Guerra Ucraina Russia, Mosca mostra immagine del drone contro la residenza di Putin
La Russia insiste a incolpare Kiev per il presunto attacco alla residenza dello zar. Intanto Putin schiera in Bielorussia missili con capacità nucleari: i missili Oreshnik, ha fatto sapere il Cremlino, "sono ora operativi". Alcune persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite in attacchi aerei russi avvenuti stanotte nella città ucraina meridionale di Odessa. Droni contro un città portuale russa sul Mar Nero, vari feriti e diversi danni. Discorso di Capodanno di Putin: "La Russia crede nella vittoria"
in evidenza
Il macigno lanciato da Mosca, con l'accusa a Kiev di aver attaccato la residenza di Vladimir Putin, continua ad agitare le acque del negoziato. I russi "non hanno ancora fornito prove plausibili" del raid, ha denunciato Volodymyr Zelensky con il sostegno dell'Eliseo, che ha parlato di "atto di sfida all'agenda della pace". Il Cremlino invece ha cavalcato l'onda, avvertendo che queste "azioni criminali" sono una pietra tombale sulle trattative e mostrando un video notturno in cui si vede un drone sulla neve in mezzo agli alberi, con la testa intatta ma senza la coda che sarebbe stata colpita dalla contraerea russa.
Intanto Putin ha annunciato che i suoi missili Oreshnik, schierati con capacità nucleare in Bielorussia, "sono ora operativi". Alcune persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite in attacchi aerei russi avvenuti stanotte nella città ucraina meridionale di Odessa. Droni contro un città portuale russa sul Mar Nero, feriti e diversi danni.
La Russia ha fiducia nella vittoria in Ucraina. Lo ha assicurato il presidente Vladimir Putin nel suo discorso di Capodanno. Putin, riferisce la Tass, si è congratulato separatamente con i partecipanti all'operazione militare speciale: "Crediamo in voi e nella vostra vittoria", ha detto.
Gli approfondimenti:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog termina qui... buon anno!
Per tutti gli aggiornamenti segui il nuovo liveblog
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Ucraina, 51% degli italiani non crede alle nuove trattative
Secondo l’ultima rilevazione di YouTrend per Sky TG24, solo il 9% degli intervistati si aspetta un accordo di pace duraturo tra Kiev e Mosca. Il 17% ipotizza una tregua temporanea e il 10% teme un’escalation su scala più ampia. Inoltre, il 38% interromperebbe l’aiuto militare e finanziario, assumendo un atteggiamento neutrale.
Ucraina, 51% degli italiani non crede alle nuove trattative
Vai al contenutoRischio guerra Russia-Nato, la Svizzera si arma: la nuova strategia
Il Paese sarebbe pronto ad acquistare caccia F-35 dagli Stati Uniti e a mettere a punto una nuova “strategia in materia di politica di sicurezza”. Lo ha sottolineato il ministro della Difesa elvetico, Martin Pfister.
Rischio guerra Russia-Nato, la Svizzera si arma: la nuova strategia
Vai al contenutoZelensky: accordo di pace è pronto al 90%
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha dichiarato, nel suo discorso di Capodanno, che l'accordo di pace per porre fine al conflitto con la Russia è "pronto al 90%" ma che il restante 10%
"contiene tutto, di fatto". "E' questo 10% che determinerà il destino della pace, il destino dell'Ucraina e dell'Europa", ha affermato Zelensky in un videomessaggio pubblicato su Telegram, "il 10% fino alla pace".
Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla
Il sostegno futuro dell'Unione Europea all'Ucraina passa (anche) dall'utilizzo degli asset russi. Si tratta di soldi investiti da grandi oligarchi e piccoli risparmiatori russi per acquistare titoli di Stato occidentali in stato di congelamento dal 1° marzo 2022, pochi giorni dopo l'inizio dell'aggressione da parte di Mosca, come parte del primo pacchetto di sanzioni europee. Ecco a quanto ammontano e cosa sapere.
Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla
Vai al contenutoPutin: “Se Kiev fa elezioni potremmo fermare i raid durante il voto"
Il presidente russo ha aperto la sua conferenza stampa di fine anno affrontando il tema della guerra in Ucraina. Il leader del Cremlino ha ribadito che "Kiev non ha mostrato alcuna volontà di fare concessioni territoriali, si rifiutano di risolvere pacificamente questo conflitto, noi disposti a negoziare su proposte del 2024”. Poi ha aggiunto che “Mosca vede alcuni segnali che indicano che gli ucraini sono pronti a dialogare". Elogia Trump ("seri sforzi") e dice: "La palla è nel campo di Kiev e dell'Ue".
