Nel penultimo giorno dei Giochi di Milano Cortina, Deromedis e Tomasoni fanno doppietta nello ski cross, terzo posto azzurro nella mass start pattinaggio velocità. Lollobrigida chiude quarta. Wierer, alla sua ultima gara in carriera, arriva quinta nella mass start femminile di biathlon, Vittozzi diciottesima. Federico Pellegrino, influenzato, non gareggia nella 50 km sci di fondo
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Penultima giornata di gare per i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina (I RISULTATI DI OGGI - IL MEDAGLIERE DI MILANO-CORTINA - FOTO). Oro a Simone Deromedis e argento a Federico Tomasoni nello ski cross maschile, in una delle gare più attese della giornata olimpica. I due azzurri, protagonisti di una straordinaria doppietta già in semifinale, hanno poi dominato anche la finale a quattro, assicurando all'Italia un risultato storico.
Andrea Giovannini ha conquistato la medaglia di bronzo nella mass start del pattinaggio di velocità ai Giochi di Milano Cortina. L'azzurro regala così la 30/a medaglia all'Italia. Francesca Lollobrigida chiude ai piedi del podio la mass start del pattinaggio di velocità. L'olimpionica azzurra, dopo i due ori già vinti a Milano Cortina, sfiora il tris e finisce al quarto posto nella gara che fa calare il sipario sul programma dello speed skating. Alba De Silvestro e Michele Boscacci quinti nella staffetta mista di sci alpinismo. Mass start biathlon, Wierer al quinto posto.
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Milano Cortina, Italia a quota 30 medaglie. Oggi cerimonia di chiusura
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Ecco come funziona la mega regia internazionale delle Olimpiadi
Grazie a TCL - che ha fornito tv, display professionali e assistenza tecnica - siamo entrati all’interno di uno dei luoghi più protetti di queste Olimpiadi: l’Olympic Broadcasting Service, il servizio ospitato all’interno del Centro Media Principale che fornisce i segnali video dei Giochi a tutte le tv del mondo.
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Vai al contenutoTra Kostner e Malinin, il pattinaggio saluta i Giochi con il gala
Il pattinaggio di figura ha salutato definitivamente i Giochi di Milano Cortina con una parata di stelle. Al Forum di Assago è andata in scena la serata di gala, con tutti i protagonisti delle competizioni olimpiche che sono scesi sul ghiaccio per regalare spettacolo un'ultima volta, fuori dalle competizioni. Ad aprire la serata è stata Carolina Kostner, ex campionessa mondiale e bronzo olimpico a Sochi 2014. La bolzanina è tornata dopo anni a esibirsi, sulle note di Moon Lake. Poi è stato il momento di Daniel Grassl, che ha omaggiato Ornella Vanoni sulle note di 'Sant'Allegria'; più tardi ancora azzurri, con una prova corale sulle note del 'Nessun Dorma' interpretato da Luciano Pavarotti. Tra le stelle internazionali più in vista le esibizioni di Kaori Sakamoto e di un applauditissimo Ilia Malinin, prima della grande chiusura con la classe 2005 Alysa Liu, la nuova superstar del movimento femminile.
Milano-Cortina, la reporter australiana Mason va in onda ubriaca VIDEO
Il collegamento confuso della reporter è diventato virale sui social network. Il giorno dopo le scuse in diretta e l’ammissione di aver bevuto troppo prima del suo intervento televisivo. In sua difesa interviene anche il premier Anthony Albanese, che invita a ridimensionare il caso.
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Vai al contenutoHockey, Finlandia batte Slovacchia e conquista il bronzo
È di bronzo l'ottava medaglia della Finlandia nell'hockey su ghiaccio ai Giochi olimpici invernali. I leoni finlandesi sul ghiaccio dell'Arena Santa Giulia di Milano hanno sconfitto la Slovacchia per 6 a 1 nella finale per il terzo posto dei Giochi di Milano Cortina 2026. La Finlandia, campione uscente a Pechino 2022 e presente ai Giochi con 24 su 25 i giocatori provenienti da franchigie della National Hockey League, aveva sbloccato il risultato dopo sette minuti con Sebastian Aho, stella dei Carolina Hurricanes e rientrato in nazionale dopo ben sei anni. Dopo una lunga fase all'insegna dell'equilibrio, i finlandesi hanno raddoppiato con Erik Haula prima della rete slovacca di Tomas Tatar. Nel terzo drittel la Finlandia ha dilagato facendo segnare un parziale di 3 a 0 grazie alle reti di Roope Hintz e Kaapo Kakko in 42 secondi e poi quelle a porta vuota di Joel Armia e Haula. Eccellente la prestazione del portiere Juuso Saros che milita nei Nashville Predators. Finlandia e Slovacchia nella fase a gironi avevano affrontato e sconfitto l'Italia rispettivamente per 11 a 0 e 3 a 2. Domani, nell'ultima giornata dei XXVI Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, alle ore 14.10 sempre all'Arena Santa Giulia, Stati Uniti e Canada si contenderanno l'oro a cinque cerchi. Gli Usa inseguono l'oro olimpico da 46 anni, da Lake Placid '80, le foglie d'acero puntano al decimo titolo. L'ultimo trionfo canadese a Sochi 2014.
Olimpiadi, quanto guadagnano gli atleti vincitori di medaglie
I premi in denaro assegnati agli atleti italiani che salgono sul podio di Milano Cortina 2026 non saranno soggetti a Irpef. La misura, prevista dalla Legge di Bilancio 2025, consente di incassare l’intera somma senza trattenute fiscali. Restano invece tassati sponsor e altri compensi professionali.
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Vai al contenutoOlimpiadi, Usa-Canada in finale hockey: Trump a Milano? Cosa sappiamo
Il presidente Usa, a dispetto delle indiscrezioni circolate fino a questa mattina, potrebbe non venire in Italia per assistere al match. A poche ore dalla gara nessuna conferma sull'arrivo nel nostro Paese.
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Vai al contenutoBob a 2 donne, oro alle tedesche Nolte-Levi
Nel bob a 2 femminile oro all'equipaggio tedesco Nolte-Levi, seguito dalle connazionali Buckwitz-Schuten, argento, terze le americane Armbruster Humphries-Jones che conquistano il bronzo. Le azzurre Andreutti-Gatti chiudono al 20° posto.
Curling maschile, il Canada vince l'oro
Il Canada batte la Gran Bretagna 9-6 e conquista l'oro nel torneo di curling maschile.
Il podio:
- CANADA - ORO
- GRAN BRETAGNA - ARGENTO
- SVIZZERA -BRONZO
Milano Cortina, gli azzurri in gara domani
Azzurri in gara domani, 22 febbraio, ai Giochi olimpici di Milano Cortina: Sci di fondo: 50 km Mass Start tecnica classica donne, Anna COMARELLA, ore 10:00; - Bob: Bob a 4 uomini - Heat 3 e Heat 4, Patrick BAUMGARTNER, Lorenzo BILOTTI, Eric FANTAZZINI, Robert Gino MIRCEA, ore 10:00 e 12:15.
Tomasoni e la dedica alla fidanzata Matilde Lorenzi, morta nel 2024
L'argento olimpico nello Sky cross ha dedicato la vittoria alla compagna scomparsa, lasciandosi travolgere dall'emozione sul podio. In conferenza stampa ha parlato di un sogno condiviso che finalmente si realizza, sostenuto dall'abbraccio del compagno dell'oro olimpico Simone Deromedis: "Le favole esistono".
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Vai al contenutoFisg, con 11 medaglie record per gli sport del ghiaccio
Milano Cortina 2026 è stata l’Olimpiade dei record per la Federazione italiana sport del ghiaccio (Fisg), capace di migliorare tutti i primati stabiliti quattro anni fa a Pechino in quella che era stata un’altra rassegna storica per la Federghiaccio. I Giochi di casa appena conclusi sono per distacco i migliori di sempre per le discipline del ghiaccio azzurre. Il bilancio finale conta 11 medaglie complessive con 4 ori, 2 argenti e 5 bronzi. Ben alle spalle le otto medaglie di Pechino così come le quattro di PyeongChang e di Torino 2006, nell’ordine le altre Olimpiadi più vincenti della storia del ghiaccio azzurro. Le medaglie di questa rassegna a cinque cerchi arrivano da ben 4 delle 5 discipline del ghiaccio presenti (dunque curling, figura, pista lunga e short track, ad eccezione dell’hockey) presenti e sono state equamente divise tra uomini e donne (4 maschili, 4 femminili e 3 a squadre miste).
“Una ripartizione - sottolinea Fisg in una nota - che dimostra come l’Italia abbia saputo eccellere sia in campo maschile che in campo femminile con una spiccata competitività nelle specialità di squadra e miste”. Delle 11 medaglie, cinque sono arrivate dalla pista lunga (record all time per l’Italia), quattro dallo short track (eguagliato record di Pechino 2022), una dal curling (eguagliato record di Pechino 2022) e una dal pattinaggio di figura (eguagliato record di Sochi 2014 e Torino 2006).
Gli atleti italiani del ghiaccio sono complessivamente saliti sul podio in 11 occasioni a fronte delle 33 competizioni che assegnavano medaglie in ambito Fisg a Milano Cortina, con uno strepitoso rapporto quindi di una medaglia ogni tre gare. In cinque occasioni, gli azzurri si sono invece fermati al 4° posto. Ai podi olimpici si aggiungono le ben 18 top five e le 31 top ten complessive raccolte dagli atleti azzurri tra tutti i settori. “Non solo dunque picchi di eccellenza, ma una competitività costante e diffusa. Risultati che inorgogliscono e che confermano lo straordinario lavoro portato avanti in questi anni a livello organico e complessivo”, conclude la nota della Fisg.
