Nuovo scontro tra la Russia e l'Europa. È stato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, a dire che Mosca "non discuterà mai nulla con il capo della diplomazia dell'Ue Kaja Kallas". Secondo Peskov la leadership dell'Unione Europea è composta da "funzionari incompetenti incapaci di guardare al futuro". Il presidente Zelensky è tornato a chiedere più armi per difendere il suo Paese dagli attacchi aerei russi
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I negoziati sull'Ucraina vanno avanti. Il secondo round di colloqui ad Abu Dhabi è stato definito "costruttivo" da Zelensky. "Il tema chiave della discussione sono stati i possibili parametri della fine della guerra", ha aggiunto il leader di Kiev, per poi sottolineare: "Le parti hanno concordato di riferire nelle capitali e di coordinare le ulteriori fasi con i leader. I rappresentanti militari hanno individuato un elenco di questioni per un prossimo incontro".
La Russia "non discuterà mai nulla con il capo della diplomazia dell'Ue Kaja Kallas”, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, spiegando che "non discuteremo mai nulla con lei, proprio come gli Stati Uniti non discuteranno mai nulla con lei, ed è ovvio. Cosa si dovrebbe fare? Bisogna solo aspettare che si dimetta". Un "rapido progresso" verso la pace in Ucraina dipende direttamente dalla risoluzione della questione territoriale, ha aggiunto Peskov, proprio all'indomani dei negoziati tripartiti ad Abu Dhabi mediati dagli Stati Uniti. Il Cremlino sostiene che Washington stia accelerando per arrivare a un'intesa e ricorda che al vertice in Alaska è stata definita una formula specifica da applicare nei negoziati in corso.
Il prossimo trilaterale dovrebbe tenersi domenica prossima sempre ad Abu Dhabi. "Non siamo lontani da un incontro Putin-Zelensky" hanno annunciato funzionari Usa, ma serve ancora tempo.
Intanto, a Kiev prosegue la conta dei danni dopo gli attacchi dell'altra notte: gli artificieri hanno disinnescato una testata inesplosa da 500 kg vicino alle abitazioni. "La Russia sta concentrando i propri attacchi sul settore energetico, sulle infrastrutture critiche e sugli edifici residenziali dell'Ucraina", ha riferito Zelensky, precisando che in una settimana i russi "hanno utilizzato più di 1.700 droni da combattimento, oltre 1.380 bombe aeree guidate e 69 missili di vario tipo".
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- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
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Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla
Il sostegno futuro dell'Unione Europea all'Ucraina passa (anche) dall'utilizzo degli asset russi. Si tratta di soldi investiti da grandi oligarchi e piccoli risparmiatori russi per acquistare titoli di Stato occidentali in stato di congelamento dal 1° marzo 2022, pochi giorni dopo l'inizio dell'aggressione da parte di Mosca, come parte del primo pacchetto di sanzioni europee. Ecco a quanto ammontano e cosa sapere.
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Vai al contenutoAttentati in Russia, le vittime tra ufficiali e fedelissimi di Putin
Il tenente generale Fanil Sarvarov (CHI ERA), ucciso ieri mattina a Mosca nell’esplosione di un’autobomba, è l’ultima figura di rilievo russa assassinata dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina, ordinata da Vladimir Putin nel 2022. Ecco la sequenza di attentati per i quali Mosca accusa i servizi ucraini.
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Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte dell'intelligence statunitense.
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Vai al contenutoIl piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo
Secondo il Wall Street Journal e Politico, la Germania avrebbe messo a punto un piano di risposta a un eventuale attacco da parte della Russia, che potrebbe avvenire nel 2029. Il piano vede cinque fasi, e Berlino starebbe già attuando la prima.
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Vai al contenutoCrimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro
Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.
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Vai al contenutoUcraina, chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino.
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Vai al contenutoKiev: "Droni russi sulla regione di Sumy, quattro persone ferite"
I raid dei droni russi nella regione di Sumy hanno causato quattro feriti, tra cui due bambini: lo afferma la Procura regionale di Sumy su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Il nemico ha attaccato con un drone un edificio residenziale", ha dichiarato la procura, secondo cui una donna e due suoi nipoti sono rimasti feriti. Secondo Oleg Hryhorov, capo dell'amministrazione militare regionale di Sumy, un altro uomo è rimasto ferito nella comunità di Sadiv
Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev
Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una "cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina". Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta il 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.
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Vai al contenutoKiev: "Un morto e 3 feriti in un raid delle truppe russe nel Donetsk"
Kiev accusa le truppe russe di aver provocato la morte di una persona e il ferimento di altre tre in un raid sulla città di Druzhkivka, nella regione ucraina di Donetsk. Lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform. "Il nemico ha utilizzato un sistema di lancio multiplo di razzi Smerch contro i civili", afferma la procura regionale ucraina, ripresa da Ukrinform. Precedentemente, le autorità ucraine avevano denunciato il ferimento di altri due civili.
Zelensky fa affidamento a garanzie sicurezza Usa e Ue
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato a Vilnius che il documento sulle garanzie di sicurezza statunitensi è pronto al 100% per la firma, alludendo anche all'importanza delle garanzie europee e all'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea, per la quale ha fissato il 2027 come data obiettivo. "Per noi, la garanzia di sicurezza è, prima di tutto, una garanzia di sicurezza bilaterale da parte degli Stati Uniti. Il documento è pronto al
100%. Aspettiamo che i nostri partner siano pronti e che la data e il luogo della firma siano definiti", ha dichiarato Zelensky in una
conferenza stampa congiunta con il suo omologo lituano, Gitanas Nauseda, e il suo omologo polacco, Karol Nawrocki.
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
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Vai al contenutoUcraina, Zelensky: "Il documento Usa sulla sicurezza è pronto". VIDEO
Mosca non cede sul Donbass e attacca l'Ue: "Incompetenti"
Archiviata la prima fase dei negoziati con l'Ucraina mediati dagli Stati Uniti, la Russia chiarisce di non avere fretta di deporre le armi e soprattutto le sue condizioni non sono cambiate: il punto di caduta dovrà essere la cosiddetta formula di Anchorage, ossia l'intesa sui territori delineata nel vertice Trump-Putin di agosto, e in ogni caso la "lunga" trattativa non avrà il contributo dell'Unione Europea, dove abbondano "funzionari incompetenti" come il "capo della diplomazia Kaja Kallas". In questo contesto i riflettori restano accesi su Abu Dhabi, dove domenica prossima dovrebbe tenersi il secondo round Mosca-Kiev-Washington, con americani e ucraini che immaginano una zona demilitarizzata nel Donbass o l'invio di peacekeeper da Paesi non della Nato. Il processo di pace "è un percorso lento", ha messo le mani avanti il portavoce del Cremlino in un'intervista alla tv Rossiya 1, puntualizzando che "l'essenza di tutto risiede nel fatto che ad Anchorage è stata sviluppata una formula per risolvere la questione territoriale, ora molto importante da attuare". Dmitry Peskov fa riferimento al faccia a faccia Trump-Putin di agosto in Alaska, dove i due leader - nella versione del Cremlino - hanno concordato il passaggio alla Russia di tutto il Donbass ed il congelamento delle linee del fronte nelle regioni di Kherson e Zaporizhzhia. Condizioni ritenute inaccettabili da Kiev, tanto che poi gli Stati Uniti hanno messo sul tavolo un'ipotesi di compromesso, ossia la creazione di zone economiche speciali e demilitarizzate nelle aree contese.
