Guerra Ucraina, raid russi sul Paese: colpita anche Kiev, otto vittime

Particolarmente colpita la regione di Odessa, dove le forze russe hanno condotto quello che il governatore Oleg Kiper ha definito un "massiccio attacco". Nella notte la Russia ha lanciato complessivamente 170 droni d'attacco del tipo Shahed: di questi, le difese ucraine ne hanno abbattuti o neutralizzati 147. Secondo Zelensky, gli attacchi hanno colpito edifici residenziali, infrastrutture energetiche e altre strutture civili nelle regioni di Odessa, Kharkiv, Sumy, Mykolaiv, Kherson, Poltava, Zhytomyr e Kiev

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Almeno 14 persone sono state uccise e altre 57 ferite negli attacchi russi condotti nelle ultime 24 ore in diverse regioni dell'Ucraina. Lo riferisce il Kyiv Independent, citando le autorità locali. Particolarmente colpita la regione di Odessa, dove le forze russe hanno condotto quello che il governatore Oleg Kiper ha definito un "massiccio attacco". 

Nella notte la Russia ha lanciato complessivamente 170 droni d'attacco del tipo Shahed: 147 sono stati abbattuti o neutralizzati dalle difese ucraine. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, gli attacchi hanno colpito edifici residenziali, infrastrutture energetiche e altre strutture civili nelle regioni di Odessa, Kharkiv, Sumy, Mykolaiv, Kherson, Poltava, Zhytomyr e Kiev. 

Nella notte, inoltre, le forze russe hanno attaccato nel Mar Nero una nave diretta a Odessa con equipaggiamenti militari e beni a doppio uso per le Forze Armate ucraine. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo.

I presidenti russo Vladimir Putin e americano Donald Trump potrebbero incontrarsi a margine del vertice Apec, in programma il 18 e 19 novembre a Shenzhen, in Cina. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, alla televisione pubblica russa.

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Cos'è il drone Gerbera con cui la Russia potrebbe colpire l'Italia

Lungo due metri, ha un'apertura alare pari a 2,5 metri. Può pesare fino a 18 Kg e raggiungere velocità vicine ai 160 Km/h, con un'autonomia dichiarata di 600 Km. Uno può costare anche 10mila dollari,  componenti elettronici sono cinesi mentre l'assemblaggio avviene nell'area di Alabuga, regione russa del Tatarstan.

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Kiev: 'Almeno otto morti in Ucraina negli odierni attacchi russi'

Gli odierni attacchi russi in Ucraina hanno causato la morte di almeno otto persone in diverse località del Paese, il giorno dopo che Mosca aveva giurato di proseguire la guerra. Lo hanno reso noto le autorità. Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che, nell'ultima settimana, la Russia ha lanciato contro l'Ucraina circa 3.900 tra droni, bombe aeree e missili. Mosca ha intensificato gli attacchi su Kiev, mentre l'Ucraina accusa Mosca di colpire deliberatamente obiettivi civili proprio mentre il Paese si prepara ad affrontare un altro inverno difficile. Il ministro dell'Interno Ivan Vyhivskyi ha annunciato che attacchi russi hanno colpito un centro per bambini nella città settentrionale di Sumy, uccidendo tre persone, tra cui una ragazza di 16 anni. Zelensky ha riferito che tre persone sono rimaste uccise in attacchi notturni nella regione meridionale di Zaporizhzhia e che un uomo è morto a Kiev a causa di un attacco con droni russi. Le autorità della regione di Odessa hanno comunicato che un "attacco massiccio" nel sud dell'area del Mar Nero ha causato un'ulteriore vittima. Il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, ha reso noto che una donna e due sedicenni sono rimasti feriti e ricoverati in ospedale nella capitale. "Il nemico continua ad attaccare incessantemente la regione di Kiev con droni d'attacco", ha dichiarato l'amministrazione cittadina. "Sono stati danneggiati sedici siti", tra cui 12 abitazioni, un magazzino e un impianto di produzione, ha aggiunto. Gli attacchi russi nella regione di Odessa hanno danneggiato abitazioni, un negozio, un hotel, una struttura sanitaria e un magazzino di cereali, ha poi riferito il capo dell'amministrazione regionale, Oleg Kiper.