In corso la quarta manche del bob a 2 femminile
Iniziata la quarta e decisiva manche che assegnerà le medaglie non bob a 2 femminile. Dopo la terza manche in testa c'è sempre l'equipaggio tedesco Nolte-Levi, seguito dalle connazionali Buckwitz-Schuten, terze le americane Armbruster Humphries-Jones. Le azzurre Andreutti-Gatti sono al 17° posto, De Silvestro-Costella chiudono in 23^ posizione. Alle 21.05 la quarta manche che assegnerà le medaglie.
Tutte le medaglie dell'Italia alle Olimpiadi invernali 2026. FOTO
Nel corso di questa edizione dei Giochi le atlete e atleti azzurri impegnati nelle gare hanno fin qui vinto 30 medaglie superando il record italiano di podi in una singola edizione delle Olimpiadi invernali stabilito a Lillehammer nel 1994, quando furono 20.
Tutte le medaglie dell'Italia alle Olimpiadi invernali 2026. FOTO
Vai al contenutoOlimpiadi 2026, risultati oggi: Italia oro e argento nello ski cross
I Giochi olimpici invernali proseguono con numerose gare in cui sono impegnati atleti italiani. Grande doppietta azzurra nello ski cross di sci acrobatico: oro a Simone Deromedis, argento a Federico Tomasoni. Andrea Giovannini conquista il bronzo nella mass start maschile del pattinaggio di velocità, Francesca Lollobrigida arriva quarta nel femminile. Oggi finali di sci di fondo, sci alpinismo, biathlon e bob. Spazio anche a curling e hockey su ghiaccio.
Olimpiadi 2026, risultati oggi: Italia oro e argento nello ski cross
Vai al contenutoOlimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 30
I giochi invernali ospitati dal nostro Paese - iniziati ufficialmente con la cerimonia d'apertura del 6 febbraio e l'accensione dei bracieri - si chiuderanno il 22 febbraio. Gli Azzurri hanno già raggiunto un obiettivo storico: superare il record dei sette ori vinti nel 1994 a Lillehammer. Sono più di 3.500 gli atleti provenienti da 93 Paesi che si contendono le 195 medaglie in 16 discipline olimpiche e sei sport paralimpici, con la novità del debutto dello sci alpinismo.
Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 30
Vai al contenutoTomasoni e la dedica a Matilde Lorenzi: "La mia storia di sport e di vita"
“È stata una giornata indimenticabile, vincere questa medaglia in compagnia di un amico, un compagno di squadra, è un sogno”. Sono le parole di Federico Tomasoni, vicecampione olimpico di ski cross, arrivato a Casa Italia Livigno per la classica festa riservata ai medagliati azzurri.
Tomasoni è tornato sulle parole pronunciate dopo la vittoria, con la dedica alla fidanzata Matilde Lorenzi, promessa dello sci alpino scomparsa nell’ottobre 2024 per un tragico incidente in allenamento: “Ci si accorge che il destino porta la vita a vivere certe situazioni. Senza mai mollare e senza mai arrendersi, prima o poi, si arriva anche a sognare in grande. Come oggi. Stiamo iniziando a realizzare adesso che abbiamo fatto qualcosa di grande, anche per quello che ho passato. Tutti hanno molto piacere a vedere queste storie di sport e di vita”.
Giovannini: "Avere pista in Italia sarebbe un plus per continuare"
"Avere una pista qua ci darebbe anche la possibilità di essere vicini alle famiglie e una marcia in più per poter continuare in questo sport". Lo ha detto Andrea Giovannini, bronzo alla mass start del pattinaggio di velocità, parlando con la stampa al termine della gara, in merito alla necessità di avere una pista coperta per questa disciplina. "Cambierebbe veramente tutto, anche perché per noi più vecchi, che abbiamo già dei figli, vuol dire stare lontani da casa 250 giorni all'anno senza la possibilità di vederli - ha aggiunto -. E questo anche per il futuro ti fa pensare veramente se vale la pena continuare o se non è meglio stare con i bambini vedendoli crescere". A chi gli ha chiesto se ci sarà alla prossima olimpiade Giovannini ha spiegato che "adesso devo un attimo godermi la famiglia e i figli perché veramente hanno sofferto tanto la mia mancanza in questo quadriennio. Ora voglio prendermi il tempo di godermi la famiglia e poi con calma capire un po' come procedere". Se le gare di velocità fossero a Torino "quello sarebbe un plus. In teoria da quello che ho capito potrebbe essere una corsa due tra Torino e il Thialf - ha concluso -. Ovviamente vedendo anche com'è andata questa Olimpiade in casa, se fosse a Torino sarebbe una marcia in più. Aspetteremo la decisione e poi vedremo".
Giovannini: "Bronzo che vale oro, orgoglioso di aver battuto Stolz"
Un "bronzo che vale oro" quello che luccica al collo di Andrea Giovannini, il pattinatore di velocità che in volata è riuscito a tagliare per terzo il traguardo nella mass start, davanti al super favorito statunitense Jordan Stolz. "Anche se in tanti davano per scontato che fosse il velocista più forte, io ho sempre creduto di poter riuscire a batterlo" e alla fine ci è riuscito "volata nell'ultimo rettilineo. Ho un rispetto immenso per Stolz e proprio per il suo valore enorme, riuscire a batterlo è un bronzo che vale oro e mi riempie d'orgoglio", dice Giovannini.
Felice, anche se dispiaciuto di non aver potuto giocarsi una medaglia più pregiata. "Mi sarebbe piaciuto ottenere qualcosa in più", confessa, sottolineando però che "l'ultimo giro in 23,1 penso sia il più veloce mai fatto in Europa".
Lollobrigida: "Dopo i mondiali mi godrò l'essere mamma"
"Quest'anno soprattutto è stato il più tosto di tutti. Per non parlare dell'organizzazione dei tre anni dopo essere diventata mamma e credo che saranno anche molto rilassati mio marito, i miei genitori, mia sorella, perché anche per loro è stato abbastanza pesante". Lo ha detto la campionessa olimpica di pattinaggio di velocità, Francesca Lollobrigida, al termine della mass start dove è arrivata quarta, parlando dei prossimi impegni sportivi. "Ho ancora i mondiali e poi voglio godermi il fatto di essere moglie e mamma. Ho visto poco fa Tommaso, mi sembrava già più grande rispetto a una settimana fa, era sugli spalti con il papà", ha aggiunto. Quando ha vinto il primo oro Lollobrigida è corsa ad abbracciare il figlio e per questo è stata anche criticata e non solo apprezzata. "Io l'ho fatto di cuore, l'ho fatto spontaneamente. Poi è ovvio che mi piace se la gente l'ha visto come un gesto buono, genuino - ha aggiunto -, quello che non mi piace è la gente che ha criticato un bambino. Ci sono cose molto più importanti che spettegolare o parlare male di un bambino". "Questa mia scena ha innescato comunque un dibattito sulla maternità nello sport di alto livello, quello a me è piaciuto tantissimo. Io ho voluto dimostrare che si può conciliare il fatto di essere mamma e tornare ad altissimo livello. Quello che mi ha stupito sono i tantissimi messaggi delle mamme che veramente si sono emozionate e quella penso sia la cosa più bella di tutti, che cancella anche le critiche - ha detto -. Io sono la prima che si definisce mamma atleta. Ringrazio quelli che volevano difendermi però io in primis sono mamma e non l'ho mai trovato un diminutivo, anzi ne vado orgogliosa". Per Lollobrigida sarà forse l'ultima Olimpiade ed è apparsa commossa. "Il mondo dello sport ormai è il mio mondo quindi ne farò sempre parte, non sono una di quelle che quando dovesse essere il momento di appendere i pattini al chiodo volterò le spalle al mondo dello sport - ha concluso -. Io voglio stare nel mondo dello sport, voglio dare una mano perché ho tanti anni di carriera e credo che i giovani hanno bisogno di un po' di incoraggiamento".
Milano Cortina, Lollobrigida: "Dovevo partire prima e lanciare la volata"
"Essendo una gara di gruppo" la mass start "è molto imprevedibile, magari dovevo partire prima a lanciare la volata". Così Francesca Lollobrigida parla con la stampa in zona mista del suo quarto posto nella mass start di pattinaggio di velocità. "Ho preso un po' di sportellate dall'America, erano due olandesi, due canadesi, due americane; l'unica soluzione era lanciare la volata però sono rimasta dietro e lì ho perso la medaglia", aggiunge. "A parte i due ori mi porto a casa da questa Olimpiade l'amore che ho ricevuto e che continuo a ricevere dal pubblico italiano, è stato veramente una cosa impensabile - conclude -, per una che viene dal pattinaggio di velocità su ghiaccio. Secondo me questo è quello che oltre i due ori mi porto a casa".

©Ansa
Italia è la quinta nazione nella storia a raggiungere le 30 medaglie in un'Olimpiade invernale
L'IItalia collezione un altro record: è infatti la quinta nazione nella storia a raggiungere quota 30 medaglie nell'arco di una Olimpiade invernale. Queste le nazioni che hanno già raggiunto questa quota:
- 40 Norvegia (2026)
- 37 USA (2010)
- 36 Germania (2002)
- 32 Russia (2022)
Milano-Cortina, la 30esima medaglia per l'Italia
Wierer: "Futuro? Oggi bella festa, poi ci penserò"
"Oltre le medaglie cosa penso di aver dato al biathlon? Ho sempre cercato di impegnarmi al massimo, di non mollare mai. Adesso per me è finita. Cosa farò adesso? Oggi una bella festa, domani starò male e dopodomani ci penserò. Se mi vedrete a Oslo? I norvegesi hanno detto che organizzano una festa per me, vediamo". Così Dorothea Wierer in zona mista dopo la sua ultima gara in carriera, la mass start femminile di biathlon ai Giochi di Milano-Cortina.
