Guerra Ucraina Russia, Zelensky: “Colloqui costruttivi”. Usa: nuovo round 1 febbraio. LIVE

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I negoziati sull'Ucraina vanno avanti. Il secondo round di colloqui ad Abu Dhabi è stato definito "costruttivo" da Zelensky. "Le parti hanno concordato di riferire nelle capitali e di coordinare le ulteriori fasi con i leader - ha detto -. I rappresentanti militari hanno individuato un elenco di questioni per un prossimo incontro". Il prossimo trilaterale dovrebbe tenersi domenica prossima sempre ad Abu Dhabi. "Non siamo lontani da un incontro Putin-Zelensky" hanno annunciato funzionari Usa, ma serve ancora tempo

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I negoziati sull'Ucraina vanno avanti. Il secondo round di colloqui ad Abu Dhabi è stato definito "costruttivo" da Zelensky. "Il tema chiave della discussione sono stati i possibili parametri  della fine della guerra", ha aggiunto il leader di Kiev, per poi  sottolineare: "Le parti hanno concordato di riferire nelle capitali e di coordinare le ulteriori fasi con i leader. I rappresentanti militari hanno individuato un elenco di questioni per un prossimo incontro". Il prossimo trilaterale dovrebbe tenersi domenica prossima sempre ad Abu Dhabi. "Non siamo lontani da un incontro Putin-Zelensky" hanno annunciato funzionari Usa, ma serve ancora tempo. 

Intanto, a Kiev prosegue la conta dei danni dopo gli attacchi dell'altra notte: gli artificieri hanno disinnescato una testata inesplosa da 500 kg vicino alle abitazioni. "La Russia sta concentrando i propri attacchi sul settore energetico,  sulle infrastrutture critiche e sugli edifici residenziali  dell'Ucraina", ha riferito il presidente Volodymyr Zelensky, precisando che in una settimana i russi "hanno  utilizzato più di 1.700 droni da combattimento, oltre 1.380 bombe aeree  guidate e 69 missili di vario tipo".

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Russia, Peskov: "Non ci dobbiamo piegare in ginocchio a Trump"

"Trump e' in definitiva un sostenitore della risoluzione di tutto, parlando in russo, con il metodo 'in ginocchio'. Dice che si tratta di risolvere con la forza, ma in realta' si tratta di risolvere 'piegando [le persone] in ginocchio', come si dice nella nostra lingua. E coloro che si piegano [per questo], continueranno a piegarsi. La cosa piu' importante e' che non dovremmo farlo". Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, in un frammento di un'intervista al giornalista Pavel Zarubin, creatore e conduttore del programma televisivo "Mosca, Cremlino, Putin" sul canale televisivo Rossiya 1 (VGTRK), pubblicato sul canale Telegram di quest'ultimo.

Russia, Peskov: "Per interessi metodi Trump da azienda spietata"

"Trump e' un politico esperto, un politico che basa il suo approccio sui principi aziendali, quelli di un'azienda dura e spietata, e difende anche i suoi interessi, ovviamente, ma principalmente gli interessi del suo Paese. I metodi che utilizza non corrispondono del tutto ai nostri approcci a un mondo multipolare". Lo ha affermato il portavoce della presidenza russa Dmitry Peskov, in un frammento di un'intervista al giornalista Pavel Zarubin, creatore e conduttore del programma televisivo "Mosca, Cremlino, Putin" sul canale televisivo Rossiya 1 (VGTRK), pubblicato sul canale Telegram di quest'ultimo.

Russia, Peskov: "Europa insorta con Trump ma non con Macron"

L'Europa si e' sollevata dopo che il presidente Usa Donald Trump ha pubblicato una corrispondenza con il presidente francese Emmanuel Macron, ma non c'e' stata alcuna reazione simile quando il leader francese ha diffuso il contenuto di una conversazione con il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russo Dmitry Peskov, che evidenzia una reazione diametralmente opposta dei media e dell'opinione pubblica europea allo stesso comportamento, di fatto, di due leader occidentali. "E' molto interessante che tutti gli europei si siano letteralmente sollevati di fronte al fatto che Trump ha pubblicato una corrispondenza con Macron. Ma quando Macron ha pubblicato una conversazione con Putin, nessuno si e' sollevato", ha dichiarato Peskov al giornalista di Rossiya 1 TV (Russia1), Pavel Zarubin.