Mosca: "Wadephul ha solo letto a Lavrov un testo preparato"

Il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, durante il suo incontro con l’omologo russo Sergei Lavrov, a margine dei lavori dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, non ha fatto che leggergli un testo già pronto su un foglio di carta. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova. "La mia ipotesi è che questi colloqui, da loro richiesti e che in definitiva si sono ridotti alla lettura di un testo preparato da un foglio di carta, fossero necessari unicamente per mostrare all’opinione pubblica tedesca una parvenza di attività sul fronte diplomatico", ha dichiarato Zakharova in un’intervista televisiva, "e tutto ciò era necessario, in qualche modo, per risollevare il gradimento in calo di Merz".

Ucraina, cosa sappiamo sull'attacco russo al treno Kiev-Varsavia

Preoccupa “l'escalation” della Russia vicino ai confini europei dopo l'attacco russo alla locomotiva del treno diretto da Kiev a Varsavia. Il raid di droni, avvenuto a Yahodyn nell'ovest dell'Ucraina a meno di 2 chilometri dal confine con la Polonia, ha colpito un convoglio su cui viaggiavano 206 passeggeri. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, si è trattato di un attacco “deliberato”, in cui i russi “hanno incendiato la locomotiva e danneggiato una stazione di servizio". Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando di “provocazioni” contro l'Occidente e ribadendo che “non ci facciamo intimidire”.

Ucraina, cosa sappiamo sull'attacco russo al treno Kiev-Varsavia

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Putin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan e Leroy Merlin

Un decreto firmato dal presidente russo mette sotto gestione controllata temporanea gli asset di diverse società internazionali. L'amministrazione temporanea va alla società per azioni russa LEV Management.

Putin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan e Leroy Merlin

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Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi lanciata da Kiev

Operazione Vivaldi è il nome in codice scelto dall'esercito ucraino per la controffensiva avviata nel nord della regione di Donetsk, nell'area di Lyman. Un'operazione mantenuta a lungo sotto stretto riserbo e resa pubblica da Kiev soltanto negli ultimi giorni, dopo mesi di attività sul terreno.

Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi lanciata da Kiev

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Monito intelligence europea: 'Russia colpirà a breve per testare Nato'

Lo riporta il Guardian, che descrive l'allerta degli 007 del Vecchio Continente, secondo cui un eventuale attacco potrebbe verificarsi nel giro di "mesi, non anni".

Monito intelligence europea: 'Russia colpirà a breve per testare Nato'

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Fedorov presenta il suo "esercito di robot"

Germania, Mosca: "Wadephul ha chiesto colloquio con Lavrov per far risalire gradimento Merz"

Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha chiesto un incontro, ieri all'Onu a New York, con la controparte russa Sergei Lavrov "solamente" per dimostrare una certa attività diplomatica e migliorare il gradimento, in calo, del cancelliere Freidrich Merz, ha affermato la portavoce del mid russo, Maria Zkharova, ai microfoni di Vladimir Solovyov. 

Gas, Dmitriev: "Mosca e Berlino riaprano Nord Stream insieme, AfD è voce dei tedeschi per sovranità energetica"

Russia e Germania riaprano insieme il gasdotto Nord Stream che era stato sabotato nel settembre del 2022, ha affermato l'inviato del Cremlino per gli investimenti stranieri, Kirill Dmitriev, dopo che ieri i ministri degli Esteri dei due Paesi si sono incontrari a New York, a margine dell'Assemblea generale dell'Onu. "Insieme riapriremo Nord Stream. L'AfD è la voce dei tedeschi che combattono per la sovranità energetica tedesca, per la pace e la cooperazione", ha scritto su X, dopo che il co presidente del partito dell'estrema destra tedesca, Tino Chrupalla, aveva proposto una inchiesta internazionale sul sabotaggio delle due linee del gasdotto, e sulla sua riparazione e riapertura. 

