I leader di Ucraina, Francia e Regno Unito hanno firmato una dichiarazione d'intenti sulla volontà di dar vita a una forza multinazionale da schierare dopo un futuro cessate il fuoco con la Russia. Al vertice dei Volenterosi di oggi a Parigi, Meloni ha confermato il "sostegno alla sicurezza di Kiev", ribadendo però “l’esclusione dell’impiego di truppe italiane sul terreno”. "Insieme, costruiamo un'architettura di sicurezza robusta per l'Ucraina", ha scritto Macron su X
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I Paesi europei della coalizione dei Volenterosi hanno incontrato nel pomeriggio a Parigi gli emissari americani per una riunione che mira a far emergere la "convergenza" sulle garanzie di sicurezza da fornire a Kiev e a precisare i contorni della "forza multinazionale" che dovrebbe entrare in scena dopo un'eventuale tregua con la Russia. Ha partecipato anche la premier Giorgia Meloni. Macron ha ricevuto il presidente ucraino Zelensky e gli emissari americani Steve Witkoff e Jared Kushner per un pranzo all'Eliseo.
I leader di Ucraina, Francia e Regno Unito (Volodymir Zelensky, Emmanuel Macron e Keir Starmer) hanno firmato una dichiarazione d'intenti sulla volontà di dar vita a una forza multinazionale da schierare a tutela della sicurezza di Kiev dopo un futuro cessate il fuoco con la Russia.
"Impegni vincolanti a sostegno dell'Ucraina in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia al fine di ripristinare la pace". Lo si legge al punto 5 della dichiarazione di Parigi dei Volenterosi.
"Nel confermare il sostegno dell'Italia alla sicurezza dell'Ucraina, in coerenza con quanto sempre fatto" al vertice dei Volenterosi di Parigi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni "ha ribadito alcuni punti fermi della posizione del Governo italiano sul tema delle garanzie, in particolare l'esclusione dell'impiego di truppe italiane sul terreno".
"Insieme, costruiamo un'architettura di sicurezza robusta per l'Ucraina". Lo ha scritto in inglese, francese e ucraino, Macron su X. Con lui, nell'immagine postata sull'account del presidente francese, l'omologo ucraino Zelensky. I due sono stati fotografati all'arrivo dell'ucraino all'Eliseo, mentre si stringono la mano all'ingresso del palazzo presidenziale, dove Macron ha accolto il suo ospite. "Una giornata storia per l'Ucraine e per l'Europa", ha quindi postato Macron al termine della riunione dei Volenterosi.
Gli approfondimenti:
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Putin: soldati difendono patria per ordine di Dio
E' per ordine di Dio che i soldati russi difendono la Madrepatria Russia anche in Ucraina. Nel suo discorso per il Natale ortodosso, il presidente Vladimir Putin ha esaltato la missione delle sue
truppe. "I soldati russi svolgono sempre la sacra missione di difendere la Patria, su ordine del Signore", ha detto alla fine della messa in una chiesa di Mosca, riferisce la Tass. "I figli dei combattenti nell'operazione speciale (la guerra in Ucraina, ndr) possono giustamente essere orgogliosi dei loro genitori, come la Russia è sempre stata orgogliosa dei propri soldati", ha aggiunto
Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla
Il sostegno futuro dell'Unione Europea all'Ucraina passa (anche) dall'utilizzo degli asset russi. Si tratta di soldi investiti da grandi oligarchi e piccoli risparmiatori russi per acquistare titoli di Stato occidentali in stato di congelamento dal 1° marzo 2022, pochi giorni dopo l'inizio dell'aggressione da parte di Mosca, come parte del primo pacchetto di sanzioni europee. Ecco a quanto ammontano e cosa sapere.
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Vai al contenutoPutin: “Se Kiev fa elezioni potremmo fermare i raid durante il voto'
Il presidente russo ha aperto la sua conferenza stampa di fine anno affrontando il tema della guerra in Ucraina. Il leader del Cremlino ha ribadito che "Kiev non ha mostrato alcuna volontà di fare concessioni territoriali, si rifiutano di risolvere pacificamente questo conflitto, noi disposti a negoziare su proposte del 2024”. Poi ha aggiunto che “Mosca vede alcuni segnali che indicano che gli ucraini sono pronti a dialogare". Elogia Trump ("seri sforzi") e dice: "La palla è nel campo di Kiev e dell'Ue".
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Vai al contenutoAttentati in Russia, le vittime tra ufficiali e fedelissimi di Putin
Il tenente generale Fanil Sarvarov (CHI ERA), ucciso ieri mattina a Mosca nell’esplosione di un’autobomba, è l’ultima figura di rilievo russa assassinata dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina, ordinata da Vladimir Putin nel 2022. Ecco la sequenza di attentati per i quali Mosca accusa i servizi ucraini.
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Vai al contenutoMosca: due morti in attacchi ucraini in Russia
Almeno due persone sono state uccise in attacchi ucraini nella Russia occidentale, anche vicino al confine con l’Ucraina, mentre Mosca ha dichiarato di aver intercettato oltre 100 droni ucraini durante la notte. Le vittime sono state segnalate nella regione russa di Belgorod, dove lunedì sera i bombardamenti hanno colpito zone prossime al confine ucraino, ha dichiarato su Telegram il governatore regionale Vyacheslav Gladkov.
Altrove, il governatore della regione di Lipetsk, Igor Artamonov, ha riferito che a seguito di un attacco con droni è scoppiato un incendio in una fabbrica nel distretto di Usman, senza fornire ulteriori dettagli. I media ucraini hanno riportato, citando fonti dell’intelligence, che i servizi di sicurezza Sbu avrebbero colpito con successo un arsenale di missili e artiglieria nella regione di Kostroma, a nord-est di Mosca, e un deposito petrolifero nella regione di Lipetsk.
Diversi droni sono stati abbattuti nella regione di Kostroma, nel distretto di Neya, secondo quanto riportato sul canale Telegram del governatore regionale Sergei Sitnikov. I detriti caduti hanno provocato un incendio in una delle unità militari, successivamente spento. In alcuni edifici sono andati in frantumi i vetri delle finestre. Canali Telegram russi, citando testimoni, hanno segnalato anche esplosioni in diverse altre regioni del Paese. Il Ministero della Difesa russo ha affermato che le difese aeree hanno intercettato 129 droni ucraini nelle ultime ore sopra il territorio russo e la penisola di Crimea annessa, la maggior parte dei quali nelle regioni di Bryansk, Belgorod e Yaroslavl. Il ministero, come di consueto, non ha fornito informazioni sui danni causati a terra da questi attacchi.
Zelensky: "Questioni territoriali irrisolte"
Nonostante i progressi nei colloqui sulla pace per l'Ucraina ottenuto al vertice della Coalizione dei Volonterosi, le questioni territoriali "non sono state risolte al 100%", come ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso della conferenza stampa a chiusura dei lavori, spiegando che i negoziatori ucraini sarebbero rimasti sul posto e avrebbero continuato i colloqui.
Vi è ora maggiore chiarezza su quale Paese possa fornire quale contributo, ha spiegato il leader ucraino, sottolineando che la coalizione deve ancora lavorare sulle garanzie di sicurezza e che gli impegni dovrebbero essere legalmente vincolanti. Ha poi espresso gratitudine per il fatto che gli Stati Uniti siano disposti a partecipare al monitoraggio di un eventuale cessate il fuoco, sottolineando che dissuadere la Russia da ulteriori aggressioni è una parte importante della protezione dell'Ucraina.
