Guerra Ucraina Russia, Tajani a Zelensky: “Impegno italiano per libertà di Kiev"

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Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha preso parte a Kiev a una riunione con i colleghi dell'Unione Europea, in occasione del quarto anniversario del massacro di Bucha. “L’obiettivo deve essere una pace giusta. L'Italia sostiene l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea”, ha scritto Tajani su X dopo un incontro con Zelensky. Droni ucraini hanno violato lo spazio aereo dell'Estonia. Le violazioni sarebbero legate agli attacchi alle infrastrutture militari russe in area baltica che Kiev sta portando avanti negli ultimi giorni

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Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha preso parte a Kiev alla riunione con i colleghi dell'Unione Europea, in occasione del quarto anniversario del massacro di Bucha. "A Zelensky ho confermato l'impegno del  Governo italiano in favore della libertà e dell'indipendenza dell'Ucraina. L'obiettivo deve essere una pace giusta, anche per evitare  nuovi massacri di civili innocenti come avvenuto a Bucha esattamente  quattro anni fa. L'Italia sostiene l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea. Per questo rafforzeremo il percorso di cooperazione anche nella  lotta alla corruzione, grazie soprattutto al contributo e  all'eccellenza della nostra Guardia di Finanza", ha scritto su X Tajani, dopo un incontro con Zelensky. 

"Abbiamo confermato il divieto di acquisto di gas russo. Non  finanzieremo la guerra di Putin", ha detto il commissario Ue all'Energia  Dan Jorgensen al termine della riunione informale dei ministri  dell'Energia dei 27.

Le autorità estoni hanno comunicato che nella notte tra lunedì e martedì un numero non specificato di droni ucraini ha violato lo spazio aereo dell'Estonia, andando in certi casi a schiantarsi nel territorio del Paese baltico. Le  violazioni sarebbero legate agli attacchi alle infrastrutture militari russe in area baltica che Kiev sta portando avanti negli ultimi giorni.  Non si segnalano danni connessi alle incursioni.

Il presidente ucraino in un'intervista a Axios ha dichiarato che "il conflitto lungo in Iran è molto positivo per Mosca". "Sono sicuro che la Russia vuole una guerra lunga perché ne trae dei benefici - ha aggiunto - Gli Stati Uniti si stanno infatti concentrando sul Medio Oriente e potrebbe diminuire gli aiuti militari all'Ucraina".  Il leader di Kiev ha definito "molto fruttuosa" la visita in Medio Oriente e nella regione del Golfo.

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Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky

Definito l'uomo  "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo  del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario  di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la  forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente  ucraino.

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Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025  che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio  in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da  due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto,  studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi  missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea  nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra  l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

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Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto

Sono trascorsi quattro anni dalle fatidiche prime ore del 24 febbraio  2022, quando il leader del Cremlino, Vladimir Putin, annunciò l'inizio  dell'invasione russa in Ucraina. Una stima del Center for Strategic  International Studies indica che da allora sarebbero morti, feriti o  risultati dispersi 1,8 milioni di soldati russi e ucraini, mentre l'Onu  parla di oltre 14 mila vittime civili. Il 2025 è stato l'anno più buio  per Kiev e per il presidente Zelensky.

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Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?

Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge  del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare  all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra  relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri  Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di  questo si è parlato in una puntata di Numeri, approfondimento di Sky  TG24.

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Droni ucraini violano nuovamente lo spazio aereo dell'Estonia

Le autorità estoni hanno comunicato che la scorsa notte un numero non  specificato di droni ucraini ha violato lo spazio aereo dell'Estonia,  andando in certi casi a schiantarsi nel territorio del Paese baltico. Le  violazioni sarebbero legate agli attacchi alle infrastrutture militari  russe in area baltica che Kiev sta portando avanti negli ultimi giorni.  Non si segnalano danni connessi alle incursioni.

Guerra Iran, petrolio e missili: Russia e Cina più forti, Kiev rischia

L'attacco di Stati Uniti e Israle contro l’Iran e la destabilizzazione  nei Paesi del Golfo rischia di avere effetti che si estendono molto più  in là del Medio Oriente dal punto di vista geopolitico, arrivando fino a  Russia, Ucraina e Cina. Kiev non nasconde i suoi timori: teme di  restare intrappolata nella tela Trump-Putin e indebolita dal  dirottamento di risorse diplomatico-militari americane nella zona  mediorientale. I missili che vengono rapidamente consumati sono poi gli  stessi che servono anche per difendere Taiwan dalle mire di Pechino: ci  vorrà molto tempo per ripristinarli.

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Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e  riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila  dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a  distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600  metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le  Forze armate ucraine.

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Putin ha bisogno dei soldi degli oligarchi per continuare la guerra?

Mosca cerca nuove risorse per sostenere lo sforzo bellico. Secondo  indiscrezioni, il presidente russo avrebbe chiesto agli oligarchi di  contribuire direttamente alle spese militari. Una richiesta che segnala  tensioni nelle finanze della Russia nonostante l’allentamento delle  sanzioni. Sul campo, però, la situazione resta incerta e i progressi  limitati e il conflitto appare destinato a durare ancora a lungo.

