Zelensky ha invece risposto dichiarando di "non saperne nulla" e chiedendo agli Usa di "dirci quando inizia". Il presidente ucraino ha anche denunciato nuovi raid russi. Sospeso il viaggio a Mosca di Witkoff e Kushner. Secondo il Financial Times, Trump minaccia di bloccare il sistema di approvvigionamento che fornisce armi all'Ucraina per spingere Kiev a sospendere gli attacchi contro le infrastrutture energetiche russe
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Donald Trump ha annunciato una tregua energetica "con effetto immediato" tra Ucraina e Russia. Come riporta Axios, Mosca non ha accettato alcun tipo di cessate il fuoco. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invece risposto dichiarando di "non saperne nulla" e chiedendo agli Usa di "dirci quando inizia". A poche ore di distanza dall'annuncio del presidente statunitense, il leader di Kiev ha anche denunciato nuovi attacchi dalla Russia: "Hanno colpito una centrale elettrica a Kiev con un drone Shahed". Sospeso il viaggio di Witkoff e Kushner a Mosca.
Nel frattempo, secondo il Financial Times, il presidente Usa ha minacciato di bloccare il sistema di approvvigionamento che fornisce armi all'Ucraina, al fine di spingere Kiev a sospendere gli attacchi in profondità contro le infrastrutture energetiche russe.
Per approfondire:
- Cos'è e come funzionail drone Gerbera con cui la Russia potrebbe colpire l'Italia
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Guerra Ucraina, Zelensky all’Onu: “Putin deve essere fermato, le sanzioni ci rafforzano”
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Guerra in Ucraina e crisi economica, ecco come incidono sulla vita dei cittadini russi
Quattro anni e mezzo di conflitto e i continui raid ucraini a infrastrutture logistiche ed energetiche stanno avendo ricadute concrete nella vita di tutti i giorni dei cittadini russi. A partire dai carburanti razionati che causano lunghe code ai distributori, fino alle piccole e medie aziende che devono gran parte del loro fatturato ai colossi dell’e-commerce russo i cui hub sono stati pesantemente danneggiati dagli attacchi di Kiev.
Guerra Ucraina e crisi economica: come incidono sulla vita dei russi
Vai al contenutoRussi abbattono 21 droni diretti a Mosca =
"Le forze di difesa aerea del Ministero della Difesa hanno distrutto 10 droni diretti verso Mosca. I servizi di emergenza stanno operando sul luogo dell'incidente", ha scritto il sindaco sul suo canale su Max. In seguito, Sobyanin ha riferito della neutralizzazione di altri 11 droni diretti verso Mosca.
Russia, cosa dicono i servizi segreti tedeschi su un possibile attacco alla Germania
Il capo dell'intelligence, Martin Jaeger, avverte che il PAese rischia un conflitto violento con Mosca. Secondo gli 007, i russi stanno già conducendo una "guerra ombra" contro Berlino e la minaccia di attentati resta "reale e imminente". Per il capo del Bnd, lo scontro andrà oltre la fine della guerra in Ucraina.
Russia, cosa dicono i servizi segreti tedeschi su un possibile attacco alla Germania
Vai al contenutoUsa, sette senatori dei due partiti: "Illegale accordo su diesel"
Sette senatori statunitensi di entrambi gli schieramenti hanno rilasciato domenica una dichiarazione mettendo in dubbio la legalità dell'accordo del presidente Donald Trump per consentire l'importazione di diesel russo, nonostante il divieto USA in vigore dall'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca. "Il Congresso ha esplicitamente vietato le importazioni di energia dalla Russia nel 2022 per impedire che i dollari americani finanziassero la brutale guerra di Putin contro l'Ucraina", si legge nell'incipit della dichiarazione congiunta dei senatori. "Il Congresso è stato chiaro: gli Stati Uniti non devono importare petrolio dalla Russia finché questa non porrà fine alla sua aggressione contro l'Ucraina e cesserà le minacce contro i nostri alleati della NATO". La dichiarazione è stata firmata dai senatori democratici Jeanne Shaheen, Richard Blumenthal e Ron Wyden, e dai senatori repubblicani Susan Collins, Lisa Murkowski, John Curtis e Thom Tillis. "La decisione del presidente Trump di consentire l'importazione di diesel russo negli Stati Uniti è in diretto contrasto con tale legge. L'amministrazione ha inoltre omesso di consultare il Congresso o di fornire spiegazioni a giustificazione della propria decisione, come prescritto dalla normativa", prosegue la nota. I senatori hanno condannato la decisione di "offrire a Putin un'ancora di salvezza finanziaria mentre la Russia continua a uccidere civili ucraini" e hanno esortato l'amministrazione Trump a "invertire immediatamente la rotta".
Storm Shadow o Scalp, il missile che può colpire nel cuore della Russia (e spaventa Putin)
Kiev potrà produrre in casa lo Storm Shadow, il missile da crociera a lungo raggio che a Parigi viene chiamato Scalp. Il via libera è arrivato da Londra e Parigi, mentre resta in sospeso l'autorizzazione di Donald Trump alla produzione ucraina dei Patriot. Lanciato da un aereo in volo, capace di viaggiare a bassissima quota per eludere le difese nemiche, è l'arma con cui l'Ucraina ha già colpito obiettivi strategici russi. Ecco come funziona, chi lo produce e in cosa si distingue dagli altri vettori a lungo raggio in dotazione o richiesti da Kiev.