Russia, Peskov: Trump è un "politico esperto"

"Trump e' un politico esperto". Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, in un'intervista al giornalista di "Russia1" Pavel Zarubin. Il suo apprezzamento e' arrivato dopo aver affermato che i metodi del presidente Usa non corrispondono del tutto all'approccio della Russia a un mondo multipolare.

Zelensky a Vilnius, incontro leader Lituania e Polonia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, accompagnato dalla moglie Olena Zelenska, e' arrivato nella capitale lituana, Vilnius, per un incontro trilaterale con i suoi omologhi lituano e polacco. A Vilnius Zelensky partecipera' alle commemorazioni del 163esimo anniversario della Rivolta di Gennaio contro l'Impero Russo, insieme ai presidenti di Lituania, Gitanas Nausda, e Polonia, Karol Nawrocki. Al loro arrivo, Zelensky e la moglie sono stati ricevuti al palazzo Presidenziale dal presidente lituano e dalla first lady lituana, Diana Nausedienene, secondo quanto riportato dall'emittente pubblica lituana Lrt. L'ordine del giorno ufficiale prevede un incontro delle delegazioni di entrambi i paesi al palazzo presidenziale, al termine del quale i presidenti ucraino e lituano, insieme al capo di Stato polacco, parteciperanno alla messa nella cattedrale di Vilnius. Nell'ambito di questa visita, si terra' un incontro trilaterale tra Zelensky, Nawrocki e Nausda nel formato del Triangolo di Lublino, nel quale i presidenti discuteranno dell'attuale situazione di sicurezza, nonche' dei negoziati in corso sui parametri per porre fine alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. Questo incontro si svolge all'indomani dei colloqui di due giorni ad Abu Dhabi tra alti rappresentanti di Russia, Ucraina e Stati Uniti.

Russia, Peskov: "Metodi Trump non corrispondono a nostra linea"

"I metodi politici utilizzati dal presidente Donald Trump non corrispondono bene alla linea della Russia per la formazione di un mondo multipolare". Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov.

Ucraina, Zelensky: "Attacchi russi devastanti ma rimaniamo forti"

"Ogni attacco massiccio da parte della Russia puo' rivelarsi devastante. Ecco perche' i missili per i sistemi di difesa aerea sono necessari ogni giorno e continuiamo a lavorare con gli Stati Uniti e l'Europa per garantire una maggiore protezione dei nostri cieli". Lo ha dichiarato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sottolineando che i principali obiettivi della Russia sono il settore energetico, le infrastrutture critiche e gli edifici residenziali. "Solo questa settimana, i russi hanno lanciato piu' di 1.700 droni d'attacco, oltre 1.380 bombe aeree guidate e 69 missili di vario tipo", ha precisato il leader di Kiev, impegnato in una missione in Lituania. "Oggi a Vilnius ci stiamo coordinando con i nostri partner nella regione: Lituania e Polonia. Stiamo lavorando con ogni leader per rafforzare l'Ucraina. Tutti devono comprendere chiaramente la minaccia proveniente dalla Russia, e sono le nostre nazioni a capirla meglio. Ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando a rimanere forti", ha aggiunto Zelenksy.

Ucraina, Axios: "Donbass e centrale Zaporizhzhia nodi negoziati"

I partecipanti ai negoziati ad Abu Dhabi hanno preso in esame le richieste della Russia sul Donbass e lo status della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo riporta il portale Axios citando alcuni funzionari americani. "Tutte le questioni sono state discusse durante due giorni di negoziati. I requisiti territoriali della Russia nel Donbass, col ritiro delle forze ucraine, la controversia sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia, nonche' le misure necessarie per la de-escalation da entrambe le parti", si legge su Axios. Ieri negli Emirati Arabi Uniti si sono conclusi colloqui di due giorni sulla sicurezza tra i rappresentanti di Mosca, Washington e Kiev, incentrati sulle questioni irrisolte del piano di pace statunitense. Secondo fonti concordanti, un nuovo ciclo di discussioni e' previsto per il 1 febbraio. Come ha osservato il consigliere presidenziale Yuri Ushakov, gli americani hanno riconosciuto che senza risolvere la questione territoriale secondo la formula concordata ad Anchorage, non si puo' contare su una soluzione a lungo termine. Sempre ieri, gli inviati statunitensi Jared Kushner e Steve Witkoff hanno parlato con il presidente russo Vladimir Putin per quattro ore a Mosca, in merito ai colloqui di pace trilaterali con l'Ucraina chiusi ad Abu Dhabi. Si sono "incontrati per circa quattro ore e, ancora una volta, si e' trattato di una discussione molto, molto produttiva, affrontando le ultime questioni aperte", ha dichiarato un funzionario americano alla stampa.

