Witkoff ha incontrato mercoledì l'inviato di Putin Dmitriev in Florida. Un summit definito produttivo da entrambe le parti. Per gli Usa ci sono "segnali di un punto di svolta nei negoziati". Venerdì Macron riceve Zelensky. La Russia ha attaccato la città meridionale di Zaporizhia e la regione circostante, con bombe aeree guidate, ferendo almeno 13 persone, tra cui due bambini. Lo hanno riferito le autorità locali ucraina, citate da The Kyiv Independent
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Un attacco russo ha colpito Zaporizhzhia e la regione circostante, ferendo almeno 13 persone, tra cui due bambini: uno di 11 anni e una di 12. Lo riporta il Kiev Indipendent che cita le autorità locali. I bombardamenti hanno colpito Zaporizhzhia e il villaggio di Rozumivka. Una ragazza di 16 anni è morta a Cherniv in seguito alla caduta di un drone ruso.
Nella serata di mercoledì l'inviato statunitense Steve Witkoff ha incontrato in Florida l'emissario di Vladimir Putin Kirill Dmitriev, annunciando "segnali di un punto di svolta nei negoziati" e affermando che "le parti sono stanche" e dicendosi fiducioso per il raggiungimento di un accordo di pace già quest'anno. Dimitriev ha definito l'incontro "produttivo": "Abbiamo discusso di progetti promettenti che potrebbero contribuire al ripristino delle relazioni russo-americane e all'attuale crisi dei mercati energetici globali", ha scritto in un post su Telegram. Venerdì Macron riceve all'Eliseo Zelensky.
Non cessa la polemica sulla presenza della Russia alla Biennale. Dopo lo scontro col presidente Buttafuoco il ministro della Cultura Giuli ha chiesto un passo indietro alla rappresentante del Mic nel Cda, Tamara Gregoretti. "Non ha ritenuto di avvisare né della possibile presenza della Federazione Russa né, successivamente, di essersi espressa a favore della sua partecipazione", precisa il ministero. Rappresentante Mic in Cda Biennale: “Sono serena e non ho intenzione di dimettermi”.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro
Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.
Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro
Vai al contenutoUcraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino.
Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Vai al contenutoMissile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoConte: "Non compro gas russo fin quando la Russia non firma per la pace"
"Io sono da tempo per investire nel processo di pace e avrei cercato di ottenere prima un trattato di pace, ma siccome abbiamo condannato la Russia e siamo dalla parte della popolazione ucraina io il gas russo non lo compro fin quando la Russia non firma il trattato". Lo ha detto Giuseppe Conte a Piazzapulita.
Eurobarometro: crescono le preoccupazioni dei cittadini
Secondo l’ultimo sondaggio Eurobarometro pubblicato dal Parlamento Ue i cittadini europei sarebbero sempre più preoccupati a causa delle crescenti tensioni geopolitiche, ma con le paure cresce anche l’esigenza di un’Unione più coesa e capace di fornire protezione.
Eurobarometro: crescono le preoccupazioni dei cittadini
Vai al contenutoUe, guerre Medio Oriente e Ucraina al centro di summit
La guerra in Iran e nel Medio Oriente, l’agenda per la competitività dell’Ue, il conflitto in Ucraina, l’Mff 2028-34, la situazione in Libano, nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, più un punto sulle migrazioni. Questa l’agenda del Consiglio Europeo del 19 e 20 marzo, che il presidente Antonio Costa vorrebbe limitare ad un giorno, secondo la lettera di invito diffusa questa sera. Previsto anche l’Eurosummit, con la presidente della Bce Christine Lagarde e il presidente dell’Eurogruppo Kyriakos Pierrakakis.
Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto
Sono trascorsi quattro anni dalle fatidiche prime ore del 24 febbraio 2022, quando il leader del Cremlino, Vladimir Putin, annunciò l'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Una stima del Center for Strategic International Studies indica che da allora sarebbero morti, feriti o risultati dispersi 1,8 milioni di soldati russi e ucraini, mentre l'Onu parla di oltre 14 mila vittime civili. Il 2025 è stato l'anno più buio per Kiev e per il presidente Zelensky.
Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto
Vai al contenutoUcraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato nell’ultima puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24
Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Vai al contenutoLa guerra dei droni: ora Kiev può aiutare a difendersi dall'Iran?
Mentre si diffondono le notizie del supporto ucraino a Paesi come Qatar, negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita nella difesa contro i droni iraniani, facciamo il punto su come Kiev sia diventato negli ultimi anni un laboratorio all'avanguardia nella guerra tecnologica, sviluppando linee di innovazione parallele: aumento della capacità industriale, affrancamento dalle componenti cinesi e focus sugli intercettori.
La guerra dei droni: ora Kiev può aiutare a difendersi dall'Iran?
Vai al contenutoLituania: "Vieteremo ingresso a soldati russi che hanno combattuto in Ucraina"
Il Parlamento lituano discuterà una proposta di legge preparata dal locale ministero degli Interni per vietare l'ingresso nel Paese a tutti i cittadini russi che abbiano combattuto in Ucraina. Annunciando l'iniziativa, il ministro degli Interni lituano, Wladyslaw Kondratowicz, ha sottolineato che la norma intende aumentare il grado di sicurezza interna alla Lituania e all'Unione europea, sottolineando che le modalità di applicazione della misura saranno coordinate con l'Estonia. A gennaio, proprio il governo di Tallinn aveva introdotto una norma analoga, invitando gli altri Paesi dell'Ue a fare altrettanto.
