Nuova giornata di traguardi per l'Italia. Francesca Lollobrigida conquista la seconda medaglia d'oro di queste Olimpiadi vincendo anche i 5000 metri del pattinaggio di velocità. Primo gradino del podio anche per Federica Brignone nel SuperG, che ha parlato di un oro "speciale". Medaglia d'argento per Arianna Fontana nella finale dei 500 metri dello short track. E bronzo per gli azzurri nello slittino nella prova a squadre. Sfortunata Sofia Goggia, caduta in gara
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Sesto giorno di gare nel programma delle Olimpiadi invernali (IL MEDAGLIERE DI MILANO CORTINA). Francesca Lollobrigida conquista la seconda medaglia d'oro vincendo anche i 5000 metri. Oro anche per Federica Brignone vince l'oro nel Super G ai Giochi di Milano Cortina. La campionessa azzurra fa un'impresa davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, conquistando il suo primo titolo olimpico a 315 giorni dal terribile incidente che l'ha tenuta ferma oltre otto mesi. Per l'Italia è il quinto oro in queste Olimpiadi.
Medaglia d'argento per Arianna Fontana nella finale dei 500 metri dello short track. Ed è bronzo per gli azzurri dello slittino nella prova a squadre (TUTTE LE MEDAGLIE AZZURRE). Lo slittino si conferma una disciplina ricca di soddisfazioni olimpiche per l'Italia.
Il Cio squalifica l'atleta ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych "in seguito al suo rifiuto di conformarsi alle Linee Guida sull'espressione visiva degli atleti". Secondo la giuria, il suo casco raffigurante gli atleti ucraini uccisi in guerra "non è conforme al regolamento". Zelensky: "Così assecondano l'aggressore".
Gli approfondimenti:
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Dai 10 km maschili di sci di fondo ai 1000 metri di pattinaggio
Vai al contenutoFontana: "Carica da pubblico, olandesi mi applaudivano"
“Ogni volta che entro in pista il pubblico di Assago mi dà una grandissima carica. Oggi era incredibile, anche se” la Milano Ice Skating Arena “era più per olandesi che per italiani. Comunque i miei si sono fatti sentire e gli olandesi apprezzano tutta la mia carriera e mi hanno applaudita”. Complimenti poi alla prima classificata, Xandra Velzeboer, che in semifinale questa sera ha fatto registrare il nuovo record del mondo (e olimpico) sulla velocità. “Era veramente on fire e sono davvero contenta per lei, si merita questa medaglia. In finale mi dispiace che non sono riuscita a stare con lei, ho sfruttato l’esperienza con le tracce per tenere a bada le altre avversarie che sentivo puntare dietro di me. Sono davvero contenta di aver attraversato il traguardo per seconda”.
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Fontana: "Commossa da Brignone, Lollo fantastica, non potevo essere da meno"
“Non potevo essere da meno questa sera” dopo i tronfi delle veterane azzurre Federica Brignone e Francesca Lollobrigida. A dirlo dopo l’argento nei 500 metri di short track è Arianna Fontana. “Federica (Brignone, ndr) mi ha commossa stamattina, è stata fantastica. Lollo (Francesca Lollobrigida, ndr) l’ho vista proprio prima di venire qua e mi ha dato una carica pazzesca, perché si vede la grinta che ha agli ultimi giri. Tanto di cappello per quello che ha fatto oggi di nuovo”, ha detto.
Skeleton, come funziona lo sport olimpico dove si scivola sullo slittino a pancia in giù
Durante le Olimpiadi ci si scopre tutti grandi sportivi e appassionati di attività di cui spesso si ignoravano nome e regole. Accade anche a Milano Cortina 2026. Tra gli sport invernali in gara grande interesse sta riscontrando lo skeleton. Cos’è esattamente e come funziona?
Lo skeleton a Milano Cortina 2026, cos’è e come funziona dal 1885
Vai al contenutoFontana: "Medaglia che vale tantissimo, sono fiera"
“Questa medaglia vale tantissimo perché a ottobre dopo che mi sono lesionata il quadricipite di 5 centimetri pensavo che le speranze di essere qua pronta per i 500 metri” non fossero molte. “Non era scontato. Sono davvero fiera e orgogliosa del lavoro che abbiamo fatto”. Lo dice Arianna Fontana dopo l’argento dei 500 metri di short track, ringraziando il suo “staff, le persone in Valtellina, a Bormio, che mi hanno aiutata e sostenuta, la mia società IceLab, il Coni. Da ottobre a oggi ho avuto un incredibile sostegno da tantissime persone che mi hanno veramente aiutata a recuperare e a essere qua oggi nelle condizioni di potermi giocare una medaglia olimpica”.
Olimpiadi invernali 2026, Giada D'Antonio: chi è la più giovane atleta italiana in gara
Giada D'Antonio è la prima napoletana a partecipare ai Giochi invernali. Nel suo debutto olimpico, è uscita poco dopo il primo intermedio nella manche di slalom, ma resta nella storia azzurra perchè, con i suoi 16 anni, è la più giovane partecipante azzurra di sempre alle Olimpiadi
Olimpiadi 2026, Giada D'Antonio: chi è la più giovane atleta italiana
Vai al contenutoFontana: "Essere competitiva oggi non era scontato"
"Sono senza parole perché essere qui oggi, competitiva, non era scontato. Ad ottobre mi sono infortunata, ho fatto pochissima velocità, ma in qualche modo, con il mio team, sono riuscita a recuperare dall'infortunio. A 35 anni ho affrontato atlete che ne hanno anche 10 meno di me". Arianna Fontana, a Rai Sport, così ha commentato l'argento vinto nei 500 metri short track ai Giochi di Milano Cortina, che si é aggiunto all'oro con la staffetta mista. "Ci tenevo ad essere qui nelle migliori condizioni possibili e devo veramente ringraziare il mio staff, il sostegno del club e del Coni. Sono arrivata qua con un po' di dubbi su come sarei riuscita a gareggiare, non ero convintissima di quel che potevo fare. Però mi sentivo bene ed il lavoro ha ripagato" ha aggiunto. "Ora avremo una qualifica importante per la staffetta, quindi mi raccomando, tutti incollati alla tv" ha concluso la plurimedagliata olimpica.
Curling, Italia donne ko con Corea Sud 7-2
Altro ko per la nazionale femminile di curling ai Giochi di Milano-Cortina, Dopo la sconfitta con la Svizzera subisce un'altra battuta d'arresto contro la Corea del Sud per 7-2 al settimo end dopo che le azzurre hanno deciso di concedere la vittoria alle avversarie.
Buonfiglio: "Governo vicino, Meloni ci segue continuamente"
"Il governo c'è molto vicino". Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, parlando con i cronisti a Casa Italia a Milano. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni “è già stata partecipe, ci segue continuamente come pure ci segue il ministro Abodi, eravamo insieme poco fa a Cortina", spiega.
Buonfiglio: "Mattarella è il nostro presidente non un portafortuna"
"La cosa più bella di questi giorni è l'affetto del presidente della Repubblica, la sua competenza, la sua disponibilità e la sua presenza perché ti dà quella cosa in più che ti fa sentire, come dicono in Sicilia, attenzionato. È una cosa molto bella, è un onore ed è una grande gratificazione per me rappresentare questa squadra". Lo ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, a Casa Italia a Milano. "Stamattina eravamo col segretario generale, con tutto lo staff della preparazione olimpica a vedere insieme al presidente e a sua figlia Laura la discesa delle nostre atlete. È il nostro presidente, non è un portafortuna. È un presidente presente, competente e affettuoso".
Milano Cortina, virali i video degli atleti: dal ballo di Love Actually alla metro
Tra un allenamento e l'altro, gli atleti trascorrono il loro tempo libero nei Villaggi Olimpici di Milano, Cortina o Predazzo. Ma che cosa fanno quando sono lontani dai "riflettori delle gare"? C'è chi sceglie la palestra, chi il relax, chi si dedica a visitare le città che li ospita e chi si cimenta nel ballo improvvisando coreografie ispirate a iconici film
Milano Cortina, virali i video degli atleti: dai balletti alla metro
Vai al contenutoShort track, Olanda conquista doppio Oro
In una Milano Ice Skating colorata di arancione, l'Olanda conquista due ori nello short track in appena una manciata di minuti: prima quello di Xandra Velzeboer, che ha chiuso la finale della gara femminile sui 500 metri davanti all'azzurra Arianna Fontana. Subito dopo è la volta di Jens van 'T Wout sui 1.000 metri maschile, tra gli applausi del Forum di Assago.
Sighel: "Penalità discutibile, sono deluso"
"Sono deluso, ma rilassato". Lo dice Pietro Sighel, squalificato ai quarti di finale dei 1000 metri di pattinaggio di velocità maschile di short track. "Non sono contento della penalità, perché Michal (Niewinski, l'atleta polacco, ndr) mi ha detto a fine gara di non aver sentito il contatto con il corpo, ma solo con la lama. In questi casi si verifica solo un avanzamento per l'atleta", spiega Sighel. "Sentivo di essere in vantaggio ed era così, ma dal video non sembra. I giudici hanno visto un contatto nel video, quindi è così. Non c'è nulla da aggiungere", dice. "Ovviamente mi dispiace, non sono venuto alle Olimpiadi per uscire ai quarti di finale con una penalità discutibile, ancora una volta. Ma le cose non si possono cambiare, quindi devo guardare avanti. Se ci penso troppo non mi fa bene, quindi è così. Amen", conclude.
Lollobrigida: "Non mi sono mai arresa perché lo dovevo a mio figlio"
"Se torno indietro ho finito tutte le tappe della Coppa del Mondo piangendo, chi era lì accanto a me poteva veramente percepire il mio stato d'animo. Non mi sono arresa, lo dovevo a mio figlio, ogni volta che lo guardavo lo facevo per lui. Non volevo essere una mamma che ha rinunciato prima ancora di presentarsi sulla linea di partenza. Mi escono le lacrime, ho i messaggi salvati in cui dico basta, ma tutti hanno lottato insieme a me per riportarmi in carreggiata". Così Francesca Lollobrigida ha commentato, a Casa Italia a Milano, il suo secondo oro in questi Giochi Olimpici invernali. "Troppo lontano il 2030? Direi di sì. Abbastanza, mettiamola così. La mass start è la mia gara, posso dire che il livello è alto e corro da sola, è una gara in cui può succedere di tutto, io voglio essere lì per giocarmela e divertirmi. Non voglio scegliere tra i due ori, la 3.000 metri è sempre stata la mia gara, nella 5000 ho vinto l'oro al mondiale, era un attimo più emozionante", ha concluso.
Buonfiglio: "Fontana straordinaria sta facendo la storia"
"Perché finisce qui? No, secondo me la Fontana continua ancora. Arianna è una atleta straordinaria, come tutte le grandi campionesse sta facendo la storia. Siamo tutti quanti orgogliosi di lei": così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio ha commentato, a casa Italia, la tredicesima medaglia olimpica conquistata da Arianna Fontana, argento nei 500m short track.
Arianna Fontana sale nell'Olimpo, eguaglia record Mangiarotti
Arianna Fontana sale nell'Olimpo dei più grandi sportivi di sempre: conquistando la sua tredicesima medaglia, già atleta azzurra più medagliata ai Giochi invernali, eguaglia il record di Edoardo Mangiarotti, lo schermidore che tra il 1936 e il 1960 riuscì a salire su 13 podi olimpici, conquistando 6 ori, 5 argenti e 3 bronzi; 9 nelle competizioni a squadre e 4 titoli individuali. Cambiano le proporzioni per la 'freccia bionda', vincitrice di 3 ori, 5 argenti e 5 bronzi, di cui 5 nelle staffette (l'ultima l'oro di martedì). Un record che Fontana, a 35 anni e alla sesta partecipazione olimpica, potrebbe ancora superare: correrà infatti nei prossimi giorni le gare femminili dei 1000 e dei 1500 e la staffetta donne.
