Guerra Iran, Trump respinge piano. Teheran: condizioni chiare. Esplosioni a Hormuz. LIVE
"Le nostre condizioni sono chiare. Qualsiasi passo verso la riapertura dello Stretto di Hormuz è subordinato al rispetto di queste condizioni", ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. I Pasdaran intanto sono "pronti a colpire navi Usa anche in Oceano Indiano davanti a nuovi attacchi". Alcune fonti riportano di aver udito delle esplosioni vicino all'isola di Qeshm, nello stretto di Hormuz, nel sud dell'Iran
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Trump ha respinto la proposta dell'Iran per una tregua di sette giorni. Secondo il Wsj, il presidente Usa avrebbe riferito ai collaboratori l'intenzione di riprendere a bombardare l'Iran dopo le elezioni di metà mandato. La proposta iraniana avrebbe portato alla riapertura dello Stretto di Hormuz e alla ripresa dei negoziati sul nucleare, in cambio della revoca del blocco americano. L'Iran, ha precisato però Teheran, non ha ancora ricevuto una risposta definitiva da Washington tramite i mediatori.
"Le nostre condizioni sono chiare. Qualsiasi passo verso la riapertura dello Stretto di Hormuz è subordinato al rispetto di queste condizioni”, ha riferito il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi all'agenzia di stampa ufficiale Irna. I Pasdaran intanto sono "pronti a colpire navi Usa anche in Oceano Indiano davanti a nuovi attacchi". Alcune fonti riportano di aver udito delle esplosioni vicino all'isola di Qeshm, nello stretto di Hormuz, nel sud dell'Iran. A Riad scuole chiuse per una settimana e studenti in Dad.
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Bessent: "Il blocco commerciale all'Iran sta funzionando"
Il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent afferma che le pressioni economiche di Washington sull'Iran "stanno dando risultati", citando le restrizioni sui voli e sulle transazioni finanziarie con Teheran. "In seguito al lancio dell'operazione Economic Outcast, il Tesoro Usa ha imposto misure finanziarie mirate contro banche e fornitori di servizi per l'aviazione", ha scritto Bessent su X. "Su mia indicazione, squadre sono state inviate in tutto il mondo per dialogare con i Paesi e chiedere loro di agire contro il regime iraniano". Secondo Bessent, "la Turchia e l'Oman hanno annunciato la cessazione dei voli di Mahan Air verso i loro Paesi". Inoltre, "gli Emirati Arabi Uniti hanno sospeso tutti i voli delle compagnie aeree iraniane, e le principali banche commerciali degli Emirati e della Turchia hanno smesso di effettuare transazioni con l'Iran". "Anche la leadership iraniana ha riconosciuto il peso economico della guerra, mentre il valore del rial è sceso ai minimi storici", ha aggiunto il segretario al Tesoro. Bessent ha ringraziato "i governi di Regno Unito, Turchia, Oman ed Emirati Arabi Uniti" e ha concluso: "Continueremo a lavorare insieme, perché c'è ancora molto da fare per impedire a Teheran di portare avanti la sua agenda terroristica".
Arabia Saudita: scuole chiuse e didattica a distanza a Riad per una settimana
Stando a quanto riportato dall'Afp, i genitori di tutta Riad hanno ricevuto email dalle scuole che annunciavano un piano dell'ultimo minuto per passare alla didattica a distanza per una settimana. "Le autorità saudite ci hanno appena informato che le scuole dovranno rimanere chiuse per tutta la settimana", si legge in due messaggi distinti visionati dall'Afp. Non è stata fornita alcuna motivazione ufficiale, ma la decisione giunge in un contesto di crescenti tensioni nel Golfo e di attacchi quasi quotidiani contro l'Arabia Saudita da parte dei combattenti Houthi, sostenuti dall'Iran, nello Yemen. "Quando una decisione influenza un'intera comunità scolastica per una settimana intera, le famiglie meritano una comunicazione chiara e trasparenza sulle ragioni che la motivano", ha detto un genitore all'Afp. "È una decisione dell'ultimo minuto. Non abbiamo la minima idea di cosa stia succedendo", ha aggiunto un libanese residente a Riad. L'annuncio giunge un giorno dopo che la coalizione a guida saudita che combatte contro gli Houthi in Yemen ha dichiarato di aver intercettato droni e missili balistici diretti contro il regno. Gli attacchi rappresentano l'ultimo episodio di una serie di aggressioni Houthi in escalation da luglio, quando la ripresa delle ostilità ha infranto una tregua pluriennale e ha coinvolto lo Yemen nella più ampia guerra in Medio Oriente.
Smotrich: "Annessione fino al Litani in Libano e alla Linea Gialla a Gaza"
Il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich ha chiesto l'annessione da parte di Israele dei territori palestinesi della Striscia di Gaza ancora sotto il controllo dell'esercito israeliano e di una parte del Libano meridionale, fino al fiume Litani. Lo riferisce il Times of Israel. Parlando a un podcast dell'emittente Ynet, Smotrich, leader del partito di destra radicale Sionismo Religioso, ha detto di voler "almeno" annettere da Gaza il territorio fino alla cosiddetta Linea Gialla e il Libano fino al Litani, sostenendo che in questo modo i nemici di Israele "pagherebbero un prezzo" per l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e per la guerra su più fronti che ne è seguita. La Linea Gialla, prevista dall'accordo di cessate il fuoco dello scorso anno, divide la Striscia tra le aree controllate da Israele e quelle sotto il controllo di Hamas. Secondo il Times of Israel, Israele mantiene il controllo di oltre il 60% del territorio. In Libano, invece, l'esercito israeliano mantiene una zona cuscinetto nel sud del Paese. "Non solo per gli insediamenti nella Terra di Israele, ma anche perché, se una guerra finisce sui confini da cui è iniziata, cosa impedirà al nemico di tornare in guerra?", ha detto Smotrich.
7 ottobre, media: “L'Egitto avvertì Israele”. Netanyahu nega
Prima dell’attacco del 7 ottobre 2023, il governo di Netanyahu avrebbe ricevuto almeno due avvertimenti su un possibile attacco di Hamas su larga scala contro Israele. Secondo nuove ricostruzioni di The Atlantic e del New York Times, le segnalazioni sarebbero arrivate dall’Egitto e dagli Emirati Arabi Uniti nelle settimane precedenti. Il premier Benjamin Netanyahu ha però sempre negato di essere stato informato in anticipo di un possibile attacco.
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Religioso Iran: 'Mojtaba ferito e ricoverato, estratto da macerie ospedale'
Mojtaba Khamenei era rimasto ferito nel bombardamento americano dell'edificio della Guida Suprema Ali Khamenei, e quando si seppe del suo ferimento furono bombardati tre ospedali a Teheran, in uno dei quali si trovava prima di essere estratto dalle macerie il futuro leader dell'Iran. Lo ha raccontato all'emittente del Qatar Al-Araby il membro dell'Assemblea degli esperti iraniani Mohsen al-Haidari.