Milano Cortina, all'Arena di Verona una cerimonia di chiusura "sartoriale"
Sarà una cerimonia "sartoriale", "cucita addosso" all'Arena di Verona e alla sua storia millenaria, ma con lo sguardo proiettato al futuro. Antonio Abete, Ceo di Filmmaster, racconta così la chiusura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026: un evento diffuso, pensato per valorizzare uno dei monumenti simbolo d'Italia e trasformarlo in palcoscenico di un racconto contemporaneo. Lo show si aprirà con un omaggio alla storia dell'anfiteatro, alla musica e ai grandi personaggi che ne hanno segnato il percorso artistico. Poi, in un crescendo narrativo, la tradizione dialogherà con l'innovazione: tecnologie Led, soluzioni visive d'avanguardia e artisti dal taglio moderno accompagneranno il pubblico verso "il domani". Centrale la lirica, non solo in Arena ma anche al Teatro Filarmonico, coinvolto in un segmento speciale con coro e canto. Recuperate per l'occasione scenografie originali dall'archivio storico, a sottolineare il valore del riuso e della memoria. Tra i protagonisti dello spettacolo ci saranno Achille Lauro, Major Lazer, Benedetta Porcaroli, Gabry Ponte e Roberto Bolle, chiamati a intercettare pubblici diversi, dai boomer ai millennial, in un ponte ideale che richiama icone come Raffaella Carrà e Ricchi e Poveri. Non mancheranno figure istituzionali e volti dello sport. La regia, assicura Abete, sarà decisiva per restituire in tv scorci inediti di un evento della durata di quasi tre ore, pensato per un forte richiamo internazionale, dall'Est europeo all'Asia, dove la passione per opera e spettacolo italiano resta vivissima. Una cerimonia che promette di essere, davvero, "mai vista".
Lollobrigida niente podio, è quarta nella mass start
Francesca Lollobrigida chiude ai piedi del podio la mass start del pattinaggio di velocità. L'olimpionica azzurra, dopo i due ori già vinti a Milano Cortina, sfugge il tris e finisce al quarto posto nella gara che fa calare il sipario sul programma dello speed skating.
Roda: "Deromedis un combattente, quest'oro lo voleva proprio"
"Medaglia storica di Deromedis? Ieri ero Livigno ed era già determinato, ho capito subito che lui è abbastanza un combattente, quindi quest'oro lo voleva proprio. Poi c'erano tutte queste voci, sulla pista che era troppo lenta, che noi non eravamo adatti, non è la nostra pista, non è la nostra neve... troppe chiacchiere. E invece ho parlato con lui e gli ho detto 'domani devo andare a salutare Dorothea' e lui mi ha detto 'domani vedrai che io ci metto del mio e qui la faccio la differenza della pista'. In effetti l'ho sentito prima al telefono, era molto soddisfatto. E' stato molto bravo anche Tomasoni". Lo ha detto il presidente della Fisi, Flavio Roda, in zona mista al termine della mass start femminile di biathlon ad Anterselva per i Giochi di Milano-Cortina, parlando dell'oro di Deromedis primo uomo a livello individuale a vincere le Olimpiadi da 16 anni e l'argento di Tomasoni.
Mass start di pattinaggio, oro all'olandese Bergsma
Il podio della mass start di pattinaggio velocità maschile, che ha portato all'Italia la 30esima medaglia, un incredibile bronzo firmato da Andrea Giovannini.
- Jorrit Bergsma (Paesi Bassi)
- Viktor Hald Thorup (Danimarca)
- Andrea Giovannini (Italia)

©Ansa
Finale mass start di pattinaggio, bronzo per Giovannini!
Andrea Giovannini ha conquistato la medaglia di bronzo nella mass start del pattinaggio di velocità ai Giochi di Milano Cortina. L'azzurro regala così la 30/a medaglia all'Italia. Giovannini ha strappato la medaglia con uno straordinario scatto nell'ultimo giro. La medaglia d'oro va all'olandese Bergsma, mentre l'argento al danese Thorup.
Mass start, anche Giovannini in finale
Andrea Giovannini sarà uno dei 16 protagonisti della finale della mass start di pattinaggio che partirà tra pochi minuti. Ecco il quadro dei partenti:
- Antoine Gelinas-Beaulieu (Canada)
- Timothy Loubineaud (Francia)
- Shomu Sasaki (Giappone)
- Wu Yu (Cina)
- Chung Jae-Won (Corea del Sud)
- Stijn van de Bunt (Paesi Bassi)
- Jordan Stolz (Stati Uniti)
- Andrea Giovannini (Italia)
- Mathieu Belloir (Francia)
- Bart Swings (Belgio)
- Indra Medard (Belgio)
- Metodej Jilek (Cechia)
- Jorrit Bergsma (Paesi Bassi)
- Gabriel Odor (Austria)
- Viktor Hald Thorup (Danimarca)
- Motonaga Arito (Giappone)
Pattinaggio velocità, mass start femminile, Lollobrigida in finale
In controllo per tutta la gara, Francesca Lollobrigida si guadagna l'accesso alla finale della mass start. Chiude seconda alle spalle di Groenewoud. Appuntamento alle 17.15
Tomasoni e la dedica alla fidanzata Matilde Lorenzi, morta nel 2024
L'argento olimpico nello Sky cross ha dedicato la vittoria alla compagna scomparsa, lasciandosi travolgere dall'emozione sul podio. In conferenza stampa ha parlato di un sogno condiviso che finalmente si realizza, sostenuto dall'abbraccio del compagno dell'oro olimpico Simone Deromedis: "Le favole esistono".
Tomasoni e la dedica alla fidanzata Matilde Lorenzi, morta nel 2024
Vai al contenutoMilano-Cortina, Arianna Fontana: "Futuro? Tempo al tempo"
“Tempo al tempo”. Così Arianna Fontana, festeggiando a Casa Italia le medaglie conquistate a Milano-Cortina, ha risposto a una domanda sul suo futuro. “Nelle prossime settimana saremo un po’ impegnate, poi spero che troveremo tempo e modo di andare un po’ in vacanza. Siamo qui dal primo febbraio, è stato un mese lungo e impegnativo sia mentalmente che fisicamente. Poi per il futuro daremo tempo al tempo”, ha detto la ‘freccia bionda’, che in questi secondi Giochi in casa con l’oro nella staffetta mista e gli argenti sui 500 metri e nella staffetta femminile ha portato a 14 il suo palmares olimpico, diventando l’italiana più premiata di sempre ai Giochi.
©Ansa
Milano Cortina, dt biathlon: "Wierer ha fatto la storia, è leggenda per tutti"
"Dorothea Wierer ha fatto la storia del biathlon italiano. E' una leggenda per tutti ma per la nostra squadra rappresenta qualcosa di unico. Se siamo oggi qua, con l'attenzione che abbiamo, in gran parte è merito suo". Queste le parole del dt della nazionale italiana di biathlon in zona mista Klaus Hoellrigl al termine della mass start femminile ai Giochi di Milano-Cortina, ultima gara in carriera della campionessa azzurra. "Le condizioni di Giacomel? Sta facendo degli accertamenti, sta benissimo, il resto si vedrà, non so dare altre informazioni", ha aggiunto.
Trump alla Casa Bianca, agenda conferma che non sarà a Milano
Due appuntamenti alla Casa Bianca domani alle 8 e alle 12: l'agenda degli impegni del presidente americano certifica che domani Donald Trump non sarà all'arena Santa Giulia per la finale olimpica di hockey fra Usa e Canada. La squadra ha già ricevuto il tifo del vicepresidente americano J.D. Vance che ha partecipato alla cerimonia inaugurale dei Giochi di Milano Cortina e poi si è fermato a Milano alcuni giorni con la famiglia. Dovrebbe essere domani sugli spalti il capo dell'Fbi Kash Patel.
Fontana: "A Livigno capolavoro azzurro nello sci cross"
"Capolavoro azzurro a Livigno!": è quanto ha scritto sui social il presidente della Lombardia Attilio Fontana dopo l'oro e l'argento ottenuti da Simone Deromedis e Federico Tomasoni nello ski cross. "Le prime medaglie olimpiche italiane di sempre nello ski cross" ha aggiunto.
Giovannini conquista finale mass Start maschile, fuori Di Stefano
Andrea Giovannini in finale di Mass Start maschile. Nelle semifinali l'azzurro ha conquistato 13 punti. Rimane fuori l'azzurro Daniele Di Stefano.
Passione e adrenalina, doppia medaglia azzurra nello ski cross!
Deromedis e i complimenti a Tomasoni: "Merita questa medaglia, non è un caso"
"Ciò che ha passato Fede non è facile, ci sono stati periodi bui e noi abbiamo cercato di stargli vicino. È stato davvero un grande, un duro. Questa medaglia se la merita tutta. Penso sia il destino. Se è il suo primo podio e l'ha fatto oggi. Non è casualità, è il karma che gira". Così il campione olimpico di ski cross Simone Deromedis, complimentandosi con il compagno di squadra Federico Tomasoni, argento nella stessa gara e visibilmente commosso nel ricordo della fidanzata Matilde Lorenzi, scomparsa nell'ottobre 2024 per un incidente in allenamento sulle piste da sci.
Olimpiadi, Usa-Canada in finale hockey: Trump a Milano? Cosa sappiamo
Il presidente Usa, a dispetto delle indiscrezioni circolate fino a questa mattina, potrebbe non venire in Italia per assistere al match. A 24 ore dalla gara nessuna conferma sull'arrivo nel nostro Paese.