La disputa sul territorio si concentra sul fatto se l'Ucraina ritirerà completamente le sue truppe dalle regioni di Donetsk e Luhansk nell'est, come richiesto da Mosca. Washington sta sollecitando Kiev a farlo, sostenendo che altrimenti la pace con la Russia non potrà essere raggiunta. L'Ucraina rifiuta questa posizione, con il Cremlino che di recente ha dichiarato che avrebbe comunque conquistato militarmente questi territori, pur progredendo a un tasso per cui ci vorrebbero altri anni.
Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia
Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte dell'intelligence statunitense.
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Vai al contenutoUcraina, sostegno Usa a forza internazionale. VIDEO
Ucraina, sostegno Usa a forza internazionale | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoZelensky: "Preservare l'unità euro-atlantica"
"L'unità euro-atlantica ha dimostrato la sua efficacia e deve essere preservata per i nostri interessi e la nostra sicurezza comuni. E insieme possiamo ottenere ancora di più: l'Ucraina unisce Europa e America". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Estonia: "A Kiev servono addestramento e supporto militare"
"La base per una pace giusta e duratura in Ucraina è la creazione di adeguate garanzie di sicurezza. Avere una prima linea difensiva più forte è la base per un'Ucraina forte e resiliente. L'addestramento e l'equipaggiamento degli ucraini determineranno le future decisioni della Russia". Lo ha dichiarato oggi il primo ministro estone, Kristen Michal, partecipando al vertice dei volonterosi tenutosi a Parigi. Nel suo intervento, Michal ha sottolineato la centralità degli Stati Uniti per garantire a Kiev un supporto logistico e di intelligence ottimale, ribadendo la necessità di aumentare ulteriormente la pressione economica, politica e militare su Mosca anche attraverso l'introduzione di nuove sanzioni sui combustibili fossili.
Macron: "Migliaia i soldati francesi in Ucraina dopo la tregua"
Saranno "migliaia" i soldati francesi che potrebbero essere dispiegati per mantenere la pace in Ucraina dopo il cessate il fuoco, ha detto questa sera Emmanuel Macron alla tv pubblica France 2, dopo la fine della riunione dei Volenterosi all'Eliseo. Una volta firmata la pace, ha detto Macron, "noi auspichiamo di poter fornire, primo, immagini e osservazioni, secondo, la partecipazione alla rigenerazione dell'esercito ucraino, e terzo, mostrare la nostra disponibilità a dispiegarci con questa forza multinazionale. Non sono forze che si impegnano in combattimento - ha precisato - è una forza di riassicurazione", una volta firmata la pace. Macron ha parlato, da parte di Parigi, di "potenzialità di diverse migliaia di uomini". "Quello che questo vertice di Parigi ha cambiato - ha spiegato Macron - è che per la prima volta, c'è stato un lavoro fra Coalizione dei volenterosi, ucraini e americani, e gli americani hanno detto quello che sono pronti a fare. E' questo che è cambiato nelle ultime settimane. Saranno loro a condurre il monitoraggio del cessate il fuoco, cioè tutto quel lavoro che consiste nel verificare se la zone di frontiera è violata o no". Quanto alla ripresa del dialogo con il presidente russo, Vladimir Putin, Macron ha affermato di essere impegnato a "riorganizzare l'attivazione di un contatto nelle prossime settimane".
Ucraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti
L’ultimo incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky sembra aver avvicinato la possibilità di arrivare a un’intesa per porre fine alla guerra in Ucraina. Il presidente degli Stati Uniti si è detto ottimista, affermando che un accordo "è vicino. Se le cose vanno bene fra poche settimane ci potrebbe essere". Al termine del vertice a Mar-a-Lago in Florida, che è stato preceduto da una lunga e "molto costruttiva" telefonata con Vladimir Putin, l’attuale inquilino della Casa Bianca ha detto che “qualcuno direbbe che siamo al 95%, io non so la percentuale ma abbiamo fatto molti progressi". Tuttavia restano "uno o due temi spinosi”, ha ammesso Trump.
Ucraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti
Vai al contenutoKiev: "Un morto in un raid delle truppe russe vicino Zaporizhzhia"
Il governatore della regione ucraina di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, ha accusato le truppe russe di aver lanciato delle bombe plananti nella zona di Yuliivka provocando la morte di un civile: lo riporta la testata online Ukrainska Pravda. "Case sono state distrutte e danneggiate ed è scoppiato un incendio", ha dichiarato inoltre Fedorov secondo Ukrainska Pravda aggiungendo che una seconda persona sarebbe rimasta ferita.
Tusk: Polonia non mandera' truppe in territorio ucraino
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha ribadito, al termine del vertice della Coalizione dei volenterosi di Parigi, che il suo Paese non inviera' truppe di peacekeeping in Ucraina in nessuna circostanza, nell'ambito delle garanzie di sicurezza che Kiev potrebbe ricevere per porre fine al conflitto con la Russia. "Non ci si aspetta dai nostri partner che le truppe polacche siano presenti in Ucraina in nessuna circostanza", ha dichiarato in una conferenza stampa, in dichiarazioni citate dall'agenzia di stampa polacca PAP. Tuttavia, il primo ministro ha sottolineato il ruolo che il suo Paese e' pronto a svolgere nel sostenere gli sforzi degli altri membri della Coalizione, molti dei quali sono pronti a inviare truppe. "La Polonia sara' il Paese leader in termini logistici e organizzativi", ha affermato. Tusk ha anche sottolineato la necessita' di "continuare a esercitare pressioni sulla Russia" affinche' accetti un accordo di pace e ha espresso gratitudine per la disponibilita' di tutti i membri della Coalizione e del presidente degli Stati Uniti Donald Trump a questo proposito. In questo momento, la prospettiva di una soluzione sta diventando "davvero promettente e sempre piu' concreta", ha affermato, aggiungendo che una risoluzione del conflitto si avvicina di settimana in settimana.
Guerra Ucraina, Putin: 'La Russia crede nella vittoria'
"Il futuro ci attende, e ciò che sarà dipende in gran parte da noi. Facciamo affidamento sulla nostra forza, su chi ci sta intorno, sui nostri cari, e siamo sempre pronti a offrire una spalla", ha sottolineato il presidente russo durante il discorso di Capodanno alla nazione. "Un tale sostegno reciproco ci dà fiducia che tutto ciò che abbiamo pianificato, le nostre speranze e i nostri piani si avvereranno", ha aggiunto.
Guerra Ucraina, Putin: 'La Russia crede nella vittoria'
Vai al contenutoUcraina, Zelensky: garanzie siano ratificate da Congresso Usa
Starmer: "Hub militari Gb e Francia sul terreno dopo cessate fuoco"
"Dopo il cessate il fuoco, la Gran Bretagna e la Francia creeranno degli hub militari in Ucraina per sostenere le necessità di difesa degli ucraini". Lo afferma il premier britannico Keir Starmer nel corso della conferenza stampa al termine della riunione della Coalizione dei Volonterosi a Parigi, nel corso della quale Parigi, Londra e Kiev hanno firmato una dichiarazione di intenti "che riguarda il dispiegamento di forze in Ucraina quando ci sarà un accordo di pace". Questa è una parte vitale del nostro solido impegno nel rimanere a fianco dell'Ucraina a lungo termine", spiega Starmer, sottolineando che il documento "crea anche il contesto legale all'interno del quale i britannici, i francesi e le forze partner potranno operare sul suolo ucraino, garantendo la sicurezza non solo del terreno ma anche del spazio aereo e spazio marittimo dell'Ucraina".
"Quali saranno i prossimi passi da seguire? Prima di tutto la volontà di partecipare al meccanismo di monitoraggio del cessate il fuoco creato dagli Stati Uniti. Poi, continuare a fornire a lungo termine armi ed equipaggiamenti all'Ucraina. Terzo, sostenere l'Ucraina nel caso ci fossero ulteriori attacchi armati contro di lei da parte della Russia. Questo serve a costruire le fondamenta pratiche e concrete su cui costruire la pace", prosegue Starmer, ribadendo che tale obiettivo è solo possibile se Vladimir Putin "è pronto a scendere a compromessi".