Zelensky a Vilnius chiede più munizioni antiaeree
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha nuovamente fatto appello ai suoi omologhi polacco e lituano a Vilnius per un maggiore rafforzamento della difesa aerea contro gli attacchi russi che hanno lasciato centinaia di migliaia di residenti di Kiev senza elettricità e riscaldamento nel cuore dell'inverno. "Oggi abbiamo discusso di energia in Ucraina, della difficile situazione del nostro popolo e di come sostenere gli ucraini. Abbiamo anche discusso di difesa aerea e di come rafforzare l'Ucraina", ha dichiarato il leader ucraino dopo l'incontro con il presidente polacco Karol Nawrocki e il presidente lituano Gitanas Nauseda. "Solo questa settimana, i russi hanno lanciato più di 1.700 droni d'attacco, più di 1.380 bombe guidate e 69 missili di vario tipo", ha dichiarato Zelensky in precedenza al suo arrivo a Vilnius per le commemorazioni ufficiali. "Ecco perchè i missili per i sistemi di difesa aerea sono necessari ogni giorno e continuiamo a collaborare con gli Stati Uniti e l'Europa per garantire una migliore protezione del nostro spazio aereo", ha aggiunto.
Nuovo appello del Papa per l'Ucraina: "Porre fine alla guerra"
Nuovo appello di Papa Leone XIV per l'Ucraina dove i civili continuano a soffrire una guerra che sembra non avere fine. "Il protrarsi delle ostilità, con conseguenze sempre più gravi per i civili, allarga la frattura dei popoli e allontana una pace giusta e duratura. Invito tutti a intensificare ancora gli sforzi per porre fine a questa guerra", ha detto il Pontefice all'Angelus premettendo che "anche in questi giorni l'Ucraina e colpita da attacchi continui che lasciano intere popolazioni esposte al freddo dell'inverno. Seguo con dolore quanto accade e sono vicino e prego per chi soffre". Il pensiero ai conflitti è costante: "Preghiamo per la pace in Ucraina, in Medio Oriente e in ogni regione dove purtroppo si combatte per interessi che non sono quelli dei popoli. La pace si costruisce nel rispetto dei popoli", ha aggiunto il Papa alla fine della preghiera mariana a Piazza San Pietro. Da Kiev è arrivato il commento di gratitudine di Andrij Sybiha, il ministro degli Esteri ucraino: "La solidarietà del Pontefice con chi soffre, le preghiere per i civili che stanno affrontando l'inverno e l'appello al mondo affinché intensifichi gli sforzi per porre fine a questa guerra sono potenti promemoria - ha sottolineato Sybiha in un post su X - della nostra comune umanità e dell'urgente necessità di una pace duratura". Intanto il Vaticano ha intensificato la raccolta di aiuti per la popolazione ucraina messa a rischio, in questi giorni, non solo dalle bombe ma anche dal freddo. Il cardinale Elemosiniere, Konrad Krajewski, aveva lanciato qualche giorno fa, sui media vaticani, una richiesta di aiuto straordinaria: portare nella Basilica di Santa Sofia, la chiesa ucraina di Roma, abbigliamento termico, coperte, cibo in barrette. L'appello ha ricevuto una generosa risposta. Stanno infatti per partire numerosi tir diretti nel Paese dell'est Europa carichi di beni di prima necessità.
Russia, Dimitriev incontra presidente degli Emirati: focus sugli investimenti
Il presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan, ha ricevuto ad Abu Dhabi Kirill Dmitriev, inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin per gli investimenti e la cooperazione economica con i Paesi stranieri e direttore del Fondo sovrano russo.
Secondo una nota diffusa dall'agenzia Wam, le parti hanno discusso questioni relative alla "cooperazione e al lavoro congiunto tra Emirati Arabi Uniti e Russia, nonché alle prospettive di sviluppo delle relazioni in vari campi, principalmente in quello economico e degli investimenti".
Durante l'incontro, Dmitriev ha trasmesso i saluti di Putin, esprimendo la sua gratitudine per aver ospitato nel Paese del Golfo i colloqui trilaterali tra Usa, Russia e Ucraina.
Zelensky: "La Russia usa Minsk per ricattare l'Europa"
"Dobbiamo ricordare che la dipendenza di Lukashenko dalla Russia non sta affatto diminuendo. Gli operatori di droni russi coordinano i movimenti degli Shahed dai territori ucraini [occupati] e dalla Bielorussia. Gli ordini per gli attacchi arrivano dalla Bielorussia. La Bielorussia è diventata anche un campo di addestramento per i missili Oreshnik e per ricattare l'Europa". Lo ha detto oggi il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un discorso tenuto a Vilnius, dove ha partecipato alle manifestazioni per il 163° anniversario dell'insurrezione di gennaio. Zelensky ha a tal proposito invitato l'Europa non solo a non diminuire la pressione su Mosca, ma ugualmente a tenere una posizione più severa nei confronti di Minsk.
Nyt: "Usa e Kiev hanno discusso di forze di pace non della Nato in Donbass"
I negoziatori statunitensi e ucraini hanno esplorato la possibilità di inviare forze di pace "neutrali" nella parte del Donetsk contesa con la Russia (in alternativa a una presenza Nato, a cui Mosca si oppone). Lo riferisce il New York Times ricostruendo i colloqui che si sono svolti ad Abu Dhabi tra russi, ucraini e americani. Kiev e Washington in alternativa proporrebbero una zona demilitarizzata. Allo stesso tempo, si aggiunge, la Russia ha respinto qualsiasi accordo sui territori che si discosti da quello che secondo Mosca è stato raggiunto tra Donald Trump e Vladimir Putin durante il vertice in Alaska, secondo il quale l'Ucraina dovrebbe cedere le parti del Donbass ancora sotto il suo controllo.