Storm Shadow o Scalp, il missile Franco-Uk che spaventa Putin
Vai al contenutoBurnham: "Gran Bretagna sostiene 'l'appello' di Trump per una tregua energetica"
Il primo ministro britannico Andy Burnham ha affermato che il suo Paese sostiene "l'appello" di Donald Trump per "una tregua energetica duratura e immediata" tra Russia e Ucraina, dopo l'annuncio da parte del presidente americano di un cessate il fuoco energetico tra Kiev e Mosca. "La Russia ha intensificato i suoi attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine durante il fine settimana. Il Regno Unito sostiene con fermezza l'appello lanciato oggi dal presidente Trump a favore di una tregua energetica duratura e immediata", ha dichiarato su X il capo del governo britannico, aggiungendo che si tratta "della strada migliore per ripristinare l'approvvigionamento di energia e carburante ai mercati mondiali".
Axios: "Il viaggio di Witkoff e Kushner a Mosca è stato sospeso"
Il viaggio di Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca è stato sospeso. Lo riporta Axios citando un funzionario americano. Secondo indiscrezioni, i due inviati avrebbe dovuto volare a Mosca in settimana. Il viaggio è stato posticipato finchè non si avranno chiarimenti sulla disponibilità dell'Ucraina e degli europei ad accettare una proposta unitaria da presentare a Vladimir Putin.
Media: "La Russia non accetta la tregua di Trump"
Per ora la Russia non ha accettato alcun tipo di cessate il fuoco, e l'Ucraina ne vuole uno che vieti gli attacchi alle centrali elettriche, lo scrive Axios citando un funzionario della Casa Bianca. L'annuncio di oggi del presidente Trump riguardo a un "cessate il fuoco energetico" tra Russia e Ucraina si riferiva a un potenziale accordo che prevede che entrambe le parti cessino gli attacchi alle raffinerie di petrolio, e Trump si aspetta che Volodymyr Zelensky lo rispetti, ha affermato un funzionario della Casa Bianca. Il funzionario ha affermato che, se gli attacchi alle raffinerie di petrolio cessassero, si potrebbe raggiungere un accordo per smettere di colpire le centrali elettriche e le reti energetiche.
Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi di Kiev e come procede sul campo
Operazione Vivaldi è il nome in codice scelto dall'esercito ucraino per la controffensiva avviata nel nord della regione di Donetsk, nell'area di Lyman. Un'operazione mantenuta a lungo sotto stretto riserbo e resa pubblica da Kiev soltanto negli ultimi giorni, dopo mesi di attività sul terreno.
Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi lanciata da Kiev
Vai al contenutoAncora silenzio Mosca su tregua energetica con Kiev, Trump l'aveva già annunciata
Ore dopo l'annuncio del presidente statunitense Donald Trump su una tregua agli attacchi alle infrastrutture energetiche tra Russia e Ucraina, Mosca mantiene il silenzio. Anzi, l'agenzia Tass non annovera l'annuncio del tycoon nella sintesi delle notizie di giornata sulla "operazione speciale", ovvero la guerra in Ucraina. Il tycoon aveva già annunciato una simile intesa a metà settembre, che evidentemente non ha trovato conferme ufficiali, soprattutto sul terreno di conflitto.
Gruppo di senatori bipartisan contro Trump: "Accordo con la Russia illegale"
Un gruppo bipartisan di senatori americani si schiera contro l'accordo di Donald Trump con la Russia per il diesel e definisce la decisione di consentire le importazioni di gasolio russo "illegale". In una nota congiunta, i sei senatori affermano che il Congresso ha espressamente vietato le importazioni di energia russa nel 2022 e l'intesa di Trump va contro il divieto. Quindi chiedono che venga immedtiamente invertita rotta rispetto al piano di acquistare diesel russo. I firmatari dell'iniziativa sono quattro repubblicani - Susan Collins, Lisa Murkowski, Thom Tillis e John Curtis - e due democratici, Jeanne Shaheen e Richard Blumenthal.
Estonia sposta truppe al confine con Russia, Mosca: “Abbiamo mezzi per monitorare confini”
Tallinn, in prima fila con la Nato, si sta inoltre dotando di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio russo in caso di aggressione. Al momento, tuttavia, l’intelligence estone non ritiene che Mosca voglia una guerra su vasta scala con l’Alleanza. "Non ci devono essere dubbi che il nostro ministero della Difesa e altri servizi competenti dispongono del necessario potenziale di intelligence per monitorare e valutare adeguatamente la situazione ai confini", ha detto il portavoce del Cremlino, Peskov
Guerra Ucraina, Estonia sposta truppe vicino al confine con la Russia
Vai al contenutoCarney a Zelensky: "L'accordo Usa-Mosca sul gasolio va contro gli sforzi per pace"
Il primo ministro canadese Mark Carney ha denunciato, durante una telefonata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, l'accordo tra Washington e Mosca sulla fornitura di gasolio russo, affermando che ciò "va direttamente contro gli sforzi volti a instaurare la pace" in Ucraina, secondo un comunicato pubblicato da Ottawa al termine della conversazione. "Questo accordo garantirà alla Russia entrate supplementari che contribuiranno a finanziare la sua guerra illegale e ingiustificabile contro l'Ucraina", si legge.