Zelensky: "In una settimana 10.660 soldati russi uccisi o feriti"

"Si registrano risultati importanti ottenuti dalle nostre truppe nel settore di Lyman, nella regione di Donetsk, nell'ambito dell'operazione 'Vivaldi', così come dal raggruppamento delle Forze d'assalto aviotrasportate nel corso di un'altra delle nostre operazioni di difesa attiva. Gli occupanti continuano a essere eliminati e gli obiettivi prefissati vengono raggiunti. Il Comandante in capo delle Forze armate ucraine, Mykhailo Drapatyi, ha presentato oggi un rapporto. Complessivamente, questa settimana, in tutti i settori del fronte interessati da operazioni di combattimento attivo, le nostre unità hanno neutralizzato 10.660 soldati russi (tra morti e feriti). Ciascuna di queste perdite russe è confermata da prove video". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "I combattimenti più intensi sono in corso nei settori di Pokrovsk, Kostiantynivka e Lyman. Vengono inoltre condotte missioni nelle regioni di Zaporizhzhia, Kharkiv e Sumy", ha aggiunto. "Ogni settimana al fronte che si conclude a nostro favore - in senso ucraino, per quanto riguarda la situazione generale - impedisce alla Russia di intraprendere azioni offensive su più vasta scala contro l'Ucraina. Insieme al Comandante in capo abbiamo inoltre definito le nostre prossime iniziative operative".

Crisi umanitaria a Oleshky, città fantasma occupata dai russi sulla linea del fronte. La denuncia dell'Onu

Crisi umanitaria nella cittadina ucraina e occupata dalle forze russe sin dal 2022 sulla riva sinistra del Dnipro Oleshky (Alyoshki in russo), di fronte a Kherson, da cui dista solo nove chilometri in linea d'aria. Il ponte che collega le due città è chiuso. Gli abitanti che non sono riusciti ad andarsene in questi anni di guerra, almeno 1.500, inclusi una quarantina di bambini (secondo fonti di Kiev) sono senza cibo, acqua, gas, elettricità e cure mediche adeguate. Non possono neanche seppellire i morti. L'ultimo negozio di alimentari ha chiuso a gennaio, l'ultimo rifornimento di alimenti risale a fine maggio. Le ambulanze non rispondono più alle chiamate. I pazienti gravi non possono essere trasferiti in ospedali di altre località. L'ospedale locale, a lungo considerato come l'ultimo rifugio, rimane aperto, ma è senza medicine e carburante per i generatori e negli ultimi giorni ha iniziato a non accettare più pazienti. Le strade di Oleshky e i suoi dintorni - nei villaggi vivono circa altre 4mila persone, fra cui 150 bambini - sono minati, i droni sorvolano la zona e non si sa neanche a quale delle due parti appartengano, secondo una denuncia di Human Rights Watch. E' un avamposto isolato e le forze russe, denunciano gli ucraini, rifiutano di aprire corridoi umanitari verso i territori ucraini non occupati. Prima della guerra a Oleshky e nei villaggi circostanti abitavano circa 40mila persone.  Il coordinatore dell'Onu per l'Ucraina, Matthias Schmale, ha reso noto ieri di aver ricevuto informazioni su una situazione umanitaria difficile a Oleshkya. "Il diritto internazionale prevede l'obbligo degli a fornire cibo e cure mediche ai civili e, quando necessario, assistenza umanitaria", ha dichiarato, aggiungendo che le autorità ucraine hanno chiesto all'Onu di fornire assistenza umanitaria. La Russia tuttavia, ha aggiunto, si rifiuta di garantire un accesso sicuro alle organizzazioni umanitarie, fra cui l'Onu. Venerdì il Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa, Michael O’Flaherty, ha sollecitato un cessate il fuoco locale, accesso umanitario senza restrizioni e l'evacuazione sicura dei civili da Oleshky, ricordando anche lui che la responsabilità dei civili che vivono in territorio occupato ricade sull'occupante. La situazione viene denunciata come critica sia dagli ucraini, che hanno iniziato a dare l'allarme la scorsa primavera, che, dallo scorso agosto, anche dai russi. Nei giorni scorsi perfino il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha parlato della situazione della città come critica. "Il regime di Kiev sta facendo il possibile per impedire i rifornimenti e le forze russe continuano a operare per risolvere la situazione", ha dichiarato. 

