Il presidente ucraino ha dichiarato di aver "suggerito a Trump di incontrarci con Putin negli Usa". Raid aerei russi su Kharkiv hanno ucciso almeno cinque soccorritori. In totale, 11 persone sono morte in una serie di attacchi contro diverse città ucraine. A Kiev un incendio ha devastato la Cattedrale della Dormizione, una chiesa ortodossa dell'XI secolo patrimonio mondiale dell’Unesco. almeno 18 i feriti. Scambio di accuse tra Kiev e Mosca
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver "suggerito a Trump di incontrarci con Putin negli Usa". Raid aerei russi su Kharkiv hanno ucciso almeno cinque soccorritori. In totale, almeno 11 persone sono morte in una serie di attacchi contro diverse città ucraine. Almeno 57 i feriti. A Kiev un incendio ha devastato la Cattedrale della Dormizione, una chiesa ortodossa dell'XI secolo patrimonio mondiale dell’Unesco. “È una barbarie e un'aggressione alla comunità cristiana e al patrimonio culturale dell'umanità. Il mondo non resti in silenzio. Da Putin un messaggio al G7, meglio il terrore della diplomazia”, tuona Zelensky. Ma secondo il ministero della Difesa russo, sarebbe stato un missile Patriot di fabbricazione statunitense a colpire gli edifici. L'Unesco teme "danni importanti". I massicci bombardamenti russi "sono l'ennesima prova del fatto che la Russia sta proseguendo la sua escalation", ha scritto in un tweet il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Meloni: "Brutali attacchi russi contro civili, non possiamo svolgere sguardo altrove".
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Ucraina: da Gb 210 mln sterline per il combustibile delle centrali nucleari
Il Regno Unito stanzierà 210 milioni di sterline per sostenere l'approvvigionamento di combustibile delle centrali nucleari ucraine nei prossimi due anni. Lo ha annunciato il primo ministro britannico, Keir Starmer, all'arrivo al vertice del G7 in Francia.
Il pacchetto consentira alla societa britannica Urenco di fornire uranio arricchito a Energoatom, l'operatore nucleare statale ucraino che produce oltre la meta dell'elettricita del Paese. L'accordo, raggiunto la scorsa settimana durante un incontro a Downing Street tra Starmer e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, punta a rafforzare la sicurezza energetica dell'Ucraina in vista dei prossimi inverni e, secondo il governo britannico, sosterra anche occupazione ed esportazioni nel Regno Unito.
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Ucraina, Starmer: Gb fornirà uranio arricchito
Il Regno Unito fornirà uranio arricchito all'Ucraina per le sue centrali nucleari e imporrà nuove sanzioni contro la Russia. Lo ha affermato il primo ministro britannico, Keir Starmer, prima del vertice del G7. Denunciando gli "attacchi barbari" della Russia contro l'Ucraina, il Regno Unito sta "facendo un passo avanti" "soffocando le entrate che alimentano la guerra di Putin e alimentando l'Ucraina durante gli inverni a venire", ha affermato Starmer, citato dal suo ufficio, riferendosi al Presidente russo Vladimir Putin.
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
All'alba del 24 maggio 2026 un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, ha colpito Bila Tserkva, cittadina a circa 60 chilometri da Kiev nell'ambito di massicci bombardamenti russi.
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Vai al contenutoUcraina, Sybiha: 'intesa può rilanciare sforzi di pace'
L'Ucraina considera l'intesa tra Stati Uniti e Iran un possibile "momento di slancio" per gli sforzi diplomatici di Washington sul fronte della guerra con la Russia. E' quanto ha evidenziato in un post su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, sottolineando il ruolo "cruciale" della leadership americana nel processo di pace.
Nel post il capo della diplomazia di Kiev ha auspicato che il memorandum possa rappresentare "una solida base per una pace duratura nella regione, la protezione delle vite e la stabilizzazione dell'economia mondiale". Sybiha ha inoltre sottolineato che "il mondo intero ha bisogno della riapertura dello Stretto di Hormuz" per garantire la stabilità dei mercati energetici e la libertà di navigazione, definita "un principio guida a livello globale".
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar. Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche. Ma come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e i tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco qualche risposta.
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Vai al contenutoChi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'
Si torna a parlare di Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che a maggio lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. Putin però, il 4 giugno, ha ribadito la sua posizione: "Sono rimasto sorpreso dalla reazione a ciò che ho detto sul signor Schroeder come possibile negoziatore. Lui non è un amico di Putin. È prima di tutto un politico tedesco, e uno dei migliori, a mio avviso, perché ha una propria posizione e il coraggio di difenderla".
Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'
Vai al contenutoRussia-Ucraina, Zelensky a Putin: 'Incontriamoci e finiamo la guerra'
In una missiva pubblicata sui suoi canali social, il presidente ucraino si è rivolto direttamente al suo omologo russo: "Gli Usa sono concentrati sulla questione dell’Iran e sarebbe sbagliato aspettare che la guerra torni al centro della loro attenzione. Propongo di mettere fine a questo conflitto attraverso l’impegno diretto tra noi e voi". Immediata la risposta di Mosca: "Zelensky può venire in qualsiasi momento". Trump: "Sarebbe bellissimo se si incontrassero, devono farlo".
Russia-Ucraina, Zelensky a Putin: 'Incontriamoci e finiamo la guerra'
Vai al contenutoLukashenko: "Ho parlato con Putin, non coinvolgere la Bielorussia in guerra"
In un'intervista ad Al Arabiya English il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha dichiarato di aver discusso con il presidente russo Vladimir Putin della necessità di impedire che la guerra in Ucraina si estenda alla Bielorussia. E' quanto si legge sul profilo X della testata araba. Lukashenko ha affermato che i bielorussi non vogliono la guerra, visti i pesanti tributi che i conflitti precedenti hanno imposto al Paese. Il presidente ha anche dichiarato che non verrà intrapresa alcuna azione militare dal territorio bielorusso e ha messo in guardia il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dal provocare la Bielorussia o il suo popolo.
Crosetto: "Trovare anche in Ucraina una soluzione diplomatica"
"Si è trovata in Iran, adesso tutte le forze vanno concentrate per trovare una soluzione diplomatica in Ucraina, tanto più che la Russia negli ultimi mesi ha subito delle conseguenze che prima non aveva. Prima era un paese aggressore, adesso si trova più in difficoltà e quindi probabilmente ha più interesse a trattare in questo momento e dobbiamo metterci l'impegno per trovare la soluzione diplomatica anche lì". Lo afferma il ministro della Difesa Guido Crosetto parlando con i giornalisti all'ambasciata d'Italia a Washington dopo il bilaterale con Pete Hegseth.
La Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato
Il via libera è arrivato con 226 voti favorevoli e 195 contrari, grazie anche al sostegno di 18 repubblicani che si sono uniti ai democratici. Il testo prevede anche nuove sanzioni contro energia e finanza russe, in contrasto con la linea di Trump. Ora la misura passa al Senato, dove il suo futuro resta incerto.
La Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato
Vai al contenutoZelensky: "Ho suggerito a Trump di incontrarci con Putin in Usa"
"Abbiamo offerto a Putin la possibilità di incontrarci ovunque si potessero prendere decisioni concrete per porre fine alla guerra. Non ha accettato. Abbiamo discusso con Usa e Francia la possibilità di un incontro con la Russia in occasione del G7" ma "Putin non ha acconsentito. Ieri, abbiamo suggerito a Trump che un simile incontro potrebbe essere organizzato negli Stati Uniti, in un formato che renderebbe molto più difficile a Putin rifiutare, almeno di fronte al Presidente Trump". Lo afferma Volodymyr Zelensky. "Vedremo cosa succederà. Se la Russia rifiuterà anche questa opportunità, saranno necessarie ulteriori pressioni".
