Paralimpiadi invernali, lo speciale di Sky TG24
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Paralimpiadi, sci nordico: Romele vicino al podio. Ucraina: "Noi discriminati"

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Protagoniste oggi le gare di sci nordico 10 chilometri: Giuseppe Romele è andato molto vicino al podio nella categoria sitting ma senza riuscire ad andare a medaglia dopo il quarto posto finale, mentre Michele Biglione ha concluso decimo. Il Comitato paralimpico ucraino ha lamentato un "trattamento discriminatorio, irrispettoso e inaccettabile riservato alla squadra nazionale ucraina e ai tifosi ucraini ai Giochi Paralimpici Invernali del 2026". Ma le accuse sono state respinte

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Oggi fari puntati sulle gare di sci nordico 10 chilometri (sitting, standing, visually impaired). Giuseppe Romele  ha sfiorato il podio nella categoria sitting per pochi secondi, mentre Michele Biglione ha conquistato il decimo posto.

In giornata è scoppiata la prima polemica di questi Giochi. Il Comitato paralimpico ucraino ha infatti lamentato un "trattamento discriminatorio, irrispettoso e inaccettabile riservato alla squadra nazionale ucraina e ai tifosi ucraini ai Giochi Paralimpici Invernali del 2026". Secondo le accuse, sarebbe stata imposta la rimozione della bandiera ucraina dal villaggio paralimpico. Accuse che sono state respinte. "Milano Cortina 2026 e il Comitato paralimpico internazionale confermano il proprio impegno nel garantire un ambiente rispettoso e accogliente per tutte le parti interessate, inclusi atleti e spettatori. Le regole e le procedure vigenti durante i Giochi sono concepite per tutelare tale ambiente e vengono applicate equamente a tutte le delegazioni", così una nota, nella quale viene spiegato che la bandiera sarebbe stata esposta in uno spazio comune.

Con le 4 medaglie conquistate ieri, gli azzurri superano il bottino di Pechino 2022 (7) e fanno un altro passo verso il record delle 13 medaglie, che resiste da Lillehammer 1994. 

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Paralimpiadi, denuncia Ucraina: 'Bandiere rimosse da villaggio'. LIVE

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Paralimpiadi Milano Cortina, cerimonia d'apertura all'Arena di Verona

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato aperti i Giochi. Lo show "Life in Motion" è stato un omaggio allo storico motto paralimpico "Spirit in Motion". Inno nazionale cantato da Mimì, l'ultima tedofora è Bebe Vio. Hanno sfilato solo 28 nazioni su 55 partecipanti.

Paralimpiadi Milano Cortina, cerimonia d'apertura all'Arena di Verona

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Paralimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa

L'uniforme scelta dalla delegazione di Kiev per sfilare ai Giochi invernali italiani, con la raffigurazione dell’intero territorio nazionale comprese le regioni oggi occupate, è stata respinta dagli organismi internazionali perché ritenuta non conforme ai regolamenti. Una decisione che riaccende le tensioni legate al conflitto e al principio di neutralità nello sport.

Paralimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa

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Paralimpiadi Milano Cortina 2026, il programma e il calendario

Con la fine delle Olimpiadi invernali l'attenzione del mondo dello sport si concentra ora sulle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Dal 6 al 15 marzo l’Italia ospiterà la quattordicesima edizione dei Giochi Paralimpici, a distanza di vent’anni da Torino 2006. L'evento vedrà la partecipazione di circa 660 atlete e atleti provenienti da 50 nazioni, impegnati in sei discipline differenti distribuite tra Milano, Cortina e Tesero. Il nostro Paese tornerà quindi al centro dello sport paralimpico mondiale con nove giorni di gare. Ecco tutti i dettagli.

Paralimpiadi Milano Cortina 2026, il programma e il calendario

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Curling, c'è Italia-Svezia

In gara c'è ora la squadra mista dell'Italia che sta affrontando la Svezia nel decimo incontro del Round Robin. La squadra italiana è composta da Egidio Marchese, Fabrizio Bich, Matteo Ronzani, Angela Menardi e Giuliana Turra. La Svezia schieraViljio Petersson, Ronny Persson, Marcus Holm, Kristina Ulander e Sabina Johansson.

