Il presidente ucraino "deve darsi da fare e raggiungere un accordo" perché il presidente russo, Vladimir Putin, "è pronto a raggiungere un accordo". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in un'intervista a Politico. Colloquio telefonico tra Meloni e Zelensky: "Italia in primo piano per ricostruzione". Una nave cisterna russa per il trasporto di gas è stata attaccata nel Mediterraneo da droni marini ucraini partiti dalla Libia
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Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky "deve darsi da fare e raggiungere un accordo", perché il presidente russo Vladimir Putin "è pronto a raggiungere un accordo". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump in un'intervista a Politico.
Colloquio telefonico tra Meloni e Zelensky: "Italia in primo piano per la ricostruzione". Come riferito in una nota di Palazzo Chigi, "il colloquio ha permesso un approfondito scambio di vedute sullo stato di avanzamento del processo per il raggiungimento di una pace giusta e duratura per l'Ucraina e sui prossimi passi da compiere, anche alla luce degli attuali sviluppi della crisi in Medio Oriente. I due leader hanno ribadito quanto, soprattutto in questa fase, sia indispensabile l'unità di vedute tra partner europei e americani e il riconoscimento del contributo europeo al processo di pace.
Una nave cisterna russa per il trasporto di gas è stata attaccata nel Mediterraneo da droni marini ucraini partiti dalla Libia.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Bessent: "Gli Usa potrebbero revocare le sanzioni su altro petrolio russo"
Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha detto che gli Usa potrebbero revocare le sanzioni su ulteriori forniture di petrolio russo dopo la decisione presa di giovedì di dare alle raffinerie indiane il via libera all'acquisto di greggio già stoccato sulle navi, nell'ambito di una deroga di 30 giorni. "Il Tesoro ha accettato di consentire ai nostri alleati in India di iniziare a comprare il petrolio russo già disponibile", ha chiarito Bessent in un'intervista a Fox Business. "Per colmare la temporanea carenza di petrolio in tutto il mondo, abbiamo dato loro il permesso di accettare il petrolio russo. Potremmo revocare le sanzioni per altro petrolio russo", ha aggiunto il segretario al Tesoro, secondo cui "ci sono centinaia di milioni di barili di greggio sanzionato in mare aperto e, in sostanza, revocando le sanzioni, il Tesoro può creare offerta, e stiamo valutando questa possibilità". Il greggio Usa, sulle tensioni e la guerra in Medio Oriente, ha raggiunto i massimi dal 2023, rastrellando in una settimana un rialzo di oltre il 35%, il massimo mai registrato sui future.
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Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro
Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.
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Vai al contenutoUcraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino.
Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Vai al contenutoMissile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoDietrofront Usa, per ora l'India può importare petrolio russo
Dopo mesi di tira e molla, negoziati e dazi imposti per tentare di bloccare le importazioni di petrolio russo da parte di Nuova Delhi, gli Usa hanno fatto dietrofront. Almeno per ora. La guerra in Medio Oriente ha rimescolato le carte nel mercato mondiale degli idrocarburi e gli Usa hanno annunciato che l'India - uno dei Paesi più a rischio per le forniture energetiche - potrà momentaneamente acquistare milioni di barili di greggio russo bloccati in mare sulle petroliere senza temere ripercussioni. È un allentamento di fatto delle sanzioni contro la Russia per l'invasione dell'Ucraina. "Una deroga temporanea di 30 giorni", sostiene il segretario al Tesoro americano Scott Bessent, secondo cui questa misura dovrebbe servire a far fluire nuovo greggio sui mercati. L'India importa il 90% del suo fabbisogno di petrolio e la metà passa dallo Stretto di Hormuz, che subisce il blocco iraniano. In queste condizioni, e con il prezzo del greggio in forte rialzo, in India si teme un aumento dell'inflazione e del deficit fiscale, e la mossa degli Usa dovrebbe avere come obiettivo quello di dare una boccata d'ossigeno al settore energetico indiano, almeno nel breve periodo. Dall'inizio del conflitto in Ucraina, l'India ha preso a importare da Mosca sempre più greggio a prezzi scontati diventando un mercato di sbocco alternativo per la Russia colpita dalle sanzioni. Trump l'anno scorso ha però imposto a Nuova Delhi dazi al 50%, di cui un 25% contro l'acquisto del petrolio russo. Ma a febbraio li ha tagliati al 18% sostenendo che Nuova Delhi si fosse impegnata a non acquistare più greggio russo. Uno stop mai confermato dall'India, che però secondo diverse fonti avrebbe ridotto le sue importazioni da Mosca. Tutto da rifare. "Questa misura, deliberatamente a breve termine, non fornirà significativi benefici finanziari al governo russo", dice Bessent della decisione di lasciar acquistare all'India il greggio russo fermo in mare. I prezzi del petrolio però ora sono più alti e resta da vedere quanto in effetti durerà questo provvedimento.