Su Kiev e l’Europa, l’Italia prende tempo
Le divergenze in maggioranza sull’ingresso dell’Ucraina nell’UE e sull’aumento delle spese militari impongono a Meloni un ruolo più defilato sulla questioni internazionali. La premier salta il vertice di Tivat, ma il rischio è di essere tagliati fuori dai tavoli che contano.
Su Kiev e l’Europa, l’Italia prende tempo
Vai al contenutoKiev: raid russo contro villaggio nel Kharkiv, cinque feriti
La Russia ha lanciato un attacco missilistico contro il villaggio di Dobrenka, nel distretto di Berestyn, nella regione di Kharkiv, ferendo cinque persone, tra cui un bambino. Come riportato da Ukrinform, lo ha comunicato su Telegram il capo dell'Ova di Kharkiv Oleg Synegubov. "Cinque persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite a seguito dei bombardamenti. Una casa abbandonata ha preso fuoco e altre 10 abitazioni private sono state danneggiate", ha osservato Synegubov. "I servizi di emergenza stanno eliminando le conseguenze del terrorismo russo"
Raid russi su Cattedrale della Dormizione a Kiev, Zelensky: "Barbarie". Foto prima e dopo
Il luogo di culto è uno dei più importanti per i fedeli ortodossi ucraini ed appartiene al patrimonio mondiale dell’Unesco. Le fiamme hanno distrutto parte del tetto, provocando danni anche all'interno. “È importante che il mondo non resti in silenzio di fronte a questo ultimo atto di barbarie russa”, ha scritto il presidente ucraino su X prima di recarsi sul posto. Condanna da parte di Meloni e Macron
Raid russi sulla Cattedrale della Dormizione a Kiev. FOTO
Vai al contenutoL'Ue apre il primo capitolo negoziale per l'adesione dell'Ucraina
L'Ue ha avviato ufficialmente i negoziati di adesione con l'Ucraina. Nella riunione odierna a Lussemburgo è stato aperto il primo cluster, quello dei Fondamentali, un via libera bloccato a lungo dall'opposizione di Budapest. "Ci sono giorni difficili da descrivere a parole. È una giornata storica per l'Ucraina e per l'Europa. L'apertura del primo cluster segna una tappa fondamentale e a lungo attesa nel processo di adesione dell'Ucraina e nell'impegno dell'Ue a favore di un continente unito, pacifico e democratico", ha dichiarato a nome della presidenza di turno dell'Ue Marilena Raouna, vice ministra cipriota per gli Affari europei.
Kallas: "Avvio dei negoziati Ue passo decisivo per l'Ucraina e la Moldavia"
"L'Ucraina e la Moldavia compiono oggi un passo decisivo verso l'adesione all'Ue. L'apertura dei primi capitoli dei negoziati di adesione all'Ue rappresenta una tappa fondamentale. Entrambi i paesi hanno portato a termine riforme impegnative in circostanze straordinarie. La loro adesione rafforzerà l'Europa". Lo scrive su X l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas. "Il Montenegro - aggiunge - ha consolidato la propria posizione di leader nel processo di adesione all'Ue chiudendo un altro capitolo dei negoziati. Il futuro dell'Ucraina, della Moldavia e del Montenegro è nell'Ue".
Governatore russo: "Tre morti nella regione di Bryansk"
Tre operai della società agricola Miratorg sono rimasti uccisi in un attacco con un drone nella regione russa di Bryansk. Lo ha riferito il governatore ad interim della regione Egor Kovalchuk. "Terroristi ucraini hanno compiuto un attacco utilizzando un drone ad ala fissa durante lavori agricoli in un campo appartenente alla holding agricola Miratorg, nei pressi del villaggio di Selishche, nel distretto di Pochep. Tre operatori di macchinari sono rimasti uccisi", ha dichiarato il governatore in un post su Telegram.
Sky Cube 15/06 - Qual è la strategia di Roberto Vannacci?
Trump: "Si può fare qualcosa. Putin e Zelensky aperti"
"Ieri abbiamo avuto un'ottima conversazione con il presidente Zelensky e il presidente Putin e credo che forse possiamo fare qualcosa. Ne sono davvero convinto. Entrambi sono aperti all'idea". Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, all'inizio dell'incontro bilaterale a Evian con il padrone di casa, il presidente francese Emmanuel Macron.
Merz: "Su Kiev lentamente si apre una finestra per la diplomazia"
"Per la prima volta si apre lentamente una finestra per la diplomazia". È quello che ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, nel suo statement in vista del G7, esprimendo un cauto ottimismo sul conflitto ucraino. Il cancelliere ha sottolineato che l'Ucraina si trova in una nuova posizione di forza. A proposito del summit in Francia, Merz ha aggiunto: "Questo vertice si svolge in una fase geopolitica particolarmente agitata. La situazione è sfidante. Ma si aprono anche alcune chance".
Trump: "Ora ci concentreremo sulla guerra in Ucraina"
Donald Trump punta ora a concentrarsi sulla guerra in Ucraina. Lo ha detto il presidente Usa al termine del bilaterale con Emmanuel Macron.
Mosca annuncia vittoria in arbitrato sui diritti di Stato costiero nel mar d'Azov
Il ministero degli Esteri russo ha annunciato che la Russia ha ottenuto una vittoria in arbitrato internazionale riguardante i diritti di Stato costiero nel Mar Nero, nel Mar d'Azov e nello Stretto di Kerch. "Il collegio arbitrale, composto da cinque arbitri indipendenti provenienti da Algeria, Regno Unito, Messico, Russia e Repubblica di Corea, ha emesso una decisione unanime", ha informato il ministero russo, precisando che la controversia è stata esaminata secondo la procedura stabilita dall'Allegato VII della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982. "Sono state respinte le numerose rivendicazioni dell'Ucraina, che accusavano la Russia di aver violato decine di articoli della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare", si legge nel comunicato. "I tentativi di Kiev di contestare la sovranità della Federazione Russa sulla penisola di Crimea e sulle aree marittime adiacenti sono falliti. Il tribunale arbitrale ha respinto la richiesta dell'Ucraina di riprendere il controllo sugli idrocarburi, sulla pesca e su altre risorse nelle acque della Crimea e della regione d'Azov, nonché qualsiasi "risarcimento" o "indennizzo" da parte della Russia per il loro utilizzo e per i presunti "danni" causati", ha proseguito il ministero russo. "È fallito anche il tentativo dell'Ucraina, con il sostegno dei paesi occidentali, di dichiarare lo Stretto di Kerch "internazionale", consentendo il passaggio a navi di qualsiasi Stato, comprese le navi da guerra. Per la prima volta nella storia, una decisione giuridicamente vincolante ha ufficialmente riconosciuto lo status dello Stretto di Kerch e del Mar d'Azov come acque interne facenti parte del territorio sovrano di uno Stato", ha informato il ministero russo.