"Qui dobbiamo essere onesti: considerando le parole della Russia, Putin non ha dimostrato di essere pronto a fare la pace. Anzi, nelle ultime settimane abbiamo visto il contrario", continua il premier britannico, sottolineando l'intensificazione degli attacchi aerei contro l'Ucraina, l'uccisione di civili, i raid sulle infrastrutture "per lasciare al freddo e al buio i civili nel bel mezzo dell'inverno, la distruzione degli ospedali e i tentativi di minare tutti i tentativi di pace che sono stati messi in campo finora. Questo sicuramente non scalfisce la nostra determinazione perché continueremo a mostrare il nostro sostegno all'Ucraina anche nel 2026 e faremo in modo che abbia l'equipaggiamento e tutto quello di cui ha bisogno per portare avanti la battaglia", promette Starmer, impegnandosi in parallelo a continuare a fare pressioni sulla Russia, anche con misure che colpiscono la vendita del petrolio e il congelamento di ulteriori beni.
Merz: servono "compromessi" per raggiungere la pace
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato che l'Ucraina e i suoi alleati europei dovranno accettare "compromessi" per raggiungere un giusto accordo di pace. "Dovremo certamente scendere a compromessi" per porre fine a una guerra che dura da
quasi quattro anni, ha dichiarato a Parigi, aggiungendo che "non
raggiungeremo soluzioni diplomatiche da manuale".
Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro
Un'indagine del team di Aleksei Navalny ha svelato l'esistenza di una lussuosa villa da oltre 100 milioni di euro a Capo Aya, in Crimea, attribuita a Vladimir Putin. Situata su una scogliera a picco sul Mar d'Azov, vicino a Sebastopoli, la proprietà era originariamente destinata all’ex presidente ucraino Yanukovych. Dopo l'annessione russa del 2014, il complesso, anziché essere trasformato in una struttura pubblica, sarebbe passato sotto il controllo del Cremlino. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.
Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro
Vai al contenutoKushner: "Oggi tappa fondamentale per arrivare ad accordo pace"
"Oggi è stata superata una tappa fondamentale per arrivare ad un eventuale accordo di pace". Ad affermarlo è Jared Kushner che insieme all'inviato Usa Steve Witkoff ha partecipato a Parigi alla riunione della Coalizione dei Volenterosi. "Sulle garanzie di sicurezza - sottolinea Kushner - ci sono stati scambi tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente Usa Donald Trump a Mar-a-Lago a dicembre scorso e credo che tutte le questioni più difficili siano state risolte".
"Con questi mesi di confronto con l'Ucraina, con l'Ue e con la coalizione dei Volenterosi oggi abbiamo superato una tappa essenziale. Ringrazio il presidente Macron per il lavoro svolto. La pace non sarebbe possibile senza lavoro compiuto oggi. Se si arriverà ad un accordo definitivo l'Ucraina deve sapere che saranno in sicurezza per fare in modo che la situazione attuale non si riproduca più".
Witkoff: "Trump impegnato per la pace in Ucraina, li aiuteremo"
"Il presidente Donald Trump non rinnega mai i suoi impegni, è impegnato per gli ucraini e li aiuteremo a raggiungere una pace definitiva". Lo ha detto l'inviato di Trump Steve Witkoff in conferenza stampa a Parigi dopo la riunione dei Volenterosi
Ucraina, Macron: la pace in Ucraina è la pace in Europa. LIVE
Ucraina, Macron: la pace in Ucraina è la pace in Europa | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoZelensky: "Progressi con gli Usa sul monitoraggio della pace"
Volodymyr Zelensky definisce la nuova Dichiarazione di Parigi "molto concreta" e parla di documenti "sostanziali, non solo parole". "Vogliamo essere pronti affinché, quando la diplomazia raggiungerà la pace, potremo schierare le forze della coalizione dei volenterosi", ha affermato nella conferenza stampa a Parigi. L'Ucraina ha già sufficienti dettagli e sa quali Paesi saranno coinvolti nell'accordo, compreso il contributo che ciascuno di loro fornirà separatamente, afferma Zelensky. "Sono stati compiuti progressi anche nelle discussioni con la delegazione statunitense a Parigi in merito al monitoraggio della pace", ha aggiunto.
Macron: "Monitoraggio a guida Usa su cessate il fuoco"
Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che un eventuale cessate il fuoco tra Ucraina e Russia sara' monitorato dagli alleati di Kiev sotto la guida degli Stati Uniti. Macron, parlando alla stampa dopo un incontro a Parigi della cosiddetta Coalizione dei Volontari, che riunisce 35 alleati di Kiev, ha indicato che "diversi Stati che hanno espresso la loro disponibilita'" contribuiranno al monitoraggio del cessate il fuoco, senza tuttavia nominarli.
Witkoff: "Una volta finita sara' finita per sempre"
"Siamo determinati a raggiungere la pace. Abbiamo messo a punto i protocolli di sicurezza che saranno importanti, vogliamo assicurare ai cittadini ucraini che una volta che questa guerra finira' sara' finita per sempre", ha detto a Parigi dopo il vertice dei volenterosi l'inviato speciale di Trump, Steve Witkoff.
Von der Leyen: "Tutti al fianco di Kiev"
"La nostra dichiarazione congiunta invia un messaggio chiaro. Siamo tutti insieme al fianco dell'Ucraina e ci attende un futuro sicuro e prospero". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine della riunione dei leader della Coalizione dei Volenterosi, a Parigi. La riunione, ha aggiunto von der Leyen, e' stata "una forte dimostrazione di unita' per l'Ucraina".
Starmer: "Fondamentale che Usa ed Europa restino unite in Ucraina"
"E' importante" che Usa ed Europa lavorino fianco a fianco come alleati per la pace in Ucraina e per garantire la sicurezza di Kiev dopo il cessate il fuoco. Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer dopo il vertice di Parigi della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi, nella conferenza stampa collettiva finale. Starmer ha sottolineato poi il valore della dichiarazione d'intenti sottoscritta con i leader di Francia e Ucraina sul futuro dispiegamento di una forza multinazionale di garanzia, precisando che il documento indica i futuri quartier generali militari. "Siamo più vicini che mai all'obiettivo", ha proseguito, pur ammettendo che "gli ostacoli più difficili sono ancora davanti" e imputando al presidente della Russia, Vladimir Putin di non mostrarsi "ancora pronto per la pace".
Macron: "Garanzie sicurezza servono anche a Europa"
"Le garanzie di sicurezza che scatteranno una volta raggiunta la pace in Ucraina saranno fondamentali anche per l'Europa", ha detto il presidente francese Emmanuel Macron al termine del vertice dei volenterosi a Parigi.
Zelensky: "Fatti passi avanti concreti"
"Abbiamo fatto passi avanti concreti, affinche' anche con la diplomazia si possa arrivare alla pace. Vogliamo stabilire il monitoraggio e come verranno sostenute le forze armate ucraine", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al termine del vertice dei volenterosi di oggi a Parigi.
Zelensky: "Difesa più forte per diplomazia più forte"
"Abbiamo parlato anche della nostra difesa antiaerea. L'Ucraina ne ha bisogno perche' viene colpita ogni giorno con droni e missili", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al termine del vertice dei volenterosi di oggi a Parigi. "Piu' forte sara' la nostra difesa piu' forte sara' la diplomazia".