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Ucraina, Zelensky: "Con Tajani continua sviluppo cooperazione"

"Ho incontrato il vice primo ministro e ministro degli Affari Esteri italiano Antonio Tajani. Abbiamo discusso delle conseguenze del blocco iraniano dello Stretto di Hormuz", scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelenky. "Si tratta di una sfida globale per i mercati dei carburanti, del gas e dei fertilizzanti, e offriamo ai nostri partner nella regione la nostra competenza specifica per superare insieme queste minacce. E' importante che questo venga riconosciuto sia in Italia che in tutta Europa. Non e' un segreto che la Russia utilizzi ogni piattaforma per mascherare la propria aggressione, e abbiamo discusso di come contrastare tale propaganda. Abbiamo concordato che i team coordineranno le proprie posizioni in tal senso. Continuiamo a sviluppare la cooperazione tra le istituzioni dei nostri Paesi. Grazie Italia per il tuo sostegno!"

Ucraina, Tajani incontra Zelensky: "Pace vera e duratura"

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un incontro bilaterale con il Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, in occasione della sua missione in Ucraina per partecipare alle commemorazioni del massacro di Bucha e al Consiglio Affari Esteri. Tajani ha anzitutto ribadito il fermo sostegno italiano per una pace duratura in Ucraina e per consegnare alla giustizia i responsabili delle atrocita' commesse a Bucha e in altre citta' durante i quattro anni di conflitto. Il ministro ha espresso soddisfazione per i progressi compiuti verso lo stabilimento del Tribunale Speciale per il Crimine di Aggressione nel contesto del Consiglio d'Europa e per l'estensione, decisa oggi dal Consiglio Diritti Umani ONU con il sostegno dell'Italia, del mandato della Commissione Internazionale Indipendente di Inchiesta sull' Ucraina. Il ministro ha ricordato il sostegno dell'Italia agli sforzi negoziali promossi dagli USA, a forti garanzie di sicurezza e alla resilienza del settore energetico ucraino, con l'ultimo pacchetto di aiuti da 100 milioni di euro che si aggiunge alle forniture di caldaie e generatori gia' effettuate. Il titolare della Farnesina ha assicurato che l'Italia resta determinata a mantenere alta la pressione sulla Russia, spingendo per l'approvazione del nuovo pacchetto sanzionatorio europeo e per l'attuazione del prestito da 90 miliardi deciso al Consiglio Europeo di dicembre. Tajani e Zelensky hanno discusso della crisi in Medio Oriente e dei contatti con i Paesi del Golfo colpiti dagli attacchi iraniani: il ministro ha assicurato l'impegno italiano affinche' la guerra in Iran e le sue conseguenze economiche non distolgano l'attenzione dal conflitto in Ucraina. Tajani ha anche confermato che l'Italia sostiene l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea: "Per questo rafforzeremo il percorso di cooperazione anche nella lotta alla corruzione, grazie soprattutto al contributo della nostra Guardia di Finanza".

Tajani a Kiev incontra aziende italiane: "Avete il nostro sostegno"

In occasione della missione a Kiev, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato all'Ambasciata d'Italia i rappresentanti delle imprese italiane in Ucraina. Lo rende noto la Farnesina.    L'incontro ha rappresentato l'occasione per ribadire la vicinanza e il sostegno del Governo italiano nei confronti dei nostri imprenditori, che hanno dimostrato una straordinaria resilienza e senso di responsabilità, rimanendo in Ucraina nonostante gli effetti devastanti del conflitto, i quali hanno comportato una riduzione importante della capacità produttiva e un forte aumento dei costi energetici.    Il ministro ha quindi ricordato l'impegno italiano nella gestione della fase di ricostruzione dell'Ucraina - con particolare riferimento al settore energetico - continuando l'opera avviata con l'organizzazione della Conferenza di Roma del luglio 2025.    Tajani ha infine sottolineato come sia prioritario predisporre strumenti di mitigazione del rischio, che includano l'accesso a garanzie finanziarie, il supporto nella partecipazione ai programmi e ai bandi internazionali e un rafforzamento della presenza istituzionale sul territorio. I rapporti economici tra Italia e Ucraina restano ottimi nonostante gli effetti del conflitto, con un interscambio pari a 4,5 miliardi di euro nel 2025, concentrato nei settori dei macchinari, dei prodotti farmaceutici e dell'industria alimentare.    L'interesse del sistema imprenditoriale verso il mercato ucraino risulta in crescita nonostante le criticità, come dimostrato dalle iniziative promosse dall'Ambasciata e dall'Agenzia Ice a Kiev, tra cui spicca un ciclo di webinar avviato a partire dallo scorso novembre e che ha coinvolto oltre 500 imprese italiane.