Putin: “Se Kiev fa elezioni potremmo fermare i raid durante il voto'
Vai al contenutoGuerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia
Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte dell'intelligence statunitense.
Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia
Vai al contenutoUcraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti
L’ultimo incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky sembra aver avvicinato la possibilità di arrivare a un’intesa per porre fine alla guerra in Ucraina. Il presidente degli Stati Uniti si è detto ottimista, affermando che un accordo "è vicino. Se le cose vanno bene fra poche settimane ci potrebbe essere". Al termine del vertice a Mar-a-Lago in Florida, che è stato preceduto da una lunga e "molto costruttiva" telefonata con Vladimir Putin, l’attuale inquilino della Casa Bianca ha detto che “qualcuno direbbe che siamo al 95%, io non so la percentuale ma abbiamo fatto molti progressi". Tuttavia restano "uno o due temi spinosi”, ha ammesso Trump.
Ucraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti
Vai al contenutoDecreto aiuti all’Ucraina, via libera del Cdm. Assente Salvini
"Aiuti militari, civili, energetici, infrastrutturali. Andiamo avanti con quello che abbiamo sempre fatto. Si è trovata un'intesa veloce", ha detto il vicepremier Antonio Tajani. La mancata presenza del leader della Lega, secondo fonti vicine al Carroccio, è legata a "motivi personali" e non a divergenze sul contenuto del provvedimento.
Decreto aiuti all’Ucraina, via libera del Cdm. Assente Salvini
Vai al contenutoGuerra Ucraina, Putin: "La Russia crede nella vittoria"
"Il futuro ci attende, e ciò che sarà dipende in gran parte da noi. Facciamo affidamento sulla nostra forza, su chi ci sta intorno, sui nostri cari, e siamo sempre pronti a offrire una spalla", ha sottolineato il presidente russo durante il discorso di Capodanno alla nazione. "Un tale sostegno reciproco ci dà fiducia che tutto ciò che abbiamo pianificato, le nostre speranze e i nostri piani si avvereranno", ha aggiunto.
Guerra Ucraina, Putin: 'La Russia crede nella vittoria'
Vai al contenutoUmerov, il 3 gennaio vertice con consiglieri di sicurezza europei
Kiev prepara un vertice "con gli alleati europei" per il prossimo 3 gennaio, nel formato "dei consiglieri di sicurezza nazionale": lo ha reso noto su X il segretario per la Sicurezza nazionale ucraino, Rustem Umerov. Nel dar conto di una chiamata con rappresentanti di Washington, Londra, Berlino e Parigi, Umerov ha aggiunto che ai colloqui in programma sabato 3 gennaio "sono attesi rappresentanti di oltre dieci Paesi, così come della Nato, dell'Unione Europea e del Consiglio europeo". Attesa anche la "partecipazione online" di rappresentanti "degli alleati Usa", ha inoltre reso noto il segretario per la Sicurezza nazionale ucraino.
Usa, chiamata con Kiev, Londra, Berlino e Parigi su nuovi step per la pace
Rappresentanti di Washington, Kiev, Londra, Parigi e Berlino hanno "appena avuto una produttiva chiamata" per "discutere i prossimi passi" verso la pace in Ucraina: lo ha reso noto su X Steve Witkoff, uno dei negoziatori incaricati da Donald Trump per tale processo. Witkoff ha spiegato che alla conversazione hanno partecipato, oltre a lui, anche il segretario di Stato Marco Rubio, insieme all'altro negoziatore Usa Jared Kushner. Al colloquio hanno poi preso parte il segretario per la sicurezza nazionale ucraino Rustem Umerov e i consiglieri di sicurezza Jonathan Powell per il Regno Unito, Emmanuel Bonne per la Francia e Günter Sautter per la Germania. Tra i temi trattati, secondo Witkoff, ci sono stati "il rafforzamento delle garanzie di sicurezza" riguardanti l'Ucraina e "lo sviluppo di efficaci meccanismi di de-escalation" del conflitto con la Russia, anche per "garantire che non ricominci". "Abbiamo inoltre dedicato tempo al pacchetto per la prosperità dell'Ucraina: come continuare a definire, affinare e portare avanti questi concetti affinché l'Ucraina possa avere successo, essere resiliente e prosperare davvero una volta terminata la guerra", ha aggiunto l'inviato speciale del presidente Usa per i negoziati sulla guerra in corso. "Sono stati discussi molti altri dettagli aggiuntivi, e continueremo questo importante lavoro e coordinamento nel nuovo anno", ha poi reso noto Witkoff.