Merz: potrebbero esserci truppe tedesche in forze pace
"Il cessate il fuoco e' il primo obiettivo. La Germania si impegnera' in campo finanziario e militare e questo significa che potranno esserci forze tedesche sul suolo ucraino per garantire la sicurezza dopo il cessate il fuoco", ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz dopo il vertice dei volenterosi a Parigi.
Starmer: "Hub militari Gb e Francia in Ucraina dopo il cessate il fuoco"
"Dopo il cessate il fuoco, il Regno Unito e la Francia stabiliranno hub militari in Ucraina". Lo ha annunciato il premier britannico Keir Starmer al termine della riunione dei Volenterosi a Parigi.
Volenterosi: "Impegni vincolanti se Mosca attaccherà di nuovo"
"Impegni vincolanti a sostegno dell'Ucraina in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia al fine di ripristinare la pace". Lo si legge al punto 5 della dichiarazione di Parigi dei Volenterosi. "Abbiamo convenuto di finalizzare impegni vincolanti che definiscano il nostro approccio a sostegno dell'Ucraina e al ripristino della pace e della sicurezza in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia: tali impegni possono includere l'uso di capacità militari, intelligence e supporto logistico, iniziative diplomatiche, adozione di ulteriori sanzioni".
Ucraina, Meloni al vertice dei Volenterosi: “No invio truppe italiane'
Ucraina, Meloni al vertice dei Volenterosi: “No invio truppe italiane'
Vai al contenutoMacron: "Meccanismi sorveglianza della tregua sotto leadership Usa"
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato "meccanismi di sorveglianza della tregua" in Ucraina che "saranno posti sotto la leadership americana", ma "con contributi di diversi stati che hanno annunciato la loro disponibilità".
Macron annuncia creazione "di una cellula di coordinamento per gli eserciti"
Emmanuel Macron ha annunciato stasera, al termine della riunione dei Volenterosi a Parigi, la creazione "di una cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la Coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina".
Macron annuncia forza multinazionale per 'riassicurazione' dopo la tregua
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato la creazione di una "forza multinazionale" per fornire "una forma di riassicurazione" dopo la tregua in Ucraina. Il capo dello stato francese, dopo la riunione di oggi a Parigi dei paesi Volenterosi, ha parlato di "preparativi per la creazione di una forza multinazionale nei cieli, nei mari e a terra, per fornire una forma di riassicurazione dal giorno seguente la tregua e lontano dalla linea di contatto"
Dichiarazione Macron-Starmer-Zelensky per dispiegamento forza multinazionale
Il presidente francese Emmanule Macron, il premier britannico Keir Starmer e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno firmato una dichiarazione d'intenti sul dispiegamento di una forza multinazionale dopo un cessate il fuoco. I leader di Ucraina, Francia e Regno Unito - Volodymir Zelensky, Emmanuel Macron e Keir Starmer - hanno firmato una dichiarazione d'intenti sulla volontà di dar vita a una forza multinazionale da schierare a tutela della sicurezza di Kiev dopo un futuro cessate il fuoco con la Russia. Il documento - come mostrato dalle immagini di Sky News Uk - è stato sottoscritto pubblicamente a conclusione del vertice di Parigi della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi e prima di una conferenza stampa. Nella bozza finale si fa rifermento all'impegno di "continuare a lavorare" per la costituzione della forza, senza indicazioni di scadenze o dettagli precisi.
Witkoff: "Compiuti progressi significativi sulla sicurezza dell'Ucraina"
A Parigi "abbiamo compiuto progressi significativi su diverse aree di lavoro cruciali, tra cui il nostro quadro di garanzie di sicurezza bilaterali e un piano per la prosperità". Lo ha scritto sui socila media l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, dopo la riunione dei 'Volenterosi' per l'Ucraina a Parigi.
Bozza Volenterosi: "Commissione Speciale sul monitoraggio tregua"
La Coalizione dei Volenterosi stabilisce che ci sarà "un sistema di monitoraggio continuo sul cessate il fuoco guidato dagli Usa e che includerà il contributo dei membri della Coalizione". Lo si legge in una delle ultime bozze del comunicato congiunto vista dall'ANSA. Inoltre si prevede l'istituzione di "una Commissione Speciale, di cui farà parte anche la Coalizione, che dovrà gestire le eventuali violazioni della tregua, attribuire le responsabilità e determinare i provvedimenti".
Sanchez: possibilista su truppe di pace spagnole
Il primo ministro spagnolo Pedro Sa'nchez ha aperto le porte alla partecipazione di personale militare spagnolo a una potenziale missione di mantenimento della pace in Ucraina.
P.Chigi: a Parigi condivisa da tutti l'importanza di mantenere la pressione su Mosca
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi a Parigi a una riunione della Coalizione dei Volenterosi, nel quadro delle iniziative negoziali "per una pace giusta e duratura in Ucraina". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi in cui si precisa che "in tale quadro sono state condivise da tutti i membri della coalizione l'importanza e la necessità di mantenere alta la pressione collettiva sulla Russia".
Lituania, intercettato un nuovo pallone aerostatico dalla Bielorussia
Le guardie di frontiera lituane hanno intercettato la scorsa notte un pallone aerostatico in arrivo dal confine bielorusso con a bordo un carico di circa 3.000 pacchetti di sigarette di contrabbando. Si tratta del primo caso del 2026. L'utilizzo di palloni aerostatici per il trasporto di sigarette era andato aumentando vertiginosamente lo scorso anno, quando l'aeroporto di Vilnius era stato ripetutamente chiuso per il pericolo rappresentato dai palloni per la sicurezza aerea. Le autorità lituane avevano inoltre visto nei palloni aerostatici una minaccia ibrida appositamente impiegata da Minsk nei confronti di Vilnius. Il ministro degli Interni, Wladyslaw Kondratowicz, ha commentato l'intercettazione del pallone aerostatico invitando alla calma e ricordando l'appoggio a Vilnius dimostrato alla fine dello scorso anno dalle autorità europee.
P.Chigi: a Parigi affinate le garanzie ispirate all'art.5 per Kiev
Il vertice dei volenterosi di Parigi cui ha partecipato anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stato "costruttivo e concreto" e "ha permesso di confermare un alto livello di convergenza tra Ucraina, Stati Uniti, Europa e altri partner, è stato dedicato all'affinamento delle garanzie di sicurezza ispirate all'articolo 5 dell'Alleanza Atlantica, come da tempo suggerito dall'Italia". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi. "Tali garanzie faranno parte di un pacchetto più ampio di intese, da adottare in stretto raccordo con Washington per assicurare la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, anche attraverso un efficace e articolato meccanismo di monitoraggio dell'auspicato cessate il fuoco e un rafforzamento delle forze militari ucraine".
Meloni: "Roma sostiene la sicurezza di Kiev ma niente truppe"
"Nel confermare il sostegno dell'Italia alla sicurezza dell'Ucraina, in coerenza con quanto sempre fatto" al vertice dei Volenterosi di Parigi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni "ha ribadito alcuni punti fermi della posizione del Governo italiano sul tema delle garanzie, in particolare l'esclusione dell'impiego di truppe italiane sul terreno". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi in cui si sottolinea che "la volontarietà della partecipazione delle Nazioni della Coalizione alla Forza multinazionale e il rispetto delle procedure costituzionali per le decisioni a sostegno dell'Ucraina in caso di futuro attacco, richiamati nella dichiarazione adottata, riflettono principi più volte ribaditi dall'Italia".
Costa: "Pronti a garanzie politicamente e giuridicamente vincolanti"
"Abbiamo appena tenuto a Parigi un incontro produttivo e importante della Coalizione dei Volenterosi per rafforzare il nostro sostegno all'Ucraina. Siamo pronti a impegnarci in un sistema di garanzie politicamente e giuridicamente vincolanti che saranno attivate una volta entrato in vigore il cessate il fuoco". Lo afferma il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa su X.