Carney telefona a Zelensky,critica intesa Usa su diesel
Il primo ministro canadese Mark Carney ha criticato, durante una telefonata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, l'accordo tra Washington e Mosca sulla fornitura di diesel russo, affermando che ciò "va direttamente contro gli sforzi volti a instaurare la pace" in Ucraina. "Il primo ministro ha chiarito che questo accordo va direttamente contro gli sforzi profusi dall'Ucraina, dal Canada e dai nostri alleati per instaurare pace e stabilità in Europa", si legge in un comunicato diffuso da Ottawa al termine del colloquio. "Tale accordo garantirà alla Russia entrate supplementari che contribuiranno a finanziare la sua guerra illegale e ingiustificabile contro l'Ucraina", ha aggiunto la stessa fonte.
Ucraina, bombardamento russo a Zaporizhzhia: almeno 20 morti. FOTO
Continua a salire il bilancio delle vittime dopo il raid russo. Le squadre di emergenza lavorano tra le macerie dell'edificio residenziale colpito, alla ricerca di persone rimaste intrappolate. Una donna è stata salvata dopo più di otto ore sotto i detriti. Kiev condanna l'attacco e chiede una risposta internazionale
Ucraina, bombardamento russo a Zaporizhzhia: almeno 20 morti. FOTO
Vai al contenutoZelensky a von der Leyen: "Attacchi russi anche dopo dichiarazione Trump"
"Abbiamo parlato in modo molto dettagliato con Ursula von der Leyen praticamente su tutte le direzioni attuali del nostro lavoro con l'Unione Europea e sulle decisioni necessarie per sostenere l'Ucraina. Ho ringraziato Ursula per la recente tranche di 1,24 miliardi di euro per la difesa, che è già arrivata in Ucraina. Sono grato per la conferma che altri circa 3 miliardi di euro di supporto militare saranno allocati già la prossima settimana. Sono fondi che ci rafforzeranno". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X. "Naturalmente, ho informato sugli attacchi russi brutali che continuano senza sosta. Proprio prima della nostra conversazione, i russi hanno colpito con uno shahed una centrale elettrica a Kiev, e in molti distretti ci sono stati blackout. Successivamente ci sono stati attacchi agli impianti energetici nella regione di Kharkiv. E questo è già DOPO la dichiarazione del Presidente degli Stati Uniti sul cessate il fuoco energetico" scrive Zelensky. "In tali condizioni, il sostegno affidabile dai nostri partner è una vera protezione della vita e una garanzia che i russi non potranno spezzare l'Ucraina. Apprezziamo molto tutti i passi concreti a sostegno della nostra difesa, della nostra gente. Abbiamo concordato con Ursula che le nostre squadre parleranno in modo concreto sulle ulteriori azioni congiunte, sulla coordinazione dei passi. Ci stiamo preparando anche per l'apertura dei cluster, affinché tutti i cluster rimanenti siano aperti entro la fine dell'anno. Il cammino europeo dell'Ucraina è un cammino di rafforzamento per l'Europa stessa. Grazie!" ha concluso il presidente ucraino.
Bozza risoluzione maggioranza, avanti col sostegno a Kiev e con le pressioni su Mosca
Avanti con il sostegno "multidimensionale" a Kiev e con le "pressioni" su Mosca. Sono alcuni degli impegni per il governo contenuti nella bozza di risoluzione della maggioranza sulle comunicazioni di Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo, che si terranno mercoledì al Senato e alla Camera. Nel testo, ancora oggetto di limature, il centrodestra impegna tra l'altro l'esecutivo a garantire gli aiuti "alle istituzioni e alla popolazione ucraina, anche in vista dell'inverno, e a sostenere ogni iniziativa diplomatica volta a una pace giusta e duratura, nel pieno rispetto della sovranità e dell'indipendenza dell'Ucraina, in coordinamento con i partner più stretti e promuovendo un ruolo attivo dell'Unione europea nel processo di pace e nella definizione della futura architettura di sicurezza continentale". Ma c'è anche la richiesta di "promuovere una decisione sulla rappresentanza europea nel processo di pace per l'Ucraina" con due opzioni: o "sviluppando ulteriormente la proposta avanzata dal governo italiano per la designazione di un inviato speciale europeo" o "in alternativa, definendo un formato che, in virtù di un chiaro mandato da parte del Consiglio europeo, possa esprimere con autorevolezza ed efficacia la posizione dell'insieme degli Stati membri nella convinzione che nessuna decisione sulla sicurezza europea possa essere assunta senza l'Europa". Infine, sul fronte ucraino, si chiede al governo l'impegno a "non far venir meno la pressione sulla Russia che porti come primo risultato un cessate il fuoco pieno, incondizionato e immediato; ribadendo che tali misure sono rivolte contro il regime russo e la sua capacità di sostenere la guerra di aggressione e non contro la popolazione russa".
Trump contro Zelensky: “È giunto il momento che l'Ucraina abbia un nuovo presidente”
Il tycoon ha parlato davanti alla Casa Bianca, prima di partire per il Tennessee. Zelensky "avrebbe potuto porre fine alla guerra in molte occasioni, vuole creare problemi. Suggerisco che l'Ucraina trovi un nuovo leader in grado di raggiungere un accordo", ha detto. Sull'attacco all'aeroporto di Riad: "Decideremo" se intervenire. Poi ha definito Navi Pillay, Nobel per la Pace, una "persona di cui nessuno aveva sentito parlare". Da Clarksville ha aggiunto: “Abbiamo il Golfo d'America e il lago, serve un oceano”
Trump contro Zelensky: “È il momento che l’Ucraina abbia nuovo leader”
Vai al contenutoTrump-Zelensky, dall'agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni: storia degli scontri
L'ultimo attacco frontale di Donald Trump nei confronti di Volodymyr Zelensky è solo la punta dell'iceberg di un rapporto turbolento tra i due leader, che affonda le sue radici ai tempi del primo mandato presidenziale del tycoon e ha come sfondo la fascinazione del presidente per Vladimir Putin. Ecco le tappe principali di un rapporto fatto di alti e bassi che non è mai decollato in maniera definitiva.