Umerov: "Contatti anche nel nuovo anno per decisioni tangibili"
L'ex ministro ucraino Rustem Umerov ha affermato che i contatti con Mosca ed i negoziatori continueranno anche nel nuovo anno nel tentativo di produrre "decisioni tangibili" alla ricerca di una soluzione per l'Ucraina.
Guerra in Ucraina, Putin: "La Russia crede nella vittoria". VIDEO
Ucraina, bombardamento russo a Odessa: almeno 6 feriti. VIDEO
Mosca, l'ambasciata in Finlandia assisterà i cittadini russi della nave Fitburg
L'ambasciata russa in Finlandia ha dichiarato che fornirà ai membri dell'equipaggio della nave Fitburg, fermata dalle autorità finlandesi "l'assistenza necessaria nell'ambito delle competenze dell'ambasciata". "Stiamo lavorando per chiarire la situazione. Abbiamo richiesto ulteriori informazioni alla parte finlandese", ha dichiarato la missione diplomatica. Le forze dell'ordine finlandesi hanno fermato la nave cargo Fitburg e i 14 membri dell'equipaggio con l'accusa di aver danneggiato cavi sottomarini per telecomunicazioni nel Golfo di Finlandia. La nave battente bandiera di Saint Vincent e Grenadine era diretta dalla Russia verso Israele. Secondo le informazioni fornite dalla polizia, i membri dell'equipaggio sono cittadini di Russia, Georgia, Kazakhstan e Azerbaigian.
Lukashenko ha discusso con Putin dell'attacco alla residenza presidenziale
Nel corso di una conversazione telefonica, i presidenti bielorusso e russo Alexander Lukashenko e Vladimir Putin "hanno discusso dell'attacco con i droni alla residenza presidenziale russa" di Valdai. Lo riferisce l'agenzia di stampa bielorussa Belta. La conversazione telefonica ha avuto luogo questa sera. "Alexander Lukashenko e Vladimir Putin hanno concordato prossimi incontri dopo Capodanno ed eventi congiunti", riporta l'agenzia.
Siamo sicuri che Putin non abbia nessuna fretta di chiudere la guerra?
La Russia appare meno solida di quanto ostenti: avanzata lenta, economia sotto pressione, debito e malcontento in crescita. Secondo The Economist e Bloomberg, Putin potrebbe avere più fretta di chiudere la guerra di quanto lasci credere, anche per il rischio di un cambio politico negli USA.
Siamo sicuri che Putin non abbia nessuna fretta di chiudere la guerra?
Vai al contenutoEstonia: "L'Europa è l'unica ancora di salvezza per l'Ucraina"
"L'unica ancora di salvezza dell'Ucraina al momento è l'Europa, sia sul piano degli aiuti economici e militari, che su quello della maturità politica. A quanto pare, solo gli europei hanno ben presente come la Russia rappresenti una mianccia per tutto il continente". Lo ha detto oggi il presidente della commissione Esteri del Parlamento estone, Marko Mihkelson, nel corso di un'intervista radiofonica. "L'Europa, in quanto agglomerato di Paesi, ha costantemente bisogno di imput per non cadere nella falsa speranza di una pace a portata di mano e già ben tangibile", ha detto ancora il politico estone, aggiungendo che l'Europa tutta vuole la pace, ma necessita di una mediazione efficace per trovare una strategia comune per raggiungerla.
Il messaggio di fine anno di Zelensky: "Crediamo nella pace, lottiamo per essa e lavoriamo per raggiungerla"
Zelensky senza divisa con la camicia tradizionale: "Combattiamo per la pace e operiamo per averla"
"Crediamo nella pace, combattiamo per la pace e operiamo per arrivarci", ha scritto il Presidente ucraino Volodymir Zelensky in un post di auguri per gli ucraini con la fotografia di lui e la moglie Olena con alle spalle un albero di Natale. Zelensky non indossa la divisa militare o comunque una giacca che la ricorda, ma una camicia nera con i ricami tradizionali ucraini. "Quest'anno è stato possibile grazie a chi ci ha difeso, a coloro che hanno mantenuto le loro posizioni non solo per l'Ucraina ma anche per tutti coloro che hanno a cuore la libertà e la dignità", ha scritto anche.
Attentati in Russia, le vittime tra ufficiali e fedelissimi di Putin
Il tenente generale Fanil Sarvarov (CHI ERA), ucciso ieri mattina a Mosca nell’esplosione di un’autobomba, è l’ultima figura di rilievo russa assassinata dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina, ordinata da Vladimir Putin nel 2022. Ecco la sequenza di attentati per i quali Mosca accusa i servizi ucraini.
