Giochi domani nel gala di pattinaggio

Non e' una gara bensi' la serata che celebra il talento e la creativita' degli atleti. E' il gala del pattinaggio artistico che si tiene al termine di Olimpiadi, Mondiali ed Europei. L'evento nell'ambito di Milano Cortina 2026, ribattezzato 'Olympic Figure Skating Gala', andra' di scena domani dalle ore 20 all''Ice Skating Arena di Milano' ad Assago alle porte di Milano. Il gala rappresenta da sempre uno dei momenti piu' attesi. Si tratta di una celebrazione dell'arte sul ghiaccio in cui i migliori pattinatori al mondo tornano a esibirsi liberi dalla pressione di punteggi o medaglie. Accanto ai medagliati olimpici, gli inviti al gala vengono assegnati sulla base di criteri ben definiti: la qualita' delle prestazioni stagionali, il carisma degli atleti e la loro capacita' di coinvolgere il pubblico locale e internazionale. Hanno confermato la loro presenza la neo campionessa olimpica Alysa Liu (Stati Uniti), le giapponesi Kaori Sakamoto e Ami Nakai, la statunitense Amber Glenn, la russa Adeliia Petrosian (atleta individuale neutrale), l'estone Niina Petrokina e la sudcoreana Haein Lee (Corea del Sud). In campo maschile graffieranno la patinoire, l'oro olimpico in carica Mikhail Shaidorov (Kazakistan), i nippinici Yuma Kagiyama e Shun Sato, Junhwan Cha (Corea del Sud), Adam Siao Him Fa (Francia), Ilia Malinin (Stati Uniti) e l'italiano Daniel Grassl. Cinque le coppie d'artistico impegnate, Riku Miura-Ryuichi Kihara (Giappone), Anastasiia Metelkina-Luka Berulava (Georgia), Minerva Fabienne Hase-Nikita Volodin (Germania), Maria Pavlova-Alexei Sviatchenko (Ungheria) e gli azzurri Sara Conti-Niccolo' Macii. Sei le coppie della danza, Guillaume Cizeron-Laurence Fournier Beaudry (Francia), Madison Chock-Evan Bates (Stati Uniti), Piper Gilles-Paul Poirier (Canada), gli italiani Charle'ne Guignard e Marco Fabbri, Allison Reed-Saulius Ambrulevicius (Lituania) e Olivia Smart-Tim Dieck (Spagna).

1500 metri pattinaggio velocità, Lollobrigida fuori dal podio

Francesca Lollobrigida resta fuori dal podio nei 1500 metri del pattinaggio di velocità ai Giochi di Milano Cortina. All'azzurra, oro nei 3000 e 5000, non è riuscita la terza impresa sul ghiaccio di Rho ed è tra le prime dieci quando ancora mancano due coppie di atlete.

1500m pattinaggio velocità, la top 5 (dopo la 9 batteria)

  1. F. Kok (NED) 1:54.79
  2. M. Groenewoud (NED) +0.37
  3. F. LOLLOBRIGIDA (ITA) +1.72
  4. N. Czerwonka (POL) +2.17
  5. J. Rosner (AUT) +2.45

Cip: "Votato per partecipazione russi in 'forma neutrale'"

Il Comitato italiano paralimpico in merito alla partecipazione degli atleti russi e bielorussi ai Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, precisa che "si era espresso a favore della partecipazione degli atleti russi e bielorussi in forma neutrale". Come riferisce il Cip, in occasione della 22esima assemblea generale del Comitato internazionale paralimpico (Ipc) del 27 settembre scorso a Seul, "il delegato del Cip, Massimo Porciani, in piena sintonia con l'indirizzo del presidente Marco Giunio De Sanctis, ha votato a favore dell'ammissione degli atleti sotto bandiera neutrale, quindi senza inno ne' simboli nazionali, una posizione coerente con quanto gia' manifestato a livello internazionale dal Cio (Comitato Olimpico Internazionale) e orientata a tutelare il principio di partecipazione sportiva nel rispetto delle decisioni assunte dall'Ipc".

Milano Cortina, Coventry: "Italia meravigliosa, è di ispirazione"

Non si può non essere stati "ispirati" dai Giochi di Milano Cortina. La presidente del Cio Kirsti Coventry ha elogiato l'edizione "sostenibile": "E' stato davvero magnifico" dice Coventry ringraziando l'equipe Milano-Cortina per il lavoro "straordinario" e tutti i volontari che hanno regalato "sorrisi e benvenuto ovunque siamo andati".    Cortina e Livigno immerse nella neve sono state una splendida cartolina ma, la presidente del Cio lo fa notare, troppo lungo il viaggio in macchina. Sarà uno dei punti che rientreranno nelle valutazioni che verranno fatte dopo i Giochi, dove analizzare cosa funziona e cosa non funziona "ma questi Giochi sono stati davvero di successo - risponde Coventry in conferenza stampa - una nuova maniera di fare le cose, sostenibile che molti pensavano non si poteva fare bene e invece  ha superato le aspettative di tutti". 

