Guerra Ucraina Russia, Meloni sente Zelensky: "Indispensabile unità tra Europa e Usa"

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I negoziati Kiev-Mosca proseguono nonostante il conflitto in Iran. Zelensky ha parlato con gli Usa: "Forse verrà cambiato il luogo del vertice, verrà posticipata la data di qualche giorno a causa della guerra in Medio Oriente". Trump: "Zelensky deve raggiungere accordo, Putin è pronto". Colloquio telefonico tra Meloni e Zelensky: "Italia in primo piano per ricostruzione". Una nave cisterna russa per il trasporto di gas è stata attaccata nel Mediterraneo da droni marini ucraini partiti dalla Libia

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Conversazione telefonica tra Meloni e Zelensky. Come riferisce una nota di Palazzo Chigi, "il colloquio ha permesso un approfondito scambio di vedute sullo stato di avanzamento del processo per il raggiungimento di una pace giusta e duratura per l'Ucraina e sui prossimi passi da compiere, anche alla luce degli attuali sviluppi della crisi in Medio Oriente. I due leader - spiega il comunicato - hanno ribadito quanto, soprattutto in questa fase, sia indispensabile l'unità di vedute tra partner europei e americani e il riconoscimento del contributo europeo al processo di pace".

I negoziati tra Ucraina e Russia proseguono nonostante la crisi in Iran. Zelensky ha detto di aver "parlato con gli Stati Uniti, forse verrà cambiato il luogo del vertice, verrà posticipata la data di qualche giorno a causa della guerra in Medio Oriente". Riguardo ai nodi della trattativa, "nel mondo si è diffusa la convinzione che le affermazioni di Putin sul fatto che se l'Ucraina cede il Donbass, la guerra finirà siano veritiere, ma intanto gli attacchi russi aumentano. Noi non crediamo alla Russia e a Putin, ma con l'aiuto di mediatori forti possiamo trovare un accordo sulla fine della guerra, visto che non ci fidiamo di loro e loro non si fidano di noi. Le condizioni devono essere tali da non doversi affidare semplicemente alle parole", ha aggiunto. Donald Trump ha intimato a Volodymyr Zelensky che "deve raggiungere un accordo", insistendo che Vladimir Putin è "pronto". 

Una nave cisterna russa per il trasporto di gas, la Arctic Metagaz, è  stata attaccata nel Mediterraneo da droni marini ucraini partiti dalla  Libia, secondo quanto affermato dal ministero dei Trasporti di Mosca,  che condanna l'episodio come "un atto di terrorismo internazionale e  pirateria marittima".

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Guerra in Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto

Sono trascorsi quattro anni dalle fatidiche prime ore del 24 febbraio 2022, quando il leader del Cremlino, Vladimir Putin, annunciò l'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Una stima del Center for Strategic International Studies indica che da allora sarebbero morti, feriti o risultati dispersi 1,8 milioni di soldati russi e ucraini, mentre l'Onu parla di oltre 14 mila vittime civili. Il 2025 è stato l'anno più buio per Kiev e per il presidente Zelensky.

Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto

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Hegseth ai manifestanti in Iran: "Restate in casa finché dura l'attacco"

Pete Hegseth ha invitato le persone che fino ad una settimana fa protestavano contro il regime in Iran a "restare in casa" finche' le operazioni di Usa e Israele vanno avanti. "Stiamo attaccando le persone che hanno preso di mira i manifestanti", ha aggiunto. "Più li attacchiamo, meglio sarà per loro", ha detto ancora il segretario alla Difesa Usa. 

Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?

Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge  del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare  all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra  relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri  Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di  questo si è parlato nell’ultima puntata di Numeri, approfondimento di  Sky TG24.

Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?

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Trump: “India non acquisterà petrolio russo”. Che cosa può cambiare?

Il 2 febbraio il presidente americano ha annunciato di aver fatto un  accordo commerciale con l’India i cui dazi vengono ridotti da Washington  dal 25% al 18%. Per il presidente americano, inoltre, l’India avrebbe  accettato di non comprare più petrolio da Mosca. Ma mancano conferme. Che risvolti può avere questo nuovo assetto? Anche di questo tema si è  occupata la puntata di "Numeri", di Sky TG24.

Trump: “India non acquisterà petrolio russo”. Che cosa può cambiare?