Raid russi su Cattedrale della Dormizione a Kiev, Zelensky: "Barbarie". Foto prima e dopo
Il luogo di culto è uno dei più importanti per i fedeli ortodossi ucraini ed appartiene al patrimonio mondiale dell’Unesco. Le fiamme hanno distrutto parte del tetto, provocando danni anche all'interno. “È importante che il mondo non resti in silenzio di fronte a questo ultimo atto di barbarie russa”, ha scritto il presidente ucraino su X prima di recarsi sul posto. Condanna da parte di Meloni e Macron
Raid russi sulla Cattedrale della Dormizione a Kiev. FOTO
Vai al contenutoMosca: "L'Occidente valuta attacchi preventivi contro le basi navali russe"
"L'Occidente sta valutando la possibilità di attacchi preventivi contro le basi navali russe". Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale e presidente del Consiglio navale russo, Nikolaj Patrushev. "E dobbiamo capire che l'Occidente non si sta semplicemente preparando a un blocco. A giudicare dalle informazioni ottenute, si stanno prendendo in considerazione diversi scenari, inclusi attacchi preventivi contro le nostre basi", ha affermato Patrushev in un'intervista al quotidiano Rossiyskaya Gazeta. "Non è un segreto che navi mercantili con mine magnetiche attaccate allo scafo, ovvero trasformate in bombe galleggianti, facciano regolarmente scalo nei nostri porti. Noi le rileviamo e le disinneschiamo, ma il fatto rimane. Tra l'altro, si sospetta che le mine vengano piazzate nei porti europei", ha affermato inoltre il consigliere presidenziale.
Kallas: "Problemi da militari russi, li evitiamo subito"
Impedendo l'ingresso nell'Ue a tutti i russi che hanno servito sotto le armi in Ucraina, l'Unione intende evitare "fin dall'inizio" i "problemi" che creeranno in Europa. Lo dice l'Alta Rappresentante Kaja Kallas, in conferenza stampa a Lussemburgo. "Abbiamo informazioni - afferma - da persone che hanno combattuto nell'esercito. Quindi, chiaramente, non sono un'esperta di visti o di regolamenti sui visti, ma sono sicura che sia possibile imporre un divieto totale di ingresso nell'area Schengen a queste persone". Il divieto varrà per tutte le persone "che hanno partecipato alla guerra" contro l'Ucraina, "perché non si tratta solo della guerra in Ucraina, ma della nostra stessa sicurezza. Queste persone che hanno combattuto contro l'Ucraina, venendo nei territori europei, sono sicura che creeranno molti problemi, che dovremmo evitare fin dall'inizio", conclude Kallas.
Crosetto al Pentagono per il bilaterale con Hegseth
Il ministro della Difesa Guido Crosetto è arrivato al Pentagono per un incontro bilaterale con il segretario alla Difesa Usa, Pete Hegseth. Ad accoglierlo anche la banda ed un picchetto d'onore delle forze armate Usa. Sul tavolo del faccia a faccia l'impegno dell'Italia sulle spese militari e la questione delle basi ma anche un eventuale coinvolgimento di Roma in una futura missione per la sicurezza nello Stretto di Hormuz e la guerra in Ucraina.
Nyt: "Trump come Putin: non riconosce la sconfitta da Paesi descritti come deboli"
Donald Trump condivide con Vladimir Putin la resistenza all'idea che Paesi che sulla carta si presentavano come più deboli li hanno costretti a uno stallo, scrive il New York Times in un commento. "Entrambi i leader si affidano a negoziati per vincere la capitolazione del nemico che non sono riusciti ad assicurarsi in battaglia". L'Iran e l'Ucraina hanno entrambi respinto con forza questa mentalità del più forte. La loro recalcitranza riflette la realtà di due guerre in stallo, con una profonda mancanza di fiducia intorno a un processo bloccato, si aggiunge.
"Entrambi i conflitti hanno prodotto un risultato simile: una potenza più debole ha intrappolato una più forte in un confronto costoso", commenta Fiona Hill, a capo del desk Russia ed Europa al Consiglio di sicurezza nazionale durante la prima Amministrazione Trump, in un 'policy paper' scritto per la Brookings Institution nei giorni scorsi. "Come Putin, Trumo non aveva un piano per quello che avrebbe potuto succedere dopo".
"La radice della questione è che entrambi i Presidenti hanno avviato una guerra con una comprensione della parte opporta limitata. Entrambi hanno proiettato le loro opinioni frutto del ruolo centralizzato che occupano sull'Iran e sull'Ucraina, hanno quindi pensato che se potevano decapitare il sistema, questo sarebbe caduto", ha aggiunto Hill in una intervista al quotidiano americano.
Zelensky: "Avevo proposto incontro con Putin al G7 ma Mosca non è pronta"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato oggi di aver proposto un faccia a faccia con il leader del Cremlino Vladimir Putin al G7 in Francia, ma che Mosca "non è pronta" per un incontro. "Prima dell'inizio del G7, sarò onesto, abbiamo fatto sapere che siamo pronti a incontrare Putin durante il G7", ha detto Zelensky in inglese mentre visitava il monastero di Kiev danneggiato dai raid russi notturni. "Europei più America: questa è un'ottima opportunità per incontrarci tutti insieme ed è per questo che avremmo potuto invitare la parte russa", ha affermato, in dichiarazioni trasmesse dai media ucraini. Zelensky ha affermato che l'Europa e gli Stati Uniti avevano concordato su tale formato, ma Mosca ha "dimostrato ancora una volta di non essere pronta a parlarne". Ha chiesto maggiori pressioni su Putin "finché non porrà fine a questa guerra". Una fonte della presidenza ucraina ha riferito a un piccolo gruppo di giornalisti, tra cui l'Afp, che la proposta era stata "trasmessa tempo fa attraverso vari canali, tramite intermediari, diplomatici e agenzie di intelligence". "Non è stata data alcuna risposta chiara", ha aggiunto la fonte.
Kallas: "Il ban dei combattenti russi riguarda la nostra sicurezza"
Il ban per l'ingresso dei combattenti russi in Ue "è una questione di sicurezza" per l'Unione europea. Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, nella conferenza stampa al termine del Consiglio Esteri Ue. "La proposta della Commissione è sul tavolo. Abbiamo informazioni su persone che hanno combattuto nell'esercito. Non sono un esperta di visti o di regolamenti sui visti, ma sono sicura che sia possibile imporre un divieto di ingresso nell'area Schengen a queste persone" - ha aggiunto - Non si tratta solo di una questione relativa alla guerra in Ucraina, ma anche della nostra sicurezza".
Zelensky: "Invitato Putin a un incontro a margine summit"
"Prima dell'inizio del G7, e voglio essere sincero, abbiamo fatto sapere che siamo pronti a incontrare Putin durante il vertice", ha il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una visita a un monastero di Kiev danneggiato dagli attacchi russi della notte precedente.
"Europei e americani insieme: è un'ottima opportunità per incontrarsi tutti e per questo avremmo potuto invitare anche la parte russa", ha aggiunto, secondo quanto riportato dai media ucraini. Zelensky ha sostenuto che Europa e Stati Uniti avevano concordato questo formato, ma che Mosca ha "dimostrato ancora una volta di non essere pronta a discutere di questa possibilità". Il presidente ucraino ha quindi chiesto di aumentare la pressione su Putin "finché non metterà fine a questa guerra".
Von der Leyen: "Kiev oggi è più forte, Mosca non è mai stata così debole"
"L'Ucraina si trova oggi in una posizione molto più forte rispetto a un anno fa", mentre la Russia "subisce gli effetti delle sanzioni occidentali e delle crescenti difficoltà della propria economia di guerra" e "non è mai stata così debole". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa a Evian prima dell'avvio del G7. "Attendiamo con favore la partecipazione del presidente Volodymyr Zelensky domani. La brutale guerra di aggressione della Russia dura ormai più a lungo della prima guerra mondiale. Di fronte all'intensificarsi degli attacchi, l'Europa continua a sostenere l'Ucraina senza esitazioni", ha evidenziato von der Leyen ricordando che il prestito Ue da 90 miliardi di euro "copre circa due terzi del fabbisogno finanziario di Kiev per quest'anno e per il prossimo" e che "le prime erogazioni arriveranno già entro la fine del mese". "Per coprire il terzo restante, sarà necessario un maggiore contributo dei partner dell'Ucraina. Anche questo sarà un tema del vertice", ha riferito.