Milano Cortina: esami sono ok, per Giacomel nessuna complicazione

Tommaso Giacomel, ritiratosi dopo il secondo poligono mentre conduceva la mass start maschile di Anterselva per un malessere, è stato accompagnato alla clinica mobile allestita appositamente nella località di gara, dove i medici lo hanno sottoposto a una ecografia e a un elettrocardiogramma, che hanno escluso complicazioni. Lo rende noto la Fisi, facendo sapere che il biatleta trentino si è già riaggregato al resto della squadra e nei prossimi giorni effettuerà ulteriori accertamenti.

Stefani: "Nei prossimi giorni firma accordi legacy"

La cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali all'Arena di Verona sara' una "vetrina di carattere internazionale straordinaria". Lo dice il governatore del Veneto Alberto Stefani a margine di una visita all'ospedale di Negrar (Verona). "Nei prossimi giorni firmeremo un accordo per la legacy dei Giochi perche' la vera sfida non e' solo quella dei giorni Olimpici, la nostra responsabilita' si estendera' dopo: una maratona che ci portera' dalla fine del periodo olimpico fino ai prossimi decenni per far si' che tutto questo possa fruttare al meglio per la comunita' del Veneto" ha poi concluso.

Stefani: "Nuove Olimpiadi e Venezia? Intanto finiamo queste"

 In merito all'idea lanciata dall'ex governatore del Veneto Luca Zaia di una nuova Olimpiade in Veneto, a Venezia, nel 2036, il presidente del Veneto Alberto Stefani ha dichiarato: "Intanto finiamo questa e facciamo del noto meglio". "Oltre alle Olimpiadi c'e' tutto questo - ha poi aggiunto a margine di una visita all'Ospedale di Negrar (Verona) - c'e' la sanita', il sociale, l'essere vicino alla gente".

1500m pattinaggio velocità, la top 5 (dopo la 5^batteria)

  1. F. Kok (NED) 1:54.79
  2. J. Rosner (AUT) +2.45
  3. B. Lamarche (CAN) +2.86
  4. J. Park (KOR) +3.47
  5. E. Smeding (GBR) +3.61

Milano Cortina, domani ultima gara Wierer: "Sarà una giornata emozionante"

Domani, ultima gara di Dorothea Wierer, "per il biathlon italiano sicuramente sarà un passaggio molto importante ed emozionante. Lei è stata una dei primi insieme a Lukas (Hofer, ndr) e a Dominik (Windisch, ndr) a portare in alto l'Italia".   Lo ha detto Fabio Cianciana, tecnico della nazionale azzurra di biathlon. "Sarà una giornata emozionante, prima facciamo la gara e poi ci emozioniamo", ha aggiunto Cianciana.     Alla vigilia del suo addio alle gare Wierer è "sempre uguale. C'è sempre il sorriso, sta bene, dorme bene, quindi è tutto a posto. Poi bisogna fare le gare, sparare bene e andare forte sugli sci". Wierer, sottolinea Cianciana, "è l'energia della squadra. Al mattino sempre di buon umore, col sorriso, sempre molto stimolata negli allenamenti col gruppo dei maschi. Anche loro sono dei gran lavoratori e quindi si sono unite due forze".

Milano Cortina, tecnico biathlon: "Giacomel ha fatto bene a fermarsi"

Tommaso Giacomel "ha accusato un dolore al costato ed è corretto che si sia fermato". Lo ha detto Fabio Cianciana, tecnico della nazionale azzurra di biathlon, sottolineando che "la salute viene prima delle gare".    In ogni caso "dopo un minuto stava già meglio. È sceso con le proprie gambe al primo controllo medico che è qua dietro e adesso sta facendo altri accertamenti più in basso". Prima della gara "stava benissimo". Per quanto riguarda la mass start di oggi "la gara si era messa molto bene, quando quando si passa indenne da terra si sa che Tommaso poi in piedi è molto pericoloso. Non abbiamo potuto vederlo e lo vedremo nella prossima occasione"

Milano-Cortina, Donazzan: "New York Times celebra alpini come modello"

"Il fatto che il The New York Times abbia dedicato un approfondimento ai nostri Alpini impegnati a supporto delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e' motivo di grande orgoglio nazionale. E' la conferma che l'Italia sa esprimere eccellenze riconosciute anche a livello internazionale". Lo dichiara l'eurodeputata di Fratelli d'Italia- Ecr Elena Donazzan, componente della Commissione Sicurezza e Difesa del Parlamento europeo, commentando l'esperienza che vede protagonisti i militari in servizio e i volontari dell'Associazione Nazionale Alpini a supporto dell'organizzazione olimpica. "Quello degli Alpini e' un esperimento sociale straordinario. L'Associazione puo' contare su un numero incredibile di volontari, moltissimi dei quali hanno svolto la leva obbligatoria. La leva ha insegnato loro spirito di corpo, rispetto delle regole e senso dell'inquadramento, contribuendo a formare uomini consapevoli e responsabili. Oggi quegli stessi uomini mettono competenza e disciplina al servizio di un grande evento internazionale", aggiunge. Donazzan sottolinea inoltre l'innovazione nel percorso dei giovani volontari: "Molti provengono dai campi 'Skuola' degli Alpini e hanno seguito un percorso di pre-reclutamento con una formazione di base realizzata insieme all'agenzia per il lavoro Umana per ottenere la certificazione sulla sicurezza, seguita da una formazione specialistica presso la Scuola Militare Alpina di Aosta. E' un modello concreto di collaborazione tra mondo civile e competenze militari". "E' esattamente su esperienze come questa che si fonda la riflessione europea sulla capacita' di difesa comune: coinvolgere i cittadini in modo responsabile e strutturato significa rafforzare la resilienza e la sicurezza dell'Europa. Le Truppe Alpine, ancora una volta, hanno saputo anticipare i cambiamenti e farsi trovare pronte".

