Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Iran, da modello Caracas a collasso regime: i 5 possibili scenari per la fine della guerra

Mondo
©IPA/Fotogramma

Introduzione

"La guerra con l'Iran finirà presto”, ne è sicuro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Non c'è praticamente niente più da bombardare", ha aggiunto in un'intervista ad Axios. E a chi gli ha chiesto di essere più preciso sul quando, poi, ha risposto: “Quando voglio che finisca, finirà”. Una posizione che sembra non convincere neppure Israele, alleato degli Usa contro Teheran. Due funzionari israeliani, infatti, hanno detto alla Reuters che Israele non crede che Trump sia in procinto di ordinare la fine della guerra con l'Iran. Hanno aggiunto che in Israele non c'è certezza che la guerra in corso porterà al collasso del regime iraniano. Come potrebbe finire, quindi, il conflitto?

Quello che devi sapere

I 5 possibili scenari per la fine della guerra

Molti osservatori statunitensi hanno sottolineato come dal presidente Donald Trump e dal Pentagono siano arrivati in questi giorni segnali contrastanti sulla guerra in Iran e come questo stia lasciando alleati e mercati nell'incertezza. Ogni giorno che passa senza una soluzione, hanno spiegato gli esperti, peggiora la situazione economica degli Usa e l'instabilità dei mercati. Ma come potrebbe finire la guerra? Secondo gli esperti Usa, ci sono 5 scenari possibili per la fine del conflitto con l’Iran. Dal modello Caracas al collasso del regime: ecco quali sono.

 

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1) Il modello Venezuela

Il primo scenario ipotizzato dagli esperti Usa è il cosiddetto modello Venezuela. In poche parole, alla fine della guerra l’Iran rimarrebbe nelle mani di un leader anche in continuità col regime di Ali Khamenei ma che scende a patti con gli Usa, come avvenuto a Caracas nel post Maduro. Tuttavia, pochi giorni fa il presidente Usa Trump ha dichiarato che Teheran ha "commesso un grosso errore" con la nomina di Mojtaba Khamenei.

 

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Il paragone tra Iran e Venezuela

Inoltre, per molti esperti il paragone tra Iran e Venezuela non regge: il regime di Teheran, hanno ricordato, è sopravvissuto a 47 anni di sanzioni, guerre e rivolte interne, trincerandosi con istituzioni militari, religiose e politiche progettate per sopravvivere a qualsiasi singolo leader. Per i manifestanti iraniani che hanno rischiato la vita chiedendo un cambio di regime, poi, un leader sostenuto dagli Stati Uniti potrebbe essere visto come un tradimento.

 

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2) Rivolta popolare e crollo del regime

Il secondo possibile scenario per la fine della guerra ipotizza la rivolta popolare e il crollo del regime. Secondo gli esperti statunitensi, la possibilità del crollo è reale considerando che l'ayatollah Khamenei è morto, l'economia è collassata e l'Iran ha assistito alle sue più grandi proteste dalla rivoluzione del 1979.

 

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Il nodo del leader

Il punto critico però, sottolineato ancora gli esperti, è che l'opposizione iraniana non ha un leader unico e nessuna forza organizzata sul territorio. Il principe ereditario in esilio, Reza Pahlavi, è tra le figure più popolari ma Trump ha sminuito la sua credibilità. Le forze curde sostenute da Israele potrebbero fornire un certo supporto via terra, ma i rischi sono notevoli. Tra questi, c’è la possibilità che l'Iran sprofondi in una guerra civile come quella che ha consumato la Siria per un decennio.

3) Blitz delle forze speciali contro l’arsenale nucleare

Il terzo scenario ipotizzato dagli esperti Usa prevede la possibilità che la guerra in Iran finisca con un blitz dele forze speciali contro l’arsenale nucleare. Secondo alcuni osservatori, Usa e Israele ne avrebbero anche parlato.

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La minaccia dell’uranio arricchito

Questo scenario, quindi, porrebbe fine alla guerra non con un accordo politico ma con l'eliminazione fisica della minaccia dell'uranio arricchito. Questo scenario prevede anche il controllo dell'isola di Kharg, a 25 chilometri dalle coste iraniane e a meno di 500 dallo Stretto di Hormuz, che funge da terminale per il 90% delle esportazioni di petrolio dell'Iran. L'isola non è stata ancora colpita dai bombardamenti, ma se gli Usa ne prendessero il controllo chiuderebbero la gran parte dei rubinetti delle entrate del regime.

4) Cessate il fuoco negoziato e accordo sul nucleare

Il quarto scenario punta sulla possibilità che la guerra finisca con un cessate il fuoco negoziato e un accordo sul nucleare. L’auspicio principale di Usa e Israele è proprio questo: porre fine al programma dell'Iran, infatti, è stato uno degli obiettivi principali dichiarati dell'operazione Epic Fury. Trump ha lasciato aperta una porta riguardo alla ripresa dei colloqui, ma resta aperto anche il nodo del programma missilistico iraniano che ha fatto saltare gli ultimi colloqui prima del conflitto.

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5) Trump dichiara vittoria e si ritira

Il quinto possibile scenario ipotizzato dagli esperti statunitensi per la fine della guerra all’Iran prevede che il presidente Usa Donald Trump dichiari vittoria e si ritiri. Una possibilità non così remota, considerando che il capo della Casa Bianca continua a sostenere pubblicamente che "la guerra finirà presto". I mercati hanno in parte scommesso su questo. Tuttavia, lo stesso Trump ha avvertito che andare via troppo presto e permettere al leader sbagliato di prendere il potere costringerebbe gli Stati Uniti a tornare in guerra "tra cinque anni". Inoltre, in questo scenario la fine dell'operazione richiederebbe anche l'adesione di Israele: una strada per nulla scontata. 

 

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