Ucraina, von der Leyen: "I partner aumentino il loro contributo"
"Il nostro pacchetto di prestiti da 90 miliardi di euro copre due terzi del fabbisogno finanziario dell'Ucraina per quest'anno e per il prossimo. Le prime tranche saranno erogate già nel corso di questo mese. Per il terzo restante è necessario che anche gli altri partner aumentino il proprio contributo". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso della conferenza stampa che precede l'avvio del vertice G7 di Evian.
Von der Leyen ha inoltre annunciato un contributo europeo di 75 milioni di euro a fondo perduto per il New Safe Confinement e ha sottolineato che il sostegno occidentale a Kiev sarà uno dei temi principali del summit.
Von der Leyen: "L'economia di guerra di Putin mai così debole"
"L'Ucraina mantiene la linea del fronte e sta anche recuperando parte del territorio occupato. Ha sviluppato la capacità di colpire obiettivi strategici in profondità all'interno della Russia ed è diventata uno dei principali produttori mondiali di equipaggiamenti militari avanzati". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso della conferenza stampa che precede l'avvio del vertice G7 di Evian.
Secondo la presidente della Commissione, rispetto al precedente vertice del G7 il quadro è profondamente cambiato: "La Russia sta subendo una crescente pressione. Le nostre sanzioni stanno producendo effetti profondi. L'economia di guerra di Putin non è mai stata così debole". Von der Leyen ha inoltre ricordato che l'Unione europea ha aperto il primo capitolo dei negoziati di adesione con Kiev, definendolo "un enorme passo avanti".
Von der Leyen: "Serve passo avanti dei partner sul sostegno a Kiev"
"Il nostro pacchetto di prestiti da 90 miliardi copre due terzi dei bisogni di finanziamento dell'Ucraina per quest'anno e per il prossimo. Le prime erogazioni arriveranno già questo mese e, per il terzo restante, è necessario che i partner dell'Ucraina facciano un passo avanti. Questo sarà un tema di questo vertice". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa dalla riunione dei leader del G7 a Evian, in Francia.
Intelligence russa: "Proseguono i contatti con la Cia sull'Ucraina"
Il direttore del Servizio di intelligence estera russo (Svr), Serghei Naryshkin, ha dichiarato che i contatti dell'agenzia con la Central Intelligence Agency (Cia) sull'Ucraina sono ancora attivi. "Non sono attivi come con il precedente direttore, ma sussistono", ha affermato Naryshkin, citato da Tass.
Aereo militare russo Tu-22M3 si schianta in Siberia, salvo l'equipaggio
Il ministero della Difesa russo ha riferito che un aereo militare Tu-22M3 si è schiantato durante un volo di addestramento nella regione di Irkutsk. "L'equipaggio si è eiettato. Non c'è alcun pericolo per la vita o la salute dei piloti. Non ci sono stati danni a terra. L'aereo volava senza munizioni", ha riferito il ministero, citato da Interfax.
Costa: "Russia capisca che è tempo per la pace"
"La Russia deve capire che il tempo non è dalla sua parte. E' tempo di porre fine alla guerra e di impegnarsi seriamente nei negoziati per una pace giusta e duratura". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in conferenza stampa assieme alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, prima del G7 di Evian, in Francia. "L'unità e la determinazione del G7 sono essenziali per contribuire a porre fine a questa guerra e a raggiungere una pace giusta e duratura", ha aggiunto. "Oggi compiamo un passo storico verso il futuro dell'Ucraina all'interno dell'Unione europea, avviando i negoziati formali di adesione. Questa decisione riconosce le straordinarie riforme che l'Ucraina ha attuato in circostanze straordinariamente difficili e dimostra anche l'impegno degli Stati membri dell'Ue nel processo di allargamento", ha concluso Costa.
Costa: "L'unità del G7 essenziale per una pace giusta"
"L'unità e la determinazione del G7 sono essenziali per contribuire a porre fine a questa guerra e per raggiungere una pace giusta e duratura". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, a proposito della guerra in Ucraina, nel corso di una conferenza stampa prima dell'inizio dei lavori del G7 a Evian.
Media: "Bombardiere russo si schianta nella regione di Irkutsk"
"Un bombardiere russo Tu-22 si è schiantato nella regione di Irkutsk". Lo riporta il sito russo Mash.
Macron: "Vorrei che Usa esercitino maggiore pressione sulla Russia"
"Quello che desidero davvero è che gli americani dicano: 'Siamo con voi, continueremo ad aiutare l'Ucraina, eserciteremo maggiore pressione sulla Russia'". E' quanto ha detto Emmanuel Macron nell'intervista rilasciata oggi a Tf1, prima dell'apertura questa sera ad Evian del vertice del G7 a cui è atteso, tra gli altri, Donald Trump. "Il tipo di negoziazione giusto prevede che Ucraina e Russia siano sedute allo stesso tavolo, ma con la presenza anche di europei e americani", ha aggiunto poi il presidente francese.
Moldova, nuove sanzioni Ue contro la rete russa di destabilizzazione
Nuove sanzioni dal Consiglio Ue contro le attività dei filorussi in Moldova. Oggi a Lussemburgo l'istituzione che riunisce gli Stati membri ha deciso di imporre misure restrittive nei confronti di sei individui responsabili di azioni mirate a destabilizzare, minare o minacciare la sovranità e l'indipendenza della Repubblica di Moldova, anche finalizzate a sovvertirne i processi democratici.
Tra i soggetti sanzionati figurano membri di entità succedutesi al partito politico Șor, ora fuorilegge, e stretti collaboratori di Ilan Shor, figura inserita nella lista delle organizzazioni sanzionate dall'Ue. Queste persone, spiega il Consiglio, sono state attivamente coinvolte in operazioni finanziate dalla Russia, finalizzate a perturbare le elezioni del settembre 2025, coordinando schemi di compravendita di voti e campagne di disinformazione.
Alcuni degli individui sanzionati sono anche collegati a Evrazia, un'organizzazione non governativa con sede in Russia, inserita nella lista delle organizzazioni sanzionate dall'Ue, attraverso la quale venivano organizzate attività di reclutamento, addestramento, diffusione di propaganda e reti sul territorio.In particolare, il Consiglio ha inserito nella lista Irina Vlah, leader del partito Inima Moldovei, per il suo ruolo attivo nell'organizzazione di un comizio elettorale a pagamento nel luglio 2025, in cui si simulava un sostegno pubblico al neonato blocco politico 'patriottico'. Vlah si è recata ripetutamente a Mosca in vista delle elezioni parlamentari del settembre 2025, dove ha incontrato alti funzionari russi per ricevere istruzioni sul coordinamento elettorale, accusa il Consiglio.
Mosca: "Macron va dietro a bufala del monastero Kiev e ignora il terrorismo ucraino"
"L'Occidente, insieme al regime di Kiev, ha escogitato un'altra invenzione, una vera e propria bufala: il presidente francese Macron e il ministro degli Esteri Barrot hanno rilasciato dure dichiarazioni riguardo all'incendio alla Pechersk Lavra", il monastero delle grotte di Kiev, mentre "non hanno fatto il minimo accenno di condoglianze per le numerose vittime civili degli attacchi terroristici" di Kiev "nelle regioni russe". E' quanto affermato dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. In particolare, la portavoce ha criticato il silenzio occidentale sulle "persone uccise dalle forze armate ucraine a Starobilsk", città della regione occupata di Lugansk che secondo quanto denunciato da Mosca, ha subito un bombardamento ucraino nel maggio scorso in cui sono morte 21 persone. "Non hanno detto nulla nemmeno sull'attacco - reale, non fittizio - al Museo della Difesa di Sebastopoli", ha poi aggiunto, ricordando che il museo nella penisola contesa ospita anche un dipinto dell'artista di origine francese Franz Roubaud, nato a Odessa nella seconda metà del XIX secolo.