Ucraina: P.Chigi, alta convergenza tra Ue, Usa e Kiev
Ucraina: forza multinazionale per protezione e riforma difesa
La forza multinazionale da schierare in Ucraina dopo un cessate il fuoco con la Russia fornira' "misure di rassicurazione in aria, in mare e a terra" per Kiev e garantira' la "rigenerazione delle forze armate ucraine". Lo stabilisce una bozza di dichiarazione della Coalizione dei Volenterosi che si sono riuniti nel pomeriggio a Parigi, diffusa dal Guardian, in attesa della conferenza stampa conclusiva del presidente Volodymyr Zelensky. Nel caso in cui si giungesse alla fine della guerra tra Kiev e Mosca, l'intesa tra gli alleati occidentali fornirebbe garanzie di sicurezza cruciali all'Ucraina per contribuire a scoraggiare future aggressioni russe. "Ci sara' un sistema di monitoraggio continuo e affidabile del cessate il fuoco. Questo sara' guidato dagli Stati Uniti con la partecipazione internazionale", si legge nella bozza di dichiarazione. Secondo altre anticipazioni della dichiarazione redatta dagli alleati dell'Ucraina, in riferimento alle "forze armate ucraine rigenerate", viene sottolineato che "questi elementi saranno guidati dall'Europa". Ci sarebbe anche una partecipazione degli Stati Uniti alla forza, "comprese capacita' statunitensi come l'intelligence e la logistica", e "un impegno degli Usa a supportare la forza in caso di attacco" da parte della Russia, in base alle anticipazioni del documento. La dichiarazione dei Volenterosi stabilirebbe, inoltre, degli "impegni vincolanti a sostenere l'Ucraina in caso di futuro attacco armato da parte della Russia al fine di ripristinare la pace". Tali impegni "possono includere l'impiego di capacita' militari, supporto logistico e di intelligence, iniziative diplomatiche e l'adozione di ulteriori sanzioni". La Russia si e' ripetutamente opposta a qualsiasi intervento della Nato sul territorio ucraino per monitorare la cessazione delle ostilita'.
Giorgia Meloni ha lasciato l'Eliseo dopo la riunione dei Volenterosi
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha appena lasciato in macchina il palazzo dell’Eliseo dopo la riunione della coalizione dei Volenterosi sull’Ucraina.
Macron, giornata storica per Kiev e l'Europa
Il presidente francese Emmanuel Macron ha commentato con soddisfazione la riunione della coalizione dei Volenterosi che ha ospitato oggi a Parigi. "Una giornata storica per l'Ucraina e per l'Europa", ha scritto su X a commento di un video in cui stringe la mano ad alcuni dei leader che hanno partecipato al vertice.
Macron con Zelensky, 'costruiamo sicurezza robusta per l'Ucraina'
"Insieme, costruiamo un'architettura di sicurezza robusta per l'Ucraina". Lo ha scritto in inglese, francese e ucraino, Emmanuel Macron su X. Con lui, nell'immagine postata sull'account del presidente francese, l'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky. I due sono stati fotografati all'arrivo dell'ucraino all'Eliseo, mentre si stringono la mano all'ingresso del palazzo presidenziale, dove Macron ha accolto il suo ospite. "Una giornata storia per l'Ucraine e per l'Europa", ha quindi postato Macron al termine della riunione dei Volenterosi.
Conclusa all'Eliseo la riunione dei 'Volenterosi'
Si è conclusa dopo poco meno di 3 ore di lavori, la riunione dell'Eliseo della Coalizione dei Volenterosi, alla presenza di una trentina di leader occidentali e dei due emissari americani, Steve Witkoff e Jared Kushner. Fra 15 minuti è prevista una conferenza stampa di Emmanuel Macron con il cancelliere tedesco Friderich Merz e il premier britannico Keir Starmer.
Tajani a videocall ministri Esteri su Venezuela e Ucraina
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parteciperà nel tardo pomeriggio a una conferenza tra i ministri degli Esteri del G7. Lo rende noto la Farnesina. I lavori prevedono innanzitutto un intervento del segretario di Stato americano, Marco Rubio, sull'operazione statunitense in Venezuela che ha portato all'arresto di Nicolas Maduro. Previsto interventi sul tema di tutti i ministri del G7. Seguirà poi un aggiornamento e un confronto sui negoziati per raggiungere la pace in Ucraina.
Macron, insieme per solida architettura sicurezza
Il presidente francese Emmanuel Macron ha commentato con un solo rigo la riunione della coalizione dei Volenterosi che ha ospitato oggi a Parigi. "Insieme, stiamo costruendo una solida architettura di sicurezza per l'Ucraina", ha scritto su X a commento di una foto in cui stringe la mano al presidente ucraino Volodymyr Zelensky sulla porta dell'Eliseo.
Meloni arrivata all'Eliseo per la riunione dei Volenterosi
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è appena arrivata al palazzo dell’Eliseo, a Parigi, dove si sta svolgendo la riunione della coalizione dei Volenterosi per l’Ucraina. La premier, a differenza degli altri capi di Stato e di governo, non è stata accolta dal presidente francese, Emmanuel Macron.
Von der Leyen: "Obiettivo impegni vincolanti se attacco"
"La coalizione dei Volenterosi si riunisce oggi a Parigi. Il nostro obiettivo e' chiaro: fornire solide garanzie di sicurezza all'Ucraina". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "Con forti forze armate ucraine in grado di scoraggiare futuri attacchi, una forza multinazionale di deterrenza e impegni vincolanti a sostenere l'Ucraina in caso di un futuro attacco da parte della Russia", aggiunge la presidente. "L'adesione dell'Ucraina all'Ue costituira' di per se' una garanzia fondamentale di sicurezza e un pilastro centrale della nostra offerta di prosperita' trasformativa", conclude von der Leyen.
Mosca: "Garantiremo la sicurezza con la diplomazia o con ulteriori armi strategiche"
La Russia si prepara alla scadenza il mese prossimo del trattato New Start con gli Usa, l'ultimo in vigore tra i due Paesi sulla limitazione degli armamenti strategici, affermando che si riserva qualsiasi mezzo per garantire la propria sicurezza. "La sicurezza del Paese sarà garantita incondizionatamente, se non con mezzi politici e diplomatici, con ulteriori mezzi militari e tecnici", ha detto in un'intervista all'agenzia di stampa Rossiya Segodnya il direttore del Dipartimento per la non proliferazione e il controllo degli armamenti del ministero degli Esteri, Oleg Postnikov. Nel febbraio di quest'anno scadrà il trattato New Start (Strategic Arms Reduction Treaty), l'ultimo degli accordi ancora in vigore tra Stati Uniti e Russia sul controllo delle armi nucleari. La Russia, dopo aver sospeso la sua partecipazione al trattato New Start nel febbraio 2023, a settembre 2025 ha proposto l'estensione volontaria dei limiti alla proliferazione sanciti dal trattato in scadenza. "Ci auguriamo che in questo periodo Washington possa finalmente formulare e delineare una risposta concreta all'iniziativa costruttiva post-Start, presentata dal presidente della Federazione Russa lo scorso settembre", ha dichiarato il diplomatico. "Una risposta chiara degli Stati Uniti sarà incoraggiata dai preparativi in ;;corso per la prossima Conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari nella primavera del 2026", ha aggiunto Postnikov. Il diplomatico ha inoltre affermato che Mosca è "pronta a qualsiasi possibile scenario, a seconda della risposta degli Stati Uniti all'iniziativa russa".