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Dall'Ucraina a Milano: Marianna, Pollina e la forza di ricominciare

Marianna, insegnante 33enne di Cernivci, il 24 febbraio 2022 vide la sua  vita stravolta. Preparò una valigia e fuggì in Italia con la sua bimba  di tre anni. Dopo mesi difficilissimi, grazie al progetto  #MilanoAiutaUcraina ha imparato l'italiano e trovato lavoro in un hotel.  Oggi entrambe sono completamente integrate, e non pensano più a un  ritorno a casa. "Ricominciare di nuovo sarebbe uno stress enorme. A mia  figlia ricordo che è fortunata: nel nostro Paese migliaia di bambini non  vanno a scuola". L'intervista.

Dall'Ucraina a Milano: Marianna, Pollina e la forza di ricominciare

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Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025   che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio   in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters  da  due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto,   studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi   missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea   nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra   l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

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Lituania, "aberrante la presenza della Russia alla Biennale di Venezia"

"La decisione della Biennale di stendere il tappeto rosso alla cupa diplomazia culturale della Russia è aberrante". Lo ha scritto il minstro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, in un messaggio pubblicato oggi sui suo profilo X, commentando la decisione della Biennale di Venezia di permettere nuovamente la presenza di un padiglione russo. "Non si può tornare al business as usual con assassini e terroristi - ha scritto ancora Budrys -. La Russia sta continuando la sua guerra su larga scala contro l'Ucraina, uno stato sovrano che viene quasi ogni giorno e notte bombardato quasi ogni giorno e ogni notte, seminando morte, distruzione e terrore in mezzo alla popolazione civile". 

Zelensky: 'Putin ha fallito, non ha raggiunto obiettivi di guerra'

Ricordando l'inizio dell'invasione e guardando a oggi, ha spiegato il  leader ucraino, "abbiamo tutto il diritto di dire: abbiamo difeso  l'indipendenza, non abbiamo perso la nostra statualità, Putin non ha  raggiunto i suoi obiettivi. Non ha spezzato gli ucraini, non ha vinto  questa guerra. Abbiamo preservato l'Ucraina e faremo tutto per ottenere  pace e giustizia".

Zelensky: 'Putin ha fallito, non ha raggiunto obiettivi di guerra'

Zelensky: 'Putin ha fallito, non ha raggiunto obiettivi di guerra'

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Russia e Ucraina si scambiano 200 prigionieri di guerra. VIDEO

Cei proclama per il 13 marzo una giornata di preghiera e digiuno per fermare la violenza

Per i vescovi l'escalation in Medio Oriente "rischia di trascinare l'umanità in una guerra di proporzioni planetarie, una nuova inutile strage dalle conseguenze incalcolabili". "La guerra", ribadiscono, "non è e non può mai essere la risposta".

Cei: 13 marzo giornata di preghiera e digiuno per fermate la violenza

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Zelensky: "Grazie Meloni per assistenza militare e energetica"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al termine di un colloquio con Giorgia Meloni ringrazia la premier "per tutto l'aiuto fornito, in particolare per il supporto energetico durante l'inverno e per la decisione dell'Italia di proseguire l'assistenza militare all'Ucraina anche quest'anno". Lo scrive sui social lo stesso Zelensky. 

Meloni a Zelensky: "L'Italia avrà un ruolo di primo piano nella ricostruzione"

Nel colloquio con la premier Giorgia Meloni, il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky "ha colto l'occasione per ringraziare nuovamente l'Italia per l'invio di forniture di emergenza a sostegno del settore energetico ucraino". Lo riferisce la nota di Palazzo Chigi dopo la telefonata tra i due leader, spiegando che Meloni "ha rinnovato la vicinanza dell'Italia alla nazione ucraina, assicurando che l'Italia manterrà un ruolo di primo piano nel percorso di ricostruzione del Paese". 