Attentati in Russia, le vittime tra ufficiali e fedelissimi di Putin
Vai al contenutoQuali sono i nodi della pace in Ucraina dopo l’incontro Trump-Zelensky
Dopo il vertice Trump-Zelensky restano irrisolti i punti chiave della pace: Donbass, garanzie di sicurezza, Zaporizhzhia e ruolo della Russia. Tra piani ucraini e mediazioni Usa, l’intesa appare ancora lontana.
Quali sono i nodi della pace in Ucraina dopo l’incontro Trump-Zelensky
Vai al contenutoMosca diffonde video con drone di attacco alla residenza di Putin. VIDEO
Ucraina, dalla Russia 100mila droni e 60mila bombe nel 2025
Nel 2025, la Russia ha lanciato sull'Ucraina oltre 100mila droni, 60mila bombe aeree guidate e circa 2.400 missili. Lo riporta la piattaforma United24, a quanto riferito da Ukrinform. Le sirene d'allarme antiaereo sono risuonate almeno 19.033 volte.
Nuovi bombardamenti russi oggi a Zaporizhzhia
Le forze russe hanno bombardato a lungo oggi la regione di Zaporizhzhia. A quanto riferito su Telegram dal capo dell'Amministrazione Militare Regionale, Ivan Fedorov, le sirene d'allarme aereo sono risuonate per oltre 4 ore. Tra gli obiettivi colpiti, un sito industriale.
Droni Kiev su un deposito di petrolio in Russia
Droni a lungo raggio del settore operazioni speciali Alpha del servizio di sicurezza dell'Ucraina hanno colpito questa mattina il deposito petrolifero di Temp a Rybinsk, nella regione russa di Jaroslavl. Lo riporta Rbc-Ucraina. Secondo fonti del servizio di sicurezza, il deposito fa parte del sistema Rosreserv ed è progettato per stoccare grandi volumi di carburante. Un videomostra l'incendio divampato dopo l'impatto del drone.
Lukashenko: "Putin rifiutò di usare l'Oreshnik contro i centri decisionali di Kiev"
Il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, ha dichiarato che la Russia ha avuto l'opportunità di colpire l'una o l'altra delle residenze del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ma che Vladimir "Putin ha categoricamente respinto questa idea". È quanto riportato dall'agenzia di stampa bielorussa Belta. "Vi dirò di più. Quando il missile Oreshnik è stato utilizzato per la prima volta, alcune teste calde - me l'ha detto Putin, ne abbiamo discusso - gli hanno suggerito: 'Dovremmo colpire questi terroristi una seconda volta, o addirittura colpire i centri decisionali'. Putin ha categoricamente respinto questa idea", ha raccontato il presidente bielorusso.
Gli auguri lampo di Putin dal Cremlino, 3 minuti e 20 secondi per ribadire la vittoria certa in Ucraina
Il messaggio di auguri per il nuovo anno di Vladimir Putin verrà ricordato come uno dei più brevi interventi del Presidente russo. Il suo intervento, oggi dal Cremlino, diretto "a tutti i nostri combattenti e comandanti", è durato solo tre minuti e 20 secondi, ha registrato l'agenzia Tass. Anche se a dire il vero, anche il suo messaggio dello scorso anno non era durato molto di più, tre minuti e 35 secondi. Il più breve augurio del Presidente ai suoi connazionali risale al 2006, quando parlò per poco più di due minuti. Il più lungo messaggio di auguri risale al 2022, primo anno di guerra, ed era durato 9 minuti. Allora, il Presidente aveva parlato dal quartier generale del Distretto militare occidentale, a Rostov, ed era circondato da militari. "Crediamo in voi e in una nostra vittoria", ha dichiarato oggi, tre anni dopo, Putin.
Da Sinner agli Oscar, dall’Ucraina al clima: 10 previsioni per il 2026
Si fermerà il conflitto in Ucraina? Trump si aggiudicherà il Nobel per la pace? E chi vincerà i Mondiali di calcio, il prossimo Australian Open e l’Oscar per il miglior film? I mercati predittivi, con le loro scommesse, aiutano a farci un’idea su cosa accadrà nell’anno che sta per cominciare.