Roberto Fiore: "Andrò alla Biennale a visitare i Padiglioni russo ed iraniano"
"Per la prima volta assistiamo allo stop al mondo liberal, responsabile del drammatico abbassamento del livello culturale e politico in Italia: questi due eventi sono figli di Venezia, città che per l'Italia ed il mondo rappresenta la Civiltà nella sua essenza. Andrò alla Biennale a visitare i Padiglioni russo ed iraniano". Lo annuncia in una nota Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova. "Due sono gli eventi - sostiene Fiore - che segnano questa settimana di rivoluzione culturale a Venezia. Primo: Beatrice Venezi, la contestata (non si capisce per quale motivo) direttrice d'orchestra è stata definitivamente accettata come direttore musicale del Teatro La Fenice. Per la prima volta il merito prevale sull'imperante clientelismo politico di sinistra. Secondo: Buttafuoco ha dato prova di essere un hombre vertical resistendo alle pressioni che vengono dal governo, dalla sinistra e da Pussy Riot per togliere il padiglione alla Russia alla Biennale. Chi vuole discriminare la Russia non ha ovviamente posto problemi - conclude - al padiglione dello Stato genocida d'Israele".
Ucraina, Saudi Aramco vuole comprare nostri droni intercettori
Saudi Aramco e' in trattative con almeno due aziende ucraine per l'acquisto di droni intercettori che potrebbero contribuire a difendersi dagli attacchi iraniani ai giacimenti petroliferi. Lo riporta il 'Wall Street Journal', citando alcune fonti. Secondo loro, l'azienda sta cercando di garantire la fornitura di tali droni il prima possibile, prima del proprio governo e dei concorrenti regionali, in particolare del Qatar. In particolare, Aramco e' in trattativa con le aziende ucraine SkyFall e Wild Hornets, che producono droni intercettori che si schiantano contro altri droni o esplodono nelle vicinanze. Aramco e' il piu' grande produttore di petrolio al mondo e fornisce circa un decimo dell'offerta globale. Il CEO della compagnia energetica statale Saudi Aramco, Amin Nasser, ha lanciato l'allarme: ci saranno "conseguenze catastrofiche" per l'economia globale se la guerra tra Stati Uniti e Iran dovesse protrarsi. I principali produttori di petrolio del Medio Oriente continuano a ridurre la produzione, mentre la via d'acqua vitale dello Stretto di Hormuz rimane praticamente bloccata, aggravando il caos nei mercati energetici.
Rappresentante Mic in Cda Biennale: "Sono serena e non ho intenzione di dimettermi"
"Sono serena e non ho intenzione di dimettermi, in quanto sono certa di muovermi in osservanza dello Statuto della Biennale di Venezia e dell'autonomia dell'istituzione, in base a cui i componenti del Consiglio di Amministrazione non rappresentano coloro che li hanno nominati, né a essi rispondono (Dlgs 19/98, articolo 7, comma 2)". Lo dice Tamara Gregoretti in merito alla richiesta di dimissioni che le è stata rivolta dal ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Ft: per Mosca fino a 150 milioni al giorno di ricavi extra da caro petrolio
La Russia sta incassando fino a 150 milioni di dollari al giorno di entrate aggiuntive per il bilancio grazie alle vendite di petrolio, diventando il principale beneficiario del conflitto in Medio Oriente che ha fatto impennare il prezzo del greggio. Lo scrive il Financial Times. Finora Mosca ha guadagnato un extra stimato tra 1,3 e 1,9 miliardi di dollari dalle tasse sulle esportazioni di petrolio, dopo che la chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz ha portato a una maggiore domanda di petrolio russo da parte di India e Cina. Anche gli Stati Uniti hanno allentato le sanzioni contro la Russia e la pressione sull'India affinché non acquistasse petrolio russo, spingendo un numero significativo di petroliere verso l'Oceano Indiano. Secondo i calcoli del Financial Times, basati su dati del settore e sulle valutazioni di diversi analisti, il governo russo potrebbe ricevere tra 3,3 e 4,9 miliardi di dollari di entrate aggiuntive complessive entro la fine di marzo. Questo presuppone che il prezzo del greggio russo Urals si mantenga in media tra 70 e 80 dollari al barile questo mese, invece di restare vicino alla media dei due mesi precedenti di 52 dollari al barile. Si tratta di un netto ribaltamento della situazione per Mosca, che prima della guerra con l'Iran stava affrontando prezzi del petrolio in calo e la perdita di gran parte delle sue vendite verso l'India, soprattutto a causa delle pressioni di Washington. Le esportazioni russe di greggio e prodotti petroliferi sono crollate dell'11,4% a 6,6 milioni di barili al giorno a febbraio, il livello più basso dall'invasione dell'Ucraina nel 2022, secondo un rapporto dell'Agenzia Internazionale dell' Energia pubblicato oggi. Molto dipenderà ora da quanto durerà il conflitto in Medio Oriente, ma i prezzi elevati attuali "aiuteranno la Russia a rispettare gli obiettivi di bilancio di questo trimestre e persino a iniziare a mettere da parte qualche risparmio", ha dichiarato Borys Dodonov, responsabile degli studi su energia e clima presso la Kyiv School of Economics.
Azione: "Chi difende riapertura padiglione russo in Biennale? Salvini"
"Alla Biennale di Venezia rischia di riaprire il padiglione russo. Ventidue Paesi e la Commissione europea hanno scritto al direttore Buttafuoco chiedendo di ripensarci, avvertendolo anche del rischio di una sospensione dei fondi. Mentre la Russia continua a distruggere il patrimonio culturale ucraino, noi le concediamo uno dei palcoscenici artistici più prestigiosi del mondo. E in Italia, chi difende questa scelta? Ovviamente Matteo Salvini, ancora una volta pronto a fare il megafono del Cremlino". Così Azione sui social.
Giuli chiede dimissioni rappresentante del Mic nel Cda Biennale: "Non ha avvisato possibile presenza Russia"
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, "ha chiesto alla rappresentante del Mic nel Consiglio di amministrazione della Biennale, Tamara Gregoretti, di rimettere il suo mandato essendo venuto meno il rapporto di fiducia". Lo annuncia il Mic in una nota. "Gregoretti, nominata nel Cda della Fondazione veneziana il 13 marzo 2024, non ha ritenuto di avvisare né della possibile presenza della Federazione Russa alla prossima Biennale né, successivamente, di essersi espressa a favore della sua partecipazione pur nella consapevolezza della sensibilità internazionale della questione", spiega la nota del ministero.
