Il presidente Usa, a dispetto delle indiscrezioni circolate fino a questa mattina, potrebbe non venire in Italia per assistere al match. A 24 ore dalla gara nessuna conferma sull'arrivo nel nostro Paese
Nessuna visita di Donald Trump a Milano-Cortina. Da fonti molto ben informate non c'è ancora alcun riscontro della possibile venuta del presidente degli Stati Uniti alle Olimpiadi invernali 2026 "anche se l'ipotesi non può del tutto essere esclusa". Si era parlato fino a questa mattina di una sorta di visita chirurgica di Trump, con possibile atterraggio con Air Force One forse a Linate, la sua presenza all'Arena Santa Giulia, poi cerimonia di chiusura a Verona. Ma per ora tutto tace. Gli Usa sono a caccia del primo oro maschile da 46 anni. Miracle on Ice, era il 1980. Allora il grande favorito era l'Urss, e vinsero gli americani. Oggi sulla carta lo è il Canada - anche se gli Stati Uniti sono fortissimi - ma la voglia di replicare il miracolo è quella di allora.
Usa in finale hockey, ma improbabile la presenza di Trump
Sale la febbre per la finale olimpica dell'hockey, l'ultimo atto domani delle Olimpiadi di Milano Cortina prima della Cerimonia di chiusura di Verona. A giocarsi l'oro sul ghiaccio dell'Arena Santa Giulia Canada e Stati Uniti, che ieri sera in semifinale si sono sbarazzati della Slovacchia. Sugli spalti non dovrebbe esserci, come era stato ventilato nei giorni scorsi, Donald Trump. Il presidente, che aveva ipotizzato di venire a Milano per tifare la propria squadra in finale, resterà ad occuparsi delle questioni di politica interna ed estera che negli ultimi giorni hanno assorbito la sua agenda. Nei giorni scorsi l'allerta per l'arrivo del presidente Usa, appassionato tifoso di hockey, era cresciuta con i progressi della squadra americana, ma a un giorno dalla gara non ci sono segnali dell'arrivo di Trump, che richiederebbe un imponente apparato di sicurezza.