Guerra Ucraina Russia, Zelensky: "Attacchi giustificati. Mosca fermi la guerra"

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Decine di droni ucraini nella notte sono stati lanciati su Mosca e sulla regione circostante, provocando almeno tre morti e alcune decine di feriti. Le vittime sono una donna colpita all'interno della propria abitazione e due uomini rimasti uccisi nel crollo della loro casa. Il leader ucraino: "Le nostre risposte al prolungamento della guerra da parte della Russia e agli attacchi contro le nostre città e comunità sono del tutto giustificate"

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"Le nostre risposte al prolungamento della guerra da parte della Russia e agli attacchi contro le nostre città e comunità sono del tutto giustificate. Questa volta, i droni hanno raggiunto la regione di Mosca, e stiamo chiaramente dicendo ai russi: il loro Paese deve porre fine alla guerra". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivendica le decine di droni ucraini che nella notte sono stati lanciati su Mosca e sulla regione circostante, provocando almeno tre morti e alcune decine di feriti. 

Si tratta, ha dichiarato il governatore Andrey Vorobyov, di un attacco "su vasta scala" contro l'area intorno alla capitale russa. Oltre 70 droni sono stati abbattuti. Le vittime sono una donna colpita all'interno della propria abitazione e due uomini rimasti uccisi nel crollo della loro casa. Un'altra persona è intrappolata sotto le macerie. Si contano anche alcune decine di feriti: 12 operai in un cantiere della capitale e altri nei dintorni.

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Ucrana, Mosca: abbattuti 50 droni su regioni russe e Mar d'Azov. LIVE

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Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.

Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

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Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa"

Secondo il Financial Times, almeno due uomini d'affari russi avrebbero comunicato a Putin la loro disponibilità a contribuire al bilancio della difesa del Paese per sostenere la guerra. Secondo il Guardian, lo scorso anno la spesa per la difesa del Cremlino è aumentata del 42%. Intanto, Zelensky ha annunciato "progressi delle forze ucraine nelle zone meridionali della linea del fronte", mentre crescono i timori di Kiev per un possibile dirottamento delle armi Usa in Iran.

Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa'

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Ucraina, la guerra dei soldati robot che conquistano postazioni russe

Droni di terra e robot consentono di operare in situazioni di grande rischio evitando di mettere in pericolo vite umane: possono essere pilotati a chilometri di distanza e sono in grado di respingere avanzate e anche prendere prigionieri tra i nemici. Il progresso tecnologico dell’industria militare ucraina è stato celebrato dal presidente Zelensky ma anche dal comandante Zinkevych: “Non avremo mai un vantaggio numerico sul nemico, dobbiamo ottenere questo vantaggio attraverso la tecnologia''.

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Ucraina verso l’Ue, le proposte alternative di Germania e Francia

La caduta di Viktor Orban in Ungheria ha aperto nuovi scenari in seno all’Unione europea, e questo potrebbe cambiare anche le prospettive per un’eventuale adesione dell’Ucraina al blocco: nei giorni scorsi infatti la commissaria europea all'Allargamento Marta Kos si è detta ottimista sul fatto che il cambio di governo a Budapest possa sbloccare l'iter per l'ingresso di Kiev in Ue. "Non stiamo perdendo tempo nel percorso di adesione dell'Ucraina all'Ue: siamo ora ottimisti sul fatto che, con il sostegno del nuovo governo ungherese, il Consiglio sarà presto in grado di aprire formalmente tutti i gruppi negoziali", ha detto l’esponente della Commissione in audizione alla commissione Esteri del Parlamento europeo.

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Media: "Ex modella hard ucraina Freya tra i sabotatori di Nord Stream"

Il sabotaggio dei gasdotti è avvenuto il 26 settembre 2022, quando una serie di esplosioni sottomarine, con conseguenti perdite di gas, danneggiarono 3 delle 4 condotte dei gasdotti Nord Stream 1 (NS1, inaugurato nel 2011) e Nord Stream 2 (NS2, mai entrato in funzione).