Olimpiadi, Usa-Canada in finale hockey: Trump a Milano? Cosa sappiamo
Vai al contenutoAbodi: "Deromedis e Tomasoni trasformano sogni in realtà"
"Doppio colpo a Livigno e ci ritroviamo a 29. Simone Deromedis e Federico Tomasoni trasformano i sogni in realtà, domando gli avversari, la pista e la bufera di neve, conquistando un fantastico oro e un meraviglioso argento nello ski cross che fanno la storia e ci rendono orgogliosi". Inizia così il post su X di complimenti del ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi. "Simone che va in fuga dall'inizio alla fine, addomesticando gobbe, salti e curve e Federico che non tradisce la caparbietà bergamasca con la quale strappa un argento al fotofinish! 90 secondi infiniti, di adrenalina pura, vissuti in apnea, per festeggiare un'altra prima volta che mette il sigillo azzurro anche in questa disciplina e accenderà nuove passioni nelle giovani generazioni. Nostalgia di futuro", ha aggiunto Abodi.
Mass start biathlon, doppietta francese
Oceane Michelon vince la medaglia d'oro nella mass start del biathlon alle Olimpiadi di Milano-Cortina. La francese si impone con il tempo di 37'18"1 davanti alla connazionale Julia Simon (37'24"7) e alla ceca Tereza Vobornikova (37'25"5). Quinto posto per la migliore delle azzurre Dorothea Wierer.
Tomasoni piange per Matilde Lorenzi "le favole esistono"
Federico Tomasoni trattiene a stento le lacrime pensando alla fidanzata Matilde Lorenzi: "Le favole esistono". La medaglia d'argento dello ski cross, in conferenza stampa, viene confortato dal compagno di squadra, l'oro olimpico Simone Derometis, e applaudito dai giornalisti presenti: "È tutto molto emozionante, avevo immaginato questo momento, il realizzarsi del sogno. Portare il sole sul casco è una roba in più, con il cuore fino alla fine, nelle gambe, con gli amici".
Zangrillo: "Italia, sei da 10 e lode"
“Italia, sei da 10 e lode. Il podio dello ski cross si colora di Azzurro, grazie a una doppietta straordinaria che immortala sempre più questa Olimpiade nella storia italiana. Simone Deromedis e Federico Tomasoni firmano un risultato che racconta un’impresa e portano a casa oro e argento che impreziosiscono il nostro medagliere sempre più da record: siamo a dieci ori e ventinove medaglie. Allo sport italiano oggi arriva un segnale fortissimo: sappiamo essere protagonisti, sappiamo emozionare, sappiamo vincere”. Queste le dichiarazioni del ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che conclude: “Complimenti ai nostri campioni, allo staff e a chi contribuisce ogni giorno a costruire successi come questo, che fanno battere il cuore di tutto il Paese.”
Mornati: "Si fa fatica a trovare impianti all'altezza"
"Anche nelle discipline dove eccelliamo si fa fatica a trovare impianti all'altezza, questo governo ha preso coscienza della reale situazione e di cosa si possa fare, anche le Olimpiadi hanno sollevato il problema". Lo ha spiegato il segretario generale del Coni e capo missione dell'Italia, Carlo Mornati, facendo un primo bilancio delle Olimpiadi a un giorno dalla fine, durante una conferenza stampa. "Sulle piste di ghiaccio che dovevano essere solo per il periodo olimpico già ci sono riflessioni per come mantenerle - ha concluso -. Lato Coni e federazioni ci sarà sempre questo sprone a investire sugli impianti sportivi".
Salvini: "Fantastica doppietta azzurra nello ski cross"
"Fantastica doppietta azzurra nello ski cross con Simone ORO e Federico ARGENTO. L'Italia continua a vincere e a emozionare alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, straordinarie da ogni punto di vista. Orgoglio!". Cosi', in un post su X, il vice premier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini.
Cassinelli: "Bronzo staffetta short track risultato incredibile"
Il bronzo conquistato ieri nella staffetta maschile di short track “è un risultato incredibile, una medaglia che vale tantissimo”. Lo ha detto Andrea Cassinelli, il più ‘anziano’ (ha 32 anni) della squadra italiana, festeggiando il risultato a Casa Italia alla Triennale di Milano. “Quella di ieri è stata una gara molto nervosa dall’inizio. Era una finale olimpica con squadre fortissime. Noi abbiamo mantenuto la calma. Pietro (Sighel, ndr) ha rischiato di volare una volta, io sinceramente l’avevo visto per terra, ma lui è un gatto, un fenomeno, quindi si è tenuto in piedi. Il ghiaccio era veramente brutto, ma abbiamo tenuto botta e abbiamo dimostrato quanto siamo forti anche nelle disavventure”, la ricostruzione di Cassinelli. I compagni più giovani, che - a differenza sua, che ha già annunciato che non ci sarà alle prossime Olimpiadi invernali - rappresentano il futuro dello short track “sentono la pressione meno di me. Sono molto determinati e vogliono vincere anche più di me. È stata un’esperienza fantastica. Io ho potuto fare le mie due staffette tranquillo e non ho fatto altro”, ha detto il 32enne, rispondendo a chi gli chiedeva se da ‘veterano’ abbia dovuto gestire lo spogliatoio.
Nadalini: "Continuate a seguire short track"
“Invito le persone a seguirci per tutto il nostro percorso e non soltanto durante le Olimpiadi, perché siamo cresciuti veramente molto nell’ultimo quadriennio e penso che chi ci ha seguito dal 2022 ad adesso può apprezzare ancora di più questo traguardo: siamo partiti dal basso per arrivare al top”. Lo ha detto Thomas Nadalini, oro nella staffetta mista di short track e bronzo in quella maschile, a margine della festa per le medaglie dello short track a Casa Italia alla Triennale di Milano. Il bilancio delle Olimpiadi in casa “con una squadra del genere e con risultati del genere, non potrei chiedere di più. Sono veramente soddisfatto di tutto il lavoro che abbiamo fatto, che non è certo frutto di una settimana di allenamento ma di tanto lavoro fatto dietro le quinte”, ha evidenziato Nadalini.
Staffetta mista scialpinismo, quinti De Silvestri-Boscacci
Alba De Silvestro e Michele Boscacci sono quinti nella staffetta mista di scialpinismo. La coppia cede il passo agli Stati Uniti all'ultimo giro. L'oro va alla Francia con Harrop/Anselmet, l'argento alla Svizzera con Marianne Fatton e Jon Kistler e la Spagna è bronzo con Alonso Rodriguez e Cardona Coll.
Milano Cortina, Abodi: "Scuola nostra ossessione, talento deve emergere"
"Non possiamo risolvere il problema della denatalità, io sono convinto che ancora ci sia tanto talento inespresso che dobbiamo cercare di far emergere e di far esprimere al meglio. Quindi le infrastrutture materiali e gli impianti sono certamente un veicolo". Lo ha spiegato il ministro dello Sport, Andrea Abodi, commentando, a margine di Casa Italia, l'allarme lanciato da Carlo Mornati, segretario generale del Coni, sulla denatalità che influirà anche sullo sport. Secondo Mornati lo sport deve essere introdotto in modo serio nelle scuole. "La scuola è una nostra ossessione, e gli investimenti che il ministro Valditara sta portando avanti, il miliardo sulle palestre scolastiche è soltanto uno degli elementi più visibili di un impegno che dovrà necessariamente continuare - ha aggiunto -. È un problema di palestre, è un problema di apertura delle palestre per le associazioni e le società sportive nel pomeriggio, è un problema di programma didattico, è un problema di formatori e quindi di corsi di laurea in scienze motorie". "Abbiamo un'idea complessiva del tema e del problema. Questi sono risultati che sono espressione di 4 anni di preparazione ai quali il governo ha dato un sostegno significativo. Non dovrò dirlo io, potete saperlo direttamente dai presidenti Roda e Gios, quello che abbiamo fatto in 4 anni, non soltanto dal punto di vista finanziario - ha concluso -. Ci piace condividerlo e sappiamo anche cosa fare da lunedì mattina in poi, fermo restando che per noi questo impegno si consacra fino al 15 di marzo, perché le Paralimpiadi rappresentano alla stessa maniera un fattore di qualificazione della maturità e della sensibilità sociale di questo Paese".
Mornati: "Su Deromedis-Tomasoni ci contavamo molto ma in silenzio"
"Siamo felicissimi. Ci contavamo molto, ci credevamo molto, un po' in silenzio. Deromedis è tutta la stagione che va bene, a Pechino aveva fatto quinto. Tomasoni anche. Siamo una squadra molto competitiva". Sono le parole a caldo del Segretario Generale del Coni, Carlo Mornati, dopo la doppietta azzurra nello ski cross. "La dedica di Tomasoni a Lorenzi? Non possiamo dire niente - risponde Mornati -, è umanamente comprensibile. È una bella storia nella storia". E su come riuscire a far conoscere queste discipline a più persone, la ricetta di Mornati è chiara: "È solo la televisione. Nelle comunità locali attecchiscono molto. Per Jole Galli ieri c'erano tantissimi bambini. Le coperture olimpiche hanno il pregio di far vedere che ci sarebbe passione anche per questi sport".
