Olimpiadi invernali 2026, Lollobrigida-Fontana: niente podio. Bronzo staffetta uomini LIVE
Lollobrigida fuori dal podio nei 1500 metri del pattinaggio di velocità. Bronzo alla staffetta maschile. Niente medaglia anche per Fontana nei 1500 metri, sesta l'altra azzurra Sighel. Sfortuna invece per Tommaso Giacomel, costretto a ritirarsi per un dolore al fianco. Sci di fondo, ski cross, ma anche biathlon e pattinaggio di velocità: la penultima giornata di Giochi è ricca di appuntamenti, con molti azzurri che hanno possibilità di andare a medaglia
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Penultima giornata di gare per i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina (IL MEDAGLIERE DI MILANO-CORTINA - FOTO). Oggi vanno in scena alcune delle competizioni più attese della rassegna a cinque cerchi. Su tutte, la 50km mass start dello sci di fondo. Non gareggerà Pellegrino a causa uno stato influenzale. È anche il giorno dello skicross maschile: l'Italia può sognare grazie a Simone Deromedis, Edoardo Zorzi e Federico Tomasoni. Ad Antholz-Anterselva la mass start femminile è l'ultima gara in carriera per Dorothea Wierer ed è una nuova occasione di medaglia sia per lei che per Lisa Vittozzi. Nel pattinaggio su pista lunga ci sono in programma entrambe le mass start, sia maschile che femminile con Andrea Giovannini e Francesca Lollobrigida al via.
Ieri, gli azzurri della staffetta 5000 metri dello short track hanno conquistato la medaglia di bronzo. La squadra composta da Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli regala all'Italia la medaglia n.27. Delusione per Francesca Lollobrigida che resta fuori dal podio nei 1500 metri del pattinaggio di velocità ai Giochi di Milano Cortina. All'azzurra, oro nei 3000 e 5000, non è riuscita la terza impresa sul ghiaccio di Rho. Niente medaglia anche per Arianna Fontana nei 1500 metri, sesta l'altra azzurra Sighel. Sfortuna invece per Tommaso Giacomel, costretto a ritirarsi per un dolore al fianco dopo il secondo poligono mentre conduceva la mass start maschile di Anterselva. Per il 25enne trentino escluse complicazioni, sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti.
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Abodi: "Spettacolare la staffetta azzurra short track"
"27” ghiacciata !!! La spettacolare staffetta azzurra short track con Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli vince il bronzo nei 5000m per un … pattino! Una gara elettrizzante, intensa, con improvvisi cambi di ritmo e colpi di scena, adrenalina pura e un tifo che ha fatto tremare gli spalti della Milano Ice Skating Arena!". Così su V il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi sulla 27esima medaglia azzurra ieri sera per i Giochi di Milano-Cortina. "L’Italia ancora una volta c’è e ha dimostrato di saper conquistare la gloria del podio! I nostri ragazzi e le nostre atlete ci hanno fatto innamorare dello short track e delle altre discipline su ghiaccio. Adesso sta a noi contribuire a realizzare impianti dedicati, partendo da Milano, a Rho Fiera, passando per Roma e arrivando in altre grandi città. È tempo di eredità dei Giochi!!", ha concluso Abodi.
Paralimpiadi, Abodi: "No a bandiera russa e bielorussia. Nostra diplimazia al lavoro"
"Non posso pensare che le immagini di Paralimpiadi fantastiche e con un valore etico sociale così rilevante vengano celebrate in televisione, a partire dalla cerimonia di apertura, con una bandiera esposta anche sul fronte di guerra, rappresentando un Paese aggressore che continua a bombardare l’Ucraina e a provocare morti civili". "Al momento la nostra diplomazia sta lavorando e sono certo che ogni strada verrà percorsa fino in fondo". Lo dice al Corriere della Sera il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi contestando la decisione del Comitato paralimpico internazionale sulla partecipazione di russi e bielorussi alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina. "Dal punto di vista della forma e dei regolamenti la decisione del Comitato Paralimpico è legittima, possiamo essere delusi, tristi, sconcertati ma dobbiamo rispettare le regole. Confido nella nostra diplomazia, come dicevo, ma di sicuro la situazione è complicata. In ogni caso - conclude - il Comitato Paralimpico Internazionale è ancora in tempo per rivalutare la situazione e far gareggiare gli atleti sotto la sua bandiera".