Cecchini e droni, Verona blindata per il gran finale di Milano Cortina

Verona si blinda per la cerimonia di chiusura dei Giochi invernali di Milano Cortina, domenica sera all'Arena alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Imponente il piano di sicurezza, già rodata in occasione del G7 delle Camere Alte e della visita nel 2024 di Papa Francesco, che prevede l'impiego di un migliaio di persone di tutte le forze dell'ordine. In campo cecchini, esperti anti hacker, droni per le ricognizioni aeree e agenti della scientifica dotati di bodycam, in attesa di sapere se tra le autorità ci sarà anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.    Dopo il briefing di coordinamento nell'auditorium di Veronafiere, presenti il Questore Rosaria Amato, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Claudio Papagno, e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Italo Savarese, la macchina operativa è stata messa a punto oggi nella sala operativa della Questura. Completamente ridisegnata la zona attorno all'anfiteatro, con divieti di sosta e strade completamente interdette al traffico, il transito consentito solo ai mezzi della Fondazione Milano Cortina 2026 e a quelli autorizzati. Il giorno della cerimonia l'area sarà divisa in "zona rossa" - quella immediatamente a ridosso dell'Arena, dove potranno accedere solo gli spettatori minuti di biglietto e ovviamente le autorità - e una più ampia "zona gialla" che comprende strade e piazze limitrofe, nelle quali sarà consentito l'accesso solo a residenti, lavoratori e ospiti delle strutture ricettive muniti di apposito pass.

Alle 16.30 Lollobrigida nei 1500 pattinaggio velocità

Milano Cortina, R.Lombardia: impresa e nuove energie per post Giochi

La trasformazione industriale e le nuove energie come leve strategiche per la competitivita' della Lombardia nel dopo Olimpiadi: questi i temi al centro dell'evento di approfondimento 'Transformation hub - oltre Milano Cortina 2026', ospitato oggi a Palazzo Lombardia. Tra i relatori, Nevio Devide, chief revenue officer Fondazione Milano Cortina 2026, Giuseppe Ricci, direttore operativo Industrial Transformation Eni, Stefano Ballista, amministratore delegato Enilive, e Adriano Alfani, amministratore delegato di Versalis.

Fontana sarà alla cerimonia di chiusura all'Arena Verona

Il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, partecipera' domenica 22 febbraio, alle 20, alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, all'Arena di Verona.

Milano Cortina: per Giacomel leggero malore in gara

Tommaso Giacomel ha accusato un leggero malore durante la gara olimpica di biathlon e si è fermato lungo il percorso, dove è stato subito assistito dal medico della squadra.   Ora sta meglio e si muove autonomamente. Lo rende noto la Fisi, spiegando che nelle prossime ore seguiranno ulteriori aggiornamenti.

Milano Cortina: Paralimpiadi, il Comitato Ceco boicotta la cerimonia inaugurale

Il Comitato paralimpico ceco boicotterà la cerimonia di apertura dei Giochi invernali in programma il 6 marzo a Verona. "Non siamo d'accordo con la partecipazione di russi e bielorussi ai Giochi; siamo sempre stati contrari al loro ritorno in qualsiasi forma e abbiamo votato di conseguenza all'Assemblea Generale" fa sapere in una nota il Comitato ceco. "Lo sport non è solo una questione di performance, ma anche di valori, che l'aggressione russa in Ucraina nega completamente".     "Ci uniremo alla nazionale ucraina nel boicottare la cerimonia di apertura. Ciò significa che i nostri rappresentanti non saranno presenti all'inaugurazione dei Giochi a Verona, non avremo portabandiera a Cortina e non filmeremo i messaggi degli atleti che dovevano essere trasmessi durante la cerimonia" spiega in un duro comunicato precisando che gli atleti cechi gareggeranno nelle loro discipline. La delegazione sarà rappresentata da almeno 21 atleti paralimpici in 4 sport, le speranze più grandi sono rivolte alle giocatrici di hockey paralimpico, tre atlete saranno inviate a Cortina come sciatrici alpine paralimpiche, mentre due fondiste paralimpiche gareggeranno in Val di Fiemme, con Simona Bubeníčková che gareggerà anche nel biathlon paralimpico.

Milano Cortina, Borchia (Lega): "Sport inclusivo, non si presta a polemiche"

"Le polemiche politiche non devono dividere il mondo dello sport, tanto meno quello paralimpico". Lo afferma Paolo Borchia, veronese, capodelegazione della Lega al Parlamento europeo, commentando la scelta dell'Ucraina di non partecipare alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi, prevista all'Arena, per la presenza di atleti russi e bielorussi. "Lo sport e' sempre stato uno strumento di dialogo tra i popoli, anche nei momenti di tensione internazionale. Mettere in discussione la partecipazione alle cerimonie rischia di indebolire i valori olimpici di rispetto e confronto", aggiunge Borchia. "Proprio oggi - conclude - e' fondamentale difendere lo sport come spazio di incontro e non trasformarlo in un ulteriore terreno di scontro politico".