Ucraina: Zelensky accordo per produzione congiunta di droni
Ucraina e Romania hanno firmato una dichiarazione d'intenti per la produzione congiunta di droni in Romania durante una visita a Bucarest del presidente Volodymyr Zelensky, volta ad approfondire la cooperazione in materia di difesa. Zelensky si e' anche offerto di sviluppare sistemi di difesa anti-drone con gli alleati europei di Kiev. La visita, che domai sara' seguita da un viaggio a Parigi, arriva in un momento di incertezza sui colloqui di pace pianificati tra Kiev e Mosca, guidati dagli Stati Uniti e ostacolati dalla guerra tra Stati Uniti e Israele e l'Iran. Zelensky e il presidente rumeno Nicusor Dan hanno firmato un accordo sulla produzione congiunta di prodotti per la difesa in Romania e un altro sulla cooperazione energetica, hanno dichiarato le due parti. "Abbiamo discusso della nostra cooperazione militare e uno dei documenti firmati fa riferimento alla produzione congiunta di droni in Romania", ha dichiarato Dan durante una conferenza stampa congiunta. Entrambi i paesi prenderanno in considerazione la produzione di droni in Romania "nel piu' breve tempo possibile", secondo la dichiarazione d'intenti. Il progetto sara' parzialmente finanziato attraverso l'iniziativa SAFE dell'UE con un massimo di 200 milioni di euro.
Hallissey: "Dare spazio a dissidenti russi anziché a propaganda putiniana"
"Mentre la Russia continua a massacrare civili in Ucraina e si prepara per sostenere il suo vassallo Viktor Orbán, oggi in difficoltà elettorale, il presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, sceglie di riaprire il padiglione russo, chiuso fin dall'inizio dell'invasione. Un gesto che, ancora una volta, alimenta la reputazione dell'Italia come ventre molle d'Europa di fronte alla macchina propagandistica del Cremlino. Non si tratta di censura dell'arte, ma di riconoscere l'ovvio: per Mosca la cultura è solo un'altra arma di potere e propaganda. Non a caso ventidue ministri europei della Cultura hanno dovuto ricordare che nessuna vetrina internazionale a un regime che continua a bombardare e uccidere. Se davvero si vuole difendere la libertà dell'arte, la scelta deve essere quella di destinare uno spazio agli artisti russi dissidenti, censurati, perseguitati o costretti all'esilio dal regime di Putin. La scelta, in fondo, è semplice: con gli ucraini che resistono e con i russi che dissentono. Sempre". Lo dichiara in una nota Matteo Hallissey, presidente di +Europa e Radicali Italiani.
La Lituania proroga il divieto di importazione di idrocarburi dalla Russia
Il Parlamento lituano ha approvato oggi, con 65 voti a favore, un astenuto e nessun contrario, la proroga sino al 2028 del divieto nazionale per l'importazione di idrocarburi in quantità superiori ai 200 litri dalla Federazione russa e dalla Bielorussia. "I motivi e la situazione su cui la legge è stata adottata non sono scomparsi. Le azioni della Russia continuano ad avere un impatto negativo significativo non solo sulla sicurezza dell'Unione europea (UE) e degli Stati della Nato, ma sulla sicurezza complessiva dell'Europa", ha dichiarato il viceministro degli Esteri lituano, Sigitas Mitkus, sottolineando che il divieto contribuirà a evitare la circonvenzione delle sanzioni europee.
Mollicone: "Auspico un ripensamento della Biennale sul padiglione russo"
"Auspico che ci possa essere un ripensamento della Biennale sulla presenza del padiglione russo. Non ho mai detto che non aprirà. Sono d'accordo con il ministro Giuli: in quel padiglione, come in quello iraniano, non ci potrebbe essere espressione libera d'arte ma solo arte di stato". Lo spiega all'ANSA il presidente della commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, precisando il senso di alcune affermazioni fatte a Repubblica.it.
Mollicone: "Credo che alla Biennale il padiglione russo non aprirà"
"Credo che alla Biennale di Venezia il padiglione russo non aprirà". Lo ha detto il presidente della commissione Cultura della Camera Federico Mollicone a Repubblica.it, a margine del Tefaf, a Maastricht, in Olanda. "Non è più una questione culturale ma di geopolitica. La sanzione di 20 ministri dell'Unione Europea - spiega ancora l'esponente FdI - è un danno d'immagine che va oltre, secondo me, l'autonomia culturale dell'istituzione. Con grande stima e rispetto per il presidente Buttafuoco, che conosco da anni e che ho sempre sostenuto, ma in questo caso credo abbia commesso un errore". Mollicone dice ancora al quotidiano che l'apertura alla Russia "espone il governo": "La cultura è libera se si rispetta però inanzitutto la vita. Sfido la Russia a ospitare artisti dissidenti che si esprimono contro Putin, contro il governo russo e contro la guerra. Il padiglione ucraino accanto a quello di Mosca in questa situazione non è un messaggio di pace".
Zelensky firma partenariato strategico con Romania, cooperazione sui droni
L'Ucraina avvia con la Romania un partenariato strategico, che prevede anche una collaborazione nel campo dei droni da difesa. A siglare l'intesa è stato di persona il leader ucraino, Volodymyr Zelensky, in visita a Bucarest, dove ha incontrato il suo omologo rumeno, Nicușor Dan, che lo ha accolto ha ricevuto oggi al Palazzo Cotroceni. Nella parte riguardante la difesa, Kiev e Bucarest avviano quindi una cooperazione, con la prospettiva di sviluppare e produrre droni congiuntamente. Zelensky ha ringraziato Bucarest per il sostegno offerto a Kiev negli ultimi anni di guerra con la Russia, definendo la posizione della Romania "di primo piano" e sottolineando l'importanza della cooperazione bilaterale anche sul piano economico e militare. Dan ha parlato di "momento importante nelle relazioni bilaterali", ricordando che le diffidenze storiche tra i due Paesi si sono dissolte dopo l'inizio della guerra nel 2022. Il presidente romeno ha inoltre ribadito il sostegno diplomatico di Bucarest all'adesione dell'Ucraina all'Unione europea. Nel colloquio è stato affrontato anche il tema della minoranza romena in Ucraina, con garanzie sulla continuazione delle scuole in lingua romena e sul rispetto dei diritti delle comunità romene.