Media: 'Ex modella hard ucraina Freya tra i sabotatori di Nord Stream'

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Zelensky sente Costa: "L'Europa sia coinvolta nei negoziati"

"Ho parlato con il presidente del Consiglio europeo António Costa". Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che lo ringrazia "per il sostegno al nostro stato e al nostro popolo. Abbiamo discusso in dettaglio le prospettive del processo di negoziazione per la pace in Ucraina e per tutta l'Europa. L'ho informato sui nostri recenti contatti con vari leader in Europa e con la parte americana. Siamo entrambi d'accordo che l'Europa debba essere coinvolta nei negoziati". Secondo Zelensky "è importante che l'Europa abbia una voce forte e una presenza in questo processo, e vale la pena determinare chi rappresenterà specificamente l'Europa. Naturalmente, abbiamo anche discusso dell'integrazione europea dell'Ucraina. Siamo pronti per l'apertura dei cluster e  abbiamo discusso dei tempi e della necessaria comunicazione in merito. Sono grato a tutti coloro che ci sostengono. Grazie, António, e tutti i leader europei". 

Chi è Gerhard Schroeder, "l'uomo di Vladimir Putin in Germania"

Torna in prima pagina su tutti i quotidiani Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. "Un primo banco di prova per la credibilità sarebbe che la Russia prorogasse la tregua", hanno aggiunto.

Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'

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Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi

Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in Ucraina "si avvia alla conclusione", qualcosa sembra tornare a muoversi sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l'uomo che, proprio con i due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla possibilità di un dialogo con l'Unione europea, proposto per due volte in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il presidente russo ha indicato l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa. Ecco i possibili nomi.

Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi

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Ucraina: "Vogliamo che gli Usa continuino a mediare tra noi e Mosca"

"I turni di negoziato tra la Russia e l'Ucraina con la mediazione degli Stati uniti hanno mostrato qualche progresso. Si è trattato di progressi minimi, ma che comunque sono avvenuti. Per noi è importante che gli Stati uniti continuino ad essere mediatori e che questi negoziati continuino, perché il raggiungimento della pace rappresenta il principale obiettivo che l'Ucraina di oggi sta perseguendo". Lo ha affermato la viceministra degli Esteri ucraina, Mariana Betsa, intervenendo alla Lennart Marti Conference, tenutasi questo fine settimana a Tallinn. Betsa ha a tal riguardo ricordato che i negoziati tra l'Ucraina e la Russia sono al momento fermi a causa dell'impegno degli Stati Uniti in Medioriente, esprimendo la speranza che l'interesse di Washington per la pace in Ucraina ritorni presto ad aumentare. 

Ucraina, Tajani: “Non sceglie la Russia il negoziatore Ue”

L'Ucraina è un paese candidato a far parte dell'Ue - ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri a margine del Consiglio Esteri di Bruxelles -. L'Europa ha inflitto delle sanzioni alla Russia e sta preparando un altro pacchetto di sanzioni. Per raggiungere la pace bisogna anche ritirare queste sanzioni e noi dovremo essere protagonisti della fase conclusiva".

Ucraina, Tajani: “Non sceglie la Russia il negoziatore Ue”

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Zelensky: "I nostri attacchi sono messaggio che non si deve provocare l'Ucraina"

"Molti partner stanno ora segnalando di aver compreso cosa sta succedendo e come tutto sia cambiato, sia nell'atteggiamento verso questa guerra, sia nella raggiungibilità degli obiettivi sul territorio russo. La guerra sta prevedibilmente tornando al suo porto d'origine, e questo è un chiaro segnale che non si dovrebbe provocare l'Ucraina né intraprendere una guerra di conquista ingiusta contro un altro popolo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "I russi dovrebbero pensare alle loro raffinerie, ai loro impianti petroliferi e alle loro imprese, non a come rovinare la vita di altre nazioni, che si tratti dell'Ucraina, della Moldavia o di qualsiasi altro paese confinante. Nelle ultime 24 ore, le nostre Forze di Difesa hanno colpito anche obiettivi nei territori temporaneamente occupati, compresa la Crimea. Le nostre capacità a lungo raggio stanno cambiando significativamente la situazione e, più in generale, la percezione che il mondo ha della guerra della Russia", ha sottolineato. 