Zelensky: "Con Meloni discussa urgenza sul prestito Ue di 90 miliardi"

"Abbiamo discusso con il presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, della situazione riguardante l'Iran e delle sfide nel mercato del petrolio e dei carburanti a causa delle azioni del regime iraniano. Abbiamo anche scambiato dettagli dei nostri contatti con i leader dei paesi che sono attualmente sotto attacchi dall'Iran. Dovrebbe esserci una più stretta coordinazione in Europa riguardo alla situazione generale". Così il leader ucraino Volodymyr Zelensky dopo la telefonata con la premier italiana. "Abbiamo anche parlato - afferma - della necessità che la decisione relativa al credito di 90 miliardi di euro per l'Ucraina entri finalmente in vigore. Questi fondi dovrebbero garantire la nostra resilienza nella difesa dall'aggressione russa e sono in realtà garantiti da attivi russi congelati". Naturalmente, aggiunge Zelensky, "abbiamo discusso della situazione riguardante i Giochi Paralimpici. Non è la prima volta quest'anno che vengono prese decisioni privi di principi da parte di tali comitati internazionali. Grazie Giorgia per la posizione comune su questo tema e per tutto l'aiuto, in particolare per il supporto energetico in inverno e per la decisione dell'Italia di continuare ad aiutare l'Ucraina quest'anno". 

Meloni sente Zelensky: "Indispensabile l'unità fra europei e americani"

La premier Giorgia Meloni ha avuto oggi una conversazione telefonica con il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. Come riferisce una nota di Palazzo Chigi, "il colloquio ha permesso un approfondito scambio di vedute sullo stato di avanzamento del processo per il raggiungimento di una pace giusta e duratura per l'Ucraina e sui prossimi passi da compiere, anche alla luce degli attuali sviluppi della crisi in Medio Oriente. I due leader - spiega il comunicato - hanno ribadito quanto, soprattutto in questa fase, sia indispensabile l'unità di vedute tra partner europei e americani e il riconoscimento del contributo europeo al processo di pace, il cui esito tocca interessi europei fondamentali ed è determinante per la stabilità e sicurezza del continente".

Meloni a Zelensky: "Italia in primo piano per ricostruzione"

Telefonata Meloni-Zelensky: leader Kiev ringrazia Italia sostegno su energia

Telefonata Meloni-Zelensky: "Indispensabile unità vedute Ue-Usa"

Zelensky: "Gli Usa ci hanno chiesto un supporto contro i droni in Medio Oriente"

"Abbiamo ricevuto una richiesta dagli Stati Uniti di supporto specifico nella protezione contro gli "shahid" (i droni iraniani, ndr) nella regione del Medio Oriente. Ho ordinato di fornire i mezzi necessari e di assicurare la presenza di specialisti ucraini, che possano garantire la sicurezza necessaria". Lo afferma il presidente ucraino Voldymyr Zelensky su telegram. "L'Ucraina aiuta i partner che contribuiscono alla nostra sicurezza e alla protezione delle vite dei nostri cittadini. Gloria all'Ucraina!", aggiunge. 

Trump: "Zelensky deve raggiungere accordo, Putin è pronto"

Donald Trump ha intimato a Volodymyr Zelensky che "deve raggiungere un accordo", insistendo che Vladimir Putin è "pronto". 

Abbattuto elicottero russo sul mar Nero

La Marina militare ucraina ha riferito di aver abbattuto un elicottero antisommergibile russo Ka-27 sopra il Mar Nero. L'elicottero è stato colpito da forze e mezzi delle Forze Navali militari dell'Ucraina. Il rapporto non fornisce ulteriori dettagli.

Paralimpiadi, atleti ucraini non potranno indossare divisa perché raffigura mappa nazione

L’uniforme scelta dalla delegazione di Kiev per sfilare ai Giochi invernali italiani, con la raffigurazione dell’intero territorio nazionale comprese le regioni oggi occupate, è stata respinta dagli organismi internazionali perché ritenuta non conforme ai regolamenti. Una decisione che riaccende le tensioni legate al conflitto e al principio di neutralità nello sport.

Paralimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa

Paralimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa

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Russia, blogger condannato a 4 anni e mezzo per "riabilitazione del nazismo"

Il blogger russo Arsen Markaryan, noto per le critiche all'operazione militare in Ucraina, è stato condannato a quattro anni e mezzo di carcere per "riabilitazione del nazismo". Lo riferisce la testata Rossiskaia Gazeta Secondo gli inquirenti, Markaryan averebbe offeso la memoria dei combattenti sovietici nella Seconda guerra mondiale. In particolare in un video pubblicato sui social aveva definito "idiota" l'eroe dell'Armata Rossa Aleksandr Matrosov il quale, secondo i resoconti dell'epoca, coprì con il proprio corpo la feritoia di una casamatta tedesca per impedire che i soldati nemici all'interno potessero sparare sui suoi compagni d'armi.    Markaryan è stato arrestato nella regione di Mosca il 25 agosto 2025, mentre tentava di fuggire in Bielorussia nascosto nel bagagliaio di un'auto dopo mesi di latitanza in Russia. In precedenza Markaryan si era distinto sui social per le sue feroci critiche alla cosiddetta Operazione militare speciale di Mosca in Ucraina e per i suoi commenti accesi contro l'esercito russo.