Peskov: "In Europa solo funzionari incompetenti"
Né Mosca né Washington parleranno mai di nulla con l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un commento al giornalista Pavel Zarubin rilanciato dall'agenzia di stampa Tass. "Né noi discuteremo mai nulla con lei, né gli americani discuteranno nulla con lei. Questo è ovvio", ha dichiarato Peskov, che alla domanda su quale possa essere una soluzione alla situazione, ha risposto in modo netto: "Dobbiamo solo aspettare che se ne vada". Peskov ha quindi sottolineato che gli attuali politici europei non comprendono il mondo attuale e non sono in grado di guardare al futuro. "Nominate chi volete. Non ci sono politici con visione lì in Europa. Ci sono solo funzionari ignoranti, incompetenti, incapaci di vedere nel futuro e di comprendere il sistema di coordinate odierno", ha detto.

©Ansa
Zelensky: "Il documento sulle garanzie di sicurezza degli Stati Uniti è pronto al 100%"
Un documento statunitense sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina è completamente pronto e Kiev attende la data e il luogo per la firma. Lo ha segnalato il presidente Volodymyr Zelenskiy. "Per noi, le garanzie di sicurezza sono prima di tutto garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti. Il documento è pronto al 100% e stiamo aspettando che i nostri partner confermino la data e il luogo in cui lo firmeremo", ha detto Zelenskiy in una conferenza stampa durante una visita a Vilnius, la capitale lituana. "Il documento sarà poi inviato per la ratifica al Congresso degli Stati Uniti e al parlamento ucraino", ha aggiunto.
Zelensky attacca l’Europa, Meloni: "Da tempo chiedo che l'Ue si svegli"
Dopo l’attacco del presidente ucraino all'Europa, definita “divisa e persa di fronte a Trump”, arrivano le reazioni dei Paesi europei. Uk: “Comprendiamo frustrazione”. Il sostegno di Roma e Berlino è ribadito negli accordi siglati da Meloni e Merz al vertice intergovernativo Italia-Germania: i due leader sostengono “una pace giusta e duratura” e si impegnano a fornire a Kiev “solide garanzie di sicurezza”. Un documento della Commissione Ue prevede 800 miliardi di dollari in 10 anni per la ricostruzione del Paese.
Zelensky attacca l’Europa, Meloni: 'Da tempo chiedo che Ue si svegli'
Vai al contenutoUcraina, Zelensky in Lituania tra commemorazioni e colloqui
Zelensky e la first lady Olena Zelenska hanno preso parte a Vilnius ai colloqui con i presidenti di Lituania e Polonia e alle celebrazioni per l’Insurrezione di Gennaio del 1863. Mentre i leader ricordano la rivolta contro il dominio zarista, l’Ucraina affronta nuovi attacchi russi al sistema energetico che hanno lasciato milioni senza elettricità durante il gelo invernale.
Ucraina, Zelensky in Lituania tra commemorazioni e colloqui | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoRussia, in arresto in Francia comandante petroliera "fantasma" Grinch
Il comandante della petroliera il Grinch, sospettata di fare parte della 'flotta fantasma' di petroliere che trasportano il petrolio russo aggirando le sanzioni occidentali, è stato arrestato sabato sera dalle autorità francesi. Si tratta di un indiano di 58 anni così come indiano è tutto l'equipaggio trattenuto a bordo dalle autorità transalpine. Il sequestro da parte della Marina francese, è avvenuto giovedì scorso in acque internazionali. Il Grinch è stato scortato nel Golfo di Fos, vicino al terminal petrolifero del porto di Marsiglia-Fos. La petroliera Grinch figura nella lista di navi della flotta fantasma russa sotto sanzione redatta dalla Gran Bretagna mentre ha il nome di Carl nella lista dell'Unione Europea e degli Stati Uniti. Gli investigatori della sezione di ricerca della gendarmeria marittima di Tolone e del centro di sicurezza navale di Marsiglia effettueranno una serie di controlli, in particolare a bordo della Grinch, per verificare i documenti di navigazione e "la validità della bandiera", ha dichiarato la procura di Marsiglia.
Peskov: "Ue divenuta energeticamente dipendente da Usa"
Abbandonando le forniture energetiche russe, gli europei sono caduti in una trappola e ora dipendono dagli Stati Uniti. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. "Essendosi liberati dalla loro effimera dipendenza dalla Russia, ora dipendono definitivamente dagli Stati Uniti. Questo perchè la dipendenza dalla Russia era effimera, era una dipendenza reciproca: noi, come venditori, dipendevamo dagli europei, e loro da noi come acquirenti", ha dichiarato Peskov in un'intervista a Pavel Zarubin, autore e co-conduttore del programma "Mosca, Cremlino, Putin" sul canale televisivo Rossiya-1. Peskov ha sottolineato: "Ora che hanno abbandonato uno dei principali venditori al mondo, sono diventati dipendenti da un altro venditore che detta le condizioni. Lo hanno fatto da soli, con le proprie mani".
Guerra in Ucraina, sforzi diplomatici da un lato, raid su Kiev dall'altro. VIDEO
Media: "Mosca vuole condividere l'energia della centrale di Zaporizhizhia con Kiev"
Mosca starebbe spingendo affinché Ucraina e Russia si dividano l'elettricità prodotta dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia, occupata dai russi. Lo rivela Politico, rilanciato dai media ucraini, in una ricostruzione sui colloqui di Abu Dhabi. Funzionari statunitensi hanno dichiarato che gran parte dei colloqui di questa settimana tra Ucraina, Russia e Stati Uniti si sono concentrati su questioni economiche, tra cui chi avrebbe controllato la centrale di Zaporizhzhia. Non è stato raggiunto alcun accordo e tuttavia - spiega Politico - Mosca sta cercando un accordo in cui Ucraina e Russia si dividano la produzione di energia elettrica della più grande centrale nucleare d'Europa. "Entrambe le parti stanno iniziando a immaginare cosa possano ottenere dalla pace, come il piano di prosperità per l'Ucraina e le opportunità per la Russia di fare affari con gli Stati Uniti", ha affermato un funzionario. I media ucraini ricordano che la centrale di Zaporizhzhia è sotto occupazione russa da marzo 2022. Nell'ambito delle iniziative di pace statunitensi, è stato proposto un modello per la gestione congiunta dell'impianto che coinvolga Ucraina, Russia e Stati Uniti.
Cremlino: "Usa stanno accelerando il processo di pace"
Gli Stati Uniti stanno accelerando il processo per arrivare a una soluzione in Ucraina, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in un'intervista alla tv russa. "C'è molto slancio in atto. Gli americani, in quanto intermediari, stanno correndo contro il tempo; hanno fretta, e questo è comprensibile", ha detto. Mosca ha dichiarato fin dall'inizio che la strada per porre fine al conflitto sarebbe stata lunga e difficile. Il Cremlino insiste che durante il vertice russo-americano in Alaska del 15 agosto è stata elaborata una formula specifica per risolvere la questione territoriale, ed è questa formula che dovrebbe essere applicata nei negoziati in corso.
