Guerra Ucraina Russia, Zelensky: "500 Patriot Usa fra anni, dobbiamo difenderci ora". LIVE
Il leader di Kiev ha definito "importante" la decisione del Dipartimento di Stato americano di autorizzare l'Ucraina all'acquisto di 500 sistemi missilistici anti-missile Patriot, destinati a contrastare i missili balistici russi. ma è stato stabilito che le consegne potrebbero iniziare solo tra qualche anno. "Chiediamo quindi ai nostri partner di trovare una soluzione per il periodo attuale", ha detto. Un raid ha colpito un impianto energetico nella capitale ucraina: almeno un morto
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Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha definito "importante" la decisione del Dipartimento di Stato americano di autorizzare l'Ucraina all'acquisto di 500 sistemi missilistici anti-missile Patriot, destinati a contrastare i missili balistici russi. Tuttavia "è stato stabilito che le consegne potrebbero iniziare solo tra qualche anno. Chiediamo quindi ai nostri partner di trovare una soluzione per il periodo attuale", ha detto ancora.
Un attacco russo ha colpito un impianto energetico a Kiev nella serata di venerdì, lasciando senza elettricità alcune zone di quattro distretti della città: almeno un morto. Evacuati i civili a Oleshky, la città assediata dai russi nel sud dell'Ucraina. Le operazioni si sono svolte ieri senza incidenti dopo la tregua umanitaria tra Russia e Ucraina promossa dal Papa e mediata dagli Usa. 'Iniziative simili vanno estese lungo tutto il fronte per arrivare a fermare la guerra', dice Kiev.
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Cosa c'è dietro la telefonata di Putin a Finlandia e Norvegia?
Il presidente della Finlandia Alexander Stubb e il premier norvegese Jonas Gahr Store hanno avuto una conversazione di 90 minuti con il leader russo. Una telefonata che ha creato non poco scompiglio nell’Ue. Il motivo principale è che, dal 2022 e con rare eccezioni, i canali di comunicazione tra i leader europei e Mosca sono di fatto interrotti.
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Vai al contenutoUcraina, in fiamme raffineria russa colpita da droni a Ufa
L'Ucraina ha attaccato nella notte la raffineria Bashneft-Novoil nella città russa di Ufa, situata nella parte sud-occidentale del Paese, riprendendo gli attacchi contro gli impianti energetici dopo una pausa durata quasi un mese. A riferirlo è il canale Telegram russo indipendente Astra, secondo cui la raffineria è in fiamme in seguito a un attacco di droni. Bashneft-Novoil è uno dei principali complessi di raffinazione a Ufa città che ospita tre strutture di questo tipo nel suo distretto settentrionale e produce benzina di alta qualità conforme allo standard Euro-6, oltre a diesel, carburante per aerei e lubrificanti. Questo polo era già stato colpito il 21 settembre e in seguito a quell'episodio, l'Ucraina aveva interrotto gli attacchi contro le raffinerie russe a causa delle pressioni esercitate da Donald Trump. Nel corso della notte, le difese aeree hanno abbattuto complessivamente 433 droni ucraini a lungo raggio in 19 regioni russe, ha reso noto il ministero della Difesa russo nel suo bollettino mattutino. Nella regione di confine di Bryansk, due civili un uomo e una donna sono rimasti uccisi e altri cinque sono stati feriti in seguito a un attacco condotto da un drone kamikaze ucraino nella località di Klimovo e il governatore della regione meridionale di Rostov ha dichiarato che durante la notte i sistemi di difesa aerea hanno respinto un massiccio attacco con oltre 90 droni ucraini sulla città di Kamensk-Sachtinskij e in altri quattro distretti.