Lavrov: dopo i colloqui tripartiti sull'Ucraina si osservano progressi

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha dichiarato che nei colloqui tripartiti sul conflitto in Ucraina ci sono progressi che "riguardano le questioni umanitarie e il monitoraggio di potenziali accordi".    "Ci sono progressi dopo i colloqui che si sono svolti due volte ad Abu Dhabi e a Ginevra", ha dichiarato Lavrov nel corso di una tavola rotonda degli ambasciatori sulla risoluzione del conflitto in Ucraina. ""Ci sono ancora progressi - ha precisato il ministro degli Esteri, citato dalla Tass - sulle questioni umanitarie: scambio di prigionieri e di salme. E, a quanto ho capito, ci sono progressi nello sviluppo di un'intesa comune sul meccanismo che garantirà il monitoraggio di potenziali accordi".

Russia e Ucraina si scambiano 200 prigionieri di guerra

Il Papa: "I leader delle nazioni abbandonino i progetti di morte"

È dedicato alla pace e al disarmo il videomessaggio del Papa con le intenzioni di preghiera per il mese di marzo. "Oggi eleviamo la nostra supplica per la pace nel mondo, chiedendo che le nazioni rinuncino alle armi e scelgano la via del dialogo e della diplomazia", afferma Leone per il quale "la vera sicurezza non nasce dal controllo alimentato dalla paura, ma dalla fiducia, dalla giustizia e dalla solidarietà tra i popoli". Quindi il Pontefice nel video prega con queste parole: "Signore, illumina i leader delle nazioni, affinché abbiano il coraggio di abbandonare i progetti di morte, fermare la corsa agli armamenti e mettere al centro la vita dei più vulnerabili. Fa' che la minaccia nucleare - conclude il Papa - non condizioni mai più il futuro dell'umanità".

Mosca annuncia la conquista di un altro villaggio nel Donetsk

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un centro abitato nella regione ucraina del Donetsk. "Le unità del raggruppamento di forze Ovest, in seguito ad azioni decisive, hanno liberato il villaggio di Yarovaya, nella Repubblica Popolare di Donetsk", si legge nel comunicato del ministero russo. 

Negoziatore russo: "Scambio di prigionieri con Kiev, 500 per parte"

La Russia e l'Ucraina stanno conducendo tra oggi e domani un nuovo scambio di prigionieri, con la liberazione di 500 militari per parte, in base agli accordi raggiunti nei colloqui tenuti a Ginevra il mese scorso con la mediazione degli Usa. Lo ha detto il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, citato dalla Tass. 

Iran, Ziello: "Ora risorse a caro energia, usare quelle inviate ad Ucraina"

"Vogliamo sapere cosa vuole fare il governo per tutelare le famiglie e le imprese dal caro energia: il decreto bollette deve essere aggiornato, vanno dati fondi e chiediamo a Giorgetti di trovare le risorse e se non sa dove le prendesse da tutti quei miliardi, quasi 5, che il governo si ostina a inviare all'Ucraina". Lo ha detto il deputato di area vannacciana Edoardo Ziello intervenendo in Aula alla Camera nel dibattito sulle comunicazioni dei ministri Tajani e Crosetto sull'Ucraina   "Grazie perché ci avete reso edotti di tutte le azioni poste in essere fino a oggi e finalmente torna l'interesse nazionale" nella risoluzione "evidentemente l'effetto Vannacci è sempre più evidente - ha aggiunto - . Siamo estremamente preoccupati perché l'ennesimo attacco funzionale alla destabilizzazione ha creato una serie di danni al nostro Paese e mi stupisce chi è contento, come un deputato della Lega ha appena detto, di quanto è accaduto: contento del prezzo del petrolio che sta salendo? Dei costi in bolletta? Noi non siamo contenti, senza contare i rischi di una imminente ondata di immigrati causata dalla destabilizzazione di quell'area".