Ucraina e Russia hanno discusso della crisi di Oleshly lo scorso 15 maggio. Ma da allora, gli ucraini continuano ad aspettare una risposta dai russi con l'autorizzazione allo sfollamento dei civili e all'invio di aiuti umanitari.  "È una catastrofe umanitaria", aveva denunciato Tetiana Hasanenko, sindaca di Oleshky sfollata, al Kyiv Independent già lo scorso aprile. "Se non si fa qualcosa, la gente morirà di fame. Non è possibile andarsene, non arrivano rifornimenti di cibo", ha testimoniato Anna, residente di Oleshky che invece è riuscita a fuggire, in una intervista a Meduza. 

È difficile anche parlare con i residenti. Alcune persone rimangono mesi senza contatti. Chi riesce a ricaricare un telefono con i generatori o a trovare la linea per inviare un messaggio i parlare al telefono lamenta la scarsità di cibo. La gente ricorre al baratto e questa estate ha vissuto con quello che cresceva negli orti, ma si iniziano a mangiare i cani, come ha testimoniato un residente a Ukrainskaia Pravda. L'inverno sarà una tragedia. Chi se la sente, va in bici o a piedi nel villaggio di Radensk, a 20 chilometri più lontano dal fronte e più rifornito. Ma il percorso è pericoloso. Anche i soldati russi lasciati a presidiare questo avamposto sono senza cibo e lo sottraggono ai residenti che lasciano cartelli fuori dalle loro case con la scritta: "non c'è cibo". Non autorizzano i residenti a seppellire i morti in bombardamenti. Vogliono portare i cadaveri a Henichesk per certificare che sono stati uccisi dagli ucraini. I corpi sono conservati nelle cantine dell'ospedale, dopo che è stato chiuso l'obitorio. Da maggio, si accumulano corpi. Ce ne saranno un centinaio. 

Guerra Ucraina, Fedorov presenta il suo "esercito di robot"

Lavrov all'Onu: “A Kiev regime russofobo, l'Europa ostacola i negoziati di pace”

Intervenuto all’Assemblea Generale dell’Onu, il ministro degli Esteri russo ha ribadito che la Russia raggiungerà i suoi obiettivi in Ucraina "a prescindere dalle circostanze". "L'Occidente mira a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, ma arriveranno a un vicolo cieco strategico”, ha aggiunto.

Lavrov: “A Kiev regime russofobo, Europa ostacola i negoziati di pace”

Lavrov: “A Kiev regime russofobo, Europa ostacola i negoziati di pace”

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Lavrov: raggiungeremo nostri obiettivi, Europa si oppone alla pace. VIDEO

Cremlino: "Possibile incontro Putin-Trump all'Apec in Cina"

I presidenti russo Vladimir Putin e americano Donald Trump potrebbero incontrarsi a margine del vertice Apec, in programma il 18 e 19 novembre a Shenzhen, in Cina. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, alla televisione pubblica russa. "Sarà una buona occasione perché i leader si incontrino, in un modo o nell'altro, a margine del vertice", ha affermato. Peskov ha spiegato che al momento è prevista la partecipazione di Putin al summit del Foro di cooperazione economica Asia-Pacifico, dove il presidente russo ha già concordato un incontro con il leader cinese Xi Jinping. Il portavoce non ha però confermato l'ipotesi di un vertice a tre tra Russia, Cina e Stati Uniti. "E' difficile dire se sarà una riunione trilaterale o se si terranno incontri bilaterali", ha precisato. Resta invece aperta la decisione sulla partecipazione di Putin al G20 previsto a dicembre in Florida. "Quella decisione non è ancora stata presa. Bisogna valutare le circostanze. In ogni caso, la Russia partecipera' attivamente ai lavori del G20", ha detto Peskov. Nei giorni scorsi il portavoce aveva ringraziato la Casa Bianca per l'invito, giudicando tuttavia "prematuro" fornire una risposta definitiva. Anche il segretario di Stato americano Marco Rubio, dopo un incontro a New York con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, aveva evocato un possibile colloquio tra Trump e Putin a fine anno, a margine del G20, definendolo "una nuova opportunità perché i due leader parlino".