Pellegrino influenzato, non gareggerà nella 50 km
Federico Pellegrino, portabandiera dell'Italia Team ai Giochi olimpici di Milano Cortina, a causa uno stato influenzale, non prendera' parte alla 50 chilometri di sci nordico in programma oggi a Lago di Tesero in Trentino. Lo rende noto la Fisi.
Olimpiadi invernali 2026, gli atleti italiani in gara oggi 21 febbraio
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Vai al contenutoFontana non lascia: "Vediamo se andare avanti"
Arianna Fontana, oltre 20 anni sul ghiaccio e sempre all'apice, non si è stancata dell'adrenalina e non ci pensa a passare il testimone. Se volesse sa di poterlo fare avendo delle degne eredi ma non è oggi: "non lo so, adesso mi godo il momento e se mi sveglio una mattina che ho ancora qualcosa dentro che mi dice di andare avanti... " risponde a chi le domanda se pensa di passare il testimone. Per ora porta sugli scudi le compagne: "Hanno lavorato tanto e sono cresciute tanto, abbiamo fatto dei bei lavori insieme, quindi spero che questa Olimpiade sia solo l'inizio per tante di loro, un punto di slancio per tutte quante come era stato Torino ai miei tempi".
Sarà Stati Uniti-Canada la finale del torneo maschile di hockey
Saranno USA e Canada a giocarsi domenica la medaglia d'oro nel torneo olimpico maschile di hockey su ghiaccio ai Giochi di Milano-Cortina 2026. All'Arena Santa Giulia di Milano gli statunitensi hanno superato senza troppi problemi la Slovacchia in semifinale con un netto 6-2, sotto gli occhi del direttore dell'Fbi Kash Patel. Gli Stati Uniti raggiungono quindi in finale il Canada, che nel pomeriggio ha battuto per 3-2 la Finlandia (che si giocherà domani il bronzo nella finalina con la Slovacchia). L'ultimo atto del torneo olimpico di hockey sarà così quello più atteso, visto che negli ultimi mesi la grande classica nordamericana (sarà il sesto incrocio in finale ai Giochi olimpici invernali, la finale più ricorrente della storia) ha assunto contorni geopolitici alla luce delle tensioni e delle schermaglie diplomatiche tra i due Paesi. Il tutto in attesa di capire se il grande protagonista di queste frizioni, ovverosia il presidente statunitense Donald Trump, sarà presente domenica all'Arena Santa Giulia per la finalissima. Gli Usa vanno a caccia di un oro olimpico che manca addirittura dal 1980, l'anno del trionfo in casa a Lake Placid con il "miracolo sul ghiaccio" da parte della nazionale formata da giocatori universitari che sconfisse la fortissima Unione Sovietica. Il Canada, invece, vuole salire sul gradino più alto del podio per la decima volta, tornando a conquistare l'oro dopo l'ultimo trionfo nel 2014
Short track, di bronzo non ci si lamenta: "Fra 4 anni torniamo più forti"
Sfuma l'argento ma su un bronzo"non si sputa". Lo dicono i ragazzi della staffetta 5 km dello short track, solo tre di loro però, Thomas Nadalini, Luca Spechenhouse e Andrea Cassinelli perché Pietro Sighel passa nella cosiddetta 'mixed zone' dove gli atleti incontrano la stampa senza parlare. "La seconda medaglia è arrivata. Non può andare sempre. Sicuramente non mi lamento. Anche perché, come mi ha detto il mio allenatore, il 99% degli atleti magari non la riceverà mai". "La cosa più difficile nello sport oggi è riconfermarsi e dopo un bronzo olimpico a Pechino lo abbiamo" aggiunge Spechenhauser "il lavoro fatto è buono, bisogna continuare su questa strada. Tra quattro anni possiamo tornare ancora più forti". Pietro non c'è ma i compagni di squadra lo coprono. "Festeggeremo dopo con lui. Pietro c'era quando serviva, cioè in pista - dice Cassinelli mettendosi sulla difensiva - E ci sarà dopo con noi, adesso è aveva bisogno di un momento con la sua famiglia".