Putin sente Pezeshkian, espresso sostegno a tregua e soluzione diplomatica
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha avuto un colloquio telefonico con l'omologo russo Vladimir Putin, ringraziando la Russia per la solidarietà verso il popolo iraniano durante questa fase del conflitto. Lo rende noto la presidenza russa, citata dalla Tass, secondo cui Pezeshkian ha anche fornito un aggiornamento dettagliato sull’evoluzione della situazione.
Da parte sua, Putin ha ribadito la posizione di Mosca sulla necessità di fermare immediatamente le ostilità in Medio Oriente e tornare quanto prima a un percorso di soluzione politica e diplomatica. Il presidente russo ha inoltre confermato i contatti costanti con i leader dei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo e ha espresso nuovamente le condoglianze a Pezeshkian per l’uccisione del leader supremo iraniano, l’ayatollah Ali Khamenei, dei familiari e dei membri della leadership militare-politica, oltre alle numerose vittime civili causate dagli attacchi israelo-americani.
Secondo il comunicato del Cremlino, i due presidenti hanno concordato di proseguire i contatti tra Mosca e Teheran attraverso diversi canali. Si tratta del primo contatto a questo livello dopo l’attacco americano e israeliano all’Iran.
Eurobarometro: crescono le preoccupazioni dei cittadini
Secondo l’ultimo sondaggio Eurobarometro pubblicato dal Parlamento Ue i cittadini europei sarebbero sempre più preoccupati a causa delle crescenti tensioni geopolitiche, ma con le paure cresce anche l’esigenza di un’Unione più coesa e capace di fornire protezione.
Eurobarometro: crescono le preoccupazioni dei cittadini
Vai al contenutoUcraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto
Sono trascorsi quattro anni dalle fatidiche prime ore del 24 febbraio 2022, quando il leader del Cremlino, Vladimir Putin, annunciò l'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Una stima del Center for Strategic International Studies indica che da allora sarebbero morti, feriti o risultati dispersi 1,8 milioni di soldati russi e ucraini, mentre l'Onu parla di oltre 14 mila vittime civili. Il 2025 è stato l'anno più buio per Kiev e per il presidente Zelensky.
Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto
Vai al contenutoUcraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato in una puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24.
Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Vai al contenutoParalimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa
L'uniforme scelta dalla delegazione di Kiev per sfilare ai Giochi invernali italiani, con la raffigurazione dell’intero territorio nazionale comprese le regioni oggi occupate, è stata respinta dagli organismi internazionali perché ritenuta non conforme ai regolamenti. Una decisione che riaccende le tensioni legate al conflitto e al principio di neutralità nello sport.
Paralimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa
Vai al contenutoSybiha: "Rilasciati i 7 ucraini arrestati in Ungheria"
Rilasciati i sette ucraini arrestati in Ungheria nell'ambito di un'inchiesta per riciclaggio di denaro. Lo ha reso noto su X il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha, riferendo di aver informato il presidente Volodymyr Zelensky. "Sono già al sicuro e hanno attraversato il confine ucraino. I nostri consoli hanno fornito l'assistenza necessaria - ha fatto sapere - Ringrazio il nostro team presso il ministero degli Esteri e l'ambasciata ucraina in Ungheria, nonché le forze dell'ordine, le agenzie governative, le banche statali e tutti coloro che hanno contribuito al loro rilascio".
Quali conseguenze ha la guerra in Iran su quella in Ucraina?
La guerra in Iran ha effetti anche sul conflitto in Ucraina: può ridurre le forniture militari iraniane a Mosca, ma anche quelle occidentali a Kiev. Inoltre la crisi energetica favorisce la Russia, mentre l’attenzione politica degli Stati Uniti rischia di spostarsi dal fronte ucraino al Medio Oriente.
Quali conseguenze ha la guerra in Iran su quella in Ucraina?