Meloni atterrata all'aeroporto di Villacoublay, diretta all'Eliseo
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è atterrata alla base militare di Villacoublay, a sud-ovest di Parigi. E' attesa fra breve all'Eliseo, dove è in corso da alcuni minuti la riunione dei Volenterosi.
È cominciata all'Eliseo la riunione dei 'Volenterosi'
E' cominciata all'Eliseo la riunione della Coalizione dei "Volenterosi" attorno ad Emmanuel Macron, con la presenza degli emissari americani Steve Witkoff e Jared Kushner. Sono oltre 30 i capi di stato e di governo presenti
Kiev: "Donna uccisa in un attacco delle truppe russe vicino Sumy"
Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver provocato la morte di una donna in un attacco nella zona di Myropillia, nella regione di Sumy: lo riporta la testata online Ukrainska Pravda citando la procura locale. Gli investigatori ucraini affermano di aver aperto un'inchiesta e che i primi rapporti indicano che la donna sia stata uccisa in un attacco dell'esercito russo.
Francia, Zelensky incontra Macron prima del summit a Parigi. VIDEO
Francia, Zelensky incontra Macron prima del summit a Parigi | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoUcraina: supporto Usa a monitoraggio tregua e forza europea
Gli Stati Uniti si impegnano a "supervisionare" il monitoraggio del cessate il fuoco tra Ucraina e Russia e a "sostenere" la forza multinazionale in caso di attacco russo. Sono questi i primi punti della bozza di dichiarazione della riunione della Coalizione dei Volenterosi in corso a Parigi. Al contempo, gli alleati dell'Ucraina sono pronti ad assicurare garanzie di sicurezza "legalmente vincolanti".
Zelensky: "Diplomazia e assistenza nella difesa vadano di pari passo"
"Diplomazia e assistenza concreta devono andare di pari passo. La Russia non smette di attaccare il nostro Paese e ora dobbiamo rafforzare la difesa aerea per proteggere la nostra gente, le nostre comunità e le infrastrutture critiche. Ogni consegna di missili di difesa aerea salva vite umane e aumenta le possibilità di successo diplomatico. Ecco perché ogni incontro deve produrre risultati concreti: nuove decisioni in materia di difesa aerea, nuovi pacchetti di assistenza e nuove capacità per proteggere i cieli. Durante il nostro incontro con il presidente Macron, abbiamo discusso esattamente di questo: delle reali capacità dell'Ucraina di contrastare il terrorismo russo, della nostra difesa e del sostegno che può rafforzare le nostre posizioni diplomatiche". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo l'incontro con il presidente francese prima della riunione dei Volenterosi.
Bozza: sostegno Usa a forza multinazionale in Ucraina in caso attacco russo
Gli Stati Uniti garantiranno un "sostegno" alla forza multinazionale "in caso di attacco" russo, secondo quanto si legge nella bozza della dichiarazione finale della riunione dei Volenterosi a Parigi. Secondo quanto trapelato mentre i principali leader stanno entrando nel cortile dell'Eliseo dove è pronto a riceverli Emmanuel Macron, gli alleati della coalizione dei "Volenterosi" che faranno parte della futura "forza multinazionale per l'Ucraina", potranno contare su "un impegno americano a sostenere tale forza in caso di attacco" russo dopo l'eventuale cessate il fuoco in Ucraina. I 35 leader che si riuniscono questo pomeriggio all'Eliseo con emissari americani e con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, secondo le bozze del documento finale, si apprestano a dichiararsi "pronti" a fornire all'Ucraina "garanzie politicamente e giuridicamente vincolanti che saranno attivate una volta che la tregua con la Russia entrerà in vigore". Tale cessate il fuoco, sempre secondo le bozze, verrebbe "monitorata" dagli americani con "una partecipazione" di membri della coalizione dei Volenterosi.
Costa, garanzie sicurezza fondamentali per pace solida
Le garanzie di sicurezza per Kiev "sono un elemento fondamentale per una pace solida e duratura". Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, oggi a Parigi per partecipare alla riunione dei leader della Coalizione dei Volenterosi. "A Parigi per un incontro fondamentale della Coalizione dei Volenterosi per ribadire il nostro sostegno all'Ucraina e promuovere contributi verso solide garanzie di sicurezza. Queste garanzie sono un elemento fondamentale per una pace solida e duratura. L'Ue sara' al fianco dell'Ucraina in ogni fase del percorso per garantirne la sovranita', la sicurezza e la prosperita'", conclude Costa.
Volenterosi: "Garanzie sicurezza per l'Ucraina legalmente vincolanti"
Gli alleati dell'Ucraina sono pronti a garanzie di sicurezza "legalmente vincolanti": lo si legge nelle bozza di dichiarazione finale alla riunione dei Volenterosi a Parigi.
Zelensky vede Macron: "Discusse reali capacità dell'Ucraina di contrastare il terrore russo"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto di aver discusso - in un incontro all'Eliseo con l'omologo francese Emmanuel Macron - delle "reali capacità dell'Ucraina di contrastare il terrore russo, la nostra difesa e il sostegno che può rafforzare le nostre posizioni in campo diplomatico". "Abbiamo anche avuto una discussione molto approfondita sulla diplomazia e sulle nostre iniziative - ha aggiunto su X - Oggi a Parigi si tiene l'incontro più rappresentativo della Coalizione dei Volenterosi, al quale partecipano capi di Stato, leader di organizzazioni internazionali, ministri e ambasciatori. Stiamo preparando importanti passi politici". "La diplomazia e l'assistenza concreta devono andare di pari passo - ha affermato il leader ucraino - La Russia non smette di attaccare il nostro Paese e in questo momento abbiamo bisogno di rafforzare la difesa aerea per proteggere la nostra popolazione, le nostre comunità e le infrastrutture critiche. Ogni consegna di missili di difesa aerea salva vite umane e aumenta le possibilità di diplomazia. Ecco perché ogni incontro deve produrre risultati concreti: nuove decisioni in materia di difesa aerea, nuovi pacchetti di assistenza e nuove capacità per proteggere i nostri cieli".
Costa: "Garanzie di sicurezza a Kiev elemento cruciale per la pace"
"A Parigi per un incontro fondamentale della Coalizione dei Volenterosi per riaffermare il nostro sostegno all'Ucraina e promuovere contributi verso solide garanzie di sicurezza. Queste garanzie sono un elemento fondamentale per una pace solida e duratura. L'Ue sarà al fianco dell'Ucraina in ogni fase del percorso per garantire la sua sovranità, sicurezza e prosperità". Lo afferma su X il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.
Kiev: "Un morto in un attacco delle truppe russe nel Donetsk"
Il governatore della regione ucraina di Donetsk, Vadym Filashkin, accusa le truppe russe di aver provocato la morte di una persona in un attacco ieri su Dobropillia: lo riportano diversi media ucraini, tra cui l'agenzia Ukrinform.
Zelensky: “Ho parlato con Macron del rafforzamento delle difese ucraine”
Zelensky afferma di aver parlato con il presidente francese Macron del rafforzamento delle difese dell’Ucraina contro la Russia. Lo riporta Reuters.
Costa a summit Volonterosi: "Garanzie fondamentali per pace"
Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa è a Parigi per partecipare a "un incontro chiave" della Coalizione dei Volenterosi "per riaffermare il nostro sostegno all'Ucraina e per far progredire i contributi verso solide garanzie di sicurezza. Queste garanzie sono un elemento fondamentale di una pace solida e duratura", sottolinea via social, ribadendo che l'Ue "starà al fianco dell'Ucraina in ogni fase del percorso per garantire la sua sovranità, sicurezza e prosperità".
