Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026
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Olimpiadi invernali 2026, dream team slittino: Italia a 4 ori, attesa per SuperG. LIVE

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©Getty

Dream team Italia nello slittino a Milano Cortina: ieri sono piovuti ori sulla spedizione azzurra, due in un'ora dai doppi di donne e uomini. Sono il terzo e quarto per l'Italia, che risale terza nel medagliere. Oggi tra le altre gare quella del superG donne, con Brignone e Goggia: prevista la presenza di Mattarella

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Sesto giorno di gare nel programma delle Olimpiadi invernali (IL MEDAGLIERE DI MILANO CORTINA).  Lo slittino si conferma una disciplina ricca di soddisfazioni olimpiche per l'Italia. Ieri dopo l’oro di Andrea Voetter e Marion Oberhofer nel doppio femminile, è arrivato anche quello nel doppio maschile con Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner. Delude, invece, Il team italiano al Super G. Fuori Paris che alla sesta porta perde uno sci e anche Franzoni che è sesto e dunque fuori dal podio. 

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è a Cortina per  assistere ad alcune gare delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina  2026. Attesa per Goggia, Brignone, Pirovano e Curtoni in gara a Cortina alle  11:30. Dalle 10:00 a Livigno lo snowboard cross maschile con Omar  Visintin. Alle 16:30 il pattinaggio, con Francesca Lollobrigida nei  5000m. (GLI ITALIANI IN GARA E IL PROGRAMMA DI OGGI).

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Olimpiadi invernali 2026, atleti italiani in gara oggi 12 febbraio

Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 (LO SPECIALE)  proseguono, anche oggi 12 febbraio, con diverse gare in cui sono  protagonisti gli atleti e le atlete dell’Italia. Occhi puntati  soprattutto sul SuperG donne (con Federica Brignone, Sofia Goggia, Elena  Curtoni e Laura Pirovano), Arianna Fontana, Pietro Sighel, Francesca  Lollobrigida e sul team relay nello slittino. Ecco tutti gli  appuntamenti di oggi degli azzurri.

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PD rimuove post con video atleti curling,nessuna intenzione strumentalizzare

"Il post pubblicato qualche ora fa dall'account del partito democratico utilizzava l'immagine di un evento sportivo che aveva avuto grande seguito, con un linguaggio comunicativo, quello del meme, che per sua natura funziona grazie alla sua semplicità e si inserisce in un contesto ironico". E' quanto viene sottolineato in una nota diffusa dal Pd in nottata dopo la polemica che si aperta ieri sera per l'utilizzo di un video degli atleti olimpici del carling che ha lasciato "sbalordito" il presidente del Coni Luciano Buonfiglio. "Non vi era nessuna intenzione di coinvolgere direttamente gli atleti nella campagna referendaria, di attribuire loro una posizione politica, né di strumentalizzare in alcun modo le loro prestazioni sportive, delle quali siamo, come tutti, orgogliosi. Appena abbiamo appreso della richiesta avanzata da Amos Mosaner e da Stefania Costantini, dispiaciuti che il post possa essersi prestato a fraintendimenti, è stato rimosso immediatamente", conclude la nota.

Referendum: "Che c'entra Curling"? Mosaner protesta, via meme Pd

Finisce con Amos Mosaner che ne chiede la rimozione, il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, che si dice sbalordito, e, quindi, con la rimozione del post incriminato la polemica scoppiata nelle ultime ore per un post che il Pd ha pubblicato sui social per la campagna a sostegno del No al referendum sulla giustizia. Un contenuto che finiva di fatto per 'arruolare' gli azzurri del Curling nella battaglia sulla riforma della giustizia. Riavvolgiamo il nastro. Il video dem mostrava le immagini di un colpo vincente della coppia azzurra come metafora del voto di marzo. "Il mio impegno e' e rimane esclusivamente sportivo, nel rispetto dei valori olimpici e di tutti coloro che mi seguono e sostengono", e' la netta presa di distanza, su Instagram, di Amos Mosaner "in merito alla diffusione, sui canali social del Partito Democratico, di un video che riprende immagini di una mia partita accompagnate da un messaggio di invito al voto per il referendum del prossimo 22 e 23 marzo". "Desidero precisare che non sono stato informato preventivamente dell'utilizzo di tali immagini ne' ho in alcun modo autorizzato l'associazione della mia performance sportiva a messaggi o iniziative di carattere politico", chiarisce l'atleta che passa poi a chiedere che "le immagini che mi ritraggono vengano rimosse da qualsiasi comunicazione che possa generare un collegamento, diretto o indiretto, tra la mia attivita' sportiva e iniziative di natura politica". Interviene anche il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, dicendosi "sbalordito" dal fatto che sono state utilizzate "immagini dei nostri atleti durante le competizioni dei Giochi Olimpici per promuovere una scelta politica". Alla fine e' il Pd a spiegare che "appena abbiamo appreso della richiesta avanzata da Amos Mosaner e da Stefania Costantini, dispiaciuti che il post possa essersi prestato a fraintendimenti, e' stato rimosso immediatamente", pur osservando che "il post pubblicato qualche ora fa dall'account del Partito democratico utilizzava l'immagine di un evento sportivo che aveva avuto grande seguito, con un linguaggio comunicativo, quello del meme, che per sua natura funziona grazie alla sua semplicita' e si inserisce in un contesto ironico". "Non vi era nessuna intenzione di coinvolgere direttamente gli atleti nella campagna referendaria, di attribuire loro una posizione politica, ne' di strumentalizzare in alcun modo le loro prestazioni sportive, delle quali siamo, come tutti, orgogliosi", conclude una nota dem.

Milano Cortina: hockey su ghiaccio, Italia ko al debutto

Questa volta l'Arena Santa Giulia non assiste a una vittoria e a un'impresa, nel debutto della nazionale maschile di hockey su ghiaccio. Gli azzurri mostrano grande grinta e solidita' difensiva, contro una Svezia superiore e molto pericolosa in proiezione offensiva, ma perdono 5-2. Le statistiche al tiro sono nettamente sbilanciate (60 tiri a 22), ma gli azzurri riescono a mantenere il match in equilibrio fino alle fasi inoltrate del terzo tempo. Frigo li porta in vantaggio e Landeskog sigla il pari della Svezia, che ribalta il risultato con Forsling nel primo tempo. Bradley pareggia in avvio di ripresa e l'Italia resiste stoicamente, per poi capitolare e perdere 5-2: Nylander spiana la strada agli scandinavi, poi Zibanejad ed Hedman chiudono i giochi nei minuti finali. Italia ko, dunque, e chiamata a rifarsi venerdi' contro la Slovacchia per evitare di compromettere subito il girone.

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