Da Sinner agli Oscar, dall’Ucraina al clima: 10 previsioni per il 2026
Vai al contenutoPutin: "Il destino personale è inseparabile dalla patria"
Il presidente russo Vladimir Putin ha pronunciato nel discorso di Capodanno dal Cremlino, indirizzato ai cittadini e, in particolare a quanti partecipano all'operazione militare speciale. "Certo, ognuno di noi ha il proprio destino personale, speciale e unico, ma è inseparabile dal destino della nostra patria", ha detto Putin, citato dall'emittente Vesti. Il presidente ha osservato che la forza dell'unità del popolo russo "determina la sovranità e la sicurezza della patria, il suo sviluppo, il suo futuro".
Putin ai soldati: "Crediamo in voi e nella nostra vittoria"
Il presidente russo, Vladimir Putin, nel messaggio augurale di Capodanno si è rivolto in particolare ai soldati russi. "Mi congratulo con tutti i nostri soldati e comandanti per l'imminente Capodanno. Crediamo in voi e nella nostra vittoria", ha detto Putin. "Milioni di persone in tutta la Russia, ve lo assicuro, sono con voi in questa notte di Capodanno. Vi pensano, provano empatia per voi, sperano in voi. Siamo uniti nel nostro amore sincero, disinteressato e devoto per la Russia", ha dichiarato inoltre il presidente russo.
Medvedev: "La vittoria della Russia è vicina"
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ritiene "che la vittoria della Russia sia vicina". Lo ha detto in un messaggio di Capodanno, pubblicato sul suo canale Telegram. "Voglio ringraziare enormemente chi trascorre il Capodanno al fronte e chi con dedizione lavora nelle retrovie", ha dichiarato l'ex presidente.
Guerra Ucraina, Putin: "La Russia crede nella vittoria"
"Il futuro ci attende, e ciò che sarà dipende in gran parte da noi. Facciamo affidamento sulla nostra forza, su chi ci sta intorno, sui nostri cari, e siamo sempre pronti a offrire una spalla", ha sottolineato il presidente russo durante il discorso di Capodanno alla nazione. "Un tale sostegno reciproco ci dà fiducia che tutto ciò che abbiamo pianificato, le nostre speranze e i nostri piani si avvereranno", ha aggiunto.
Guerra Ucraina, Putin: 'La Russia crede nella vittoria'
Vai al contenutoMosca mostra drone ucraino diretto verso residenza di Putin. VIDEO
Putin: "La Russia crede nella vittoria"
La Russia ha fiducia nella vittoria in Ucraina. Lo ha assicurato il presidente Vladimir Putin nel suo discorso di Capodanno. Putin, riferisce la Tass, si è congratulato separatamente con i partecipanti all'operazione militare speciale: "Crediamo in voi e nella vostra vittoria", ha detto.
Zelensky: "24 paesi in iniziativa Nato su acquisto armi"
La Romania e la Croazia hanno aderito all'iniziativa Purl della Nato per aiutare finanziariamente l'Ucraina ad acquistare le armi necessarie per difendersi dall'invasione russa. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Questa è un'iniziativa importante che consente di comperare armi americane e rafforzare la nostra difesa. In particolare, si tratta di missili per i Patriot e di altri mezzi di cui abbiamo bisogno", ha ricordato su Telegram. "Dall'avvio del Purl, ad agosto, si sono gia' unite 24 nazioni: Paesi Bassi, Danimarca, Norvegia, Svezia, Germania, Canada, Estonia, Lettonia, Lituania, Islanda, Finlandia, Belgio, Spagna, Lussemburgo, Portogallo, Slovenia, Polonia, Australia, Grecia, Nuova Zelanda, Macedonia del Nord, Montenegro, Romania e Croazia", ha elencato. "Il totale dei contributi è stato di 4,3 miliardi di dollari, di cui quasi 1,5 miliardi solo a dicembre", ha precisato. "Grazie a tutti coloro che hanno aiutato l'Ucraina quest'anno e che continueranno a farlo nel 2026. Stiamo avvicinando la pace e una sicurezza garantita per l'Ucraina e per tutta l'Europa", ha concluso.
Zakharova: "Zelensky un mostro con saliva insanguinata"
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che il "mostro" generato dall'Occidente nella persona di Volodymyr Zelensky , ha già "il fiato sul collo" di coloro che lo hanno creato. "Sì, hanno paura. E sarà ancora più spaventoso, perché il mostro che hanno coltivato ha il fiato sul collo... Sta già gocciolando saliva insanguinata su di loro. Non è solo un modo di dire: si è già mostrato nel continente africano, per esempio", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri a Radio Sputnik. L'Occidente, ha aggiunto, da tempo non considera più Zelensky un "combattente per la democrazia".