Cremlino: "Non ancora decisa partecipazione Putin a G20"

Non è ancora stato deciso se il presidente Vladimir Putin andrà a Miami per il vertice del G20, ma in ogni caso la Russia parteciperà attivamente ai lavori. A riferirlo è stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Una decisioni non è ancora stata presa. Tutte le circostanze saranno prese in considerazione. Ma la Russia parteciperà attivamente al lavoro del G20 in ogni caso", ha detto un'intervista al giornalista Pavel Zarubin pubblicata sul sito di Vesti. 

Ucraina, raid russi a Odessa: un morto e due feriti. VIDEO

Kiev, 14 morti e 57 feriti in 24 ore per i raid russi

Almeno 14 persone sono state uccise e altre 57 ferite negli attacchi russi condotti nelle ultime 24 ore in diverse regioni dell'Ucraina. Lo riferisce il Kyiv Independent, citando le autorità locali. Particolarmente colpita la regione di Odessa, dove le forze russe hanno condotto quello che il governatore Oleg Kiper ha definito un "massiccio attacco". Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite; danneggiati un edificio residenziale, una struttura sanitaria, un hotel, un negozio e un deposito di grano. Nella notte la Russia ha lanciato complessivamente 170 droni d'attacco del tipo Shahed, 76 dei quali a propulsione a reazione, oltre a droni-esca Gerbera e Parodiya. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, 147 droni sono stati abbattuti o neutralizzati, mentre sono stati registrati impatti in 18 località e la caduta di detriti in altre otto. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, gli attacchi hanno colpito edifici residenziali, infrastrutture energetiche e altre strutture civili nelle regioni di Odessa, Kharkiv, Sumy, Mykolaiv, Kherson, Poltava, Zhytomyr e Kiev. 

Cremlino: "Pericoloso uso Starlink per attaccarci"

Il Cremlino ha messo in guardia sulle conseguenze dell'utilizzo della rete satellitare Starlink per attacchi in profondità in territorio russo. "Sarebbe una mossa molto dannosa, potenzialmente pericolosa e irresponsabile", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov in un'intervista al giornalista di Vesti Pavel Zarubin. Le forze russe hanno bombardato ieri alla periferia di Kiev un centro di elaborazione dati di Starlink, la rete di satelliti per l'accesso a Internet gestita da SpaceX di Elon Musk. 

Polonia si offre di ospitare fabbrica Patriot

La Polonia si è offerta di ospitare sul proprio territorio uno stabilimento per la produzione di missili per i sistemi di difesa aerea Patriot, qualora l'Ucraina ricevesse la licenza dagli Stati Uniti. Lo ha dichiarato la vice ministra della Difesa, Magdalena Sobkowiak-Czarnecka, a quanto riportato da Rbc-Ucraina. "Se si dovesse costruire un impianto, allora proponiamo di farlo in Polonia in modo che sia in territorio sicuro", ha detto Sobkowiak-Czarnecka. 

Cremlino: "Relazioni con Usa non ancora in ottima forma"

I rapporti tra Russia e Stati Uniti non sono al loro meglio. Ad ammetterlo è stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Le relazioni bilaterali non sono ancora, per usare un eufemismo, nella migliore forma", ha detto in un'intervista al giornalista Pavel Zarubin, pubblicata sul sito web di Vesti. 

Ucraina, Zelensky: "Manca una posizione forte di Cina e G20"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha lamentato il mancato sostegno di alcuni grandi paesi del G20 come Cina e India. "Lavoriamo costantemente con gli europei, gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone, l'Australia e altri partner per rafforzare la nostra difesa e una diplomazia concreta. Ma, purtroppo, manca una posizione forte e coerente da parte della Cina e dell'India, del Brasile e del Sudafrica, dei paesi del G20 e del Sud globale", ha scritto su X dopo l'ultima ondata di bombardamenti russi. "Tutti questi paesi hanno influenza sulla Russia e potrebbero aiutare a rendere la pace una realtà. Costruire qui, in Ucraina, una sicurezza garantita e dignitosa significa aggiungere sicurezza e stabilita' a livello globale", ha assicurato. 