Cremlino ribadisce: "Per fine conflitto attuare la formula Anchorage"
"L'essenza della risoluzione del conflitto ucraino risiede nell'attuazione della formula di Anchorage per risolvere la questione territoriale": lo ha ribadito il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, citato dalla Tass, che a proposito degli ultimi negoziati ha parlato di "percorso lungo".
Zelensky: "Necessari maggiori sistemi difesa aerea"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli alleati un maggiore supporto per la difesa aerea, dopo che centinaia di edifici a Kiev sono rimasti senza riscaldamento per il secondo giorno dopo gli attacchi russi. La Russia ha colpito le infrastrutture energetiche ucraine durante i quasi quattro anni di guerra, ma Kiev afferma che questo inverno è stato il più duro, con centinaia di droni e missili russi che hanno sopraffatto le difese aeree durante gelate particolarmente intense. "Solo questa settimana, i russi hanno lanciato più di 1.700 droni d'attacco, più di 1.380 bombe aeree guidate e 69 missili di vario tipo", ha affermato il presidente al suo arrivo a Vilnius. "Ecco perché ogni giorno sono necessari missili per i sistemi di difesa aerea e continuiamo a collaborare con gli Stati Uniti e l'Europa per garantire una maggiore protezione dei nostri cieli", ha aggiunto Zelensky. I bombardamenti russi hanno colpito Kiev in modo particolarmente duro, costringendo mezzo milione di persone a evacuare. "Attualmente a Kiev ci sono 1.676 grattacieli senza riscaldamento dopo l'attacco nemico alla città di Kiev del 24 gennaio", ha affermato il sindaco Vitali Klitschko.
Cremlino: "Non parleremo mai con Kallas, in Ue incompetenti"
La Russia "non discuterà mai nulla con il capo della diplomazia dell'Ue Kaja Kallas": lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, spiegando che "non discuteremo mai nulla con lei, proprio come gli Stati Uniti non discuteranno mai nulla con lei, ed è ovvio. Cosa si dovrebbe fare? Bisogna solo aspettare che si dimetta". La leadership dell'Unione Europea è composta da "funzionari incompetenti incapaci di guardare al futuro", ha aggiunto Peskov citato da Interfax. "Purtroppo, si tratta di un degrado dei politici attualmente al potere. L'intero sistema delle relazioni internazionali ne sta soffrendo. Sì, sono incompetenti".
Salvini: "Zelensky firmi la pace, grazie a Lega svolta in dl Ucraina"
"Parlando della guerra in Ucraina e rivolgendosi idealmente al presidente Zelensky, nel suo intervento da Rivisondoli, Matteo Salvini ha detto: "Sta perdendo la guerra e la credibilità, quindi dico: 'Firma l'accordo di pace prima possibile. Devi scegliere tra una sconfitta e una disfatta". Così il segretario della Lega chiudendo la manifestazione organizzata dal partito in Abruzzo. E ha aggiunto: "Poi ovviamente occorre garantire protezione e sicurezza per evitare altre aggressioni e sconfinamenti ma nel decreto Ucraina per la prima volta la difesa dei civili ha preso lo spazio primario rispetto ad armi e guerra. E questo è grazie alla Lega e non alla fantasia".
Ucraina, Cremlino: "Accordo territoriale Donbass per pace rapida"
Un "rapido progresso" verso la pace in Ucraina dipende direttamente dalla risoluzione della questione territoriale. Ad affermarlo e' il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, all'indomani dei negoziati tripartiti ad Abu Dhabi mediati dagli Stati Uniti. "Abbiamo avvertito fin dall'inizio che sarebbe stata una strada ardua e lunga. Questa non e' una corsia preferenziale. E ora il punto chiave e' che all'Anchorage (vertice russo-americano) e' stata elaborata una formula concreta per risolvere la questione territoriale. E ora e' importante attuarla", ha detto Peskov alla televisione russa. "Non appena cio' accadra', si potranno garantire rapidi progressi verso una soluzione pacifica", ha assicurato. Poche ore prima dell'inizio dei colloqui trilaterali negli Emirati Arabi Uniti, Peskov aveva gia' sottolineato che per il Cremlino era "importante" che le truppe ucraine si ritirassero volontariamente dal Donbass. Entrambe le parti hanno considerato costruttivi i negoziati a tre, nei quali, secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sono stati affrontati "possibili criteri per porre fine alla guerra". Nel frattempo, una fonte russa ad Abu Dhabi ha osservato che sono stati raggiunti dei "risultati" durante le quasi tre ore di colloqui a porte chiuse, pur ammettendo che "la questione piu' complessa" rimanesse il controllo del Donbass. "Abbiamo visto una reale disponibilita' da parte di ciascun membro della delegazione nei confronti delle controparti. E' stato un momento in cui tutti sembravano quasi amici e, in un certo senso, queste persone si conoscono. Ci sono state molte carneficine, molte morti, ma abbiamo visto molto rispetto nella stanza tra le parti perche' stavano davvero cercando soluzioni", ha dichiarato un funzionario statunitense ai media. A giudicare dalle loro dichiarazioni, tutte e tre le parti sembrano pronte a tenere un secondo round negoziale la prossima settimana, il 1 febbraio.
Russia, Peskov: "Aspettiamo dimissioni Kallas; Ue da incompetenti"
"La Russia non discutera' mai nulla con il capo della diplomazia dell'UE Kaja Kallas, proprio come gli Stati Uniti non discuteranno mai nulla con lei, ed e' ovvio. Cosa si dovrebbe fare? Bisogna solo aspettare che si dimetta". Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa Dmitry Peskov, in un'intervista al canale televisivo Rossiya 1 (VGTRK). Attualmente non ci sono "visionari politici" nella leadership dell'UE, ha sentenziato Peskov. "Ci sono alcuni funzionari scarsamente istruiti e incompetenti, incapaci di guardare al futuro e incapaci di comprendere l'attuale sistema di coordinate", ha affermato. "Purtroppo, si tratta del degrado dei politici attualmente al potere. L'intero sistema delle relazioni internazionali ne soffre. Si', sono incompetenti", ha insistito Peskov.
Ucraina, Peskov: "Usa hanno fretta di portare a termine processo di pace"
"Gli Stati Uniti, in qualità di mediatori nel processo di pace ucraino, stanno correndo contro il tempo e hanno fretta, il che è comprensibile". Lo ha affermato il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov in un'intervista a Rossiya 1, aggiungendo che "c'è molto slancio in atto.