Russia, da Consiglio sanzioni contro 34 individui e 47 entità
Il Consiglio ha adottato un insieme di misure restrittive per combattere la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, le sue attivita' ibride e il suo sistematico disprezzo del diritto internazionale, inclusi i diritti umani. Il pacchetto comprende in totale 34 individui e 47 entita'. Le misure limiteranno ulteriormente il complesso militare-industriale russo, limiteranno le entrate energetiche della Russia colpendo il suo ecosistema di flotte ombra, interromperanno le minacce ibride e la diffusione della propaganda statale russa che giustifica la sua guerra di aggressione, e metteranno in luce la repressione sistematica e le violazioni dei diritti umani in Russia, oltre al continuo disprezzo del paese per la Convenzione sulle Armi Chimiche. In considerazione della continua e crescente aggressione della Federazione Russa contro l'Ucraina, che continua a infliggere enormi sofferenze alla popolazione civile, l'UE sta imponendo misure restrittive a 7 individui e 21 entita' che sostengono il complesso militare e industriale russo e i suoi sostenitori nei paesi terzi.
Ucraina, Mollicone: "Anime belle" condannino attacco cattedrale
"Esprimiamo la nostra solidarieta' all'Ambasciatore ucraino Brusylo e la nostra piu' ferma condanna per l'attacco che ha colpito la cattedrale di Kiev, patrimonio Unesco e uno dei piu' importanti centri spirituali del cristianesimo ortodosso nell'Europa orientale. Questa offensiva dimostra, ancora una volta, lo spirito assolutamente anti-europeo e anti-occidentale di Putin e della Russia. Sarebbe significativa, oggi, una condanna unanime del bombardamento da quelle 'anime belle', anche a destra, che continuano a giustificare l'invasione militare dell'Ucraina da parte della Russia". Lo dichiara il presidente della Commissione cultura della Camera e responsabile nazionale cultura e innovazione di Fratelli d'Italia Federico Mollicone.
Metropolita Epifanio: "Contro il monastero a Kiev ennesimo crimine russo"
"A causa del bombardamento russo in corso il tetto di uno dei luoghi più sacri del mondo cristiano, la cattedrale dell'Assunzione del monastero delle Grotte di Kiev è in fiamme. Chiediamo preghiere per il salvataggio del santuario dalla distruzione. Si tratta dell'ennesimo crimine russo contro l'umanità, contro la storia, contro il cristianesimo. Cosa deve ancora fare l'anticristo del Cremlino affinché il mondo comprenda che è necessario agire con decisione affinché il terrore russo contro l'Ucraina e gli stessi principi di pace, cessi?". Lo scrive su X il metropolita Epifanio, capo spirituale della Chiesa ortodossa ucraina.
Ucraina, fonti: "In Nato consenso per pacchetto aiuti ad Ankara"
A quanto apprende l'AGI, c'e' consenso tra gli alleati Nato per dare il via libera ad un pacchetto di aiuti militari per l'Ucraina in occasione del vertice Nato che si terra' ad Ankara il 7-8 luglio. Il pacchetto sarebbe modellato intorno alla proposta tedesca da 70 miliardi di euro per un anno, di cui 30 provenienti dal prestito europeo per l'Ucraina e 40 in nuovi impegni da parte degli Alleati, ma le discussioni sull'importo esatto sono ancora in corso. All'interno dell'Alleanza si registrano inoltre discussioni per un possibile prolungamento della durata del pacchetto da uno a due anni, adattandolo al prestito Ue biennale per Kiev, che andrebbe a raddoppiare quindi l'importo (idealmente, a 140 miliardi). Il segretario generale, Mark Rutte, starebbe inoltre valutando idee e concetti su come garantire un miglioramento della giusta condivisione degli oneri di sostegno all'Ucraina all'interno dell'Alleanza, ma non e' attesa una decisione in merito al summit di Ankara.
Meloni: "Brutali attacchi russi contro civili, non possiamo svolgere sguardo altrove"
Ci siamo confrontati sulla "inaccettabile aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, riaffermando l'impegno dell'Italia e del Giappone a difesa del diritto internazionale per una pace giusta e duratura. Di fronte ai nuovo brutali attacchi russi contro i civili non possiamo svolgere lo sguardo altrove". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso delle dichiarazioni alla stampa a villa Pamphilj, al termine dell'incontro con la premier del Giappone, Sanae Takaichi.
L'Ue apre a Kiev lo scudo d'emergenza per i cyberattacchi
L'Europa apre il suo scudo cyber all'Ucraina. Con il via libera del Consiglio Ue, Kiev entra ufficialmente nella riserva europea di cybersicurezza, il meccanismo che consente di mobilitare esperti e supporto tecnico d'emergenza in caso di attacchi informatici su larga scala. "Accogliendo l'Ucraina nella riserva europea di cybersicurezza rafforziamo le nostre difese collettive", ha sottolineato la vicepresidente della Commissione europea, Henna Virkkunen. L'Ucraina potrà così accedere agli stessi strumenti di risposta rapida già disponibili per i Paesi membri e per la Moldova, entrata nel programma nel 2024, con il sostegno di operatori privati selezionati per fronteggiare le minacce cyber più gravi.
Mosca annuncia la conquista di Artema nel Donetsk
l ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista della città di Artema, nella regione di Donetsk. "Le unità del raggruppamento di forze 'Sud', grazie a un'azione decisa, hanno liberato la città di Artema, nella Repubblica Popolare di Donetsk", si legge nel comunicato, citato dalle agenzie russe.
Media: “Zelensky propone un incontro a Putin al G7”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha dichiarato di aver offerto a Vladimir Putin un incontro al vertice del G7 in Francia questa settimana per discutere la fine della guerra che dura da quattro anni, ma il leader russo non si è mostrato disponibile al dialogo. Lo riporta Reuters.
Meloni: "Inaccettabile aggressione russa, sostegno a Kiev sarà centrale al G7"
"Inaccettabile l'aggressione della Russia contro l'Ucraina. Di fronte ai brutali attacchi russi non possiamo volgere lo sguardo altrove. La solidarietà è fondamentale". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante le dichiarazioni alla stampa insieme alla premier giapponese. "Quando gli attacchi non si fermano neanche davanti a simboli millenari della cristianità", serve "fermezza nel sostegno a Kiev". Questo insieme allo "sforzo per la pace" saranno "elementi centrali al G7"
Ucraina, Meloni: "G7 ribadirà negoziazione fine conflitto"
Con la premier giapponese Sanae Takaichi "ci siamo confrontate in vista del G7 sulla situazione della guerra in Ucraina e sulla necessita' che il G7 ribadisca la fine del conflitto in atto". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa altermine dell'incontro con l'omologo a Villa Pamphi"Lo sforzo per pace e per kiev sara' elemento centrale a G7lij. "Ci siamoa nceh confrontate - ha proseguito Meloni - "sull' inaccettabile aggressione russa all'Ucraina e, di fronte a nuovi brutali attacchi russi ai civili, non possiamo volgere lo sguardo altrove". "La solidarieta' - ha concluso Meloni - e' fondamentale particolarmente quando gli attacchi non si fermano neppure di fronte a monumenti millenari della cristianita'"."Lo sforzo per pace e per kiev sara' un elemento centrale al G7 dove ribadiremo il nostro impegno per la pace", ha concluso Meloni.(
Zelensky: "11 morti e 53 feriti negli ultimi attacchi russi nel Paese"
Sono 11 i morti e 53 i feriti in tutta l'Ucraina nel "massiccio attacco russo" della notte scorsa. Lo riferisce su X il presidente ucraino Voldoymyr Zelensky, fornendo un bilancio aggiornato degli ultimi raid.