Vannacci: "Non mi paga Putin ma bisogna avere buone relazioni con tutti"

"Sono vicino a Putin? Sono farloccherie diffuse da molta stampa. Ho intessuto ottime relazioni di lavoro nel passato con russi e bielorussi nel mio servizio per la Difesa. Che non vuol dire per forza condividere le tematiche, ma discuterne. Non sono filorusso, non mi paga Putin. Faccio il politico italiano. Ho relazioni con il mondo Maga e le due cose sarebbero in contrasto. Bisogna avere buone relazioni con tutti per cercare di fare gli interessi della propria nazione". Lo ha detto il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci nella conferenza stampa organizzata nella sede della Stampa estera a Roma.

Russia: oggi Putin incontra presidente centrafricano Touadera

Oggi il presidente della Repubblica centrafricana Faustin Archange Touadera si trova a Mosca dove incontrera' il presidente Vladimir Putin. Secondo il servizio stampa del Cremlino, "e' prevista la discussione di questioni relative all'ulteriore sviluppo della cooperazione bilaterale in ambito politico, commerciale-economico e umanitario, nonche' delle attuali tematiche internazionali". Touadera e' partito domenica da Bangui diretto in Russia: la prima parte del viaggio del presidente centrafricano, a San Pietroburgo, e' avvenuto nell'ambito di una visita privata, seguita da una seconda parte a Mosca, con incontri pubblici e colloqui con le autorita' russe. Non si conoscono attualmente dettagli circa gli appuntamenti in agenda. Si tratta del primo viaggio di Touadera all'estero dopo la sua rielezione, avvenuta a gennaio. E' probabile che uno degli argomenti di cui il presidente centrafricano parlera' con il suo omologo russo riguardi la presenza di cio' che resta del gruppo Wagner in Centrafrica e della sua sostituzione con l'Africa corps, dipendente dal ministero della Difesa russo. Il 27 febbraio a Bangui si e' tenuta una grande cerimonia pubblica, molto partecipata, in cui una ventina di mercenari russi sono stati decorati dalle autorita' militari centrafricane, che hanno reso omaggio al loro servizio.

Ucraina, Brunetta: "Suo ingresso in Ue vale tre Piani Marshall"

L'ingresso dell'Ucraina nell'Unione Europea "rappresenta un catalizzatore strategico senza precedenti: significherebbe integrare il piu' grande esercito del continente e avviare una ricostruzione economica pari a tre Piani Marshall, capace di generare sviluppo per tutti". A dirlo, intervenendo alla conferenza di Ecr a Viterbo, il presidente del Cnel Renato Brunetta

Paralimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa

L'uniforme scelta dalla delegazione di Kiev per sfilare ai Giochi invernali italiani, con la raffigurazione dell’intero territorio nazionale comprese le regioni oggi occupate, è stata respinta dagli organismi internazionali perché ritenuta non conforme ai regolamenti. Una decisione che riaccende le tensioni legate al conflitto e al principio di neutralità nello sport.

Paralimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa

Paralimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa

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Onu, il "domicidio" è un'arma di guerra a Gaza, Ucraina, Sudan e Myanmar