Giacomel ritirato nella mass start

Milano Cortina: azzurro Hofer chiude 25/o, ovazione del pubblico

Un'ovazione ha accolto l'arrivo al traguardo dell'altoatesino Lukas Hofer, 36 anni, che probabilmente saluta il biathlon olimpico davanti al pubblico di Anterselva. Hofer, complici gli 8 errori al poligono, ha chiuso 25/o ma con la soddisfazione di essere diventato il biatleta con più partecipazioni olimpiche, 28. Chiude 28/o Nicola Romanin, arrivato in nazionale maggiore solo di recente a 31 anni. Romanin è stato protagonista di un siparietto con gli altri due atleti nelle retrovie, il francese Fabien Claude e l'americano Campbell Wright, che lo hanno atteso all'imbocco del rettilineo finale per improvvisare una volata tra gli applausi delle tribune.

Coventry: "Russi e bielorussi a Paralimpiadi? Scelta Ipc"

"E' una scelta dell'Ipc, un'organizzazione separata rispetto a noi: non siamo coinvolti nelle loro decisioni e non abbiamo nulla da aggiungere. Pensiamo a concentrarci su questi ultimi giorni di gare a Milano Cortina 2026". L'ha detto la presidente del Cio, Kirsty Coventry, rispondendo ad una domanda circa la presenza degli atleti russi e bielorussi alle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.

Coventry: "Da Team Italia ispirazione per mondo intero"

Parlando dell'eredita' che i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina lasceranno sul territorio la presidente del Cio Kirsty Coventry ha parlando degli atleti del Team Italia, "sia che abbiano vinto una medaglia o no", come di una fonte di "grandissima ispirazione per tutta Italia e per tutto il mondo". "Si tratta di una legacy fantastica - ha proseguito parlando in conferenza stampa - perche' tra 20 anni ci saranno atleti che diranno di essere stati ispirati da questi atleti".

Doppietta della Norvegia nel biathlon, Dale oro mass start

Il norvegese Johannes Dale-Skjevdal, con zero errori al poligono, ha vinto l'oro nella mass start del biathlon davanti al connazionale Sturla Holm Laegreid, alla quinta medaglia olimpica. Terzo il francese Quentin Fillon Maillet, che ha superato il tedesco Philipp Horn nelle battute finali. Poco prima del traguardo, Dale si è inchinato verso il pubblico.

Milano-Cortina, mancano impianti: annullati gli Assoluti di pista lunga

Nessuna passerella tricolore per gli ori e le medaglie azzurre del pattinaggio velocita' dei Giochi olimpici di Milano Cortina. Come apprende AGI dal fonti del movimento della pista lunga italiana, i Campionati nazionali assoluti 2026 non si svolgeranno nel corso di questa stagione per mancanza di impianti disponibili. Cio' significa che i medagliati di Milano Cortina 2026, Francesca Lollobrigida, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti e Riccardo Lorello, assieme a tutti gli altri azzurri, non gareggeranno per il titolo italiano nelle rispettive distanze. In Italia non ci sono piste disponibili. Infatti, l'impianto che ha tenuto in piedi l'attivita' nel corso della stagione olimpica, l'Ice Rink di Collalbo in Alto Adige, ha gia' chiuso l'attivita'. L'Ice Rink di Miola di Pine' in Trentino, che da sempre ha ospitato i collegiali degli azzurri, dall'estate scorsa e' in rifacimento. I lavori stanno procedendo, l'ovale e' stato completato ma mancano ancora i tabelloni, l'impianto di cronometraggio e gli spogliatoi. La struttura pinetana, che era stata inserita nel calendario provvisorio quale sede degli Assoluti, non aveva mai dato disponibilita' anche perche' il termine lavori e' fissata per fine dicembre 2026.

Milano Cortina, Coventry: "Visto rispetto e pace in ogni singola gara"

"Tutte le gare sono state pacifiche, in ogni singola gara abbiamo visto atleti che si abbracciano gli uni con gli altri, una cosa fantastica, quasi incredibile. L'ho visto nel biathlon, nel bob, nello skeleton, nel pattinaggio di figura, nell'hockey... e in tutti, gli atleti si abbracciano e si "battono il cinque"". L'ha detto la presidente del Cio Kirsty Coventry in conferenza stampa tracciando un bilancio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina. "Ieri sera e' stato di una dolcezza incredibile vedere la pattinatrice giapponese che aspettava che venisse mostrato il risultato - ha spiegato - e poi ha abbracciato l'atleta sfidante. C'e' moltissimo rispetto tra gli atleti: si ispirano reciprocamente, sono il segno piu' tangibile della pace, del rispetto. Loro scelgono di rispettarsi indipendentemente dal Paese di origine e l'abbiamo visto in ogni singola gara di questi Giochi". Tutto questo, ha infine concluso, ci rende "esseri umani migliori... e se non ci ispira questo, non so davvero cosa ci potrebbe ispirare meglio".

Milano Cortina: in testa alla mass start di biathlon, Giacomel si ritira

Tommaso Giacomel si è ritirato a metà della mass start, l'ultima gara del programma olimpico di biathlon. L'azzurro era nel gruppo di testa dopo i primi due poligoni a terra, coperti con zero errori. Nel giro di poche centinaia di metri ha perso diverse decine di secondi, poi si è fermato, ha tolto gli sci e il pettorale. Si è ritirato a causa di un improvviso dolore al fianco che gli impediva di respirare al meglio fa sapere la Fisi.