Finlandia: terzo drone probabilmente ucraino a confine russo

La Guardia di Frontiera finlandese ha individuato un terzo drone, probabilmente ucraino, sulla superficie di un lago ghiacciato nella citta' di Parikkala, molto vicino al confine sud-orientale con la Russia, secondo quanto riportato dalle autorita' finlandesi. "La Guardia di Frontiera della Carelia settentrionale ha isolato l'area dell'incidente per garantire la sicurezza delle indagini. La situazione non rappresenta un pericolo per i passanti", ha dichiarato l'agenzia in un comunicato stampa. L'agenzia di frontiera non ha specificato quando sia avvenuto l'incidente ne' la provenienza del drone, pur confermando che si tratta di un veicolo aereo senza pilota ad ala fissa di origine straniera, chiaramente piu' grande di un tipico drone civile. Secondo la polizia finlandese, il velivolo non ha causato danni a persone o cose e i residenti della zona sono stati evacuati a scopo precauzionale. Le autorita' hanno avviato un'indagine per stabilire se il drone sia ucraino, come i due precipitati in territorio finlandese domenica scorsa, e se contenga esplosivi. Il primo ministro finlandese Petteri Orpo ha dichiarato martedi' che il suo Paese ha presentato una "forte" protesta a Kiev per l'incidente dei droni di domenica e ha espresso la speranza che tali eventi non si ripetano. Ha tuttavia ribadito il diritto dell'Ucraina a continuare a difendersi dall'aggressione russa dopo quattro anni di guerra, compresi gli attacchi alle sue infrastrutture petrolifere. Secondo Orpo, nelle ultime settimane l'Ucraina ha attaccato le infrastrutture petrolifere nei porti russi di Primorsk e Ust-Luga, situati sul Golfo di Finlandia vicino a San Pietroburgo, con oltre 2.500 droni, con l'obiettivo di impedire a Mosca di continuare a utilizzare i proventi del petrolio per finanziare la guerra.

Ue: "Confermiamo il divieto di acquisto di gas dalla Russia"

"Abbiamo confermato il divieto di acquisto di gas russo. Non finanzieremo la guerra di Putin. Dal 45% siamo scesi al 10% di import del gas russo. E arriveremo a zero, quando saranno disponbili le nuove fonti: innanzitutto la Norvegia, poi gli Usa e altri Paesi come l'Azerbaigian o il Canada". Lo ha detto il commissario Ue all'Energia Dan Jorgensen al termine della riunione informale dei ministri dell'Energia dei 27.     "Gli Stati membri hanno sottolineato la necessità di restare uniti e solidali. Hanno sottolineato l'importanza di accelerare su rinnovabili, interconnessioni e modalità di stoccaggio. Qualcuno ha messo in guardia su misure nazionali non coordinate"; ha dal canto suo aggiunto la presidenza cipriota dell'Ue con il ministro dell'Energia e dell'Industria Michael Damianos.

Ucraina, Jorgensen: "Continueremo ad aiutarla"

"Ho l'opportunita' per dire che si e' parlato della solidarieta' con l'Ucraina durante la riunione da parte di molti ministri. E' chiaro che quando veniamo colpiti da una crisi a volte si rischia di dimenticarne un'altra, ma l'Ucraina puo' stare tranquilla, non la dimenticheremo". Lo ha dichiarato il commissario europeo per l'Energia, Dan Jorgensen, in conferenza stampa al termine della riunione informale in videoconferenza dei ministri Ue dell'Energia. "Anche se gli stati dell'UE stanno soffrendo e probabilmente soffriranno ancora di piu' nei prossimi mesi, ci siamo impegnati a restare al fianco dell'Ucraina e continueremo ad aiutarla per quanto possibile" ha aggiunto "la Russia continua con i suoi terribili attacchi all'infrastruttura energetica dell'Ucraina. Noi aiutiamo, piu' che possibile, a ricostruire queste infrastrutture e a sostituire l'energia necessaria con altre fonti, in modo che i cittadini ucraini non restino senza elettricita' o senza riscaldamento".

Media ucraini: "In corso un attacco russo contro Kryvyi Rih"

I russi stanno attaccando le infrastrutture di Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo ha riferito Oleksandr Vilkul, capo del Consiglio di Difesa di Kryvyi Rih, tramite Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform.

Tajani a Zelensky: "Impegno italiano per libertà e indipendenza dell'Ucraina"

"Al Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ho confermato l'impegno del Governo italiano in favore della libertà e dell'indipendenza dell'Ucraina. L'obiettivo deve essere una pace giusta, anche per evitare nuovi massacri di civili innocenti come avvenuto a Bucha esattamente quattro anni fa. L'Italia sostiene l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea. Per questo rafforzeremo il percorso di cooperazione anche nella lotta alla corruzione, grazie soprattutto al contributo e all'eccellenza della nostra Guardia di Finanza". Lo scrive su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in visita a Kiev, postando le foto dell'incontro con Zelensky.

Calenda: "Il M5S è integralmente proputiniano, campo largo deve farci i conti"

"Oggi il Movimento 5 Stelle ha deciso di invitare qui alla Camera a presentare un libro il professor D'Orsi, che è uno degli elementi fondamentali della propaganda putiniana. Va al Cremlino, è andato al Cremlino a quattro anni dall'inizio dell'ostilità, rilancia continuamente i messaggi di Putin. Averlo invitato credo che sia la conferma del fatto che il M5S è integralmente un movimento proputiniano, anti-europeo e con questo il campo largo dovrà fare i conti. Al di là di quello che opportunisticamente dice Conte, che andava dietro a Trump scodinzolando finché gli conveniva. Che un propagandista di Putin venga invitato alla Camera dei deputati secondo me è una pessima cosa per la democrazia". Così il leader di Azione Carlo Calenda, al margine di una conferenza stampa a Palazzo Montecitorio, commenta la presentazione del libro 'Catastrofe neoliberista' di Angelo D'Orsi, organizzata dal M5S alla Camera oggi alle 17.30.