I dettagli del drone che avrebbe attaccato residenza Putin
Nel video, girato in un bosco innevato, vengono mostrate in dettaglio le varie componenti del drone, in particolare il chip di comando e la scheda Sim per il pilotaggio a distanza. L'operatore video si sofferma sulla parte anteriore del velivolo, pressoché intatta. Il militare, a volto coperto, si avvicina ai rottami e spiega che "dato il fatto che è stato colpito alla coda è rimasto intero, si tratta di un caso più unico che raro che resti intatta la testata". In un altro video pubblicato sul canale del ministero della Difesa il comandante di un equipaggio della difesa aerea descrive le operazioni che hanno permesso di respingere l'attacco il cui "obiettivo era una struttura protetta nel distretto di Valdai, nella regione di Novgorod". Il ministero ha inoltre pubblicato una mappa che riporta le rotte e i luoghi di abbattimento dei 91 droni che sarebbero stati diretti alla residenza di Valdai, attraversando, da sud verso nord le regioni di Bryansk, Smolensk, Tver e Novgorod. Oltre la metà dei droni, secondo la mappa, sono stati abbattuti nella fase iniziale della rotta, 49 nella regione di Bryansk e uno nella regione di Smolensk.
Mosca diffonde immagini del drone dell'attacco a residenza Putin. VIDEO
Xi a Putin: "Insieme per continui progressi partnership strategica"
Il leader cinese Xi Jinping pronto a mantenere contatti "stretti" con il presidente russo Vladimir Putin per "continui nuovi progressi" nei rapporti bilaterali. L'agenzia ufficiale cinese Xinhua dà notizia di un messaggio di auguri per il nuovo anno di Xi a Putin in cui il leader cinese evidenzia come il 2025 abbia segnato un "passo concreto nella partnership strategica tra Pechino e Mosca per il coordinamento nella nuova era".
La Cina, che non ha mai condannato esplicitamente l'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina, e la Russia "si sono sostenute a vicenda alle Nazioni Unite e in altri contesti multilaterali", ha affermato Xi, "contribuendo" così - a suo avviso - a "migliorare la governance globale".
Kallas: "Infondate accuse Mosca. Vuole ostacolare pace"
L'Alta rappresentante della politica estera e di sicurezza europea, Kaja Kallas, ha duramente criticato Mosca per avere accusato l'Ucraina di aver tentato di colpire la residenza del presidente russo Vladimir Putin a Novgorod. "L'affermazione della Russia secondo cui l'Ucraina avrebbe recentemente preso di mira siti governativi chiave in Russia è una deliberata distrazione. Mosca mira a ostacolare i reali progressi verso la pace dell'Ucraina e dei suoi partner occidentali", ha scritto su X. "Nessuno dovrebbe accettare affermazioni infondate dall'aggressore che ha preso di mira indiscriminatamente le infrastrutture e i civili dell'Ucraina fin dall'inizio della guerra", ha sottolineato.
Ucraina: sei feriti a Odessa, blackout in 4 regioni
Sei persone sono rimaste ferite a Odessa in un massiccio attacco di droni russi la notte scorsa. Lo riporta Rbc Ucraina citando il capo dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Serhiy Lysak, su Telegram. "A seguito dell'attacco notturno a Odessa, sei persone sono rimaste ferite, tre di queste bambini di età compresa tra 7 e 14 anni. Tutte le vittime sono membri di due famiglie", ha dichiarato. Le forze di Mosca sono tornate a colpire anche infrastrutture energetiche e blackout sono stati registrati in quattro regioni, ha reso noto il gestore Npc Ukrenergo: Odessa, dove 170mila persone sono senza luce, il Donetsk, Zaporizhzhia e Kharkiv. Il ministero della Difesa russo ha confermato che sono stati colpiti impianti energetici, spiegando che si tratta di siti a supporto dell'industria della difesa ucraina. Sono stati centrati obbiettivi in 144 aree, ha riferito a quanto riporta Interfax.
Mosca mostra in video drone che avrebbe attaccato residenza Putin
Il ministero degli Esteri russo sul proprio canale Telegram ha diffuso un video in cui si mostrano i rottami di uno dei droni presumibilmente diretti la notte tra il 28 e il 29 dicembre alla residenza di Putin nella regione di Novgorod. Nel video un militare spiega che si tratta di un "drone ucraino "Chaklun-V", abbattuto durante l'attacco terroristico da parte del regime di Kiev". Il militare specifica che "portava 6 chili di esplosivo, con diverse componenti per arrecare danno".