Arianna Fontana vince la medaglia d'argento nei 500 metri

©Getty
Olimpiadi invernali 2026, Mattarella incontra i medagliati italiani a Cortina
Il presidente ha assistito alla gara d'oro di Federica Brignone nel SuperG, ha abbracciato la campionessa e si è congratulato con lei. Poi è andato a pranzare con tutti gli atleti medagliati che si trovano a Cortina
Olimpiadi 2026, Mattarella incontra i medagliati italiani a Cortina
Vai al contenutoFontana argento nei 500 metri short track
Arianna Fontana infinita. La regina dei pattini conquista la medaglia d'argento nella finale dei 500 metri dello short track a Milano Cortina. Dopo l'oro nella staffetta mista, la campionessa azzurra sale a quota 13 medaglie olimpiche eguagliando il record di podi a cinque cerchi di Edoardo Mangiarotti. La campionessa azzurra dei pattini ha chiuso in 42.294 alle spalle della 24enne olandese Zandra Velzeboer, oro in 41.609. Chiude il podio la canadese Courtney Sarault, bronzo in 42.427.
Abodi: "Giornata pazzesca per nostro sport"
"Sei, che numero! Scattano ancora gli abbracci e la felicità, stavolta sugli slittini azzurri del Team Relay, la staffetta a squadre, che colorano con il tricolore il terzo gradino del podio. Verena Hofer, Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner, Dominik Fischnaller, Andrea Voetter e Marion Oberhofer conquistano il bronzo, prima nostra medaglia olimpica nella specialità, in una giornata pazzesca per lo sport italiano in questi Giochi. La forza di ognuno e del gruppo guidato dal grande Armin Zoggler, una squadra azzurra che rende il ghiaccio bollente e lo trasforma in emozioni!". Così, sui social, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
Esordio con due sconfitte per le azzurre del curling
Due sconfitte per l'Italia nella prima giornata del torneo femminile di curling. La squadra azzurra - Giulia Zardini Lacedelli, Marta Lo Deserto, Elena Mathis, Stefania Constantini e Rebecca Mariani - in mattinata è stata battuta per 7-4 dalla Svizzera, mentre in serata sempre al 'Cortina Curling Olympic Stadium' è arrivato il secondo ko, contro la Corea del Sud, col punteggio di 7-2. I prossimi incontri per le azzurre sono in programma sabato, la mattina contro la Cina e con Svezia in serata.
Olimpiadi Milano Cortina 2026, risultati oggi: ori di Brignone e Lollobrigida
IGiochi olimpici invernali proseguono con numerose gare in cui sono impegnati atleti italiani. Straordinari trionfi delle azzurre nel Supergigante femminile (con il tifo anche del presidente Mattarella) e nel pattinaggio di velocità. In giornata anche finali di freestyle, sci di fondo, slittino e short track. Spazio anche a curling, skeleton e snowboard
Olimpiadi 2026, risultati di oggi: ori di Brignone e Lollobrigida
Vai al contenutoFontana in finale 500 metri short track
Grande gestione e sapienza tattica per Arianna Fontana, che supera brillantemente anche le semifinali dei 500 metri della short track. L'azzurra chiude nuovamente seconda, col tempo di 41.521, e vola in finale con l'olandese Xandra Velzeboer. Prosegue dunque la sua corsa verso il sogno di eguagliare le 13 medaglie di Edoardo Mangiarotti, da unica italiana rimasta in gara nelle finali odierne dello short track.
Short track, penalità per Sighel eliminato nei 1000 m
Sorpasso azzardato di Pietro Sighel nei quarti di finale a cui viene comminata una penalità e finisce quarto. Viene così escluso dalle semifinali dei 1.000 metri short track. La 'revisione video' mostra il polacco Michal Niewinski, stretto dall'azzurro, avere la peggio e cadere. Fuori anche Thomas Nadalini che nella prima batteria cade, si rialza ma finisce quarto e Luca Spechenhauser, quarto.
Cortina in festa per Brignone, a Casa Italia una tigre gonfiabile
C'è anche un gonfiabile a forma di tigre a Casa Italia Cortina per festeggiare l'oro nel Super-G donne di Federica Brignone, nota come la 'Tigre delle Nevi' o la 'Tigre' dello sci azzurro. Nel quartier generale del Coni anche il fratello Davide, suo allenatore, e Sofia Goggia, che nella gara di oggi ha saltato una porta ed è uscita.
Fontana in finale 500 short track, record mondo olandese Velzeboer
Arianna Fontana passa alla finale nella gara dei 500 metri di short track. La 'freccia bionda' chiude seconda la sua semifinale, vinta dall'olandese Xandra Velzeboer, che alla Milano Ice Skating Arena fa registrare il nuovo primato mondiale di 41,399 secondi. Passano alla sfida medaglie anche le canadesi Courtney Sarault e Kim Boutin e l'olandese Selma Poutsma.
Fontana in finale 500 short track, record mondo olandese Velzeboer
Arianna Fontana passa alla finale nella gara dei 500 metri di short track. La 'freccia bionda' chiude seconda la sua semifinale, vinta dall'olandese Xandra Velzeboer, che alla Milano Ice Skating Arena fa registrare il nuovo primato mondiale di 41,399 secondi. Passano alla sfida medaglie anche le canadesi Courtney Sarault e Kim Boutin e l'olandese Selma Poutsma.
Cortina in festa per Brignone, a Casa Italia una tigre gonfiabile
C'è anche un gonfiabile a forma di tigre a Casa Italia Cortina per festeggiare l'oro nel Super-G donne di Federica Brignone, nota come la 'Tigre delle Nevi' o la 'Tigre' dello sci azzurro. Nel quartier generale del Coni anche il fratello Davide, suo allenatore, e Sofia Goggia, che nella gara di oggi ha saltato una porta ed è uscita.
Brignone: "Mi sento orgogliosa e privilegiata"
"E' veramente speciale essere qui, visto che non sapevo nemmeno se sarei tornata a fare l'atleta dopo l'incidente. È stato un percorso veramente difficile, da un lato ero pronta e dall'altro sapevo che avrei continuato a soffrire". Lo ha detto l'azzurra Federica Brignone a Casa Italia dopo l'oro nel SuperG ai Giochi di Milano-Cortina. "Cosa è cambiato dopo la gara? Dopo la gara non è cambiato niente, mi sento orgogliosa, privilegiata, mi sento fortunata ad essere qua, non era scontata la mia presenza e il fatto di essere qui con una medaglia è qualcosa di impensabile, però ogni giorno prendevo confidenza. Ho usato tutto la mia testa, la mia tecnica, tutta la mia esperienza ed ho provato a dare il massimo. Poi in una gara di un giorno tutto può succedere, ma non penso di essere una persona cambiata". Per la campionessa valdostana c'è ancora il gigante: "Intanto cerco di godermi questa emozione, tutta la squadra è rimasta qua con me e per me è qualcosa di grande e poi vada come vada, cercherò di godermela e dare il massimo", ha aggiunto Brignone.
Tutte le medaglie dell'Italia alle Olimpiadi invernali 2026 di Milano Cortina. FOTO
Nel corso di questa edizione dei Giochi le atlete e atleti azzurri impegnati nelle gare hanno fin qui vinto 15 medaglie. Il record italiano di podi in una singola edizione delle Olimpiadi invernali è di 20, stabilito a Lillehammer nel 1994
Tutte le medaglie dell'Italia alle Olimpiadi invernali 2026. FOTO
Vai al contenutoOlimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026 aggiornato: Italia a quota 15
I giochi invernali ospitati dal nostro Paese - iniziati ufficialmente con la cerimonia d'apertura del 6 febbraio e l'accensione dei bracieri - si chiuderanno il 22 febbraio. Gli Azzurri puntano a un obiettivo storico: battere il record dei sette ori vinti nel 1994 a Lillehammer. Sono più di 3.500 gli atleti provenienti da 93 Paesi che si contendono le 195 medaglie in 16 discipline olimpiche e sei sport paralimpici, con la novità del debutto dello sci alpinismo
Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 15
Vai al contenutoRuhonen e Riegler gli over 50 in gara: "Basta crederci"
Se ti dicono che è ora di ritirarti non dargli ascolto. Non lo hanno fatto nè l'austriaca Claudia Riegler che a 52 anni non è a caccia di medaglie ma al Livigno Snow Park dice 'ci sono'; nè l'americano Richard Ruohonen, 54 anni, il 'nonno' del curling, arrivato a Cortina come riserva ed entrato in campo contro la Svizzera (persa 8-3 stasera). "Non gli stiamo facendo un favore inserendolo. Se lo merita e siamo contenti di averlo messo in squadra" commenta il suo compagno di squadra che ha meno della metà dei suoi anni. "È stato un momento fantastico per me, anche dopo una sconfitta. Il sogno si è avverato" commenta Ruohonen che nella vita fa l'avvocato. "Vengo dai tempi in cui gli uomini fumavano sigarette sul ghiaccio e tutto ciò che facevamo era lanciare sassi e pensare di poter fare meglio. Non è più così da 20 anni." Riegler a 30 anni è stata esclusa dalla squadra perché troppo vecchia e a Milano Cortina si prende la sua rivincita morale. Si è fermata agli ottavi ma ha dimostrato di tenere ancora il passo con le ragazze più giovani. "So che posso ancora andare veloce e questo mi rende orgogliosa. C'è molto che è possibile fare se si persevera, se si crede in se stessi".
Brignone e quell'oro contro tutti, solo una scommessa ogni 100 sul suo trionfo
Quella di Federica Brignone non è solo una vittoria, è il "colpaccio" che non t’aspetti. La storia olimpica più incredibile di Milano-Cortina 2026 nasce dalle ceneri di quel tragico 3 aprile 2025: grave infortunio alla gamba sinistra - agli Assoluti italiani - dopo una Sfera di Cristallo appena alzata al cielo. Futuro appeso a un file e un recupero record che profumava di miracolo già solo per la presenza ai cancelletti di partenza. E, se da una parte la celebrazione a mezzo stampa e social scandisce atmosfere da grandi imprese per Fede, dall'altra il popolo degli scommettitori che le volta le spalle: un solo scommettitore ogni 100 ha scelto di avere Fede, di puntare sull'oro della Brignone.
I bookmaker, però, avevano il giusto sentore. Analisti esperti – si legge su Agipronews - come quelli di Goldbet e Planetwin365 non l’hanno mai considerata una comparsa, offrendo il suo primo oro olimpico in carriera a una quota 5.00. Un'intuizione vincente che premia chi conosce il cuore e la classe della nostra portabandiera. E adesso? L’appetito vien mangiando. Con l'oro al collo e la mente sgombra, Federica punta lo slalom gigante, la sua disciplina. La sfida si fa ancora più intrigante: i pronostici incoronano l'austriaca Julia Scheib come donna da battere, il bis della Brignone si gioca a 7,50 ma il messaggio è chiaro: non si scherza con la Tigre valdostana.
Skeletonista ucraino ricorre al Tas per riammissione
La Divisione ad hoc del Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) ha registrato il ricorso dello skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych contro la Federazione Internazionale di Bob e Skeleton a seguito della decisione di ritirare l'atleta dalla gara di skeleton con effetto immediato dai Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026. Il ricorso contesta la decisione della giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton secondo cui Heraskevych intendeva indossare in gara un casco con ritratti di atleti ucraini deceduti a seguito dell'intervento militare della Russia in territorio ucraino. Heraskevych aveva precedentemente comunicato al Comitato Olimpico Internazionale e alla Federazione internazionale che avrebbe indossato il casco, anche dopo essere stato informato che non sarebbe stato ammesso in tali circostanze. Il casco è stato utilizzato durante le sessioni di allenamento in vista della gara olimpica. Heraskevych sostiene che "l'esclusione è sproporzionata, non supportata da alcuna violazione tecnica o di sicurezza e che gli causa un danno sportivo irreparabile", quindi chiede l'annullamento della decisione della giuria della Federazione internazionale o, in alternativa, di effettuare una corsa ufficiale supervisionata dal Tas in attesa della decisione definitiva. Come riferisce il Tas, un arbitro unico è stato nominato per esaminare la questione con urgenza.