Salvini: "Per le Olimpiadi abbiamo speso 3,5 miliardi ma ne torneranno 5"

Per i Giochi Olimpici "è vero che abbiamo speso 3 miliardi e mezzo ma secondo le stime ne torneranno cinque": è un bilancio positivo quello che fa il vicepremier Matteo Salvini dei Giochi di Milano Cortina. Intervenendo a Telelombardia il ministro milanese ha detto di essere contento per la sua città e ha rivendicato le opere che rimarranno, dall'arena di Santa Giulia al ponte Manzoni a Lecco, dalla sistemazione di dieci stazioni all'ascensore all'Arena di Verona.      E anche il villaggio olimpico di Milano "diventerà il più grande studentato convenzionato d'italia".    "Queste Olimpiadi non sono solo un grande evento sportivo che sta portando soldi a Milano e turisti in Valtellina" ha concluso.

Milano Cortina, siti delle Olimpiadi "doppiano" quelli calcistici

I volumi dell'utenza web che segue il mondo del calcio fanno registrare una "migrazione" verso le nevi di Milano-Cortina 2026. Si osserva, infatti, che dalle ore 20 del 6 febbraio l'audience dei siti web che trattano di Olimpiadi risulta superare del 44,7% la galassia online del calcio. Il dato e' spiegato sia dallo spostamento di interesse da parte del traffico sportivo che, in misura minore, da nuovi utenti. I dati sono elaborati dall' Osservatorio Shinystat di Sevendata che analizza l'andamento degli interessi degli italiani sul Web per individuare tendenze significative nei comportamenti online. Questa analisi evidenzia l'andamento dell'interesse online legato alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, mettendo a fuoco i volumi di utenti unici, ossia gli individui che hanno visto i contenuti di un sito almeno una volta nel periodo di tempo considerato. In particolare, si confronta da agosto 2025 a febbraio 2026 l'utenza online degli eventi olimpionici con quella sintonizzata su altri sport, come il calcio, disciplina sportiva benchmark nel nostro Paese. Fabrizio Vigo, ceo e founder di Sevendata spa, ha sottolineato: "Grazie alla piattaforma Shinystat, unico strumento di web analytics italiano con copertura capillare del web, abbiamo visibilita' sull'esperienza di navigazione dell'80% dell'audience italiana online e siamo quindi in grado di osservare nel tempo l'evoluzione dei loro interessi. Abbiamo analizzato l'impatto delle Olimpiadi osservando quanto un evento cosi' trasversale sia in grado di generare interessi di navigazione molto meno polarizzati rispetto ad altri eventi sportivi. Ne deriva una conferma importante per gli investitori in strumenti di marketing digitale: eventi come le Olimpiadi intercettano target molto orizzontali, eterogeni e non fortemente polarizzati". Se si prendono in considerazione le variazioni tra Olimpiadi e calcio, risulta evidente che i Giochi Olimpici Invernali producono un'inversione di tendenza, superando l'audience on line del calcio, a partire da febbraio. Non si tratta, nello specifico, di un calo assoluto ma di una sostanziale diminuzione. Si nota infatti che gli utenti unici interessati alle Olimpiadi sono mediamente quasi il doppio di quelli del calcio nei mesi di picco (rispetto, ad esempio, gennaio '26), 4 volte quelli del tennis (mese di picco novembre '25 con la coppa Davis) e 7 volte quelli della pallavolo (mese di picco settembre '25 con le finali mondiali). L'interesse olimpico della rete e' particolarmente sensibile a momenti mediatici e appuntamenti chiave, in corrispondenza dei quali si verificano picchi come e' successo con la doppietta della Brignone. Occorre fare notare che tali "vertici" non si esauriscono completamente dopo l'evento che li genera, ma producono un effetto cumulativo di attenzione prolungato nel tempo. Il contenuto olimpico, nello stesso tempo, intercetta un'audience trasversale, utile per pianificare comunicazione e sponsorship con obiettivi di reach ampia multiprofilata. Se nell' audience online del calcio il sesso maschile occupa la quota del 90%, nel tennis dell'80% e nella pallavolo del 40%, nei Giochi invernaliinvece, i due sessi arrivano al fifty-fifty. Il Report di Sevendata va oltre gli aspetti fin qui analizzati, misurando anche l'engagement e l'impegno dell'utenza on line delle Olimpiadi. Questo parametro si rileva classificando gli utenti per numero di pagine viste per sito. Risulta che l'utente "touch", quello che si limita ad una sola pagina e quindi ad una navigazione di superficie, rappresenta il 75% del totale. Nello stesso tempo, pero', occorre osservare che il restante 25%, da attribuire all'utenza "deep dive", che cioe' "sfoglia" digitalmente piu' pagine di uno stesso sito per analizzarne piu' contenuti, risulta costituire "lo zoccolo duro" dell'utenza online abituata ad una consultazione web strutturata. Nei giorni di massimo volume cresce anche la quota del pubblico che clicca piu' pagine di un unico sito. Ci si trova di fronte, di conseguenza, al fenomeno della correlazione tra quantita' di utenti unici e profondita' di engagement: parte consistente dell'audience online passa dalla semplice esposizione "monopagina" allaconsultazione diversificata delle pagine dei portali sportivi nazionali.