La rappresaglia di Zelensky, tre morti a Mosca sotto i droni

Lo aveva preannunciato venerdì, Volodymyr Zelensky: dopo il massiccio attacco russo su Kiev che all'inizio della settimana ha provocato 24 morti, "l'Ucraina ha il diritto di lanciare attacchi di rappresaglia contro l'industria petrolifera e il settore della difesa russi". Una sentenza eseguita nella notte tra sabato e domenica, con una pioggia di circa 600 droni che ha seminato morte e distruzione in Russia e in particolare a Mosca, dove tre persone sono rimaste uccise in quello che gli ucraini hanno descritto come "il più importante attacco dall'inizio dell'invasione". Un'altra vittima è stata registrata nella regione frontaliera di Belgorod, anch'essa colpita dai massicci raid che il presidente ucraino ha rivendicato come "totalmente giustificati", considerandoli un modo per "dire chiaramente ai russi che il loro stato deve porre fine alla guerra". Secondo il ministero della Difesa russo, la difesa aerea ha abbattuto nella notte 556 droni ucraini su 14 regioni, ai quali se ne aggiungono altri 30 intercettati al mattino. A Mosca, più di 80 droni sono stati intercettati e un attacco ha ferito 12 persone, "per lo più operai" in un cantiere vicino a una raffineria di petrolio, secondo il sindaco Sergei Sobyanin, mentre il governatore dell'omonima regione, Andrei Vorobiov, ha indicato che una donna e due uomini sono stati uccisi nei pressi della capitale. Tra questi, anche un lavoratore indiano, ha dichiarato l'ambasciata di Delhi a Mosca. 

Media, Cuba avrebbe accumulato oltre 300 droni militari con Mosca e Teheran

Il regime cubano avrebbe accumulato dal 2023 oltre 300 droni da combattimento forniti da Russia e Iran, nascondendoli in diverse aree strategiche dell'isola. Lo riferisce Axios citando informazioni dell'intelligence statunitense e funzionari americani. Secondo le fonti, L'Avana starebbe valutando possibili impieghi dei velivoli senza pilota contro obiettivi sensibili come la base navale Usa di Guantánamo, navi militari statunitensi e perfino Key West, in Florida. Washington, tuttavia, non ritiene imminente una minaccia diretta né un attacco pianificato contro interessi americani. Un funzionario Usa ha parlato anche della presenza di consiglieri militari iraniani nella capitale cubana e di nuovi contatti tra il governo di Miguel Díaz-Canel e Mosca per ottenere ulteriori equipaggiamenti militari. Secondo Axios, alcuni militari cubani inviati a combattere al fianco della Russia in Ucraina avrebbero riferito all'Avana sull'efficacia della guerra con droni. Gli Stati Uniti considerano la presenza di queste tecnologie a poche decine di chilometri dalle proprie coste "una minaccia crescente". 

Ambasciata: "Un cittadino indiano tra gli uccisi nell'attacco ucraino su Mosca"

Un cittadino indiano che lavorava in Russia è tra le tre persone uccise nel massiccio attacco di droni ucraini contro Mosca e la regione circostante, ha dichiarato l'ambasciata indiana in Russia. "Un lavoratore indiano ha perso la vita e altri tre sono rimasti feriti in un attacco di droni nella regione di Mosca avvenuto oggi", ha affermato l'ambasciata in una dichiarazione. Funzionari dell'ambasciata hanno visitato il luogo dell'attacco e incontrato i lavoratori feriti in ospedale, aggiunge la dichiarazione. 

Il Cremlino: "Siamo interessati a ristabilire il dialogo con l'Europa"

Il Cremlino vede positivamente le discussioni attive in Europa sulle prospettive di negoziare con la Russia. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov citato da Interfax. "Tutte queste discussioni attive su questa questione" del dialogo con la Russia, "il fatto che potrebbero arrivare a colloqui con la Russia un giorno, è positivo", ha detto Peskov. "Ciò risponde agli interessi della Russia", ha aggiunto sottolineando che "Mosca non ha avviato la fine del dialogo con l'Europa ed è ancora interessata a tentare di ristabilirlo". 

Ucraina, 600 droni per raid contro siti dell'industria militare e del petrolio nella regione di Mosca e a base aerea in Crimea

I 600 droni inviati dall'Ucraina contro infrastrutture militar industriali e petrolifere della regione di Mosca e la base aerea di Belbek in Crimea, rendono noto i servizi dell'Sbu che hanno messo in opera l'attacco insieme alle forze armate di Kiev. Colpite nella regione di Mosca, rende noto l'Sbu, la fabbrica di microprocessori Angstrem, investita da sanzioni Usa, e fornitrice di semiconduttori per il settore industriale, la Raffineria di petrolio di Mosca, le stazioni di pompaggio di petrolio di Solnechnogorsk e Volodarskoye. A Belbek sono stati colpiti un sistema di difesa aerea Pantsir-62, un radar associato a un sistema S-400, sistemi di controllo di droni Orion e Forpost, un centro per la trasmissione di dati, una torre di controllo del traffico aereo e un hangar per aerei.  