Governatore russo: "Un morto per un attacco di droni ucraini a Belgorod"

Il governatore della regione di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha riferito che il 29 marzo un civile è stato ucciso in un attacco di droni contro un'auto nel villaggio di Belyanka, nel distretto di Shebekino. "Abbiamo ricevuto informazioni aggiornate riguardo a un attacco di droni contro un'auto nel villaggio di Belyanka, nel distretto di Shebekino. Dopo un'ispezione e un esame forense, è stata confermata la morte del civile. La sua identità è stata accertata", ha scritto Gladkov sulla piattaforma di messaggistica Max. Come riferito in precedenza, durante l'attacco del 29 marzo al villaggio di Belyanka due donne sono rimaste ferite.

Ministro Ungheria: "Scambi con Mosca su sanzioni Ue? Mia posizione pubblica"

"E' risaputo da tempo che i servizi segreti stranieri, con la complicità di giornalisti ungheresi, intercettano le mie telefonate. Oggi hanno fatto una nuova 'scoperta clamorosa': hanno dimostrato che in pubblico dico le stesse cose che dico al telefono. Ottimo lavoro!". Lo scrive su X il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, dopo quanto emerso dalla nuova inchiesta di alcuni media europei - tra i quali The Insider e Vsquare - in cui viene accusato di aver divulgato al Cremlino informazioni Ue riservate e di aver agito per bloccare le nuove misure restrittive europee nei confronti di Mosca e dei suoi oligarchi.    "Da quattro anni sosteniamo che le sanzioni sono un fallimento e che causano più danni all'Ue che alla Russia. L'Ungheria non accetterà mai di sanzionare individui o aziende essenziali per la nostra sicurezza energetica, per il raggiungimento della pace, o coloro che non hanno alcun motivo di essere inseriti in una lista di sanzioni - replica Szijjarto -. Tuttavia, l'elenco delle intercettazioni non è completo: ho consultato regolarmente i ministri degli Esteri di diversi Paesi extra-Ue su questioni relative alle sanzioni".

Ucraina: Tajani incontra il presidente Zelensky

E' appena iniziato un incontro del ministro degli Esteri Antonio Tajani con il presidente ucraino Volodymyr Zelenski. Al centro dell'incontro ci sara' il sostegno italiano all'Ucraina, un aggiornamento sul negoziato in corso con la mediazione americana, la guerra in Iran e il sostegno ai paesi del Golfo, recentemente visitati da presidente ucraino.

Ucraina, Kallas: "Su prestito speriamo al prossimo Consiglio"

"Abbiamo alcuni ostacoli lungo il percorso per quanto riguarda il pacchetto di 20 sanzioni e il prestito, stiamo lavorando per superarli, ma purtroppo oggi non ho la buona notizia da darvi. Stiamo ancora lavorando e speriamo di ottenere questa decisione per il prossimo Consiglio europeo". Lo ha detto l'Alto rappresentante per la Politica estera e la Sicurezza, Kaja Kallas in visita a Kiev.

Ucraina, Kallas: "Se crimini rimangono impuniti no pace giusta"

"L'obiettivo della nostra visita odierna con i ministri degli esteri dell'Unione Europea e' anche quello di mantenere la questione della responsabilita' sul tavolo". Lo ha detto l'Alto rappresentante per la Politica Estera, Kaja Kallas in un punto stampa a Kiev dove e' in visita, ricordando le torture e le uccisioni dei civili in Ucraina da parte della Russia. "Se questi crimini restano impuniti, allora non c'e' possibilita' di avere una pace giusta e duratura, perche' la giustizia e' parte del processo di pace, ed e' per questo che stiamo promuovendo il Tribunale speciale per il crimine di aggressione, ma anche la Commissione per i reclami, dove le persone possono presentare le loro richieste di risarcimento in merito a questi crimini" ha concluso.

Giuli a Leopoli: "Ruolo di primo piano dell'Italia nella ricostruzione post bellica"