Mosca: "8 morti e 10 feriti tra personale medico dopo attacco in Donetsk"
Il ministero della Difesa russo ha riferito che il 10 marzo otto membri del personale medico sono stati uccisi e altri dieci sono rimasti feriti a seguito di un attacco dell'esercito ucraino contro una struttura sanitaria nella regione del Donetsk, annessa dalla Russia nel 2022. "Otto membri del personale medico sono rimasti uccisi a seguito dell'attacco terroristico del regime di Kiev. Altre dieci persone, tra cui nove membri del personale medico, sono rimaste ferite in varia misura", si legge nel comunicato del ministero, ripreso dall'agenzia Ria Novosti.
Iran: Russia invia 13 tonnellate di aiuti umanitari
La Russia ha fatto arrivare 13 tonnellate di aiuti umanitari all'Iran. Lo riferisce l'agenzia Tasnim. Per ordine del presidente Vladimir Putin, un IL-76 ha portato i generi di prima necessita' in Azerbaigian dove sono stati presi in consegna da rappresentanti delle autorita' iraniane.
Russia, ergastolo in contumacia a 6 ucraini per torture e uccisione di prigionieri
Il tribunale della città di Mosca ha condannato all'ergastolo in contumacia sei militari ucraini riconosciuti colpevoli di avere inflitto torture e avere ucciso prigionieri di guerra russi nelle località ucraine di Malaya Rohan e Kharkiv. I condannati sono gli ufficiali dell'unità delle forze speciali ucraine 'Kraken Azov', Serghei Velichko e Konstantin Nemichev, di un membro della stessa unità, Artem Subochev, dell'ufficiale dell'Sbu Vitaly Posokhov e dei comandanti del battaglione "Slobozhanshchina", i fratelli Andriy e Sergei Yangolenko. "Hanno sparato numerosi colpi di arma da fuoco leggera contro otto militari russi catturati. Di conseguenza, sette delle vittime sono morte", ha dichiarato il giudice Dmitry Gordeyev, citato dall'emittente Rtvi. Il caso riguardava in totale quattro episodi che la Procura ha definito come "maltrattamenti di prigionieri di guerra con mezzi e metodi proibiti nel conflitto armato". Le violenze sono state filmate e pubblicate online nel marzo 2022 dagli stessi imputati.
Ucraina, De Luca (Pd): "Foti pensi a governo che naviga a vista"
"E' ridicolo il ministro Foti che si esercita ad attaccare le opposizioni mentre nel governo regna la piu' totale confusione e si naviga a vista in politica estera. E' un governo imbarazzato e imbarazzante rispetto a Trump, da cui la Premier Meloni non riesce a prendere le distanze neppure quando viola il diritto internazionale, avvia guerre illegali o vuole annettere la Groenlandia". Lo dichiara il deputato, capogruppo del Partito Democratico in commissione politiche dell'Unione europea, Piero De Luca. "E' un governo diviso sul sostegno all'Ucraina e sul rapporto con la Russia, considerando le posizioni filoputiniane di Salvini. E' un governo spaccato sull'Europa, sulla difesa comune, sugli Eurobond, sull'eliminazione del diritto di veto. Prima di impartire lezioni agli altri, Foti farebbe bene a guardare in casa propria, ai suoi compagni di sventura, dove le posizioni sono tutt'altro che coerenti", aggiunge l'esponente dem. "Per non parlare delle tensioni interne che stanno provocando un immobilismo totale sulle risposte da dare all'aumento dei costi economici che colpiscono famiglie e imprese. In un momento cosi' drammatico, questa e' la responsabilita' che invoca il governo, attaccare e fare polemiche strumentali contro le opposizioni? L'esecutivo provi a recuperare dignita', postura e credibilita' nelle sedi internazionali ed europee, se vuole difendere davvero la nostra sicurezza e i nostri interessi in questa fase storica cosi' difficile e delicata".
Italia all'Onu: "Chiediamo giustizia per le vittime dell'Ucraina"
Il Rappresentante Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra, Luigi Maria Vignali, è intervenuto oggi nel quadro del Consiglio ONU dei Diritti Umani per ribadire l'urgenza di "garantire l'accertamento delle responsabilità per i crimini internazionali derivanti dall'aggressione russa all'Ucraina, assicurando giustizia a tutte le vittime e prevenendo il ripetersi di simili atrocità". L'Italia - riferisce un comunicato della Rappresentanza - ha riaffermato in questa occasione il proprio fermo sostegno all'Ucraina e al suo popolo, sottolineando come ogni prospettiva di pace debba essere fondata sul diritto internazionale. "Una pace sostenibile non può prescindere dal pieno rispetto dell'indipendenza, della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina", ha dichiarato l'Ambasciatore Vignali.
Zakharova: "L'Iran ha diritto all'autodifesa come altre nazioni"
"Riteniamo importante riaffermare il diritto dell'Iran all'autodifesa, come tutti gli altri Stati, in conformità con l'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. Riteniamo inaccettabili gli attacchi contro obiettivi e infrastrutture civili in Iran, nei paesi arabi confinanti e altrove. Invitiamo gli Stati Uniti e Israele a cessare la loro aggressione e a tornare al tavolo dei negoziati". Lo ha dichiarato durante un briefing la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, aggiungendo che è fondamentale che tutte le parti coinvolte nell'attuale conflitto in Medio Oriente diano prova di buon senso e moderazione, abbandonino i doppi standard e tornino "a impegnarsi per porre fine al confronto il prima possibile sulla base di rapporti di buon vicinato".