Paralimpiadi Milano Cortina, chi sono atlete e atleti italiani in gara

I Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina vanno in scena dal 6 al 15 marzo 2026. Per questa XIV edizione, che segna il 50esimo anniversario dalla prima edizione che si è tenuta in Svezia nel 1976, è previsto un numero record sia di partecipanti (oltre 660) sia di medaglie da assegnare (in totale 79 set). Le discipline sportive in cui si sfidano atlete e atleti da tutto il mondo sono sei: sci alpino paralimpico, biathlon paralimpico, sci di fondo paralimpico, para ice hockey, snowboard paralimpico, wheelchair curling. Le gare sono distribuite su tre cluster: Milano, Cortina d'Ampezzo e Val di Fiemme (Tesero). La cerimonia di apertura delle Paralimpiadi è il 6 marzo all’Arena di Verona, che ha ospitato anche la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi. Ecco chi sono gli atleti e le atlete dell’Italia che partecipano ai Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.

Paralimpiadi Milano Cortina, chi sono atlete e atleti italiani in gara

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Paralimpiadi invernali 2026, tutte le discipline e le regole

Le Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 sono ufficialmente iniziate. In programma dal 6 al 15 marzo, la quattordicesima edizione dei Giochi paralimpici ospiterà circa 660 atleti che, provenienti da oltre 50 Paesi e impegnati in 79 gare, saranno impegnati in sei discipline sportive. Ecco tutti gli sport protagonisti alle Paralimpiadi invernali e le loro relative regole.

Paralimpiadi invernali 2026, tutte le discipline e le regole

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Paralimpiadi invernali, il medagliere di Milano Cortina 2026

I Giochi paralimpici invernali ospitati dal nostro Paese - iniziati ufficialmente con la cerimonia d'apertura del 6 marzo - si disputano fino al 15 marzo. Gli Azzurri hanno l’obiettivo di superare nel medagliere il record di 13 podi conquistati nel 1994 a Lillehammer. Ecco la classifica dei Paesi più titolati.

Paralimpiadi invernali, il medagliere di Milano Cortina 2026

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Alle Paralimpiadi scoppia il caso Ucraina: "Noi discriminati"

In giornata è scoppiata la prima polemica di questi Giochi. Il Comitato paralimpico ucraino ha infatti lamentato un "trattamento discriminatorio, irrispettoso e inaccettabile riservato alla squadra nazionale ucraina e ai tifosi ucraini ai Giochi Paralimpici Invernali del 2026". Secondo le accuse, sarebbe stata imposta la rimozione della bandiera ucraina dal villaggio paralimpico. Si afferma inoltre che alla medaglia d'oro nel para-biathlon, Oleksandra Kononova, sia stato ordinato di togliersi gli orecchini con la bandiera e il messaggio "Stop War" mentre si preparava a salire sul podio. Inoltre, alla famiglia del fondista Taras Rad sarebbero state sequestrate le bandiere ucraine mentre assistevano alla gara. Infine, viene denunciato che le riunioni della squadra sarebbero state costantemente interrotte da membri dell'Ipc e del comitato organizzatore. Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha in una nota congiunta con il collega dello Sport, Matvii Bidnyi, ha lamentato che "la scelta del Comitato di schierarsi apertamente con la Russia nella sua guerra genocida contro l'Ucraina è immorale e viola tutti i principi del movimento olimpico e le norme dell'umanità", conclude Sybiha. Accuse che sono state respinte. "Milano Cortina 2026 e il Comitato paralimpico internazionale confermano il proprio impegno nel garantire un ambiente rispettoso e accogliente per tutte le parti interessate, inclusi atleti e spettatori. Le regole e le procedure vigenti durante i Giochi sono concepite per tutelare tale ambiente e vengono applicate equamente a tutte le delegazioni", così una nota, nella quale viene spiegato che la bandiera sarebbe stata esposta in uno spazio comune. 

Milano Cortina: "Garantiamo a tutti ambiente rispettoso e accogliente"

Milano Cortina 2026 conferma, in una nota approvata dal Comitato Paralimpico internazionale (Ipc), "il proprio impegno nel garantire un ambiente rispettoso e accogliente" per tutti, "inclusi atleti e spettatori". E a proposito delle accuse del Comitato Paralimpico Nazionale ucraino di avere riservato un trattamento discriminatorio, irrispettoso e inaccettabile alla squadra e ai tifosi ucraini ai Giochi Paralimpici Invernali del 2026, ricorda che "le regole e le procedure vigenti durante i Giochi sono concepite per tutelare tale ambiente e vengono applicate equamente a tutte le delegazioni". 