Il Papa: "La pace si costruisce nel rispetto dei popoli"
"Preghiamo per la pace in Ucraina, in Medio Oriente e in ogni regione dove purtroppo si combatte per interessi che non sono quelli dei popoli. La pace si costruisce nel rispetto dei popoli". Lo ha detto Papa Leone XIV all'Angelus.
Russia, Peskov: "Esercito segue con attenzione Golden Dome Usa"
L'esercito russo seguira' l'attuazione dei piani degli Stati Uniti per la creazione del sistema di difesa aerea Golden Dome, anche nel contesto del potenziale dispiegamento di un elemento di questo sistema in Groenlandia. Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa Dmitrij Peskov in un'intervista trasmessa sul canale televisivo Rossiya 1 (VGTRK). "Come sara' questa 'cupola'? Quali minacce sara' progettata per contrastare? Non dubito che i nostri militari seguiranno e analizzeranno attentamente questi piani", ha sottolineato Peskov.
Ucraina, Salvini: "Zelensky sta perdendo, firmi subito pace"
"Zelensky dopo tutti i soldi, gli sforzi, gli aiuti ha pure il coraggio di lamentarsi. Amico mio, stai perdendo la guerra, uomini, credibilita' e dignita': firma l'accordo di pace il prima possibile. Devi scegliere tra una sconfitta e una disfatta". Matteo Salvini, leader della Lega, lo ha detto a 'Idee in movimento', che si chiude oggi a Rivisondoli dopo tre giorni di incontri e di dibattiti.
Francia: "Petroliera flotta fantasma russa ancorata a Martigues"
Una petroliera sospettata di far parte della "flotta ombra" russa sequestrata dalla Francia nel Mediterraneo e' ancorata a circa 500 metri dalla citta' meridionale di Martigues e sorvegliata dalla marina francese. Una nave della marina francese e due motovedette della gendarmeria sono di stanza nelle vicinanze. Il Grinch e' stato intercettato giovedi' mattina in acque internazionali tra la Spagna e il Nord Africa. La marina francese l'ha scortata fino al Golfo di Fos (sud), come riferito dalla prefettura marittima regionale. La nave sara' tenuta a disposizione del procuratore di Marsiglia nell'ambito di un'indagine preliminare per mancata esposizione della bandiera, ha aggiunto la stessa fonte. Anche il capitano e l'equipaggio saranno interrogati, secondo una fonte vicina al caso. La prefettura ha affermato che sono state istituite zone di esclusione nautica e aerea intorno al sito di ancoraggio. Circa 598 imbarcazioni sospettate di appartenere alla flotta ombra sono soggette a sanzioni da parte dell'Unione Europea. Le autorita' hanno affermato che il Grinch, lungo 249 metri, compare con quel nome in una lista di navi russe della flotta ombra sottoposte a sanzioni da parte del Regno Unito, ma come Carl compare in liste compilate dall'UE e dagli Stati Uniti. L'operazione e' la seconda del suo genere negli ultimi mesi. A fine settembre la Francia ha sequestrato una nave legata alla Russia chiamata Boracay, un'imbarcazione che dichiarava di battere bandiera del Benin, un'azione che il presidente russo Vladimir Putin ha condannato come "pirateria". Il capitano cinese del Boracay sara' processato in Francia a febbraio.
Peskov: “Nessun dialogo con Kaja Kallas”
La Russia non discuterà mai di nulla con l’Alto rappresentante dell’Unione europea per la politica estera Kaja Kallas e per questo Mosca si limiterà ad attendere che lasci il suo incarico. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov alla tv di Stato russa. Lo riporta Reuters.
Ucraina, Papa: "Intensificare gli sforzi per porre fine a questa guerra"
"Invito tutti a intensificare gli sforzi per porre fine a questa guerra". Così Papa Leone XIV all'Angelus. Il Pontefice afferma affacciato su piazza San Pietro di "seguire con dolore" quanto accade negli ultimi giorni aggiungendo il rischio che si "allarghi la frattura tra i popoli".
Papa: "Dolore per Ucraina, si allontana pace giusta, stop guerra"
"Anche in questi giorni l'Ucraina e' colpita da attacchi continui che lasciano intere popolazioni esposte al freddo dell'inverno. Seguo con dolore quando accade". Cosi' Papa Leone XIV al termine dell'Angelus. "Sono vicino e prego per chi soffre. Il protrarsi delle ostilita' con conseguenze sempre piu' gravi sui civili allarga la frattura tra i popoli e allontana una pace giusta e duratura. Invito tutti a intensificare ancora gli sforzi per porre fine a questa guerra", ha sottolineato il Pontefice.
Papa: "Vincere le chiusure ma annunciare Vangelo per la pace"
"Noi cristiani dobbiamo vincere la tentazione di chiuderci", "il Vangelo ci chiede il rischio della fiducia", Dio "non esclude nessuno" e per annunciare il Vangelo non bisogna restare "bloccati nell'indecisione o prigionieri di una eccessiva prudenza" ma viverlo "in ogni circostanza" affinche' "sia lievito di fraternita' e di pace". Lo ha sottolineato Papa Leone XIV introducendo l'Angelus. Commentando il Vangelo di oggi, l'inizio della predicazione di Gesu' e la chiamata dei primi discepoli, il Pontefice ha invitato a osservare quando e dove Gesu' decide di avviare la sua missione, ossia quando il Battista viene arrestato e in u territorio abitato soprattutto da pagani. E' "un momento che non sembra quello migliore", ha affermato Leone. "Si tratta di un tempo che suggerirebbe prudenza, e invece proprio in questa situazione oscura Gesu' inizia a portare la luce della buona notizia: 'Il regno dei cieli e' vicino'".