Zelensky: "Le nostre risposte al prolungamento della guerra da parte della Russia e ai suoi attacchi contro le nostre città e comunità sono pienamente giustificate"

Ucraina, arrestato Andriy Yermak ex braccio destro di Zelensky

La Corte suprema anticorruzione di Kiev ha optato per una misura cautelare nei confronti dell'ex capo dell'ufficio del Presidente, Andriy Yermak, consistente nella detenzione con possibilità di cauzione fino a 140 milioni di grivne, oltre 2 milioni e 700 mila euro. “Accuse infondate” risponde l’ex braccio destro di Zelensky.

Ucraina, arrestato Andriy Yermak ex braccio destro di Zelensky

Ucraina, arrestato Andriy Yermak ex braccio destro di Zelensky

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Cremlino: "Negoziato con l'Europa positivo, ma no a Kallas come interlocutrice"

"E' positivo che gli europei abbiano iniziato a pensare che 'a un certo punto' dovranno parlare con i russi e a discuterne attivamente", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in una intervista con il giornalista russo Pavel Zarubin di Vesti, senza precisare che tali discussioni sono iniziate dopo che Vladimir Putin la scorsa settimana aveva proposto l'avvio di tali trattative con l'ex Cancelliere tedesco molto vicino alla Russia Gerhard Schroeder, a rappresentare l'Europa.  Il Cremlino tuttavia pone un veto sull'Alta rappresentante per la politica estera Ue Kaja Kallas come negoziatrice. "E' negli interessi di Kallas non fare la negoziatrice. Non avrebbe vita facile. Se vi ricordate, Vladimir Putin aveva detto che (tale figura, ndr) avrebbe potuto essere chiunque "eccetto chi aveva fatto numerose dichiarazioni negative".  

Quanto sono credibili le parole di Putin sulla fine della guerra?

"Penso che la questione stia giungendo al termine" ha detto il presidente russo, ma come interpretare queste dichiarazioni arrivate dal demiurgo del conflitto e l'idea dell'ex cancelliere tedesco Schröder come mediatore? Occorre un po' di contesto per capirne gli obiettivi e la portata.

Quanto sono credibili le parole di Putin sulla fine della guerra?

Quanto sono credibili le parole di Putin sulla fine della guerra?

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Madrid: "Sviluppare un esercito europeo non significa andare contro la Nato"

Il ministro degli esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha sostenuto la necessità di garantire ai cittadini europei "lo stesso livello di sicurezza", davanti a conflitti come quelli in Ucraina o in Medio Oriente, con la creazione di un esercito europeo, segnalando che questo "non significa andare contro la Nato, bensì rafforzarla". "Dobbiamo sviluppare anche un esercito europeo, perché molte volte la minaccia è a livello europeo", ha dichiarato Albares in un'intervista ad Al Jazeera. "Continuiamo a credere nelle relazioni transatlantiche e che la sicurezza transatlantica possa essere garantita meglio dalla Nato, ma vediamo che gli Stati Uniti hanno nuove idee sul commercio e la sicurezza. Ci hanno invitato ad assumere un ruolo più attivo nella nostra sicurezza", ha segnalato il capo della diplomazia spagnola. "Non vogliamo conflitti con Stati Uniti. Non li cerchiamo. Non siamo cambiati", ha insistito il ministro degli Esteri. "Manteniamo il nostro impegno nella relazione transatlantica, ma anche per la Carta delle Nazioni Unite, il multilateralismo, i valori europei e il rispetto del diritto internazionale", ha aggiunto. Interrogato sulle ripetute minacce di ritorsioni del presidente Usa Donald Trump nei confronti di Madrid, per non aver portato l'impegno di spesa in difesa al 5% richiesto dalla Nato e per aver impedito l'utilizzo delle basi di Rota e Moron nell'offensiva israelo-statunitense contro l'Iran, Albares ha replicato che "non è arrivato nulla" di ufficiale, ribadendo che "Spagna è un alleato fondamentale e indispensabile" e "un elemento chiave della Nato". 