Guerra Ucraina, pioggia di missili e droni su Kiev. VIDEO
Guerra Ucraina, pioggia di missili e droni su Kiev | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoZelensky visita monastero colpito: "Attacco deliberato di due droni russi"
"È stato confermato che due droni russi hanno deliberatamente preso di mira la parte della città in cui si trovano la Lavra e l'Arsenale di Mystetskyi". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social media, pubblicando un video della sua visita al sito danneggiato dal massiccio attacco notturno che ha incendiato il sito della Lavra di Kiev-Pechersk, patrimonio dell'Unesco.
Ucraina, vertici Ue: "Russia continua escalation, serve più pressione"
La presidente della Commissione e il presidente del Consiglio europei hanno condannato via social i pesanti attacchi russi contro l'Ucraina avvenuti stanotte, che hanno portato alla morte di diversi civili e danneggiato gravemente la Lavra delle Grotte di Kiev, un sito Unesco. Secondo Costa, gli attacchi sono "l'ennesima dimostrazione che la Russia sta continuando la sua escalation" ed evidenziano la "riluttanza" di Mosca a "impegnarsi seriamente nei negoziati di pace. Ma il tempo non è dalla parte della Russia". Come sottolineano entrambi, oggi i leader del G7 riuniti a Evian discuteranno i prossimi passi per aumentare la pressione sulla Russia al fine di portarla al tavolo dei negoziati.
Gb: "Un arresto dopo abbordaggio di petroliera della flotta-ombra russa"
Gli agenti della National Crime Agency (Nca) hanno arrestato un membro dell'equipaggio di nazionalità indiana, per sospetta violazione delle sanzioni anti-Mosca, dopo l'abbordaggio di ieri nella Manica compiuto dai commandos britannici alla Smyrtos, una petroliera sospettata di far parte della flotta-ombra russa. Lo hanno annunciato le autorità del Regno Unito, secondo cui l'uomo è stato posto sotto custodia per essere interrogato dagli investigatori al termine dell'operazione condotta dai Royal Marines insieme alla Nca. Gli altri 24 membri dell'equipaggio, di nazionalità georgiana e indiana, restano a bordo della Smyrtos, ancorata al largo della costa del Dorset dopo essere stata posta sotto sequestro.
Berlino condanna l'attacco a Kiev: "Mosca poco disponibile alla pace"
"Condanniamo l'attacco non solo per il fatto che abbia centrato un obiettivo culturale molto importante, ma per il consistente numero di morti. Questo mostra quanto l'atteggiamento della Russia sia poco segnato dall'intenzione di una pacificazione". Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Sebastian Hille, commentando l'attacco russo al monastero di Kiev. L'Ucraina sarà un tema del G7, ha sottolineato. Hille ha sottolineato che l'atteggiamento di Berlino "sia non ottimista, questa sarebbe la parola sbagliata, ma costruttivo" nel cercare di portare avanti il processo che dovrebbe portare a una negoziato al quale partecipa l'Europa. Nei giorni scorsi era trapelata la fiducia nell'apertura di una finestra per riaprire il dialogo diretto con Mosca.
Ministro degli Esteri turco vedrà domani Putin e Lavrov a Mosca
Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha in programma domani e dopodomani una visita a Mosca dove incontrerà oltre all'omologo russo, Serghei Lavrov, anche il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, e altri funzionari. Secondo quanto riferiscono fonti nel ministero degli Esteri di Ankara, la visita avviene su invito di Lavrov e durante i suoi incontri a Mosca, Fidan esprimerà l'impegno del governo turco a favore degli sforzi diplomatici volti a raggiungere una pace duratura nel conflitto tra Ucraina e Russia, ribadendo la disponibilità da parte della Turchia ad ospitare un nuovo giro di negoziati tra delegazioni di Mosca e Kiev, come già successo durante la scorsa estate e anche nel 2022, poco dopo l'invasione russa in territorio ucraino.
Cremlino: "Il dialogo tra Putin e Xi Jinping promuove il partenariato globale"
Il dialogo tra i leader russo e cinese Vladimir Putin e Xi Jinping è sempre "franco e costruttivo", "basato su approcci condivisi a tutte le principali questioni contemporanee". Lo ha affermato il consigliere presidenziale russo, Juri Ushakov. "Entrambi sono impegnati a sviluppare un partenariato globale e un'interazione strategica tra i nostri Paesi", ha affermato Ushakov, citato da Interfax.
Media: "Mosca autorizza la produzione di carburanti con standard di qualità inferiori"
Secondo quanto riferito da fonti del quotidiano Kommersant, il governo russo avrebbe autorizzato alcune raffinerie a immettere sul mercato interno benzina e gasolio che non rispettano le normative tecniche di qualità imposte dall'Unione economica eurasiatica al fine di stabilizzare il mercato, sullo sfondo di una penuria di carburanti in alcune aree del Paese. La fonte del quotidiano russo ha chiarito che il decreto, adottato nell'autunno del 2025 e poi esteso oltre i termini iniziali del primo maggio 2026, autorizza le raffinerie a immettere sul mercato interno dell'Unione euroasiatica benzina Euro 5 con contenuti di zolfo paragonabili allo standard di emissioni Euro 3. Stando alle dichiarazioni della fonte di Kommersant, il decreto riguarderebbe le raffinerie che hanno stipulato accordi con il ministero dell'Energia per la messa in funzione di nuove unità di raffinazione e che beneficiano del meccanismo di inversione contabile dell'accisa.
L'Unesco teme "danni importanti" dopo l'attacco al monastero di Kiev
L'Unesco teme ''danni importanti'' alla Cattedrale della Dormizione, sito patrimonio mondiale, nell'attacco ha colpito il complesso della Lavra Pechersk a Kiev. Il raid "avrebbe causato danni significativi sia all'interno che all'esterno della Cattedrale della Dormizione". "Anche le strutture storiche adiacenti, compresi elementi del complesso fortificato della Lavra e la Torre di Ivan Kushnik, sarebbero state colpite", ha affermato l'Unesco in una nota. L'Unesco si dice pronta a "sostenere le autorità competenti nella valutazione dei danni subiti, nel contesto dell'escalation della guerra in Ucraina, per l'attacco che ha colpito il Monastero all'interno del sito Patrimonio dell'Umanità 'Kyiv: Cattedrale di Santa Sofia e relativo Monastero delle Grotte', uno dei più importanti monumenti spirituali e culturali dell'Ucraina", si legge nella nota. Si tratta di uno dei luoghi più sacri dell'ortodossia slava orientale e uno dei simboli religiosi e culturali più importanti dell'Ucraina. La cattedrale è dedicata alla Dormizione della Madre di Dio. Anche le strutture storiche adiacenti, tra cui elementi del complesso fortificato del Monastero e la Torre di Ivan Kushnik, riferisce l'Unesco, sarebbero state colpite. L'organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura condanna gli attacchi contro i beni culturali, le istituzioni educative, gli studenti, il personale scolastico e i professionisti dei media tutelati dal diritto internazionale. "I danni a tali istituzioni privano le comunità dell'accesso alla cultura, all'istruzione e agli spazi condivisi, elementi essenziali per la ripresa e la coesione sociale" sostiene l'Unesco.