"La Russia - ha detto ancora - continuerà ad adottare misure per porre rapidamente fine all'escalation in Medio Oriente e risolvere eventuali divergenze con mezzi pacifici. Intendiamo continuare a promuovere il concetto russo di sicurezza comune e indivisibile nel Golfo, che garantirà il rispetto degli interessi di tutti i Paesi della regione".
Krajewski: "Dieci volte in Ucraina per portare carità del Papa"
Tra i capitoli più intensi del ministero del cardinale Konrad Krajewski - che lascia dopo 13 anni l'Elemosineria apostolica per tornare in Polonia, nominato da Papa Leone arcivescovo di Lodz - ci sono senza dubbio le missioni umanitarie compiute in Ucraina dopo l'inizio della guerra. Inviato più di dieci volte da Papa Francesco come elemosiniere apostolico, Krajewski ha attraversato zone devastate dal conflitto portando aiuti concreti: ambulanze, generatori elettrici, viveri, medicinali e materiale di prima necessità destinato agli ospedali e alle comunita' più colpite. Le sue missioni non hanno avuto il carattere formale di una visita diplomatica, ma quello di una presenza pastorale accanto alle vittime della guerra, spesso in luoghi dove le sirene antiaeree e i bombardamenti facevano ancora da sfondo allavita quotidiana.In più occasioni il cardinale ha raccontato l'impatto umano di quei viaggi, parlando di città ferite, di famiglie divise e di persone costrette a vivere per mesi tra rifugi e interruzioni di energia. Proprio per rispondere a queste emergenze, ha consegnato generatori e mezzi sanitari destinati a garantire luce e cure negli ospedali e nei centri di assistenza. Il suo stile e' rimasto quello che lo ha reso noto a Roma: discreto, diretto, spesso lontano dai riflettori. Ma dietro ogni missione c'era un messaggio preciso del Papa, quello di una Chiesa che non si limita a invocare la pace ma prova a condividere concretamente il dolore di chi vive la guerra. Queste missioni hanno assunto nel tempo anche un forte valore simbolico. La presenza di Krajewski nelle zone colpite dal conflitto e' diventata il segno visibile della vicinanza della Santa Sede alla popolazione ucraina, indipendentemente dalle appartenenze religiose o nazionali. In questo modo il "cardinale dei poveri" ha continuato a interpretare il suo ministero nello stesso modo in cui lo aveva vissuto nelle strade di Roma: andando personalmente dove il bisogno è più grande, portando non solo aiuti materiali ma anche la certezza che, anche nelle notti più buie della guerra, qualcuno continua a prendersi cura degli ultimi.
Ue: "Proposta a Kiev una missione sull'oleodotto Druzhba"
La Commissione europea ha proposto all'Ucraina una missione per ispezionare l'oleodotto Druzhba che rifornisce di petrolio Ungheria e Slovacchia. "Siamo impegnati in intense discussioni e contatti con l'Ucraina su questo tema, come già da un paio di settimane, così come con gli Stati membri più interessati. E posso aggiornarvi che abbiamo proposto una missione per ispezionare l'oleodotto all'Ucraina", ha spiegato una portavoce della Commissione durante il briefing alla stampa. "Per il momento - ha aggiunto - attendiamo una risposta e restiamo in contatto con le autorità ucraine e con gli altri Stati membri".
Ucraina: "Attacco a base italiana Erbil è terrorismo"
L'Ucraina ha "condannato fermamente" l'attacco missilistico contro la base italiana a Erbil. "Questo costituisce chiaramente un atto terroristico e mette a repentaglio la stabilità regionale, oltre agli attacchi sconsiderati dell'Iran contro i paesi della regione", si legge in un post del ministro degli Esteri, Andrii Sybiha. "Questi attacchi dimostrano ancora una volta quanto sia fondamentale un'efficace difesa aerea per proteggere vite umane e infrastrutture, in Medio Oriente, in Ucraina e ovunque si affronti una minaccia missilistica. La comunità internazionale deve agire con decisione", ha aggiunto.
Zelensky: "Ora spero in accordo con Usa su produzione droni"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha auspicato che gli Stati Uniti riconsiderino un accordo sulla produzione di droni durante la guerra in Iran. "Volevamo firmare un importante accordo sulla produzione di droni con gli Stati Uniti, ma avevamo bisogno dell'approvazione della Casa Bianca", ha scritto Zelensky su X, aggiungendo che i droni sarebbero efficaci contro gli Shahed e i missili iraniani. "Non abbiamo ancora avuto l'opportunità di firmare questo documento", ha continuato Zelensky nel suo post. "Spero che forse gli amici americani saranno più vicini a questa decisione ora, soprattutto dopo sfide come quelle che stiamo vedendo in Medio Oriente", si legge nel post. L'Ucraina ha migliorato la sua difesa contro i droni Shahed di progettazione iraniana, che la Russia utilizza nella guerra contro il Paese vicino. L'anno scorso Kiev ha provato di vendere la sua tecnologia agli Stati Uniti, ma il tentativo è stato respinto, secondo quanto ha riportato nei giorni scorsi Axios. La scorsa settimana, però, gli Stati Uniti hanno chiesto aiuto all'Ucraina, ha dichiarato Zelensky al New York Times, e Kiev ha fornito droni intercettori e inviato esperti per aiutare a difendere le basi statunitensi in Giordania. Ad agosto, i funzionari ucraini hanno mostrato all'amministrazione Trump una presentazione che illustrava come la sua tecnologia avrebbe potuto proteggere le forze statunitensi e proponeva la creazione di "centri di combattimento per droni" in Turchia, Giordania e negli Stati del Golfo Persico dove si trovano le basi militari statunitensi. "Qualcuno ha deciso di non crederci", ha riferito un funzionario americano ad Axios.
