La premier italiana ha partecipato alla videoconferenza dei Leader del G7 dedicata agli sviluppi della crisi nel Golfo. “I capi di Stato e di governo hanno riaffermato l'importanza di garantire libertà di navigazione", ha fatto sapere Palazzo Chigi. Meloni, ha aggiunto, ha "riaffermato l'impegno per favorire un ritorno alla diplomazia che conduca a soluzioni per la stabilità della regione” e ha "sottolineato l'importanza che l'attuale volatilità non si traduca in effetti strutturali sulla crescita economica"
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo il suo intervento al Senato e prima di quello alla Camera, ha partecipato alla riunione in videoconferenza dei leader del G7. Emmanuel Macron, presidente di turno del G7, ha infatti riunito i leader in videoconferenza (Donald Trump incluso) per parlare della crisi del Golfo (GLI AGGIORNAMENTI LIVE) e delle ripercussioni internazionali. Il presidente francese ha sottolineato la necessità di "ripristinare la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz il più presto possibile". La premier italiana, secondo Palazzo Chigi, ha anche proposto di organizzare “un confronto con il Consiglio del Golfo”. Intanto l'Agenzia Internazionale per l'Energia, per tentare di calmare i mercati che sono allarmati da una possibile escalation del conflitto, ha deciso di iniettare 400 milioni di barili di petrolio attraverso il rilascio coordinato delle scorte dei suoi Paesi membri. "Il nostro obiettivo è ridurre al minimo l'impatto sulla sicurezza e sul mercato energetico globale", hanno commentato i vertici dell'Ue, Ursula von der Leyen e Antonio Costa, che hanno preso parte alla call.
La nota di Palazzo Chigi
Giorgia Meloni "ha partecipato oggi a una videoconferenza dei Leader del G7 dedicata agli sviluppi della crisi nel Golfo e alle relative implicazioni economiche ed energetiche – ha fatto sapere Palazzo Chigi –. In questo contesto, i capi di Stato e di governo del G7 hanno riaffermato l'importanza di garantire libertà di navigazione". Nella nota, inoltre, si spiega che i leader del G7 "hanno concordato di mantenere uno stretto coordinamento nelle prossime settimane per contribuire alla soluzione della crisi, alla stabilità dei mercati e garantire la sicurezza delle forniture energetiche".
Il comunicato finale
Posizioni ribadite anche nel comunicato finale della presidenza del G7, diffuso in serata dall'Eliseo. "I leader del G7 - si legge - hanno convenuto di avviare un coordinamento con l'obiettivo di prepararsi per ripristinare la libertà di navigazione nella regione", lanciando un'iniziativa "per esplorare la possibilità di scorte alle navi quando ci saranno le condizioni di sicurezza". I dirigenti del G7 - continua il comunicato - si sono rallegrati "per l'annuncio dell'Aie di rilasciare fino a 400 milioni di barili di riserve strategiche, una quantità significativa che ha l'obiettivo di inviare un segnale chiaro ai mercati mondiali". I leader del G7, inoltre, "hanno ribadito la loro unità e determinazione nel mantenere le sanzioni nei confronti della Russia".
Vedi anche
Iran, Meloni: "Non entriamo in guerra, tasse a chi specula su benzina"
Meloni: “Organizzare confronto col Consiglio del Golfo”
Da quanto emerso, il presidente francese ha organizzato la discussione su tre aspetti: avere da Trump "un aggiornamento" sulla situazione sul terreno, coordinamento per "il ripristino" della libertà di navigazione, "coordinamento economico". La premier italiana durante il vertice ha "riaffermato l'impegno per favorire un ritorno alla diplomazia che conduca a soluzioni per la stabilità della regione e l'importanza della solidarietà del G7 verso le Nazioni del Golfo colpite dagli attacchi iraniani". A quest'ultimo proposito", ha aggiunto Palazzo Chigi, Meloni ha "proposto che sia organizzato un confronto tra il G7 e il GCC (Consiglio di Cooperazione del Golfo)".
Vedi anche
Guerra Iran, Trump: "Finirà presto, non c’è più niente da bombardare"
“Volatilità non porti a effetti strutturali su economia”
Nel corso della riunione, si lege ancora nel comunicato, Meloni ha "sottolineato l'importanza che l'attuale volatilità non si traduca in effetti strutturali sulla crescita economica". Palazzo Chigi ha spiegato che la premier, "come gli altri leader G7, ha richiamato l'importante decisione assunta nell'ambito dell'Agenzia Internazionale dell'Energia di rilasciare fino a 400 milioni di barili di greggio per stabilizzare i mercati".