Milano Cortina, tedeschi divisi su forme di protesta contro i russi

Gli atleti tedeschi si mostrano divisi per quanto riguarda forme di protesta durante le cerimonie di premiazioni di russi durante le Paralimpiadi Milano Cortina. Ieri a Tesero la fondista tedesca Linn Kazmaier e la guida Florian Baumann si erano voltati dimostrativamente di lato durante l'inno russo, tenendo il cappello in testa e rifiutando, al termine, di scattare il classico selfie dei vincitori. Alle domande dei giornalisti russi riguardo alla loro scelta avevano risposto con un un secco "no comment. Oggi invece, durante la premiazione della 10 chilometri, la seconda qualificata, la ceca Simona Bubenickova, e la sua guida, non ha tolto il cappello durante l'inno russo, mentre la tedesca Leonie Walter l'ha fatto. "Penso che azioni del genere durante la premiazione servano a poco. Spetta piuttosto ai Comitati internazionali riflettere se questa sia una decisione corretta", ha dichiarato Walter. "Come atleti, dovremmo comunque poterci godere la medaglia", ha aggiunto. 

Paralimpiadi Milano Cortina, chi sono atlete e atleti italiani in gara

I Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina vanno in scena dal 6 al 15 marzo 2026. Per questa XIV edizione, che segna il 50esimo anniversario dalla prima edizione che si è tenuta in Svezia nel 1976, è previsto un numero record sia di partecipanti (oltre 660) sia di medaglie da assegnare (in totale 79 set). Le discipline sportive in cui si sfidano atlete e atleti da tutto il mondo sono sei: sci alpino paralimpico, biathlon paralimpico, sci di fondo paralimpico, para ice hockey, snowboard paralimpico, wheelchair curling. Le gare sono distribuite su tre cluster: Milano, Cortina d'Ampezzo e Val di Fiemme (Tesero). La cerimonia di apertura delle Paralimpiadi è il 6 marzo all’Arena di Verona, che ha ospitato anche la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi. Ecco chi sono gli atleti e le atlete dell’Italia che partecipano ai Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026

Paralimpiadi Milano Cortina, chi sono atlete e atleti italiani in gara

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Curling, attesa per Italia-Svezia

Cresce l'attesa per l'Italia. Un appuntamento da seguire oggi è quello col curling misto: alle 20.05 si sfidano infatti Italia e Svezia.

Giuseppe Romele chiude ai piedi del podio nella 10 km Individuale dello sci di fondo paralimpico categoria sitting, terminando la gara in quarta posizione

Sci nordico, podio sfiorato per Romele

Oggi fari puntati sulle gare di sci nordico 10 chilometri (sitting, standing, visually impaired). Giuseppe Romele  ha sfiorato il podio nella categoria sitting per pochi secondi, mentre Michele Biglione ha conquistato il decimo posto.

Kiev: "Comitato paralimpico discrimina gli ucraini, cerca di vietare bandiere"

"Il Comitato Paralimpico Nazionale ucraino ha rilasciato una dichiarazione in merito al trattamento discriminatorio, irrispettoso e inaccettabile riservato alla squadra nazionale ucraina e ai tifosi ucraini ai Giochi Paralimpici Invernali del 2026. Il Comitato Paralimpico Internazionale non solo ha consentito l'uso di bandiere russe e bielorusse macchiate di sangue, ma ha anche cercato di vietare le bandiere ucraine e persino i colori giallo e blu". Lo scrive il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha in una nota congiunta con il collega dello Sport, Matvii Bidnyi, pubblicata su X. "Condanniamo con la massima fermezza il totale disprezzo del Comitato Paralimpico Internazionale per il nostro Paese e i nostri atleti. La scelta del Comitato di schierarsi apertamente con la Russia nella sua guerra genocida contro l'Ucraina è immorale e viola tutti i principi del movimento olimpico e le norme dell'umanità. Le generazioni future chiameranno le loro azioni con il loro nome: disonore", conclude. 

La Cina conquista l'oro nel curling

La Cina vince l'oro nel doppio misto. Al termine dell’extra end, infatti, il team cinese ha superato la Corea per 9 a 7 salendo sul gradino più alto del podio. Bronzo alla Lettonia che si impone sugli Stati Uniti con il punteggio di 11-10.