Usa-Russia, al G20 colloquio Lavrov-Rubio
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e il segretario di Stato statunitense Marco Rubio hanno avuto una breve conversazione a margine della riunione dei ministri degli Esteri del G20 in corso ad Atlanta e in cui hanno discusso di relazioni bilaterali e dei preparativi per il vertice dell'Apec. "Abbiamo avuto una buona conversazione. E' stata breve per ovvie ragioni, dato che Rubio, in qualità di ospite, è impegnato in numerose funzioni che gli impediscono di dedicare molto tempo a contatti al di fuori del G20" ha detto Lavrov. "Tuttavia, il confronto c'è stato: abbiamo discusso sia di alcuni aspetti delle nostre relazioni bilaterali, sia della cooperazione in sedi multilaterali, tra cui le Nazioni Unite, il G20 e l'Apec a Shenzhen, in Cina". Washington "segue le regole classiche della diplomazia, a prescindere dalle problematiche nelle relazioni" tra Russia e Stati Uniti, ha aggiunto il capo della diplomazia russa "Del resto, come ha riconosciuto lo stesso Rubio durante il nostro primo incontro a Riad, nel febbraio 2025, gli interessi nazionali di Russia e Stati Uniti non coincidono nella stragrande maggioranza dei casi. Tuttavia, quando convergono, sarebbe sciocco ed errato non trasformare questa convergenza nella realizzazione di progetti comuni. E quando invece gli interessi di Russia e Stati Uniti non coincidono, sarebbe criminale lasciare che tale divergenza degeneri in uno scontro acceso o in qualsiasi altra forma di confronto. Ecco perchè, nonostante tutte le divergenze, la disponibilità e l'interesse della parte statunitense a un dialogo a vari livelli - tra cui quello tra i presidenti, tra i ministri degli Esteri e attraverso tutta una serie di altri canali - non possono che essere accolti con favore".
Kiev: "Abbattuti 105 su 134 droni russi, un morto in raid sul Dnipropetrovsk"
Almeno una persona è rimasta uccisa e altre due ferite nella regione ucraina di Dnipropetrovsk, bersagliata durante la notte da almeno 20 droni russi: lo rivela il governatore militare della regione, Oleksandr Hanzha. Nella città del nord-est Kharkiv, almeno tre persone sono rimaste ferite in raid che hanno danneggiato caseggiati civili, secondo il sindaco della seconda città ucraina, Ihor Terekhov. Complessivamente, le difese aeree ucraine affermano di aver intercettato e neutralizzato durante la notte a partire dalle 18.30 di ieri 105 droni russi su un totale di 134 lanciati contro il territorio ucraino, almeno 72 dei quali Shahed con motore a reazione. Sono stati registrati impatti di droni in 20 località, mentre i detriti dei velivoli abbattuti sono caduti in 10 punti diversi. Lo scrive Ukrinform.
Due morti in un attacco di droni ucraini nella regione russa di Bryansk
Due persone sono rimaste uccise e cinque ferite dopo che un drone ucraino ha colpito un'abitazione privata nell'insediamento di Klimovo, nella regione russa di Bryansk. Lo ha reso noto oggi il governatore regionale. Secondo quanto riferito, nelle ultime 24 ore le forze russe hanno abbattuto 29 droni ucraini sopra la regione.
Mosca: "Nave con aiuti militari colpita nel Mar Nero"
Una nave portarinfuse che trasportava attrezzature destinate alle forze armate ucraine è stata colpita nel Mar Nero, 18 chilometri a sud di Odessa. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa russo. L'obiettivo è stato colpito da droni, ha precisato il ministero.
Ucraina, l'importanza dei Patriot secondo Zelensky
Zelensky ha ricordato che la Russia colpisce quotidianamente le infrastrutture energetiche ucraine. Solo nelle ultime due settimane di ottobre - scrive Ukrinform -, si sono registrati oltre 30 attacchi russi contro componenti critiche della rete energetica del Paese. E come ogni anno, alla vigilia dell'inverno, Mosca ha avviato una campagna di attacchi mirati ai servizi essenziali da cui dipendono le città e le comunità ucraine: elettricità, riscaldamento, approvvigionamento idrico, ponti e, più in generale, la vita urbana. "Abbiamo chiesto ai nostri partner americani di fornire all'Ucraina un pacchetto di sostegno per l'inverno, che preveda l'invio di 100 intercettori per sistemi Patriot al mese. Cinquecento missili basterebbero a proteggere i nostri cieli nei prossimi mesi, proprio in una fase in cui è fondamentale per l'Ucraina mantenere una posizione di forza nei negoziati ed evitare che la Russia riesca a distruggere la vita nelle città e nelle comunità ucraine", ha dichiarato il capo dello Stato. Zelensky ha ricordato che gli Stati Uniti, i Paesi europei e altri partner internazionali dispongono di scorte sufficienti di intercettori PAC-3. "Fornirli all'Ucraina fin da subito per poi reintegrare gli arsenali dei nostri partner in un secondo momento, negli anni successivi, grazie alla produzione già contrattualizzata e pagata dall'Ucraina e dai suoi partner, sarebbe l'approccio corretto. Ed è una soluzione assolutamente fattibile", ha aggiunto Zelensky, che ha comunque espresso "gratitudine" al presidente Donald Trump, al Dipartimento di Stato e all'Amministrazione Usa per l'autorizzazione. "Ma noi chiediamo decisioni in grado di garantire la protezione delle vite umane non dopodomani o in un secondo momento, bensì nel momento stesso in cui la minaccia si manifesta: quando la Russia uccide e distrugge. Ringrazio tutti coloro che sono al fianco dell'Ucraina!", ha concluso il Presidente.