Trump-Zelensky, dall'agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni
Vai al contenutoZelensky: "Attacchi russi contro rete energetica nonostante annuncio tregua"
- Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante un colloquio con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, ha riferito degli attacchi russi contro il settore energetico ucraino, perpetrati dopo la dichiarazione del presidente statunitense Donald Trump su un cessate il fuoco nel settore energetico.
"Poco prima della nostra conversazione, i russi hanno colpito una centrale elettrica a Kiev, e ci sono stati blackout in molte zone. In seguito, ci sono stati attacchi contro impianti energetici nella regione di Kharkiv. E questo DOPO la dichiarazione del Presidente degli Stati Uniti su un cessate il fuoco nel settore energetico", ha scritto Zelensky su Telegram.
Secondo il presidente ucraino, in tali condizioni, un sostegno affidabile da parte dei partner rappresenta una vera e propria salvaguardia e una garanzia che i russi non saranno in grado di distruggere l'Ucraina. Zelensky ha inoltre ringraziato von der Leyen per la tranche di 1,24 miliardi di euro destinata alla difesa, già inviata all'Ucraina, e per aver confermato che la prossima settimana saranno stanziati altri 3 miliardi di euro a sostegno militare.
Ft: Trump minaccia blocco delle armi a Kiev per gli attacchi alla raffinerie russe
Donald Trump sta minacciando di bloccare il sistema di approvvigionamento che fornisce armi all'Ucraina, al fine di spingere Kiev a sospendere gli attacchi in profondità contro le infrastrutture energetiche russe. Lo riporta il Financial Times citando fonti europee.
Zelensky: "Se Russia concede tregua di 60 giorni, voteremo"
Zelensky: "Attendo di conoscere i dettagli del cessate il fuoco energetico"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che, assieme agli alleati di Kiev, è "in attesa dei dettagli" di un cessate il fuoco sugli obiettivi energetici annunciato dal presidente statunitense Donald Trump. "L'Ucraina sostiene il cessate il fuoco, ed è importante che anche la Russia lo sostenga", ha dichiarato Zelensky sulla sua pagina Facebook, dopo aver affermato di aver parlato con i leader di Canada, Finlandia e Nato.
"Attendiamo dettagli dalla parte americana. Da parte nostra, l'Ucraina sostiene sempre PIENAMENTE le misure volte alla de-escalation, alla protezione delle vite umane e alle decisioni necessarie per porre fine alla guerra e garantire una pace duratura", ha affermato.
Macron: "Sosteniamo una vera tregua energetica ma la Russia continua a rifiutarla"
La Francia "sostiene senza riserve l'appello a una vera tregua energetica, alla quale l'Ucraina è disponibile". lo ha dichiarato Emmanuel Macron in seguito all'annuncio, da parte di Donald Trump, di un cessate il fuoco energetico tra Kiev e Mosca. "Al momento, tuttavia, la Russia continua a rifiutarla, intensificando ulteriormente nelle ultime ore gli attacchi contro le infrastrutture ucraine", ha osservato. "La Francia continuerà a stare al fianco dell'Ucraina e del presidente Zelensky", ha aggiunto il presidente francese, senza fare riferimento diretto alle parole di Donald Trump, il quale ha chiesto un cambio di presidenza in Ucraina e ha concluso un accordo con la Russia per la fornitura di gasolio.
Zelensky: "Kiev e alleati attendono dettagli su tregua energetica annunciata da Trump"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che lui e gli alleati di Kiev sono "in attesa di dettagli" riguardo alla tregua sugli obiettivi energetici annunciata dal presidente statunitense Donald Trump. "L'Ucraina sostiene la tregua ed è importante che anche la Russia la sostenga", ha affermato Zelensky sulla sua pagina Facebook, dopo aver riferito di aver parlato con i leader di Canada, Finlandia e Nato. "Attendiamo dettagli dalla parte americana. Da parte nostra, l'Ucraina sostiene sempre pienamente (scritto in maiuscolo, ndr) le misure volte alla de-escalation, alla tutela delle vite umane e alle decisioni necessarie per porre fine alla guerra e garantire una pace duratura", ha dichiarato.
Von der Leyen: "Questa settimana nuovi fondi Ue a Kiev per droni e missili"
"L'Ucraina sarà al centro del Consiglio europeo di questa settimana. Discuteremo delle sue necessità finanziarie per il prossimo anno e di come mobilitare nuovi aiuti a livello globale". Lo afferma la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen dopo il colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Questa settimana l'Ue fornirà inoltre ulteriori finanziamenti per droni e missili, per rafforzare le difese dell'Ucraina e proteggere i suoi cieli", annuncia von der Leyen. La presidente della Commissione sottolinea inoltre che "è prevista anche l'apertura di altri due gruppi di capitoli nei negoziati di adesione" dell'Ucraina all'Ue. "Lo slancio è reale", conclude.