Delegazione egiziana in Russia: "Sforzi per ripristinare la calma"
Una delegazione del ministero degli Esteri egiziano ha lasciato poco fa Il Cairo diretta in Russia. Lo si apprende da fonti aeroportuali. A guidare la delegazione è l'ambasciatore Ahmed El-Fadly, inviato del ministero degli Esteri egiziano e la visita fa seguito a una conversazione telefonica tra il ministro Badr Abdelatty e il suo omologo russo Sergei Lavrov. Scopo della visita, secondo le fonti, è l'esame degli ultimi sviluppi della guerra in Medio Oriente nell'ambito delle consultazioni e del coordinamento in corso tra i due Paesi, in risposta alla rapida evoluzione della situazione nella regione e ai loro sforzi per allentare le tensioni e ripristinare la calma.
Alta tensione Kiev-Budapest, Orban: "Mi minacciano"
La tensione tra Viktor Orban e gli ucraini si è fatta talmente aspra che il primo ministro ungherese è arrivato al punto di accusare Kiev di aver complottato per colpire la sua famiglia. Orban, in calo nei sondaggi in vista delle elezioni di aprile, punta a sfruttare la disputa con l'Ucraina per ottenere il massimo vantaggio politico e ieri sera ha pubblicato un video che lo mostra mentre parla al telefono con le figlie. "Sono sicuro che vedrete al telegiornale che gli ucraini hanno minacciato non solo me, ma anche voi", dice apparentemente emozionato "I miei figli e i miei nipoti... Dobbiamo prendere la situazione sul serio, ma non dobbiamo avere paura". Il video, è l'analisi del Guardian, è una replica a Hrihoriy Omelchenko, un politico in pensione che ha prestato servizio nei servizi di sicurezza ucraini (Sbu) negli anni '90. Figura marginale che spesso fa affermazioni bizzarre, ha minacciato Orban in un'intervista televisiva suggerendo che 'qualcuno' potrebbe 'occuparsi' del leader ungherese se non dovesse cambiare la sua posizione anti-ucraina. In precedenza lo stesso Volodymyr Zelensky aveva minacciato di "consegnare il discorso di questa persona (Orban, ndr) alle nostre forze armate". L'elemento scatenante dell'ultima ondata di tensioni è stata l'affermazione dell'Ucraina secondo cui ci sarebbero volute diverse settimane per riparare un oleodotto che trasporta petrolio russo in Ungheria, danneggiato a quanto pare da un attacco di droni russi.
Mosca: "Prematuro valutare cooperazione energetica con Usa"
L'interazione russo-americana nel mercato energetico è un fattore di stabilizzazione del mercato, e questo argomento è oggetto del dialogo bilaterale, ma è troppo presto per parlare dell'efficacia di questa interazione. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. "Ovviamente, l'interazione russo-americana, compresa quella nei mercati energetici, puo' e deve essere un fattore importante per la stabilizzazione di tali mercati", ha dichiarato Peskov in un briefing, quando gli e' stato chiesto se la revoca delle sanzioni sul petrolio e l'interazione nei mercati energetici fossero state discusse durante i contatti tra l'inviato presidenziale speciale russo Kirill Dmitriev e i rappresentanti statunitensi in Florida. "Per ora, è troppo presto per parlare di qualsiasi tipo di interazione efficiente, sebbene questo tema sia sicuramente oggetto di discussione", ha affermato. Per quanto riguarda i dettagli dei colloqui che Dmitriev ha avuto negli Stati Uniti, Peskov ha detto: "Dovremmo aspettare, tornerà in patria oggi e riferirà al presidente".
Cremlino: "Irresponsabile attacco Kiev a gasdotto che rifornisce Turchia"
Il Cremlino ha accusato le forze armate ucraine di aver condotto un attacco definito ''irresponsabile'' con droni contro un gasdotto nel sud della Russia che fornisce gas alla Turchia. ''La notte scorsa c'è stato un niovo tentativo di attaccare con droni la stazione di compressione di Russkaya'', ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un briefing con la stampa. Il gasdotto, ha affermato Peskov, è una "installazione internazionale" che "garantisce la sisucrezza energetica della Turchia''.
Crosetto: "La pace si difende solo con una deterrenza credibile"
"L'ideale sarebbe un mondo senza minacce, ma quando chi ci minaccia è armato e noi non lo siamo non c'è equilibrio: c'è una vulnerabilità, l'insicurezza, il caos. La pace si difende, purtroppo, soltanto con una deterrenza credibile e con la possibilità di reagire di fronte a una minaccia". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un videomessaggio trasmesso per l'apertura dei lavori di Casa Alis a LetExpo, a Verona. "La guerra in Ucraina l'ha ricordato, per troppo tempo noi in Europa abbiamo allontanato questa paura e abbiamo considerato la sicurezza e la stabilità come un bene acquisito - ha aggiunto Crosetto -. Oggi sappiamo che non è così. Sappiamo che la difesa non è in alternativa alla sanità e all'istruzione: è una condizione che rende possibili le scuole, gli ospedali, la democrazia, il lavoro, è il prerequisito di tutto".
Cremlino: "Assurda l'idea di fare pressione su Mosca"
Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, commentando l'incontro del presidente francese Emmanuel Macron con l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky domani a Parigi per discutere ulteriori misure contro Mosca, ha affermato che "l'idea di cercare di fare pressione sulla Russia è assurda". "Anche le capitali europee non sono affatto ansiose di facilitare la ricerca di soluzioni pacifiche", ha detto Peskov in un briefing, citato dall'agenzia Ria Novosti.
Cremlino: "Il colloquio Zelensky-Macron un ostacolo alla pace"
I colloqui in programma domani all'Eliseo tra il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rappresentano un ''ostacolo'' alla pace. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Il regime di Kiev continua a ostacolare il processo di pace", ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del Cremlino. "La sola idea di cercare di fare pressione sulla Russia è assurda", ha aggiunto.