Ucraina, Kiev sotto attacco: un morto e diversi feriti

Kiev è di nuovo sotto attacco russo dalla notte scorsa. Una persona almeno e' morta e quattro sono rimaste ferite nei bombardamenti, ma il bilancio è in continuo aggiornamento sui media ucraini. Nel quartiere di Solomianskyi, un incendio è scoppiato in magazzino colpito da un drone russo: un uomo è rimasto ucciso e una donna ferita, riporta il Kyiv Independent. Nel quartiere di Shevchenkivskyi, è stato colpito un edificio e tre persone sono rimaste ferite, una donna e due ragazzine di 16 anni, rende noto Ukrinform.

Kiev: drone russo colpisce un edificio della capitale, un morto

Un uomo è morto nella notte del 27 settembre nel distretto Solomianskyi di Kiev, dopo che un drone russo ha colpito un edificio non residenziale. Lo riferisce il Servizio statale per le emergenze dell'Ucraina (Dses) su Facebook. I soccorritori hanno spento un incendio divampato nell'edificio dopo l'attacco. Il corpo dell'uomo è stato trovato durante le operazioni di spegnimento. In un'altra zona, un drone russo ha provocato un incendio in un edificio a un piano adibito a stazione di servizio.

Zuppi: "A Mosca in missione umanitaria per bimbi e prigionieri"

"Gli incontri con i funzionari russi sono programmati per lunedì, martedì e mercoledì. Tutto questo fa parte della missione umanitaria che mi è stata affidata prima da Papa Francesco e poi confermata da Papa Leone XIV". Il presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi conferma alla Tass la sua missione per Mosca. "Mi e' stato ordinato di sostenere gli sforzi delle parti per affrontare le questioni relative ai bambini (evacuati dalle zone di combattimento), agli scambi di prigionieri e ai problemi civili derivanti dal conflitto", ha detto l'inviato. Secondo Zuppi, tra le altre cose, le parti verificheranno se tutti i civili sfollati con la forza dai militari ucraini dalla regione di Kursk siano tornati a casa. "Stiamo valutando tutte le richieste sia da parte ucraina che russa nell'ambito del dialogo gia' iniziato. Desideriamo sviluppare ulteriormente questo dialogo poiche' sappiamo quanta sofferenza causa la guerra. Stiamo cercando di contribuire a porre fine a tutto questo", ha sottolineato il cardinale.

Mosca: "Colpito cargo diretto al porto di Odessa con equipaggiamenti militari"

Le forze armate russe hanno colpito in mare una nave cargo che trasportava equipaggiamenti militari e materiale a duplice uso destinati al porto di Odessa e alle forze ucraine. Lo riferisce il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass. "Abbiamo colpito in mare una nave cargo mentre trasportava equipaggiamenti militari e materiale a duplice uso per rifornire le forze armate ucraine", si legge nella nota del ministero.

Kiev: "Entro pochi mesi in uso droni intercettori"

Le forze armate ucraine potrebbero iniziare a usare entro pochi mesi droni intercettori. Lo ha annunciato il capo di gabinetto del presidente Volodymyr Zelensky, Kyrylo Budanov. "Stiamo testando prototipi non come prima in laboratorio, ma sul campo e stanno facendo il loro dovere", ha detto in un'intervista riportata da diversi media ucraini. La produzione ora aumentera', ha spiegato, e l'utilizzo di massa dei droni intercettori potrebbe iniziare entro pochi mesi.