Von der Leyen: "Pieno sostegno a Zelensky, guerra in una fase più cupa"
La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen afferma di aver avuto un "buon colloquio con il presidente Zelensky". "Ho sostenuto pienamente la richiesta del presidente Zelensky di un cessate il fuoco che protegga le forniture alimentari mondiali e le infrastrutture energetiche in Ucraina e Russia - afferma in una nota -. La guerra è entrata in una nuova fase, più cupa. La Russia è in stallo sul campo di battaglia e colpisce i civili molto lontano dalle linee del fronte. Ho espresso la nostra solidarietà al popolo ucraino. E il mio pieno sostegno al presidente Zelensky, che guida la lotta per la libertà del suo popolo".
Burnham rivela: "Mosca ha chiaramente interferito nel voto sulla Brexit nel 2016"
Il primo ministro britannico Andy Burnham ha affermato che la Russia ha "chiaramente" interferito nel referendum sulla Brexit del 2016. Lo riferiscono media britannici come Financial Times e Independent. Il primo ministro ha rivelato di aver chiesto, appena insediato a Downing Street la scorsa estate, se Mosca fosse stata coinvolta nella voto per il referendum, ricevendo "una risposta chiara: sì, c'era stato un coinvolgimento". Tali dichiarazioni, rilasciate durante un intervento nel podcast The Rest Is Politics, rappresentano, secondo l'Independent, la prima volta in cui un primo ministro conferma un'ingerenza del Cremlino. Burnham è andato oltre: sulla base di tale consapevolezza, infatti, ha affermato di aver avvertito i partner europei su questo tipo di minaccia proveniente dalla Russia. Burnham ha inoltre riferito al podcast di aver discusso dell'influenza della Russia con il cancelliere tedesco Friedrich Merz durante una recente visita a Berlino 'E' importante mettere bene in chiaro questi aspetti - ha quindi sottolineato Burnham - e aiutare gli elettori in Germania e in Francia a comprendere che parte di questa politica è fomentata dai nostri nemici, vale a dire la Russia".
Zelensky: "Spetta agli ucraini scegliere il proprio leader"
Media: "Zelensky, non sapevo della tregua, diteci quando inizia"
"L'annuncio del cessate il fuoco è stato una novità per me. Ma se i russi accetteranno una tregua energetica, l'Ucraina acconsentirà. Se il Presidente Trump l'ha negoziata con Putin - per favore, diteci quando inizierà il cessate il fuoco - noi siamo pronti e l'accetteremo". Lo ha scritto il giornalista Barak Ravid riportando una conversazione con il presidente ucraino.
Zelensky: "L'annuncio di Trump sulla tregua è una novità per me"
"L'annuncio di Trump sulla tregua è una novità per me". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volopdymyr Zelensky.
Cremlino: "Zelensky è ormai isterico e incapace di agire razionalmente"
Il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov ha dichiarato che Volodymyr Zelensky è diventato isterico e non è in grado di agire razionalmente. "È improbabile che Zelensky, essendo naturalmente in preda all'isteria, sia in grado di compiere azioni con criterio in questo momento", ha dichiarato all'agenzia di stampa Vesti.
Secondo Peskov, in una situazione diversa, avrebbe dimostrato la volontà di negoziare la pace. Invece, Kiev sta chiedendo sistemi di difesa aerea, armi a lungo raggio e l'accesso a Starlink per attacchi in profondità nel territorio russo. Il portavoce del Cremlino ha inoltre definito l'aggressione di Zelensky nei confronti di Mosca un tragico errore. "Non si può trattare la Russia in questo modo. Chi tratta la Russia in questo modo ne paga le conseguenze. Ora è l'Ucraina a pagarne il prezzo", ha sottolineato Peskov.
Trump: "C'è tregua energetica nella guerra fra Russia e Ucraina, in vigore subito"
"Con effetto immediato, è in vigore una tregua energetica nella guerra tra Russia e Ucraina. Entrambe le parti hanno concordato. Non violatela". Lo ha annunciato Donald Trump sul suo social Truth.
Zelensky: "Contiamo sugli Usa per fermare la guerra"
L'Ucraina continuerà a "difendersi. Dobbiamo farlo altrimenti perderemo le nostre case, la nostra vita, la la nostra libertà, la nostra indipendenza, Ucraina e non possiamo perderle. La verità è dalla nostra parte", ha detto Zelensky sottolineando di contare "sull'aiuto degli Stati Uniti per fermare la guerra. Me lo auguro. Contiamo sul presidente e la sua squadre per fermare Putin. E contiamo anche sui partner europei. Spero che salveremo questa unità fra gli Stati Uniti e l'Europa".
Zelensky: "I prezzi stanno salendo per la guerra in Medio Oriente, è chiaro"
"I prezzi stanno salendo a causa della guerra in Medio Oriente e del blocco dello Stretto di Hormuz; è una cosa evidente a tutti". Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un'intervista a Abc. "Se vogliamo parlare alle persone con onestà, se vogliamo essere chiari e rivolgerci alle nostre nazioni con franchezza, bisogna dire la verità. Non giochiamo a fare giochetti", ha aggiunto.
Zelensky: "Elezioni se Putin accetta tregua 60 giorni"
L'Ucraina terrà elezioni se il presidente russo, Vladimir Putin, accetterà una tregua di 60 giorni che consenta di organizzarle. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista ad Abc, in risposta alle critiche del presidente Usa, Donald Trump.