Media, 'a Parigi si punta ad accordo con truppe Usa in Ucraina nel dopoguerra'
I leader europei e i funzionari Usa mirano a finalizzare un accordo sulle garanzie di sicurezza che includa la possibilità di truppe americane sul territorio dell'Ucraina nel dopoguerra, nel tentativo di garantire la durata di qualsiasi accordo di pace. Lo scrive Bloomberg. Non è chiaro, scrive Bloomberg, quale ruolo avrebbero le truppe statunitensi o dove sarebbero di stanza in caso di un accordo di pace con la Russia. I paesi europei hanno discusso il dispiegamento di una 'forza di rassicurazionè multinazionale, con l'esercito ucraino a guidare la difesa in prima linea.
Ucraina: Zelensky accolto da Macron, bilaterale all'Eliseo
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è stato accolto all'Eliseo a Parigi dall'omologo Emmanuel Macron, per un vertice degli alleati dell'Ucraina. I due leader avranno un incontro in privato, prima di un pranzo a cui parteciperanno anche gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, giunti al palazzo presidenziale nelle prime ore del mattino per incontri preparatori. Dopo il pranzo, avrà inizio il vertice della "Coalizione dei Volenterosi", volto a definire le "garanzie di sicurezza" da fornire a Kiev nell'ambito di un potenziale cessate il fuoco con la Russia.
Governatore russo: "Morto a Tver per esplosione di gas, non drone"
Il governatore ad interim della regione russa di Tver, Vitaly Korolyov, ha rettificato le informazioni fornite in precedenza sulle cause della morte di un cittadino, in un primo momento attribuita alla caduta di un drone ucraino. "Per quanto riguarda l'incendio in un appartamento di un condominio a Tver, in cui una persona è rimasta uccisa, gli esperti hanno concluso in via preliminare che è stato causato da un'esplosione di gas domestico", ha affermato Korolyov, citato in un post sul canale Telegram dell'amministrazione regionale. In precedenza lo stesso governatore aveva detto che la morte era stata causata dai rottami di un drone caduti sul condominio mentre le forze di difesa aerea respingevano un attacco.
Zelensky accolto da Macron, bilaterale all'Eliseo
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è stato accolto all'Eliseo a Parigi dall'omologo Emmanuel Macron, per un vertice degli alleati dell'Ucraina. I due leader avranno un incontro in privato, prima di un pranzo a cui parteciperanno anche gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, giunti al palazzo presidenziale nelle prime ore del mattino per incontri preparatori. Dopo il pranzo, avrà inizio il vertice della "Coalizione dei Volenterosi", volto a definire le "garanzie di sicurezza" da fornire a Kiev nell'ambito di un potenziale cessate il fuoco con la Russia.

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Leader europei: "Spetta a Danimarca e Groenlandia decidere il loro futuro"
"La Groenlandia appartiene al suo popolo. Spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia". Lo dichiarano in una nota congiunta il presidente francese Macron, il cancelliere tedesco Merz, il primo ministro italiano Meloni, il primo ministro polacco Tusk, il primo ministro spagnolo Sánchez, il primo ministro britannico Starmer e il primo ministro danese Frederiksen.
Leader europei: "La sicurezza nell'artico va garantita insieme con Nato e Usa"
"Noi e molti altri alleati abbiamo aumentato la nostra presenza, le nostre attività e i nostri investimenti per garantire la sicurezza dell'Artico e scoraggiare gli avversari. Il Regno di Danimarca, compresa la Groenlandia, fa parte della Nato. La sicurezza nell'Artico deve quindi essere garantita collettivamente, in collaborazione con gli alleati della Nato, compresi gli Stati Uniti, rispettando i principi della Carta delle Nazioni Unite, tra cui la sovranità, l'integrità territoriale e l'inviolabilità dei confini". Lo dichiarano in una nota congiunta alcuni leader europei, tra i quali Macron, Merz e Meloni.
Leader europei: "La sicurezza dell'Artico è priorità fondamentale per l'Europa"
"La sicurezza dell'Artico rimane una priorità fondamentale per l'Europa ed è fondamentale per la sicurezza internazionale e transatlantica. La Nato ha chiarito che la regione artica è una priorità e gli alleati europei stanno intensificando i loro sforzi". Lo dichiarano in una nota congiunta il presidente francese Macron, il cancelliere tedesco Merz, il primo ministro italiano Meloni, il primo ministro polacco Tusk, il primo ministro spagnolo Sánchez, il primo ministro britannico Starmer e il primo ministro danese Frederiksen sulla Groenlandia.
Zelensky arrivato a Parigi per summit con leader europei e Usa
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è arrivato a Parigi per partecipare ai colloqui con i leader europei e gli inviati degli Stati Uniti sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina, mentre Washington rinnova il suo impegno per mediare un accordo di pace. Lo riporta il Kyiv Independent. Il vertice della "Coalizione dei volenterosi", co ospitato dal presidente francese Emmanuel Macron e dal primo ministro britannico Keir Starmer, si svolge mentre Kiev segnala che un accordo per porre fine all'invasione su vasta scala della Russia e' "pronto al 90%". Si prevede che l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff e il consigliere del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Jared Kushner, prenderanno parte all'evento per la prima volta in questo formato. Il vertice riunisce i leader di circa 30 Paesi e il segretario generale della Nato, Mark Rutte. Zelensky e Macron terranno un incontro bilaterale alle 12:15 ora locale, prima dei colloqui con Witkoff e Kushner, ha dichiarato ai giornalisti il portavoce di Zelensky, Serhii Nykyforov. La Coalizione dei Volenterosi inizierà la sua riunione a porte chiuse alle 15, ha aggiunto.
Ucraina, colpiti impianti energetici in diverse regioni russe
Nella notte, le Forze ucraine hanno effettuato un attacco su larga scala con droni contro le regioni russe con obiettivi legati all'approvvigionamento energetico. Secondo il governatore della regione di Lipetsk, Igor Artamonov, un impianto industriale nel distretto di Usman ha preso fuoco "dopo lo schianto di un drone". Il canale Telegram Astra, citando filmati di testimoni oculari, riferisce che l'incendio è scoppiato presso il deposito petrolifero di Usman, nel villaggio di Streletskiye Khutor. Il deposito immagazzina prodotti petroliferi che possono essere distribuiti alle unità militari russe o ai convogli di transito. Le Forze armate ucraine hanno anche tentato di attaccare l'impianto petrolchimico di Sterlitamak, uno dei più grandi in Russia, colpito già a novembre scorso. Le autorità locali sostengono che droni ucraini "sono stati abbattuti vicino a Sterlitamak" mentre attaccavano "uno degli impianti". I filmati delle esplosioni a Sterlitamak vengono pubblicati anche dai canali ucraini. A Tver, le autorità regionali hanno inizialmente affermato che durante l'attacco un frammento di un drone ha colpito un edificio nel centro della città, uccidendo una persona, ferendone altre due e innescando un incendio. Più tardi nella mattinata, il governatore locale, Vitaly Korolev, ha dichiarato che a causare l'incendio dell'appartamento e a uccidere l'inquilino è stata l'esplosione di un tubo del gas, e non i detriti di un drone. I primi raid segnalati durante l'attacco notturno si sono verificati a Penza, dove potrebbe essere stato colpito un impianto di produzione di cuscinetti, riferisce il Kyv Post. Nel distretto di Neysky, nella regione di Kostroma, gli ucraini hanno colpito un deposito di munizioni del ministero della Difes, secondo il canale Supernova+.
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoMosca, attaccati siti di stoccaggio per droni a lungo raggio
Le forze militari russe hanno colpito siti di stoccaggio per droni a lungo raggio ucraini, ha riferito il ministero della Difesa russo. "L'aviazione operativo-tattica, i droni d'attacco, le forze missilistiche e l'artiglieria delle Forze armate russe hanno colpito siti di stoccaggio per droni a lungo raggio", si legge nel comunicato. Il ministero ha riferito che nelle ultime 24 ore, siti di dispiegamento temporaneo delle Forze armate ucraine sono stati colpiti in 158 distretti.