Vai al contenutoUcraina, Witkoff: "Contatti sono in corso"
Il rappresentante speciale del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, afferma che i contatti sull'Ucraina sono in corso e che "si prevedono ulteriori progressi nelle prossime settimane". L'inviato speciale ha osservato che l'attuale scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina è stato reso possibile grazie ai negoziati trilaterali con la partecipazione degli Stati Uniti e ha annunciato la continuazione del processo di negoziazione. Allo stesso tempo, una fonte della 'Pravda' ucraina osserva che i negoziatori ucraini comunicano costantemente con la parte americana. "Questa settimana - afferma Witkoff - Ucraina e Russia hanno condotto un altro scambio di prigionieri, che ha portato al ritorno a casa di 1.000 persone, in conformità con gli accordi raggiunti durante i recenti colloqui trilaterali a Ginevra con la partecipazione degli Stati Uniti. Questo scambio è stato reso possibile da lunghi e dettagliati negoziati di pace guidati dal Presidente Donald Trump. Sotto la guida del Presidente, continuiamo a compiere progressi significativi mentre lavoriamo per elaborare un accordo di pace che ponga fine alla guerra una volta per tutte. I colloqui sono in corso e si prevedono ulteriori progressi nelle prossime settimane".
L'Ucraina convoca l'incaricato d'affari ungherese per l'arresto di 7 ucraini
L'Ucraina ha convocato l'incaricato d'affari ungherese in merito alla detenzione a Budapest di un gruppo di impiegati di banca ucraini che trasportavano denaro e oro attraverso il Paese. "È stato sottolineato al diplomatico ungherese che la parte ucraina considera tali azioni illegali, esige l'immediato accesso consolare ai cittadini ucraini illegalmente detenuti e il loro rapido rilascio, nonché la restituzione dei beni statali", si legge in una dichiarazione del ministero degli Esteri ucraino.
Wolff (Bruegel): "Rischio penuria armi per Ucraina e Taiwan con boom domanda Usa e Israele"
Non solo energia e turismo, la guerra impatta anche il mercato delle armi con il rischio che l'extra domanda da Usa, Israele e paesi Golfo riduca le disponibilità per Ue, Ucraina e Taiwan. Così in un'intervista all'Adnkronos, l'economista Guntram Wolff, senior fellow e già direttore del think tank Bruegel di Bruxelles. "La guerra, come evidente, sta provocando importanti sovvertimenti nel mercato energetico. E' stata una settimana molto turbolenta fatta di sù e giù ma essenzialmente la reazione del mercato del petrolio e del gas dipenderà dalla durata del conflitto e dall'intensità delle interruzioni, per i danni alle infrastrutture e ai trasporti", sottolinea l'esperto.
Ad ogni modo "finora i danni fisici alle infrastrutture sono stati relativamente limitati ma tutto dipenderà dalla durata della crisi", osserva Wolff, prefigurando due scenari. "Uno più ottimista nel quale si raggiunga un compromesso abbastanza presto perché nessuna delle parti coinvolte ha interesse ad una guerra lunga e devastante" e d'altra parte "le "capacità belliche dell'Iran sono limitate, quindi non dovrebbe essere troppo ostile ed uno più avverso in cui la guerra potrebbe protrarsi ulteriormente", spiega. Un altro effetto della crisi da non sottovalutare è che accrescerà la corsa agli arsenali di Usa, Israele e Stati del Golfo e relativa domanda, questo rischia di limitare l'offerta per l'Ucraina , Ue e Tawain", scandisce l'esperto.
Intanto il conflitto sta impattando in modo rilevante anche il turismo della regione ed il transito degli hub degli Emirati, crocevia internazionale, per l'Asia in particolare. "I costi per il turismo sono significativi, accanto al costo occulto dell'incertezza", afferma. Anche in questo caso l'impatto dipenderà dalla durata della guerra.
Cremlino: "Putin ha tenuto una riunione sugli equipaggiamenti militari"
Il portavoce presidenziale russo, Dmitrij Peskov, ha riferito che il presidente Vladimir Putin ha tenuto una riunione al Cremlino dedicata alla valutazione dell'esperienza maturata dall'esercito nell'operazione militare in Ucraina e al miglioramento degli equipaggiamenti. "Putin ha tenuto una riunione al Cremlino per valutare l'esperienza e migliorare l'efficacia dell'impiego di equipaggiamenti militari nelle condizioni dell'operazione militare speciale", ha dichiarato Peskov, citato da Ria Novosti. Alla riunione hanno partecipato rappresentanti del governo, del Consiglio di Sicurezza, del ministero della Difesa, dello Stato maggiore, dei distretti militari e delle imprese del settore bellico.