Zelensky: "Contiamo su Usa e Trump per fermare Putin e la guerra"
L'Ucraina "conta sul sostegno degli Stati Uniti e di Trump per fermare Putin e la guerra". Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un'intervista a Abc.
Zelensky a Trump: "Spetta agli ucraini scegliere il proprio leader"
"Spetta agli ucraini scegliere il proprio leader". Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un'intervista a Abc replicando alle dichiarazioni di Donald Trump, secondo il quale l'Ucraina dovrebbe andare al voto.
Berlino conferma il sostegno a Zelensky dopo critiche Trump
La Germania continua a "sostenere pienamente" il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nonostante le critiche mossegli dal presidente statunitense Donald Trump. Lo ha domenica il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul. "L'Europa ha bisogno di stabilita' e questo significa che continueremo a stare al fianco dell'Ucraina e del suo governo", ha affermato Wadephul a Berlino. Il ministro ha inoltre chiesto maggiori pressioni per spingere il presidente russo Vladimir Putin ad avviare una trattativa.
Bessent: "Accordo con la Russia a beneficio americani, Europa ipocrita a criticarlo"
L'accordo con la Russia sul diesel è buono per gli americani: "Useremo tutti i poteri legali disponibili per attuarlo. Tutti quelli in Congresso che dicono che non si può fare perché contraddice il Lindsey Graham Act sbagliano". Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent in un'intervista a Fox, sottolineando che l'Europa è "ipocrita" a criticarlo. "Dall'inizio della guerra, gli europei hanno dato alla Russia più soldi che all'Ucraina. Hanno fallito nella politica energetica e continuano a finanziare Putin. Quindi, è ipocrita da parte loro sostenere che non possiamo avere un po' di tregua sui prezzi del diesel", ha aggiunto.
Zelensky: "Al lavoro con Tusk per sicurezza, aumentata azione destabilizzante russa"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito del colloquio con il primo ministro polacco Donald Tusk. ''Sono grato per il suo sostegno e la sua piena comprensione della situazione di sicurezza e di tutte le minacce esistenti. Abbiamo discusso di cosa possa concretamente rafforzare le nostre posizioni e la nostra capacità di difenderci dall'aggressione russa. L'ho informato sulle esigenze di difesa dell'Ucraina'', ha spiegato Zelensky sottolineando che ''gli attacchi sono ora significativamente più frequenti e l'attività destabilizzante russa è notevolmente aumentata''. Il leader ucraino ha notato che ''la posizione della Polonia è ferma ed è fondamentale che lavoriamo insieme per garantire la sicurezza. Stiamo inoltre coordinando i nostri sforzi diplomatici in vista degli incontri a livello Ue a Bruxelles''.
Berlino: "Sosteniamo pienamente Zelensky dopo le parole di Trump"
La Germania continua a "sostenere pienamente" il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "nell'esercizio delle sue gravose responsabilità", ha affermato il ministro degli Esteri davanti alla stampa, in seguito alle dichiarazioni di Donald Trump, il quale ha invocato un cambio di presidenza in Ucraina. "L'Europa ha bisogno di stabilità, e ciò significa che continuiamo molto chiaramente a restare al fianco dell'Ucraina, e anche del suo governo", ha dichiarato Johann Wadephul a Berlino, sollecitando inoltre un aumento della "pressione" su Vladimir Putin "affinché sia disposto a negoziare".
Tusk: "Piena solidarietà a Zelensky, nessuno lo piegherà in lotta contro aggressione russa"
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha avuto un colloquio con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. ''Dopo la conversazione di oggi con Zelensky sono assolutamente certo che nulla e nessuno riuscirà a piegare l'Ucraina e il suo presidente nella lotta contro l'aggressione russa'', ha scritto Tusk su 'X'. ''Gli ho assicurato che può contare sulla piena solidarietà della Polonia e dell'Europa con il popolo ucraino'', ha aggiunto.
I repubblicani bocciano l'accordo di Trump con Putin: "Lo rescinda"
L'accordo di Donald Trump con Vladimir Putin sul diesel non piace neanche ai repubblicani. "Dovrebbe rescinderlo subito e imporre sanzioni a ogni paese che acquista energia russa", ha detto l'ex vicepresidente Mike Pence. "Abbiamo bisogno di prezzi del diesel più bassi per gli agricoltori e i consumatori, ma acquistare gasolio dalla Russia è la risposta sbagliata", gli ha fatto eco il deputato conservatore del Nebraska Don Bacon. La rimozione delle sanzioni "finanzierà la macchina da guerra del Crenlino", ha osservato il deputato Michael McCual esprimendo a sua volta perplessità sull'annuncio di Trump. Il deputato Brian Fitzpatrick ha invece annunciato che cercherà di forzare un voto alla Camera per bloccare gli acquisti di diesel russo annunciati dla presidente. Una mossa che, però, dovrà attendere fino a dopo le elezioni di metà mandato visto che fino a novembre il Congresso è fermo. Gli analisti dubitano che l'iniziativa elettorale di Trump per ridurre i prezzi del diesel possa avere un effetto a breve termine per i consumatori.