Norvegese Klaebo nella leggenda, sesto oro nella 50 km
Johannes Hosflot Klaebo diventa leggendario. Ai piedi del monte Cermis, in una 50 chilometri in tecnica classica baciata dal sole, il fuoriclasse norvegese e gia' mito dello sport, ha tironfato conquistando il sesto oro nello sci nordico ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026. Il 29enne di Oslo ha stabilito il nuovo record per il maggior numero di ori vinti da un atleta in una singola Olimpiade invernale. Klaebo nella gara con partenza in linea e la piu' lunga del programma dello sci nordico, ha infranto il record quasi cinquantennale stabilito dal pattinatore di velocita' americano Eric Heiden che vinse cinque ori a Lake Placid '80. Tutte le vittorie di Heiden erano state ottenute in gare individuali mentre due di quelle di Klaebo in prove a squadre, quindi il record del pattinatore a stelle e strisce per vittorie individuali resta ancora valido. Alle spalle di Klaebo che ha cconcluso in 2 ore 07'07", i connazionali Martin Loewstroem Nyenget, argento a 17"6, ed Emil Iversen, bronzo a 46". I tre norvegesi hanno preso subito il comando e poi hanno continuato ad aumentare il distacco sugli inseguitori. Nell'ultimo giro, Nyenget e Klaebo hanno spinto in salita e hanno staccato Iversen. Klaebo e' rimasto secondo in attesa di sferrare l'attacco avvenuto in salita. Klaebo e' il secondo atleta con maggior numero di ori olimpici, 11, in assoluto. Il grande nuotatore statunitense Michael Phelps ne ha 23 in bacheca. Quarto il francese Theo Schely a 2'37, quinto il russo 'neutrale', Savelii Korostelev a 3'16. Miglior azzurro Simone Dapra', diciottesimo a 8'05" dal vicnitore. Causa sindrome influenzale non si e' presentato al via Federico Pellegrino.
Il pilota del bob austriaco in ospedale
Il pilota austriaco del bob a 4 Jakob Mandlbauer è stato portato all'ospedale Codivilla di Cortina d'Ampezzo dopo il ribaltamento nella seconda manche. A quanto si apprende dai soccorritori il pilota, adagiato su una barella, era cosciente e si muoveva.
Tomasoni commosso sul podio, sguardo al cielo per Matilde Lorenzi
Federico Tomasoni si commuove sul podio, ricevendo sotto la neve l'argento dello ski cross. L'atleta bergamasco bacia la medaglia e guarda verso il cielo, un omaggio a Matilde Lorenzi, la sua fidanzata scomparsa tragicamente il 28 ottobre 2024 dopo una caduta in allenamento. Tomasoni ha corso queste Olimpiadi di Milano Cortina indossando sul casco il sole simbolo della Fondazione Lorenzi, dedicandole anche un post su Instagram: "Sarai sempre il mio sole".
Milano Cortina, nessun viaggio in Italia in agenda Trump
Il presidente americano Donald Trump non sara' a Milano per la finale Usa-Canada di hockey su ghiaccio alle olimpiadi di Milano Cortina. Almeno a giudicare dall'agenda del presidente arrivata al pool di cronisti che seguono la Casa Bianca. Lo scadenzario del Presidente prevede oggi e domani solo incontri alla Casa Bianca, compresa la cena con i governatori insieme con la moglie Melania.
Tomasoni casco speciale in ricordo della fidanzata Matilde Lorenzi
Un casco con una dedica-ricordo speciale. Federico Tomasoni conquista l'argento dello ski cross ai Giochi di Milano Cortina e ha voluto omaggiare Matilde Lorenzi, la sciatrice sua fidanzata morta il 28 ottobre 2024 dopo una caduta durante un allenamento in Val Senales. "Sarai per sempre il mio sole" ha scritto Tomasoni, sole che è raffigurato al centro del casco con cui gareggia sotto la fitta nevicata a Livigno..
Abodi: "Vera eredità dei Giochi passa attraverso le medaglie"
“La vera eredità dei Giochi passa attraverso le medaglie e l'impegno di questi ragazzi che ci chiedono di dare opportunità a loro e ad altri”. Lo ha detto per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, a Casa Italia a Milano per la festa delle medaglie dello short track. “Non dobbiamo sprecare nulla, non soltanto delle emozioni ma dei risultati. In tutte le discipline gli atleti ci hanno mandato dei messaggi di cosa possiamo e dobbiamo fare insieme con tutte le altre istituzioni. Quello che è successo per il padiglione della Fiera è soltanto un segnale”, ha sottolineato il ministro.
Deromedis e Tomasoni, oro e argento nello skicross
Deromedis, 25 anni, trentino, portacolori delle Fiamme Gialle, con sette vittorie in Coppa del mondo all'attivo (due in questa stagione), è stato autore di una partenza perfetta. Una gara quella di Simone perfetta, sempre al comando indovinando le linee più strette e sfruttando al meglio i tanti salti (creati artificialmente lungo il tracciato). Lo skicross è l'emozionante specialità del freestyle dove la sfida è diretta e ogni errore e sbaglio di linea può costare la medaglia. Deromedis nel tratto finale è stato bravo a respingere l'attacco sia del connazionale Tomasoni e soprattutto del campione svizzero Alex Fiva, uno degli storici esperti dello skicross. Bronzo a Fiva beffato al fotofinish dall'azzurro
Oro e argento nello skicross: è doppietta Italia
Doppietta Italia nello Ski cross olimpico di Milano Cortina. Sotto la fitta nevicata di Livigno Simone Deromedis ha vinto l'oro precedendo l'altro italiano in gara, Federico Tomasoni.
Usa in finale hockey, ma improbabile la presenza di Trump
Sale la febbre per la finale olimpica dell'hockey, l'ultimo atto domani delle Olimpiadi di Milano Cortina prima della Cerimonia di chiusura di Verona. A giocarsi l'oro sul ghiaccio dell'Arena Santa Giulia Canada e Stati Uniti, che ieri sera in semifinale si sono sbarazzati della Slovacchia. Sugli spalti non dovrebbe esserci, come era stato ventilato nei giorni scorsi, Donald Trump. Il presidente, che aveva ipotizzato di venire a Milano per tifare la propria squadra in finale, resterà ad occuparsi delle questioni di politica interna ed estera che negli ultimi giorni hanno assorbito la sua agenda. Nei giorni scorsi l'allerta per l'arrivo del presidente Usa, appassionato tifoso di hockey, era cresciuta con i progressi della squadra americana, ma a un giorno dalla gara non ci sono segnali dell'arrivo di Trump, che richiederebbe un imponente apparato di sicurezza.
Freestyle, Deromedis vince nello skicross, decimo oro per l'Italia
Oro e argento Italia nello skicross
Freestyle, due azzurri in finale nello skicross, medaglia sicura
Arriverà la 28^medaglia della spedizione azzurra alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Nella finale a 4 dello ski cross ci saranno infatti due italiani: Simone Deromedis e Federico Tomasoni.
Milano Cortina: in centro a Milano la 10 km Salomon New Shapers Run
Milano ha corso oggi al ritmo della Salomon New Shapers Run 2026, la corsa di 10 km che ha trasformato il centro cittadino in un grande spazio di energia collettiva. A un giorno dalla chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la corsa ha celebrato i valori di inclusione, partecipazione e spirito di comunita', testimoniando un'idea di sport capace di unire le persone oltre ogni logica competitiva. Patrocinato dal Comune di Milano e promosso dalla Fondazione Milano Cortina 2026, l'evento ha offerto alla citta' un'esperienza partecipativa pienamente in linea con lo spirito olimpico, trasformando le strade in un luogo di incontro, movimento e condivisione. Al fianco dei partecipanti, anche gli atleti del Para-Team di Salomon - Julien Veysseyre, Christophe Debard e Pol Makuri - e dei protagonisti del Running Team internazionale - Camille Bruyas, Marianne Hogan, Thibaut Baronian, Martina Valmassoi e Jonas Soldini.
Milano Cortina, Mornati: "Denatalità tocca lo sport, capitale umano ridotto"
"L'Italia è il secondo Paese più vecchio al mondo dopo il Giappone, c'è una denatalità impressionante e la prima vittima è lo sport". Lo ha detto il segretario generale del Coni e capo missione dell'Italia, Carlo Mornati, facendo un primo bilancio delle Olimpiadi a un giorno dalla chiusura. "Ci sono 4 milioni e mezzo di giovani in meno tra i 18 e i 30 anni e che è la fascia perfetta degli atleti che partecipano alle Olimpiadi - ha aggiunto -. Noi facciamo i risultati migliori con un campione umano molto più basso. I risultati emergono perché c'è una grande capacità tecnica di lavorare su un capitale umano rosicato e ottenere risultati di eccellenza. Noi siamo un'eccellenza su questo rispetto ad altri Paesi che possono giocare su grandi numeri". Mornati ha fatto poi un "appello, oggi noi lavoriamo nel brevissimo perché il decremento demografico avrà una ripercussione prima o poi. Quindi o ci sarà un cambio di mentalità radicale dove lo sport lo si inizia a fare a scuola, nei piani didattici come avviene nei Paesi anglosassoni - ha concluso -. Così si potrà attingere a quello che è il bacino naturale, altrimenti diventa complicato. Noi lo sport non lo facciamo a scuola c'è l'educazione motoria, quindi o improntiamo un approccio diverso o questi risultati prima o poi andranno a mancare. La scuola deve capire il benefico che può dare al sistema sportivo".
Incidente short track, intervento allo zigomo per polacca Sellier
Una frattura dello zigomo che richiederà un intervento chirurgico ma l'occhio, secondo le prime indicazioni del capo missione Konrad Niedźwiedzki alla stampa locale, di Kamila Sellier è salvo. La pattinatrice polacca è caduta durante la gara dei 1.500 metri dello short track, è stata portata fuori dalla pista su una tavola spinale. L'addetta stampa della squadra, Katarzyna Kochaniak-Roman, ha dichiarato che Sellier si stava sottoponendo a un intervento chirurgico per riaprire la ferita, in modo che i medici potessero valutare con maggiore precisione le condizioni dell'osso. La decisione è stata presa in seguito a una TAC che ha rivelato una lieve frattura. Dopo l'operazione dovrebbe rimanere in ospedale in osservazione. La delegazione sui social le fa gli auguri di pronta guarigione.