Salvini: "Sbagliato boicottare la cerimonia delle Paralimpiadi"

E' sbagliato boicottare la cerimonia di inaugurazione delle paralimpiadi per la presenza di atleti bielorussi e russi che sfileranno con la loro bandiera, secondo il segretario della Lega e vicepremier Matteo Salvini.     A Telelombardia, rispondendo a una domanda sulla scelta ucraina, ha osservato che "boicottare la cerimonia solo perché il Comitato paralimpico internazionale ha permesso agli atleti russi e bielorussi di gareggiare con la loro bandiera mi sembra un atteggiamento poco olimpico".   Salvini ha spiegato che sarà alla cerimonia e ha rinnovato il suo impegno " perché "questa maledetta guerra fra Russia e Ucraina finisca il prima possibile".

Coventry: "Ucraini a apertura Paralimpiadi? Giochi uniscono"

"Questi Giochi possono unire le persone, sono convinta che abbiamo un ruolo enorme da svolgere, per ricordare alle persone quali siano i valori del coraggio e della gentilezza". L'ha detto la presidente del Cio Kirsty Coventry rispondendo, nel corso della conferenza stampa di chiusura di Milano Cortina, alle domande circa la decisione del Comitato Paralimpico ucraino di non partecipare alla cerimonia d'apertura delle Paralimpiadi a causa della presenza degli atleti russi. "Continueremo a essere neutrali dal punto di vista politico, l'unico modo per garantire equita' sul campo di gioco" ha poi concluso.

Salvini: "Sabotaggi lungo i binari opera non di teppisti ma di criminali"

Chi mette sassi sui binari o taglia i cavi sulle linee ferroviarie è un criminale. Matteo Salvini lo ha ribadito su Telelombardia commentando gli episodi di sabotaggio che si sono verificati durante il periodo delle Olimpiadi.    "Questi - ha osservato il ministro - non sono teppisti ma criminali. Non fanno un dispetto a Salvini, rischiano di ammazzare delle persone".

Coventry loda Italia: "Grande successo, superate attese"

"Questi Giochi sono stati davvero Giochi di successo, ci hanno mostrato un modo nuovo e sostenibile di fare le cose, che in molti pensavano non avrebbero potuto essere realizzati, ma hanno superato le aspettative di tutti". L'ha detto la presidente del Cio Kirsty Coventry parlando a Milano alla conferenza stampa finale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina. La numero uno del Comitato Olimpico Internazionale ha lodato tutta la quadra di Milano Cortina per il "lavoro fantastico fatto", per "l'atmosfera elettrica, le performance spettacolari degli atleti" e per i "risultati fantastici ottenuti dall'Italia: i vostri atleti hanno fatto prestazioni eccezionali". L'edizione diffusa dei Giochi, ha infine aggiunto, ha "infranto tutti i record di trasmissioni e piattaforme di streaming".

Capuano: "Giochi sostenibili? Direi di sì"

I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati  sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha  detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della  sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi  sportivi, oggi a Milano.

Meloni domenica a Verona per la cerimonia di chiusura dei Giochi

Domenica 22 febbraio, alle ore 20:00, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parteciperà alla Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, presso l'Arena di Verona. E' quanto si legge sul sito del governo. In agenda per giovedì 26 febbraio invece  l'incontro a Palazzo Chigi (ore 17.00) con il presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulides. 

Salvini: "Sbagliato non essere a cerimonia paralimpica"

"Sarò con gioia all'inaugurazione delle paralimpiadi, se è giusto sostenere gli atleti olimpici, gli atleti paralimpici sono ancora più campioni, quindi boicottare cerimonia solo perché il Comitato paralimpico internazionale ha permesso agli atleti russi e bielorussi di gareggiare con la loro bandiera mi sembra un atteggiamento poco olimpico. Io ci sarò alla cerimonia e non solo: spero e lavoro perché questa maledetta guerra fra Russia e Ucraina finisca il prima possibile". Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, parlando della decisione dell'Ucraina di non partecipare all'inaugurazione delle Paralimpiadi. "Sbagliano secondo me a dire non vengo se ci sono i russi. Lo sport, come arte e la musica, dovrebbe avvicinare i popoli. Io comunque ci sarò", ha concluso.

Marito e moglie sci alpinismo: "Insieme Olimpiadi più belle"

Il post del profilo Instagram di Alba De Silvestro con il marito Michele Boscacci: gli sciatori azzurri dopo le prove individuali gareggeranno insieme nella staffetta mista.

Olimpiadi Milano Cortina 2026, i risultati di oggi: attesa per il biathlon

I Giochi olimpici invernali proseguono con numerose gare in cui sono impegnati atleti italiani. Oggi finali di freestyle (ski cross femminile, halfpipe maschile, salti maschile), biathlon (con speranze su Giacomel nella mass start maschile), pattinaggio di velocità su ghiaccio (con Francesca Lollobrigida nei 1500 m) e short track (c’è Arianna Fontana nei 1500 m femminili oltre alla staffetta 5000 m maschile). Spazio anche a curling, hockey su ghiaccio e bob.

