Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra Iran, Trump respinge proposta Teheran: nuovi attacchi dopo elezioni midterm. LIVE

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©Getty

Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo il quale la proposta iraniana avrebbe portato alla riapertura dello Stretto di Hormuz e alla ripresa dei negoziati sul nucleare, in cambio della revoca del blocco americano. Donald Trump ha respinto il piano di Teheran per un tregua di sette giorni a ha riferito ai suoi collaboratori che intende riprendere a bombardare l'Iran dopo le elezioni di metà mandato

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Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo il quale la proposta iraniana avrebbe portato alla riapertura dello Stretto di Hormuz e alla ripresa dei negoziati sul nucleare, in cambio della revoca del blocco americano.Donald Trump ha respinto il piano iraniano per un tregua di sette giorni a ha riferito ai suoi collaboratori che intende riprendere a bombardare l'Iran dopo le elezioni di metà mandato. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo il quale la proposta iraniana avrebbe portato alla riapertura dello Stretto di Hormuz e alla ripresa dei negoziati sul nucleare, in cambio della revoca del blocco americano. 

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Pezeshkian: "Mojtaba Khamenei sta bene"

"Non ha alcun problema di salute particolare né difficoltà in corso". Ha risposto così il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, a una domanda della Cbs sulla Guida Suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, che non si è mai fatto vedere in pubblico da quando, a inizio marzo, ha preso il posto del padre, Ali Khamenei, ucciso all'inizio delle operazioni militari che il 28 febbraio scorso Usa e Israele avviarono contro l'Iran.  In un'intervista Pezeshkian, cardiochirurgo, ha affermato di aver incontrato in "due occasioni" Mojtaba Khamenei e ha sottolineato come l'ultimo faccia a faccia sia andato avanti per "oltre sette "ore. "Dal punto di vista clinico, è in perfetta salute - ha ripetuto - Ascoltatemi, ascoltatemi come medico. Non ha alcun problema di salute".

Nucleare, Pezeshkian apre a ritorno ispettori Onu

L'Iran, da anni sotto accusa per il suo controverso programma nucleare, apre alla possibilità di consentire nuovamente l'ingresso nel Paese a ispettori delle Nazioni Unite. "Se vogliono venire ed effettuare ispezioni - ha detto in un'intervista alla Cbs il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, dopo aver ricordato la 'storia' dell'accordo internazionale del 2015 sul nucleare iraniano - possiamo trovare accordi e intese su questo dossier in particolare durante i negoziati". Pezeshkian ha quindi ribadito la posizione di Teheran sul suo controverso programma nucleare. "Lo sviluppo di armi nucleari è haram (è vietato) dal punto di vista religioso, non dal punto di vista legale", ha rimarcato. E, ha aggiunto, che "anche se alcuni in Iran potrebbero essere spinti a sviluppare armi nucleari, parlando da un punto di vista religioso non sarebbe loro concesso di seguire questo percorso".

Media: intelligence egiziana aveva avvertito Israele prima del 7 ottobre

Il capo dell'intelligence egiziana Abbas Kamel aveva avvertito Israele prima del 7 ottobre su un possibile attacco di Hamas. Lo riporta The Atlantic citando fonti israeliane, egiziane, americane, arabe ed europee, secondo le quali il 26 settembre 2023 Kamel era volato a Tel Aviv e aveva messo in guardia sul fatto che Hamas sembrava mobilizzarsi. Il margine di tempo per scongiurare un attacco stava stringendo e Kamel aveva raccomandato ai funzionari israeliani di concedere ad Hamas agevolazioni economiche per evitare il conflitto. Kamel non aveva fornito una data esatta per l'attacco, e non è chiaro con chi si sia incontrato

Pezeshkian: sì all'ingresso in Iran degli ispettori nucleari dell'Onu

In un'intervista alla Cbs News, Pezeshkian ha affermato che l'Iran potrebbe consentire il ritorno degli ispettori nucleari dell'Onu. Quando gli è stato chiesto delle precedenti restrizioni imposte agli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) delle Nazioni Unite e se ora sarebbe stato loro consentito l'accesso, ha risposto che la dichiarazione era "corretta", aggiungendo: "Se desiderano entrare ed effettuare ispezioni, possiamo raggiungere accordi e intese su questo specifico argomento nell'ambito dei negoziati". 

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