Starmer-Meloni-Macron-Merz: "Bene l'aiuto sui droni offerto da Zelensky"
Nel colloquio telefonico avuto stamattina dal premier britannico Keir Starmer con i leader di Italia, Francia, Germania e Italia sulla situazione in Medioriente, i leader "hanno accolto con favore la competenza di primo piano nel campo dell'intercettazione dei droni che il presidente Zelensky ha offerto ai partner nella regione e hanno sottolineato l'importanza di garantire che il sostegno all'Ucraina continui su larga scala". Lo riferisce l'ufficio di Starmer.
Zelensky in visita nel Donetsk: "Russia prepara offensiva primavera"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si è recato in visita nella regione del Donetsk, uno dei fronti più caldi del conflitto con la Russia. In un video pubblicato su X, il presidente ha affermato che "i russi non stanno abbandonando la guerra e qui, nella regione di Donetsk, stanno preparando un'offensiva per la primavera. È importante che le nostre posizioni siano forti. È importante che le nostre brigate siano adeguatamente rifornite". "Tutti i nostri partner - negli Stati Uniti, in Europa e altrove - dovrebbero comprendere chiaramente che l'amicizia tra Putin, il regime iraniano, la Corea del Nord, Lukashenko e altri serve solo a uno scopo: permettere loro di fare ciò che hanno fatto al nostro Donbass ovunque vogliano - ha aggiunto Zelensky - Il male deve essere fermato. Gli ucraini qui nel Donbass stanno facendo esattamente questo"
Ungheria, Bruxelles difende Ucraina e no suoi stati membri
"Bruxelles sta collaborando con la Croazia per bloccare le forniture di petrolio russo via mare all'Ungheria e alla Slovacchia, nonostante la decisione dell'UE di consentirlo quando il trasporto tramite oleodotto non è possibile. Questo e' vergognoso e scandaloso". Lo scrive in un lungo post su X, il ministro degli Affari esteri ungherese, Peter Szijjarto, postando la lettera di risposta dell'Unione europea sul blocco petrolifero a Ungheria e Slovacchia. "La risposta parla da sola. Ieri e' diventato chiaro che l'Ucraina si rifiuta di riprendere il transito del petrolio verso l'Ungheria per motivi politici. Zelensky ha dichiarato che ne' gli esperti ungheresi, slovacchi né quelli dell'UE potranno ispezionare l'oleodotto Druzhba. Ciò ha reso evidente che non vi e' alcuna ragione tecnica per il blocco. - prosegue - La risposta di Bruxelles e' poi finalmente arrivata, chiarendo che Kiev e Bruxelles stanno collaborando. La Commissione non ha preso le difese di Ungheria e Slovacchia. Al contrario, sostiene che i nostri Paesi non hanno difficoltà di approvvigionamento e che sta difendendo l'Ucraina, anzichè sostenere due Stati membri"
Cremlino: "Minacce di Zelensky a Orban? Europei usino l'articolo 5 Nato"
Il portavoce della presidenza russa Dmitry Peskov ha commentato le minacce del presidente ucraino Volodymyr Zelensky all'indirizzo del premier ungherese Viktor Orban, affermando con ironia che i Paesi europei "dovrebbero applicare l'articolo 5 della Nato" a difesa di Budapest. Il portavoce del Cremlino ha così commentato con l'emittente televisiva Vesti le recenti esternazioni del presidente dell'Ucraina, che ieri ha espresso la speranza che il prestito Ue da 90 miliardi di euro a Kiev non venga bloccato da "una sola persona", alludendo al primo ministro ungherese Orban. Zelensky ha poi aggiunto che, in caso di veto, avrebbe fornito l'indirizzo di "quella persona" alle forze armate ucraine, "affinché ci parlassero a modo loro".
Media: militari ucraini attesi 'a breve' nel Golfo Persico
L'Ucraina invierà "a breve" dei militari in Medio Oriente per aiutare gli Stati Uniti e i loro alleati nella regione a contrastare i raid dei droni iraniani. A rivelarlo è l'Afp, che cita un alto esponente delle autorità ucraine. "L'arrivo di militari ucraini nel Golfo Persico è atteso a breve", ha affermato, spiegando che sono in corso negoziati "per stabilire come procedere".
