"Ogni membro della squadra è rimasto in silenzio. L'allenatrice dell'Iran, Marziyeh Jafari, e le sue giocatrici hanno rifiutato di fare commenti sulla guerra e sulla morte dell'ayatollah Ali Khamenei" riporta il Guardian
La nazionale femminile di calcio iraniana si è rifiutata di cantare l'inno nazionale prima della partita inaugurale della Coppa d'Asia in Australia. Secondo quanto riporta The Guardian, "Ogni membro della squadra è rimasto in silenzio, rivolto dritto davanti a sé, durante l'inno prima del calcio d'inizio della partita del Gruppo A contro la Corea del Sud, che ha poi vinto 3-0 al Gold Coast Stadium nel Queensland. L'allenatrice dell'Iran, Marziyeh Jafari, e le sue giocatrici hanno rifiutato di fare commenti sulla guerra e sulla morte dell'ayatollah Ali Khamenei".
La nazionale femminile è in Australia dalla scorsa settimana
La squadra iraniana è arrivata in Australia diversi giorni prima dell'inizio degli attacchi aerei in Medio Oriente. Giovedì affronteranno l'Australia, domenica le Filippine. Proprio le australiane hanno elogiato le calciatrici iraniane: "Il nostro cuore va a loro e alle loro famiglie - ha detto la centrocampista australiana Amy Sayer – È una situazione difficile ed è davvero coraggioso da parte loro poter essere qui ed esibirsi. La cosa migliore che possiamo fare per dare il nostro contributo è semplicemente offrire loro la migliore partita di calcio possibile e mostrare loro il rispetto sul campo. Speriamo che la situazione migliori e che possano continuare a stare al sicuro in Australia".