Ucraina, Zelensky: "Su cattedrale attacco deliberato di Mosca"
Le forze russe hanno "deliberatamente" preso di mira l'area intorno alla cattedrale di Kiev con due droni. Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr zelensky. "Due droni russi hanno deliberatamente attaccato questa parte della citta' dove si trovano il Monastero delle Grotte di Kiev e l'Arsenale di Mystetsky", un museo situato vicino al monastero, ha dichiarato Zelensky in un post sui social media dopo aver visitato il luogo della cattedrale danneggiata.
Fonti: "Riunione Italia Francia e Germania su Iran e Ucraina"
A quanto appreso da Agi a margine del Consiglio esteri della Ue a Lussemburgo si e' tenuta una riunione a tre, Francia-Germania-Italia per le prime valutazioni sul memorandum raggiunto da Iran e Usa e sugli ultimi attacchi russi in Ucraina. Il ministro Tajani ha visto i suoi colleghi Barrot e Wadephul anche in vista della decisione sull'Alto inviato per la Bosnia.
Kiev: "In raid russi colpita Casa della Musica a Dnipro"
Uno degli attacchi russi sferrati nella notte contro diverse citta' dell'Ucraina ha colpito la 'Casa dell'Organo e della Musica da Camera' di Dnipro. Lo riportano i media ucraini citando il presidente del Consiglio regionale di Dnipropetrovsk, Mykola Lukashuk. Lukashuk ha detto che l'organo, con oltre 2.000 canne e decine di registri, e' stato danneggiato. "A seguito dell'attacco missilistico alla citta' di Dnipro avvenuto alle 2 del mattino, la Casa dell'Organo e della Musica da Camera, monumento architettonico di importanza nazionale, ha subito danni ingenti", hanno fatto sapere le autorita' di Dnipro.
Giuli: "Ferma condanna dell’attacco russo alla cattedrale di Kiev"
“Condanno con fermezza il grave attacco russo che ha colpito la cattedrale di Kiev, un sito riconosciuto dall’Unesco, simbolo della storia e della spiritualità del popolo ucraino. La tutela del patrimonio culturale deve rimanere un principio inderogabile anche nei conflitti. Colpire un sito iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale significa oltraggiare un bene che appartiene all’intera umanità e rappresenta un’offesa alla memoria, all’identità dei popoli e ai valori universali della comunità internazionale”. Lo dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Metropolita Epifanio: "Fermare l’anticristo del Cremlino"
“Ennesimo crimine russo contro l’umanità”. Lo denuncia il metropolita Epifanio, capo spirituale della Chiesa ortodossa ucraina dopo l’attacco russo alla cattedrale della Dormizione. “A causa del bombardamento russo in corso – fa sapere Epifanio - il tetto di uno dei luoghi più sacri del mondo cristiano, la cattedrale dell’Assunzione del monastero delle Grotte di Kiev è in fiamme. Chiediamo preghiere per il salvataggio del santuario dalla distruzione. Si tratta dell’ennesimo crimine russo contro l’umanità, contro la storia, contro il cristianesimo”. “Cosa deve ancora fare l’anticristo del Cremlino affinché il mondo comprenda che è necessario agire con decisione affinché il terrore russo contro l’Ucraina e gli stessi principi di pace, cessi?”, interpella le coscienze Epifanio.
Costa: "Escalation di Mosca in Ucraina, da G7 più pressione per la pace"
"I massicci bombardamenti e gli attacchi sferrati durante la notte contro la popolazione civile e il monastero di Pechersk Lavra a Kiev, sito patrimonio dell'Unesco, sono l'ennesima prova del fatto che la Russia sta proseguendo la sua escalation". Lo scrive in un tweet il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "Questi attacchi dimostrano la riluttanza della Russia a impegnarsi seriamente nei negoziati di pace. Ma - avverte - il tempo non gioca a favore della Russia. Quando i leader del G7 si riuniranno oggi a Evian, discuteremo su come aumentare la pressione sulla Russia affinché si sieda al tavolo dei negoziati per una pace giusta e duratura in Ucraina".
Ucraina, Svezia: "Sì a nuove sanzioni e colpire flotta ombra"
"La flotta ombra sta finanziando droni e missili che colpiscono l'Ucraina. Se vogliamo davvero porre fine alla guerra, agire contro la flotta ombra non e' un'opzione, ma una necessita'". Lo afferma la ministra degli Esteri svedese Maria Malmer Stenergard in una lettera inviata all'Alto rappresentante Ue per la Politica Estera e la Sicurezza Kaja Kallas e alla presidenza cipriota del semestre europeo e alla commissaria europea per i Servizi finanziari Maria Luis Albuquerque. "L'esportazione di energia - si legge nel testo della lettera - e' la principale fonte di reddito utilizzata per alimentare la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. Le nostre misure contro il settore energetico russo si sono dimostrate efficaci. Nel gennaio 2026, le entrate energetiche della Russia sono diminuite del 50% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Tuttavia, il recente aumento dei prezzi globali dell'energia significa che dobbiamo fare ancora di piu' per limitare le esportazioni energetiche russe. Sosteniamo con forza la proposta delle istituzioni dell'Ue per un 21esimo pacchetto di sanzioni. Esso contiene diverse misure tempestive che aumenteranno la pressione sul settore energetico russo. Tra queste, il congelamento del tetto massimo del prezzo del petrolio al livello attuale e l'inserimento nella lista nera delle navi della flotta ombra, delle societa' abilitanti e delle infrastrutture, come raffinerie e porti".
Ucraina, Costa: "Attacchi dimostrano riluttanza Russia a pace"
"I massicci bombardamenti e attacchi notturni che hanno preso di mira i civili e la Lavra di Kyiv Pechersk, un sito Unesco, sono un ulteriore promemoria che la Russia sta continuando la sua escalation. Questi attacchi dimostrano la riluttanza della Russia a impegnarsi seriamente nei negoziati di pace. Ma il tempo non e' dalla parte della Russia". Lo scrive in un post il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa commentando l'attacco russo che questa notte ha colpito il tetto della cattedrale della Dormizione, una delle chiese del complesso ortodosso della Laurea delle grotte di Kiev, iscritto al patrimonio mondiale dell'Unesco. "Quando i leader del G7 si riuniranno a Evian oggi, discuteremo di come aumentare la pressione sulla Russia affinche' si sieda al tavolo dei negoziati per una pace giusta e duratura in Ucraina" ha concluso.
Russia, Tajani: "Favorevoli a nuove sanzioni"
"Siamo favorevoli a infliggere anche nuove sanzioni" alla Russia. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al Consiglio Esteri a Lussemburgo
Ucraina, ambasciatore Yurash: "Da Russia grave crimine contro Dio"
“Ieri sera, mentre la chiesa celebrava laFesta diTutti iSanti dellaTerra, la Russia ha commesso uno suoi più gravi crimini contro Dio: ha utilizzato due droni per colpire il monastero delle Grotte di Kiev,uno dei principali santuari delCristianesimo, fondato nell'XIsecolo e patrimonio dell'Unesco”. Lo denuncia l’ambasciatore ucraino presso la S. Sede, Andrii Yurash, attraverso i canali social.