In cambio, Kiev spera di ottenere missili per i suoi sistemi Patriot, gli unici in grado di abbattere i missili balistici utilizzati da Mosca contro l'Ucraina, e conta sull'appoggio diplomatico in sede di trattative con Mosca. "Abbiamo bisogno di missili per i Patriot, di finanziamenti per la produzione di armi destinate alla nostra difesa e di un appoggio diplomatico per mettere fine alla guerra qui", scrive l'Afp citando la sua fonte.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato ieri che gli Stati Uniti hanno richiesto il supporto dell'Ucraina per difendersi dai droni iraniani nel contesto della guerra in corso in Medio Oriente. Di fronte a massicci attacchi di droni di progettazione iraniana dall'inizio dell'invasione russa nel 2022, Kiev ha sviluppato mezzi relativamente efficaci ed economici per abbatterli, inclusi intercettori che li distruggono in volo. "La parte americana ha fatto la richiesta, ha detto 'per favore', e l'Ucraina ha accettato di fornire tale assistenza", ha detto all'Afp il funzionario ucraino, che si è tuttavia rifiutato di fornire dettagli sulla missione proposta, incluso il numero di militari che dovrebbero parteciparvi. "Al momento, tutto è in fase di definizione", ha detto. "Non possiamo rivelare i dettagli".
Guerra Iran, dagli Usa accuse contro l'intelligence russa
Secondo un’indiscrezione riportata dal Washington Post, Mosca avrebbe trasmesso a Teheran dati su basi, navi e velivoli americani, segnando il primo coinvolgimento indiretto di una grande potenza nel conflitto in Medio Oriente. L’informazione aumenta le complessità operative per Washington e le tensioni internazionali.
Guerra Iran, dagli Usa accuse contro l'intelligence russa
Vai al contenutoUe: "Linguaggio Zelensky inaccettabile, no a minacce a Stati membri"
"In relazione ai commenti fatti dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky" verso il premier ungherese Viktor Orban, "siamo molto chiari come Commissione europea, che questo tipo di linguaggio non è accettabile. Non devono esserci minacce contro gli Stati membri dell'Ue". Lo ha detto il portavoce dell'esecutivo comunitario Olof Gill, nell'incontro quotidiano con la stampa. "Il nostro obiettivo più importante in questo momento è erogare il prestito concordato dal Consiglio europeo, un impegno che ci aspettiamo tutti i leader dell'Ue rispettino. Detto questo, l'escalation della retorica da tutte le parti non è né utile né favorevole al raggiungimento di questo obiettivo". "Siamo in discussioni attive con tutte le parti con l'obiettivo di ridurre la retorica e realizzare gli obiettivi". Il riferimento alle parole di Zelensky riguarda il fatto che il politico ha dichiarato di essere pronto a dare alle forze armate l' "indirizzo" di chi sta bloccando il prestito da 90 miliardi di euro per l'Ucraina.
Wp: Mosca fornisce all'Iran informazioni di intelligence per colpire le forze Usa
La Russia sta fornendo all'Iran informazioni di intelligence per aiutarlo a colpire le forze statunitensi in Medio Oriente, tra cui la posizione di navi da guerra e aerei americani: lo scrive il Washington Post, citando tre funzionari a conoscenza della questione Le informazioni sugli obiettivi, scrive il Wp, rappresentano la prima indicazione che un altro importante avversario degli Stati Uniti sta partecipando, anche indirettamente, alla guerra.
Kiev invierà "presto" esperti di droni militari in Medio oriente
L'Ucraina inviera' "presto" personale militare in Medio Oriente per aiutare gli Stati Uniti e i suoi alleati nella regione a contrastare gli attacchi dei droni iranian. Lo ha dichiarato venerdì ad Afp un alto funzionario ucraino. "L'arrivo di personale militare ucraino nel Golfo Persico è previsto a breve", ha affermato la fonte, "sono in corso trattative per "determinare le modalità di attuazione".