A Gaza, in Ucraina, Sudan e Myanmar il 'domicidio', ovvero la distruzione sistematica, deliberata e consapevole di case, palazzi e infrastrutture civili è diventata un'arma di guerra. A denunciarlo è stato il relatore speciale delle Nazioni Unite, Balakrishnan Rajagopal, che davanti al Consiglio dei diritti umani ha  criticato l'incapacità della comunità internazionale di prevenire questa distruzione sostenendo la scelta delle Nazioni Unite di far diventare  il 'domicidio' un crimine contro l'umanità, perseguibile da parte dei tribunali sovranazionali. Di fronte a intere città ridotte in macerie, quartieri spazzati via, il relatore speciale ha invitato a non "normalizzare l'illegalità, né ad accettare come inevitabile la distruzione sistematica di case in luoghi come Gaza e Ucraina, né l'impunità dei trasgressori". Tra ottobre 2023 e ottobre 2025, almeno il 92% delle abitazioni nell'enclave palestinese è stato completamente distrutto o danneggiato, ha evidenziato Rajagopal secondo cui "la campagna militare ha deliberatamente preso di mira infrastrutture civili, inclusi edifici residenziali alti e condomini, spesso causando la morte di intere famiglie". L'esperto ha sottolineato che tecnologie avanzate, come sistemi di intelligenza artificiale, sembrano essere state utilizzate per selezionare gli attacchi che hanno causato danni sproporzionati alla popolazione civile. Questa campagna distruttiva è stata usata anche in Ucraina, causando "una crisi abitativa senza precedenti" ha detto il Relatore. Più di 23.000 edifici residenziali sono stati danneggiati o distrutti, colpendo 2,5 milioni di abitazioni. Secondo i dati dell'Onu, alla fine del 2024, il totale dei danni diretti a edifici e infrastrutture era stimato in 176 miliardi di dollari americani. A novembre 2025, oltre il 13% del patrimonio edilizio ucraino risultava danneggiato o distrutto. Anche in Sudan si sono registrati "attacchi sistematici contro abitazioni e infrastrutture civili". Secondo i dati del Centro Satellitare delle Nazioni Unite (Unosat), più di 23.600 strutture nella parte orientale della città di El Fasher sono state danneggiate o distrutte tra l'11 novembre 2023 e il 31 luglio 2024. Non è diversa la situazione in Myanmar. Dopo la presa del potere da parte della giunta militare  il 1 febbraio 2021, la distruzione sistematica e l'incendio di case e infrastrutture sono continuati. "Utilizzando armi di guerra sofisticate, inclusi droni, la giunta militare ha intensificato i suoi attacchi contro case e quartieri civili" con "scuole, cliniche, monasteri, chiese, moschee e rifugi per sfollati sistematicamente attaccati da aerei militari, artiglieria e truppe armate". Il bilancio parla di oltre 100.000 case civili distrutte da attacchi dolosi. 

Kallas: "Kiev sta offrendo al Golfo aiuto con le sue capacità anti-drone"

Una delle misure pratiche di sostegno ai partner del Golfo è l'offerta di condivisione delle tecnologie anti-drone sviluppate dall'Ucraina e l'Unione Europea si sta offrendo in qualche modo come intermediario. Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas prima della videoconferenza con i partner del Golfo. "L'Ucraina è stata davvero in grado di produrre molto e può condividere queste conoscenze con i paesi del Golfo per incrementare la produzione. Quindi, ovviamente, stiamo valutando questa possibilità. Tuttavia, temo che le capacità siano limitate (per quanto riguarda in generale la difesa aerea, ndr) e che questo possa avere un impatto anche su entrambi i conflitti", ha sottolineato Kallas. "Ho avuto dei colloqui telefonici con i paesi del Golfo, che sono rimasti davvero sorpresi da quanto l'Ucraina li stia aiutando in questo senso, tenendo presente che l'Ucraina è costantemente sotto pesanti attacchi e che il sostegno non è stato proprio reciproco, ma piuttosto unidirezionale. Ma forse le cose stanno cambiando", ha detto. 

Cremlino: "Dall'Iran nessuna richiesta di assistenza militare"

La Russia non ha ricevuto nessuna richiesta di assistenza militare dall'Iran per far fronte agli attacchi americani e israeliani. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Tass. 

Mosca: "Inaccettabili gli attacchi agli Stati arabi del Golfo Persico"

"La Russia invita ancora una volta tutte le parti coinvolte nell'attuale conflitto a cessare immediatamente le ostilità, compresi gli attacchi inaccettabili sul territorio degli stati arabi del Golfo Persico". Lo afferma in una nota il ministero degli Esteri. "Riteniamo - si aggiunge nella dichiarazione - che gli attacchi contro i civili e contro qualsiasi obiettivo civile, sia in Iran che nei paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, siano del tutto inaccettabili. Allo stesso tempo, è chiaro che l'unico modo per impedire che la regione scivoli ulteriormente nella destabilizzazione è porre fine all'aggressione statunitense e israeliana, che ha innescato una reazione a catena di sofferenze per gli arabi". 

Lavrov: "Creare un fronte unito contro la guerra nel Golfo Persico"

La Russia lancia un appello perché si crei "un fronte unito per porre fine alla guerra" nel Golfo Persico e avverte che farà "tutto il possibile" all'interno del Consiglio di Sicurezza e all'Assemblea generale dell'Onu per "creare un'atmosfera che renda completamente impossibile" l'operazione lanciata contro l'Iran. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov citato dall'agenzia Ria Novosti.