Zelensky: "In una settimana bersagliati da 1.700 droni e 70 missili russi"

"La Russia sta concentrando i propri attacchi sul settore energetico, sulle infrastrutture critiche e sugli edifici residenziali dell'Ucraina": lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky, citato dai media di Kiev, precisando che in una settimana i russi "hanno utilizzato più di 1.700 droni da combattimento, oltre 1.380 bombe aeree guidate e 69 missili di vario tipo". "Ogni attacco massiccio da parte della Russia può essere devastante. Ecco perché ogni giorno sono necessari missili per i sistemi di difesa aerea e continuiamo a collaborare con l'America e l'Europa per garantire una maggiore protezione dello spazio aereo", ha detto Zelensky. Il presidente è intanto arrivato in Lituania con la moglie Olena Zelenska, dove prenderà parte a una serie di cerimonie e incontri anche con l'omologo polacco nell'ambito delle celebrazioni della rivolta antirussa del gennaio 1863.

Mosca: "Attacco massiccio di Kiev contro Belgorod"

La città russa di Belgorod è stata sottoposto "all'attacco più  massiccio" mai avvenuto finora contro la città, presumibilmente  coinvolgendo il sistema missilistico HIMARS. Lo ha riferito il  governatore regionale Vyacheslav Gladkov, aggiungendo che, pur non  essendoci vittime, ci sono stati danni alle infrastrutture energetiche e  che sono state inviate squadre di emergenza per valutare la situazione.  Gladkov ha aggiunto che un edificio di servizio ha preso fuoco e che la  caduta di detriti ha innescato un incendio in uno dei cortili della  città, mentre i detriti hanno danneggiato i tetti di due case nel  villaggio di Tavrovo. L'oblast'  di Belgorod confina con gli oblast' ucraini di Sumy, Kharkiv e Luhansk e  viene regolarmente utilizzata come base per gli attacchi russi sul  territorio ucraino. A settembre, il presidente ucraino Volodymyr  Zelensky ha avvertito che l'Ucraina avrebbe reagito contro il settore  energetico russo se Mosca avesse continuato a prendere di mira la rete  elettrica di Kiev. Nelle ultime settimane la Russia ha intensificato  l'attacco alle infrastrutture energetiche dell'Ucraina, prendendo  ripetutamente di mira la rete elettrica, gli impianti del gas e i  sistemi di riscaldamento del Paese, in un contesto di temperature  costantemente sotto lo zero.

Ad Abu Dhabi un trilaterale tra speranza e scetticismo

L'incontro è il primo che vede delegati russi e ucraini sedersi allo  stesso tavolo dalla primavera del 2022. I motivi per attendersi una  mediazione ci sono ma resta l'ostacolo della questione territoriale, con  Mosca che continua a chiedere il Donbas.

Ad Abu Dhabi un trilaterale tra speranza e scetticismo

Ad Abu Dhabi un trilaterale tra speranza e scetticismo

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Media ucraini: "Ad Abu Dhabi anche bilaterali con russi senza Usa"