Cannes, Bardem: ‘Trump, Putin e Netanyahu maschi tossici’

L’attore Javier Bardem, durante la conferenza stampa di ‘El ser querido’ al Festival di Cannes, interviene sul tema della mascolinità tossica, citando il numero di donne uccise ogni anno nella sua Spagna. "In media, due donne al mese vengono assassinate da ex mariti o ex fidanzati. È orribile. È incredibile che abbiamo quasi normalizzato questa cosa. Ma siamo impazziti? Stiamo uccidendo donne perché alcuni uomini pensano di possederle”. Bardem ha poi ha attaccato alcuni leader mondiali, incluso Trump, che a suo dire incarnano questo comportamento: “Questo problema riguarda anche Trump, Putin e Netanyahu. Maschi alfa che dicono: ‘Il mio ca**o è più grande del tuo e ti bombarderò a sangue’. È un comportamento tossico maschile e dobbiamo denunciarlo. E ne stiamo parlando perché oggi ne siamo più consapevoli, per fortuna”, conclude.

Cremlino: ristabilire dialogo è nell'interesse di Mosca

È nell'interesse di Kaja Kallas, Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, non negoziare con la Russia per conto dell'Unione Europea sul conflitto in Ucraina. Lo ha dichiarato in un'intervista televisiva il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "È nell'interesse di Kaja Kallas non essere la negoziatrice. Non sarà facile per lei. Se ricordate, Putin ha detto che chiunque potrebbe svolgere questo ruolo purché non abbia fatto molte dichiarazioni negative", ha detto Peskov ai microfoni del giornalista Pavel Zarubin. Il presidente russo, Vladimir Putin, aveva affermato in precedenza che Mosca considera qualsiasi leader che "non abbia detto cose spiacevoli" sulla Russia come possibile negoziatore Ue.

Kiev conferma gli attacchi a Mosca, "colpita raffineria e deposito di petrolio"

Il ministero della Difesa ucraino ha confermato gli attacchi contro diverse strutture a Mosca e nella regione di Mosca, tra cui una raffineria di petrolio, un deposito di petrolio e impianti di produzione di microelettronica. Il dipartimento ha affermato che Mosca e la regione circostante hanno subito uno degli attacchi più gravi durante la guerra su vasta scala. "La guerra sta tornando da dove è venuta", ha osservato il Ministero della Difesa.

Zelensky: "I nostri attacchi giustificati, Mosca metta fine alla guerra"

"Le nostre risposte al prolungamento della guerra da parte della Russia e agli attacchi contro le nostre città e comunità sono del tutto giustificate. Questa volta, i droni hanno raggiunto la regione di Mosca, e stiamo chiaramente dicendo ai russi: il loro Paese deve porre fine alla guerra". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivendica su Telegram gli attacchi contro la Russia. "Sono grato all'Sbu e a tutte le Forze di Difesa per la loro precisione. La distanza dal confine statale dell'Ucraina è di oltre 500 km. La concentrazione della difesa aerea russa nella regione di Mosca è la più grande. Ma ce la faremo", aggiunge

Difesa aerea ucraina intercetta 279 droni su 287 lanciati dai russi

La scorsa notte la Russia ha attaccato l'Ucraina con 287 droni d'attacco provenienti da diverse direzioni. Le forze di difesa aerea ucraine sono riuscite ad abbattere la maggior parte dei velivoli nemici. È quanto si legge su Rbc Ukraine. Secondo i dati aggiornati alle 8 di stamattina la difesa aerea ha abbattuto o neutralizzato 279 droni nemici dei tipi Shahed, Gerbera, Italmas e Parody nel nord, sud ed est del Paese. Otto droni d'attacco hanno colpito obiettivi in sette località e i detriti sono caduti in altre sette. Nella notte del 17 maggio i russi hanno attaccato Dnipro con dei droni. A seguito degli attacchi, sono scoppiati incendi in città e diverse persone sono rimaste ferite. La Russia ha inoltre effettuato un altro attacco a Kharkiv, danneggiando auto, edifici residenziali e l'illuminazione pubblica.

Drone russo sgancia ordigno, un uomo ucciso a Kherson

Un uomo di 36 anni è rimasto ucciso in un attacco di droni russi nel villaggio di Inhulets, nella regione di Kherson. La Procura regionale di Kherson ha diffuso la notizia tramite Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Secondo le indagini, il 17 maggio, intorno alle 7:00, l'esercito russo ha sganciato un ordigno esplosivo da un drone nel villaggio di Inhulets, nel distretto di Kherson. Un uomo di 36 anni è morto a seguito dell'attacco", si legge nel rapporto. La Procura ha avviato un'indagine preliminare per il reato di guerra che ha causato la morte di una persona.

