Ucraina Russia, Mosca, abbattuti 50 droni sulle regioni russe e sul Mar d'Azov. LIVE

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Lo riporta, scrive la Tass, il Ministero della Difesa russo. I velivoli senza pilota sono stati abbattuti sulle regioni di Belgorod, Krasnodar, Kursk, Oryol, Rostov, Tula e Voronež, nonché sulla Repubblica di Crimea e sul Mar d'Azov

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La scorsa notte, le difese aeree hanno intercettato e distrutto 50 droni ucraini ad ala fissa su regioni russe e sul Mar d'Azov. Lo riporta, scrive la Tass, il Ministero della Difesa russo. I velivoli senza pilota sono stati abbattuti sulle regioni di Belgorod, Krasnodar, Kursk, Oryol, Rostov, Tula e Voronež, nonché sulla Repubblica di Crimea e sul Mar d'Azov. "Le  nostre risposte al prolungamento della guerra da parte della Russia e  agli attacchi contro le nostre città e comunità sono del tutto  giustificate. Questa volta, i droni hanno raggiunto la regione di Mosca,  e stiamo chiaramente dicendo ai russi: il loro Paese deve porre fine  alla guerra". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivendica le  decine di droni ucraini che nella notte sono stati lanciati su Mosca e  sulla regione circostante, provocando almeno tre morti e alcune decine  di feriti.

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Mosca: "Ancora nessun segnale per la ripresa dei negoziati"

La Russia non ha ancora ricevuto dall'Ucraina alcun segnale che possa portare a una ripresa dei negoziati di pace. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Mikhail Galuzin, in un'intervista a Izvestia. "Non abbiamo ricevuto alcun segnale da Kiev riguardo la loro volontà di fare progressi significativi nella soluzione del conflitto", ha affermato Galuzin, secondo il quale perchè le trattative abbiano successo le forze ucraine "dovranno ritirarsi dal Donbass e dalle regioni russe". "Quindi sarà possibile negoziare parametri specifici di una pace davvero complessiva e duratura", ha concluso il viceministro, "sarà un processo negoziale difficile ma siamo pronti". 

Ucraina, attacchi a Odessa e Dnipropetrovsk: almeno 28 feriti

E' di almeno 28 feriti il bilancio di nuovi attacchi russi, con missili e droni, che hanno colpito zone centrali e meridionali dell'Ucraina, passati più di quattro anni dall'avvio dell'invasione russa su vasta scala. Lo denunciano le autorità locali. A Odessa droni hanno colpito alcuni palazzi, provocando il ferimento di un bambino di 11 anni e di uomo di 59, riporta Ukrainska Pravda. Nella regione di Dnipropetrovsk, si legge ancora, si contano almeno 26 feriti- 18 dei quali a Dnipro - dopo attacchi con droni, missili e artiglieria che hanno colpito sei distretti. A Dnipro, affermano le autorità locali, sono stati danneggiati palazzi, un luogo di culto, un'università e alcuni negozi.

Kiev: "Attacchi russi nella regione di Dnipropetrovsk, 26 feriti"

Le truppe russe hanno attaccato sei distretti della regione di Dnipropetrovsk utilizzando missili, droni, artiglieria e bombardamenti aerei, ferendo 26 persone. Lo riferisce Ukrinform citando il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Hanzha. 

Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi

Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in Ucraina "si avvia alla conclusione", qualcosa sembra tornare a muoversi sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l'uomo che, proprio con i due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla possibilità di un dialogo con l'Unione europea, proposto per due volte in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il presidente russo ha indicato l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa. Ecco i possibili nomi.

Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi

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Attacchi a Dnipro e Odessa, almeno venti feriti

Attacchi di droni russi hanno causato diciotto feriti a Dnipro e due a Odessa, oltre a danni materiali ad alcuni edifici. Lo riferiscono le autorita' delle due regioni ucraine. Nessuno dei feriti risulta al momento in gravi condizioni.

Mosca: abbattuti 50 droni sulle regioni russe e sul Mar d'Azov

La scorsa notte, le difese aeree hanno intercettato e distrutto 50 droni ucraini ad ala fissa su regioni russe e sul Mar d'Azov. Lo riporta, scrive la Tass, il Ministero della Difesa russo.    I velivoli senza pilota sono stati abbattuti sulle regioni di Belgorod, Krasnodar, Kursk, Oryol, Rostov, Tula e Voronež, nonché sulla Repubblica di Crimea e sul Mar d'Azov.

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