Adicoff trionfa nello sci di fondo

Nella 10 km visually impaired maschile, oro allo statunitense Jake Adicoff (28.03.6), argento al finlandese Inkki Inola (+1.48.7) e bronzo allo svedese Zebastian Modin (+2.21.2)

Presentato a Cortina il progetto Ue Connaturalp su ecosistemi alpini

Dagli studi clinici per misurare lo stato di salute di specifici ecosistemi prima e dopo l'intervento umano, alle indagini sui comportamenti e i valori che guidano le persone che frequentano parchi e riserve. Sono queste alcune delle attività previste dal progetto Connaturalp, un'iniziativa europea della durata di due anni, che mira a promuovere un approccio integrato per la protezione e la promozione della salute degli ecosistemi e degli esseri umani nelle Alpi. Il progetto, finanziato dal programma Interreg Italia-Austria 2021-2027 con un budget totale di oltre un milione di euro e presentato oggi a Casa Veneto a Cortina D'Ampezzo, vede la collaborazione di un partenariato multidisciplinare di alto livello guidato dal Gal Prealpi e Dolomiti, in qualità di capofila. Insieme al Gal il gruppo è composto da tre atenei (Università di Padova, di Trieste e Paracelsus Medizinische di Salzburg, supportate dall'associazione Angolo), due parchi nazionali (Parco nazionale Dolomiti bellunesi, in qualità di partner associato e il Parco nazionale Hohe Tauern), due riserve della biosfera (Unesco Biosphärenpark Salzburger Lungau e Monte Grappa - Ipa Terre di Asolo e Monte Grappa). Con Connaturalp è poi prevista anche un'attività di comunicazione e informazione al territorio con la quale fornire raccomandazioni in materia di politiche per il miglioramento della biodiversità e allo stesso tempo della salute umana.

Russia a 4 ori, supera l'Italia nel medagliere delle Paralimpiadi

Gran balzo della Russia nel medagliere dei Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. La squadra russa nella giornata odierna a Lago di Tesero sulle pendici del Cermis in Trentino ha conquistato due medaglie d'oro nello sci nordico sui 10 chilometri - Ivan Golubkov nella categoria sitting e Anastasiia Bagiian nella categoria ipovedenti (ieri si era imposta nella sprint) - portando a sei le medaglie complessive. Il numero degli ori, quattro, consente alla Russia - ritornata alle Paralimpiadi con inno e bandiera dopo 12 anni dall'ultima volta, Sochi 2014 - di balzare in una sola giornata dal decimo al quarto posto nel medagliere precedendo l'Italia che e' quinta con nove podi ma tre ori (anche cinque argenti e un bronzo). L'Italia ha conquistato le medaglie in due sport, para sci alpino (8) e para snowboard (1). Il record dell'Italia alle Paralimpiadi risale all'edizione di Lillehammer con 13 podi ma nessun oro. Dopo 46 gare su 79 complessive guida il medagliere la Cina con 25 medaglie (9 ori, 7 argenti, 9 bronzi) davanti agli Stati Uniti d'America con 14 (6, 5, 3) e all'Austria con 8 (4, 1, 3). Nel medagliere figurano 25 Nazioni

Presentato a Cortina il Manifesto contro le discriminazioni

In occasione dei Giochi Paralimpici Invernali, Fondazione Milano Cortina 2026 rinnova il suo impegno contro le discriminazioni, presentando presso la Casa Paralimpica Italiana di Cortina d'Ampezzo il "Manifesto contro ogni discriminazione nello sport". E' stato diffuso inoltre il toolkit educativo "Parita' in Campo", un'occasione per promuovere i valori di inclusività e rispetto tra i più giovani. Si tratta di una legacy significativa del Comitato Organizzatore, che da sempre lavora per sensibilizzare su questi temi universali. All'incontro promosso da OSCAD hanno partecipato Valentina Marchei, atleta olimpica di pattinaggio di figura e Head of Ambassador Programme Milano Cortina 2026 e Martina Caironi, campionessa paralimpica e Ambassador di Milano Cortina 2026, che hanno presentato il toolkit "Parità in Campo" di Fondazione Milano Cortina 2026. Gli studenti della scuola secondaria di primo grado hanno potuto dialogare con le due atlete e prendere parte ad un'attività pratica dedicata alla rappresentazione inclusiva nello sport, con l'obiettivo di superare gli stereotipi e valorizzare le performance degli atleti. 