Seicento droni Kiev su Russia, 4 morti a Mosca e Belgorod

La Russia ha dichiarato di essere stata bersaglio di uno dei più grandi attacchi ucraini in oltre quattro anni di conflitto, che ha coinvolto circa 600 droni e causato la morte di tre persone alla periferia di Mosca e una nella regione di Belgorod. Tre giorni dopo i micidiali attacchi alla capitale ucraina, a cui Kiev aveva promesso di rappresaglia, il ministero della Difesa russo ha riferito che la sua difesa aerea ha abbattuto 556 droni ucraini tra le 22 e le 7 ora locale; altri 30 droni sono stati neutralizzati tra le 7 e le 9. Questi attacchi, di gran lunga superiori alle poche decine solitamente osservate, hanno interessato 14 regioni russe, oltre alla Crimea annessa e ai mari Nero e d'Azov, come riportato dalla stessa fonte sull'app di messaggistica russa Max. Mosca e la sua regione circostante sono state particolarmente colpite. Il governatore della regione che circonda la capitale, Andrei Vorobiov, ha riferito che una donna è stata uccisa nella città di Khimki, a nord-ovest di Mosca, e che due uomini sono stati uccisi in un villaggio del comune di Mytishchi (a nord-est). Nel resto della regione, diverse abitazioni sono state danneggiate e alcune infrastrutture sono state attaccate, provocando quattro feriti, ha aggiunto. Nella stessa Mosca, sono stati intercettati più di 80 droni e un attacco ha ferito 12 persone, "per lo più operai" in un cantiere vicino a una raffineria, secondo il sindaco Sergei Sobyanin. "La produzione della raffineria non è stata interrotta. Tre edifici residenziali sono stati danneggiati", ha dichiarato. Nella regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina, un uomo è stato ucciso nella notte nel distretto di Chebekino durante un attacco di droni ucraini contro un camion, secondo quanto riferito dalle autorità regionali. Da parte sua, l'Aeronautica militare ucraina ha affermato oggi di aver intercettato 279 droni d'attacco e velivoli esca russi su un totale di 287 lanciati durante la notte.

Zelensky: "Mosca vuole rivendicare il territorio della Transnistria e cercare nuovi soldati"

"I russi hanno semplificato l'accesso alla cittadinanza per le persone originarie della Transnistria della Moldova". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video su X. "Si tratta di una mossa molto significativa, significa non solo che la Russia sta cercando in questo modo nuovi soldati – perché la cittadinanza comporta anche l'obbligo militare – ma è anche il modo della Russia di rivendicare il territorio della Transnistria", ha spiegato il leader di Kiev.

Mosca: "Oltre 550 droni di Kiev intercettati nella notte"

La difesa aerea russa ha intercettato più di 550 droni provenienti dall'Ucraina durante la notte. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, precisando che "le forze di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 556 droni ucraini ad ala fissa" in oltre una dozzina di regioni.

Mosca: "3 morti e 12 feriti in attacco di Kiev alla capitale"

Le forze di difesa aerea del Ministero della Difesa russo hanno respinto un massiccio attacco di droni ucraini contro Mosca e la regione della capitale nella notte. Secondo i primi rapporti, scrive la Tass, più di 12 persone sono rimaste ferite a Mosca, tre sono morte e altre cinque sono rimaste ferite nella regione.

Secondo quanto riportato dal sindaco di Mosca Sergei Sobyanin, i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto più di 120 droni diretti verso la città. Nell'attacco sono rimaste ferite 12 persone, per lo più nei pressi del checkpoint della raffineria di petrolio. I detriti di un drone hanno colpito un edificio in costruzione a Mytishchi, uccidendo due persone, secondo quanto riportato dal governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobyov.

Una donna è morta e un'altra persona è sotto le macerie dopo che un drone ha colpito un'abitazione privata a Khimki. Un drone ha colpito un condominio a Putilkovo, danneggiando diversi appartamenti. Non si sono registrati feriti. Quattro persone sono rimaste ferite in un attacco di droni a Istra. Un condominio a Dedovsk e sei abitazioni private nel villaggio di Agrogorodok sono state danneggiate.