Tajani: "Attacco sito Unesco Kiev è di gravità incredibile"
"Gli attacchi anche contro i siti Unesco sono veramente di una gravita' incredibile. Dimostrano che la Russia non vuole sedersi al tavolo della pace, ma Kiev e' anche la capitale religiosa di un mondo, quindi attenzione anche da parte russa a non profanare un sentimento di tutti i cristiani ortodossi". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, arrivando al Consiglio Esteri a Lussemburgo commentando l'attacco russo che questa notte ha colpito il tetto della cattedrale della Dormizione, una delle chiese del complesso ortodosso della Laurea delle grotte di Kiev, iscritto al patrimonio mondiale dell'Unesco. "Il Cremlino sta commettendo errori gravi, a dimostrazione che e' in difficolta', ma adesso dobbiamo continuare a fare pressioni affinche' ci possa essere finalmente un colloquio tra le due parti" ha concluso Tajani.
Mosca: "A colpire il monastero a Kiev è stato un Patriot Usa scaduto"
Secondo il ministero della Difesa russo sarebbe stato un missile Patriot di fabbricazione statunitense a colpire gli edifici del monastero di Pechersk a Kiev. "Secondo informazioni confermate, gli edifici del monastero di Pechersk a Kiev sono stati colpiti da un missile del sistema di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense", si legge in un comunicato citato dalle agenzie russe. "Una delle ragioni del malfunzionamento di questo sistema potrebbe essere la fornitura al regime di Kiev di missili con vita operativa scaduta da parte dei Paesi occidentali. Le forze armate russe non pianificano e non effettuano attacchi a infrastrutture civili".
Zelensky: "Barbarie russa sul monastero di Kiev, attacco a comunità cristiana"
"È importante che il mondo non resti in silenzio di fronte a questo ultimo atto di barbarie russa. Questo attacco alla Lavra è un'aggressione alla comunità cristiana e al patrimonio culturale dell'umanità. Non può esserci giustificazione per questo o per qualsiasi altro attacco russo simile. Ciò che serve è una maggiore cooperazione per fermare la guerra della Russia e una protezione più forte per salvare vite dalla Russia". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo l'attacco russo nella notte al monastero di Pechersk Lavra di Kiev.
Macron: nulla giustifica attacco russo cattedrale Kiev
Il presidente francese Emmanuel Macron ha condannato gli ultimi attacchi russi contro l'Ucraina, che hanno causato la morte di almeno 11 persone e l'incendio di una storica cattedrale di Kiev. "La Lavra di Kiev-Pechersk, uno dei siti più importanti dell'ortodossia ucraina e patrimonio mondiale dell'Unesco, è stata colpita la scorsa notte da un importante attacco missilistico e con droni russi", ha dichiarato Macron su X. "Nulla giustifica questo attacco al nostro patrimonio universale", ha affermato il presidente francese a poche ore dall'apertura del G7 a Evian les Bains.
Kiev: da Putin un messaggio a G7 e Ue, preferisce il terrore a diplomazia
"Putin manda un messaggio al G7 e al Consiglio europeo che si tengono questa settimana: scommette sul terrore anziché sulla diplomazia. Esorto i leader del G7 e dell'Europa ad ascoltare attentamente questo messaggio e a garantire una risposta adeguata: un rafforzamento della difesa aerea dell'Ucraina e pressioni sull'aggressore". Lo scrive su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, dopo l'attacco russo nella notte al monastero di Pechersk Lavra di Kiev e altri siti. "Come il peggior barbaro del XXI secolo, Putin ha preso di mira specificamente siti religiosi e culturali di particolare importanza", ha aggiunto.
Ungheria: accordo con Kiev su minoranze condizione per l'adesione Ue
"Questi giorni rappresentano una sorta di ritorno a casa per l'Ungheria. Gli ungheresi hanno votato ad aprile e hanno dichiarato che il posto dell'Ungheria è nel cuore dell'Europa. Difenderemo i nostri interessi nazionali, ma sappiamo che per promuoverli al meglio dobbiamo contare sui nostri alleati". Lo ha dichiarato la ministra degli Esteri ungherese Anita Orban, al suo arrivo al Consiglio Esteri in Lussemburgo. "Dopo intense settimane di negoziati - ha ricordato - siamo riusciti a raggiungere un accordo sulla tutela dei diritti della minoranza ungherese che vive in Ucraina nei settori dell'istruzione, della pubblica amministrazione e della cultura. Per l'Ungheria, il raggiungimento e l'attuazione di questo accordo sono una condizione fondamentale nel processo di integrazione europea dell'Ucraina".
Sono 9 i morti nei raid russi su Kiev e Kharkiv
Almeno nove persone sono morte in una nuova ondata di attacchi russi in Ucraina. Il bilancio piu' pesante e' stato registrato a Kiev, dove i bombardamenti hanno colpito quasi tutti i quartieri della capitale causando almeno quattro vittime e oltre venti feriti. Un incendio ha inoltre danneggiato la Cattedrale della Dormizione, parte del complesso ortodosso della Lavra delle Grotte di Kiev, patrimonio mondiale dell'Unesco. Altre cinque persone, soccorritori dei servizi di emergenza, sono morte a Kharkiv durante una serie di attacchi missilistici russi. Feriti sono stati segnalati anche nelle regioni di Dnipro e Sumy. Sul fronte opposto, almeno tre persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite, tra cui un bambino di un anno, in un attacco di droni ucraini contro la regione russa di Tula, circa 200 chilometri a sud di Mosca.Le nuove violenze arrivano mentre in Medio Oriente si è aperta una prospettiva di pace dopo l'accordo annunciato tra Stati Uniti e Iran. Sul conflitto tra Russia e Ucraina, invece, i negoziati restano in stallo e non si registrano progressi verso un cessate il fuoco duraturo.
Ucraina, 18 feriti a Kiev e incendio in un monastero ortodosso colpito da raid russi
Uno dei luoghi di culto del famoso complesso del Monastero delle Grotte di Kiev (Kyievo-Pecherska Lavra) è in fiamme a seguito del massiccio attacco sferrato stanotte contro la capitale ucraina, hanno annunciato le autorità locale mentre diverse grandi città sono nel mirino delle forze russe. Il sindaco Vitali Klitschko ha segnalato un incendio sul tetto della Cattedrale dell'Assunzione, una delle chiese del rinomato complesso cristiano ortodosso. Il capo dell'amministrazione militare locale Timur Tkachenko ha condannato l'attacco definendolo un "colpo diretto" contro il sito. "Chiediamo preghiere per salvare questo santuario dalla distruzione", ha dichiarato il metropolita Epifanio di Kiev, primate della Chiesa ortodossa ucraina, denunciando l'accaduto come un "crimine contro l'umanità, la storia e il cristianesimo". Klitschko ha anche riferito di 18 feriti, 11 dei quali ricoverati in ospedale, e che 140.000 residenti della zona nord di Kiev sono rimasti senza elettricità.
Ucraina, 5 morti e 5 feriti in raid aerei russi su Kharkiv
Raid aerei russi sulla città ucraina di Kharkiv hanno ucciso almeno cinque soccorritori, hanno annunciato stanotte le autorità locali mentre diverse grandi città del Paese inclusa la capitale Kiev sono state colpite da massicci attacchi. "Cinque soccorritori dei servizi di emergenza statali sono stati uccisi da ripetuti raid aerei russi mentre combattevano gli incendi; almeno altri cinque sono rimasti feriti", ha scritto su Telegram il ministro dell'Interno ucraino Igor Klymenko.
Ucraina, il bilancio dei raid russi su Kiev sale ad almeno 4 morti
E' salito ad almeno quattro morti il bilancio dei raid russi che stanotte hanno colpito la capitale ucraina Kiev, rendono noto le autorità locali.