Russia e Ucraina scambiano altri 300 prigionieri per parte
Il ministero della Difesa russo ha annunciato che la Russia ha condotto oggi uno scambio di prigionieri di guerra con l'Ucraina. Ognuna delle parti ha trasferito alla controparte 300 militari catturati durante le ostilità. Lo riferiscono le agenzie russe. Ieri, a seguito di uno scambio di prigionieri secondo la formula "200 per 200", il consigliere presidenziale russo, Vladimir Medinsky, aveva annunciato che Mosca e Kiev avrebbero condotto oggi un nuovo scambio per giungere a rimpatrio in totale di 500 prigionieri da entrambe la parti.
L'Ucraina sconsiglia ai propri cittadini di andare in Ungheria
Il ministero degli Esteri ucraino ha sconsigliato ai propri cittadini di recarsi in Ungheria dopo l'arresto a Budapest di sette dipendenti di una banca ucraina accusati di riciclaggio di denaro sporco, nuovo episodio di tensione tra i due paesi confinanti. "Il ministero degli Affari Esteri raccomanda ai cittadini ucraini di astenersi dal recarsi in Ungheria, data l'impossibilità di garantire la loro sicurezza a causa delle azioni arbitrarie delle autorità ungheresi", ha dichiarato la diplomazia ucraina in un comunicato.
Tajani: "Improbabile riaprire contatti con Russia su energia"
"Mi pare molto improbabile". Così ha risposto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Sky TG24 in merito all'ipotesi di riaprire i contatti con la Russia per far fronte all'approvvigionamento energetico alla luce dei disagi per la guerra contro l'Iran. "C'è un fronte che noi non dobbiamo dimenticare che è quello dell'Ucraina, ci siamo impegnati, abbiamo difeso l'Ucraina, abbiamo deciso di non usare più il gas russo, ci stiamo approvvigionando da altre parti".
Kubilius: "Usa non in grado di fornire Patriot sia al Golfo che a Kiev" (2)
"Possiamo esaminare molto chiaramente i numeri, le statistiche dell'anno scorso. E quelle statistiche ci dicono quanto siano grandi le sfide non solo per l'Ucraina ma per tutti noi in Europa. Perché durante lo scorso anno, nel 2025, l'Ucraina ha subito quasi 2.000 attacchi missilistici. Di questi, 900 erano missili balistici, missili balistici russi, che sono molto più difficili da distruggere per difendere il Paese", ha argomentato. "Come sapete, per combattere i missili balistici esistono pochi sistemi efficaci. Uno di questi è il sistema Patriot e gli ucraini, solo per la stagione invernale, per un periodo di quattro mesi, hanno avuto bisogno di circa 700 missili Patriot, i cosiddetti missili PAC2 e PAC3. E questo è il numero che i produttori americani sono in grado di coprire in un anno. E per colpire un missile balistico è necessario utilizzare diversi missili PAC3", ha spiegato. "Dobbiamo renderci conto chiaramente, in Europa, che dobbiamo affrontare una sfida enorme con lo sviluppo della nostra difesa missilistica".
Attacco drone Kiev su regione Kherson, due morti
L'attacco di un drone ucraino ha causato la morte di due civili nel distretto di Alyoshki, nella porzione della regione ucraina di Kherson occupata dalle truppe russe. Lo ha riferito il governatore filorusso Vladimir Saldo.
Kubilius: "Usa non in grado di fornire Patriot sia al Golfo che a Kiev"
"Solo per le esigenze dell'Ucraina occorrono almeno 2000 missili Patriot. E ora è molto chiaro che dopo la crisi iraniana, se così possiamo definirla, è diventato ancora più urgente per noi in Europa aumentare la produzione di missili di difesa per i missili balistici. Perché gli americani non saranno davvero in grado di fornire un numero sufficiente di questi missili sia per i paesi del Golfo, sia per l'esercito americano stesso, sia per le esigenze dell'Ucraina". Lo ha detto il commissario alla Difesa Andrius Kubilius a Varsavia, prima tappa del suo 'missile tour' in Europa.
Cremlino: "Avanziamo, Zelensky si assuma responsabilità"
Le forze russe stanno avanzando su tutti i fronti in Ucraina e il presidente, Volodymyr Zelensky, dovrebbe assumersi le sue responsabilità e chiudere il negoziato con la Russia. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino in un'intervista televisiva. "Il regime di Kiev si sta sentendo a disagio, stiamo avanzando e le dinamiche sono molto chiare e ben note a tutti gli specialisti", ha detto Peskov, "è un momento in cui, come ha detto Putin, qualcuno a Kiev, si tratta invero di Zelensky, deve assumersi le sue responsabilità e fare di tutto perché le trattative abbiano successo". "Kiev sa bene cosa è necessario per questo", ovvero "quanto stabilito sul cammino negoziale molto tempo fa", ha detto ancora il portavoce della presidenza russa, "finché non lo faranno, la situazione continuerà a peggiorare per loro di giorno in giorno, il che è la ragione per il loro nervosismo che sfiora l'isteria. Credo che la situazione continuerà a peggiorare".