Fonti: no allarmi specifici per piani uccisioni dirigenti aziende difesa europee
Al momento, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti qualificate italiane, non risultano allarmi specifici su presunti piani, come scrive il Financial Times, per assassinare dirigenti di aziende europee del settore della difesa legati alla fornitura di armi all'Ucraina. Nulla di questo genere, viene specificato, è mai giunto in questi termini agli apparati diplomatici, di intelligence e militari. Altra cosa sono gli alert generici sugli scenari che possono aprirsi riguardo al conflitto tra Russia e Ucraina che, fanno presente le stesse fonti, vengono sempre tenuti nella debita considerazione.
Cremlino: Zelensky non mostra disponibilitàa negoziare pace
La Russia ha accusato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di non avere mostrato una vera propensione a trattare la pace. "Se Zelensky fosse stato capace di azioni ponderate e ben considerate, avrebbe mostrato disponibilita' a negoziati di pace", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
Zelensky attacca l'accordo Russia-Usa sul diesel
Cremlino: Zelensky isterico. Non pondera decisioni
Il Cremlino ha accusato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di "isteria" nei suoi comportamenti. "Trovandosi in uno stato di isteria, difficilmente è ora in grado di intraprendere azioni ben meditate", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in un'intervista al giornalista del servizio Vesti Pavel Zarubin. "Se fosse stato capace di azioni ponderate, in questo momento avrebbe gia' mostrato un'inclinazione verso negoziati di pace", ha spiegato.
Polonia, riunione di emergenza per possibili attentati a premier e ministro Difesa
Il vertice convocato in seguito alla ricezione da parte della polizia di informazioni su possibili tentativi di assassinio ai danni del primo ministro Donald Tusk e del ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. Intanto, secondo le agenzie di intelligence occidentali Mosca starebbe intensificando gli sforzi per assassinare i responsabili della difesa europei.
Polonia, riunione emergenza per ipotesi attentati a premier e ministro
Vai al contenutoFonti Italia: nessun allarme specifico su piani uccisioni di Mosca
Secondo fonti informate che l'Ansa ha potuto contattare nessun allarme specifico su quanto riportato dal Financial Times riguardo a piani della Russia di assassinare responsabili della sicurezza europei è mai giunto su qualsivoglia canale di comunicazione tra Stati, diplomatico, militare, intelligence. Quanto descritto dal quotidiano, rilevano le stesse fonti, è frutto di generici alert su possibili scenari che dall'avvio del conflitto in Ucraina, oltre 4 anni, non sono mai stati sottovalutati.
Zelensky: oggi previsti colloqui con leader europei, lavoriamo a pacchetti di difesa
Oggi proseguiremo il coordinamento con i nostri partner; sono previsti colloqui con i leader europei. Praticamente ogni giorno ci coordiniamo a diversi livelli e lavoriamo a ulteriori pacchetti di difesa, in particolare per la difesa aerea e le munizioni destinate ai velivoli da combattimento. Tutto questo serve a proteggere le vite dei nostri cittadini e gli interessi dell'Ucraina". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Proprio questa mattina si sono concluse le operazioni di ricerca e soccorso a Zaporizhzhia, dove la Russia ha ucciso 23 persone, tra cui quattro bambini. Ieri i russi hanno colpito una struttura sanitaria a Kharkiv e, durante la notte, hanno preso di mira infrastrutture civili, edifici residenziali e impianti energetici. Stamattina, i russi hanno colpito un condominio di cinque piani a Slovyansk: un'intera sezione dell'edificio è andata distrutta e potrebbero esserci ancora persone sotto le macerie. E tutto ciò prosegue senza sosta: solo questa settimana, i russi hanno impiegato circa 1.450 bombe aeree, 75 missili di vario tipo e oltre 1.640 droni d'attacco, di cui circa il 60% a reazione", ha affermato Zelensky.
Nyt: all'Onu Usa hanno offerto a Mosca 3 maxi-incentivi economici per tregua energetica
Quando l'amministrazione Trump ha avviato l'ultima iniziativa diplomatica sulla guerra in Ucraina a margine dell'Assemblea dell'Onu a fine settembre, i funzionari ucraini sono rimasti sorpresi dall'ampiezza delle offerte avanzate dagli inviati Usa Jared Kushner e Steve Witkoff alla Russia. Lo riporta il New York Times che cita funzionari a conoscenza delle trattative, secondo i quali gli americani hanno messo sul tavolo tre redditizi incentivi economici per indurre Mosca ad accettare un cessate il fuoco limitato sulle infrastrutture energetiche o le attività marittime. In particolare - scrive Nyt - Washington ha ipotizzato lo sblocco di miliardi di dollari in asset sovrani russi congelati in Occidente. Tali fondi, hanno riferito i funzionari, erano concepiti come un incentivo anticipato per tregue parziali, non come una ricompensa a posteriori per la loro attuazione. Ciò ha riportato in auge una proposta dell'anno precedente volta a sbloccare fondi a favore della Russia; all'epoca, si ipotizzava di liberare fino a 100 miliardi di dollari. Gli americani hanno inoltre ripreso in considerazione un piano per la vendita di quote del colosso petrolifero russo Lukoil - un'operazione multimiliardaria - a un gruppo di investitori mediorientali, alcuni dei quali legati da rapporti d'affari ai negoziatori statunitensi. Infine, secondo i funzionari informati sui colloqui citati da Nyt, Witkoff e Kushner hanno rilanciato una proposta Usa che consentirebbe alla Bielorussia - alleato e vicino del Cremlino - di esportare potassa Secondo il quotidiano statunitense, Kiev ha evitato di respingere categoricamente le proposte, chiedendo tuttavia l'introduzione di garanzie e tutele: ha suggerito, ad esempio, pagamenti speculari all'Ucraina (di pari importo rispetto agli asset congelati) o la concessione di ulteriori aiuti militari in caso di violazione della tregua.