"L'Italia sostiene l'Ucraina nella richiesta di una pace giusta e duratura. È al suo fianco nella protezione del suo straordinario patrimonio culturale e nella valorizzazione dei suoi talenti artistici durante la guerra. Avrà un ruolo di primo piano nella ricostruzione delle istituzioni culturali nella regione di Odessa. La difesa e la rigenerazione della cultura ucraina, nel rispetto della sovranità e delle priorità individuate da Kiev, devono essere centrali nell'agenda politica europea e internazionale. Siamo inoltre uniti nel contrasto a ogni forma di propaganda e disinformazione russa nelle nostre società aperte". Lo ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli che ha partecipato ieri, lunedì 30 marzo, a Leopoli, alla 'Seconda Conferenza sulla Cultura Ucraina: Cooperazione per la Resilienza'.      La conferenza, organizzata dal governo ucraino e presieduta dalla vice prima ministra e ministra della Cultura ucraina, Tetyana Berezhna, aveva l'obiettivo di proseguire il coordinamento degli sforzi internazionali per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale ucraino, a cui aveva dato impulso la Conferenza sulla Ricostruzione dell'Ucraina di Roma (10-11 luglio 2025). "Abbiamo deciso - ha proseguito Giuli - di assistere le autorità ucraine, a partire dalla regione di Odessa, nella protezione e nella rigenerazione delle istituzioni culturali locali. Numerosi luoghi simbolo della città verranno ristrutturati e restituiti al popolo ucraino come fari di memoria e di vita sociale. Il ministero della Cultura italiano metterà a disposizione le sue competenze e le risorse umane per formare il personale locale nei comparti del restauro, della conservazione e della gestione del patrimonio culturale. Il nostro supporto - ha concluso - si estende anche al settore audiovisivo, con l'adesione, dal 2023, al Fondo europeo di solidarietà per i film ucraini".     In occasione della missione a Leopoli, Giuli ha visitato, insieme a Berezhna e al sindaco di Leopoli, Andrij Sadovyi, la Chiesa di Sant'Andrea, nota anche come chiesa e monastero dei Bernardini, uno dei principali edifici religiosi della città. Il complesso, risalente al XVII secolo e collocato nel centro storico riconosciuto dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità, è stato danneggiato dall'attacco aereo russo del 24 marzo scorso. Insieme a Berezhna, il ministro ha reso omaggio ai caduti del conflitto in corso al cimitero di Lychakiv di Leopoli. Ha infine fatto tappa alla Galleria Zag, uno spazio espositivo inaugurato a febbraio 2025, in pieno contesto di guerra, per valorizzare i talenti contemporanei ucraini e il patrimonio culturale della nazione. La mostra inaugurale della Galleria, "Il Piccolo Principe", è stata ospitata dal ministero della Cultura, da luglio a settembre 2025, al Museo delle Civiltà a Roma, in occasione della Conferenza sulla Ripresa dell'Ucraina 2025, organizzata dal governo italiano.

Cremlino: "Kiev usa intelligence occidentale per colpire la flotta mercantile russa"

Il consigliere presidenziale russo, Nikolai Patrushev, durante una riunione del Collegio marittimo, di cui è presidente, ha dichiarato che l'Ucraina ha attaccato infrastrutture civili e flotta mercantile russa utilizzando le informazioni delle agenzie di intelligence occidentali. "Con la partecipazione diretta di agenzie di intelligence occidentali, incluso l'utilizzo delle loro informazioni di intelligence, le forze armate ucraine hanno condotto attacchi contro infrastrutture civili e flotta mercantile", ha affermato Patrushev, come citato dall'agenzia di stampa Interfax.

Tajani: Putin non può pretendere territori che non ha conquistato

"La nostra unità, la nostra fermezza di avere come obiettivo quello di costringere la Russia a sedersi attorno a un tavolo. Non pretendere cose che non può pretendere, pretendere territori che non ha neanche conquistato".Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando a Bucha (in Ucraina) al microfono di RaiNews24."Ricordiamo che alla fine, compresa la Crimea, ha conquistato meno del 20% del territorio ucraino. Quindi vuol dire che non c'è stato neanche un grande successo militare. Speriamo che la mediazione americana possa servire a raggiungere l'obiettivo di una pace giusta. Noi naturalmente sosteniamo tutte le iniziative di pace, ma siamo qui per testimoniare che l'Italia è vicina all'Ucraina", ha aggiunto.Sull'operazione di mediazione degli Stati Uniti, il capo della Farnesina ha affermato: "È difficile negoziare con Putin perché evidentemente non vuole la pace, spera di vincere una guerra che però non riesce a vincere. Anzi, muoiono centinaia di migliaia di soldati della Federazione Russa senza conquistare territorio. Quindi perdite umane senza risultati. E ci auguriamo alla fine che comprenda che questa carneficina non serve a nessuno, che l'Ucraina possa vivere in pace, anche il popolo russo possa vivere in pace, perché sono tanti morti mandati, soldati mandati al macello qui al fronte. Questo è veramente incredibile".

Mosca: 'Conquistata Malaya Korchakovka, nella regione ucraina di Sumy'

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un centro abitato nella regione ucraina di Sumy. "Le unità del raggruppamento militare Nord hanno preso il controllo del villaggio di Malaya Korchakovka nella regione di Sumy", ha riferito il ministero della Difesa in un post sul canale Telegram.

Giuli in Ucraina: 'Colpire patrimonio culturale è attentato a identità di una nazione'

"Colpire il patrimonio culturale significa attentare all'identità di una nazione": lo scrive sul suo profilo X il ministro della Cultuta Alessandro Giuli in visita istituzionale in Ucraina. Insieme alla vice premier Berezhna è stato alla Chiesa di Sant'Andrea di Leopoli, danneggiata dall'attacco russo del 24 marzo. 