Lollobrigida: "Miei due ori su sei vinti da Italia? Non potevo chiedere di meglio"
"Che bello, non potevo chiedere di meglio". Così Francesca Lollobrigida risponde a chi chiedeva dei sei ori vinti dall'Italia dei quali due sono i suoi.
Slittinisti ucraini: "Solidali con il compagno squalificato"
"Non è una protesta. Vogliamo solo mostrare il nostro supporto a Vladyslav Heraskevych", l'atleta squalificato dal Cio per il casco in cui mostrava i volti degli atleti ucraini morti in guerra. Lo ha detto lo slittinista della nazionale di Kiev Andriy Mandziy, spiegando l'azione degli atleti della staffetta che hanno mostrato i loro caschi bianchi all'arrivo della gara inginocchiandosi. "Prima abbiamo parlato con la Federazione internazionale, abbiamo chiesto e ci hanno detto che potevamo farlo". Uno degli atleti morti, spiega Mandziy, "era un mio amico ed eravamo insieme all'Università". Se il Cio abbia fatto la cosa giusta o no "lo vedremo nei prossimi giorni".
Lollobrigida vince, poi chiama il figlio a casa per Carnevale
Dopo il podio per la seconda medaglia d'oro olimpica, stavolta nei 5mila di pattinaggio di velocità, Francesca Lollobrigida come prima cosa ha chiamato il figlio Tommaso e la madre, che sono rimasti nel Lazio. "C'era la festicciola di carnevale al nido - ha spiegato -, era vestito da pompiere. Non volevo che si perdesse questa festa" per la gara "perché sono tante ore di viaggio, è stato meglio così. Ritornerà con mio marito il giorno della mass start così poi spero di tornare con loro a casa". Al primo posto per Francesca Lollobrigida c'è sempre la famiglia, e infatti dopo la prima medaglia come prima cosa era corsa ad abbracciare il figlio. A sua madre invece l'atleta azzurra aveva fatto una promessa cioè quella di divertirsi in gara per sentire meno tensione dopo il primo oro. A mia mamma e alla famiglia "avevo fatto la promessa di divertirmi, di avere di nuovo il sorriso, di non avere la pressione - ha concluso -, perché ho già vinto l'oro e quindi tutti si aspettano di nuovo che ne vinci un altro. Quindi io ho sfruttato la parte di divertirmi e andare tranquilla".
Il team azzurro dello slittino dopo la vittoria

©Getty
Azzurri bronzo nello slittino: è la quarta medaglia
La quarta medaglia dello slittino azzurro ai Giochi olimpici è di bronzo. Verena Hofer, Emanuel Rieder-Simon Kainzwaldner, Dominik Fischnaller ed Andrea Voetter-Marion Oberhofer, allo Sliding Center di Cortina d'Ampezzo hanno concluso al terzo posto fermando i crono su 3'42"521. Oro alla Germania composta da Julia Taubitz, Tobias Wendl-Tobias Artl, Max Langenhan, e Dajana Eitberger-Magdalena Matschina che hanno stabilito il record della pista ampezzana con 3'41"672. Argento all'Austria (3'42"214). Per lo slittino azzurro si tratta della quarta medaglia dopo il bronzo di Fischnaller nell'individuale maschile e gli storici e straordinari ori nel doppio di Emanuel Rieder-Simon Kainzwaldner e Andrea Voetter-Marion Oberhofer. Per l'Italia Team si tratta della sedicesima medaglia, 6 ori, 2 argenti e 8 bronzi.
Lollobrigida: "Ultimi giri ho dato il 200%, grazie al pubblico"
"Gli ultimi due giri ho dovuto tirar fuori il 200 per cento. Alla fine ero super contenta ma ero morta dalla stanchezza". Così la pattinatrice di velocità Francesca Lollobrigida commenta il suo secondo oro olimpico a Milano Cortina nella gara dei 5mila metri, parlando con i giornalisti. Alla fine della gara "volevo salutare il pubblico, ci ho messo un attimo per riprendermi - prosegue -, ma la cosa bella è che nel piano che avevo studiato con i miei allenatori volevo proprio l'aiuto del pubblico e l'ho sfruttato appieno. Quindi gli devo dire grazie anche a loro che si sono appassionati a questo sport". "I 3.000 sono la mia gara preferita e sono contenta di aver vinto l'oro. I 5.000 mi sono entrati nel cuore perché comunque l'anno scorso ho vinto il mio titolo del mondo - ricorda l'azzurra -, quindi riconfermarmi con un oro olimpico nella stessa distanza lo volevo e ci sono riuscita". "È stata una gara molto più studiata perché nei 3.000 io ero in una bolla, non avevo sentito il record olimpico, non guardavo neanche i tempi - conclude -, nei 5.000 sapevo che doveva essere una gara molto più intelligente. Infatti con l'allenatore e il direttore sportivo abbiamo studiato un piano perché essendo l'ultima batteria potevo ovviamente trarre dei vantaggi a sapere i tempi delle avversarie".
Lollobrigida: "Quella sui 5mila è stata gara molto più studiata"
"Questa è stata una gara molto più studiata perché nella 3000 io ero in una bolla, non avevo sentito il record olimpico e non guardavo neanche i tempi, nella 5000 sapevo che doveva essere una gara molto più intelligente". Così Francesca Lollobrigida, dopo aver conquistato l'oro sui 5mila a Milano-Cortina.
"Con il direttore sportivo Marchetto e gli altri allenatori, abbiamo studiato un piano perché essendo l'ultima batteria potevo ovviamente trarre dei vantaggi a sapere i tempi delle avversarie. Visti i tempi, dovevo fare il mio record personale, il record italiano per poterli batterli", sottolinea.
Slittino, bronzo dell'Italia nel Team relay (2)
Sulla nuova pista Eugenio Monti altra medaglia per lo slittino azzurro dopo, dopo due ori e un bronzo è arrivata la quarta medaglia, sempre di bronzo. Dopo Dominik Fischnaller bronzo nel singolo maschile e i due ori nelle gare di doppio maschile e femminile, la squadra composta da Verena Hofer, la coppia formata da Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner, Dominik Fischnaller e il tandem Andrea Voetter/Marion Oberhofer chiudono al terzo posto.
Sotto il braciere olimpico a Milano una preghiera con tutte le religioni
Dieci confessioni religiose unite all'Arco della Pace di Milano per offrire un messaggio condiviso di pace, dialogo e convivenza. Questo, in sintesi, il significato dell'evento 'Nella tregua Olimpica' celebrato oggi sotto il braciere Olimpico su iniziativa di Regione Lombardia e dalla 'Consulta regionale per l'integrazione e la promozione del dialogo interreligioso'. La Consulta, istituita da una legge regionale e divenuta operativa nel 2024, riunisce diverse comunità di fede presenti sul territorio lombardo con l'obiettivo di promuovere la conoscenza reciproca, favorire il dialogo tra culture e religioni, realizzare iniziative comuni. Ciascuno dei rappresentanti delle confessioni religiose ha letto una breve preghiera delle proprie tradizioni sacre, accompagnata dal 'Coro delle Voci Bianche' del 'Liceo Musicale Riccardo Malipiero' di Varese, diretto da Angela Ballerio. All'appuntamento sono intervenuti il presidente della Regione Attilio Fontana e il sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo. Presente anche la vicesindaca di Milano Anna Scavuzzo. L'evento, con la regia di Andrea Chiodi, si è articolato in due momenti: uno più prettamente spirituale, ospitato in uno dei luoghi simbolo della città e di queste Olimpiadi invernali e l'altro, più artistico, all'Auditorium Testori di Palazzo Lombardia. "Fin dall'assegnazione dei Giochi - ha dichiarato Fontana - abbiamo voluto che Milano-Cortina 2026 fosse molto più di un grande evento sportivo. Le Olimpiadi rappresentano un'occasione straordinaria per rilanciare un messaggio autentico di pace e fratellanza. Richiamare la 'Tregua olimpica' significa esaltare una responsabilità collettiva: trasformare la competizione in incontro, le differenze in dialogo, le identità in ricchezza condivisa. Il contributo delle comunità religiose in questo percorso è fondamentale per rafforzare coesione sociale e bene comune". "Questo evento - ha spiegato Cattaneo - si ispira ai valori della 'Tregua olimpica' e richiama istituzioni, comunità e società civile a una responsabilità corale: la pace non è un atto formale, ma un impegno quotidiano. Integrazione, libertà religiosa e confronto tra le fedi sono pilastri fondamentali per una coesione sociale basata sul riconoscimento dell'altro. In questa cornice, Regione Lombardia lancia un messaggio di speranza e partecipazione: sospendere le ostilità, rifiutare ogni forma di odio e tutelare la dignità umana universale".
Ministro Slovacco: "Olimpiadi organizzate in modo eccellente"
"Vorrei congratularmi con voi, con l'Italia per aver organizzato in maniera eccellente questa edizione delle Olimpiadi Invernali a Milano, a Cortina. Ho già avuto dei riscontri molto positivi da parte degli atleti e vorrei affermare che avrò molto piacere, sarò molto lieto di poter condividere anche dei momenti informali domani insieme in occasione della partita dell'hockey sul ghiaccio tra la squadra italiana e la squadra slovacca". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale della Repubblica Slovacca, Richard Takáč, nell'incontro avvenuto oggi con il ministro del Masaf Francesco Lollobrigida.
Lollobrigida: "A darmi la carica anche l'oro di Brignone"
"A darmi la carica è stato anche l'oro di Federica Brignone, perché mi ha confermato il fatto che ti possono dire che è impossibile, magari lo credi anche tu che è impossibile, però solo noi sappiamo veramente rendere le cose possibili". Così Francesca Lollobrigida, che ha vinto il secondo oro nel pattinaggio di velocità, ha commentato la sua prestazione storica al termine della gara. "Anch'io ho avuto un momento questa stagione in cui non ci credevo", ha sottolineato. Dei sei ori vinti dall'Italia a Milano Cortina fino ad ora due sono suoi. "Che bello - ha concluso -. Non potevo, non potevo chiedere di meglio".
Slittino, bronzo dell'Italia nel Team relay
Medaglia numero 16 per l'Italia alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. E' di bronzo, la conquistano gli azzurri dello slittino nella prova a squadre. L'Italia completa la sua prova con il tempo di 3'42"521 alle spalle della Germania, oro in 3'41"672 e dell'Austria, argento in 3'42"214.
Abodi: "Lollobrigida una mamma più che speciale"
"Una mamma più che speciale, una mamma volante che sfiora il ghiaccio più velocemente di tutte le altre e che ci regala un sorriso che splende come l'oro, anzi, come un doppio oro! Grazie a un'entusiasmante Francesca Lollobrigida che ci ha tenuti con il fiato sospeso per 5.000 metri e che ha strappato la vittoria per un decimo di secondo. E siamo a 15 medaglie". Lo scrive sui social il ministro dello Sport e dei Giovani Andrea Abodi.
Olimpiadi, proposta di matrimonio per Breezy Johnson durante il SuperG
Alla base della pista, l'atleta americana, caduta durante la gara, ha trovato ad attenderla il fidanzato Connor Watkins, inginocchiato nell'area del traguardo con un anello di fidanzamento. Dopo aver ricevuto il suo 'sì', Watkins si è alzato e ha baciato la fidanzata, tra gli applausi dei compagni.