Milano Cortina: da venditori di granite a El Salvador alle Paralimpiadi

Zero medaglie ai Giochi olimpici estivi, nessuna partecipazione ai Giochi olimpici invernali ma due presenze, le prime della storia, ai Giochi paralimpici della neve e del ghiaccio di Milano Cortina 2026. E' il cammino di El Salvador alle Olimpiadi e Paralimpiadi. A Lago di Tesero in Trentino, sulle lingue di una neve ormai primaverile, oggi David Chavez e Jonathan Arias, che vendeva granite sulle spiagge di El Salvador, hanno portato a termine la gara sui 10 chilometri sitting rispettivamente al 27esimo e 30esimo posto a oltre sette minuti dal vincitore, il russo Ivan Golubkov. "Rappresentare El Salvador ed essere il primo atleta paralimpico ai Giochi invernali mi riempie di orgoglio - ha detto Chavez -. La mia presenza rappresenta il cuore di tutti i salvadoregni, e' qualcosa di storico per El Salvador avere per la prima volta due atleti paralimpici ai Giochi invernali. Questo traguardo non e' solo mio, ne' della mia famiglia, ne' dei miei compagni di squadra, appartiene a tutto El Salvador". El Salvador e' una Nazione tropicale situata vicino all'Equatore che divide l'emisfero nord e sud. Di conseguenza, ha un clima caldo durante tutto l'anno e raramente vede neve. Per l'altro pioniere di El Salvador, Jonathan Arias, il percorso e' stato una sorta di storia da 'cenerentola' con un percorso turbolento verso la qualificazione a Milano Cortina. Sulla neve ha meno di cento giorni di allenamento. "Vendevo granite da un carretto in El Salvador vicino a casa mia (a La Libertad) - ha raccontato Arias, riflettendo su come si guadagnasse da vivere con un prodotto per la neve prima ancora di aver visto quello vero -. Un giorno incontrai Rob (Powers, ndr), il mio allenatore, e lui vide il mio potenziale e suggeri' di praticare il surf. Dopo circa tre anni di surf, siamo passati allo sci sulla sabbia, in spiaggia (a El Cocal), dove abbiamo avuto piu' difficolta' perche' richiedeva piu' forza e resistenza: la sabbia si attacca agli sci". Lo scorso anno Arias ha preso parte ai suoi primi Mondiali, in Norvegia. "E' stato incredibile vedere la neve, visitare altri paesi, conoscere nuove persone e fare amicizia - ha aggiunto lo sciatore salvadoregno -. Ero cosi' emozionato che ho pianto. Il mio sogno da bambino era vedere la neve, mi e' sembrato impossibile".

Sci di fondo: Pastro lontano dal podio

Nella 10 km standing Sci di fondo, l’azzurro Mattia Dal Pastro (LW6) ha chiuso 34.55.7, lontano dal podio.

Paralimpiadi Milano Cortina, cerimonia d'apertura all'Arena di Verona

L’Arena è stata il palcoscenico dello show "Life in Motion": non una  celebrazione della diversità come eccezione, ma il riconoscimento di  un’uguaglianza sostanziale che si arricchisce nelle differenze e genera  nuove possibilità di confronto, consapevolezza e partecipazione. "Life  in Motion", non a caso, è un omaggio allo storico motto paralimpico  "Spirit in Motion".

Paralimpiadi Milano Cortina, cerimonia d'apertura all'Arena di Verona

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Paralimpiadi invernali 2026, tutte le discipline e le regole

Le Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 sono ufficialmente iniziate. In programma dal 6 al 15 marzo, la quattordicesima edizione dei Giochi paralimpici ospiterà circa 660 atleti che, provenienti da oltre 50 Paesi e impegnati in 79 gare, saranno impegnati in sei discipline sportive. Ecco tutti gli sport protagonisti alle Paralimpiadi invernali e le loro relative regole.

Paralimpiadi invernali 2026, tutte le discipline e le regole

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Sala: "I Giochi hanno dato una svegliata all'Italia"

"Il successo di un Olimpiade nasce da una buona organizzazione. Poi, deve esserci la  performance degli sportivi. È stata straordinaria con le Olimpiadi, c'è stata una partenza straordinaria con le Paralimpiadi e quindi tutto si mette bene”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, durante un evento a Casa Italia Paralimpica Milano.  Sala ha  precisato che le Olimpiadi saranno importanti in futuro per la loro eredità: “Eventi del genere vengono fatti, ma deve essere importante ciò che rimane. Con l'Expo è rimasto un grande quartiere di Milano, qui siamo partiti dicendo che rimarranno il Villaggio Olimpico e la nuova Arena Santa Giulia. Poi,  con il presidente della Federghiaccio Andrea Gios abbiamo deciso di lavorare per far sì che alla città rimanga un impianto dedicato al ghiaccio". 

Il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 9, superato bottino di Pechino

Gli Azzurri hanno l’obiettivo di superare nel medagliere il record di 13 podi conquistati nel 1994 a Lillehammer. Ecco la classifica dei Paesi più titolati.

Paralimpiadi invernali, il medagliere di Milano Cortina 2026

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