Cerimonia di chiusura Olimpiadi invernali 2026: orari, ospiti e dove vederla in tv
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Scatta il conto alla rovescia in vista della cerimonia di chiusura di Milano Cortina 2026. Domenica 22 febbraio termineranno ufficialmente i terzi Giochi Olimpici Invernali in Italia, dopo quelli di Cortina d'Ampezzo 1956 e Torino 2006. Ecco cosa sapere.
Quello che devi sapere
Il luogo
La cerimonia di chiusura non si terrà né a Milano né a Cortina, ma a Verona, location scelta come sintesi perfetta tra l’anima urbana e quella alpina, e, in particolare, all’Arena, ridenominata per l’occasione Verona Olympic Arena. Si tratta di una prima volta assoluta per il celebre anfiteatro di origine romana, patrimonio UNESCO dal 2000, che in passato ha ospitato appuntamenti sportivi (come, ad esempio, l’arrivo del Giro d’Italia nel 2022 e la partita inaugurale degli Europei di pallavolo del 2023) ma mai un evento olimpico. Dopo la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi, l’Arena di Verona ospiterà anche la Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici, in programma il prossimo 6 marzo.
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Orari e dove vederla in tv
La cerimonia inizierà alle ore 20 di domenica 22 febbraio e sarà visibile sui broadcast che hanno fin qui ospitato le gare dei Giochi, come Rai ed Eurosport.
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Lo spettacolo
Il titolo scelto per la serata è Beauty in Action, un concept che cercherà di tenere insieme sport, arte e cultura italiana. La scenografia sarà ispirata all'acqua, simbolo del legame tra i diversi territori attraversati dai Giochi, dalle vette alpine fino al mare. L'intero spazio dell'Arena è stato ripensato: nessuna divisione netta tra palco e platea, ma una grande piazza italiana con superfici luminose, elementi mobili e coreografie diffuse.
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Il programma
Nel corso della cerimonia previsto il consueto programma di ogni cerimonia di chiusura dei Giochi: ci saranno quindi la sfilata degli atleti, i discorsi delle autorità, lo spegnimento del braciere e il passaggio di consegne alla prossima edizione dei Giochi olimpici invernali, prevista nel 2030 sulle Alpi Francesi.
Roberto Bolle
Sul versante degli ospiti, alcune partecipazioni risultano già ufficializzate. Uno dei protagonisti sarà Roberto Bolle, che interpreterà il linguaggio della danza con un’esibizione ideata appositamente per gli spazi dell’Arena di Verona. Classe 1975, il ballerino piemontese è uno dei danzatori più famosi e universalmente conosciuti della storia della danza: è infatti il primo nella storia ad essere diventato contemporaneamente Étoile del Teatro alla Scala di Milano e Principal Dancer dell'American Ballet Theatre di New York.
Benedetta Porcaroli
All’interno della narrazione della cerimonia trova spazio anche Benedetta Porcaroli, chiamata a rappresentare il tema delle nuove generazioni. Come dichiara in una nota la fondazione di Milano-Cortina, “cresciuta a Roma, classe 1998, Benedetta Porcaroli ha costruito un percorso artistico solido e coerente, distinguendosi fin dagli esordi per maturità interpretativa e sensibilità. Dopo le prime esperienze televisive, il suo ingresso nel cinema l’ha portata rapidamente al centro dell’attenzione di pubblico e critica. Negli anni ha dato prova di versatilità attraversando generi diversi, lavorando con registi affermati e prendendo parte a produzioni di respiro internazionale. Voce delle nuove generazioni, l’attrice esemplifica un punto di contatto tra linguaggi, pubblici e sensibilità differenti, con uno sguardo internazionale capace di mantenere al tempo stesso un forte legame con la cultura italiana. I riconoscimenti ottenuti durante la carriera e la sua presenza in progetti di ampia diffusione testimoniano il suo talento, confermandola tra i volti più interessanti del panorama contemporaneo”.
Gabry Ponte
Sarà presente anche Gabry Ponte, che garantirà il segmento più ritmato della serata: come ha sottolineato in una nota la fondazione di Milano-Cortina, “con oltre 25 anni di carriera, dischi Multiplatino e nomination ai Grammy, Gabry Ponte è uno dei DJ e producer italiani più influenti e ascoltati a livello globale, con più di 6 miliardi di stream e un palmarès che include 3 dischi di Diamante, 50 di Platino e 29 d’Oro. Con lo storico live del 2025 a San Siro è entrato nell’élite dei DJ capaci di riempire gli stadi. Ora farà ballare l’Arena di Verona. Con la sua musica, Gabry Ponte rappresenta diverse generazioni e, nella grande celebrazione della Cerimonia di Chiusura, i ritmi simbolici del suo repertorio diventeranno parte di un momento di gioia e coinvolgimento collettivo”.
Achille Lauro
Protagonista, infine, anche il cantautore Achille Lauro che, dopo essere stato tedoforo, sarà uno dei protagonisti della cerimonia di chiusura nella città che gli ha dato i natali.
Gli ospiti politici in platea
C’è ancora incertezza sulla possibile presenza all’Arena di Verona del presidente statunitense Donald Trump che potrebbe arrivare in Italia nel caso in cui la nazionale USA di hockey maschile dovesse raggiungere la finale del torneo, in programma nel pomeriggio di domenica. In ogni caso è già nota la composizione della delegazione statunitense all’Arena: a guidarla sarà T.H. Linda McMahon, segretario all'Istruzione degli Stati Uniti; con lei ci saranno T.H. Tilman J. Fertitta, ambasciatore degli Usa in Italia e Repubblica di San Marino, e Ryan Suter, medaglia olimpica invernale 2010 e 2014 con la squadra maschile di hockey. Dovrebbe invece essere assente il presidente francese Emmanuel Macron, che aveva già disertato la cerimonia di apertura: a ricevere il passaggio di consegne verso le Olimpiadi del 2030 ci sarà il primo ministro, Sébastien Lecornu. Sugli altri ospiti vige ancora il massimo riserbo.
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