Fidan vola a Parigi: "La Turchia sostiene il piano Trump"
Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha definito il dialogo "l'unica strada" per porre fine al conflitto tra Russia e Ucraina e ribadito il sostegno di Ankara all'iniziativa di pace del presidente americano Donald Trump. Fidan ha parlato prima di partire per Parigi, dove su invito del presidente francese, Emmanuel Macron, i rappresentanti della 'Coalizione dei volenterosi' discuteranno oggi degli impegni politici e militari a tutela dell'Ucraina dopo un eventuale accordo di pace con la Russia. "Questa guerra ha solo inasprito crisi economiche, energetiche e alimentari e contribuito ad aumentare l'instabilità globale. La Turchia e' l'unico Paese che ha mantenuto un canale di dialogo con entrambe le parti e sostiene mediazioni e iniziative di pace, inclusa quella del presidente americano Donald Trump. Questa guerra ha avuto effetti devastanti e deve finire", ha dichiarato Fidan.
Kiev, massiccio attacco russo nella notte con 61 droni
L'aeronautica militare ucraina ha reso noto che nella notte del 6 gennaio le truppe russe hanno lanciato un massiccio attacco contro l'Ucraina con droni d'attacco Shahed e Gerbera e altri tipi. Lo riporta Rbc Ukraine. L'attacco russo è partito ieri alle 18. In totale, la Russia ha lanciato 61 droni da: Millerovo, Kursk, Oryol e dalla regione di Donetsk. Circa 40 erano droni da attacco di tipo Shahed. Nella notte sono stati ripetutamente dichiarati allarmi antiaerei a Kiev e nella maggior parte delle regioni dell'Ucraina. Oltre che per gli attacchi dei droni russi anche per la minaccia di missili balistici e il decollo di due MiG-31K, che hanno portato a due allerte su larga scala nel Paese. La notte è stata tesa per Kiev e non è trascorsa senza conseguenze. Nel distretto di Obolonskyi, una struttura medica privata è stata danneggiata da un attacco di droni russi , costringendo i pazienti ad evacuare.
A Parigi si riuniscono i "Volenterosi", attesa Giorgia Meloni
Gli stati europei riuniti nella coalizione dei "Volenterosi" per sostenere l'Ucraina incontrano oggi a Parigi gli emissari americani per una riunione che mira a far emergere la "convergenza" sulle garanzie di sicurezza da fornire a Kiev e a precisare i contorni della "forza multinazionale" che dovrebbe entrare in scena dopo un'eventuale tregua con la Russia. Fonti dell'Eliseo definiscono la riunione di oggi, alla quale è attesa anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, come il coronamento degli sforzi che Emmanuel Macron ha avviato da un anno, dopo l'arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca, per evitare che gli Stati Uniti "abbandonassero l'Ucraina". "Noi - ha spiegato uno dei consiglieri del presidente francese - siamo riusciti in quest'operazione di riconvergenza fra l'Ucraina, l'Europa e l'America". Macron attende oggi, in una capitale francese imbiancata dalla neve, l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky e gli emissari americani Steve Witkoff e Jared Kushner per un pranzo all'Eliseo. La successiva riunione, nel primo pomeriggio, riunirà 35 paesi, 27 dei quali saranno rappresentati da capi di stato o di governo. Attesi anche i capi della Nato e dell'Unione europea. A fine pomeriggio, è in programma una conferenza stampa con Macron, Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz.
Usa, dopo blitz in Venezuela quali sono i fronti aperti per Trump?
Con l’attacco statunitense del 3 gennaio 2026 a Caracas, e la cattura di Maduro e la moglie, Washington ha segnato un cambio di passo nella sua politica estera.
Il presidente americano ha già annunciato l'intenzione di gestire il Venezuela finché non ci sarà una transizione sicura e di voler mettere le mani su quelle che sono le più grandi riserve petrolifere del Paese, senza temere di dispiegare truppe sul terreno. Il tutto in nome di una rispolverata Dottrina Monroe che rivendica l'influenza statunitense nella regione.
Ma ci sono anche altri fronti a cui l’amministrazione Trump presterà attenzione nel breve periodo, da Cuba all’Ucraina, fino alla Groenlandia: ecco quali.
Usa, dopo blitz in Venezuela quali sono i fronti aperti per Trump?
Vai al contenutoMedia: "In fiamme impianto industriale nel Lipetsk, in Russia"
Nella notte scorsa gli abitanti di Usman, nella regione di Lipetsk nella Federazione Russa, hanno segnalato esplosioni e un incendio. Il governatore Igor Artamonov ha confermato un incendio in un impianto industriale nel distretto di Usmansky, dopo lo schianto di un drone. E' quanto scrive Ukrinform. Secondo quanto riportato dalla fonte, l'incendio si è verificato presso la Usmanskaya Naftobaza Llc nel villaggio di Striletski Khutory. Secondo i dati pubblici, l'azienda si occupa della vendita, dello stoccaggio e del trasbordo di prodotti petroliferi e fornisce anche servizi di trasporto di questi prodotti. Numerose esplosioni sono state segnalate dai residenti di Penza. Numerose esplosioni sono state udite anche a Yaroslavl, nella zona in cui si trovano la raffineria e il deposito di petrolio, e a Sterlitamak (Bashkortostan), dove si trova l'impianto petrolchimico (Jsc "Snhz"), che in passato era stato ripetutamente attaccato.
Perché Trump vuole la Groenlandia? Il ruolo di Russia, Nato e alleati
Mentre, dopo l'attacco in Venezuela, le mire del presidente americano sull'isola danese si fanno sempre più concrete, analizziamo le ragioni di queste ambizioni, che potrebbero non essere tanto strategiche ed economiche, ma che potrebbero invece rientrare in un piano più ampio con diversi attori in gioco da considerare. C'è una domanda da porsi: a cosa potrebbero servire le minacce trumpiane a un Paese alleato, quale è la Danimarca?
Perché Trump vuole la Groenlandia? Il ruolo di Russia, Nato e alleati
Vai al contenutoUcraina, nuova riunione dei volenterosi a Parigi. VIDEO
Mosca: "Un morto in raid su Tver, intercettati nella notte 129 droni di Kiev"
Un attacco ucraino con droni ha colpito nella notte la città russa di Tver, causando un morto e due feriti. Lo ha riferito il governatore ad interim Vitaly Korolev, secondo cui frammenti di un drone abbattuto hanno innescato un incendio in un edificio residenziale: una persona è deceduta e altre due sono state soccorse sul posto. È stata avviata un’indagine sull’accaduto.
Il raid è avvenuto alla vigilia della riunione di Parigi tra i leader Volenterosi, volta a cercare un avanzamento su un piano per porre fine al conflitto. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che nella notte sono stati intercettati 129 droni ucraini in oltre 20 regioni, tra cui Bryansk e Belgorod, al confine con l’Ucraina.
Attacco di droni sulla città russa di Tver, un morto
Un attacco di droni ucraini sulla citta' di Tver, nella Russia occidentale, ha ucciso una persona e ferite altre due, secondo quanto riferito dalle autorita' regionali. Un incendio e' scoppiato quando un frammento di uno dei droni ha colpito un complesso residenziale, ha dichiarato il governatore ad interim, Vitaly Korolev, in un messaggio su Telegram. Una persona e' morta e altre due hanno richiesto cure mediche sul posto, ha aggiunto il governo regionale, annunciando l'avvio di un'indagine.
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