Olimpiadi, proposta di matrimonio per Breezy Johnson durante SuperG
Vai al contenutoLollobrigida dei primati azzurri, è primo oro e primo bis aureo
Francesca Lollobrigida regina di primati. Si tratta della prima atleta azzurra a Milano Cortina ad aver conquistato l'oro e la prima ad aver fatto il bis aureo. Lollobrigida oggi ha vinto oggi i 5mila metri in 6.46,17. Alle sue spalle l'olandese Merel Conijn, 6.46,27, che ha conquistato l'argento, e la norvegese Ragne Wiklund 6.46,34, bronzo in terza posizione.
Mini, unico atleta di San Marino alle Olimpiadi: "Qui per divertirmi"
A Milano Cortina c’è uno sciatore che non gareggia per l’Italia, ma che di sicuro avrà anche il supporto azzurro alle Olimpiadi. Dopo Giovanni Franzoni, Dominik Paris, Mattia Casse e gli altri italiani, ai Giochi c’è pure Rafael Mini. Ha diciassette anni, è l’unico atleta di San Marino qualificato. Dal Monte Titano a Bormio, per divertirsi e godersi l’esperienza della vita: “Emozioni? Sono calmo, so di essere in un momento di grande forma” spiega all’Adnkronos prima del suo esordio nel gigante sabato 14 febbraio.
Mini sorride e racconta la sua prima esperienza alle Olimpiadi, fatta saltando la scuola per qualche settimana: “Qui devo solo fare ciò che so, mi sento pronto. In questi giorni mi sono allenato tanto, anche in condizioni simili alla gara. Sto molto bene. Non punto al podio, voglio godermi il momento e divertirmi”. Sulla Stelvio di Bormio, Rafael sarà un po’ il 197° atleta della delegazione, andando ad aggiungersi ai 196 che venerdì scorso hanno sfilato con il tricolore nella cerimonia inaugurale. Lui, quella sera, era portabandiera per San Marino: “Mi guardavano tutti alla tv, che orgoglio. Prima di partire, la mia famiglia mi ha detto di divertirmi e sorridere. Verranno tutti su a fare il tifo e ci sarà anche mia sorella Camila, di 12 anni. È più emozionata di me. I Capi di Stato di San Marino mi hanno ringraziato e fatto i complimenti. Mi hanno detto di portare in alto la bandiera”. Ai piedi del Monte Titano, a due passi da casa, ha imparato a sciare su una pista in plastica: “Con neve e ghiaccio simulati”. E il viaggio fino alle Olimpiadi lo ha visto sciare anche in... un centro commerciale di Dubai: "Per guadagnare punti utili in Coppa del Mondo".
Mini si sta godendo le Olimpiadi invernali dando un occhio anche agli italiani, che nella prima giornata di gare hanno regalato emozioni con la doppia medaglia in discesa di Franzoni e Paris: “Allenamenti con Giovanni? No, lui scia su altre piste perché fa discipline veloci. Ma l’ho incontrato il giorno della gara, gli ho chiesto una foto con la medaglia. Poi aveva dei controlli da fare ed è scappato. Abbiamo parlato nei giorni successivi, mi sono complimentato con lui ed è stato gentilissimo. È un mito, un grande davvero”. Fin qui, un solo rammarico per il suo viaggio a cinque cerchi: “Esserci è bellissimo, ma mi dispiace un po’ non avere il Villaggio olimpico. Per conoscere tanti atleti di diverse parti del mondo”. Prima dell’esordio, c’è tempo anche per voltarsi indietro: “È stato un percorso lungo. Da ragazzino suonavo il violino. Era una sfida appassionante, ma inconciliabile con lo sport ad alto livello. Sono contento della scelta fatta, almeno sono arrivato alle Olimpiadi”. Per godersela, anche con la libertà di fare qualche pronostico: “Gigante? Per me vince Odermatt, lo slalom lo vince McGrath”.
Rocca: "Secondo oro di Lollobrigida ci riempie di orgoglio"
"Secondo oro che ci riempie di orgoglio nei 5000 metri di pattinaggio di velocità sul ghiaccio! Avanti così Francesca Lollobrigida". Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Giocatrici di volley Conegliano a Casa Italia a Cortina
Le campionesse di pallavolo della Prosecco Imoco Conegliano hanno fatto visita prima a Casa Veneto a Cortina e poi a Casa Italia. La squadra di volley al completo con le nazionali Sara Fahr, Monica De Gennaro e Marina Lubian hanno visitato la struttura e scattato foto con i cerchi olimpici.
Lollobrigida pattini d'oro, quinta doppietta della storia
Francesca Lollobrigida è sempre più nella storia del pattinaggio velocità. Dopo l'oro nei 3000 metri, ecco l'oro nei 5000 metri, la distanza più lunga della pista lunga, la distanza che era terra di conquista delle valchirie e olandesi. L'azzurra ha trionfato per la seconda volta al 'Milano Speed Skating Stadium' esploso ancora una volta in un boato pazzesco. La pattinatrice romana è stata autrice di una gara straordinaria, dall'ultimo giro 'drammatico' nel quale Francesca ha spinto tantissimo, a due braccia. La 'Lollo', come viene chiamata nell'ambiente dello speed skating che gli italiani hanno scoperto vent'anni fa con i trionfi di Enrico Fabris a Torino, ha vinto in 6.46,17. Alle sue spalle l'olandese Merel Conijn (6.46,27), argento, e la norvegese Ragne Wiklund (6.46,34), bronzo. Un 5000 metri con le prime tre atlete in appena 17 centesimi non era mai accaduto. La 35enne pattinatrice dell'Aeronautica Militare, che trascorre diversi mesi in Olanda per allenarsi, mamma di Tommaso, pronipote dell'attrice Gina, è stata molto regolare. Dopo un inizio di gara molto veloce , dai 1800 ai 4600 metri (ultimo giro), i suoi parziali erano tra i 32 secondi e i 32,74. E' stato nell'ultimo giro che Francesca ha fatto la differenza facendo segnare 31,86. La diretta avversaria in batteria della Lollobrigida, la ceca Martina Sablikova, oro nel 2010 e 2014, ha chiuso undicesima (7.07,08). Francesca con il secondo oro entra a far parte delle grandi di sempre. Solo quattro pattinatrice prima di Milano Cortina erano riuscite a centrare la doppietta 3000-5000. Nel 1988 a Calgary l'impresa riuscì all'olandese Yvonne van Gennip, nel 1992 ad Albertville alla tedesca Gunda Niemann, nel 2002 a Salt Lake City all'altra fuoriclasse teutonica Claudia Pechstein, e nel 2010 a Vancouver a Sablikova.
Lollobrigida canta inno Mameli, mano sul cuore
Francesca Lollobrigida, dopo aver conquistato l'oro sui 5000 metri, canta l'inno d'Italia con la mano sul cuore. È la prima atleta azzurra finora ad aver conquistato due ori nell'Olimpiade in corso.
Brignone: "Orgogliosa delle parole del Presidente Mattarella"
"E' qualcosa di incredibile, ho pensato solo a sciare, a fare il mio massimo, mi sono detta che era un 'o la va o la spacca', ma non avrei mai pensato di vincere. E' qualcosa di speciale, non me lo sarei immaginata mai nella vita ma anche questa è la magia delle Olimpiadi; nella gara di un giorno è meglio non essere tra le favorite". Sono le parole di Federica Brignone, neo campionessa olimpica del supergigante dopo una gara fantastica in una giornata memorabile alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, da sempre molto vicino allo sport e agli atleti. "Ho incontrato il presidente Sergio Mattarella e quello che mi ha detto mi rende orgogliosa - ha aggiunto Federica - Così come sono orgogliosa di avere un fratello come Davide ed una famiglia così e non posso che ringraziare tutti loro. Questa medaglia la dedico a me stessa, per una volta posso farlo ma anche a tutti quelli che hanno lavorato con me in questi dieci mesi ma anche in tutti gli anni perché questo è il frutto di un lavoro lunghissimo". L'oro della 'Tigre delle nevi' di La Salle è un'apoteosi che nasce dal dramma dello scorso 3 aprile quando si infortunò gravemente ad una gamba. La maledetta frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra e la rottura del legamento crociato anteriore, stava mettendo a rischio la carriera di Federica. "Non mi mancava l'oro olimpico nella mia carriera, sapevo di aver già fatto il massimo e proprio per quello ero tranquilla - ha aggiunto la 35enne fuoriclasse valdostana -. Mi reputavo un'outsider, ho cercato di fare del mio meglio, non sono stata perfetta ma ho pensato a fare le linee più veloci possibile. Sono ancora emozionata, sento l'adrenalina che mi scorre nelle vene ed è una emozione fortissima". Parlando dell'infortunio Brignone, maresciallo dell'Arma dei Carabinieri, ha aggiunto, "con quello che ho passato in questi mesi ho voluto davvero godermela, questa medaglia, so e sappiamo cosa c'è dietro questa giornata, come sto e cosa c'è nel mio corpo, ogni giorno da dieci mesi combatto contro il dolore". Due giorni fa Federica era andata in Val di Fassa in elicottero ed una volta arrivata lì non ho potuto sciare causa il dolore. "Non sono ancora guarita del tutto, ma essere qui oggi è qualcosa di speciale - ha aggiunto l'azzurra -. Ieri ho provato a sciare in gigante, mi sono sentita meglio ed ho voluto provarci".
Franzoni: "Brignone leggendaria, sembra una fiaba"
“L’oro di Federica Brignone? Le ho scritto prima, è stata leggendaria”. Sono le parole di Giovanni Franzoni, medaglia d’argento in discesa libera a Bormio, festeggiato oggi a Casa Italia Livigno durante il classico ‘Medal Moment’ dedicato agli atleti. “So cosa vuol dire tornare da un infortunio grave – ha detto l’azzurro, in riferimento al trionfo in SuperG della fuoriclasse azzurra Federica Brignone - mi è successo tre anni fa ormai e già tornare è una gran cosa. Farlo e vincere le Olimpiadi, poi, sembra una fiaba. Le ho detto che se c’è qualcuno che lo merita è sicuramente lei. Ha dato una grande dimostrazione di coraggio e forza e di come una persona con tanta volontà riesca a raggiungere risultati incredibili”.
Milano Cortina, Federalberghi Veneto: "Qui benefici per almeno 20 anni" (2)
"I trend sono in linea con i dati e le analisi fornite dalle esperienze precedenti. Allo stesso modo ci parlano di dinamiche in termine di presenze, flessioni e poi riprese - ha spiegato - l'approccio è quello di lasciare da parte le polemiche lette in questi giorni, smettere di guardare il dito e puntare alla luna. L'eredità sono infrastrutture, è capacità organizzativa, è sinergia tra le istituzioni. Insomma, Cortina di sicuro non era quella che conosciamo oggi prima dei Giochi del 1956. E così sarà anche in questo caso". Le recenti polemiche circa i disagi legati ai cantieri o allo svuotamento delle località limitrofe a Cortina vanno viste in una cornice più ampia secondo il numero uno degli albergatori veneti. "Gli elogi per l'accoglienza, la cucina, l'organizzazione che si sentono tra turisti e atleti ci deve fare crescere come italiani - ha infine concluso - e ci devono fare accantonare disagi in realtà messi già in preventivo. Dobbiamo sforzarci di analizzare l'evento in modo più ampio, sapendo che stiamo portando facendo un lavoro straordinario e stiamo portando a casa una visibilità mondiale che ci darà frutti per i prossimi anni".
