Guerra Ucraina Russia Trump: "Zelensky faccia accordo, Putin è pronto". LIVE

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Il presidente ucraino "deve darsi da fare e raggiungere un accordo" perché il presidente russo, Vladimir Putin, "è pronto a raggiungere un accordo". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in un'intervista a Politico. Colloquio telefonico tra Meloni e Zelensky: "Italia in primo piano per ricostruzione". Una nave cisterna russa per il trasporto di gas è stata attaccata nel Mediterraneo da droni marini ucraini partiti dalla Libia

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Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky "deve darsi da fare e raggiungere un accordo", perché il presidente russo Vladimir Putin "è pronto a raggiungere un accordo". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump in un'intervista a Politico. 

Colloquio telefonico tra Meloni e Zelensky: "Italia in primo piano per la ricostruzione". Una nave cisterna russa per il trasporto di gas è stata attaccata nel Mediterraneo da droni marini ucraini partiti dalla Libia.

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Kubilius: "Usa non in grado di fornire Patriot sia al Golfo che a Kiev" (2)

"Possiamo esaminare molto chiaramente i numeri, le statistiche dell'anno scorso. E quelle statistiche ci dicono quanto siano grandi le sfide non solo per l'Ucraina ma per tutti noi in Europa. Perché durante lo scorso anno, nel 2025, l'Ucraina ha subito quasi 2.000 attacchi missilistici. Di questi, 900 erano missili balistici, missili balistici russi, che sono molto più difficili da distruggere per difendere il Paese", ha argomentato. "Come sapete, per combattere i missili balistici esistono pochi sistemi efficaci. Uno di questi è il sistema Patriot e gli ucraini, solo per la stagione invernale, per un periodo di quattro mesi, hanno avuto bisogno di circa 700 missili Patriot, i cosiddetti missili PAC2 e PAC3. E questo è il numero che i produttori americani sono in grado di coprire in un anno. E per colpire un missile balistico è necessario utilizzare diversi missili PAC3", ha spiegato. "Dobbiamo renderci conto chiaramente, in Europa, che dobbiamo affrontare una sfida enorme con lo sviluppo della nostra difesa missilistica".

Attacco drone Kiev su regione Kherson, due morti

L'attacco di un drone ucraino ha causato la morte di due civili nel distretto di Alyoshki, nella porzione della regione ucraina di Kherson occupata dalle truppe russe. Lo ha riferito il governatore filorusso Vladimir Saldo.

Kubilius: "Usa non in grado di fornire Patriot sia al Golfo che a Kiev"

"Solo per le esigenze dell'Ucraina occorrono almeno 2000 missili Patriot. E ora è molto chiaro che dopo la crisi iraniana, se così possiamo definirla, è diventato ancora più urgente per noi in Europa aumentare la produzione di missili di difesa per i missili balistici. Perché gli americani non saranno davvero in grado di fornire un numero sufficiente di questi missili sia per i paesi del Golfo, sia per l'esercito americano stesso, sia per le esigenze dell'Ucraina". Lo ha detto il commissario alla Difesa Andrius Kubilius a Varsavia, prima tappa del suo 'missile tour' in Europa.

Cremlino: "Avanziamo, Zelensky si assuma responsabilità"

Le forze russe stanno avanzando su tutti i fronti in Ucraina e il presidente, Volodymyr Zelensky, dovrebbe assumersi le sue responsabilità e chiudere il negoziato con la Russia. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino in un'intervista televisiva. "Il regime di Kiev si sta sentendo a disagio, stiamo avanzando e le dinamiche sono molto chiare e ben note a tutti gli specialisti", ha detto Peskov, "è un momento in cui, come ha detto Putin, qualcuno a Kiev, si tratta invero di Zelensky, deve assumersi le sue responsabilità  e fare di tutto perché le trattative abbiano successo". "Kiev sa bene cosa è necessario per questo", ovvero "quanto stabilito sul cammino negoziale molto tempo fa", ha detto ancora il portavoce della presidenza russa, "finché non lo faranno, la situazione continuerà a peggiorare per loro di giorno in giorno, il che è la ragione per il loro nervosismo che sfiora l'isteria. Credo che la situazione continuerà a peggiorare".

