Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Arrow-link
Arrow-link

Crosetto: "Missile su base italiana a Erbil in Iraq. Nessuna vittima, stanno tutti bene"

Mondo

 "Stanno tutti bene", ha assicurato il ministro della Difesa Crosetto, che si è messo in contatto con la base al confine tra Siria, Turchia e Iran, nata nell'ambito dell'operazione internazionale contro l'Isis e negli anni ha addestrato migliaia di militari curdi. Tajani sente ambasciatore: "Condanna per attacco, non sappiamo se sia concluso. Subito informata la presidente Meloni"

ascolta articolo

"È stata attaccata la base italiana di Erbil, non ci sono vittime tra il personale italiano". Lo riferisce Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde, durante la trasmissione Realpolitik su Rete4, leggendo un messaggio appena ricevuto - puntualizza - dal ministro Crosetto. "Si parla di un attacco - spiega Bonelli - ma ancora non sappiamo con quale esito". "Un missile ha colpito la nostra base di Erbil, non so ancora con che esito. La base di Erbil, al confine tra Siria, Turchia e Iran, è nata nell'ambito dell'operazione internazionale contro l'Isis e negli anni ha addestrato migliaia di militari curdi su richiesta dello stesso governo della regione autonoma".

Il ministro in contatto con il comandante della base

Crosetto ha poi confermato di aver parlato "personalmente" con il colonnello Stefano Pizzotti, comandante della base in Iraq. "Stanno tutti bene", assicura Crosetto. Riferendosi al contingente italiano di circa 120 militari, "stanno tutti bene", ha assicurato. "Sono costantemente aggiornato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa e dal Comandante dei COVI", ha aggiunto il ministro. Anche il capo di stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, si è messo in contatto con la base.

 

Leggi anche

Iran, Meloni: "Non entriamo in guerra, tasse a chi specula su benzina"

Tajani sente ambasciatore in Iraq: 'Condanna per attacco, solidarietà a militari italiani'

Anche il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervenuto sull'attacco alla base con un post su X. "Ferma condanna per l’attacco che ha subito la base italiana di Erbil. Ho appena parlato con l’Ambasciatore d’Italia in Iraq. Per fortuna i nostri militari stanno tutti bene e sono al sicuro nel bunker. A loro esprimo solidarietà e gratitudine per il quotidiano servizio alla Patria", si legge nel messaggio di Tajani. Il ministro è poi intervenuto a Realpolitik spiegandfo: "Non abbiamo notizie" di altri eventi ma "non sappiamo se l'attacco è concluso, i militari italiani sono ancora al sicuro nel bunker". Dell'attacco a Erbil è stata "subito informata la presidente Meloni, vediamo gli sviluppi della  situazione", ha aggiunto. "Intanto valutiamo bene quello che è accaduto, poi decideremo gli atti da compiere", ha affermato il ministro rispondendo a una domanda sulle conseguenze dell'attacco, definito ancora come "inaccettabile" da Tajani che però ha voluto rimarcare l'impegno dell'Italia per "la de-escalation". Sempre sull'attacco, il ministro ha spiegato: "La base italiana a Erbil è una base all'interno di un comprensorio che comprende altre basi di altri paesi, non sappiamo se era diretto contro gli italiani o contro quell'insediamento in generale". Alle domande sulle conseguenze di un atto ostile di questa portata, il ministro degli Esteri precisa che intanto "non si capisce se sia stato un missile iraniano o di milizie filo iraniane", certo è che "sappiamo che quella parte di Kurdistan è sotto attacco, la situazione è pericolosa".

Leggi anche

Guerra Iran, Trump: "Finirà presto, non c’è più niente da bombardare"

Mondo: I più letti