Lollobrigida oro bis, vince anche i 5000 metri di pattinaggio velocità (2)
Strepitosa Francesca Lollobrigida, regina del pattinaggio velocità. Dopo la vittoria nei 3.000 metri, arriva il trionfo anche nei 5.000, aggiungendo un'altra medaglia d'oro al palmares dell'Italia in queste Olimpiadi di Milano-Cortina (sono sei, e non finisce qui). Sotto pressione per il grande tempo dell'olandese Marijn Conijn, l'azzurra effettua una strategia di gara impeccabile: partenza veloce, controllo nella fase centrale di gara e nuova vibrante accelerazione negli ultimi tre giri. Lì dove la norvegese Wiklund era crollata, perdendo tre secondi, Francesca Lollobrigida riesce a difendersi e mantenere un margine davvero risicato. La sesta medaglia d'oro azzurra arriva col tempo di 6.46.17, Marijn Conijn è argento per soli dieci centesimi e la norvegese Ragne Wiklund chiude col bronzo (+0.17). Salgono dunque a quindici le medaglie italiane ai Giochi di Milano-Cortina 2026.
Lollobrigida oro bis, vince anche i 5000 metri di pattinaggio velocità
Francesca Lollobrigida ha vinto la medaglia d'oro nei 5000 metri del pattinaggio di velocità ai Giochi di Milano Cortina. Per la campionessa azzurra è il titolo bis, dopo l'oro nei 3000. Per l'Italia è il sesto oro.
©Ansa
Pattinaggio velocità, 5000m donne: oro Lollobrigida
Milano Cortina, Federalberghi Veneto: "Qui benefici per almeno 20 anni"
"Un evento di questo tipo ha ricadute pluriennali a vantaggio di tutti. E stiamo portando a casa forse più noi del Veneto di quanto stia portando a casa Milano. Si può solo che esserne orgogliosi". Secondo Massimiliano Schiavon, presidente di Federalberghi, gli i benefici delle Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina si toccheranno con mano nel territorio almeno per i prossimi 15/20 anni. Parlando all'AGI ha confermato che il tasso di occupazione delle strutture è intorno all'80/90% nell'area di Cortina e che sarà del 70/80% per le Paralimpiadi. Il tutto spalmato principalmente nelle circa 40 strutture ricettive di Cortina d'Ampezzo ma poi, a caduta, anche nelle 5.505 strutture (di cui 307 alberghi) di tutto il comprensorio.
Brignone: "Non sapevo se sarei tornata a sciare, oggi capolavoro di resistenza" (2)
Poi la carabiniera valdostana ha spiegato come è riuscita a recuperare la sua forza mentale. "So che il mio incidente era qualcosa che può succedere nel nostro sport. L'ho accettato davvero. Accettare il mio infortunio è stata la cosa migliore che abbia mai fatto nella mia vita. Non è facile andare veloce. Ora, devo dirti che, in discesa, a Crans-Montana, non sono riuscita (ad andare veloce). L'anno scorso cercavo la linea perfetta, la linea della tigre, e quest'anno ero nella linea sicura. Certo, non è facile. Credo che il lavoro più duro non sia quello fisico, ma quello mentale".
La Brignone è partita quasi come un'outsider visto l'infortunio, senza troppa pressione. "Questo mi ha aiutato molto a vincere oggi, perché non avevo pressione. Il problema di gareggiare in un'Olimpiade casalinga è la pressione. I media chiedono di questo evento da sei anni. E quindi lo senti, anche se cerchi di non pensarci. Voglio dire che per 10 mesi tutti, anche persone che non conoscevo, mi chiedevano: 'Gareggerai a Milano-Cortina?'. Non lo sapevo. Sapevo che non ero in grado di camminare e non sapevo se avrei mai più potuto sciare".
Infine a proposito di dove posiziona questo oro nella sua carriera, la Brignone è convinta: "È stata una rimonta straordinaria, ma non posso dimenticare quello che ho fatto finora nella mia carriera. Non c'è una singola gara che mi farà dimenticare quello che ho fatto e quello che ho vinto in passato. Questo è un capolavoro di resistenza e di concentrazione. Mi sono davvero spinta ben oltre ciò che pensavo fosse possibile. È stato davvero incredibile. Se mi ritirerò? Non lo so. Non ci ho pensato. Di sicuro, se la gamba continuerà a farmi molto male, come ultimamente, non so se potrò continuare. Ma di sicuro, voglio provarci"., ha concluso la Brignone.
Mornati: "Pista bob? Determinante, troveremo modello sostenibilità"
"La nuova pista Monti a Cortina è stata determinante, non importante. Il suo futuro? Non ne abbiamo ancora parlato ma servirà una gestione congiunta. Ci sono tanti modelli che stanno in piedi, non vedo perchè non dovremmo riuscire ad avere un modello di sostenibilità della pista come i francesi, i tedeschi o i lettoni". Queste le parole del segretario generale del Coni e capo missione dell'Italia Team ai Giochi Invernali, Carlo Mornati da Casa Italia.
Hockey, suonano le sirene NHL per portiere Italia
Damian Clara, portiere dell'Italia dell'hockey su ghiaccio, autore di una straordinaria prestazione contro la Svezia, potrebbe sbarcare molto presto nella National Hockey League (NHL). Come apprende l'AGI da fonti dei procuratori dei giocatori della lega professionistica nordamericana, il portiere azzurro, gia' nel giro della NHL essendo stato draftato nel giugno del 2023 dagli Anaheim Ducks, potrebbe sbarcare in Nordamerica gia' la prossima estate. Giocatore originario di Brunico in Alto Adige, Damian, 21 anni, nelle ultime stagioni impegnato a giocare soprattutto in Svezia, in particolare nel Brynas. Nel giugno del 2024, Clara aveva firmato un contratto entry-level di 3 anni con gli Anaheim Ducks entrando in orbita anche delle squadre affiliate ai Ducks, San Diego Gulls (AHL) e Tulsa Oilers (ECHL). Nella storia dell'hockey italiano mai nessun giocatore era riuscito a sbarcare in NHL. Monumentale la prestazione di Clara nella prima partita del torneo olimpico di Milano Cortina 2026 contro la Svezia - ventidue giocatori sul ghiaccio ed altrettante stelle della NHL - nel corso della quale ha parato 46 tiri su 49 complessivi in 46 minuti. Infatti, il portierone della Nazionale azzurra, è stato costretto a lasciare il ghiaccio nei primi minuti del terzo tempo causa crampi. L'Italia al termine della partita è stata sconfitta a testa alta dalla nazionale delle Tre Corone per 5 a 2. L'Italia allenata dal tecnico finlandese Jukka Jalonen tornerà sul ghiaccio domani alle ore 12.10 alla 'Milano Rho Ice Hockey Arena' contro la Slovacchia che nella prima partita aveva strapazzato i campioni olimpici uscenti della Finlandia che quattro anni fa erano allenati proprio da Jalonen.
I biatleti azzurri cercano il riscatto nelle sprint
Dopo il podio mancato nelle gare individuali dei giochi olimpici, i biatleti azzurri cercano il riscatto nelle gare sprint. Tommaso Giacomel nella 10 chilometri, in programma domani ad Anterselva, punta al podio, dopo il sesto posto nella 20 chilometri. Anzi, punta al gradino più alto, come ha confessato oggi dopo l'allenamento che è stato soddisfacente. "Oggi ho tirato un po' e mi sono sentito molto bene", ha raccontato. L'italiano risulta tra i favoriti, assieme ai francesi (in primis Eric Perrot, già argento nell'individuale), ai norvegesi guidati da Sturla Holm Laegreid e allo svedese Sebastian Samuelsson. La delegazione azzurra sarà completata da Lukas Hofer, Elia Zeni e Nicola Romanin. Sabato tocca invece alle donne che dovranno affrontare 7,5 chilometri. Lisa Vittozzi, delusissima per il suo 37/o posto di ieri, ha promesso che tramuterà la sua rabbia in energia positiva. Le sue rivali sono le francesi super favorite dopo i successi degli ultimi giorni ad Anterselva, Julia Simon e Lou Jeanmonnot, le sorelle svedesi Elvira e Hanna Oeberg e la tedesca Franziska Preuss. Nelle gare sprint ci sono solo due poligoni e gli errori costano meno, perché fanno scattare solo un giro di penalità da 20-25 secondi e non, come nell'individuale, un minuto di penalità. Un buon piazzamento, anche se ai piedi del podio, è comunque importantissimo, perché nella gara di inseguimento di domenica gli atleti partiranno proprio con il ritardo accumulato nella sprint sul vincitore.
Milano Cortina 2026, Mattarella: "Fortunato io a essere qui"
Mattarella: "Anche Casa Italia a Cortina una porta d'ingresso per nostro Paese"
Casa Italia a Cortina, "gemella di quella di Milano, assolve alla stessa funzione di finestra, di porta d'ingresso, per chi viene, è già qua presente e verrà per seguire le competizioni e i Giochi, per seguire e per conoscere il nostro Paese, non soltanto Cortina". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita a Casa Italia a Cortina d'Ampezzo dove ha visitato l'esposizione di opere di Farsettiarte. Il presidente della Repubblica ha poi lasciato Cortina d'Ampezzo, dove era arrivato ieri.
Brignone: "Non sapevo se sarei tornata a sciare, oggi capolavoro di resistenza"
"Dopo la discesa, con gli allenamenti, la mia fiducia aumentava giorno dopo giorno. Ma, di sicuro, ho mantenuto la sensazione di essere felice di essere qui. L'anno scorso non sapevo se sarei tornata a fare l'atleta, e anche quest'autunno, a novembre, non sapevo se sarei riuscita a rimettere gli sci. Pensavo di essere fortunata ad essere qui. Volevo dare il massimo. Di sicuro, oggi ero concentrato solo sulla sciata e non avevo pressione. Non ho mai pensato al risultato. In realtà, per me era impossibile essere qui con la medaglia d'oro". Lo ha detto Federica Brignone in conferenza stampa dopo aver conquistato sull'Olympia delle Tofane la medaglia d'oro nel SuperG ai Giochi di Milano-Cortina.
"Se ho preso in considerazione l'idea di non partecipare al SuperG? No, ho sempre pensato di essere in condizione, sempre sicura di poter competere. Certo, gli ultimi due giorni sono stati davvero dolorosi. Due giorni fa ho provato a sciare, ma non ci sono riuscita, il dolore era troppo forte. Quest'anno non ho fatto nessuna prova di velocità né di discesa, solo allenamento (per la discesa libera della Coppa del Mondo) a Crans-Montana. Ogni giorno la mia gamba deve fare un passo in più. Certo che fa male. Ho dei pezzi dentro e non è ancora guarito", ha spiegato la campionessa valdostana che poi ha parlato della battaglia per tornare in forma dopo un infortunio.
"Ogni giorno era difficile. C'erano molti giorni in cui ero stanca, in cui provavo dolore, in cui non riuscivo a fare quello che volevo. È sempre stato difficile, ma oggi è una giornata incredibile. È stato quasi facile. Mi sentivo bene, pensavo alla mia sciata. Ma è vero, molti giorni ho dovuto pensare: 'Domani andrà meglio'. Non sono completamente guarita. Di sicuro, camminare ora va meglio. Posso camminare senza provare dolore se non cammino troppo. Dopo aver sciato non è sempre facile, ma ho un team straordinario di medici e fisioterapisti. Si prendono cura di me per molte ore al giorno, ed è grazie a loro che posso sciare ogni giorno".
Pattinaggio velocità, 5000m donne: Jasch vince la terza batteria
La tedesca Jasch batte la kazaka Morozova ma il suo tempo è di 7.00.94 e non fa meglio di Zueva, che resta in testa.
Hockey femminile, il Canada batte la Finlandia
Era l'ultima partita del gruppo A (rimandata a causa del virus che aveva colpito le finlandesi): il Canada vince 5-0
Olimpiadi 2026, Mattarella assiste al SuperG a Cortina
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato accolto dai tifosi a Cortina, dove ha assistito alla gara olimpica di SuperG femminile. Il capo dello Stato è poi sceso all’arrivo della pista per fare i complimenti a Federica Brignone, vincitrice della medaglia d'oro. "Bravissima, si può dire che ci contavo", le ha detto Mattarella dopo averla abbracciata.
Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026 aggiornato: Italia a quota 14
I giochi invernali ospitati dal nostro Paese - iniziati ufficialmente con la cerimonia d'apertura del 6 febbraio e l'accensione dei bracieri - si chiuderanno il 22 febbraio. Gli Azzurri puntano a un obiettivo storico: battere il record dei sette ori vinti nel 1994 a Lillehammer. Sono più di 3.500 gli atleti provenienti da 93 Paesi che si contendono le 195 medaglie in 16 discipline olimpiche e sei sport paralimpici, con la novità del debutto dello sci alpinismo
Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 14
Vai al contenutoÈ "pins mania" a Milano Cortina, tutti a caccia di spille da scambiare
Le Olimpiadi sono gare, emozioni, tifo, ma anche ricordi. E c'è una cultura, quella del 'pin traiding', cioè l'hobby di collezionare, acquistare e scambiare spille di particolari eventi o tematiche, che è uno dei modi più diffusi per portarsi a casa un ricordo delle Olimpiadi. Un gioco per i neofiti, una pratica che è più di una passione per gli storici collezionisti. Basta un sorriso, qualche battuta e la spilletta che viene donata in cambio di un'altra tra due sconosciuti, così in una manciata di minuti, diventa il segno di una amicizia - e di un ricordo - eterno. Oggi al 'The Peak', lo spazio che Coca-Cola ha allestito in piazza del Cannone, a Milano, si sono dati appuntamento una decina di collezionisti provenienti da tutto il mondo. "Le pin sono apprezzate da tutti i fan e dai tifosi perché sono un modo per portarsi a casa un pezzetto delle Olimpiadi", spiega Andrea Bombrini, Marketing Director per Milano Cortina 2026 di Coca-Cola, che crea pin dedicate e persino dei pin trading center, luoghi in cui i collezionisti si possono trovare per scambiare le pin. "Anche per Milano Cortina 2026 - conclude Bombrini - abbiamo creato uno spazio nel The Peak, un corner che celebra la storia delle pin e dove le persone potranno trovare una collezione speciale per Milano Cortina 2026".
Olimpiadi Milano Cortina 2026, i risultati di oggi: Federica Brignone oro nel Super G
IGiochi olimpici invernali proseguono con numerose gare in cui sono impegnati atleti italiani. Straordinario trionfo dell’azzurra nel Supergigante femminile (con il tifo anche del presidente Mattarella). In giornata finali di freestyle, sci di fondo, pattinaggio di velocità su ghiaccio (con Francesca Lollobrigida), slittino e short track. Spazio anche a curling, skeleton e snowboard
Olimpiadi 2026, risultati di oggi: Brignone oro nel Super G femminile
Vai al contenutoOlimpiadi invernali 2026, Mattarella incontra i medagliati italiani a Cortina
Il presidente ha assistito alla gara d'oro di Federica Brignone nel SuperG, ha abbracciato la campionessa e si è congratulato con lei. Poi è andato a pranzare con tutti gli atleti medagliati che si trovano a Cortina
Olimpiadi 2026, Mattarella incontra i medagliati italiani a Cortina
Vai al contenutoMilano Cortina, virali i video degli atleti: dal ballo di Love Actually alla metro
Tra un allenamento e l'altro, gli atleti trascorrono il loro tempo libero nei Villaggi Olimpici di Milano, Cortina o Predazzo. Ma che cosa fanno quando sono lontani dai "riflettori delle gare"? C'è chi sceglie la palestra, chi il relax, chi si dedica a visitare le città che li ospita e chi si cimenta nel ballo improvvisando coreografie ispirate a iconici film
Milano Cortina, virali i video degli atleti: dai balletti alla metro
Vai al contenutoOlimpiadi 2026, squalificato l'ucraino Heraskevych: vietato il casco della memoria
La decisione è stata presa dalla giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (Ibsf) "in seguito al suo rifiuto di conformarsi alle Linee Guida sull'espressione visiva degli atleti”, poiché il casco raffigurante gli atleti ucraini uccisi in guerra "non è conforme al regolamento". “Dobbiamo continuare a lottare per i nostri diritti, probabilmente presenteremo un ricorso al Tas”, ha commento Heraskevych. Dura la replica di Kiev: “La squalifica di Heraskevych rimarrà una vergogna per il Cio”
Olimpiadi 2026, casco vietato: squalificato l'ucraino Heraskevych
Vai al contenutoProposta di matrimonio per l'americana Breezy Johnson dopo il Super-G
A causa di una caduta l'americana Breezy Johnson, oro in discesa libera domenica, non ha potuto portare a termine la prova in Super-G. A gara conclusa, però, ha ricevuto la proposta di matrimonio del fidanzato.
Skeleton, come funziona lo sport olimpico dove si scivola sullo slittino a pancia in giù
Durante le Olimpiadi ci si scopre tutti grandi sportivi e appassionati di attività di cui spesso si ignoravano nome e regole. Accade anche a Milano Cortina 2026. Tra gli sport invernali in gara grande interesse sta riscontrando lo skeleton. Cos’è esattamente e come funziona?
Lo skeleton a Milano Cortina 2026, cos’è e come funziona dal 1885
Vai al contenutoZelensky: "Il Cio con la squalifica di Heraskevych asseconda l'aggressore"
"Lo sport non significa indifferenza e il movimento olimpico dovrebbe contribuire a fermare le guerre non assecondare l'aggressore. Purtroppo la decisione del Comitato Olimpico Internazionale di squalificare lo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych parla di altro. Questo non è certo in linea con i principi base delle Olimpiadi che si basano sulla giustizia e sul sostegno alla pace". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Zelensky su Telegram.
Mattarella si congratula con Brignone per l'oro: "Ci contavo"
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è congratulato con Federica Brignone per la vittoria del Super-G olimpico. Sulla neve di Cortina, il Capo dello Stato, che indossa il giaccone bianco dell'Italia, ha stretto la mano alla sciatrice azzurra. "Complimenti, ci contavo", ha detto alla sciatrice che gli ha risposto col sorriso "io non così tanto". Con Mattarella c'erano anche il ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Abodi, il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio e il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò.
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©Ansa
La slittinista Kirkby sui social: "Sono single, chi esce con me a San Valentino"
L'appello della slittinista per San Valentino: 'Chi esce con me?'
Vai al contenutoBrignone oro a 315 giorni dall'infortunio, è il quinto per l'Italia
Federica Brignone vince l'oro nel Super G ai Giochi di Milano Cortina. La campionessa azzurra fa un'impresa davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, conquistando il suo primo titolo olimpico a 315 giorni dal terribile incidente che l'ha tenuta ferma oltre otto mesi. Per l'Italia è il quinto oro in queste Olimpiadi. Brignone ha chiuso davanti alla francese Romane Miradoli e all'austriaca Cornelia Huetter.
Brignone: "Oro incredibile, non me l'aspettavo"
"E' qualcosa di incredibile, ho pensato a sciare e fare il mio massimo, ho detto "o la va o la spacca", non pensavo di poter vincere l'oro, sinceramente. Non me lo sarei aspettata, mai nella vita, è davvero qualcosa di speciale. Forse ce l'ho fatta oggi perchè non mi mancava, sapevo di aver fatto il massimo, è stata la mia forza, mi valutavo un'outsider, oggi e' qualcosa di speciale". Lo ha dichiarato Federica Brignone ai microfoni di RaiSport, mentre scendono le ultime atlete in una gara di SuperG ormai decisa, con lo storico trionfo olimpico della sciatrice azzurra.
Federica Brignone nella leggenda!
Olimpiadi 2026, risultati di oggi: Brignone oro nel Super G femminile
I Giochi olimpici invernali proseguono con numerose gare in cui sono impegnati atleti italiani. Straordinario trionfo dell’azzurra nel Supergigante femminile (con il tifo anche del presidente Mattarella). In giornata finali di freestyle, sci di fondo, pattinaggio di velocità su ghiaccio (con Francesca Lollobrigida), slittino e short track. Spazio anche a curling, skeleton e snowboard.
Olimpiadi 2026, risultati di oggi: Brignone oro nel Super G femminile
Vai al contenutoGoggia: "Come se non avessi partecipato, onore a Brignone"
"Io oggi ho sciato fortissimo, sinceramente non mi aspettavo di essere davanti sette decimi fino a lì, però le gare vanno portate fino in fondo, dopo la linea del traguardo, quindi è come se non avessi partecipato, così è". Lo spiega ai microfoni di RaiSport Sofia Goggia dopo l'uscita di pista al Super G di Cortina. La discesista si è complimentata prima di tutto con la compagna di squadra Federica Brignone medaglia d'oro. "Innanzitutto prima di parlare di me avrei dovuto complimentarmi con Federica - ha sottolineato - perché con tutti i mesi passati, il suo grave infortunio e il recupero, non è mai facile tornare da un infortunio e soprattutto arrivare a un'Olimpiade così. Lei ha sempre sentito molto questo Super G, è sempre stato nelle sue corde anche in Coppa del Mondo, anche l'anno scorso l'aveva vinto quindi onore e merito a lei oggi". "Alle Olimpiadi - ha poi aggiunto - devi sempre cercare di dare il 100% di quello che hai, e penso di averlo messo in pista oggi, quindi mi porto via nonostante il non risultato e nonostante non abbia concluso questa gara, come ho sciato fino a quel punto e riparto da lì per le prossime gare. Ci vediamo domenica al gigante, assolutamente", conclude.
Goggia out, il disappunto di Mattarella e Coventry
Il dispiacere del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la presidente del Cio, Kirsty Coventry, a Cortina d'Ampezzo dopo l'uscita di scena di Sogia Goggia.

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Goggia: "Le gare vanno portate in fondo. Onore a Federica"
Sofia Goggia ha commentato la sua gara dopo il SuperG: "Sapevo che bisognava fare attenzione tra la Grande Curva e lo Scarpadon, il rischio era andare troppo a sinistra e perdere la corda. Avevo una linea più stretta e non sono riuscita a prendere la corda delle singole dopo. Ho sciato fortissimo e non pensavo di essere davanti sette decimi, ma le gare vanno portate in fondo. Per Federica, con tutto quello che ha passato, non è facile tornare così. Questo SuperG è nelle sue corde, onore e merito a lei oggi"
Dopo 25 atlete Brignone ancora prima in Super G, oro ad un passo
Federica Brignone è sempre prima nel Super G a Cortina, dopo che sono scese 25 atlete. L'azzurra è a un passo dall'oro.
Da 16 anni latitante va a tifare hockey alle Olimpiadi, arrestato
Un latitante slovacco 44enne, ricercato da 16 anni, è stato bloccato a Milano dove era venuto per tifare la sua nazionale di hockey su ghiaccio impegnata nelle Olimpiadi invernali. L'uomo risultava colpito da ordine di cattura emesso dal Tribunale di Bolzano nel 2010 per furti in esercizi commerciali. I carabinieri lo hanno rintracciato dopo un alert pervenuto da una struttura ricettiva in zona Baggio: deve scontare 11 mesi e 7 giorni di reclusione per reati contro il patrimonio. È stato accompagnato presso la casa circondariale di San Vittore.
La classifica momentanea del SuperG donne
- 1. Federica Brignone (Ita) 1:23.41
- 2. Romane Mirandoli (Fra) +0.41
- 3. Cornelia Huetter (Aut) +0.52
- 4. Ariane Raedler (Aut) +0.53
- 5. Laura Pirovano (Ita) +0.76
- 5. Kajsa Vickhoff Lie (Nor) +0.76
- 7. Elena Curtoni (Ita) +0.77
- 8. Camille Cerutti (Fra) +1.03
- 8. Alice Robinson (Nzl) +1.03
- 10. Malorie Blanc (Sui) +1.24

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Curtoni al momento in quarta posizione
Quarto posto per Elena Curtoni. L'azzurra scia bene nella prima parte, poi perde qualcosa nella seconda parte e chiude ad un centesimo alle spalle di Pirovano.