Zuppi a Mosca, da domani missione di tre giorni

"Il cardinale Matteo Zuppi è sempre il benvenuto a Mosca". Cosi' l'ambasciatore russo presso la Santa Sede, Ivan Soltanovsky, in una intervista su Avvenire, alla vigilia del nuovo viaggio dell'arcivescovo di Bologna in Russia. Inizia domani la terza visita di Zuppi a Mosca che già da oggi sarà in città. Tre giornate di incontri e colloqui che si concluderanno mercoledì, riferisce il quotidiano della Cei, e che arrivano dopo la visita a luglio in Ucraina dove il cardinale era entrato anche in un campo di detenuti dell'esercito russo e dove aveva ricevuto la richiesta di fare altrettanto in Russia per verificare le condizioni di chi è stato catturato dai militari del Cremlino. L'ambasciatore russo presso la Santa Sede Soltanovsky ad Avvenire osserva che la diplomazia umanitaria "ha prodotto risultati concreti" ricordando lo scambio tra prigionieri di guerra favorito dalla mediazione dell'inviato del Papa. Ora si lavora allo scambio tra prigionieri civili. "Si tratta di un tema nuovo ed e' ancora difficile dire quali sviluppi potra' avere. Sara' necessario un lavoro approfondito per stabilire con precisione chi rientri in questa categoria. Sulla base degli elenchi ricevuti finora, e' ancora difficile valutare in quale misura tali scambi saranno possibili", afferma l'ambasciatore. Infine Soltanovsky sostiene le parole del Papa che ha condannato il riarmo dell'Europa che i leader Ue giustificano richiamando anche la "minaccia" russa. "Il riarmo dell'Europa e' un processo pericoloso ed e', purtroppo, anche il risultato della completa assenza di dialogo tra Russia e Paesi della Ue - sottolinea il diplomatico -. Osserviamo che una parte delle e'lite europee cerca di riarmare non soltanto i Paesi, ma anche le menti e i cuori degli europei che vivono gravi problemi economici. Sono proprio queste forze a sabotare il processo di pace in Ucraina".

Ucraina, Mosca: "Colpita nave in Mar Nero e siti militari"

Le forze russe hanno attaccato nel Mar Nero una nave diretta a Odessa con equipaggiamenti militari e beni a doppio uso per le Forze Armate ucraine. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo. Colpite nella notte anche infrastrutture militari nelle regioni di Kiev, Nikolayev e Odessa. In particolare, ha spiegato sempre il ministero russo, e' stato presi di mira un impianto del Gruppo Zalmer, che riceve e distribuisce gli aiuti occidentali, a Krasilovka, nella regione di Kiev. Due magazzini di droni e testate sono stati bombardati a Nikolayev e a Ilyichovka, nella regione di Odessa.

Kiev, droni russi colpiscono infrastrutture portuali e civili vicino al confine romeno

Un attacco russo con droni ha colpito nella notte la regione di Odessa, nel sud dell'Ucraina, interessando in particolare la città di Kiliia, nel distretto di Izmail, vicino al confine con la Romania. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando l'amministrazione del distretto di Izmail. "Durante la notte, il nemico ha lanciato un attacco aereo sulla città di Kiliia. Le infrastrutture portuali e civili sono state colpite", ha riferito l'amministrazione. L'attacco ha provocato incendi, che sono stati spenti dai soccorritori del Servizio statale ucraino per le emergenze. Secondo le autorità locali, non ci sono state vittime

Deputato russo: "Perdite di Kiev aumentano, vengono reclutate anche donne"

Le perdite nelle unità delle Forze armate ucraine stanno aumentando e non sarebbero più compensate dai nuovi reclutamenti. Lo ha dichiarato alla Tass Viktor Vodolatsky, primo vicepresidente della commissione della Duma per gli Affari della Csi, l'integrazione eurasiatica e i rapporti con i connazionali. "Le perdite oggi delle Forze armate ucraine sono enormi, non sono più coperte da quei giovani che i Centri territoriali di reclutamento prendono in tutto il Paese", ha detto Vodolatsky, secondo quanto riportato da Tass. Il deputato russo ha aggiunto che, secondo i dati del ministero della Difesa russo, nell'area di Dobropillia, nella regione di Donetsk, le forze ucraine perderebbero in media tra 30 e 50 militari al giorno. Vodolatsky ha inoltre sostenuto che le forze ucraine avrebbero avviato una "mobilitazione segreta" di donne. Secondo il deputato russo, queste ultime "sono le prime ad arrendersi", perché non vogliono morire.