Psichiatra: "Con fine Giochi rischio Olimpic Blue Monday"
Dopo la fine dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026, "molti italiani potrebbero provare" quello che gli esperti chiamano "Olimpic Blue Monday". Il fenomeno è facilmente spiegabile: "Le Olimpiadi non sono solo uno spettacolo sportivo, ma un evento collettivo di grande impatto emotivo e mediatico. Durante le gare, il nostro cervello entra in una sorta di modalità 'alta attenzione'. Si crea uno stato di aspettativa ed eccitazione collettiva, accompagnato dalla speranza di vedere un atleta conquistare un podio. Le medaglie, in particolare quelle d'oro, non provocano gioia solo negli atleti che le vincono, ma anche nel pubblico, generando un senso di appartenenza e partecipazione. Abbiamo visto tutti quanto sia scattata l'empatia nei confronti della sciatrice Lindsey Vonn dopo il suo infortunio in gara". A spiegarlo all'Adnkronos Salute è Claudio Mencacci, co-presidente della Società italiana di neuropsicofarmacologia (Sinpf) ed ex presidente della Società italiana di psichiatria (Sip), che fa il punto sulla 'sindrome da vuoto olimpico'. "Molti italiani - analizza lo psichiatra - hanno modificato i propri ritmi quotidiani pur di seguire le Olimpiadi, vivendo una storia condivisa con gli amici, con il Paese e con il mondo intero". Ma cosa succede quando tutto finisce? "Passiamo dalla modalità 'alta attenzione' a un progressivo senso di svuotamento: finiscono gli orari, i rituali, l'eccitazione collettiva. Si ritorna alla vita normale, inevitabilmente più piatta. Ad alcuni può provocare apatia o malinconia, ad altri semplice nostalgia. Ci vorrà tempo per ritrovare nuovi stimoli e interessi", sottolinea Mencacci. L'auspicio dello psichiatra è che Milano-Cortina "abbia contagiato gli italiani con l'entusiasmo dello sport, ricordando che l'attività fisica, oltre a divertire, è una vera medicina per corpo e mente". Le Olimpiadi sono "una cerimonia laica - conclude Mencacci - Non dimentichiamoci che nell'antichità coronavano il ritorno a una vita civile e politica dopo un rito sacro".
Si ribalta un equipaggio, fermata la prima manche del bob
La seconda manche del bob a 4 in corso allo Sliding Centre di Cortina è stata fermata venti minuti dopo il ribaltamento dell'equipaggio austriaco, il primo avvenuto sulla nuova Eugenio Monti a queste Olimpiadi. La gara è stata interrotta per permettere i soccorsi al pilota Jacob Mandlbauer, rimasto all'interno del budello mentre i compagni sono usciti autonomamente. L'atleta è stato immobilizzato e portato via.
L'Arena di Verona teatro olimpico nel 150mo della nascita di Giovanni Zenatello
L'Arena, le Olimpiadi e l'ideatore dell'Opera Festival. Storie e mondi che si incontrano domani, domenica 22 febbraio, a Verona. Il giorno esatto in cui l'anfiteatro ospita la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali coincide con uno dei compleanni più speciali per l'Opera Festival. Precisamente 150 anni fa, nel 1876, nasceva a Verona Giovanni Zenatello. Tenore, artista, impresario coraggioso. Fu lui per primo a capire che il millenario anfiteatro di Verona poteva ospitare spettacoli grandiosi destinati a scrivere la storia. E così, il 10 agosto 1913, portò in scena la prima rappresentazione di Aida in occasione del Centenario della nascita di Giuseppe Verdi. "Grazie all'intuizione di un grande uomo, di un veronese che è stato tenore, artista, impresario e mecenate, oggi l'Arena è per il mondo il simbolo per eccellenza dell'opera lirica - afferma il Sovrintendente di Fondazione Arena Cecilia Gasdia -. La giornata di domani, che resterà nella storia della nostra città, la dedichiamo a lui che, per primo, seppe vedere il potenziale dell'Arena, facendo sì che l'opera fosse per tutti. Sembra una coincidenza ma, a pensarci bene, tutto questo oggi assume un valore ancora più profondo. La cerimonia olimpica, come l'opera d'estate in questa stessa Arena, unisce popoli e culture nel nome dell'arte, dello sport, della bellezza. Giovanni Zenatello fu il primo a capire il valore universale e contemporaneo dell'abbraccio del nostro anfiteatro. Domani, guardando all'Arena, lo ricorderemo commossi e grati".
Mornati: "È la squadra azzurra più forte di sempre"
"Alla fine dei Giochi olimpici di Milano Cortina manca un giorno e possiamo dire che questa è la squadra italiana più forte di sempre e che questa forza è stata capitalizzata con il numero di medaglie". Lo ha detto il segretario generale del Coni e capo missione dell'Italia, Carlo Mornati. "Prima dei Giochi io mi ero sbilanciato solo dicendo che questa era la squadra più forte di sempre che andava alle olimpiadi - ha aggiunto -, avevamo l'olimpic index più alto di sempre per le discipline invernali, del 6,58 e dopo l'inizio delle Olimpiadi siamo passati al 7,15. In questi 19 giorni l'index è già salito di un punto e questo dimostra che il risultato fatto è eccezionale. Abbiamo fatto 106 gare e siamo andati in 70 in finale, quindi quasi tutte le gare ha visto un atleta finalista dell'Italia team".
Mornati: "Nessuna medaglia di questi Giochi è imprevista"
"Ci siamo presentati" alle Olimpiadi "con 63 gare potenzialmente da medaglia, quindi non c'è nessuna delle 27 medaglie che non era prevista". Così il segretario generale del Coni e capo missione dell'Italia Team, Carlo Mornati, facendo un primo bilancio delle Olimpiadi a un giorno dalla fine, durante una conferenza stampa. "Parto dai nostri numeri dell'Italia ai Giochi, eravamo presenti in 16 discipline, abbiamo fatte 106 gare e 27 medaglie, abbiamo 43 atleti che si sono posizionati tra il quarto e l'ottavo posto, siamo andati a medaglia in 10 discipline - ha aggiunto -. Ci sono stati 94 atleti finalisti". Poi c'è il sostegno che il CONI fornisce agli atleti. "Il Coni ha 1,12 milioni di euro in borse di studio e 6,24 milioni di euro in premi. Siamo molto contenti", ha aggiunto.
A finale hockey capo Fbi, polemiche per la trasferta
Nessuna notizia di Donald Trump, che si era ipotizzato potesse fare un blitz per la finale di hockey a Milano Cortina, ma gli Stati Uniti avranno comunque un tifoso d'eccezione sugli spalti dell'arena milanese di Santa Giulia: il capo dell'Fbi, Kash Patel, grande appassionato di hockey. Patel ha assistito alla vittoriosa semifinale contro la Slovacchia e si tratterra' per assistere alla super sfida per la medaglia d'oro contro il Canada, domani alle 14,10, in un derby nordamericano ancora piu' sentito dopo le tensioni sui dazi. In patria il 45enne figlio di immigrati indiani cresciuto a Queens, a New York, e' molto controverso perche' si era fatto conoscere come 'staffer' repubblicano alla Camera che aveva guidato le indagini contro la stessa agenzia di polizia federale per contestare le accuse a Trump sul 'Russiagate'. Anche per questa trasferta ci sono state polemiche dopo che la Cbs ha rivelato che ha viaggiato con un aereo governativo come aveva gia' fatto in passato per seguire combattimenti di arti marziali della Ufc o per andare a trovare la fidanzata. Dallo staff del capo dell'Fbi hanno ribattuto che la missione era prevista dal luglio scorso ed e' di lavoro, in quanto comprende incontri con i vertici della Polizia e funzionari della sicurezza, oltre che con l'ambasciatore in Italia, Tilman Fertitta, per un briefing sulla sicurezza attorno alle Olimpiadi invernali.
Il Nyt celebra olimpioniche mamme, "Basta con le scelte"
Un tempo era quasi inconcepibile che un'atleta tornasse a gareggiare dopo la maternita', ma le Olimpiadi di Milano Cortina sono servite per il New York Times a far sfondare alle donne un altro soffitto di cristallo: basta con la scelta tra essere campionesse ed essere madri. Il quotidiano newyorchese non e' il primo a notare lo straordinario numero di mamme tra le olimpioniche, ma invece di una lettura sessista ne da' un'interpretazione in qualche modo femminista. Magari non tutte sono cosi' fortunate. Ma si puo' anche lavorare e avere figli, e si puo' farlo con successo a qualsiasi eta' e non solo a 20 anni. "Sono finiti i giorni in cui le donne dovevano scegliere la maternita' e una carriera nello sport, ed e' una buona liberazione", ha scritto Brittany Ghiroli. "Non sorprende che questi Giochi di Milano Cortina, che possono essere ricordati per molte ragioni, debbano passare alla storia per un motivo molto specifico: sono stati per le mamme", ha assicurato. Ghiroli cita Francesca Lollobrigida che dopo l'oro nei 3.000 metri ha preso in braccio il figlio Tommaso. La campionessa di bob Elana Meyers Taylor, salita sul gradino piu' alto del podio dopo 16 anni e due figli, Nico e Noah. E poii la skeletonista Kelly Curtis, mamma di Maeve, due anni, e le sorelle Tabitha e Tara Peterson che tra Pechino e Milano hanno fatto entrambe figli. O la giocatrice di hockey Kendall Coyne Schofield che appeso la medaglia d'oro al collo del figlio; quando aveva annunciato di essere incinta, nel 2023, tutti pensarono che avrebbe lasciato le gare e invece ha trionfato a Milano. "E' dura? Si'. Impossibile? Quasi. Ma mettere su famiglia non e' la fine di una carriera, qualsiasi sia la professione", assicura Ghiroli. "Quello che dovremmo ricordare di queste Olimpiadi e' che milioni di ragazze e giovani donne stanno guardando", ha proseguito, "e vedono questo messaggio forte e chiaro: puoi avere tutto. La carriera. La famiglia". E quando si vuole. "Lollobrigida ha 35 anni. Elana Meyers Taylor ha 41 anni", ha ricordato, e dunque "se c'e' un'altra immagine indelebile delle olimpioniche di quest'anno - cui e' stato detto per tutta la vita in un milione di modi diversi che non sono buone oltre una certa eta' - e' che hanno distrutto con la fiamma ossidrica a un'altra regola sociale di lunga data. Le donne non raggiungono il picco a vent'anni".