Cremlino: "Kiev è a disagio per i progressi di Mosca"

Il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov in un'intervista alla televisione di Stato ha dichiarato che Kiev "prova disagio per i progressi della Russia". "Il regime di Kiev - ha affermato Peskov - si sente a disagio. Stiamo facendo progressi, la dinamica è chiara a tutti, agli esperti. Sul piano dei negoziati da tempo è arrivato il momento in cui, come detto da Putin, a Kiev qualcuno prenda la responsabilità su di sé, idealmente dovrebbe essere Zelensky, affinché i colloqui siano coronati dal successo". 

Orban: "Useremo ogni mezzo nello scontro sul petrolio"

L'Ungheria userà "ogni mezzo" per risolvere il crescente scontro con l'Ucraina, che ha bloccato tutte le forniture di petrolio russo dirette verso Budapest. Lo ha dichiarato il primo ministro magiaro, il filorusso Viktor Orban, che sta bloccando l'erogazione di un nuovo pacchetto di aiuti europeo a Kiev. "Abbiamo interrotto le consegne di benzina all'Ucraina, non consegneremo nemmeno gasolio, continueremo a fornire elettricità e interromperemo anche il passaggio di beni importanti per l'Ucraina attraverso l'Ungheria, finché non riceveremo l'approvazione ucraina per le consegne di petrolio", ha detto Orban alla radio di stato. Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, aveva precedentemente accusato l'Ungheria di aver preso "in ostaggio" un gruppo di impiegati di banca ucraini che, secondo quanto riferito, stavano trasportando 40 milioni di dollari e nove chilogrammi di oro attraverso il Paese.

Guerra in Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto

Sono trascorsi quattro anni dalle fatidiche prime ore del 24 febbraio 2022, quando il leader del Cremlino, Vladimir Putin, annunciò l'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Una stima del Center for Strategic International Studies indica che da allora sarebbero morti, feriti o risultati dispersi 1,8 milioni di soldati russi e ucraini, mentre l'Onu parla di oltre 14 mila vittime civili. Il 2025 è stato l'anno più buio per Kiev e per il presidente Zelensky.

Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto

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Droni russi contro Kryvyi Rih, danneggiato edificio e 30 case

Nella notte il presidente del Consiglio di difesa di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, ha segnalato un altro massiccio attacco di droni russi alla città, che ha causato danni a un edificio di 9 piani e a un'impresa infrastrutturale. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Intorno alle 2 del mattino, i media locali e la popolazione hanno riferito di esplosioni a Kryvyi Rih. Vilkul ha poi riferito che la città era stata sottoposta a un massiccio attacco da parte di droni russi. Il funzionario ha successivamente segnalato un colpo diretto da parte di droni russi su un edificio di 9 piani e su un'impresa infrastrutturale: "Le operazioni antincendio e di soccorso d'emergenza sono in corso. Stiamo dispiegando due sedi centrali di People's Aid" ha detto. Dopo le 4:30, Vilkul ha riferito che nessuna persona è rimasta ferita a causa dell'attacco dei droni nemici, ma circa 30 case sono state danneggiate. "Due incendi sono stati spenti, un altro è in fase di contenimento. Fino a 30 case sono state danneggiate. Sono state inviate squadre di soccorso". Anche la notte del 5 marzo, Vilkul aveva riferito di esplosioni avvenute in città a seguito di un massiccio attacco di droni russi. 

Wall Street Journal: "Usa vogliono chiedere a Pechino di ridurre acquisto greggio russo e iraniano"

Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent sta valutando di chiedere alla Cina di ridurre gli acquisti di petrolio dai rivali degli Stati Uniti, come la Russia. Nei giorni scorsi Bessent ha avuto colloqui con ex funzionari statunitensi, dirigenti aziendali e analisti politici e, secondo quanto riporta il Wall Street Journal citando fonti che hanno partecipato alle consultazioni, il segretario al Tesoro ha descritto un continuo sforzo per cercare di convincere la Cina ad acquistare prodotti petroliferi e gas made in Usa. Bessent starebbe pensando di sollevare la questione energetica in un incontro con il suo omologo cinese, il vice premier He Lifeng, a Parigi a metà marzo, che dovrebbe essere propedeutico al vertice tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping, attualmente previsto tra fine marzo e inizio di aprile. Ridurre gli acquisti di petrolio russo sarebbe una richiesta impegnativa per la Cina, che ottiene il greggio dal suo alleato strategico con uno sconto significativo. Il petrolio americano sarebbe molto più costoso e l'esclusione del greggio russo minerebbe le relazioni di Pechino con il Cremlino e indebolirebbe la posizione di Mosca nella guerra in Ucraina. Non solo. Bessent starebbe anche valutando la possibilità di chiedere alla Cina di ridurre gli acquisti di petrolio iraniano, che al momento è praticamente inaccessibile a causa degli attacchi statunitensi e israeliani. Xi, dal canto suo, potrebbe fare pressioni sul leader statunitense affinché adotti una posizione più proattiva contro l'indipendenza di Taiwan. Secondo le fonti del Wsj, nelle riunioni Bessent ha anche indicato che Washington sta cercando di ottenere un aumento degli acquisti cinesi di soia Usa e di aerei Boeing, e un allentamento dei controlli di Pechino sulle esportazioni di elementi delle terre rare, essenziali per la produzione di una vasta gamma di prodotti elettronici. La Cina, che domina il flusso delle terre rare, lo ha bloccato lo scorso anno in risposta all'imposizione di nuovi dazi da parte di Trump. Alti funzionari statunitensi hanno affermato che il rispetto da parte della Cina della tregua commerciale concordata tra Pechino e Washington alla fine dello scorso anno in Corea del Sud, dove la Cina ha accettato di sospendere per un anno i suoi controlli globali sulle esportazioni di minerali critici, è una priorità per gli Stati Uniti in vista del prossimo round di negoziati.

Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?

Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato nell’ultima puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24

Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?

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Paralimpiadi, atleti ucraini non potranno indossare divisa perché raffigura mappa nazione

L’uniforme scelta dalla delegazione di Kiev per sfilare ai Giochi invernali italiani, con la raffigurazione dell’intero territorio nazionale comprese le regioni oggi occupate, è stata respinta dagli organismi internazionali perché ritenuta non conforme ai regolamenti. Una decisione che riaccende le tensioni legate al conflitto e al principio di neutralità nello sport

Paralimpiadi, atleti Ucraina non potranno indossare la propria divisa

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Trump: 'Zelensky deve raggiungere accordo, Putin è pronto'

In un'intervista a Politico, Trump ha descritto Zelensky come l'ostacolo ad un accordo con la Russia. "Deve darsi da fare e deve raggiungere un accordo", ha dichiarato il presidente a proposito del leader ucraino. 

Mosca, intercettati e distrutti 83 droni ucraini stanotte sulle regioni russe

Le difese aeree hanno intercettato e distrutto 83 droni ucraini in diverse regioni russe durante la notte, ha dichiarato il Ministero della Difesa di Mosca citato dall'agenzia di stampa russa Tass.

Zelensky a Meloni: 'grazie per sostegno energia e aiuti militari'

Nel colloquio telefonico che hanno avuto oggi, Volodymyr Zelensky ha ringraziato Giorgia Meloni per "il supporto energetico durante l'inverno e per la decisione dell'Italia di proseguire l'assistenza militare all'Ucraina anche quest'anno". In un post su X, il presidente ucraino ha poi scritto di aver "anche parlato di ciò che è necessario affinché la decisione sul prestito di 90 miliardi per l'Ucraina funzioni finalmente: si tratta di fondi che devono garantire la nostra resilienza nella difesa dall'aggressione russa e sono efficacemente protetti dai beni russi congelati".

Kiev: Ungheria ha preso in ostaggio 7 impiegati banca

Il ministro degli Esteri ucraino ha accusato venerdi' l'Ungheria di aver preso in ostaggio sette dipendenti di una banca ucraina a Budapest. "A Budapest, le autorità ungheresi hanno preso in ostaggio sette cittadini ucraini. Le ragioni rimangono sconosciute, cosi' come il loro attuale stato di salute", ha scritto Andriy Sybiga su X. Gli individui arrestati sono "dipendenti della banca statale Oschadbank che gestivano due veicoli bancari in transito tra Austria e Ucraina e trasportavano denaro contante", ha aggiunto il ministro, chiedendone il "rilascio immediato". 

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