Cremlino: idea tregua confusa. Zelensky cerchi pace

La Russia ha respinto la proposta del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di una tregua durante il periodo di Pasqua. "L'iniziativa non è stata formulata in modo chiaro", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Zelensky dovrebbe assumersi le sue responsabilià e cercare la pace invece di un cessate il fuoco", ha aggiunto.

Ue e ministri degli Esteri Ue a Bucha, "al fianco dell'Ucraina"

"Ci siamo riuniti oggi a Kiev e a Bucha per commemorare le vittime delle atrocità di massa commesse durante la temporanea occupazione russa di alcune zone della regione di Kiev nel 2022, e per ribadire il nostro fermo impegno a garantire che la Federazione Russa risponda pienamente di qualsiasi violazione del diritto internazionale commessa in Ucraina o contro l'Ucraina, compresa l'aggressione in violazione della Carta delle Nazioni Unite". Lo afferma il comunicato congiunto dei ministri degli Esteri di Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ucraina.    "Onoriamo la memoria di tutte le vittime del massacro a Bucha e in altre città, paesi e villaggi in tutta l'Ucraina, dove i civili sono stati sottoposti a uccisioni di massa, torture, violenze sessuali, deportazioni forzate e altre gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani. Le prove raccolte in seguito al ritiro delle forze russe sottolineano l'imperativo di garantire una piena e completa responsabilità".    "Riaffermiamo il nostro impegno a garantire la piena responsabilità per i crimini di guerra e gli altri crimini più gravi commessi in relazione alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. In questo contesto, accogliamo con favore i recenti progressi compiuti nel quadro del Consiglio d'Europa, con il sostegno dell'Unione europea, verso l'operatività del Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina e l'istituzione della Commissione internazionale per le richieste di risarcimento per l'Ucraina. Esprimiamo inoltre il nostro sostegno alle indagini della Corte penale internazionale sulla situazione in Ucraina e chiediamo la piena cooperazione di tutti gli Stati parti".     "Sottolineiamo che la presa di responsabilità è un elemento indispensabile per una pace globale, giusta e duratura, nonché per il rispetto del diritto internazionale. In questo quinto anno di guerra di aggressione da parte della Russia, ribadiamo il nostro continuo, fermo e incondizionato sostegno all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale, in conformità con gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale".

Kallas: "Bucha simbolo della crudeltà russa, nessuna negazione"

"Bucha è diventata il simbolo della crudeltà della guerra russa. Tra i civili uccisi, molti sono stati colpiti a bruciapelo. Alcuni avevano le mani legate dietro la schiena. A quattro anni da queste stragi, ricordiamo le vittime. Ciò che è accaduto qui non può essere negato. L'Ue è determinata a garantire che questi crimini non restino impuniti, anche sostenendo il Tribunale speciale per il crimine di aggressione, insieme alla Commissione per le richieste di risarcimento. La Russia deve essere chiamata a rispondere di ciò che ha fatto all'Ucraina". Lo afferma l'alto rappresentante Ue, pubblicando su X le foto della visita con i ministri degli Esteri Ue. 

Kiev: "Attacco russo nella notte a Poltava, un morto e quattro feriti"

Una persona è morta e altre quattro, tra loro due bambini, sono rimasti feriti in un attacco russo che ha colpito nella notte la città ucraina di Poltava: lo ha riferito il ministero dell'Interno di Kiev, citato da Ukrainska Pravda. Nell'attacco sono stati colpiti "un edificio residenziale", "un'infrastruttura" e "aree all'aperto", ha aggiunto il ministero. 

Guerra in Iran, l'Italia ha negato l’uso della base di Sigonella agli Usa

Èaccaduto qualche giorno fa: il divieto sarebbe arrivato per alcuni asset aerei degli Stati Uniti che intendevano atterrare presso la base e ripartire per il Medio Oriente. Non sarebbe però stata chiesta la necessaria autorizzazione al governo italiano

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Governatore russo: "Droni ucraini hanno colpito il porto di Ust-Luga"

Il governatore della regione russa di Leningrado, Alexander Drozdenko, sulla piattaforma Max (analogo di Telegram) ha riferito che a seguito di attacchi di droni ucraini sono stati registrati danni al porto di Ust-Luga e ad altri edifici nella regione. 

Pavel Durov: "Apple si schiera con la censura, rimuovendo i Vpn per i russi"

Il fondatore di Telegram, Pavel Durov, in un post su X, (ex Twitter) ha criticato la rimozione di diverse app Vpn dall'App Store russo, che permettevano di aggirare le restrizioni imposte dal governo russo. "Apple ha appena bloccato diverse app VPN dall'App Store russo, prendendo di mira quelle che aiutavano gli utenti a eludere la censura russa basata sul Dpi. Non è giusto, Apple", ha scritto il fondatore di Telegram sul social network X.