Kiev: oltre 1,5 mln le perdite russe. 1700 in un giorno

Le perdite totali tra le file delle truppe russe dall'invasione dell'Ucraina, il 24 febbraio 2022, sono state di circa 1.528.970, di cui 1.690 nell'ultimo giorno. Il bilancio, che non distingue tra morti e feriti, e' stato diffuso dallo Stato maggiore delle Forze armate dell'Ucraina su Facebook, a quanto riportato da Ukrinform. Per quanto riguarda le dotazioni militari, secondo l'infografica dei militari ucraini, l'esercito russo ha perso 12.384 carri armati, 25.442 veicoli da combattimento corazzati, 50.428 sistemi di artiglieria, 2.163 sistemi a lancio multiplo di razzi, 1.677 sistemi di difesa aerea, 443 aerei, 356 elicotteri, 2.762 sistemi robotici terrestri, 535.846 droni tattici, 5.118 missili da crociera, 35 tra navi e imbarcazioni, 2 sottomarini, 154.245 veicoli a motore e camion cisterna e 4.756 dotazioni speciali.

Ucraina, tre morti in raid russi a Zaporizhzhia

Tre persone sono morte in raid russi sulla regione di Zaporizhzhia. Lo riporta Ukrinform. Due le vittime a Novotavriyske, ha riferito su Telegram il capo ad interim dell'Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Mykhailo Semikin: "Il nemico ha colpito investito un'auto che attraversava il villaggio. Il mezzo ha preso fuoco e un uomo e una donna sono stati uccisi", ha scritto. Una persona ha perso la vita e quattro sono rimaste ferite a Komyshuvas, sempre secondo il media.

All'Onu parla Lavrov e accusa l'Europa di ostacolare negoziati di pace con Kiev

Zuppi oggi a Mosca, da domani la missione di tre giorni

"Il cardinale Matteo Zuppi è sempre il benvenuto a Mosca". Lo dice ad Avvenire l'ambasciatore russo presso la Santa Sede, Ivan Soltanovsky, alla vigilia del nuovo viaggio dell'arcivescovo di Bologna in Russia. Inizia domani - riferisce infatti il giornale della Cei - la terza visita di Zuppi a Mosca che già da oggi sarà in città. Tre giornate di incontri e colloqui che si concluderanno mercoledì che arrivano dopo la visita a luglio in Ucraina dove il cardinale era entrato anche in un campo di detenuti dell'esercito russo e dove aveva ricevuto la richiesta di fare altrettanto in Russia per verificare le condizioni di chi è stato catturato dai militari del Cremlino. L'ambasciatore russo, nel colloquio con Avvenire, parla dell'opera svolta da Zuppi per la liberazione e lo scambio di prigionieri: "Ogni volta che si riesce a raggiungere un'intesa, si tratta di un risultato di grande rilevanza, che naturalmente accogliamo con favore. Siamo molto grati al cardinale Zuppi per il suo contributo". Quanto invece allo scambio di prigionieri civili, "si tratta di un tema nuovo ed è ancora difficile dire quali sviluppi potrà avere. Sarà necessario un lavoro approfondito per stabilire con precisione chi rientri in questa categoria. Sulla base degli elenchi ricevuti finora, è ancora difficile valutare in quale misura tali scambi saranno possibili", dice il diplomatico. Infine per Soltanovsky "il riarmo dell'Europa è un processo pericoloso ed è, purtroppo, anche il risultato della completa assenza di dialogo tra Russia e Paesi della Ue. Osserviamo che una parte delle élite europee cerca di riarmare non soltanto i Paesi, ma anche le menti e i cuori degli europei che vivono gravi problemi economici. Sono proprio queste forze a sabotare il processo di pace in Ucraina".

Ucraina: attacchi russi in regione Zaporizhzhia, 3 morti e 4 feriti

Ennesima notte di fuoco in Ucraina. Secondo quanto riportato su Telegram da Mykhailo Semikin, capo ad interim dell'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, due persone sono rimaste uccise in un attacco russo contro un'auto a Novotavriyske. "Il nemico ha colpito un'auto che stava attraversando il villaggio. Il veicolo ha preso fuoco e un uomo e una donna sono stati uccisi", ha scritto. Un'altra vittima e quattro feriti, secondo quanto riporta Ukrinform, si registrano, invece, in un attacco russo a Komyshuvakha, sempre nella regione di Zaporizhzhia

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