Ucraina, evacuazione dei civili a Oleshky e la chiusura di Novaya Gazeta. VIDEO
Zelensky: "I 500 Patriot Usa fra anni, ma dobbiamo difenderci questo inverno"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha definito "importante" la decisione del Dipartimento di Stato americano di autorizzare l'Ucraina all'acquisto di 500 sistemi missilistici anti-missile Patriot, destinati a contrastare i missili balistici russi, e potrebbero rappresentare costituire un sistema difensivo estremamente efficace in vista dell'arrivo dell'inverno, quando gli impianti energetici vengono bombardati dai russi. Tuttavia è stato stabilito che le cosegne potrebbero iniziare solo tra qualche anno. Chiediamo quindi ai nostri partner di trovare una soluzione per il periodo attuale", ha detto, citato da Ukrinform.
Oleshky, completata ieri l'evacuazione dei civili
Evacuati i civili a Oleshky, la città assediata dai russi nel sud dell'Ucraina. Le operazioni si sono svolte ieri senza incidenti dopo la tregua umanitaria tra Russia e Ucraina promossa dal Papa e mediata dagli Usa. "Iniziative simili vanno estese lungo tutto il fronte per arrivare a fermare la guerra", dice Kiev.
G20, Europei contro il russo Lavrov: niente foto di gruppo
Ucraina, missili russi su Kiev: un morto
Una persona è morta in seguito a un attacco missilistico su Kiev. A riferire la notizia è Rbc-Ukraine, citando l’amministrazione militare della città e il sindaco Vitaliy Klitschko. Il luogo esatto non è stato ancora specificato. "Esplosioni nella capitale. La città è sotto attacco missilistico. Rimanete nei rifugi" aveva scritto Klitschko su Telegram. L'aeronautica militare ucraina ha segnalato la presenza di missili balistici russi diretti verso Kiev. Nel distretto di Dnipro, frammenti di un missile sono caduti nel cortile di un complesso residenziale e hanno preso fuoco. In un'altra zona, l'onda d'urto ha mandato in frantumi le finestre di un edificio residenziale. Nel distretto di Darnycja, un magazzino è stato colpito e si è sviluppato un incendio.
Ucraina, attacco russo su Kiev, colpito impianto energetico
Un attacco russo ha colpito un impianto energetico a Kiev nella serata di venerdì, lasciando senza elettricità alcune zone di quattro distretti della città. Lo ha riferito la società energetica ucraina Dtek, la notizia è riportata dal Kiev Independent. Secondo una nota diffusa da Dtek, le interruzioni di corrente hanno interessato i distretti di Obolonskyi, Darnytskyi, Desnianskyi e Podilskyi. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha dichiarato su Telegram che, dopo tre attacchi con droni contro infrastrutture critiche, si sono verificati problemi anche nell'approvvigionamento idrico. In particolare, la zona della città sulla riva sinistra del fiume Dnepr è rimasta senz'acqua. L'entità complessiva dei danni non è ancora chiara. Al momento non sono state confermate vittime nell'ultimo attacco. L'episodio segue gli attacchi russi con missili e droni che nella notte tra il 29 e il 30 ottobre hanno colpito Kiev, causando almeno un morto e danneggiando edifici residenziali e commerciali.
Tredici honduregni scomparsi in Russia, attirati da finte offerte di lavoro
Il ministero degli Esteri dell'Honduras ha attivato le ricerche per 13 cittadini scomparsi dopo un viaggio in Russia. I connazionali sarebbero stati attirati da false offerte di impiego diffuse sui social network e si teme che cinque di loro siano deceduti. Sono attualmente in corso i prelievi del Dna sui familiari in patria per consentire un'eventuale identificazione ufficiale. Finora le istituzioni hanno registrato 33 persone cadute nel raggiro, attratte da promesse irreali e bonus fino a 30.000 dollari. Di queste, 12 sono riuscite a rientrare a casa. La direttrice per la protezione dei migranti Nancy Lopez ha invitato la popolazione alla massima prudenza, chiedendo di "verificare la legittimità di qualsiasi opportunità prima di consegnare informazioni personali". Le autorità raccomandano inoltre a chi si trova all'estero di non affidare mai i propri documenti a terzi.