Zelensky: "Fermeremo raid su raffinerie se Mosca smetterà di colpire siti energetici"
"La vera causa della guerra in Europa è la Russia, e soltanto la Russia. Sarebbe possibile fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche già da oggi, ma Putin non vuole farlo. L'Ucraina sarà pronta a cessare gli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe se la Russia smetterà di colpire le nostre infrastrutture energetiche. Qualsiasi misura di de-escalation deve essere reciproca e sostenuta da garanzie concrete". Lo afferma su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che ieri Donald Trump ha attaccato il leader di Kiev affermando che "è meglio che smetta" di colpire le infrastrutture petrolifere russe.
Allarme 007: Mosca intensifica tentativi di assassinare vertici della difesa europea
Mosca sta intensificando gli sforzi per assassinare i responsabili della difesa europei. È l'allarme lanciato dalle agenzie di intelligence occidentali che ha spinto le aziende ad aumentare le misure di sicurezza attorno ai propri dirigenti di alto livello. Gli assassinii di obiettivi civili europei - un tempo considerati un tabù persino dalle agenzie di spionaggio russe - stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante in questi piani. Secondo il Financial Times, che ha parlato con funzionari di cinque diverse agenzie di intelligence, i Ceo e altri dipendenti di alto livello sono diventati obiettivi degli agenti del Cremlino.
Nuove interruzioni di corrente a Kiev
A Kiev e nella regione circostante sono state disposte interruzioni di corrente d'emergenza su richiesta del gestore Ukrenergo. Lo ha reso noto il gruppo energetico Dtek su Telegram, riporta Ukrinform.
Musk sposa linea Trump: "Zelensky è andato troppo oltre"
Il presidente ucraino Volodymyr ''Zelensky è andato troppo oltre''. Così Elon Musk su 'X', dove ha taggato il presidente americano Donald Trump comunicando di condividerne la posizione a proposito del presidente ucraino. Ieri il tycoon ha detto che ''è ora che l'Ucraina abbia un nuovo leader''.
Trump contro Zelensky: serve un nuovo presidente in Ucraina
Nuovo data center di Yandex in Russia colpito da droni ucraini'
Il data center del colosso tecnologico russo Yandex nella regione di Vladimir è stato danneggiato da un attacco con droni e la sua operatività è stata sospesa, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa statale russa Tass, che cita la stessa azienda. "A seguito di un attacco con un drone, l'infrastruttura del data center di Yandex a Vladimir è stata danneggiata. L'operatività del data center è stata completamente sospesa. Non si registrano vittime", si legge nel comunicato. Si precisa che i servizi di emergenza sono già sul posto. "Consideriamo la configurazione delle risorse rimanenti instabile. La modalità operativa della piattaforma è di emergenza", aggiunge l'azienda.
Media: raid russi sulla regione di Dnipropetrovsk, muore un bimbo di 11 anni
Un bambino è morto e altre cinque persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite in attacchi di droni e missili russi nella regione di Dnipropetrovsk avvenuto ieri sera, secondo quanto riportato dalle autorità regionali. L'attacco è stato sferrato sulla località di Pokrovske, nel distretto di Nikopol, riferiscono i media ucraini che citano i funzionari regionali. Una bambina di 10 anni e un ragazzo di 12 anni sono tra i feriti e sono stati ricoverati in ospedale insieme a un uomo di 47 anni e due donne, di 49 e 61 anni. Le forze russe hanno attaccato la regione di Dnipropetrovsk più di 30 volte nel corso della giornata di ieri con droni e artiglieria, ha riferito il governatore Oleksandr Hanzha. Nel distretto di Nikopol, gli attacchi hanno danneggiato edifici residenziali, una stazione di servizio e un'ambulanza. I raid russi hanno colpito anche la comunità di Zelenodolsk, nel distretto di Kryvyi Rih, danneggiando abitazioni private e infrastrutture. Nella comunità di Mykolaiv, nel distretto di Dnipro, sono stati danneggiati veicoli e macchinari agricoli.
Musk d'accordo con Trump: "Zelensky è andato troppo oltre"
Elon Musk si schiera con Donald Trump nel criticare Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino "è andato troppo oltre", ha detto.
Raid russo su Dnipro: feriti anche due bambini
Quattro persone sono rimaste ferite in attacchi notturni compiuti dalle forze russe su Dnipro, tra cui due bambini di 8 anni. Lo ha reso noto su Telegram dal capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, riporta Ukrinform.
Appello Zaporizhzhia: riserve carburante e stop agli attacchi per garantire sicurezza
Per garantire la sicurezza nucleare della centrale di Zaporizhzhia sono necessari un'alimentazione esterna affidabile, riserve di carburante diesel per i generatori di emergenza e, soprattutto, la cessazione degli attacchi ucraini contro le strutture dell'impianto e il personale: lo ha dichiarato alla Tass la direttrice della comunicazione, Yevgenia Yashina. "Un'alimentazione esterna affidabile, riserve garantite di carburante di emergenza e, soprattutto, la fine degli attacchi" ha affermato Yashina.