Cremlino: "Kiev è a disagio per i progressi di Mosca"
Il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov in un'intervista alla televisione di Stato ha dichiarato che Kiev "prova disagio per i progressi della Russia". "Il regime di Kiev - ha affermato Peskov - si sente a disagio. Stiamo facendo progressi, la dinamica è chiara a tutti, agli esperti. Sul piano dei negoziati da tempo è arrivato il momento in cui, come detto da Putin, a Kiev qualcuno prenda la responsabilità su di sé, idealmente dovrebbe essere Zelensky, affinché i colloqui siano coronati dal successo".
Orban: "Useremo ogni mezzo nello scontro sul petrolio"
L'Ungheria userà "ogni mezzo" per risolvere il crescente scontro con l'Ucraina, che ha bloccato tutte le forniture di petrolio russo dirette verso Budapest. Lo ha dichiarato il primo ministro magiaro, il filorusso Viktor Orban, che sta bloccando l'erogazione di un nuovo pacchetto di aiuti europeo a Kiev. "Abbiamo interrotto le consegne di benzina all'Ucraina, non consegneremo nemmeno gasolio, continueremo a fornire elettricità e interromperemo anche il passaggio di beni importanti per l'Ucraina attraverso l'Ungheria, finché non riceveremo l'approvazione ucraina per le consegne di petrolio", ha detto Orban alla radio di stato. Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, aveva precedentemente accusato l'Ungheria di aver preso "in ostaggio" un gruppo di impiegati di banca ucraini che, secondo quanto riferito, stavano trasportando 40 milioni di dollari e nove chilogrammi di oro attraverso il Paese.
Guerra in Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto
Sono trascorsi quattro anni dalle fatidiche prime ore del 24 febbraio 2022, quando il leader del Cremlino, Vladimir Putin, annunciò l'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Una stima del Center for Strategic International Studies indica che da allora sarebbero morti, feriti o risultati dispersi 1,8 milioni di soldati russi e ucraini, mentre l'Onu parla di oltre 14 mila vittime civili. Il 2025 è stato l'anno più buio per Kiev e per il presidente Zelensky.
Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto
Vai al contenutoDroni russi contro Kryvyi Rih, danneggiato edificio e 30 case
Nella notte il presidente del Consiglio di difesa di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, ha segnalato un altro massiccio attacco di droni russi alla città, che ha causato danni a un edificio di 9 piani e a un'impresa infrastrutturale. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Intorno alle 2 del mattino, i media locali e la popolazione hanno riferito di esplosioni a Kryvyi Rih. Vilkul ha poi riferito che la città era stata sottoposta a un massiccio attacco da parte di droni russi. Il funzionario ha successivamente segnalato un colpo diretto da parte di droni russi su un edificio di 9 piani e su un'impresa infrastrutturale: "Le operazioni antincendio e di soccorso d'emergenza sono in corso. Stiamo dispiegando due sedi centrali di People's Aid" ha detto. Dopo le 4:30, Vilkul ha riferito che nessuna persona è rimasta ferita a causa dell'attacco dei droni nemici, ma circa 30 case sono state danneggiate. "Due incendi sono stati spenti, un altro è in fase di contenimento. Fino a 30 case sono state danneggiate. Sono state inviate squadre di soccorso". Anche la notte del 5 marzo, Vilkul aveva riferito di esplosioni avvenute in città a seguito di un massiccio attacco di droni russi.