50km fondo, quadro dopo 21.6 km
- E. Iversen (NOR)
- J. Klaebo (NOR) +0.3
- M. Nyenget (NOR) +0.8
- S. Korostolev (AIN) +4.5
- V. Lovera (FRA) +17.1
Italiani:
- 18. E. Barp (ITA) +2.18.5
- 20. S. Daprà (ITA) +2.49.1
Le prossime gare
- 11:00 Sci di fondo: Mass start 50km tecnica classica uomini (Elia Barp, Simone Daprà)
- 13:30 Sci alpinismo: Staffetta mista, finale (Michele Boscacci, Alba De Silvestro)
- 14:15 Biathlon: Mass start 12,5km donne (Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer)
- 15:00 Pattinaggio di velocità: Mass start uomini, semifinali (Daniele Di Stefano, Andrea Giovannini, Riccardo Lorello)
Skicross, i risultati degli azzurri nelle qualificazioni
Skicross, gli italiani nelle qualificazioni: 8° Zuech, 9° Deromedis, 17° Tomasoni, 25° Zorzi.
Paralimpiadi, Abodi: "Al lavoro per riesame decisione su russi"
"Il Comitato Paralimpico Internazionale e' ancora in tempo per rivalutare la situazione e far gareggiare gli atleti sotto la sua bandiera, al momento la nostra diplomazia sta lavorando... ogni strada verra' percorsa fino in fondo": lo afferma il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, al Corriere della Sera, contestando la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale sulla partecipazione di russi e bielorussi alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina con divise, bandiere e inni nazionali. "Non posso pensare che le immagini di Paralimpiadi fantastiche e con un valore etico sociale cosi' rilevante vengano celebrate in televisione", ha detto Abodi, "a partire dalla cerimonia di apertura, con una bandiera esposta anche sul fronte di guerra, rappresentando un Paese aggressore che continua a bombardare l'Ucraina e a provocare morti civili". "Dal punto di vista della forma e dei regolamenti la decisione del Comitato Paralimpico e' legittima, possiamo essere delusi, tristi, sconcertati ma dobbiamo rispettare le regole. Confido nella nostra diplomazia, come dicevo, ma di sicuro la situazione e' complicata".
Pellegrino ai tifosi: "Straziante non poter vivere emozioni 50km"
"Negli ultimi quattro anni, vedendo avvicinarsi la possibilità di esserci ancora alle Olimpiadi in casa, ho iniziato a sognare il modo in cui mi sarebbe piaciuto di più chiudere la carriera e a lavorare per renderlo un obiettivo: insieme a una medaglia in un evento a squadre, essere della partita nella 50km, la gara regina dell’endurance olimpico. In parte, non sarà così. La tendinite al polso era 'sotto controllo' ma da venerdì mattina sono a letto con sintomi influenzali e sono enormemente dispiaciuto nel dirvi che oggi non sarò al via della 50". Queste le parole del campione azzurro di sci di fondo Federico Pellegrino in una lettera aperta ai tifosi dopo il forfait nella 50km per un attacco influenzale. "Non poter vivere quelle emozioni che solo gli ultimi chilometri di una gara estenuante, incitato da tifosi e Famiglia al completo, nel massimo evento sportivo in casa, mi auguravo di vivere è straziante. Mi ci andrà qualche tempo per digerire questa delusione. Ma quando succederà potrò tornare a essere grato per tutte quelle emozioni di cui nelle ultime due settimane e nel percorso di avvicinamento a questo evento ho potuto godere”, ha concluso Pellegrino.
Abodi: "Da staffetta short track ancora gloria per Italia"
"27" ghiacciata!!! La spettacolare staffetta azzurra short track con Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli vince il bronzo nei 5000m per un pattino!": lo scrive sui social il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi. "Una gara elettrizzante, intensa", ha osservato, "con improvvisi cambi di ritmo e colpi di scena, adrenalina pura e un tifo che ha fatto tremare gli spalti della Milano Ice Skating Arena! L'Italia ancora una volta c'e' e ha dimostrato di saper conquistare la gloria del podio! I nostri ragazzi e le nostre atlete ci hanno fatto innamorare dello short track e delle altre discipline su ghiaccio. Adesso sta a noi contribuire a realizzare impianti dedicati, partendo da Milano, a Rho Fiera, passando per Roma e arrivando in altre grandi citta'. E' tempo di eredita' dei Giochi".
Milano Cortina, la collaborazione Niguarda-Polimi per presidi ospedalieri
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, l'Ospedale Niguarda di Milano e il Politecnico di Milano hanno avviato una collaborazione tecnico-scientifica orientata allo sviluppo di nuovi approcci all'organizzazione sanitaria e al rapporto tra ospedale, territorio e ambiente costruito. In questo contesto si inserisce OffLab Niguarda, un centro di ricerca dedicato alla promozione scientifica e alla sperimentazione, attivato all'interno dell'ospedale Niguarda nell'ottobre 2024. Un luogo di ricerca applicata, confronto interdisciplinare e supporto alle decisioni, con particolare attenzione alla disseminazione dei risultati. Nel caso specifico del contesto olimpico, per far fronte all'assistenza di atleti e staff e' stato sviluppato un modello sanitario fondato su un'impostazione "Hub & Spoke", che si traduce in una distribuzione coordinata delle funzioni sanitarie: le attivita' ad alta complessita' sono concentrate nell'hub centrale, all'Ospedale Niguarda, affiancato da presidi territoriali posizionati strategicamente nei luoghi clou delle Olimpiadi per garantire l'accesso ai servizi di base e specialistici. Si tratta dei cosiddetti spoke olimpici di Porta Romana (a Milano, all'interno del Villaggio Olimpico), Livigno e Bormio (entrambe sedi di gara), per i quali l'OffLab Niguarda ha fornito supporto scientifico accompagnandone la progettazione: dalle fasi preliminari in cui sono stati concepiti i flussi e le funzioni interne per i tre policlinici, fino a quelle di realizzazione finale con attenzione alla grafica coordinata e alla chiarezza comunicativa degli interventi.
Gualtieri: "Pronti a candidarci per le Olimpiadi del 2036 o 2040"
"Sarebbe bello candidare Roma ad ospitare le Olimpiadi del 2036 o del 2040. Le condizioni penso ci siano. Se si valuterà che è un obiettivo realistico, sono pronto a collaborare con il governo e il Coni per costruire la candidatura più competitiva possibile. Una Capitale come la nostra non deve avere paura di confrontarsi con le grandi sfide. Il Giubileo ha dato prova della nostra capacità di organizzare e gestire grandissimi eventi". Lo afferma in una lunga intervista al Corriere della Sera - Roma il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri. Tanti i temi affrontati, a partire dal maltempo che ha causato disagi e allagamenti in città: "Abbiamo avuto il terzo gennaio più piovoso dal 1782 e sono caduti 250 mm di pioggia contro una media di 60 negli ultimi 30 anni - precisa il sindaco - Febbraio sta proseguendo su una linea simile. Questo ha messo in evidenza la fragilità della città. Il terreno delle aiuole non tiene più, perché viene liquefatto, e rende più facile la caduta degli alberi". Ma grazie agli interventi fatti, "l'impatto delle bombe d'acqua è stato tutto sommato contenuto, ma c'è ancora molto da fare", sottolinea. Gualtieri aggiunge che è stato pianificato "un piano straordinario anti-buche da 100 milioni che si concentrerà sul rifacimento delle strade municipali danneggiate dalla pioggia. I lavori partiranno a primavera". Per quanto riguarda il pass a pagamento nella Ztl e i parcheggi non più gratuiti per le Mild hybrid: "L'aumento significativo dei veicoli elettrici è positivo ma rende non più sostenibili incentivi concepiti quando quelle auto erano pochissime", osserva il sindaco. A chi l'accusa sia una misura per fare cassa: "Il nostro obiettivo è uno solo - replica - decongestionare e proteggere il centro storico che non può permettersi un numero illimitato di auto". Quanto ai parcheggi, fa sapere che "puntiamo a 10mila nuovi posti". Nell'intervista anche un passaggio sullo stadio della Roma: "La prossima settimana voteremo in Giunta la delibera di conferma dell'interesse pubblico sul progetto definitivo consegnato a dicembre dalla Roma". Gualtieri ritiene "assolutamente possibile" la realizzazione dello stadio della squadra giallorossa e della Lazio "per il 2032".