Mosca pubblica le immagini del drone contro la residenza di Putin
.png)
Il drone, abbattuto dalle difese russe, che secondo il Cremlino sarebbe partito dall'Ucraina per colpire la residenza di Putin (@tass_agency)
Bombardamento russo a Odessa: almeno 6 feriti. VIDEO
Mosca mostra drone "abbattuto in attacco a dacia Putin"
Il ministero della Difesa della Federazione Russa ha mostrato le immagini un drone ucraino che sarebbe stato coinvolto nel presunto attacco contro la residenza del presidente Vladimir Putin a Novgorod. Nel video notturno, pubblicato dalla Tass, si vede un drone sulla neve in mezzo agli alberi, con la testa intatta ma senza la coda che sarebbe stata colpita dalla contraerea russa. Nelle immagini non vi sono indicazioni ne' del luogo ne' del giorno in cui sono state girate.
Mosca, 'i droni che hanno attaccato la residenza lanciati da Sumy e Chernihiv'
Il generale russo Alexander Romanenkov ha fornito in un briefing dettagli sul presunto attacco alla residenza di Vladimir Putin, avvenuto secondo Mosca tra il 28 e il 29 dicembre. "Intorno alle 19:20 del 28 dicembre 2025, unità delle truppe radio-tecniche delle forze aerospaziali hanno rilevato un attacco con droni ad ala fissa operanti a quote estremamente basse dalle regioni di Sumy e Chernihiv in Ucraina", ha dichiarato il generale. "L'attacco nemico, come mostrato sulla mappa, è stato condotto in diverse direzioni verso la residenza del presidente russo, sorvolando le regioni di Bryansk, Smolensk, Tver e Novgorod, utilizzando 91 droni", ha precisato Romanenkov.
Zakharova: Zelensky "mostro con saliva insanguinata"
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova ha definito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "un mostro con la saliva insanguinata". Intervenuta su Radio Sputnik, Zakharova ha dichiarato che il leader ucraino sta col fiato sul collo della comunita' occidentale. Secondo la portavoce degli Esteri, le cui parole vengono rilanciate dall'agenzia stampa ufficiale Tass, la comunita' occidentale ha iniziato a vedere Zelensky non piu' come un "combattente per la democrazia e un guerriero della luce", ma come qualcuno che chiamava corruzione cio' che stava accadendo. "Si', hanno paura, e sarà ancora piu' spaventoso, perche' il mostro che hanno allevato, per cosi' dire, gli sta col fiato sul collo. Questo deve essere già capito, perché sta già versando loro addosso questa saliva insanguinata. Non e' un modo di dire. Si è già manifestato, ad esempio, nel continente africano", ha affermato Zakharova su Radio Sputnik. Infine ha sottolineato che le armi trasferite dall'Occidente "sono sparse in molti angoli del pianeta". "Pertanto, devono svegliarsi, devono capire cosa è stato fatto loro e cosa si intende fare in futuro", ha concluso, in riferimento ai paesi occidentali.
Tajani: 'sempre fornito aiuti, continueremo a farlo fin quando necessario'
"Noi abbiamo sempre fornito aiuti all'Ucraina e continueremo a farlo fino a che necessario: per noi è una battaglia di libertà. Poi, certo, speriamo che la guerra finisca il prima possibile per questo sosteniamo gli sforzi americani, anche se un accordo non è facile". Così in un'intervista a Il Messaggero il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in cui rimarca come i "nodi" siano "il Donbass e Zaporizhzhia" e come "di ipotesi in campo" ce ne siano "tante". "Poi - dice - è difficile capire quali siano fattibili".
Odessa, attacco russo con droni, 6 feriti, 3 sono bambini
La città ucraina di Odessa e la regione sono finite nella notte nel mirino un attacco di droni russi. Il bilancio parla per ora di sei feriti, tra i quali tre bambini, un neonato di sette mesi, una bambina di otto anni e un bambino di 14. Lo denunciano le autorità locali, come riporta Ukrainska Pravda.
"Alcune zone della città sono senza corrente, acqua e riscaldamento a causa dell'attacco del nemico", ha reso noto Serhii Lysak, a capo dell'amministrazione militare della città. Il governatore Oleh Kiper ha accusato la Russia di aver preso di mira i civili e infrastrutture energetiche nella regione. Lysak ha precisato che sono stati colpiti palazzi in due quartieri della città. Segnalati incendi in appartamenti e in un magazzino di un'azienda che opera nel settore della logistica.
Mosca, 'nel corso della notte abbattuti 86 droni ucraini'
Il ministero della Difesa russo ha riferito che "nel corso della notte appena trascorsa, i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 86 droni ucraini". E' quanto diffuso sul canale Telegram ufficiale. Nello specifico sono stati abbattuti 56 droni sul Mar Nero, 9 sulla regione di Bryansk, 8 sulla regione di Lipetsk, 5 sulla regione di Krasnodar e 8 sulla Repubblica di Crimea, annessa dalla Federazione Russa nel 2014.