Mosca: "Kiev ha di nuovo attaccato la stazione di pompaggio del gas verso l'Ue"
La scorsa notte l'esercito di Kiev ha nuovamente attaccato la stazione di compressione del gas di Russkaya, nel sud della Russia, che fornisce gas al gasdotto Turkish Stream. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, secondo il quale l'attacco è stato effettuato per interrompere le forniture di gas ai consumatori europei. "Nessun danno è stato causato alla struttura", si legge nel comunicato, citato dalle agenzie russe. Le forze di difesa aerea con mezzi di guerra elettronica hanno abbattuto dieci droni ad ala fissa tra le 3:55 e le 6:45, ora di Mosca, (1:55-4:45 ora italiana). Ieri la società statale Gazprom aveva riferito che la stazione di compressione Russkaya era stata colpita da droni ucraini e che nei giorni precedenti erano state messe sotto attacco anche gli impianti analoghi di Beregovaya e Kazachya, nel sud della Russia.
Corte Ue: "Congelamento dei fondi russi vieta al detentore di votare nei Cda"
In merito alle sanzioni Ue contro la Russia "il congelamento dei fondi impedisce, assolutamente e incondizionatamente, al titolare di un certificato di deposito di partecipare a un'assemblea generale degli azionisti e di votare in quella riunione". E' quanto prevede una sentenza della Corte di Giustizia Ue in merito ai fatti riguardanti la società olandese Stak. STAK, un'entità regolata dalla legge dei Paesi Bassi, detiene e gestisce le azioni di Fortenova GroupTopCo. Sulla base di ciò, STAK emette ricevute di deposito relative a Fortenova TopCo e paga dividendi ai possessori di tali strumenti. I possessori di tali ricevute di deposito includono SBK Art, che ne detiene il 41,82%. Quando il cda di Stak ha convocato i possessori di ricevute di deposito a un'assemblea generale degli azionisti, programmata per il 18 agosto 2022 ad Amsterdam, ha annunciato che i possessori soggetti a sanzioni sarebbero stati privati dei diritti legati a tali strumenti e, in particolare, del loro diritto di voto nella riunione. Il giorno dell'assemblea, SBK Art ha comunque tentato di esercitare il proprio diritto di voto sia fisicamente sia elettronicamente, ma gli è stato impedito l'accesso alla riunione e al sistema di voto elettronico. Il contenzioso è arrivato alla Corte di Lussemburgo. Nella sua sentenza, la Corte stabilisce che il congelamento dei fondi impedisce, in modo assoluto e incondizionato, a un detentore di depositary receipt, o a una persona o entità ad esso associata, di partecipare a un'assemblea generale degli azionisti e di votare in tale assemblea. La Corte ha giustificato la sua decisione spiegando che i certificati che rappresentano titoli costituiscono fondi. L'esercizio dei diritti di partecipare e di votare a un'assemblea dei detentori di tali certificati conferiti da tali certificati costituisce un atto di utilizzo di tali certificati che, come tale, deve essere classificato come 'uso di fondi'. Inoltre, l'esercizio di tali diritti comporta, anche se solo indirettamente, una o più conseguenze per i fondi, come ad esempio un cambiamento nel loro volume, importo, ubicazione, proprietà, possesso, carattere o destinazione.
Il Cremlino: "La guerra continua ma disposti a negoziati"
"La Russia prosegue la sua operazione militare" in Ucraina, "ma resta aperta a una soluzione pacifica". Lo ha ribadito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, come riporta l'agenzia Tass.

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Zelensky: "Se Ue e Usa non comprano petrolio russo la guerra finirà prima"
''Se gli Stati Uniti e l'Europa sono forti, se non acquistano petrolio e gas russi'' e ''se la pressione sulla Russia è forte e chiara, la guerra finirà più rapidamente''. Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky citando estratti di una intervista rilasciata a Gordon Repinski di Politico. ''Altrimenti, durerà più a lungo di quanto stimiamo'', ha aggiunto Zelensky parlando della durata della guerra in Ucraina, ormai al suo quarto anno.
Msf: "20 feriti in un attacco ad un autobus di linea a Kherson"
Nella città di Kherson un autobus di linea ieri è stato colpito da ordigni esplosivi che, secondo quanto riportato, sarebbero stati lanciati da un drone russo. Attualmente almeno 20 pazienti sono stati trasportati in diversi ospedali, compreso quello supportato da Msf a Kherson. Lo rende noto Robin Meldrum, coordinatore nazionale di Medici Senza Frontiere in Ucraina, spiegando che ''l'attacco contro un autobus di linea deve essere considerato come l'ennesima violazione delle regole di guerra''.
Meldrum ha aggiunto che ''che si sia trattato di un attacco mirato o di un atto sconsiderato e indiscriminato, è chiaramente una violazione del diritto internazionale umanitario. I civili non devono mai essere presi di mira''. Meldrum ha sottolineato che ''sia con attacchi diretti terribili come questo, sia con la lenta soppressione dell'assistenza sanitaria, dell'elettricità, del riscaldamento e di altri servizi essenziali, vediamo aumentare di mese in mese, di settimana in settimana, il peso che grava sui civili vicino alle linee del fronte in Ucraina”.
Zelensky è arrivato in visita in Romania
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato in Romania, dove visiterà un centro di addestramento per caccia F-16 e incontrerà il leader rumeno, prima di recarsi in Francia questa settimana. "Il presidente è arrivato a Bucarest. In Romania, incontrerè il presidente Nicusor Dan, il primo ministro Ilie Bolojan e visiterà il centro di addestramento per piloti di F-16", ha dichiarato il portavoce di Zelensky, Sergiy Nykyforov, ai giornalisti.