Olimpiadi 2026, risultati di oggi: attesa per il biathlon

Olimpiadi 2026, risultati di oggi: attesa per il biathlon

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Le gare di oggi

300 osservatori Cio sul campo, studiano per i Giochi 2030

A Milano Cortina 2026, oltre 300 rappresentanti dei futuri Comitati Organizzatori dei Giochi Olimpici studiano sul campo cosa significa gestire le Olimpiadi grazie all'Observer Programme del Comitato Olimpico Internazionale. Nel gruppo di lavoro ci sono i rappresentanti di LA28, Alpi Francesi 2030, Brisbane 2032 e Utah 2034 che, per tre settimane, hanno seguito cinque percorsi di apprendimento dividendosi tra briefing, tavole rotonde, visite alle venue e osservazione dal vivo degli eventi.  "L'Observer Programme è uno dei modi più efficaci per accelerare l'apprendimento dei Comitati Organizzatori. Essere presenti durante i Giochi permette di vedere davvero come la strategia prende forma: come i piani vengono messi in pratica, come i team collaborano e come si prendono decisioni sotto pressione" commenta Gavin McAlpine, Olympic Games Delivery Associate Director del Cio. In particolare, circa 40 delegati di Alpi Francesi 2030 stanno sfruttando Milano Cortina 2026 come ultima occasione per osservare da vicino i Giochi Olimpici Invernali prima di accogliere il mondo tra quattro anni. "Si capisce subito cosa funziona, quali aspetti richiedono maggiore attenzione e quanto siano fondamentali i dettagli e la capacità di anticipare i problemi. Le lezioni apprese sono sia strategiche sia molto operative: trasporti, flussi degli atleti, broadcasting,  logistica, sicurezza ed esperienza degli spettatori. Per Alpi Francesi 2030 è un acceleratore straordinario", commenta Edgar Grospiron, presidente di Alpi Francesi 2030.

Sci fondo, Pellegrino, Barp e Dapra al via in 50 km

La Fisi ha reso noti gli atleti che prenderanno parte alla gara di Sci di fondo maschile della 50 km in programma il 21 febbraio. Gli atleti impegnati saranno Federico Pellegrino, Elia Barp e ⁠Sione Dapra. Mentre il 22 febbraio per la 50 Km femminile ci sarà in gara Anna Comarella. 

Gios: "Applauso a Fontana, patrimonio ghiaccio nazionale e internazionale"

Quattordici medaglie olimpiche come mai nessun altro atleta nella storia dello sport italiano. “Applaudiamo Arianna Fontana, un patrimonio del ghiaccio nazionale e internazionale. Questo primato è motivo d’orgoglio per l’intero movimento e corona una carriera costellata di successi e talento”. Così Andrea Gios, Presidente Fisg, celebra la campionessa azzurra sull'Instagram della Federazione. Un percorso, quello di Fontana, iniziato a Torino 2006 e proseguito attraverso sei edizioni olimpiche: un traguardo eccezionale per longevità, continuità tecnica e capacità di competere ai massimi livelli per oltre vent’anni.

“Le vittorie e le medaglie sono un premio al lavoro e all’impegno degli atleti ma soprattutto fonte di ispirazione per le nuove generazioni -aggiunge Gios-. Auguro ad Arianna questa sera, nell’ultima giornata di gare olimpiche dello short track, di arricchire ulteriormente il suo bilancio, nella speranza che anche le altre nostre atlete azzurre possano togliersi soddisfazioni importanti sulla distanza e che la staffetta maschile completi la festa con un altro podio. Siamo grati a questi ragazzi e fieri di questa squadra, comunque vada a finire”.

Relax tra una gara e altra? Spopola la "knitting therapy"

Il club più esclusivo dei Giochi? Quello degli atleti che lavorano a maglia. Lo dice ironizzando un video pubblicato oggi sui social dall'Ibu (International Biathlon Union). Ma pare non essere solo ironia. Tra sci e pattini gli atleti dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina sono impegnati in sciarpe, maglioni o berretti fatti a maglia (e non solo per proteggersi dal freddo). La cosiddetta "knitting therapy" (knitting significa per l'appunto "lavorare a maglia") spopola tra gli atleti Olimpici e in tantissimi stanno riscoprendo questa arte antica come un modo per rilassarsi e gestire la tensione tra una gara e l'altra. Ferri, aghi e gomitoli di lana spopolano così nei profili social di tantissimi atleti. Tra questi spiccano dei veri e propri fan dei lavori a maglia (con tanto di gare filmate e relativo "knitting club"): il biatleta canadese, Adam Runnells, si filma mentre finisce un maglione pedalando in allenamento, così anche lo slittinista Embyr-Lee Susko. E ancora il biatleta americano, Maxime Germain, il canadese Jasper Fleming, la belga Isabelle van Elst ed molti ancora.

Nordio a Cortina: "Emozione immensa per lista medagliati"

Visita del ministro della Giustizia, Carlo Nordio alla sede di Casa Italia a Cortina d'Ampezzo. Mentre sono in corso i Giochi olimpici invernali, il Guardasigilli ha provato "un'emozione immensa" nel vedere "quelle lista di medaglie d'oro, d'argento e bronzo che abbiamo guadagnato e probabilmente aumenteranno". Lo riferisce 'Giustizianewsonline', notiziario web del ministero di via Arenula. Ad accogliere i visitatori nella sede di Farsettiarte è infatti il medagliere italiano, che ad oggi conta 9 ori, 5 argenti e 12 bronzi. Il Guardasigilli ha fatto un tour tra le installazioni artistiche e gli oggetti di design allestiti nell'hub culturale di Casa Italia. A colpire il Ministro sono stati "la bellezza dell'ambiente" e "la splendida esposizione di arte contemporanea". Nordio ha poi ricevuto in regalo una bandiera che ricorda i 70 anni di Cortina come sede delle Olimpiadi: dal 1956 per la 7^edizione dei Giochi, fino al 2026 per la 25ma.