Sofia Goggia fuori nel SuperG
Nonostante una partenza superlativa, Sofia Goggia ha rischiato ma è uscita nel SuperG donne odierno. Federica Brignone ancora in testa.

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Brignone in testa nel SuperG donne
Dopo poche atlete scese in pista, davanti a tutte c'è momentaneamente Federica Brignone! L'azzurra migliora il tempo dell'altra azzurra Pirovano di 76 centesimi e scende sotto l'1'24'': crono di 1:23.41.
Anche la Coventry al Super-G donne di Cortina con Mattarella
Anche la presidente del Cio, Kirsty Coventry, sta seguendo a Cortina la gara olimpica del Super-G donne con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Con loro il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, e il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò.
Curling femminile, l'Italia perde contro la Svizzera
Le azzurre capitanate da Stefania Constantini perdono contro la Svizzera nella partita di esordio: vittoria concessa dall'Italia al termine del nono end, risultato finale 7-4 per le elvetiche.
SuperG femminile, le prima 10 atlete al via
Saranno:
- Malorie Blanc (Sui)
- Laura Pirovano (Ita)
- Kira Weidle-Winkelmann (Ger)
- Mirjam Puchner (Aut)
- Corinne Suter (Sui)
- Federica Brignone (Ita)
- Emma Aicher (Ger)
- Ester Ledecka (Cze)
- Sofia Goggia (Ita)
- Cornelia Huetter (Aut)
Skeleton uomini, Bagnis terzo dopo prima run, in testa britannico Weston
L'azzurro Amedeo Bagnis ha chiuso con il terzo tempo la prima run dello skeleton maschile ai Giochi di Milano-Cortina. Sul Cortina Sliding Centre l'atleta piemontese ha completato la sua prima discesa in 56"37, con un ritardo di 16 centesimi dal britannico Matt Weston, leader provvisorio in 56"21, seguito dal tedesco Axel Jungk, secondo a 0"06. L'altro azzurro in gara Mattia Gaspari ha accusato un ritardo di 0"52 in decima posizione.
Mattarella al Super-G donne di Cortina con la giacca dell'Italia
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato alla pista dove si sta per disputare la gara olimpica di Super-G Femminile. Il Capo dello Stato è accompagnato dalla figlia Laura, entrambi indossano la giacca della tuta olimpica con la scritta Italia.
Milano-Cortina, giorno 6: alcune delle gare odierne
Coventry: "Nessuno in disaccordo con il messaggio di Heraskevych, ma le regole sono chiare"
"Primo, vorrei ringraziare Vladyslav e suo padre Mykhailo. Si sono presi il tempo di venire a parlare con me stamattina. Non avrei dovuto essere qui, ma ho ritenuto che fosse davvero importante venire a parlare con lui di persona". Sono le parole della presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry al Cortina Sliding Centre dopo la decisione di non consentire al campione ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych di partecipare alla gara maschile ai Giochi di Milano Cortina 2026. "Come avete visto tutti negli ultimi giorni, abbiamo permesso a Vladyslav di usare il casco in allenamento. Nessuno, soprattutto io, è in disaccordo con questo messaggio. Il messaggio è un potente messaggio di ricordo, è un messaggio di memoria, e nessuno è in disaccordo. La sfida che stiamo affrontando è che volevamo trovare una soluzione solo per il campo di gioco. So che è molto veloce, quindi per soli due minuti non indosserà il casco sulla pista", ha proseguito Coventry.
"Quello che volevo proporre e che ho proposto a lui stamattina e a suo padre era che potessimo trovare dei modi, perché anche lui ha detto che quando scende è sfocato, non si vede bene, quindi ho detto Ok, in base a questo, potremmo trovare una soluzione per rendere omaggio al suo messaggio, al suo casco prima della gara, poi non appena ha finito di gareggiare entrando nella zona mista dove si possono vedere le foto, perché ha perfettamente ragione, potremmo trovare un'altra soluzione per onorare i ricordi in modo meraviglioso? Purtroppo non siamo riusciti a trovare una soluzione. Volevo davvero vederlo gareggiare oggi. È stata una mattinata ricca di e mozioni", ha aggiunto la presidente del Cio che ha poi parlato delle emozioni dell'atleta. "Non credo che fossimo in lacrime, ma era... lui è un atleta e, per quanto mi riguarda, in quella stanza non gli stavo parlando come presidente, ma come atleta. Abbiamo stabilito queste regole per cercare di essere equi e anche per cercare di permetterci di fare entrambe le cose: consentire agli atleti di esprimersi, ma anche garantire la loro sicurezza".
Milano Cortina, Fontana: "Dall'estero arrivano riconoscimenti"
Sulle Olimpiadi invernali "sono molto contento perché, innanzitutto, gli atleti sono contenti e questo è il primo motivo di soddisfazione. Per ora le cose funzionano per il verso giusto e anche dall'estero stanno arrivando i riconoscimenti". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un evento a Palazzo Lombardia. "Il tanto lavoro che abbiamo fatto sta dando i suoi frutti. L'obiettivo principale di tutti è far fare alla Lombardia e all'Italia una bella figura, e quindi apparire al mondo come un Paese credibile, capace di organizzare e accogliere. Questi sono tutti valori che resteranno e nei quali credo molto" ha aggiunto Fontana.
Cio: "Spiace per squalifica, provato più volte mediazione"
"Abbiamo dato l'ultima opportunita' allo skeletonista ucraino di ritornare sui suoi passi piu' volte e questa mattina e' stato purtroppo squalificato con grande rammarico". A dirlo e' Mark Adams, portavoce del Cio, parlando alla conferenza stampa quotidiana delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina del caso dello skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych squalificato perche' determinato ad indossare un casco con le immagini degli atleti connazionali morti in guerra. "A piu' riprese l'atleta si e' rifiutato di ottemperare alle linee guida delle olimpiadi - ha proseguito - l'abbiamo incontrato piu' volte personalmente, questa mattina alle 7.30 anche con la presidente del Cio per l'ultima volta. Ma purtroppo nemmeno l'incontro di oggi ha portato a nulla e l'atleta non partecipera' alla gara odierna"
Milano Cortina, sottosegretaria Lombardia: 2 mld mercato IA nello sport
"L'evoluzione dell'intelligenza artificiale sta trasformando il sistema sportivo globale. Il mercato delle tecnologie AI applicate allo sport supera i due miliardi di dollari e cresce oltre il 20% annuo, mentre piu' del 70% delle organizzazioni professionistiche utilizza gia' data analytics avanzati per performance, scouting e prevenzione degli infortuni". Cosi' Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, all'evento 'Olympic Values and Artificial Intelligence'. "L'AI e' impiegata anche per rilevare anomalie nelle scommesse, analizzare rischi di manipolazione e monitorare i linguaggi d'odio durante i grandi eventi, rafforzando cosi' il fair play e la tutela dell'ambiente sportivo. Parallelamente, il 90% degli atleti professionisti esprime preoccupazioni sull'uso dei dati biometrici e sulla proprieta' dei dati sportivi personali. L'AI puo' amplificare o impoverire il mondo dello sport: per questo l'innovazione deve poggiare su una solida cornice etica", ha concluso Picchi.
Kiev: "La squalifica di Heraskevych rimarrà una vergogna per il Cio"
La squalifica dello skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych dalle Olimpiadi invernali per aver indossato un casco in onore degli atleti ucraini uccisi rimarrà nella storia come un "momento di vergogna" per il Comitato Olimpico Internazionale. Lo scrive su X il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga in un post sui social media. "Il Cio non ha squalificato l'atleta ucraino, ma la propria reputazione. Le generazioni future ricorderanno questo episodio come un momento di vergogna", afferma su X.
Heraskevych: "Decisione Cio in linea con narrazione russa"
"Sono squalificato dalla gara. Non avro' il mio momento olimpico. Sono stati uccisi ma la loro voce e' cosi' forte che il Cio ha paura di loro. Ho detto a Coventry che questa decisione e' in linea con la narrazione russa. Dobbiamo continuare a lottare per i nostri diritti. Probabilmente presenteremo un ricorso al Tas". E' quanto affermato da Vladyslav Heraskevych, atleta dello skeleton e portabandiera dell'Ucraina a Milano Cortina 2026, dopo essere stato escluso dalla gara perche' si e' rifiutato di non gareggiare con il casco che ricorda gli oltre venti tra atleti e allenatori ucraini deceduti nel conflitto con la Russia. "Credo sinceramente che sia proprio grazie al loro sacrificio che queste Olimpiadi possano svolgersi oggi - ha aggiunto il 27enne atleta originario di Kiev, ex pugile e affacciatosi allo skeleton nel 2014 -. Anche se il Cio vuole tradire la memoria di questi atleti, io non li tradiro'".
Milano Cortina: incidente in prova nel bob, per Grantins ematoma cerebrale
Non solo Lindsey Vonn, nella prima sessione di prove libere per il bob, il pilota lettone Renārs Grantiņš è caduto ed è stato trasportato al Cà Foncello di Treviso per essere operato. Le prime gare sono previste per il 16 febbraio ma Grantiņš non potrà partecipare. "Le condizioni sono attualmente stabili - ha dichiarato il presidente del Comitato olimpico lettone Raimonds Lazdiņš - Gli auguriamo una guarigione rapida e completa e non vediamo l'ora che torni in Lettonia. Purtroppo, dobbiamo ammettere che, a causa dell'infortunio subito, questa volta salterà i Giochi Olimpici." Secondo i presenti, la caduta non è stata molto grave, ma si è rivelata molto sfortunata, riporta una nota del team Latvia. Il 21enne è stato ricoverato nell'unità di neurochirurgia dove l'equipe diretta da Giuseppe Canova lo ha operato per ridurre un ematoma. Grantins è rimasto ricoverato a Treviso per quattro giorni ma ora è già stato dimesso.
Milano Cortina, Coventry: "Avrei voluto una soluzione per Heraskevych"
"Purtroppo non siamo riusciti a trovare una soluzione. Avrei voluto davvero vederlo gareggiare oggi. È stata una mattinata commovente". E' il commento della presidente del Cio Kirsty Coventry, alla squalifica di Vladylsav Heraskevych per il casco non regolamentare. Coventry ha detto di averlo incontrato allo Sliding Centre di Cortina: "Non credo che stessimo piangendo, ma lui è un atleta, non gli stavo parlando in quella stanza come Presidente, gli stavo parlando come atleta. Abbiamo regole per cercare di essere equi, e anche per permettere agli atleti di esprimersi ma anche di essere al sicuro". "Credo davvero - ha aggiunto la presidente del Cio - che sia lui che suo padre lo capiscano, e penso che questa sia una situazione difficile in cui ci troviamo tutti. Ripeto, non credo che nessuno sia in disaccordo con il messaggio. Ho detto che sarei stata più che felice di lavorare con lui e suo padre per andare a chiedere ai leader e ai governi di provare ad aiutarli, per dare generatori di elettricità in Ucraina. Negli ultimi anni il Cio ha donato oltre 10 milioni di dollari all'Ucraina, al Comitato Nazionale, allo sport e agli atleti. Vogliamo continuare a farlo". Coventry ha ribadito di non considerare le immagini sul casco di Heraskevych "messaggi politici", ma che in gara è vietato "qualsiasi messaggio, di qualsiasi tipo. Questo è ciò che stabilisce il regolamento. Non stiamo esprimendo un giudizio sul fatto che il messaggio sia politico o meno, o che contenga una dichiarazione o meno. È qualsiasi messaggio, qualsiasi forma di messaggio. È così che gli atleti nel 2020 e nel 2021 hanno deciso, di vietare qualsiasi messaggio sul campo di gioco, sul podio e nel villaggio olimpico. C'era un altro spazio: la zona mista, dove parlare con la stampa, le conferenze stampa, non appena esci dal campo di gioco, lì c'è tutto, può farlo". "Tanti atleti - ha riferito - sono venuti da noi per chiederci: se aprite le porte, come fate a proteggermi? Come fate a impedire che altri mi usino per inviare un messaggio che non condivido? Ecco perché queste regole sono in vigore, per garantire la sicurezza di tutti", ha concluso.