Mosca: "Rimpatriati 150 tecnici nucleari dall'Iran"
Aleksej Likhachev, l'amministratore delegato di Rosatom, l'agenzia russa per l'energia nucleare civile, ha riferito che la scorsa notte 150 membri del personale russo della centrale nucleare iraniana di Bushehr e loro familiari sono stati rimpatriati e sono arrivati ;;a Mosca. In prossimità dell'impianto, secondo il direttore generale di Rosatom, sarebbero rimasti circa 450 dipendenti. Secondo quanto riferito dall'emittente Vesti, l'Ad ha aggiunto che la società russa per l'energia atomica non sospenderà la costruzione del secondo e del terzo blocco dell'impianto di Bushehr.
Sono 15 gli ergastoli per l'attacco al Crocus City Hall di Mosca
Sono 15 in tutto le condanne all'ergastolo nel processo a Mosca per l'attacco terroristico al Crocus City Hall nel marzo di due anni fa. Alla pena del carcere a vita sono stati condannati anche 11 imputati accusati di essere complici dei quattro indicati come esecutori materiali. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.
Ergastolo agli imputati per l'attacco al Crocus City Hall di Mosca
Una Corte militare di Mosca ha condannato all'ergastolo i quattro imputati accusati di essere gli esecutori materiali dell'attacco terroristico del marzo 2024 alla sala da concerti Crocus City Hall, che provocò 149 morti e circa 600 feriti. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.
Domani Zelensky da Macron, focus su garanzie sicurezza e pressing su Mosca
Il presidente francese Emmanuel Macron riceverà domani all'Eliseo il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky. Lo rende noto l'Eliseo spiegando che i due leader parleranno dei ''mezzi per aumentare la pressione sulla Russia'' dopo quattro anni di guerra contro l'Ucraina, oltre al ''contrasto contro la flotta fantasma'' russa.
Maron e Zelensky, spiega l'Eliseo in una nota, "si scambieranno inoltre opinioni sulle condizioni per una pace giusta e duratura e faranno il punto, a questo proposito, sugli impegni assunti nel quadro della Coalizione dei volenterosi in materia di garanzie di sicurezza".

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Mosca: "Sventato attentato in Crimea contro alto ufficiale militare russo"
Un attentato contro un alto ufficiale russo in Crimea è stato sventato dal Servizio di Sicurezza Federale russo. L'Fsb ha riferito che l'attacco, contro un alto ufficiale militare di un'unità del Ministero della Difesa russo, era stato pianificato da un residente locale su istruzioni dei servizi segreti ucraini e che l'uomo è stato arrestato.
Dmitriev: "Con Witkoff e Kushner un incontro produttivo"
L'inviato del presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato di aver partecipato a un "incontro produttivo" con i negoziatori statunitensi, i primi colloqui tra Mosca e Washington dall'inizio della guerra con l'Iran. "Grazie, Steve, Jared e Josh, per un incontro produttivo", ha scritto il negoziatore russo Kirill Dmitriev su X, riferendosi all'inviato del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, al genero di Trump, Jared Kushner, e al consigliere senior della Casa Bianca Josh Gruenbaum. "I team hanno discusso di una varietà di argomenti e hanno concordato di rimanere in contatto", aveva scritto Witkoff in precedenza. Trump ha dichiarato questa settimana che Putin, con cui ha parlato lunedì, vuole essere "utile" in relazione alla guerra in Medio Oriente. Dmitriev ha dichiarato, dopo l'incontro in Florida, che Washington stava "iniziando a comprendere meglio" l'importanza del petrolio russo. "Abbiamo discusso di progetti promettenti che potrebbero contribuire al ripristino delle relazioni russo-americane e all'attuale crisi dei mercati energetici globali", ha scritto in un post su Telegram. "Oggi, molti Paesi, in primo luogo gli Stati Uniti, stanno iniziando a comprendere meglio il ruolo chiave e sistemico del petrolio e del gas russi nel garantire la stabilità dell'economia globale, nonché l'inefficacia e la natura distruttiva delle sanzioni contro la Russia".
Kiev, una minorenne uccisa dalla caduta di un drone russo a Cernihiv
Una minorenne di 16 anni è morta e i suoi genitori sono rimasti feriti nella regione ucraina di Cernihiv, dopo la caduta di un drone russo. Lo ha riportato il Servizio di emergenza statale su Facebook, secondo Ukrinform. L'incidente è avvenuto durante la notte nel distretto di Koriukivka, dove la caduta del drone nemico ha causato un incendio in un'abitazione e in una dependance. I soccorritori hanno spento rapidamente le fiamme.
Parigi: "Domani Macron riceve Zelensky, focus sulla pace in Ucraina'"
Il presidente francese Emmanuel Macron accoglierà domani a Parigi il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky, dove discuteranno, tra le altre cose, di "come aumentare la pressione sulla Russia" dopo quattro anni di guerra, "in particolare combattendo la sua flotta ombra", ha annunciato l'Eliseo. I due leader "discuteranno anche le condizioni per una pace giusta e duratura e, a tal proposito, rivedranno gli impegni assunti nell'ambito della Coalizione dei Volenterosi in materia di garanzie di sicurezza", ha dichiarato la presidenza francese.
Media: 'Bombe su Zaporizhia, 13 feriti tra cui due bambini'
La Russia ha attaccato la città meridionale di Zaporizhia e la regione circostante, con bombe aeree guidate, ferendo almeno 13 persone, tra cui due bambini. Lo hanno riferito le autorità locali ucraina, citate da The Kyiv Independent. Gli attacchi hanno preso di mira Zaporizhia e il villaggio di Rozumivka, danneggiando condomini, abitazioni e infrastrutture critiche, ha affermato la Procura regionale. Negli attacchi sono state danneggiate anche alcune auto. Tredici persone sono rimaste ferite, ha dichiarato il governatore Ivan Fedorov. Tra i feriti ci sono due bambini, uno di 11 anni e una di 12 anni.