Ucraina, arrestato Andriy Yermak ex braccio destro di Zelensky: accusato di corruzione

La Corte suprema anticorruzione di Kiev ha optato per una misura cautelare nei confronti dell'ex capo dell'ufficio del Presidente, Andriy Yermak, consistente nella detenzione con possibilità di cauzione fino a 140 milioni di grivne, oltre 2 milioni e 700 mila euro. “Accuse infondate” risponde l’ex braccio destro di Zelensky

Ucraina, arrestato Andriy Yermak ex braccio destro di Zelensky

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Droni ucraini su Mosca e dintorni causano 17 feriti

Oltre al bilancio di tre morti causati dalla pioggia di droni ucraini su Mosca e la sua regione nella notte, i media russi riferiscono di almeno 17 feriti, una persona scomparsa e ingenti danni materiali ad abitazioni private e infrastrutture. L'agenzia Tass, che cita il ministero della Difesa, ha riferito che le forze di difesa aerea hanno respinto un massiccio attacco di droni ucraini contro Mosca e la sua regione di Mosca. Secondo i bilanci, ancora parziali, più di 12 persone sono rimaste ferite a Mosca, 3 sono morte nella regione di Mosca e altre 5 sono rimaste ferite. A Mosca, i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto piu' di 120 droni diretti verso la capitale in un solo giorno, ha dichiarato il sindaco della capitale, Sergei Sobyanin. A seguito dell'impatto di un drone, 12 persone sono rimaste ferite, principalmente nei pressi dell'ingresso della raffineria di petrolio di Mosca, dove l'edificio in costruzione ha subito danni cosi' come tre abitazioni. Nella regione di Mosca, i rottami di un drone hanno colpito un'abitazione in costruzione a Mytishchi, uccidendo due persone, ha dichiarato il governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobyov. Frammenti di un drone a Mytishchi hanno danneggiato un'altra casa, senza causare vittime. A Khimki, un drone ha colpito un'abitazione privata, provocando la morte di una donna e la scomparsa di un'altra persona sotto le macerie. A Putilkiv, un drone ha colpito un condominio danneggiando diversi appartamenti, senza causare vittime. A Istra, quattro persone sono rimaste ferite in un attacco con un drone; a Dedovsk, un condominio e sei abitazioni private nel villaggio di Agrogorodok sono stati danneggiati. Nel distretto di Naro-Fominsk, un'abitazione privata ha preso fuoco a seguito della caduta di un drone, senza causare vittime. Sempre nella regione di Mosca, diverse infrastrutture sono state colpite da droni.

Massiccio attacco con droni su Mosca e zone limitrofe, almeno 3 morti

Decine di droni ucraini nella notte sono stati lanciati su Mosca e sulla regione circostante, provocando almeno tre morti e alcune decine di feriti. Si tratta, ha dichiarato il governatore Andrey Vorobyov, di un attacco "su vasta scala" contro l'area intorno alla capitale russa. Oltre 70 droni sono stati abbattuti. Le vittime sono una donna colpita all'interno della propria abitazione e due uomini rimasti uccisi nel crollo della loro casa. Un'altra persona è intrappolata sotto le macerie. Si contano anche alcune decine di feriti: 12 operai in un cantiere della capitale e altri nei dintorni. 

Mosca: "Abbattuti 556 droni ucraini la scorsa notte"

La difesa aerea russa ha abbattuto oltre 500 droni ucraini sopra le regioni russe la scorsa notte. Lo ha dichiarato il Ministero della Difesa russo in un comunicato riportato dalla Tass. "La difesa aerea ha intercettato e distrutto 556 droni la scorsa notte. I velivoli senza pilota sono stati abbattuti sopra le regioni di Belgorod, Kaluga, Kursk, Oryol, Bryansk, Voronezh, Tula, Smolensk, Pskov, Lipetsk, Tver, Rostov, Krasnodar e Mosca, nonché sopra la Crimea, il Mar Nero e il Mar d'Azov". 

Ucraina, 19 attacchi di Kiev nel Donetsk: un morto e 10 feriti

L'esercito ucraino ha lanciato 19 attacchi contro zone residenziali nella Repubblica Popolare di Donetsk (RPD) in 24 ore, causano un morto e 10 feriti: lo riferisce il bollettino quotidiano del dipartimento del governo regionale. Gli attacchi hanno danneggiato un edificio residenziale, un'auto, un camion e un'infrastruttura civile e "un adolescente è stato ucciso e altri dieci civili, tra cui un bambino, sono rimasti feriti", precisa il bollettino.

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