Ucraina: massiccio attacco a centrale russa Belgorod
All'indomani dei colloqui trilaterali Russia-Ucraina-Usa ad Abu Dhabi, le forze ucraine hanno colpito la centrale termoelettrica di Belgorod, in quello che viene descritto dai media locali come l'attacco "piu' massiccio" alla citta' russa dall'inizio della guerra. Ad Abu Dhabi, Kiev e Mosca non sono riuscite a raggiungere una tregua energetica, proposta da alcuni, quindi l'Ucraina ha risposto per le rime ai pesanti attacchi di Mosca alle infrastrutture energetiche ucraine degli ultimi giorni. Sulla base di foto e video dei residenti, l'agenzia stampa indipendente Astra ha riferito che "sono state registrate almeno 50 esplosioni", con interruzioni di corrente e acqua segnalate in alcuni distretti. "Secondo le nostre informazioni, la citta' di Belgorod e' stata colpita da un massiccio bombardamento, presumibilmente da parte dell'HIMARS. Non ci sono vittime, ma ci sono danni agli impianti energetici", ha scritto Il governatore della regione di Belgorod, Vyacheslav Gladkov. Ha attribuito i danni agli impianti energetici al sistema missilistico ad alta mobilita' (HIMARS), di fabbricazione statunitense. "Durante il massiccio bombardamento, 24 munizioni sono state sparate contro Belgorod. Impianti energetici e nove veicoli sono stati danneggiati. Il personale del Ministero delle Emergenze ha anche spento un incendio in una dependance di una proprieta' privata", ha scritto il governatore. "Un drone delle Forze Armate ucraine e' inoltre esploso all'esterno di un'abitazione privata nella cittadina di Krasnaya Yaruga, nella regione russa di Belgorod, e tre persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite", ha ancora riferito. In tutto, i militari russi hanno abbattuto 31 missili dei sistemi di artiglieria ad alta mobilita' HIMARS e 68 droni ad ala fissa delle Forze armate ucraine nelle ultime 24 ore, ha dichiarato il ministero della Difesa. L'attacco di Kiev e' stato attuato mentre l'Ucraina e' ancora alle prese con diffuse interruzioni dei servizi di elettricita' e di riscaldamento dopo i numerosi attacchi russi alla rete energetica del Paese il 9, 20 e 24 gennaio. Questa mattina, le autorita' hanno dichiarato che oltre 1.670 edifici a Kiev rimangono senza riscaldamento e quasi un milione senza elettricita' dopo l'attacco di ieri. Dopo l'attacco del 9 gennaio, il Cremlino ha suggerito che colpire la rete energetica ucraina a temperature sotto lo zero fosse finalizzato a spingere Kiev a fare concessioni nei colloqui di pace.
Ucraina, Tajani: "Non si può chiudere accordo senza Ue"
"Speriamo che i colloqui tra Ucraina, Russia e Stati Uniti procedano nella giusta direzione e che si possa trovare un accordo nel quale, pero', l'Europa dovra' essere parte fondamentale, sia per quanto riguarda la sicurezza sia per quanto riguarda la questione delle sanzioni. Perche' non si puo' chiudere un accordo se non c'e' l'adesione dell'Europa a fare le sanzioni". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dell'evento FI a Milano.
Russia e Ucraina concludono i colloqui negli Emirati Arabi Uniti senza annunciare accordi concreti. VIDEO
Russia e Ucraina concludono i colloqui negli Emirati Arabi Uniti senza annunciare accordi concreti | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoUcraina, attacchi russi lasciano migliaia di persone senza riscaldamento a Kiev
Le forze russe hanno colpito l'Ucraina con 102 droni e due missili balistici Iskander durante la notte, secondo quanto riferito dall'aeronautica militare di Kiev, nonostante i colloqui tenutisi nel fine settimana negli Emirati Arabi Uniti tra le due parti e gli Stati Uniti. Il rapporto afferma che 87 dei droni sono stati intercettati, ma che ci sono stati attacchi riusciti in 10 località. Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha dichiarato che 1.676 condomini della città sono rimasti senza riscaldamento a causa degli attacchi russi, anche se la maggior parte dei 6.000 condomini rimasti senza riscaldamento ieri hanno visto ripristinato il riscaldamento. Durante la notte le temperature a Kiev sono scese sotto i -10 gradi Celsius.
Russia, Peskov: "Leader europei incapaci di resistere a Trump"
"L'attuale generazione di politici in Europa e' incapace di resistere all'assertivita' di Trump". Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, in un'intervista al canale televisivo Rossiya 1 (VGTRK). In una sua personale lettura dell'attuale situazione internazionale, Peskov ha sentenziato che "i recenti cambiamenti avvenuti nel mondo sono le implicazioni dei doppi standard, l'ipocrisia che ha dominato in Europa per molti, molti decenni e anche le conseguenze della purtroppo esigua generazione di politici attualmente al potere". A titolo di esempio del doppio standard della politica europea, il portavoce della presidenza russa ha fatto riferimento alla reazione di protesta dell'Europa per la pubblicazione dal presidente Usa Donald Trump dello scambio con l'omologo francese Emmanuel Macron, mentre non ha reagito a suo tempo dopo che Macron ha diffuso il contenuto di una conversazione con il presidente russo Vladimir Putin.
Tajani: "Sull'accordo per l'Ucraina l'Europa deve essere fondamentale"
"Speriamo che i colloqui tra Ucraina, Russia e Stati Uniti procedano nella giusta direzione e si possa trovare un accordo nel quale però l'Europa dovrà essere parte fondamentale sia per quanto riguarda la sicurezza sia per quanto riguarda anche la questione delle sanzioni": così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dell'evento di Forza Italia a Milano 'Più libertà più crescita'. "Siamo preoccupati perché ci sono troppe guerre nel mondo. Adesso speriamo che si possa arrivare alla seconda fase del cessate il fuoco a Gaza" ha aggiunto.
Zelensky arrivato a Vilnius per trilaterale con Lituania e Polonia
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Vilnius, capitale della Lituania, per partecipare alle cerimonie commemorative e incontrare i suoi omologhi lituano e polacco, Gitanas Nauseda e Karol Nawrocki. Zelenski parteciperà prima alle cerimonie dell'Insurrezione di gennaio, una ribellione della nobiltà del XIX secolo nel territorio della Confederazione polacco-lituana contro il dominio russo. Successivamente, avrà luogo l'incontro a tre nel “formato del Triangolo di Lublino”, come ha spiegato il suo portavoce, Serhi Nikiforov. Sui social media, Zelenski ha spiegato che l'incontro fa parte dei suoi sforzi “con tutti i leader per rafforzare l'Ucraina” nel mezzo delle continue ondate di attacchi russi contro le infrastrutture energetiche del Paese. “Tutti devono comprendere chiaramente la minaccia che proviene dalla Russia, e sono le nostre nazioni a comprenderla meglio”, ha aggiunto in relazione alla vicinanza della Polonia e della Lituania alla zona di conflitto.
Russia, Peskov: "Non ci dobbiamo piegare in ginocchio a Trump"
"Trump e' in definitiva un sostenitore della risoluzione di tutto, parlando in russo, con il metodo 'in ginocchio'. Dice che si tratta di risolvere con la forza, ma in realta' si tratta di risolvere 'piegando [le persone] in ginocchio', come si dice nella nostra lingua. E coloro che si piegano [per questo], continueranno a piegarsi. La cosa piu' importante e' che non dovremmo farlo". Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, in un frammento di un'intervista al giornalista Pavel Zarubin, creatore e conduttore del programma televisivo "Mosca, Cremlino, Putin" sul canale televisivo Rossiya 1 (VGTRK), pubblicato sul canale Telegram di quest'ultimo.