Paralimpiadi, Kiev: "Non parteciperemo alla cerimonia apertura"

Ad annunciarlo è stato lo stesso Comitato Paralimpico Nazionale ucraino, specificando che la decisione è stata presa in segno di protesta contro la scelta del Comitato Paralimpico Internazionale di consentire agli atleti russi di gareggiare sotto la loro bandiera nazionale.

Paralimpiadi, Kiev: 'Non parteciperemo alla cerimonia apertura'

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Terribile caduta nell'halfpipe per stella Finley Melville Ives, atleta cosciente

Terribile incidente alle Olimpiadi di Milano Cortina, durante le qualificazioni dell'halfpipe maschile a Livigno. Il campione neozelandese Finley Melville Ives, tra i favoriti per una medaglia, è caduto in maniera violenta sulla neve, perdendo il controllo della sua evoluzione e battendo collo e testa in modo scomposto. 

Campione del mondo in carica della specialità, Finley Melville Ives è rimasto fermo a terra per alcuni secondi ed è stato in seguito soccorso dal personale sanitario presente a bordo pista. Il campione 19enne è stato in seguito portato via dalla struttura in toboga. Come apprende l'Adnkronos da fonti della nazionale neozelandese, l'atleta è al momento cosciente e in condizioni stabili. 

Milano-Cortina, la giornalista australiana Danika Mason va in onda ubriaca. VIDEO

Il collegamento confuso della reporter è diventato virale sui social network. Il giorno dopo le scuse in diretta e l’ammissione di aver bevuto troppo prima del suo intervento televisivo. In sua difesa interviene anche il premier Anthony Albanese, che invita a ridimensionare il caso.

Milano-Cortina, la reporter australiana Mason va in onda ubriaca VIDEO

Milano-Cortina, la reporter australiana Mason va in onda ubriaca VIDEO

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Ucraina: "Vergognosa decisione Ipc su ritorno Russia"

Il Comitato paralimpico ucraino, nel dirsi "indignato per la cinica decisione del Comitato paralimpico internazionale" di aver ammesso sei atleti russi e quattro bielorussi dello sport paralimpico a partecipare ai Giochi paralimpici di Milano Cortina 2026, annuncia il boicottaggio della cerimonia di apertura del 6 marzo all'Arena di Verona. In un comunicato il Comitato ha definito "vergognosa" la decisione dell'assemblea generale del Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc) del 2025 sul "ripristino della loro piena appartenenza al movimento paralimpico internazionale perché Russia e Bielorussia non avevano il diritto di partecipare alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina, in quanto non avevano alcuna licenza legale per i loro soggetti sportivi".

Kiev: "Non parteciperemo alla cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici"

Gli atleti paralimpici ucraini non parteciperanno alla cerimonia di apertura dei Gioghi paralimpici per protestare contro la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di consentire agli atleti russi di gareggiare sotto la loro bandiera nazionale: lo dichiara il Comitato Paralimpico Nazionale ucraino. "La squadra paralimpica ucraina e il Comitato Paralimpico Nazionale dell'Ucraina boicottano la cerimonia di apertura dei XIV Giochi Paralimpici Invernali e chiedono che la bandiera ucraina non venga utilizzata alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi 2026!", ha dichiarato il comitato in un comunicato.

Cerimonia di chiusura Olimpiadi invernali 2026: orari, ospiti e dove vederla in tv

Scatta il conto alla rovescia in vista della cerimonia di chiusura di Milano Cortina 2026. Domenica 22 febbraio termineranno ufficialmente i terzi Giochi Olimpici Invernali in Italia, dopo quelli di Cortina d'Ampezzo 1956 e Torino 2006. Ecco cosa sapere.

Cerimonia di chiusura Olimpiadi invernali 2026, cosa c'è da sapere

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Olimpiadi invernali 2026, gli atleti italiani in gara e il programma di oggi 20 febbraio

Ci sono ancora tante gare e tante medalgie da assegnare. Gli azzurri sono impegnati in diverse discipline, dallo skicross fino alla mass start maschile del biathlon. Appuntamento anche con la finale dei 1500m femminili del pattinaggio di velocità (con Francesca Lollobrigida) e con la staffetta maschile dello short track.

Olimpiadi invernali 2026, gli atleti italiani in gara oggi 20 febbraio

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Tutte le medaglie dell'Italia alle Olimpiadi invernali 2026 di Milano Cortina. FOTO

Nel corso di questa edizione dei Giochi le atlete e atleti azzurri impegnati nelle gare hanno fin qui vinto 26 medaglie superando il record italiano di podi in una singola edizione delle Olimpiadi invernali stabilito a Lillehammer nel 1994, quando furono 20.

Tutte le medaglie dell'Italia alle Olimpiadi invernali 2026. FOTO

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