Lo stesso Durov, nei commenti, ha aggiunto che Apple "si schiera con la censura russa perché teme di perdere profitti nel mercato russo, ma questa è una strategia a brevissimo termine". In precedenza diversi media indipendenti avevano riferito che alcuni Vpn, utilizzabili per aggirare i blocchi, non erano più disponibili sull'App Store russo. Contestualmente, stando alle indiscrezioni di alcune fonti di Forbes, il ministero dello Sviluppo Digitale, durante una riunione a porte chiuse, avrebbe chiesto agli operatori di telecomunicazioni di addebitare ai clienti il ;;traffico dati nel momento in cui utilizzano software Vpn. 

Tajani: "Unità e fermezza per spingere Russia a tavolo negoziati"

''La nostra unità e la nostra fermezza devono avere come obiettivo quella di far sedere la Russia a un tavolo  e non pretendere territori che non ha neanche conquistato''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in visita a Bucha per le commemorazioni del quarto anniversario dei massacri compiuti dai russi. Da parte della Russia, ha detto Tajani, ''non c'è stato neanche un grande successo militare, hanno conquistato meno del 20 per cento del territorio ucraino compresa la Crimea''.

A Kiev per partecipare alla riunione informale dei ministri degli Esteri della Ue, Tajani ha ricordato che ''la pace giusta è l'obiettivo al quale siamo tutti impegnati''. Per questo, ha aggiunto, occorre ''continuare a fare pressione su Putin affichè venga a più miti consigli e comprenda che un'aggressione a un paese vicino è inaccettabile''.

Tajani: "Difficile negoziare con Putin, speriamo in mediazione Usa"

''E' difficile negoziare con Putin'' perché il presidente russo ''non vuole la pace, ma spera di vincere una guerra che non riesce e a vincere''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in visita a Bucha per le commemorazioni del quarto anniversario dei massacri compiuti dai russi. ''Speriamo che la mediazione americana possa servire per raggiungere una pace giusta'', ha affermato Tajani.

Tajani a Bucha: "Qui a testimoniare che Italia è vicina a Kiev"

''Siamo qui per testimoniare che l'Italia è vicina a Kiev''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in visita a Bucha per la commemorazione del quarto anniversario dei massacri compiuti dalle forze armate russe.

Teheran: "Ucraina complice di Usa e Israele". Kiev respinge l'accusa

L'Iran ha accusato l'Ucraina di essere complice dell'aggressione militare a causa del dispiegamento di specialisti anti-drone nei paesi del Golfo. In una lettera inviata al Segretario generale Antonio Guterres e al Consiglio di sicurezza, il rappresentante di Teheran presso le Nazioni Unite afferma che le azioni dell'Ucraina equivalgono a un coinvolgimento diretto nel conflitto e sostiene che Kiev ne ha la responsabilità legale ai sensi del diritto internazionale. "Il riconoscimento da parte dell'Ucraina di aver inviato centinaia di esperti nella regione per contrastare efficacemente l'Iran costituisce una prova di sostegno materiale e operativo all'aggressione militare", ha scritto l'ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite, Amir Saeed Iravani, aggiungendo che "l'Ucraina ha una responsabilità internazionale derivante dall'aver aiutato o assistito un'altra parte nel commettere atti illeciti" e ha affermato che il ruolo dell'Ucraina non è stato incidentale, ma una forma di facilitazione attiva.

Il Ministero degli Esteri ucraino ha respinto le accuse, definendole false e sottolineando il ruolo dell'Iran nella fornitura di droni alla Russia, utilizzati negli attacchi contro le città ucraine a partire dal 2022.

Tajani a Kiev con i ministri Esteri Ue: focus su crimini russi

Tajani a Kiev

©Ansa

Zelensky: "La Russia vuole una guerra lunga. Per noi un male"

Una lunga guerra in Iran sarebbe un bene per la Russia e un male per l'Ucraina. A sottolinearlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista ad Axios. "L'economia petrolifera della Russia sta ricevendo una grande spinta dall'aumento dei prezzi del petrolio e dall'allentamento delle sanzioni statunitensi, mentre il conflitto potrebbe portare a carenze di intercettori della difesa aerea e altre armi di cui l'Ucraina ha disperatamente bisogno", ha detto Zelensky. Dunque, ha spiegato, "sono sicuro che la Russia vuole una guerra lunga. Ne hanno beneficio: gli Stati Uniti si stanno concentrando sul Medio Oriente e potrebbero ridurre l'aiuto militare all'Ucraina. Le sanzioni sono parzialmente revocate. Vedo solo benefici per la Russia dalla guerra con l'Iran che continua". Da qui la preoccupazione per la fornitura di armi all'Ucraina. "Non sono solo preoccupato, sono sicuro che avremo problemi di questo tipo", ha detto. Così come è un problema la revoca di alcune sanzioni americane al petrolio russo: "Se ora ottengono più soldi dall'energia, questo non ci aiuta".

Mosca: "38 droni abbattuti sulla regione di San Pietroburgo"

Trentotto droni sono stati abbattuti nella regione di San Pietroburgo. Lo ha riferito sulla piattaforma Max il governatore Alexander Drozdenko, aggiungendo che il porto di Ust-Luga ha subito danni. Nel villaggio di Molodtsovo, nel distretto di Kirovsky, i detriti dei droni hanno danneggiato le finestre di tre edifici residenziali, di una scuola secondaria e del centro di assistenza sociale. Tre persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite. 