Milano Cortina: rischio visibilità, incognita meteo sul Super-G donne
Incognita meteo sul Super-G femminile di Cortina d'Ampezzo. Sulla zona dell'Olimpia delle Tofane grava il rischio di nebbia e nuvole basse e, quindi, scarsa visibilità. In caso di rinvii della gara dovuti al meteo, il limite di tempo massimo è fissato per le 13:30. Le condizioni della pista sono buone, ma la neve viene descritta come un po' "appiccicosa", quindi lontana dall'ottimale.
Milano Cortina: insulti per il podio mancato, biatleta Voigt stacca i social
La biatleta tedesca Vanessa Voigt, dopo il mancato podio nella gara individuale ad Anterselva, opta per il digiuno social. Fino alla fine di Milano Cortina non aggiornerà il suo canale Instagram che conta oltre 56mila follower. Ha spiegato ai microfoni della tv tedesca Ard la sua scelta: "Tornano sempre i soliti temi: i miei tempi sugli sci, i miei tempi al poligono. Ora nuovamente su internet ricomincerà la solita valanga di commenti", spiega. Vanessa così si prende una pausa dal web. "Le persone che davvero contano, sanno come trovarmi", ha scritto su Instagram. I tifosi devono invece pazientarsi. "Ci sentiamo/vediamo dopo i Giochi. Qui ora cala il silenzio, il mio focus è altrove", ha concluso il suo post.
Coventry: "Su messaggio memoria nessuno è in disaccordo"
Dopo l'incontro con lo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych, la presidente del Cio, Kirsty Coventry parlando al 'Cortina Sliding Centre' visibilmente emozionata, con le lacrime che le rigavano il viso mentre parlava, ha detto, "e' un messaggio di memoria e nessuno e' in disaccordo". Coventry ha atteso Heraskevych nella zona della partenza della gara di skeleton intorno alle 8.15, circa 75 minuti prima dell'inizio della gara. Si sono recati in un'area riservata e hanno parlato brevemente ma Coventry non e' riuscita a far cambiare idea a Heraskevych. Anche Heraskevych, che e' anche il portabandiera dell'Ucraina ai Giochi di Milano Cortina 2026, si e' rivolto brevemente ai giornalisti e ha dichiarato che avrebbe fatto ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport. Il Cio ha dichiarato di aver preso la decisione di esclusione "con rammarico".
Milano Cortina, Heraskevych: "Continuo a lottare, ricorro al Tas"
"Credo che dobbiamo continuare a lottare per i nostri diritti. Ho detto fin dal primo giorno che non sono d'accordo con ciò che il Cio ci dice, quindi probabilmente presenteremo un ricorso al Tas e difenderemo i nostri diritti". Lo ha dichiarato Vladylsav Heraskevych, l'atleta di skeleton ucraino squalificato per essersi rifiutato di cambiare il proprio casco con i volti degli atleti connazionali uccisi in guerra. "Altri atleti si stavano già esprimendo, e non hanno dovuto affrontare le stesse cose. Quindi, all'improvviso, solo un atleta ucraino in queste Olimpiadi verrà squalificato per questo casco, che non viola alcuna regola". Heraskevych ha detto si provare "una specie di vuoto", e ha invitato le televisioni a filmare l'ultimo allenamento "solo per onorare gli atleti ritratti con questo casco". "Credo - ha ribadito - che non abbiamo violato alcuna regola. Vedo grandi incongruenze nelle decisioni, nella formulazione, nelle conferenze stampa del Cio, credo che il problema più grande sia proprio l'incoerenza. Credo fermamente nell'Isbf (la Federazione Internazionale di Skeleton e Bob) e il Cio sa che non sto violando alcuna regola. Di certo non avrò il mio momento a queste Olimpiadi, nonostante abbiamo ottenuto ottimi risultati nelle prove di allenamento. Credo davvero che avrei potuto essere tra i medagliati oggi e domani, ma non potrò gareggiare", ha concluso
Olimpiadi 2026, casco vietato: squalificato l'ucraino Heraskevych
L’atleta ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych non potrà prendere il via alla gara in programma questa mattina per i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Lo ha stabilito la giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (Ibsf) "in seguito al suo rifiuto di conformarsi alle Linee Guida sull'espressione visiva degli atleti". Secondo la giuria, il suo casco raffigurante gli atleti ucraini uccisi in guerra "non è conforme al regolamento".
Olimpiadi 2026, casco vietato: squalificato l'ucraino Heraskevych
Vai al contenutoMilano Cortina: casco vietato, squalificato l'ucraino Heraskevych
L'atleta ucraino di skeleton Vladylsav Heraskevych non potrà prendere il via stamane alla gara per i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 "in seguito al suo rifiuto di conformarsi alle Linee Guida sull'espressione visiva degli atleti". La decisione è stata presa dalla giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (Ibsf) poiché il casco "non è conforme al regolamento". Il Comitato Olimpico Internazionale ha pertanto deciso "con rammarico" di ritirargli l'accreditamento per Milano Cortina 2026.
Milano Cortina: l'Alto Adige festeggia, doppio oro dopo 20 anni
L'Alto Adige festeggia il suo primo oro olimpico dopo quello di Armin Zöggeler 20 anni fa, anzi: due ori. Anche questa volta il successo dello slittino azzurro porta la firma del fuoriclasse di Foiana, questa volta in veste di direttore tecnico. Serata storica per lo slittino altoatesino a Cortina, dove l'Italia conquista due medaglie d'oro in poche ore nelle prove di doppio. Il primo trionfo porta la firma di Andrea Vötter (30 anni, di Siusi) e Marion Oberhofer (25 anni, di Rodengo), che hanno dominato la gara femminile. Poco dopo, il successo è stato bissato nel doppio maschile da Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner. La coppia di Maranza ha sfoderato una prestazione perfetta. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher e l'assessore allo Sport Peter Brunner hanno espresso profondo orgoglio per questi risultati, definendoli un "capolavoro di determinazione". Kompatscher ha inoltre tributato un plauso speciale alla direzione tecnica di Zöggeler, sottolineando come la tradizione vincente della specialità continui a rinnovarsi ai massimi livelli mondiali.
Olimpiadi invernali 2026, atleti italiani in gara oggi 12 febbraio
Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 (LO SPECIALE) proseguono, anche oggi 12 febbraio, con diverse gare in cui sono protagonisti gli atleti e le atlete dell’Italia. Occhi puntati soprattutto sul SuperG donne (con Federica Brignone, Sofia Goggia, Elena Curtoni e Laura Pirovano), Arianna Fontana, Pietro Sighel, Francesca Lollobrigida e sul team relay nello slittino. Ecco tutti gli appuntamenti di oggi degli azzurri.
Olimpiadi invernali 2026, atleti italiani in gara oggi 12 febbraio
Vai al contenutoPD rimuove post con video atleti curling,nessuna intenzione strumentalizzare
"Il post pubblicato qualche ora fa dall'account del partito democratico utilizzava l'immagine di un evento sportivo che aveva avuto grande seguito, con un linguaggio comunicativo, quello del meme, che per sua natura funziona grazie alla sua semplicità e si inserisce in un contesto ironico". E' quanto viene sottolineato in una nota diffusa dal Pd in nottata dopo la polemica che si aperta ieri sera per l'utilizzo di un video degli atleti olimpici del carling che ha lasciato "sbalordito" il presidente del Coni Luciano Buonfiglio. "Non vi era nessuna intenzione di coinvolgere direttamente gli atleti nella campagna referendaria, di attribuire loro una posizione politica, né di strumentalizzare in alcun modo le loro prestazioni sportive, delle quali siamo, come tutti, orgogliosi. Appena abbiamo appreso della richiesta avanzata da Amos Mosaner e da Stefania Costantini, dispiaciuti che il post possa essersi prestato a fraintendimenti, è stato rimosso immediatamente", conclude la nota.
Referendum: "Che c'entra Curling"? Mosaner protesta, via meme Pd
Finisce con Amos Mosaner che ne chiede la rimozione, il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, che si dice sbalordito, e, quindi, con la rimozione del post incriminato la polemica scoppiata nelle ultime ore per un post che il Pd ha pubblicato sui social per la campagna a sostegno del No al referendum sulla giustizia. Un contenuto che finiva di fatto per 'arruolare' gli azzurri del Curling nella battaglia sulla riforma della giustizia. Riavvolgiamo il nastro. Il video dem mostrava le immagini di un colpo vincente della coppia azzurra come metafora del voto di marzo. "Il mio impegno e' e rimane esclusivamente sportivo, nel rispetto dei valori olimpici e di tutti coloro che mi seguono e sostengono", e' la netta presa di distanza, su Instagram, di Amos Mosaner "in merito alla diffusione, sui canali social del Partito Democratico, di un video che riprende immagini di una mia partita accompagnate da un messaggio di invito al voto per il referendum del prossimo 22 e 23 marzo". "Desidero precisare che non sono stato informato preventivamente dell'utilizzo di tali immagini ne' ho in alcun modo autorizzato l'associazione della mia performance sportiva a messaggi o iniziative di carattere politico", chiarisce l'atleta che passa poi a chiedere che "le immagini che mi ritraggono vengano rimosse da qualsiasi comunicazione che possa generare un collegamento, diretto o indiretto, tra la mia attivita' sportiva e iniziative di natura politica". Interviene anche il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, dicendosi "sbalordito" dal fatto che sono state utilizzate "immagini dei nostri atleti durante le competizioni dei Giochi Olimpici per promuovere una scelta politica". Alla fine e' il Pd a spiegare che "appena abbiamo appreso della richiesta avanzata da Amos Mosaner e da Stefania Costantini, dispiaciuti che il post possa essersi prestato a fraintendimenti, e' stato rimosso immediatamente", pur osservando che "il post pubblicato qualche ora fa dall'account del Partito democratico utilizzava l'immagine di un evento sportivo che aveva avuto grande seguito, con un linguaggio comunicativo, quello del meme, che per sua natura funziona grazie alla sua semplicita' e si inserisce in un contesto ironico". "Non vi era nessuna intenzione di coinvolgere direttamente gli atleti nella campagna referendaria, di attribuire loro una posizione politica, ne' di strumentalizzare in alcun modo le loro prestazioni sportive, delle quali siamo, come tutti, orgogliosi", conclude una nota dem.
Milano Cortina: hockey su ghiaccio, Italia ko al debutto
Questa volta l'Arena Santa Giulia non assiste a una vittoria e a un'impresa, nel debutto della nazionale maschile di hockey su ghiaccio. Gli azzurri mostrano grande grinta e solidita' difensiva, contro una Svezia superiore e molto pericolosa in proiezione offensiva, ma perdono 5-2. Le statistiche al tiro sono nettamente sbilanciate (60 tiri a 22), ma gli azzurri riescono a mantenere il match in equilibrio fino alle fasi inoltrate del terzo tempo. Frigo li porta in vantaggio e Landeskog sigla il pari della Svezia, che ribalta il risultato con Forsling nel primo tempo. Bradley pareggia in avvio di ripresa e l'Italia resiste stoicamente, per poi capitolare e perdere 5-2: Nylander spiana la strada agli scandinavi, poi Zibanejad ed Hedman chiudono i giochi nei minuti finali. Italia ko, dunque, e chiamata a rifarsi venerdi' contro la Slovacchia per evitare di compromettere subito il girone.