Secondo Axios, ieri ad Abu Dhabi si sono svolti non solo negoziati trilaterali con la partecipazione di Ucraina, Stati Uniti e Russia, ma anche negoziati bilaterali tra Ucraina e Federazione Russa senza la partecipazione della parte americana. A sottolinearlo è la Ukrainska Pravda. I funzionari ucraini hanno riferito alla testata che i mediatori americani hanno tenuto incontri congiunti con i negoziatori russi e ucraini e che russi e ucraini si sono incontrati direttamente senza la presenza degli americani nella stanza. Kushner, Witkoff e altri membri della delegazione americana si sono spostati tra le diverse stanze in cui si tenevano le riunioni del gruppo di lavoro russo-ucraino. "Si è discusso di tutto. Nessuno, da entrambe le parti, si è sentito in imbarazzo durante le discussioni. Non abbiamo escluso alcun argomento e non abbiamo dovuto insistere su nessuno. Abbiamo visto molto rispetto nella sala perché stavano davvero cercando una soluzione", ha affermato un funzionario americano. Al termine del secondo giorno di trattative, i tre team si sono riuniti per un pranzo comune. "C'è stato un momento in cui tutti sembravano quasi amici. Ho sentito speranza", ha detto il funzionario americano. "Tutto è andato come ci aspettavamo. Siamo soddisfatti di dove siamo ora", ha detto un secondo funzionario americano.

Artificieri neutralizzano a Kiev la testata di un missile Iskander

Nel quartiere Dnipro di Kiev, nella notte i tecnici addetti agli esplosivi della polizia della capitale hanno neutralizzato la testata di un missile balistico russo Iskander-M, che non è esplosa. Come riporta Ukrinform, la polizia di Kiev ha segnalato la notizia su Facebook.   Frammenti di un missile Iskander-M con una testata del peso di circa mezza tonnellata, lanciato dai russi di notte sulla capitale, si trovavano nei pressi di edifici residenziali e di una stazione di servizio nel distretto di Dnipro e rappresentavano una grave minaccia. Gli specialisti, insieme ai genieri del Servizio di emergenza statale dell'Ucraina, hanno messo in sicurezza le munizioni e, con l'ausilio di attrezzature speciali, le hanno rimosse per un'ulteriore neutralizzazione nella discarica.    Durante un massiccio attacco all'Ucraina nella notte del 24 gennaio, i russi avevano lanciato più di 370 droni d'attacco e 21 missili di vario tipo. Le forze di difesa aerea hanno neutralizzato 15 missili russi e 357 droni.

Usa, prossimo round negoziati il 1 febbraio

I negoziati trilaterali fra Ucraina, Russia e Stati Uniti potrebbero riprendere domenica 1 febbraio, ad Abu Dhabi. Lo riferisce un funzionario dell'amministrazione statunitense, mediatrice dei colloqui. 

Kiev, '3 feriti in un raid delle truppe russe nel Dnipropetrovsk'

Il governatore della regione ucraina di Dnipropetrovsk, Oleksandr Hanzha, ha affermato che tre persone sono rimaste ferite in un attacco di "droni e artiglieria" delle truppe russe nella zona di Nikopol: lo riporta l'agenzia Ukrinform.

Mosca, 'drone delle truppe ucraine colpisce un'ambulanza, morti 3 sanitari'

Il leader dei separatisti filorussi della regione ucraina di Kherson, Vladimir Saldo, accusa le forze armate ucraine di aver colpito un'ambulanza con un drone uccidendo tre operatori sanitari: lo scrive l'agenzia di stampa statale russa Tass.

Mosca, raid più massiccio su Belgorod da inizio guerra, nessuna vittima

"Il bombardamento più massiccio" dall'inizio della guerra "ha avuto luogo su Belgorod. Secondo i rapporti preliminari, non ci sono vittime": lo afferma il centro per la gestione delle situazioni di crisi della regione russa di Belgorod, ripreso dalla Tass. Secondo l'ente regionale, "sono stati danneggiati impianti energetici" e "sono state inviate sul posto squadre di manutenzione e intervento". Il governatore Viaceslav Gladkov accusa le truppe ucraine di aver "presumibilmente" lanciato dei missili Himars. Secondo le autorità regionali russe, si registrano degli incendi, afferma la Tass. "La caduta di rottami ha danneggiato i tetti di due abitazioni private nel villaggio di Tavrovo, nel distretto di Belgorodsky. Sono in corso indagini per raccogliere informazioni sulle conseguenze", dichiara il centro per la gestione delle crisi della regione di Belgorod, ripreso dall'agenzia di stampa statale russa.

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