Russia, Peskov: "Per interessi metodi Trump da azienda spietata"
"Trump e' un politico esperto, un politico che basa il suo approccio sui principi aziendali, quelli di un'azienda dura e spietata, e difende anche i suoi interessi, ovviamente, ma principalmente gli interessi del suo Paese. I metodi che utilizza non corrispondono del tutto ai nostri approcci a un mondo multipolare". Lo ha affermato il portavoce della presidenza russa Dmitry Peskov, in un frammento di un'intervista al giornalista Pavel Zarubin, creatore e conduttore del programma televisivo "Mosca, Cremlino, Putin" sul canale televisivo Rossiya 1 (VGTRK), pubblicato sul canale Telegram di quest'ultimo.
Russia, Peskov: "Europa insorta con Trump ma non con Macron"
L'Europa si e' sollevata dopo che il presidente Usa Donald Trump ha pubblicato una corrispondenza con il presidente francese Emmanuel Macron, ma non c'e' stata alcuna reazione simile quando il leader francese ha diffuso il contenuto di una conversazione con il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russo Dmitry Peskov, che evidenzia una reazione diametralmente opposta dei media e dell'opinione pubblica europea allo stesso comportamento, di fatto, di due leader occidentali. "E' molto interessante che tutti gli europei si siano letteralmente sollevati di fronte al fatto che Trump ha pubblicato una corrispondenza con Macron. Ma quando Macron ha pubblicato una conversazione con Putin, nessuno si e' sollevato", ha dichiarato Peskov al giornalista di Rossiya 1 TV (Russia1), Pavel Zarubin.
Russia, Peskov: Trump è un "politico esperto"
"Trump e' un politico esperto". Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, in un'intervista al giornalista di "Russia1" Pavel Zarubin. Il suo apprezzamento e' arrivato dopo aver affermato che i metodi del presidente Usa non corrispondono del tutto all'approccio della Russia a un mondo multipolare.
Zelensky a Vilnius, incontro leader Lituania e Polonia
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, accompagnato dalla moglie Olena Zelenska, e' arrivato nella capitale lituana, Vilnius, per un incontro trilaterale con i suoi omologhi lituano e polacco. A Vilnius Zelensky partecipera' alle commemorazioni del 163esimo anniversario della Rivolta di Gennaio contro l'Impero Russo, insieme ai presidenti di Lituania, Gitanas Nausda, e Polonia, Karol Nawrocki. Al loro arrivo, Zelensky e la moglie sono stati ricevuti al palazzo Presidenziale dal presidente lituano e dalla first lady lituana, Diana Nausedienene, secondo quanto riportato dall'emittente pubblica lituana Lrt. L'ordine del giorno ufficiale prevede un incontro delle delegazioni di entrambi i paesi al palazzo presidenziale, al termine del quale i presidenti ucraino e lituano, insieme al capo di Stato polacco, parteciperanno alla messa nella cattedrale di Vilnius. Nell'ambito di questa visita, si terra' un incontro trilaterale tra Zelensky, Nawrocki e Nausda nel formato del Triangolo di Lublino, nel quale i presidenti discuteranno dell'attuale situazione di sicurezza, nonche' dei negoziati in corso sui parametri per porre fine alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. Questo incontro si svolge all'indomani dei colloqui di due giorni ad Abu Dhabi tra alti rappresentanti di Russia, Ucraina e Stati Uniti.
Russia, Peskov: "Metodi Trump non corrispondono a nostra linea"
"I metodi politici utilizzati dal presidente Donald Trump non corrispondono bene alla linea della Russia per la formazione di un mondo multipolare". Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov.
Ucraina, Zelensky: "Attacchi russi devastanti ma rimaniamo forti"
"Ogni attacco massiccio da parte della Russia puo' rivelarsi devastante. Ecco perche' i missili per i sistemi di difesa aerea sono necessari ogni giorno e continuiamo a lavorare con gli Stati Uniti e l'Europa per garantire una maggiore protezione dei nostri cieli". Lo ha dichiarato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sottolineando che i principali obiettivi della Russia sono il settore energetico, le infrastrutture critiche e gli edifici residenziali. "Solo questa settimana, i russi hanno lanciato piu' di 1.700 droni d'attacco, oltre 1.380 bombe aeree guidate e 69 missili di vario tipo", ha precisato il leader di Kiev, impegnato in una missione in Lituania. "Oggi a Vilnius ci stiamo coordinando con i nostri partner nella regione: Lituania e Polonia. Stiamo lavorando con ogni leader per rafforzare l'Ucraina. Tutti devono comprendere chiaramente la minaccia proveniente dalla Russia, e sono le nostre nazioni a capirla meglio. Ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando a rimanere forti", ha aggiunto Zelenksy.
Ucraina, Axios: "Donbass e centrale Zaporizhzhia nodi negoziati"
I partecipanti ai negoziati ad Abu Dhabi hanno preso in esame le richieste della Russia sul Donbass e lo status della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo riporta il portale Axios citando alcuni funzionari americani. "Tutte le questioni sono state discusse durante due giorni di negoziati. I requisiti territoriali della Russia nel Donbass, col ritiro delle forze ucraine, la controversia sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia, nonche' le misure necessarie per la de-escalation da entrambe le parti", si legge su Axios. Ieri negli Emirati Arabi Uniti si sono conclusi colloqui di due giorni sulla sicurezza tra i rappresentanti di Mosca, Washington e Kiev, incentrati sulle questioni irrisolte del piano di pace statunitense. Secondo fonti concordanti, un nuovo ciclo di discussioni e' previsto per il 1 febbraio. Come ha osservato il consigliere presidenziale Yuri Ushakov, gli americani hanno riconosciuto che senza risolvere la questione territoriale secondo la formula concordata ad Anchorage, non si puo' contare su una soluzione a lungo termine. Sempre ieri, gli inviati statunitensi Jared Kushner e Steve Witkoff hanno parlato con il presidente russo Vladimir Putin per quattro ore a Mosca, in merito ai colloqui di pace trilaterali con l'Ucraina chiusi ad Abu Dhabi. Si sono "incontrati per circa quattro ore e, ancora una volta, si e' trattato di una discussione molto, molto produttiva, affrontando le ultime questioni aperte", ha dichiarato un funzionario americano alla stampa.
Zelensky: "In una settimana bersagliati da 1.700 droni e 70 missili russi"
"La Russia sta concentrando i propri attacchi sul settore energetico, sulle infrastrutture critiche e sugli edifici residenziali dell'Ucraina": lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky, citato dai media di Kiev, precisando che in una settimana i russi "hanno utilizzato più di 1.700 droni da combattimento, oltre 1.380 bombe aeree guidate e 69 missili di vario tipo". "Ogni attacco massiccio da parte della Russia può essere devastante. Ecco perché ogni giorno sono necessari missili per i sistemi di difesa aerea e continuiamo a collaborare con l'America e l'Europa per garantire una maggiore protezione dello spazio aereo", ha detto Zelensky. Il presidente è intanto arrivato in Lituania con la moglie Olena Zelenska, dove prenderà parte a una serie di cerimonie e incontri anche con l'omologo polacco nell'ambito delle celebrazioni della rivolta antirussa del gennaio 1863.