Kallas a Kiev: "Europa è al vostro fianco"

L'Alto rappresentante della politica estera dell'Unione europea Kaja Kallas è arrivata a Kiev. ''L'Europa è al vostro fianco'', ha detto Kallas, che con un post su 'X' ha sottolineato che ''continueremo a fornire supporto militare, finanziario, energetico e umanitario. E faremo tutto il possibile per garantire la piena responsabilità dei crimini commessi dalla Russia''.

Kallas ha affermato che ''è un piacere essere oggi a Kiev con i ministri degli Esteri europei. Ogni visita è un potente promemoria del coraggio e della resilienza dell'Ucraina''.

Tajani in partenza per Kiev

Kallas a Kiev coi ministri degli Esteri Ue: "Siamo al vostro fianco"

"È un piacere trovarmi oggi a Kiev insieme ai ministri degli Esteri europei. Ogni visita è un forte promemoria del coraggio e della resilienza dell'Ucraina. L'Europa è al vostro fianco. Continueremo a fornire sostegno militare, finanziario, energetico e umanitario. E faremo tutto il possibile per garantire che la Russia risponda pienamente dei propri crimini". Lo scrive su X l'alta rappresentante Ue Kaja Kallas. 

Sikorski pubblica il selfie dei ministri degli Esteri Ue in treno a Kiev

Questa volta il selfie lo posta il ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski. "Oggi, in occasione dell'anniversario del massacro commesso dai russi a Bucha, il Consiglio Affari esteri dell'Unione europea si riunirà a Kiev", scrive come didascalia alla foto, in cui si vedono vari capi della diplomazia europei in fila nel corridoio di un treno ucraino, unico modo per spostarsi nel Paese da oltre quattro anni, compreso il ministro italiano Antonio Tajani. 

Tajani a Kiev con ministri Ue per commemorazioni Bucha (2)

L'agenda della riunione prevede una breve sessione introduttiva e un secondo segmento incentrato sul tema dell'accertamento delle responsabilità della Federazione russa per i crimini perpetrati contro l'Ucraina, anche alla luce dell'operato della Commissione per le Compensazioni e del Tribunale Speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina. La terza sessione si focalizzerà sulla situazione di terreno al termine del quarto anno di conflitto, con l'obiettivo di ottimizzare il sostegno europeo all'Ucraina sul piano militare, energetico e infrastrutturale. La questione dei veterani di guerra sara' infine l'oggetto della quarta e ultima sessione che sara' dedicata all'analisi delle principali sfide legate al reinserimento degli ex combattenti ucraini nella vita civile e sul possibile ruolo che l'Ue può giocare per favorire la coesione sociale e l'inclusione economica, soprattutto in ottica post-conflitto. La missione rappresenterà per il ministro Tajani anche l'occasione per portare il suo sostegno ai connazionali residenti in Ucraina, attraverso una serie di incontri organizzati con il personale dell'Ambasciata a Kiev, oltre che con le comunita' di funzionari presso le organizzazioni internazionali e imprenditori italiani che lavorano nel Paese.

La guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati tra le macerie

Da ormai quattro anni il mondo è attraversato da diverse guerre, dall’Ucraina fino al Golfo Persico. E a fianco del tragico bilancio di vite umane provocato da questi conflitti, a soffrire delle conseguenze sono anche gli animali domestici come cani e gatti. A occuparsi di loro sono decine di volontari e associazioni che, pur in contesti di guerra, portano avanti un lavoro rischioso per aiutare questi animali intrappolati tra le macerie o comunque colpiti dalle crisi umanitarie in corso. Attività che, hanno spiegato i volontari, vengono svolte non solo per salvare le loro vite ma anche per sostenere le famiglie traumatizzate dalla guerra per le quali cani e gatti sono fonte di conforto emotivo.

Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati

Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati

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Tajani a Kiev con ministri Ue per commemorazioni Bucha

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è a Kiev per prendere parte alla riunione con i colleghi dell'Unione Europea, in occasione del quarto anniversario del massacro di Bucha. Lo rende noto la Farnesina. Prima dell'avvio dei lavori, i ministri parteciperanno alle commemorazioni organizzate dalle autorità ucraine per rendere omaggio alle vittime delle atrocità commesse dall'esercito russo a Bucha, Irpin e Borodyanka nel marzo 2022. Secondo l'Ufficio dell'Alto Commissario Onu per i Diritti Umani furono 73 i civili rimasti uccisi durante il breve periodo di occupazione russa dell'area, cui si aggiungono le segnalazioni di ulteriori 105 omicidi.

Guerra Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per sostenere la difesa russa"

Secondo il Financial Times, almeno due uomini d'affari russi avrebbero comunicato a Putin la loro disponibilità a contribuire al bilancio della difesa del Paese per sostenere la guerra. Secondo il Guardian, lo scorso anno la spesa per la difesa del Cremlino è aumentata del 42%. Intanto, Zelensky ha annunciato "progressi delle forze ucraine nelle zone meridionali della linea del fronte", mentre crescono i timori di Kiev per un possibile dirottamento delle armi Usa in Iran

Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa'

Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa'

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