L’incidente è avvenuto nella tarda serata di venerdì 13 marzo in località Ripe Rosse. Le vittime, due giovani di 29 e 24 anni, viaggiavano a bordo di un'auto che, dopo l'impatto con un altro mezzo, ha sfondato il guardrail precipitando nella scarpata
Due giovani fidanzati hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto nella tarda serata di venerdì 13 in località Ripe Rosse, nel territorio di Montecorice, nel Salernitano. Le vittime, entrambe di Capaccio-Paestum, sono precipitate in una scarpata a picco sul mare per circa 200 metri dopo aver sfondato il guardrail in seguito all’impatto con un altro mezzo. L'auto, completamente distrutta e ferma a ridosso dell'acqua, è stata individuata da una motovedetta della Guardia Costiera di Agropoli.
La ricostruzione dell’incidente
Secondo una prima ricostruzione, la vettura, una Volkswagen Polo, avrebbe perso il controllo dopo la collisione, finendo oltre la barriera di protezione e rotolando più volte lungo il dirupo fino agli scogli sottostanti. Durante la caduta i due sarebbero stati sbalzati fuori dall'abitacolo. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco con il nucleo sommozzatori di Napoli e le squadre SAF, supportate da un’autogrù arrivata da Salerno. In volo sull'area anche un elicottero del servizio di elisoccorso. Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse a causa dello strapiombo e del buio, che hanno reso impossibile raggiungere il veicolo via terra. I soccorritori hanno operato per diverse ore sia dal mare sia dall'alto per individuare i due corpi tra gli scogli. Il conducente dell'altro mezzo coinvolto nell'incidente, un furgone Citroën Jumper, è rimasto lievemente ferito ed è stato medicato sul posto dal personale sanitario del 118. Sulla dinamica dell'incidente sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Agropoli. I due giovani stavano rientrando verso Agnone Cilento dopo aver trascorso la serata insieme. Sul luogo della tragedia si sono radunati familiari e numerosi residenti della zona; anche il fratello di una delle vittime ha preso parte alle ricerche in mare con un'imbarcazione da pesca.