Quattro feriti nei raid russi di stanotte su Odessa, danni e incendi
Quattro persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite in attacchi aerei russi avvenuti stanotte nella città ucraina meridionale di Odessa, secondo quanto dichiarato su Telegram da Sergey Lysak, capo dell'amministrazione militare locale. "I droni hanno attaccato infrastrutture residenziali, logistiche ed energetiche nella nostra regione", hanno dichiarato da parte loro le autorità dell'oblast di Odessa, aggiungendo che i rais hanno danneggiato edifici e causato incendi. Due bambini di 8 e 14 anni e un neonato di 7 mesi sono rimasti feriti. Un uomo di 42 anni è in gravi condizioni, secondo Lysak. Questi attacchi si verificano in un contesto di crescenti tensioni tra Kiev e Mosca, poco dopo le dichiarazioni di Stati Uniti e Ucraina che indicavano progressi nei colloqui per un accordo che potrebbe fermare l'invasione russa nel Paese. Kiev ieri ha sottolineato la mancanza di prove a sostegno delle accuse di Mosca di un attacco di droni ucraini contro una residenza del presidente russo Vladimir Putin, mentre Mosca ha avvertito che avrebbe inasprito la sua posizione nei colloqui volti a porre fine al conflitto. Ciononostante, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che il 6 gennaio è previsto un incontro in Francia con i leader degli alleati di Kiev.
Droni contro un città portuale russa sul Mar Nero, due feriti e diversi danni
Due persone sono rimaste ferite in un attacco di droni sulla città portuale meridionale russa di Tuapse, sul Mar Nero; sono rimaste danneggiate cinque case, un ormeggio e attrezzature per la lavorazione del petrolio: lo ha dichiarato su Telegram il centro di risposta alle crisi della regione di Krasnodar, citato dall'agenzia di stampa russa Tass.
'Nessuna prova del raid sulla dacia', il 6 vertice europeo a Parigi
Il macigno lanciato da Mosca, con l'accusa a Kiev di aver attaccato la residenza di Vladimir Putin, continua ad agitare le acque del negoziato. I russi "non hanno ancora fornito prove plausibili" del raid, ha denunciato Volodymyr Zelensky con il sostegno dell'Eliseo, che ha parlato di "atto di sfida all'agenda della pace". Il Cremlino invece ha cavalcato l'onda, avvertendo che queste "azioni criminali" sono una pietra tombale sulle trattative. Mostrando di nuovo i muscoli con l'annuncio che i suoi missili Oreshnik, schierati con capacità nucleare in Bielorussia, "sono ora operativi". In questa turbolenza la diplomazia europea, che resta cauta sulle reali intenzioni della Casa Bianca, ha serrato ancora una volta le fila al fianco di Kiev: i leader, inclusa Giorgia Meloni, si sono consultati nuovamente tramite una call, preparando il terreno per una prossima riunione il 6 gennaio in Francia, nell'ambito della Coalizione dei Volenterosi. Il presunto blitz con 91 droni contro la villa di Putin a Valdai, che non ha provocato né feriti né danni, è stato liquidato da Kiev come una "bugia verificabile anche dai nostri partner con le loro tecnologie". Ed effettivamente fonti dell'entourage di Emmanuel Macron hanno fatto sapere che non è emersa "nessuna prova concreta". Al contrario, il Cremlino ha tenuto il punto. Innanzitutto, ha promesso una rappresaglia ("i nostri militari sanno come, con cosa e quando rispondere", le parole di Dmitry Peskov), e poi la postura negoziale della Russia si "irrigidirà". Per il ministro degli Esteri Serghiei Lavrov "i negoziati per una soluzione affidabile e duratura alla crisi ucraina non potranno avere successo senza la fine di tutta questa politica criminale" da parte di Kiev. Sul fronte diplomatico i leader europei si sono riuniti in videoconferenza per fare il punto della situazione, con un messaggio rivolto principalmente a Mosca: "Serve trasparenza e onestà da parte di tutti, inclusa la Russia", hanno sottolineato Donald Tusk e Friedrich Merz. Zelensky ha poi annunciato i prossimi passi: sabato in Ucraina si riuniranno i consiglieri della sicurezza nazionale dei Paesi alleati, mentre si sta "pianificando per il 6 gennaio in Francia" un incontro tra i capi di stato e di governo.