Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Arrow-link
Arrow-link

Onu, Guterres evoca "lo spettro della pulizia etnica" in Cisgiordania

Mondo

Nel suo discorso all'81esima Assemblea Generale, il segretario generale dell'Onu ha parlato di "violenze, sfollamenti e espansione degli insediamenti stanno demolendo la strada della pace e aumentando lo spettro della pulizia etnica". Poi, parlando di Gaza, ha detto: "Non possiamo permettere che la soluzione dei due Stati scompaia". E sul conflitto in Ucraina: "L'invasione russa ha trascinato un Paese sovrano in guerra brutale"

ascolta articolo

In Cisgiordania c'è lo "spettro della pulizia etnica", a causa della violenza israeliana, dell'espansione degli insediamenti e degli sfollamenti forzati di palestinesi che stanno "distruggendo il cammino verso la pace". Lo ha denunciato il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres in apertura della 81esima sessione dell'Assemblea generale. Più in generale, il massimo funzionario dell'Onu ha invitato a sfruttare gli incontri di alto livello questa settimana a New York per perseguire la de-escalation e il dialogo in Medioriente. ''Quando è troppo è troppo. Chiedo ai leader mondiali di impegnarsi per la pace'', ha sottolineato. Poi nello specifico ha spiegato: ''Quello che in Medioriente viene chiamato cessate il fuoco non è altro che uno scontro a fuoco, seppur meno intenso. Non possiamo permettere che la soluzione dei due Stati svanisca sotto i nostri occhi''. Secondo Guterres, "l'offensiva contro i palestinesi a Gaza'', seguita agli ''abominevoli attacchi terroristici di Hamas'' del 7 ottobre 2023,  ha avuto ''una portata di morte e distruzione senza precedenti in tutti i miei anni da Segretario Generale'' (CONFLITTO IN MEDIORIENTE, SEGUI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA).

 

"Spirale escalation allarmante in Ucraina, civili sempre più vittime"

Parlando del conflitto in Ucraina, Guterres ha parlato di una "spirale di escalation allarmante e pericolosa", dove sta crescendo il numero delle vittime civili lontano dalle linee del fronte. ''In Ucraina, l'invasione su vasta scala da parte della Russia ha sottoposto un Paese sovrano a una guerra brutale, in palese violazione della Carta. I civili continuano a essere uccisi lontano dalle linee del fronte. Principalmente in Ucraina, ma anche più recentemente in alcune zone della Russia: case, sistemi idrici ed energetici e infrastrutture di trasporto sono stati ripetutamente attaccati, minacciando le catene di approvvigionamento alimentare ed energetico a livello globale'', ha sottolineato (GUERRA UCRAINA RUSSIA, SEGUI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA).

 

Leggi anche

Monito intelligence europea: "Russia colpirà a breve per testare Nato"

Guterres: "IA svolta epocale, Usa e Cina collaborino in modo responsabile"

Per quanto riguarda l'uso dell'intelligenza artificiale, per Guterres rappresenta una "svolta epocale", che potrebbe offrire una serie di opportunità, anche nei settori della medicina e della scienza, ma esiste il rischio di una "tecnologia senza responsabilità", nella "capacità senza supervisione" e nel "processo decisionale senza trasparenza".  Parlando dei potenziali pericoli dell'intelligenza artificiale, Guterres ha detto che "i robot assassini non devono avere posto nel nostro futuro". I governi con le maggiori capacità in materia di intelligenza artificiale, ovvero Cina e Stati Uniti, hanno la maggiore responsabilità nei confronti dell'umanità, ha sottolineato Guterres, invitando Pechino e Washington a stabilire canali di comunicazione efficaci e lavorare su salvaguardie comuni. "Impegniamoci affinché le decisioni di vita o di morte non vengano mai affidate alle macchine", ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite ai leader mondiali.

Approfondimento

Intelligenza artificiale, Trump crea una task force: sarà guidata da uno zar

 "Il Consiglio sicurezza va riformato, dare un seggio all'Africa"

Il Segretario generale dell'Onu ha anche auspicato una riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, sottolineando la necessità che all'Africa venga assegnato almeno un seggio. "Un Consiglio di Sicurezza del XXI secolo senza seggi africani permanenti è ingiusto e indifendibile", ha dichiarato in apertura dell'81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, aggiungendo: "Questa situazione deve cambiare". Un'affermazione che è stata accolta da applausi. Il Consiglio di Sicurezza, i cui cinque membri permanenti sono Cina, Francia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti, è da tempo criticato per rappresentare una realtà che prevaleva alla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando gran parte dell'Africa era ancora sotto il dominio coloniale. L'Unione Africana si batte da tempo affinché il continente abbia due rappresentanti permanenti nel consiglio e altri due seggi come rappresentanti non permanenti.

Vedi anche

Trump all'Onu: "Finché sarò presidente no tassa globale"

"Cooperare fondamentale per la stabilità"

Poco prima, Guterres ha anche sottolineanto che ''il potere militare da solo non può garantire la pace, il potere economico da solo non può garantire la stabilità. La sola potenza tecnologica non può garantire la sicurezza''. Poi ha aggiunto: ''Un mondo multipolare interconnesso può creare le condizioni per una risoluzione dei problemi globali più equilibrata e rappresentativa", ha affermato Guterres convinto che ''per costruire il futuro è importante costruire una rete'', anche ''le superpotenze hanno un potere limitato, gli eventi degli ultimi anni lo hanno reso sempre più chiaro''. Guterres ha quindi sottolineato che ''cooperare è fondamentale per la stabilità'' globale.

Mondo: I più letti