Il programma della mattina
- 10:00 Bob: Bob a quattro uomini, manche 1 (Patrick Baumgartner, Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini, Robert Gino Mircea)
- 11:57 Bob: Bob a quattro uomini, manche 2 (Patrick Baumgartner, Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini, Robert Gino Mircea)
- 10:00 Sci acrobatico: Ski cross uomini, seeding (Simone Deromedis, Federico Tomasoni, Edoardo Zorzi, Dominik Zuech)
Milano Cortina, il saluto della task force del Qatar alla Polizia italiana
Si è svolta a Milano la cerimonia di commiato alla task force del Qatar presente in Italia, nell'ambito della Cooperazione Internazionale di Polizia in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Il capo della segreteria del dipartimento della Ps e presidente del Centro di coordinamento della sicurezza e della gestione delle emergenze relative ai Giochi olimpici, prefetto Diego Parente, ha ringraziato il contingente qatarino, composto da 271 persone tra militari e civili, "per l'impegno profuso e la professionalità dimostrata". Nella circostanza sono stati donati a ogni componente del contingente una medaglia commemorativa e un certificato di apprezzamento per il lavoro svolto. La consegna delle medaglie è l'atto conclusivo di un percorso avviato mesi fa con le autorità qatarine, durante il quale funzionari del dipartimento di Ps sono stati a Doha per illustrare il modello italiano nella gestione dell'ordine e della sicurezza pubblica, soprattutto in occasione di grandi eventi. La collaborazione con il Quatar è stabilita dall'Accordo tra il governo italiano e quello del Quatar nel settore della sicurezza dei giochi olimpici, sottoscritto il 25 settembre 2025 dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi in visita ufficiale a Doha. Alla cerimonia sono intervenuti l'ambasciatore del Qatar in Italia Khalid Alsada, il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, il questore di Milano Bruno Megale, il comandante della task force del Qatar B. Sherida Maal-Kaabi Mubarak, il comandante provinciale dei carabinieri di Milano Rodolfo Santovito, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Milano Andrea Fiducia e la rappresentante della Fondazione Milano-Cortina Daria Miriam Re. La consegna delle medaglie è l'atto conclusivo di un percorso avviato mesi fa con le autorità qatarine, durante il quale Funzionari del Dipartimento della P. S. sono stati a Doha per illustrare il modello italiano nella gestione dell'ordine e della sicurezza pubblica, soprattutto in occasione di grandi eventi. Alla cerimonia sono intervenuti il Presidente dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive Maurizio Improta, l'Ambasciatore del Qatar in Italia Khalid Alsada, il Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, il Questore di Milano Bruno Megale, il Comandante della task force del Qatar Gen. B. Sherida Maal-Kaabi Mubarak, il Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Milano Gen. B. Rodolfo Santovito, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Milano Gen. B. Andrea Fiducia e la rappresentante della Fondazione Milano-Cortina Daria Miriam Re.
Abodi: "Innamorati delle discipline sul ghiaccio,ora impianti dedicati"
"I nostri ragazzi e le nostre atlete ci hanno fatto innamorare dello short track e delle altre discipline su ghiaccio. Adesso sta a noi contribuire a realizzare impianti dedicati, partendo da Milano, a Rho Fiera, passando per Roma e arrivando in altre grandi città. È tempo di eredità dei Giochi". Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, su X dopo il bronzo conquistato dalla staffetta maschile dello short track ai Giochi di Milano Cortina. "La spettacolare staffetta azzurra short track con Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli vince il bronzo nei 5000m per un pattino. Una gara elettrizzante, intensa, con improvvisi cambi di ritmo e colpi di scena, adrenalina pura e un tifo che ha fatto tremare gli spalti della Milano Ice Skating Arena. L'Italia ancora una volta c'è e ha dimostrato di saper conquistare la gloria del podio", conclude il ministro.
Incontro in piazza Duomo delle mascotte di Milano e Dakar
Incontro simbolico sull'iconica piazza Duomo e di fronte allo storico Castello Sforzesco a Milano tra le mascotte dei due eventi olimpici che ispireranno il mondo nel 2026, i Giochi invernali di Milano Cortina, e le Olimpiadi estive giovanili di Dakar in autunno. 'Tina', mascotte di Milano Cortina 2026, ha incontrato 'Ayo', in un'atmosfera festosa circondate da tifosi provenienti da tutto il mondo. Le due mascotte hanno celebrato la gioia, l'unita' e lo scambio culturale che caratterizzano l'esperienza olimpica. 'Ayo', un giovane leone il cui nome significa 'gioia' in lingua yoruba, e' il simbolo di Dakar 2026 e dell'energia della gioventu' senegalese. I Giochi olimpici under 18 nella capitale del Senegal e nei siti di Diamniadio e Saly si svolgeranno dal 31 ottobre al 13 novembre e riuniranno circa 2.700 atleti.
Abodi: "Spettacolare la staffetta azzurra short track"
"27” ghiacciata !!! La spettacolare staffetta azzurra short track con Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli vince il bronzo nei 5000m per un … pattino! Una gara elettrizzante, intensa, con improvvisi cambi di ritmo e colpi di scena, adrenalina pura e un tifo che ha fatto tremare gli spalti della Milano Ice Skating Arena!". Così su V il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi sulla 27esima medaglia azzurra ieri sera per i Giochi di Milano-Cortina. "L’Italia ancora una volta c’è e ha dimostrato di saper conquistare la gloria del podio! I nostri ragazzi e le nostre atlete ci hanno fatto innamorare dello short track e delle altre discipline su ghiaccio. Adesso sta a noi contribuire a realizzare impianti dedicati, partendo da Milano, a Rho Fiera, passando per Roma e arrivando in altre grandi città. È tempo di eredità dei Giochi!!", ha concluso Abodi.
Paralimpiadi, Abodi: "No a bandiera russa e bielorussia. Nostra diplimazia al lavoro"
"Non posso pensare che le immagini di Paralimpiadi fantastiche e con un valore etico sociale così rilevante vengano celebrate in televisione, a partire dalla cerimonia di apertura, con una bandiera esposta anche sul fronte di guerra, rappresentando un Paese aggressore che continua a bombardare l’Ucraina e a provocare morti civili". "Al momento la nostra diplomazia sta lavorando e sono certo che ogni strada verrà percorsa fino in fondo". Lo dice al Corriere della Sera il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi contestando la decisione del Comitato paralimpico internazionale sulla partecipazione di russi e bielorussi alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina. "Dal punto di vista della forma e dei regolamenti la decisione del Comitato Paralimpico è legittima, possiamo essere delusi, tristi, sconcertati ma dobbiamo rispettare le regole. Confido nella nostra diplomazia, come dicevo, ma di sicuro la situazione è complicata. In ogni caso - conclude - il Comitato Paralimpico Internazionale è ancora in tempo per rivalutare la situazione e far gareggiare gli atleti sotto la sua bandiera".
Pellegrino influenzato, non gareggerà nella 50 km
Federico Pellegrino, portabandiera dell'Italia Team ai Giochi olimpici di Milano Cortina, a causa uno stato influenzale, non prendera' parte alla 50 chilometri di sci nordico in programma oggi a Lago di Tesero in Trentino. Lo rende noto la Fisi.
Olimpiadi invernali 2026, gli atleti italiani in gara oggi 21 febbraio
Olimpiadi invernali 2026, gli atleti italiani in gara oggi 21 febbraio
Vai al contenutoFontana non lascia: "Vediamo se andare avanti"
Arianna Fontana, oltre 20 anni sul ghiaccio e sempre all'apice, non si è stancata dell'adrenalina e non ci pensa a passare il testimone. Se volesse sa di poterlo fare avendo delle degne eredi ma non è oggi: "non lo so, adesso mi godo il momento e se mi sveglio una mattina che ho ancora qualcosa dentro che mi dice di andare avanti... " risponde a chi le domanda se pensa di passare il testimone. Per ora porta sugli scudi le compagne: "Hanno lavorato tanto e sono cresciute tanto, abbiamo fatto dei bei lavori insieme, quindi spero che questa Olimpiade sia solo l'inizio per tante di loro, un punto di slancio per tutte quante come era stato Torino ai miei tempi".
Sarà Stati Uniti-Canada la finale del torneo maschile di hockey
Saranno USA e Canada a giocarsi domenica la medaglia d'oro nel torneo olimpico maschile di hockey su ghiaccio ai Giochi di Milano-Cortina 2026. All'Arena Santa Giulia di Milano gli statunitensi hanno superato senza troppi problemi la Slovacchia in semifinale con un netto 6-2, sotto gli occhi del direttore dell'Fbi Kash Patel. Gli Stati Uniti raggiungono quindi in finale il Canada, che nel pomeriggio ha battuto per 3-2 la Finlandia (che si giocherà domani il bronzo nella finalina con la Slovacchia). L'ultimo atto del torneo olimpico di hockey sarà così quello più atteso, visto che negli ultimi mesi la grande classica nordamericana (sarà il sesto incrocio in finale ai Giochi olimpici invernali, la finale più ricorrente della storia) ha assunto contorni geopolitici alla luce delle tensioni e delle schermaglie diplomatiche tra i due Paesi. Il tutto in attesa di capire se il grande protagonista di queste frizioni, ovverosia il presidente statunitense Donald Trump, sarà presente domenica all'Arena Santa Giulia per la finalissima. Gli Usa vanno a caccia di un oro olimpico che manca addirittura dal 1980, l'anno del trionfo in casa a Lake Placid con il "miracolo sul ghiaccio" da parte della nazionale formata da giocatori universitari che sconfisse la fortissima Unione Sovietica. Il Canada, invece, vuole salire sul gradino più alto del podio per la decima volta, tornando a conquistare l'oro dopo l'ultimo trionfo nel 2014
Short track, di bronzo non ci si lamenta: "Fra 4 anni torniamo più forti"
Sfuma l'argento ma su un bronzo"non si sputa". Lo dicono i ragazzi della staffetta 5 km dello short track, solo tre di loro però, Thomas Nadalini, Luca Spechenhouse e Andrea Cassinelli perché Pietro Sighel passa nella cosiddetta 'mixed zone' dove gli atleti incontrano la stampa senza parlare. "La seconda medaglia è arrivata. Non può andare sempre. Sicuramente non mi lamento. Anche perché, come mi ha detto il mio allenatore, il 99% degli atleti magari non la riceverà mai". "La cosa più difficile nello sport oggi è riconfermarsi e dopo un bronzo olimpico a Pechino lo abbiamo" aggiunge Spechenhauser "il lavoro fatto è buono, bisogna continuare su questa strada. Tra quattro anni possiamo tornare ancora più forti". Pietro non c'è ma i compagni di squadra lo coprono. "Festeggeremo dopo con lui. Pietro c'era quando serviva, cioè in pista - dice Cassinelli mettendosi sulla difensiva - E ci sarà dopo con noi, adesso è aveva bisogno di un momento con la sua famiglia".