Mosca: "Attacco massiccio di Kiev contro Belgorod"
La città russa di Belgorod è stata sottoposto "all'attacco più massiccio" mai avvenuto finora contro la città, presumibilmente coinvolgendo il sistema missilistico HIMARS. Lo ha riferito il governatore regionale Vyacheslav Gladkov, aggiungendo che, pur non essendoci vittime, ci sono stati danni alle infrastrutture energetiche e che sono state inviate squadre di emergenza per valutare la situazione. Gladkov ha aggiunto che un edificio di servizio ha preso fuoco e che la caduta di detriti ha innescato un incendio in uno dei cortili della città, mentre i detriti hanno danneggiato i tetti di due case nel villaggio di Tavrovo. L'oblast' di Belgorod confina con gli oblast' ucraini di Sumy, Kharkiv e Luhansk e viene regolarmente utilizzata come base per gli attacchi russi sul territorio ucraino. A settembre, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che l'Ucraina avrebbe reagito contro il settore energetico russo se Mosca avesse continuato a prendere di mira la rete elettrica di Kiev. Nelle ultime settimane la Russia ha intensificato l'attacco alle infrastrutture energetiche dell'Ucraina, prendendo ripetutamente di mira la rete elettrica, gli impianti del gas e i sistemi di riscaldamento del Paese, in un contesto di temperature costantemente sotto lo zero.
Ad Abu Dhabi un trilaterale tra speranza e scetticismo
L'incontro è il primo che vede delegati russi e ucraini sedersi allo stesso tavolo dalla primavera del 2022. I motivi per attendersi una mediazione ci sono ma resta l'ostacolo della questione territoriale, con Mosca che continua a chiedere il Donbas.
Ad Abu Dhabi un trilaterale tra speranza e scetticismo
Vai al contenutoMedia ucraini: "Ad Abu Dhabi anche bilaterali con russi senza Usa"
Secondo Axios, ieri ad Abu Dhabi si sono svolti non solo negoziati trilaterali con la partecipazione di Ucraina, Stati Uniti e Russia, ma anche negoziati bilaterali tra Ucraina e Federazione Russa senza la partecipazione della parte americana. A sottolinearlo è la Ukrainska Pravda. I funzionari ucraini hanno riferito alla testata che i mediatori americani hanno tenuto incontri congiunti con i negoziatori russi e ucraini e che russi e ucraini si sono incontrati direttamente senza la presenza degli americani nella stanza. Kushner, Witkoff e altri membri della delegazione americana si sono spostati tra le diverse stanze in cui si tenevano le riunioni del gruppo di lavoro russo-ucraino. "Si è discusso di tutto. Nessuno, da entrambe le parti, si è sentito in imbarazzo durante le discussioni. Non abbiamo escluso alcun argomento e non abbiamo dovuto insistere su nessuno. Abbiamo visto molto rispetto nella sala perché stavano davvero cercando una soluzione", ha affermato un funzionario americano. Al termine del secondo giorno di trattative, i tre team si sono riuniti per un pranzo comune. "C'è stato un momento in cui tutti sembravano quasi amici. Ho sentito speranza", ha detto il funzionario americano. "Tutto è andato come ci aspettavamo. Siamo soddisfatti di dove siamo ora", ha detto un secondo funzionario americano.
Artificieri neutralizzano a Kiev la testata di un missile Iskander
Nel quartiere Dnipro di Kiev, nella notte i tecnici addetti agli esplosivi della polizia della capitale hanno neutralizzato la testata di un missile balistico russo Iskander-M, che non è esplosa. Come riporta Ukrinform, la polizia di Kiev ha segnalato la notizia su Facebook. Frammenti di un missile Iskander-M con una testata del peso di circa mezza tonnellata, lanciato dai russi di notte sulla capitale, si trovavano nei pressi di edifici residenziali e di una stazione di servizio nel distretto di Dnipro e rappresentavano una grave minaccia. Gli specialisti, insieme ai genieri del Servizio di emergenza statale dell'Ucraina, hanno messo in sicurezza le munizioni e, con l'ausilio di attrezzature speciali, le hanno rimosse per un'ulteriore neutralizzazione nella discarica. Durante un massiccio attacco all'Ucraina nella notte del 24 gennaio, i russi avevano lanciato più di 370 droni d'attacco e 21 missili di vario tipo. Le forze di difesa aerea hanno neutralizzato 15 missili russi e 357 droni.
Usa, prossimo round negoziati il 1 febbraio
I negoziati trilaterali fra Ucraina, Russia e Stati Uniti potrebbero riprendere domenica 1 febbraio, ad Abu Dhabi. Lo riferisce un funzionario dell'amministrazione statunitense, mediatrice dei colloqui.
Kiev, '3 feriti in un raid delle truppe russe nel Dnipropetrovsk'
Il governatore della regione ucraina di Dnipropetrovsk, Oleksandr Hanzha, ha affermato che tre persone sono rimaste ferite in un attacco di "droni e artiglieria" delle truppe russe nella zona di Nikopol: lo riporta l'agenzia Ukrinform.
Mosca, 'drone delle truppe ucraine colpisce un'ambulanza, morti 3 sanitari'
Il leader dei separatisti filorussi della regione ucraina di Kherson, Vladimir Saldo, accusa le forze armate ucraine di aver colpito un'ambulanza con un drone uccidendo tre operatori sanitari: lo scrive l'agenzia di stampa statale russa Tass.
Mosca, raid più massiccio su Belgorod da inizio guerra, nessuna vittima
"Il bombardamento più massiccio" dall'inizio della guerra "ha avuto luogo su Belgorod. Secondo i rapporti preliminari, non ci sono vittime": lo afferma il centro per la gestione delle situazioni di crisi della regione russa di Belgorod, ripreso dalla Tass. Secondo l'ente regionale, "sono stati danneggiati impianti energetici" e "sono state inviate sul posto squadre di manutenzione e intervento". Il governatore Viaceslav Gladkov accusa le truppe ucraine di aver "presumibilmente" lanciato dei missili Himars. Secondo le autorità regionali russe, si registrano degli incendi, afferma la Tass. "La caduta di rottami ha danneggiato i tetti di due abitazioni private nel villaggio di Tavrovo, nel distretto di Belgorodsky. Sono in corso indagini per raccogliere informazioni sulle conseguenze", dichiara il centro per la gestione delle crisi della regione di Belgorod, ripreso dall'agenzia di stampa statale russa.