Wall Street Journal: "Usa vogliono chiedere a Pechino di ridurre acquisto greggio russo e iraniano"
Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent sta valutando di chiedere alla Cina di ridurre gli acquisti di petrolio dai rivali degli Stati Uniti, come la Russia. Nei giorni scorsi Bessent ha avuto colloqui con ex funzionari statunitensi, dirigenti aziendali e analisti politici e, secondo quanto riporta il Wall Street Journal citando fonti che hanno partecipato alle consultazioni, il segretario al Tesoro ha descritto un continuo sforzo per cercare di convincere la Cina ad acquistare prodotti petroliferi e gas made in Usa. Bessent starebbe pensando di sollevare la questione energetica in un incontro con il suo omologo cinese, il vice premier He Lifeng, a Parigi a metà marzo, che dovrebbe essere propedeutico al vertice tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping, attualmente previsto tra fine marzo e inizio di aprile. Ridurre gli acquisti di petrolio russo sarebbe una richiesta impegnativa per la Cina, che ottiene il greggio dal suo alleato strategico con uno sconto significativo. Il petrolio americano sarebbe molto più costoso e l'esclusione del greggio russo minerebbe le relazioni di Pechino con il Cremlino e indebolirebbe la posizione di Mosca nella guerra in Ucraina. Non solo. Bessent starebbe anche valutando la possibilità di chiedere alla Cina di ridurre gli acquisti di petrolio iraniano, che al momento è praticamente inaccessibile a causa degli attacchi statunitensi e israeliani. Xi, dal canto suo, potrebbe fare pressioni sul leader statunitense affinché adotti una posizione più proattiva contro l'indipendenza di Taiwan. Secondo le fonti del Wsj, nelle riunioni Bessent ha anche indicato che Washington sta cercando di ottenere un aumento degli acquisti cinesi di soia Usa e di aerei Boeing, e un allentamento dei controlli di Pechino sulle esportazioni di elementi delle terre rare, essenziali per la produzione di una vasta gamma di prodotti elettronici. La Cina, che domina il flusso delle terre rare, lo ha bloccato lo scorso anno in risposta all'imposizione di nuovi dazi da parte di Trump. Alti funzionari statunitensi hanno affermato che il rispetto da parte della Cina della tregua commerciale concordata tra Pechino e Washington alla fine dello scorso anno in Corea del Sud, dove la Cina ha accettato di sospendere per un anno i suoi controlli globali sulle esportazioni di minerali critici, è una priorità per gli Stati Uniti in vista del prossimo round di negoziati.
Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?
Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato nell’ultima puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24
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L’uniforme scelta dalla delegazione di Kiev per sfilare ai Giochi invernali italiani, con la raffigurazione dell’intero territorio nazionale comprese le regioni oggi occupate, è stata respinta dagli organismi internazionali perché ritenuta non conforme ai regolamenti. Una decisione che riaccende le tensioni legate al conflitto e al principio di neutralità nello sport
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In un'intervista a Politico, Trump ha descritto Zelensky come l'ostacolo ad un accordo con la Russia. "Deve darsi da fare e deve raggiungere un accordo", ha dichiarato il presidente a proposito del leader ucraino.
Mosca, intercettati e distrutti 83 droni ucraini stanotte sulle regioni russe
Le difese aeree hanno intercettato e distrutto 83 droni ucraini in diverse regioni russe durante la notte, ha dichiarato il Ministero della Difesa di Mosca citato dall'agenzia di stampa russa Tass.
Zelensky a Meloni: 'grazie per sostegno energia e aiuti militari'
Nel colloquio telefonico che hanno avuto oggi, Volodymyr Zelensky ha ringraziato Giorgia Meloni per "il supporto energetico durante l'inverno e per la decisione dell'Italia di proseguire l'assistenza militare all'Ucraina anche quest'anno". In un post su X, il presidente ucraino ha poi scritto di aver "anche parlato di ciò che è necessario affinché la decisione sul prestito di 90 miliardi per l'Ucraina funzioni finalmente: si tratta di fondi che devono garantire la nostra resilienza nella difesa dall'aggressione russa e sono efficacemente protetti dai beni russi congelati".
Kiev: Ungheria ha preso in ostaggio 7 impiegati banca
Il ministro degli Esteri ucraino ha accusato venerdi' l'Ungheria di aver preso in ostaggio sette dipendenti di una banca ucraina a Budapest. "A Budapest, le autorità ungheresi hanno preso in ostaggio sette cittadini ucraini. Le ragioni rimangono sconosciute, cosi' come il loro attuale stato di salute", ha scritto Andriy Sybiga su X. Gli individui arrestati sono "dipendenti della banca statale Oschadbank che gestivano due veicoli bancari in transito tra Austria e Ucraina e trasportavano denaro contante", ha aggiunto il ministro, chiedendone il "rilascio immediato".