Lavrov: "L'Occidente conduce una guerra calda contro la Russia, non più ibrida"

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha affermato che la guerra dell'Occidente contro la Russia non è più una guerra ibrida, ma "diretta" e "calda". Il ministro ha affermato che l'Occidente stava preparando l'Ucraina a diventare anti-russa. "Ed è diventata la punta di diamante della guerra ibrida dell'Occidente, ma recentemente non è solo una guerra ibrida, ma una guerra diretta e 'calda' contro la Russia", ha osservato Lavrov, citato dall'agenzia Tass. 

Lavrov

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Zelensky: "Condividiamo esperienza su droni shahed con partner in Medio Oriente"

I partner dell'Ucraina in Medio Oriente sono stati attaccati con i droni "shahed" iraniani e ''stanno cercando la nostra competenza'' che ''siamo disponibili'' a fornire, ''soprattutto perché c'è anche una richiesta da parte di europei e Stati Uniti''. Lo ha scritto su 'X' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aggiungendo che '' quando si tratta di tecnologia o scambio di armi, credo che il nostro Paese sarà aperto''.

Forze di difesa ucraine, neutralizzato 136 droni nella notte

Le forze di difesa aerea ucraine hanno neutralizzato 136 dei 155 droni lanciati dalle forze russe in un attacco notturno iniziato ieri sera. Lo scrive Ukrinform, citandola l'aeronautica militare ucraina. Dalle 18.30 di ieri le forze russe hanno attaccato l'Ucraina con 155 droni, tra cui Shahed, Gerbera e Italmas. I droni sono stati lanciati da Bryansk, Kursk, Millerovo e Primorsko-Akhtarsk in Russia, nonché da Hvardiiske e Chauda in Crimea. Secondo l'aeronautica ucraina circa 100 di questi erano droni Shahed. L'attacco aereo, continuano le forze armate ucraine, è stato respinto da unità di aviazione, forze missilistiche antiaeree, unità di guerra elettronica, unità di sistemi senza pilota e gruppi di fuoco mobili. I dati preliminari indicano che sono stati abbattuti o eliminati 136 droni. Sono stati registrati colpi da parte di 18 droni d'attacco in otto località, mentre detriti di droni abbattuti sono caduti in tre località. L'attacco è in corso, con diversi droni nemici ancora nello spazio aereo ucraino.

Mosca, nella notte abbattuti 66 droni ucraini sulla Russia

Mosca ha detto che le sue difese anti-aeree hanno abbattuto la scorsa notte 66 droni lanciati dalle forze ucraine sul territorio russo e 10 su quello della penisola di Crimea, annessa nel 2014. La maggior parte dei velivoli senza pilota lanciati sul territorio della Federazione, cioè 33, sono stati intercettati sulla regione di Saratov, precisa il ministero della Difesa. 

Ucraina e Russia, la mappa degli attacchi: cosa è cambiato in 4 anni?

Il 24 febbraio 2026 ha segnato l’anniversario numero quattro del conflitto scaturito dall’invasione russa del Paese. Mentre i soldati di Mosca avanzano, ma molto lentamente, i morti complessivi potrebbero essere più di 400mila.

Ucraina e Russia, la mappa degli attacchi: cosa è cambiato in 4 anni?

Ucraina e Russia, la mappa degli attacchi: cosa è cambiato in 4 anni?

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Putin: "Kiev dietro attacco nave cisterna russa al largo Libia"

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che l'Ucraina è dietro l'attacco che ha affondato una nave cisterna di gas russa al largo delle coste della Libia all'inizio di questa settimana. "Questo è un attacco terroristico. Non è la prima volta che vediamo cose del genere", ha detto Putin a un giornalista della televisione di stato russa, accusando Kiev di esserne responsabile.

Putin: "So di preparazione di nuovi attentati a gasdotti"

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato di essere in possesso di informazioni secondo le quali sono in preparazione attentati contro i gasdotti Blue Stream e TurkStream, che trasportano gas naturale dalla Russia alla Turchia. Lo riporta Tass. Putin ha poi definito "terroristico" il recente attacco a una nave gasiera russa vicino alla Libia, attribuito all'Ucraina.

Zelensky: "Preoccupati che in caso di guerra lunga in Iran Usa riducano armi a noi"

"Nel caso di una guerra lunga, l'America potrebbe ridurre le consegne di missili antiaerei e dei sistemi di difesa aerea all'Ucraina, ed ovviamente questo ci preoccupa". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un'intervista a RaiNews24 commentando la guerra in Iran. 

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