L'argento olimpico nello Sky cross ha dedicato la vittoria alla compagna scomparsa, lasciandosi travolgere dall'emozione sul podio. In conferenza stampa ha parlato di un sogno condiviso che finalmente si realizza, sostenuto dall'abbraccio del compagno dell'oro olimpico Simone Deromedis: "Le favole esistono"
Al momento della premiazione per il secondo posto nello Sky cross, Federico Tomasoni si è commosso sul podio (SEGUI IL LIVE MILANO-CORTINA), stringendo la medaglia d'argento e baciandola prima di alzare lo sguardo al cielo: un gesto chiarissimo, dedicato alla sua Matilde. La perdita di Matilde Lorenzi, la fidanzata e compagna di squadra morta il 28 ottobre 2024 dopo una caduta in allenamento in Val Senales, è una ferita che il 28enne bergamasco porta ancora con sé. E proprio a lei ha voluto dedicare il suo risultato più grande.
La dedica a Matilde
"Le favole esistono", ha detto con la voce rotta in conferenza stampa. Tomasoni, figlio dell'ex azzurro Battista e con un bronzo mondiale nel mixed team come miglior risultato in carriera, è arrivato ai Giochi di Milano Cortina anche per inseguire il sogno che Matilde non ha potuto realizzare. "Avevo immaginato questo momento tante volte. Per capire davvero cosa è successo ci vorrà tempo", ha aggiunto, mentre cercava di trattenere l'emozione.
Un argento che vale molto più di una medaglia
Accanto a lui, sul palco della conferenza stampa, l'oro olimpico Simone Deromedis lo ha confortato in un momento così intenso per il compagno. I giornalisti presenti hanno applaudito a lungo, quasi a voler alleggerire quel peso che Tomasoni portava sul petto. "Portare il sole sul casco è qualcosa in più. Ho messo il cuore fino alla fine, nelle gambe, con gli amici", ha detto.
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